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La legalità è un sentimento

Al volume di Nando Dalla Chiesa il Premio letterario internazionale “Eugenia Bruzzi Tantucci” 2025


L’eredità culturale e morale lasciata da Eugenia Bruzzi Tantucci, insigne docente, preside illuminata e autrice sensibile e profonda, impegnata nella difesa dell’ambiente e nella promozione dei beni culturali, stabilisce un criterio etico di eccellenza, riconoscendo le opere che interpretano la cittadinanza come atto di custodia e responsabilità.

Il volume di Nando Dalla Chiesa, frutto di un percorso di osservazione partecipante e partecipata che attraversa il mondo della scuola e dell’università, la poesia, la letteratura, il teatro, la storia e la società, si distingue come caposaldo per una educazione alla legalità con la convinzione che il rispetto delle regole nasca da un terreno fertile di coscienza interiore e sensibilità.

L’opera si distingue per la sua straordinaria lucidità analitica e per l’approccio personale che trascende la mera catalogazione normativa, offrendo al Paese una riflessione urgente e necessaria.

Per la elevata qualità della scrittura, l’attualità perenne del tema affrontato e la sua intrinseca rispondenza allo spirito etico-pedagogico di Eugenia Bruzzi Tantucci, la Giuria assegna con pieno merito la tredicesima edizione del Premio letterario internazionale ‘Eugenia Bruzzi Tantucci’ a Nando Dalla Chiesa per il volume La legalità è un sentimento. Manuale controcorrente di educazione civica (Bompiani, 2023).


La cerimonia di premiazione si svolgerà sabato 13 dicembre alle ore 10.00 presso l’Aula Pia dell’Università LUMSA di Roma (Via di Porta Castello, 44)

Naturae species ratioque (Lucrezio, 1, 148)

Pubblicato il Bando per la XIV edizione del Certamen latinum “Vittorio Tantucci”

L’immagine è tratta dal manoscritto Barb. lat. 154 della Biblioteca Apostolica Vaticana. Si tratta di un manoscritto vergato in scrittura umanistica, databile certamente dopo il 1478, e contiene il testo del De rerum natura di Lucrezio. Fa parte della famiglia degli Italici, derivati da un codice perduto di Poggio Bracciolini. L’apparato decorativo è costituito da una pagina d’incipit riccamente miniata con frontespizio architettonico abitato da putti e adornato all’antica, in cui compare in alto lo stemma di Andrea Matteo III Acquaviva d’Aragona, duca d’Atri, da cinque iniziali istoriate e numerose iniziali minori campite. Il responsabile del progetto decorativo è Cristoforo Majorana, miniatore napoletano attivo nell’ultimo quarto del XV secolo, formato verosimilmente nella bottega di Cola Rapicano, riconoscibile in un nucleo consistente di codici miniati per Alfonso d’Aragona, e tutti comunque riferibili all’Italia meridionale.


Il Certamen Latinum “Vittorio Tantucci” (XIV edizione) è intitolato al celebre latinista, autore della grammatica  latina  più  nota  dal dopoguerra ad oggi in Italia e all’estero e si propone di promuovere lo studio della lingua latina e l’approfondimento delle sue capacità espressive, attraverso la riflessione sulla perenne attualità di tematiche esistenziali, che hanno trovato voce e corrispondenza di accenti sia nella poesia latina che in quella moderna e contemporanea.Dalla corrente edizione, il Certamen assume come proprio motto “Musae alunt oblectant ornant solantur”, attingendo alla definizione più alta di poesia che sia stata mai fatta in lingua latina, presente in Cicerone (Pro Archia, 16) e in Virgilio (Aen. 10, 191).

