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Salvare la lingua, salvare i valori

Pensieri dalla Cerimonia di premiazione del Concorso Salva la tua lingua locale sezione scuola


Tanti studenti, con docenti, genitori e dirigenti, insieme ai rappresentanti locali e nazionali di UNPLI hanno animato il Salone d’Onore del Museo delle Civiltà nella mattina di giovedì 10 aprile per la Cerimonia di premiazione della decima edizione del Concorso “Salva la tua lingua locale” sezione scuola, ideato e promosso fin dalle sue origini da EIP Italia insieme a UNPLI e ALI Lazio.

L’accoglienza del Direttore del Museo, Andrea Villani, è stata calorosa: “Il Museo è vostro!” ha detto a tutti i presenti, sottolineando la specificità del luogo come casa del patrimonio materiale e immateriale e ricordando il lavoro del Presidente della Giuria Elio Pecora che, alla fine degli anni Ottanta, curò e diresse per il dipartimento Scuola-Educazione della RAI una lunga serie di trasmissioni dedicate alla fiaba popolare italiana nelle raccolte dell’Ottocento, partendo proprio dal patrimonio presente nel museo. Le storie per l’infanzia sono confluite in una raccolta pubblicata nel 1992 e da poco riedite.

Ad aprire la giornata i saluti dei promotori e delle autorità. Tra gli altri la Sottosegretario al Ministero dell’Istruzione e del Merito Paola Frassinetti ha sottolineato il valore della tutela dell’italiano e delle lingue locali come veicoli della cultura, seguita dal Presidente di ALI Lazio Luca Abbruzzetti, dalla Presidente della Commissione Bilancio di Roma Capitale Giulia Tempesta, dal rappresentante del Comitato dei garanti del Concorso Bruno Manzi e da Anna Paola Tantucci, coordinatrice della Giuria e vera promotrice del coinvolgimento di scuole da tutte le regioni italiane.

Oltre 20 le scuole premiate provenienti da regioni distribuite da nord a sud alle isole, hanno regalato suoni e significati di tante lingue diverse: friulano e procidano, nocese e napoletano, molisano e siciliano, comasco e romanesco, catanese e boianese, novarese e ladino, tursitano e ciociaro.

La lingua e il linguaggio portano in evidenza i significati, frutto del lavoro didattico svolto in classe che testimonia i temi e i valori a cui studenti e insegnanti si sono dedicati.

Tra gli altri ricordiamo Tra mari e stiddi, struggente brano vincitore della sezione musica, una composizione originale (docente Antonio Putzu) cantata da Giada Di Maria, della classe II B dell’ICS Margherita di Navarra di Monreale (PA) dedicata ai troppi migranti morti nella traversata del Mediterraneo.

Canta forti, canta ancora
Non chiù sangu, chianti e guerra
Troppi ciuri n’funnu o mari
Troppi lacrimi posanu n’terra

Canta forte, canta ancora
non più sangue, pianti e guerra
troppi fiori in fondo al mare
troppe lacrime cadono per terra

O l’ironica Io so’ diverso di Beatrice Bonanni, Manuel Laudonio e Serena Moraru della classe 2 BT dell’Istituto di Istruzione Superiore Via dei Papareschi di Roma che ritrae in modo paradossale alcuni tratti di gentilezza

Io so’ diverso perché dico: “È permesso?”
Prima de apri la porta de ‘na stanza, (…)
Io so’ diverso, quanno arrivo saluto
E parimenti quanno vado via, (…)
Io so’ diverso perché sopra la Metro
M’arzo si quarcuno che abbisogna, (…)
Io so’ diverso ma no de certo mijore,
Me sforzo a usà la bbona creanza,
Faccio tante frescacce e quarche erore
De cui me scuso e chiedo pirdonanza.

E, infine, In therca di pace poesia di Greta Bonato, classe IV B Liceo Scienze umane dell’Istituto di Istruzione Superiore G.A. Pujati di Sacile (PN) che constata amaramente come dopo ottant’anni dall’ultima guerra mondiale si continua a sparare.

El problema l’è voler la pase par davero
canbiar le robe in tel nostro picol,
no continuar a impinir el zimitero.
Par tute le creature, dal pi debol al mondo intiero,
la pase la dovarie eser come un sol
che nol tramonta mai, co tut el cuor ghe spero.

Il problema è volere la pace per davvero
cambiare le cose nel nostro piccolo,
non continuare a riempire il cimitero.
Per tutte le creature, dal più debole al mondo intero,
la pace dovrebbe essere come un sole
che non tramonta mai, con tutto il cuore ci spero.

Certamen latinum “Vittorio Tantucci”: annunciati i vincitori

La Giuria ha selezionato i vincitori della XIII edizione del prestigioso Certamen per studenti della scuola secondaria di II grado con insegnamento della lingua latina


Il Certamen Latinum “Vittorio Tantucci” (XIII edizione) è intitolato al celebre latinista, autore della grammatica latina più nota dal dopoguerra ad oggi in Italia e all’estero e si propone di promuovere lo studio della lingua latina e l’approfondimento delle sue capacità espressive, attraverso la riflessione sulla perenne attualità di tematiche esistenziali, che hanno trovato voce e corrispondenza di accenti sia nella poesia latina che in quella moderna e contemporanea.

Prima sezione

Riservata agli studenti del triennio delle scuole secondarie di II grado con insegnamento della lingua latina (liceo classico, scientifico, delle scienze umane e altri indirizzi dove sia previsto nell’ambito del curricolo dell’autonomia).
Il tema scelto dalla Giuria è:

… pax optima rerum,
quas homini novisse datum est
Silio Italico, XI 592 s.

Questa sezione è riconosciuta come competizione per la valorizzazione delle eccellenze dal DM 108 del 4 giugno 2024.

