A Oslo il Centro Nobel per la Pace riunisce giovani attivisti e Premi Nobel per difendere la democrazia
Una conferenza internazionale dedicata alle sfide della democrazia globale si terrà il 3 settembre 2026. Protagonisti giovani attivisti della Generazione Z provenienti da Nepal, Kenya, Serbia, Brasile e Stati Uniti, insieme a Premi Nobel per la Pace e personalità impegnate nella difesa dei diritti umani.
Il Centro Nobel per la Pace di Oslo annuncia una nuova importante conferenza internazionale dedicata al futuro della democrazia e al ruolo delle nuove generazioni nella sua difesa.
L’evento, dal titolo dedicato al confronto tra giovani attivisti e Premi Nobel per la Pace, si svolgerà in formato digitale il 3 settembre 2026, dalle ore 13:00 alle 17:00 CEST, con partecipazione gratuita previa registrazione.
L’iniziativa nasce dalla volontà di creare uno spazio di dialogo globale sulle sfide che oggi mettono alla prova i sistemi democratici.
Attivisti della Generazione Z provenienti da diverse aree del mondo incontreranno alcuni vincitori del Premio Nobel per la Pace per discutere delle minacce alla democrazia, delle esperienze dei movimenti civili internazionali e delle strategie necessarie per rafforzare la partecipazione democratica.
Al centro del dibattito alcune domande fondamentali:
– Quali sono oggi le principali minacce alla democrazia nel mondo?
– Che cosa possiamo imparare dai movimenti democratici che operano in contesti diversi?
– In che modo la comunità internazionale può sostenere coloro che si battono per libertà, diritti e partecipazione?
La conferenza si svolge sullo sfondo dell’assegnazione del Premio Nobel per la Pace 2025 a María Corina Machado, simbolo della lotta per i diritti democratici e la libertà politica in Venezuela.
Tra i protagonisti annunciati figura Maria Ressa, Premio Nobel per la Pace 2021, riconosciuta per il suo impegno nella difesa della libertà di stampa e dell’informazione indipendente. Giornalista e cofondatrice del sito di informazione Rappler, Ressa ha denunciato gli abusi di potere, la corruzione e il ruolo della disinformazione nella crisi delle società democratiche.
Durante la conferenza parlerà della cosiddetta “guerra delle narrazioni” e del progressivo indebolimento di una realtà condivisa, evidenziando il ruolo fondamentale del giornalismo libero nella tutela della democrazia.
Sarà presente anche Ales Bjaljatski, Premio Nobel per la Pace 2022 per la sua lunga battaglia pacifica in favore dei diritti umani e della democrazia in Bielorussia.
Figura centrale del movimento per i diritti civili nell’Europa orientale, Bjaljatski ha subito più volte la repressione delle autorità del suo Paese. Dopo la scarcerazione avvenuta nell’inverno del 2025, continua il suo impegno dall’esilio.
Il suo intervento sarà dedicato alla minaccia rappresentata dai regimi autoritari per la democrazia e la pace internazionale.
Il Centro Nobel per la Pace sottolinea che l’obiettivo della conferenza è rendere il confronto accessibile al maggior numero possibile di persone. La partecipazione online sarà gratuita: chi si registrerà riceverà il collegamento per seguire l’evento e un promemoria prima dell’inizio.
Parallelamente, nella stessa giornata, la piazza del Municipio di Oslo ospiterà un festival pubblico con attività, incontri e momenti di intrattenimento dedicati alla sensibilizzazione sul valore della democrazia. L’iniziativa sarà gratuita e aperta a tutti.
La conferenza vuole offrire una prospettiva internazionale su come i giovani di tutto il mondo stanno partecipando ai cambiamenti sociali e politici del presente. Attraverso il dialogo tra attivisti emergenti e figure riconosciute a livello mondiale, l’evento punta a fornire strumenti e idee a chi lavora per educare, ispirare e rafforzare la partecipazione democratica delle future generazioni.
In un periodo segnato dall’avanzata di nuove forme di autoritarismo e dalla crescente polarizzazione sociale, il messaggio centrale dell’incontro è chiaro: la democrazia non è un patrimonio acquisito una volta per tutte, ma un valore che deve essere continuamente difeso e rinnovato.
Il programma completo e l’elenco degli altri relatori saranno annunciati nei prossimi mesi.
Prof.ssa Italia Martusciello
Vicepresidente Nazionale E.I.P.






