PER STUDENTI DELLE SCUOLE SECONDARIE DI II GRADO

Il Certamen Latinum “Vittorio Tantucci” per studenti e si articola in due distinte sezioni:

1. prima sezione
Riservata agli studenti del secondo biennio e del quinto anno delle scuole secondarie di II grado con insegnamento della lingua latina (liceo classico, scientifico, delle scienze umane e altri indirizzi dove sia previsto nell’ambito del curricolo dell’autonomia).
Il tema scelto dalla Giuria per l’anno scolastico 2025-2026 è il seguente:

Naturae species ratioque
Lucrezio 1, 148

    “Scienza e sentimento della natura”: oggi, in un’epoca definita da più parti “Antropocene”, l’umanità è sollecitata a una riflessione epistemologica e pratica sulla propria relazione con la natura. Questa urgenza deriva dalla percezione diffusa di essere collettivamente vulnerabili di fronte alle esternalità negative e ai rischi sistemici derivanti dall’antropizzazione intensiva e dai modelli di sviluppo industriale insostenibile. Tali effetti si manifestano in fenomeni quali il riscaldamento globale, le alterazioni climatiche e la perdita di biodiversità, con conseguenze tangibili come la regressione dei ghiacciai e l’innalzamento del livello dei mari. La questione, lungi dall’essere esclusiva degli scienziati, è una sfida transdisciplinare che coinvolge la sfera politica, sociale ed etica. 
    Parallelamente a questa crisi, si assiste a un presunto declino dell’approccio estetico e contemplativo alla natura come fonte di fascino spirituale, un approccio che storicamente ha avuto un ruolo centrale (si pensi, ad esempio, all’Arcadia virgiliana nelle Bucoliche e alla laus ruris nelle Georgiche, in cui la natura non è solo risorsa, ma paesaggio ideale e orizzonte etico). L’odierna percezione sembra essere dominata dal pathos della minaccia piuttosto che dall’estetica del sublime.
    Il Certamen Latinum “Vittorio Tantucci” per gli studenti del secondo biennio e del quinto anno è riconosciuto come competizione per la valorizzazione delle eccellenze dal DM 108 del 4 giugno 2024.
    I nominativi degli studenti vincitori, previo consenso degli interessati, sono pubblicati nell’Albo nazionale delle eccellenze sul sito dell’Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa (INDIRE), secondo quanto previsto dall’articolo 7 del DLgs 262/2007.
    Inoltre, ai sensi dell’articolo 4 del DLgs 262/2007 sono previsti incentivi per gli studenti che raggiungono elevate prestazioni nella competizione: tali incentivi saranno determinati con successivi provvedimenti dal MIM, al termine delle operazioni di rilevazione degli esiti delle diverse competizioni. Le risorse finanziarie saranno poi assegnate alle scuole frequentate dagli studenti meritevoli, affinché possano dare visibilità e valorizzazione nell’intera comunità scolastica e offrire esempi concreti di riconoscimento.

    2. seconda sezione
    Riservata agli studenti del primo biennio delle scuole secondarie di II grado con insegnamento della lingua latina (liceo classico, scientifico, linguistico, delle scienze umane e altri indirizzi dove sia previsto nell’ambito del curricolo dell’autonomia).
    Le finalità specifiche  della  seconda  sezione sono ispirate alle seguenti linee guida:
    – avvicinare gli studenti del primo biennio dei Licei ai valori della cultura classica;
    – trattare in chiave laboratoriale la tematica proposta;
    – incentivare la riflessione personale sugli obiettivi portanti dell’Agenda 2030 e dei Principi universali di educazione civica;
    – favorire l’inclusione, anche attraverso il dialogo fondato su collaborazione e interazione tra diversi linguaggi (verbale, iconico, visivo etc.), al fine di rafforzare lo scambio di buone prassi tra i Licei italiani ed europei.
    Il tema scelto dalla Giuria per l’anno scolastico 2025-2026 è il secondo Principio universale di educazione civica di EIP Italia (Piaget-Mühlethaler, 1968):

    Schola omnibus orbis terrarum pueris ad mutuam benignitatem viam munit
    La scuola apre a tutti i fanciulli del mondo
    la strada della comprensione reciproca