Primo Premio Nazionale – Liceo Classico ”G. Mameli” (IIS Salvini) Roma
DS Paolo Pedullà – DOCENTE REFERENTE Roberta Caradonna
alla classe VE per il poema multimediale Si vis pacem, para pactum

Secondo Premio Nazionale ex aequo – Liceo Scientifico ”G. Pellecchia” Cassino (FR)
DS Salvatore Salzillo – DOCENTE REFERENTE Anna Maria Pescosolido
alla classe IVD per il poema in latino/italiano in 3 atti con Bibliografia di autori classici De pacis umbra cis Paradisium

Secondo Premio Nazionale ex aequo – Liceo Scientifico ”A. Labriola” Roma
DS Margherita Rauccio – DOCENTE REFERENTE Isabella Martiradonna
a Matteo Girolami, Viola Brencoli e Beatrice Alfonsi (classe IIIA) per l’elaborato multimediale in prosa latino/italiano Somnium Pacis

Terzo Premio Nazionale ex aequo – Liceo Classico ”Cornelio Tacito” Roma
DS Patrizia Chelini – DOCENTE REFERENTE Arduino Maiuri
a Giorgia Navarra e Alessandro Pizzuto (classe 5B) per il componimento in prosa Hodie Futuris Saeclis

Terzo Premio Nazionale ex aequo – Liceo Classico ”P.A. Guglielmotti” Civitavecchia (RM)
DS Roberto Ciminelli – DOCENTE REFERENTE Paola Pizzo
a Giuseppe Galeotti (classe IVA) per il carme (metrica distico elegiaco) De fragilitatis pace

Menzione d’Onore

Liceo delle scienze umane e musicale “Santa Rosa di Viterbo” Viterbo
a Mattia Fanelli (classe 3EU) per il componimento in prosa De pretiosa pace

Liceo Classico “Lanza – Perugini” Foggia
a Francesco Guerra (classe IVA) per il componimento in poesia Carmen Bucolico

Liceo Classico “D. De Ruggieri” Massafra (TA)
a Michele Bianco (classe VE) per il poema Ultra silentium

IISS “Leonardo da Vinci” Niscemi (CL)
a Salvatore Vicino (IV liceo classico) per il componimento in poesia Pacis Aura

Seconda sezione

Riservata agli studenti del biennio delle scuole secondarie di II grado con insegnamento della lingua latina (liceo classico, scientifico, linguistico, delle scienze umane e altri indirizzi dove sia previsto nell’ambito del curricolo dell’autonomia).

Il tema scelto dalla Giuria è:

Vitam hominesque schola colere erudit
Terzo Principio Universale di Educazione Civica
(Piaget-Mühlethaler, 1968)

Primo Premio Nazionale – IIS “M. Rapisardi” (Liceo Classico) Paternò (CT)
DS Maria Grazia D’Amico – DOCENTE REFERENTE Maria Luigia Quagliano
a Marica Laudani (classe IIA) per il componimento in prosa latino/italiano Ne erudiri destiteris

Sezione per docenti e studiosi di lingua latina

al Prof. Mauro Pisini per il carme Guttatim. Res meditantibus occurrunt


La cerimonia di premiazione si svolgerà sabato 12 aprile 2025 presso l’Aula Magna “Santa Caterina da Siena” dell”Università LUMSA di Roma (Borgo Sant’Angelo, 13) dalle ore 9.30 alle ore 13.00 circa.
Informazioni e dettagli saranno comunicati nei prossimi giorni

I vincitori della decima edizione di “Salva la tua lingua locale”

Pubblicati sul sito ufficiale della manifestazione tutti i risultati dell’edizione 2024-2025


Premio nazionale di poesia e prosa edita ed inedita in dialetto, indetto da UNPLI (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia) e ALI (Autonomie Locali per l’Italia) in collaborazione con E.I.P. Italia Scuola Strumento di Pace.

La cerimonia di premiazione si  svolgerà a Roma il 10 aprile 2025 presso il Museo della Civiltà (zona EUR) dalle ore 10 fino alle 13 circa.
Per le scuole che parteciperanno sarà possibile (prenotando presso la nostra segreteria) effettuare una visita gratuita al Museo della Civiltà.


I referenti degli istituti scolastici vincitori, citati nel seguente elenco, sono pregati di mettersi in contatto il prima possibile con la Segreteria del Premio per confermare la presenza ed il numero di insegnanti ed alunni che parteciperanno alla Cerimonia di premiazione.
Contatti della segreteria del Premio
Gabriele Desiderio
06.99223348 (interno 2)
giornatadeldialetto@unpli.info


Giuria Sezione Scuola
Elio Pecora (Presidente); Anna Paola Tantucci (Coordinatrice); Catia Fierli, Teresa Lombardo, Luigi Matteo, Anna Paudice, Francesco Rovida, Guido Tracanna ( E.I.P. Italia Scuola Strumento di Pace); Maria Costanza Cipullo (Ministero dell’Istruzione e del Merito – Direzione generale dello Studente); Gabriele Desiderio (Coordinamento Segreteria del Premio).


SEZIONE POESIA

1° PREMIO
IC di Codroipo (UD) – Friuli Venezia Giulia
Classe IV, Scuola primaria di Bertiolo (UD) per il componimento “Rudine Lusinte” (lingua friuliana, variante della Bassa friulana)
Dirigente scolastico: Prof. Erminia Salvadei
Docente Referente: Ins. Massimiliano Ghiro
Pro Loco Risorgive Medio Friuli di Bertiolo (UD): Marino Zanchetta

2° PREMIO ex aequo
IC “1° CD Capraro” di Procida (NA) – Campania
Classe I E – Secondaria I grado per il componimento “Tu mench” (dialetto procidano)
Dirigente scolastico: Prof. Rossella Salzano
Docente referente: Prof. Maria Grazia Manzueto

2° PREMIO ex aequo
IC “Pascoli – Cappuccini” di Noci (BA) – Puglia
Valentina Lacitignola, Sofia Ritella, Carlotta Tinelli, Classe III C per il componimento “A tradzion” (dialetto nocese)
Dirigente scolastico: Prof. Silvana Antonia Sasanelli
Docente referente: Prof. Venere Scarcella

3° PREMIO ex aequo
IIS “Via dei Papareschi” di Roma – Lazio
Giovanni Pizzi, Classe III CS per il componimento “’O moto d’a vita” (dialetto napoletano)
Dirigente scolastico: Prof. Paola Palmegiani
Docente referente: Prof. Silvia Biondi

3° PREMIO POESIA ex aequo
ISIS “G. A. Pujati” di Sacile (PN) – Friuli Venezia Giulia
Matteo Vettorel, classe V B Liceo linguistico per il componimento “Dormi, toxatel” (dialetto della Bassa friulana)
Greta Bonato, IV B Liceo Scienze umane per il componimento “In therca di pace” (dialetto veneto)
Dirigente Scolastico: Prof. Aldo Mattera
Docente referente: Prof. Derna Gerdol

MENZIONI D’ONORE

IC “A. Manzoni” di Cercemaggiore (CB) – Molise
Classe III A, IV A, V A, Scuola primaria – Sepino (CB) per il componimento “Ajera ha chioppate, ogge esce ru sole” (dialetto molisano)
Dirigente scolastico: Prof. Alfredo Di Vizio
Docente referente: Ins. Carmela Rita Capaldo
Pro Loco di Sepino (CB): Nicola Arcari

ICS Margherita di Navarra di Pioppo – Monreale (PA) – Sicilia
Classe IV B, Scuola primaria per il componimento “Chista è la storia d’un picciutteddu” (dialetto siciliano)
Dirigente scolastico: Prof. Patrizia Roccamatisi
Docente referente: Ins. Maria Teresa Novara
Pro Loco di Monreale (PA): Filomena Crisantino

ICS “Mons. L. Vitali” di Bellano (LC) – Lombardia
Classe I U, Scuola primaria di Dervio (LC) per il componimento “El luf e la gulp de mai” (dialetto comasco)
Dirigente scolastico: Prof. Lorenza Martocchi
Docente referente: Ins. Elena Pandiani
Pro Loco di Dervio (LC): Annalia Danieli

IIS “Via dei Papareschi”- Roma – Lazio
Beatrice Bonanni, Manuel Ludonio, Serena Moraru, Classe II BT per il componimento “Io so’ diverso” (dialetto romanesco)
Dirigente scolastico: Prof. Paola Palmegiani
Docente referente: Prof. Silvia Biondi

IC “Gabriele D’Annunzio” di Motta Sant’Anastasia (CT) – Sicilia
Maria Chiara Russo, Classe III A, Secondaria di primo grado per il componimento “Spiranza” (dialetto siciliano)
Dirigente scolastico: Prof. Giancarlo Garozzo
Docente referente: Prof. Monica Sciacca
Pro Loco di Motta Sant’Anastasia (CT): Carmelo Liseo


SEZIONE PROSA

1° PREMIO
Ente di Formazione ARS di Adrano (CT) – Sicilia
Classi I A, I B, I C, I D, I E, per il componimento “U Castiddu de Mille Manu” (dialetto catanese)
Coordinatore: Dott. Antonio Maita
Docente Referente: Prof. Anna Maria Lupo
Pro Loco di Adrano (CT): Nicolò Moschitta

2° PREMIO PROSA ex aequo
IC San Daniele del Friuli – Scuola secondaria di primo grado “Pellegrino da San Daniele” di San Daniele (UD) – Friuli Venezia Giulia
Classe 1 A, per il componimento “Misteri o …” (dialetto friulano)
Dirigente Scolastico: Prof. Tiziana Bortoluzzi
Docente Referente: Prof. Donatella Bello
Pro Loco di San Daniele del Friuli (UD): Stefania Pegoraro

2° PREMIO PROSA ex aequo
IC “Amanzio – Ranucci – Alfieri” – Scuola secondaria di primo grado di Marano (NA) – Campania
Classi Terze per il componimento (sceneggiatura) “Continente Napoli” (dialetto napoletano)
Dirigente Scolastico: Prof Antonietta Guadagno
Docenti Referenti: Prof. Fulvia Giacco e Prof. Antonella Branca, con la supervisione del Prof. Emanuele Coppola per le correzioni al napoletano scritto.
Pro Loco di Marano Flegrea (NA): Fulvia Giacco

3° PREMIO PROSA ex aequo
IISS “G. Lombardo Radice” – Liceo Scientifico di Bojano (CB) – Molise
Classe III A, per il componimento “Cervelli virtuali e gomitoli volanti, la nonna e l’AI” (dialetto boianese)
Dirigente Scolastico: Prof. Maria Teresa Imparato
Docente Referente: Prof. Italia Martusciello

3° PREMIO PROSA ex aequo
ICS Novara di Sicilia – Scuola secondaria di primo grado di Novara di Sicilia (ME) – Sicilia
Pluriclasse I/II e Classe III, per il componimento “U trisoru da Nuè” (dialetto novarese – gallo italico)
Dirigente Scolastico: Prof. Concetta Carnabuci
Docente Referente: Prof. Anna Maria Bertolami
Pro Loco Novara di Sicilia (ME): Angela Puglisi

MENZIONI D’ONORE

ICS “Pieve di Cadore” – Scuola secondaria di primo grado – Pieve di Cadore (BL) – Veneto
Classe I B, per il componimento “Al ial groton e l rospo” (ladino cadorino nella variante di Calalzo di Cadore)
Dirigente Scolastico: Prof. Morena de Bernardo
Docente referente: Prof. Cecilia Fop