    Regolamento di partecipazione
    Per la partecipazione ad entrambe le sezioni, ciascuna scuola può presentare esclusivamente i seguenti tipi di lavoro:
    1. componimento latino in poesia, comprendente non meno di 20 versi, accompagnato da una traduzione italiana di carattere poetico;
    2. componimento latino in prosa con traduzione italiana (massimo 800 battute), concernente una riflessione critica sul tema proposto;
    3. elaborato multimediale in latino con traduzione italiana: ad esempio, sceneggiatura o drammatizzazione di un testo classico in versi o in prosa sul tema proposto in formato multimediale, della durata massima di 10 minuti, a cura di un singolo o di un gruppo di studenti.
    Ciascuna delle scuole partecipanti, secondo criteri interni autonomamente definiti e documentati, organizza le modalità di selezione di un unico lavoro da presentare alla competizione nazionale, per una sola delle due sezioni.
    L’invio dell’opera deve essere fatto esclusivamente dalla scuola (non sono ammesse opere inviate privatamente da studenti) e ogni scuola può partecipare con una sola opera. 
    Ciascuna scuola deve inviare la propria opera in modalità digitalizzata, unitamente alla scheda di partecipazione allegata al Bando (allegato A) entro e non oltre il 15 marzo 2026 all’indirizzo email sirena_eip@fastwebnet.it, anche attraverso l’utilizzo di piattaforme di trasferimento dati (ad esempio: WeTransfer, ecc.). 
    I vincitori della prima e seconda sezione, scelti ad insindacabile giudizio della Giuria, riceveranno i seguenti premi in denaro:

    Sezione primo biennioSezione secondo biennio
    e quinto anno
    Primo classificato€ 200,00€ 300,00
    Secondo classificato€ 150,00€ 200,00
    Terzo classificato€ 100,00€ 100,00

    Sono previste Menzioni d’onore ai meritevoli.
    A tutti gli studenti partecipanti verrà rilasciato un attestato di partecipazione, valido per l’inserimento nel Curriculum dello studente.
    Ai docenti coordinatori sarà rilasciato un attestato valido come credito professionale.

    PER DOCENTI E STUDIOSI DI LINGUA LATINA

    Il Certamen Latinum “Vittorio Tantucci” per docenti e studiosi di lingua latina richiede ai partecipanti di presentare un componimento in versi in lingua latina su un tema liberamente scelto.
    I concorrenti possono presentare un unico componimento, necessariamente originale: non deve aver già conseguito un riscontro ufficiale in altre prove analoghe, come premi o pubbliche menzioni, ovvero essere già stato diffuso, anche attraverso social media.
    Inoltre, si specifica quanto segue:
    – il componimento deve comprendere non meno di 50 e non più di 100 versi;
    – il testo deve essere scritto al computer (non saranno accettati testi scritti a mano);
    – il testo inviato deve risultare anonimo, senza indicazione dei propri dati anagrafici e deve essere contrassegnato da un “motto”, autonomamente scelto, senza alcun altro segno di possibile riconoscimento;
    – nel plico inviato alla Segreteria del Certamen deve essere presente, unitamente al proprio componimento, una busta chiusa riportante il “motto”, all’interno della quale sarà racchiusa una scheda con l’indicazione di nome e cognome del concorrente, recapito e numero di telefono, indirizzo di posta elettronica.
    I criteri di valutazione utilizzati dalla Giuria sono essenzialmente fondati sulla correttezza formale e lo spessore valoriale dei contenuti. 
    I componimenti in versi devono essere inviati in cinque copie cartacee e su supporto digitale (pendrive) in formato .pdf e in formato .docx, unitamente alla scheda anagrafica custodita in busta chiusa, entro e non oltre il 15 marzo 2026 (farà fede il timbro postale) al seguente indirizzo:

    Segreteria del Certamen Latinum “Vittorio Tantucci”
    Via Edoardo Maragliano, 26 – 00151 Roma

    Il vincitore, secondo la graduatoria e a insindacabile giudizio della Giuria, riceverà un premio in denaro di € 300,00.
    Sono previste menzioni d’onore ai meritevoli.

    Per tutte le sezioni, la Giuria del Certamen Latinum Vittorio Tantucci è composta dai seguenti membri:
    Prof. Francesco Bonini, Magnifico Rettore Università LUMSAPresidente
    Prof. Emanuela Andreoni Fontecedro, già Professore ordinario di Letteratura Latina Università “Roma Tre”, oggi Professore senior
    Prof. Paolo De Paolis, Professore ordinario di Lingua e letteratura latina Università di Verona
    Prof. Arduino Maiuri, esperto e Docente di Lingua latina Liceo Classico “Cornelio Tacito” Roma
    Prof. Antonella Marandino, Docente di Lingua e letteratura latina Liceo “Edoardo Amaldi” Roma
    Prof. Antonio Marchetta, già Professore ordinario di Lingua e letteratura latina “Sapienza” Università di Roma
    Prof. Piergiorgio Parroni, Professore emerito di Filologia classica “Sapienza” Università di Roma
    Prof. Anna Paudice, Docente di Lingua e letteratura latina nei Licei
    Prof. Rocco Pezzimenti, Professore di Filosofia politica e Teologia Università LUMSA Roma
    Prof. Anna Piperno, già Dirigente Tecnico Ministero dell’Istruzione e del Merito
    Prof. Anna Paola Tantucci, Presidente nazionale E.I.P. Italia
    Prof. Francesco Rovida, Dirigente scolastico – segretario