IC “Valsinni – Tursi” – Scuola secondaria di primo grado di Tursi (MT) – Basilicata
Classi I A,I B, I C,II B, per il componimento “U lebbre e a Zeone” (dialetto tursitano)
Dirigente Scolastico: Prof. Marzia Magniani
Docente Referente: Prof. Rosa Sarubbi

“Scores Altes la Ila” – IIS di secondo grado delle località Ladine Liceo Linguistico e delle Scienze Umane – La Villa Badia (BZ) – Trentino Alto Adige
Sara Frenademetz, Classe IV ITE, per il componimento “Ladins sunse nos” (ladino)
Dirigente Scolastico: Prof. Elena Pellegrini
Docente Referente: Prof. Magdalena Miribung

ICS “Collecini – Giovanni XXIII” – Plesso Patturelli Scuola Primaria – Caserta (CE) – Campania
Classe V A per il componimento “‘O suonno e’ ‘nu re” (dialetto casertano)
Dirigente Scolastico: Prof. Antonio Varriale
Docente referente: Ins. Anna Ghidelli

IC 4°- Scuola secondaria di primo grado “Campo Coni” di Frosinone – Lazio
Classi Terze per il componimento “Chigli che se tènnetà spusa” (dialetto ciociaro)
Dirigente Scolastico: Prof. Patrizia Danella
Docente Referente: Prof. Simonetta Ferrera

MENZIONE D’ONORE SPECIALE

IC “De Roberto” – Zafferana Etnea (CT) – Sicilia
Dirigente Scolastico: Prof. Salvatore Musumeci
Progetto curriculare d’Istituto “Dal Siciliano all’Italiano”

SEZIONE MUSICA

1° PREMIO
ICS Margherita di Navarra di Pioppo – Monreale (PA) – Sicilia
Giada Di Maria, Classe II B per il brano “Tra mari e stiddi”
Dirigente scolastico: Prof. Patrizia Roccamatisi
Docente Referente: Ins. Antonio Putzu
Pro Loco di Monreale (PA): Filomena Crisantino

2° PREMIO
“Scores Altes la Ila” – IIS di secondo grado delle località Ladine di La Villa Badia (BZ) – Trentino Alto Adige
Mark Planinschek e Samuel Pizzinini, Liceo Linguistico e IV ITE per i brani “Rap Ladin” e “Identité Ladina”
Dirigente Scolastico: Prof. Elena Pellegrini
Docente Referente: Prof. Magdalena Miribung

3° PREMIO MUSICA
IC “J. F. Kennedy” – Secondaria di primo grado di Nusco (AV) – Campania
Classe III A e III B, per il brano “Giovane Scumbaratora Nuscana”
Dirigente Scolastico: Prof. Antonella Pappalardo
Docente Referente: Prof. Filomena D’Andrea
Pro Loco Nusco (AV): Enzo Della Vecchia

MENZIONI D’ONORE

IC “Padre Pio” – Scuola Secondaria di primo grado di Airola (BN) – Campania
Classi seconde, Scuola di Airola-Arpaia e Paolisi, per il brano “Ninna nanna nunnarella”.
Dirigente Scolastico: Prof. Marica Milanese
Dipartimento di Musica: Prof. Elisabetta Affinito, Prof. Sabrina Amoriello, Prof. Petringa Emidio
Pro Loco Paolisi (BN): Vincenzo Ferraro

Convitto Nazionale Filangieri – IC 3 “Circolo De Amicis” – Vibo Valentia – Calabria
Classi Quinte Primaria per il brano “Calabria Terra d’amuri”
Dirigente Scolastico: Prof. Alberto Filippo Capria
Docente Referente: Ins. Anna Pacifico
Pro Loco Vibo Città, Vibo Valentia: Michele Catania


PREMIO “CULTORI DEL DIALETTO E DELLE LINGUE LOCALI
PROF. TULLIO FARINA – TRIVENTO (CB) – MOLISE

PREMIO “TESTIMONE DEL GENIUS LOCI”
PROF. FULVIA GIACCO
PRESIDENTE DELLA PRO LOCO MARANO FLEGREA (NA) – CAMPANIA


MENZIONI PER LE PRO LOCO UNPLI
Per la diffusione del Premio e il coinvolgimento degli Istituti scolastici

Abruzzo
Pro Loco Tornimparte (AQ); Pro Loco di Vasto (CH); Pro Loco Castellafiume (AQ)

Basilicata
Pro Loco San Giorgio Lucano (MT)

Calabria
Pro Loco Badolato (CZ); Pro Loco San Pietro Apostolo (CZ); Pro Loco Tiriolo (CZ), Pro loco isola di Capo Rizzuto (KR); Pro Loco Vibo Città (VV); Pro Loco Borgia (CZ)

Campania
Pro Loco Paolisi (BN); Pro Loco Solopaca (BN); Pro Loco Meta “Terra delle Sirene” (SA); Pro Loco di Atripalda (AV); Pro Loco “Castrum Cisternae” Castello di Cisterna (Na); Pro Loco Pomigliano D’Arco (NA); Pro Loco Pimonte (NA); Pro Loco “Forum Felix” Cassano Irpino (AV); Pro Loco Solopaca (BN), Pro Loco “Real Sito di San Leucio” di Caserta; Pro Loco Marano Flegrea (NA); Pro Loco Pontelandolfo (BN); Pro Loco di Postiglione (SA); Pro Loco Olevano sul Tusciano (SA)

Friuli Venezia Giulia
Pro Loco Forgaria nel Friuli (UD); Pro Loco Risorgive Medio Friuli di Bertiolo (UD); Pro Loco San Daniele del Friuli (UD)

Lazio
Pro Loco Ferentino (FR); Pro Loco Città di Frosinone; Pro Loco Marcellina (RM)

Lombardia
Pro Loco Dervio (LC)

Marche
Pro Loco Sant’Ippolito (PU)

Molise
Pro Loco Sepino (CB); Pro Loco Vinchiaturo (CB)

Sicilia
Pro Loco Adrano (CT); Pro Loco Monreale (PA); Pro Loco Motta Sant’Anastasia (CT); Pro Loco Menfi (AG); Pro Loco di Novara di Sicilia (ME)

Candidature per i Premi al Personale della scuola

Entro il 16 aprile le segnalazioni da parte delle scuole aderenti al 53° Concorso Nazionale EIP Italia


L’articolo 6 del Bando per il 53° Concorso Nazionale EIP Italia prevede l’assegnazione di riconoscimenti al Personale scolastico.

In particolare, verranno assegnati:

Premio “E.I.P. innovazione didattica” per docenti
Il premio, articolato in due sezioni, viene assegnato dal Comitato direttivo ad un docente
come riconoscimento dell’impegno e dei risultati ottenuti in progetti di innovazione didattica al servizio della propria scuola
– per una pubblicazione destinata alla promozione di modelli didattici innovativi e alla formazione dei docenti.

Le segnalazioni devono essere inviate a E.I.P. Italia dal Dirigente scolastico a nome del Collegio dei docenti, all’indirizzo email:
sirena_eip@fastwebnet.it
formazione@eipformazione.com

Premio “E.I.P. cooperazione educativa” per il personale ATA
I
l premio viene assegnato dal Comitato direttivo ad un rappresentante del personale ATA, segnalato dal Dirigente scolastico a nome della comunità scolastica, come riconoscimento dell’impegno e dei risultati ottenuti nelle proprie attività professionali, prestate in spirito di cooperazione alla crescita civile delle nuove generazioni.
Le segnalazioni devono essere inviate a E.I.P. Italia dal Dirigente scolastico a nome della Comunità scolastica, all’indirizzo email:
sirena_eip@fastwebnet.it
formazione@eipformazione.com

La scadenza è fissata al 16 aprile 2025

Premio speciale per le “Migliori esperienze di Educazione civica”

Entro il 16 aprile le candidature nell’ambito del 53° Concorso Nazionale EIP Italia


Secondo lo spirito dell’articolo 10 della Legge 92/2019, il premio intende
riconoscere particolari meriti nella progettazione del curricolo di
Educazione civica oppure significativi progetti strutturati e replicabili, proposti dagli Istituti scolastici di ogni ordine e grado.
Le candidature e la relativa documentazione, secondo l’articolo 3 del Bando per il Concorso Nazionale EIP Italia 2024-2025, devono essere inviate dalle scuole con le seguenti modalità:

Manufatti (ad esempio: sculture, quadri, lapbook, ecc.):
a. in caso di dimensioni inferiori a cm 100x100x100 e peso fino a kg 3, devono essere spediti, unitamente alla scheda di partecipazione (allegato A) e all’autorizzazione (allegato B), tramite pacco postale o corriere all’indirizzo:
E.I.P. Italia Scuola strumento di Pace ETS
via Edoardo Maragliano, 26 – 00151 Roma
Le eventuali spese di invio del materiale sono a carico della scuola partecipante.
b. in caso di dimensioni e peso superiori a quanto indicato nella lettera a., devono essere inviate almeno 7 e non oltre 12 fotografie, unitamente alla scheda di partecipazione (allegato A) e all’autorizzazione (allegato B), all’indirizzo email: 53concorsoeip@eipformazione.com

Prodotti multimediali (ad esempio: cortometraggi, registrazioni audio e video, presentazioni, ecc.) devono essere inviati, unitamente alla scheda di partecipazione (allegato A) e all’autorizzazione (allegato B), all’indirizzo email 53concorsoeip@eipformazione.com, anche attraverso l’utilizzo di piattaforme di trasferimento dati (ad esempio: WeTransfer, ecc.)
Cortometraggi e video non possono avere durata superiore ai 10 minuti (600 secondi): in caso di lavori didattici di durata superiore, per la partecipazione al Concorso è necessario produrre una versione ridotta.

Altre tipologie non rientranti nei casi 1. e 2. devono essere inviati, unitamente alla scheda di partecipazione (allegato A) e all’autorizzazione (allegato B), all’indirizzo email: 53concorsoeip@eipformazione.com anche attraverso l’utilizzo di piattaforme di trasferimento dati (ad esempio: WeTransfer, ecc.).

In ogni caso è necessario che la scuola alleghi una presentazione documentata della propria progettazione ovvero degli specifici progetti strutturati e replicabili.

    La scadenza è fissata al 16 aprile 2025.

    La valutazione delle proposte inviate sarà effettuata dal Comitato paritetico previsto dall’articolo 4 del Protocollo d’Intesa EIP – MIM.

    La premiazione avverrà nell’ambito della Cerimonia conclusiva del 53° Concorso Nazionale EIP Italia nel mese di ottobre 2025.

    Per informazioni scrivere a: ufficiostudi@eipformazione.com



    A scuola con l’amico latino – CERTAMEN


    L’Istituto Comprensivo “I. Petrone” di Campobasso, con la collaborazione del Liceo Classico “M. Pagano” di Campobasso, per l’anno scolastico 2024/2025 bandisce

    la tredicesima edizione del Certamen “AMICE, LATINE DISCERE”

    con il patrocinio dell’Associazione E.I.P. Italia, Associazione Scuola Strumento di Pace, Sezione dell’E.I.P.- Ecole Instrument de Paix (Associazione non governativa riconosciuta dall’Unesco e dal Consiglio d’Europa).

    Il suddetto concorso è rivolto agli studenti che frequentano il terzo anno della Scuola Secondaria di primo grado dello Stato Italiano.