    La Cerimonia di premiazione del Certamen Latinum “Vittorio Tantucci” si svolgerà con grande solennità a Roma presso l’Università LUMSA sabato 18 aprile 2026, con la mente e con l’animo rivolti alla festività di S. Caterina da Siena.

    Per eventuali informazioni
    è possibile contattare la Segreteria di E.I.P. Italia
    sirena_eip@fastwebnet.it
    06.58332203


    Premio letterario Eugenia Bruzzi Tantucci – 2025

    Pubblicato il Bando per la tredicesima edizione – SCADENZA 20 NOVEMBRE 2025


    Articolo 1
    Il Premio è aperto ad opere edite entro la data di scadenza del Bando. Sono ammesse pubblicazioni delle seguenti tipologie: a. Poesia – b. Narrativa e Saggistica – c. Traduzione – d. Sceneggiatura cinematografica – e. Podcast e narrativa multimediale.
    Le opere ammissibili devono avere come tema i valori che hanno animato la vita e l’opera di Eugenia Bruzzi Tantucci: “Storia, Ambiente e Società”.
    Il Premio sarà assegnato ad una sola opera, scelta a insindacabile giudizio della Giuria, tra quelle che hanno presentato la propria candidatura. Sarà possibile l’assegnazione di “Menzioni d’onore”.

    Articolo 2
    Ciascun candidato deve inviare la propria opera in cinque copie (per le tipologie a., b., c., d.) ovvero in formato digitale riproducibile su pen drive (per la tipologia e.) unitamente alla scheda di partecipazione allegata al Bando (allegato 1) mediante raccomandata r/r entro e non oltre il 20 novembre 2025 al seguente indirizzo: Segreteria del Premio Letterario “Eugenia Bruzzi Tantucci” – Via Edoardo Maragliano 26 – 00151 Roma.

    Articolo 3
    Al vincitore sarà assegnati un premio in denaro di € 1.000,00 da un artista contemporaneo. L’opera del vincitore, a discrezione della Giuria, potrà essere oggetto di presentazioni al pubblico, anche in modalità teleconferenza, a cura dell’organizzazione del Premio.
    A ciascun finalista verrà rilasciato un diploma di partecipazione.

    Articolo 4
    Il Premio prevede una “Sezione speciale per studenti delle scuole secondarie di II grado”, per opere edite o inedite delle seguenti tipologie: I. poesia, II. narrativa e saggistica.
    Le opere devono essere elaborate da singoli studenti e/o gruppi di studenti e devono avere come tema i valori che hanno animato la vita e l’opera di Eugenia Bruzzi Tantucci: “Storia, Ambiente e Società”, anche con riferimento agli obiettivi dell’Agenda ONU 2030.
    Viene inoltre istituita una sezione speciale “INFLUENCER” – Eugenia Bruzzi Tantucci: una voce che continua a parlare – Una voce fuori dal feed, influencer di valori e trendsetter di Storia e società”.
    In un tempo in cui essere influencer sembra voler dire solo apparire, Eugenia Bruzzi Tantucci ci mostra che si può influenzare davvero, lasciando un segno con le idee, l’impegno e il coraggio. La sua vita e il suo lavoro ci parlano ancora oggi di giustizia sociale, rispetto per l’ambiente, memoria storica e diritti umani. Con questa sezione vogliamo invitare gli studenti a raccontare, con linguaggi moderni e creativi, come una figura come Eugenia possa essere un’influencer d’esempio per le nuove generazioni: non per creare tendenze superficiali, ma per diffondere pensiero critico, consapevolezza e voglia di cambiare il mondo. Lasciati ispirare da lei per riflettere su temi fondamentali come la pace, l’uguaglianza, la sostenibilità e la cittadinanza attiva, in linea con gli Obiettivi dell’Agenda ONU 2030.
    L’invio dell’opera deve essere fatto esclusivamente dalla scuola (non sono ammesse opere inviate privatamente da studenti) e ogni scuola può partecipare con una sola opera, scelta con criteri autonomi.
    Ciascuna scuola deve inviare la propria opera in modalità digitalizzata, unitamente alla scheda di partecipazione allegata al Bando (allegato 2) entro e non oltre il 20 novembre 2025 all’indirizzo email: sirena_eip@fastwebnet.it, anche attraverso l’utilizzo di piattaforme di trasferimento dati (ad esempio: WeTransfer, ecc.).
    In caso di opere edite di poesia, narrativa e saggistica, l’invio deve essere fatto nelle modalità previste all’articolo 2.
    Alla scuola vincitrice, scelta in modo insindacabile dalla Giuria, sarà assegnato un premio in denaro di € 300,00.