    La scadenza per la presentazione delle istanze di partecipazione è fissata al 15 febbraio 2025, compilando il modulo al seguente link:
    https://www.segreteriacloud.eu/icpetrone/sportello/form.php?id=WCtObVNLZk9NUjk5UHB1THJaN3BXZz09


    Tutte le informazioni sono disponibili nel Bando ufficiale o sul sito dell’Istituto Comprensivo “I. Petrone”


    Per ulteriori informazioni sul Certamen inviare una mail al gruppo di lavoro CERTAMEN PETRONE: certamen@icpetrone.edu.it

    Premio letterario “Eugenia Bruzzi Tantucci”: consegnato il premio a Edith Bruck e Andrea Riccardi

    La cerimonia si è svolta il 14 dicembre scorso all’Università LUMSA. Premiata anche Eva Cantarella per la diffusione della cultura classica


    Si è svolta lo scorso sabato 14 dicembre nell’Aula Magna “Santa Caterina da Siena” dell’Università LUMSA la cerimonia di premiazione della dodicesima edizione del Premio letterario internazionale “Eugenia Bruzzi Tantucci”, dedicata all’importante figura di scrittrice e preside che ha dedicato la sua vita alla difesa dei beni naturali e culturali e alla diffusione della lettura e della poesia tra i giovani.

    La prima parte della mattinata è stata dedicata alla consegna del Premio “Vittorio Tantucci” 2024 per la diffusione della cultura classica alla prof.ssa Eva Cantarella, cui EIP Italia e Università LUMSA hanno assegnato il riconoscimento in occasione del Certamen Latinum dello scorso mese di aprile.

    Collegata in teleconferenza, la prof.ssa Cantarella ha condiviso alcune riflessioni sul contributo del “mondo antico” alla nostra società contemporanea.

    La seconda parte dell’incontro è stata caratterizzata da un riflessione sul tema “L’arte di non odiare”, con i contributi della Presidente Tantucci, di Elio Pecora, Rocco Pezzimenti e Antonio Augenti, membri della giuria del Premio letterario.

    Andrea Riccardi e Edith Bruck, autori del volume Oltre il male (Laterza, 2024), cui è stato assegnato il riconoscimento per il 2024, hanno dialogato con gli studenti presenti, lasciando una indimenticabile testimonianza, che interpella la vita quotidiana di ciascuno.

    Di seguito alcune immagini della giornata:

    Bando di Concorso “Salva la tua lingua locale”

    X edizione del Concorso UNPLI – EIP – ALI


    L’idea di UNPLI (firmataria di un Protocollo d’intesa con il Ministero dell’Istruzione e del Merito) e ALI Lazio di valorizzare scrittori e poeti che si esprimono nelle loro lingue locali, in armonia con la Convenzione UNESCO per la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale, è sicuramente vincente. Grazie alla collaborazione con l’Associazione E.I.P. Italia Scuola Strumento di Pace, per il decimo anno il Concorso sarà esteso al mondo della scuola.

    Il Concorso si inserisce pienamente negli scopi previsti dalla Legge 92/2019, che ha introdotto l’Insegnamento scolastico dell’educazione civica nella scuola italiana, anche per educare “al rispetto e alla valorizzazione del patrimonio culturale e dei beni pubblici comuni” (articolo 3), in cui possono trovare particolare attenzione le autonomie e le lingue locali, come previsto dagli artt. 5 e 6 della Costituzione Italiana.

    Con riferimento alle Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica allegate al DM 183/2024, il Concorso punta al raggiungimento del traguardo per lo sviluppo delle competenze n. 7 per il Primo ciclo (Maturare scelte e condotte di tutela dei beni materiali e immateriali) e degli Obiettivi di apprendimento relativi alla competenza n. 5 per il Secondo ciclo (Ideare e realizzare progetti e azioni di tutela, salvaguardia e promozione del patrimonio ambientale, artistico, culturale, materiale e immateriale e delle specificità turistiche e agroalimentari dei vari territori).

    Nel contesto del progetto “Civis Sum”, promosso dall’E.I.P. Italia con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, che prevede la raccolta di buone pratiche delle scuole sui primi 54 articoli della Costituzione, la decima edizione del Concorso “Salva la tua lingua locale”, si propone di valorizzare e far conoscere le migliori proposte delle scuole di ogni ordine e grado, statali e paritarie.

    Il Concorso si propone di stimolare la creatività espressiva dei giovani nell’età della formazione. E’ aperto a nuove esperienze di dialogo con i lavori dei giovani reclusi, scuole in strutture ospedaliere, minori non accompagnati, giovani in aree a forte dispersione scolastica, affinché possano esprimere sentimenti, esperienze, vicende nel loro dialetto e lingua locale, in prosa o in poesia, presentati dalle scuole o da Associazioni sociali e culturali che operano a livello istituzionale.

    Per leggere il Regolamento e compilare il formulario di partecipazione clicca qui

    Fidati della pace

    Il Bando per il 53° Concorso Nazionale EIP Italia


    Il Consiglio direttivo di E.I.P. Italia ETS ha scelto di dedicare il 53° Concorso Nazionale alla promozione dell’educazione alla pace (Fidati della pace. Rispettare i diritti per costruire il futuro insieme), con riferimento diretto alle Conclusioni del Consiglio sulle priorità dell’UE nel contesto delle Nazioni Unite durante la 79ª sessione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite (settembre 2024 – settembre 2025).

    Nell’attuale contesto internazionale, intendiamo sottolineare la necessità di un nuovo impegno e di un consenso rinnovato per accelerare l’attuazione dell’Agenda 2030 e gli obiettivi di sviluppo sostenibile,  riconoscendo il legame intrinseco tra pace e sviluppo.

    Le affermazioni contenute nelle priorità definite dall’UE (garantire un nuovo impegno a favore dei fondamenti di un ordine internazionale basato su regole, compresi i diritti umani; sostenere la pace e la sicurezza internazionali; promuovere lo sviluppo sostenibile e il finanziamento dello sviluppo; affrontare la “triplice crisi planetaria”; promuovere la fiducia attraverso un sistema multilaterale più efficace) sono efficacemente sintetizzate nella dimensione della “fiducia nella pace”, come scelta educativa.

    L’educazione alla pace è correlata alle tematiche indicate nell’articolo 3 della Legge 92/2019, Introduzione dell’insegnamento scolastico dell’educazione civica, anche in rapporto allo sviluppo delle seguenti competenze:
    “Riconosce ed esprime emozioni, sentimenti e pensieri; è consapevole che anche gli altri provano emozioni, sentimenti e pensieri, cerca di capirli e rispettarli. Riconosce e rispetta le diversità individuali, apprezzando la ricchezza di cui ciascuna persona è portatrice” (Competenze di cittadinanza per la scuola dell’infanzia indicate nelle Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica adottate con il DM 183/2024);
    “Sviluppare atteggiamenti e adottare comportamenti fondati sul rispetto di ogni persona, sulla responsabilità individuale, sulla legalità, sulla consapevolezza della appartenenza ad una comunità, sulla partecipazione e sulla solidarietà, sostenuti dalla conoscenza della Carta costituzionale, della Carta dei Diritti fondamentali dell’Unione Europea e della Dichiarazione Internazionale dei Diritti umani; Interagire correttamente con le istituzioni nella vita quotidiana, nella partecipazione e nell’esercizio della cittadinanza attiva” (Traguardi per lo sviluppo delle competenze per il primo ciclo indicati nelle Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica adottate con il DM 183/2024);
    “Rispettare le regole e le norme che governano lo stato di diritto, la convivenza sociale e la vita quotidiana in famiglia, a scuola, nella comunità, nel mondo del lavoro al fine di comunicare e rapportarsi correttamente con gli altri, esercitare consapevolmente i propri diritti e doveri per contribuire al bene comune e al rispetto dei diritti delle persone; Individuare nel testo della Costituzione i diritti fondamentali e i doveri delle persone e dei cittadini, evidenziando in particolare la concezione personalistica del nostro ordinamento costituzionale, i principi di eguaglianza, solidarietà, libertà, per riconoscere nelle norme, negli istituti, nelle organizzazioni sociali, le garanzie a tutela dei diritti e dei principi, le forme di responsabilità e le conseguenze della loro mancata applicazione o violazione; Individuare, attraverso l’analisi comparata della Costituzione italiana, della Carta dei Diritti fondamentali dell’Unione europea, delle Carte Internazionali delle Nazioni Unite e di altri Organismi Internazionali (es. COE), i principi comuni di responsabilità, libertà, solidarietà, tutela dei diritti umani, della salute, della proprietà privata, della difesa dei beni culturali e artistici, degli animali e dell’ambiente. Rintracciare Organizzazioni e norme a livello nazionale e internazionale che se ne occupano. Partecipare indirettamente o direttamente con azioni alla propria portata. ” (Competenze e obiettivi di apprendimento per il secondo ciclo indicate nelle Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica adottate con il DM 183/2024).

    SCADENZA PER INVIARE LE PROPOSTE
    16 aprile 2025

    Per tutti i dettagli scaricare e consultare il Bando:

    Pax optima rerum, quas homini novisse datum est

    Pubblicato il nuovo bando del Certamen latinun “Vittorio Tantucci” per l’anno scolastico 2024-2025


    Il Certamen Latinum “Vittorio Tantucci” (XIII edizione) è intitolato al celebre latinista, autore della grammatica  latina  più  nota  dal dopoguerra ad oggi in Italia e all’estero e si propone di promuovere lo studio della lingua latina e l’approfondimento delle sue capacità espressive, attraverso la riflessione sulla perenne attualità di tematiche esistenziali, che hanno trovato voce e corrispondenza di accenti sia nella poesia latina che in quella moderna e contemporanea.

    PER GLI STUDENTI DELLE SCUOLE SECONDARIE DI II GRADO
    Il Certamen Latinum “Vittorio Tantucci” per studenti si articola in due distinte sezioni:

    1. prima sezione
    Riservata agli studenti del triennio delle scuole secondarie di II grado con insegnamento della lingua latina (liceo classico, scientifico, delle scienze umane e altri indirizzi dove sia previsto nell’ambito del curricolo dell’autonomia).
    Il tema scelto dalla Giuria per l’anno scolastico 2024-2025 è il seguente:

     … pax optima rerum,
    quas homini novisse datum est

    Silio Italico, XI 592 s.

    Il Certamen Latinum “Vittorio Tantucci” per gli studenti del triennio è riconosciuto come competizione per la valorizzazione delle eccellenze dal DM 108 del 4 giugno 2024.
    I nominativi degli studenti vincitori, previo consenso degli interessati, sono pubblicati nell’Albo nazionale delle eccellenze sul sito dell’Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa (INDIRE), secondo quanto previsto dall’articolo 7 del DLgs 262/2007.
    Inoltre, ai sensi dell’articolo 4 del DLgs 262/2007 sono previsti incentivi per gli studenti che raggiungono elevate prestazioni nella competizione, che saranno determinati con successivi provvedimenti dal MIM, al termine delle operazioni di rilevazione degli esiti delle diverse competizioni. Le risorse finanziarie saranno poi assegnate alle scuole frequentate dagli studenti meritevoli, affinché possano dare visibilità e valorizzazione nell’intera comunità scolastica e offrire esempi concreti di riconoscimento.

    2. seconda sezione
    Riservata agli studenti del (liceo classico, scientifico, linguistico, delle scienze umane e altri indirizzi dove sia previsto nell’ambito del curricolo dell’autonomia).
    Il tema scelto dalla Giuria per l’anno scolastico 2024-2025 è il Terzo Principio Universale di Educazione Civica (Piaget-Mühlethaler, 1968):

    Vitam hominesque schola colere erudit

    In particolare,  le finalità  della  seconda  sezione  del Certamen  sono ispirate  alle seguenti linee guida:
    – favorire l’inclusione attraverso il dialogo fondato sulla collaborazione e l’interazione tra diversi linguaggi (verbale, iconico, visivo etc.), al fine di rafforzare lo scambio di buone prassi tra i Licei italiani ed europei;
    – avvicinare gli studenti del biennio dei Licei ai valori della cultura classica;
    – trattare in chiave laboratoriale la tematica proposta;
    – incentivare la riflessione personale sugli obiettivi portanti dell’Agenda 2030 e dei principi di Educazione Civica.