    Articolo 5
    La cerimonia di premiazione avrà luogo a Roma nel mese di dicembre 2025.
    I dettagli saranno comunicati tramite i siti web dell’organizzazione.

    Articolo 6
    Tutti i premi dovranno essere ritirati personalmente dagli interessati. I premiati saranno avvertiti mediante comunicazione personale all’indirizzo e-mail indicato nelle scheda di partecipazione.
    L’invito alla cerimonia di premiazione non dà diritto al rimborso spese.

    Articolo 7
    La Giuria è composta da Elio Pecora (Presidente), Antonio Augenti, Pino Colizzi, Roberto Vacca, Anna Paola Tantucci e dai vincitori delle precedenti edizioni Giovanna Napolitano, Rita El Khayat, Paolo Conti, Giovanni Floris, Giovanni Grasso, Pupi Avati, Edith Bruck, Andrea Riccardi.


    Immagini dalla Cerimonia del 22 ottobre 2025

    Festa all’Auditorium della Biblioteca Nazionale a Roma


    Una mattina di festa con la consegna dei riconoscimenti per scuole e docenti che hanno partecipato alla 53esima edizione del Concorso Nazionale EIP Italia.

    di seguito la playlist con tutti i video della Cerimonia

    E’ stata un’occasione per ribadire il valore primario dei percorsi di educazione ai diritti umani e alla pace, per valorizzare impegno e risultati di docenti e dirigenti delle scuole italiane e per sottolineare, nelle parole dei rappresentanti del Ministero dell’Istruzione e del Merito e del Dipartimento per la Giustizia minorile e di comunità, il valore dell’operato della nostra Associazione.

    E’ possibile visualizzare l’intera galleria delle immagini
    dal sito istituzionale http://www.eipitalia.it

    Gli studenti italiani si fidano della pace

    Le varie divisioni della terra danno a ciascun popolo una diversa patria: ma il mondo abitato offre a tutti gli uomini capaci di amicizia una sola casa comune: la Terra.
    (Diogene di Enoanda, filosofo epicureo del II secolo a.c.)


    Avrà luogo mercoledì 22 ottobre 2025 dalle 9.30 alle 13.00 presso l’Auditorium della Biblioteca Nazionale Centrale “Vittorio Emanuele II” a Roma (Viale Castro Pretorio, 105) la Cerimonia di premiazione della 53esima edizione del Concorso Nazionale EIP Italia.
    Hanno partecipato al Concorso circa 90 scuole di molte regioni italiane, con progetti e lavori creativi realizzati sul tema proposto per l’anno scolastico 2024-2025: Fidati della pace. Rispettare i diritti per costruire il futuro insieme.

    Trenta sono i lavori premiati, selezionati da una prestigiosa Commissione designata dal Comitato paritetico EIP Italia – Ministero dell’Istruzione e del Merito, in attuazione del Protocollo d’Intesa, in cui sono definite le modalità di collaborazione sussidiaria che la storica Associazione per la “Scuola strumento di pace” porta avanti, soprattutto nell’ambito dell’Insegnamento di Educazione civica.

    Il messaggio che emerge in modo significativo dalle diverse proposte, che spaziano quest’anno dal podcast al teatro, dall’arte figurativa alla poesia, è che se desideriamo la pace, anche noi dobbiamo, in prima persona, impegnarci a costruirla, prendendoci cura gli uni degli altri e facendo crescere la società della cura e dei diritti. 
    In un momento storico travagliato da guerre, stragi, episodi di spietata disumanità, distruzione di intere città e territori e, nella dimensione privata, da violenza familiare, riteniamo essenziale una riflessione sul modo in cui ci stiamo impegnando ad educare le nuove generazioni, in Europa e nel mondo, al dialogo, al rispetto reciproco e alla fratellanza.

    Tra i diversi riconoscimenti che saranno assegnati, il Trofeo Nazionale Itinerante “Guido Graziani”, intitolato al fondatore dell’EIP Italia, va quest’anno all’Istituto Comprensivo “D’auria – Nosengo” di Arzano (NA) che, sotto la guida della dirigente Fiorella Esposito, propone un progetto che coinvolge il territorio locale sul tema Ogni bambino è un messaggio di pace, mentre il Premio “Jacques Mühlethaler”, dedicato al fondatore mondiale dell’Associazione per la Scuola strumento di pace, riconosce il lavoro svolto dall’Istituto Comprensivo di Rubiera (RE) che ha realizzato La strada dei diritti.Il Premio FIDIA per le arti e il Premio “Enrico Bartolini” per la Musica hanno offerto borse di studio a ragazzi creativi e ai loro docenti.

    Le sezioni “EIP Fidia” per le arti figurative, “EIP Musica giovane – Enrico Bartolini”,  “EIP Antonio Amoretti – La libertà conquistata” e “EIP Il teatro nella storia”, grazie alla generosità di alcuni benefattori, offrono borse di studio agli studenti e ai loro docenti.

    In collaborazione con il Dipartimento per la Giustizia minorile e di comunità del Ministero della Giustizia, la sezione “La voce del carcere”, premia le poesie dell’Istituto Penale per i Minorenni di Acireale, il video Semi di futuro della Comunità Ministeriale di Catanzaro, le Lettere a Edith Bruck dei ragazzi di “Casal del Marmo” di Roma e il rap Io mi fido della pace dell’Istituto Penale per i Minorenni di Catania, che sarà la sigla iniziale dell’evento.

    Le poesie degli studenti degli Istituti Penali, insieme a molte proposte dalle scuole di quasi tutte le regioni italiane, sono confluite nella pubblicazione Poesia come pace, giunta nel 2025 alla sua 35esima edizione: alcuni giovani poeti saranno premiati con i docenti responsabili dei Laboratori di poesia dal Presidente della Giuria Elio Pecora, poeta e scrittore.
    A questo link è possibile acquistare una copia del volume.

    La figura del carabiniere e martire Salvo d’Acquisto sarà ricordata nella premiazione dei lavori dedicati al valore della memoria, con il riconoscimento ai podcast Milano è memoria dell’Istituto Comprensivo “Giorgi” di Milano e al sito web dedicato a Salvo d’Acquisto dell’Istituto “Lombardo Radice” di Bojano (CB). 

    Il Concorso Nazionale prevede riconoscimenti a Istituzioni e personalità del mondo dell’educazione per l’impegno a favore dei giovani. 

    Quest’anno le Prix International “Jacques Mühlethaler” pour la Paix et les droits de l’homme 2025, è stato assegnato à l’Association UCIIM Union Catholique Italienne des enseignants, éducateurs, formateurs “Pour son engagement historique et actuel dans la promotion de l’éducation comme instrument de paix, solidarité et citoyennété globale”.

    Inoltre, EIP Italia ogni anno valorizza l’impegno del personale della scuola (dirigenti, docenti e personale ATA) per costruire insieme la comunità educante.

    La settima edizione del Premio EIP Jean Piaget intende valorizzare il grande impegno che il ruolo di Dirigente scolastico richiede, particolarmente in questo momento storico: per il 2025 viene attribuito al prof. Giuseppe Natilli, Dirigente dell’Istituto Comprensivo “Igino Petrone” di Campobasso, “per la sua leadership educativa, le sue qualità professionali, umane e relazionali mirate a valorizzare il capitale umano della Comunità scolastica, la sinergica collaborazione con il territorio che esprimono il ruolo dirigenziale ispirato ai principi della Dirigenza umanistica.