    Regolamento di partecipazione

    Per la partecipazione ad entrambe le sezioni, ciascuna scuola può presentare esclusivamente i seguenti tipi di lavoro:
    1. componimento latino in poesia, comprendente non meno di 20 versi, accompagnato da una traduzione italiana di carattere poetico;
    2. componimento latino in prosa con traduzione italiana (massimo 800 battute), concernente una riflessione critica sul tema proposto, a scelta del candidato;
    3. elaborato multimediale in latino con traduzione italiana: sceneggiatura o drammatizzazione di un testo classico in versi o in prosa sul tema proposto, anche in formato multimediale, della durata massima di 10 minuti, a cura di un singolo o di un gruppo di studenti.

    Ciascuna delle scuole partecipanti, secondo criteri interni autonomamente definiti e documentati, organizza le modalità di selezione di un unico lavoro da presentare alla competizione nazionale, per una sola delle due sezioni.
    Il lavoro scelto dalla scuola dovrà essere inviati, in cinque copie cartacee e su supporto digitale (CD ROM, DVD, pendrive) in formato .pdf, corredato dalla Scheda di partecipazione (Allegato A) entro e non oltre il 15 marzo 2025 (farà fede il timbro postale) al seguente indirizzo:

    Segreteria del Certamen Latinum “Vittorio Tantucci”
    Via Edoardo Maragliano, 26 – 00151 Roma

    I vincitori della prima e seconda sezione, ad insindacabile giudizio della Giuria, riceveranno i seguenti premi in denaro:

    Sezione biennioSezione triennio
    Primo classificato€ 200,00€ 300,00
    Secondo classificato€ 150,00€ 200,00
    Terzo classificato€ 100,00€ 100,00

    Sono previste Menzioni d’onore ai meritevoli.
    A tutti gli studenti partecipanti verrà rilasciato un attestato valido come credito formativo.
    Ai docenti coordinatori sarà rilasciato un attestato valido come credito professionale.

    PER DOCENTI E STUDIOSI DI LINGUA LATINA
    Il Certamen Latinum “Vittorio Tantucci” per docenti e studiosi di lingua latina richiede ai partecipanti di presentare un componimento in versi in lingua latina su un tema liberamente scelto.
    I concorrenti possono presentare un unico componimento, necessariamente originale: non deve aver già conseguito un riscontro ufficiale in altre prove analoghe, come premi o pubbliche menzioni, ovvero essere già stato diffuso, anche attraverso social media.
    Inoltre, si specifica quanto segue:
    – il carme deve comprendere non meno di 50 e non più di 100 versi;
    – il testo deve essere scritto al computer (non saranno accettati testi scritti a mano);
    – il testo inviato deve risultare anonimo, senza indicazione dei propri dati anagrafici e deve essere contrassegnato da un “motto”, autonomamente scelto, senza alcun altro segno di possibile riconoscimento;
    – nel plico inviato alla Segreteria del Certamen deve essere presente, unitamente al proprio componimento, una busta chiusa riportante il “motto”, all’interno della quale sarà racchiusa una scheda con l’indicazione di nome e cognome del concorrente, recapito e numero di telefono, indirizzo di posta elettronica.

    I criteri di valutazione di cui terrà conto la Giuria sono essenzialmente fondati sulla correttezza formale e lo spessore valoriale dei contenuti. 
    I componimenti in versi devono essere inviati in cinque copie cartacee e su supporto digitale (CD ROM, DVD, pendrive) sia in formato .pdf che in formato .docx, unitamente alla scheda anagrafica custodita in busta chiusa, entro e non oltre il 15 marzo 2025 (farà fede il timbro postale) al seguente indirizzo:

    Segreteria del Certamen Latinum “Vittorio Tantucci”
    Via Edoardo Maragliano, 26 – 00151 Roma

    Il vincitore, secondo la graduatoria e a insindacabile giudizio della Giuria, riceverà un premio in denaro di € 300,00.
    Sono previste menzioni d’onore ai meritevoli.

    Per tutte le sezioni, la Giuria del Certamen Latinum Vittorio Tantucci è composta dai seguenti membri:
    Prof. Francesco Bonini, Magnifico Rettore LUMSA – Presidente
    Prof. Piergiorgio Parroni, Professore emerito di Filologia classica Università “La Sapienza” Roma;
    Prof. Antonio Marchetta, già ordinario di Lingua e Letteratura Latina Università “La Sapienza” Roma
    Prof. Emanuela Andreoni Fontecedro, già ordinario di Letteratura Latina Università Roma Tre, oggi Professore senior
    Prof. Rocco Pezzimenti, Professore di Filosofia politica e Teologia Università LUMSA Roma
    Prof. Anna Piperno, già Dirigente Tecnico Ministero dell’Istruzione
    Prof. Anna Paola Tantucci, Presidente nazionale E.I.P. Italia
    Prof. Agata Gueli, Dirigente scolastico e esperto di Lingua e letteratura latina
    Prof. Arduino Maiuri, esperto e docente di Lingua latina Liceo Classico “Cornelio Tacito” Roma
    Prof Anna Paudice, docente di lingua e letteratura latina nei Licei
    Prof. Francesco Rovida, Dirigente scolastico – segretario

    La Cerimonia di premiazione del Certamen Latinum “Vittorio Tantucci” si svolgerà con grande solennità a Roma presso l’Università LUMSA il 12 aprile 2025, con la mente e con l’animo rivolti alla festività di S. Caterina da Siena.