    Mentre il Premio EIP innovazione didattica per docenti è stato attribuito alla prof.ssa Roberta Caradonna, docente del Liceo “Goffredo Mameli”  di Roma.

    Secondo lo spirito dell’articolo 10 della Legge 92/2019 e in attuazione del Protocollo d’intesa tra EIP Italia e Ministero dell’Istruzione e del Merito, sarà assegnato anche un Premio speciale per le “Migliori esperienze di Educazione civica”: per il primo ciclo di istruzione all’Istituto Comprensivo di Ponzano Veneto (TV) che ha realizzato Percorsi di pace, progetto di educazione alla pace; mentre per il secondo ciclo all’Istituto di Istruzione Superiore “Tommaso Salvini” (Liceo Mameli) di Roma per Vince il più forte?, attività di orientamento proposta nell’ambito dell’educazione civica.

    Partecipano le autorità patrocinanti il Concorso: 
    Anna Paola Tantucci, Presidente nazionale EIP Italia Scuola strumento di pace ETS
    Stefano Campagnolo, Direttore della Biblioteca Nazionale “Vittorio Emanuele II” di Roma
    Vincenzo Mannino, Consigliere del Ministro dell’Istruzione e del Merito
    Davide D’Amico, Direttore Generale del Ministero dell’Istruzione e del Merito
    Gen.D. Ugo Cantoni, Comandante della Legione Carabinieri “Lazio”
    Cristiana Rotunno, Vice Capo Dipartimento per la Giustizia minorile e di comunità
    Angela Daniela Greco, Direttore Scuola di Formazione “Falcone” – Ministero della Giustizia


    EIP Italia e Comune di Fiumicino: insieme per educare alla pace e ricordare Salvo D’Acquisto

    Giovedì 25 settembre 2025 la Cerimonia che ha premiato le scuole partecipanti al 53° Concorso Nazionale EIP Italia


    Il comunicato ufficiale dal sito del Comune di Fiumicino, a cura dell’Ufficio Stampa (25 settembre)

    Oggi si è svolto un evento speciale organizzato  per celebrare il prezioso impegno delle scuole del territorio, parlare di pace e ricordare un eroe che ha segnato la storia di Fiumicino e dell’Italia.

    Gli studenti sono stati i veri protagonisti della giornata: sotto la guida dei propri insegnanti, hanno partecipato al 53° Concorso nazionale EIP Italia “Fidati della Pace” nell’ambito del protocollo d’intesa con il Ministero dell’Istruzione e del Merito e Patrocinato dal Comune di Fiumicino. Con disegni, musica, idee e parole hanno dimostrato che la pace non è un ideale lontano, ma una scelta concreta che possiamo vivere ogni giorno. Presenti all’evento il Sindaco, Mario Baccini, il Presidente del Consiglio Comunale, Roberto Severini, il vice sindaco, Giovanna Onorati, il Comandante della Legione Carabinieri “Lazio”, il Generale Ugo Cantoni e Anna Paola Tantucci, organizzatrice dell’incontro e presidente EIP Italia ETS.

    Credere nella pace significa mettersi in gioco, costruire ponti anziché alzare muri, dialogare e farsi promotori di valori che spesso mancano nel mondo d’oggi. In questo senso, i lavori dei ragazzi non sono stati solo espressione artistica, ma un vero e proprio invito a fidarci della pace e a coltivarla dentro di noi per diffonderla.

    La giornata è stata anche un momento di memoria: la Città di Fiumicino ha rinnovato il legame con la figura del vicebrigadiere Salvo D’Acquisto, che il 23 settembre 1943 si sacrificò per salvare 22 vite innocenti durante l’occupazione nazista. 

    “Le parole chiave di questo incontro sono: poesia, pace, fiducia e coraggio. La fiducia nel perseguire il valore della pace è per me l’aspetto più importante, perché dobbiamo credere nella possibilità che ci possano essere soluzioni alternative all’orrore della guerra. Da secoli gli uomini si combattono e poi si chiedono perché lo fanno. Noi vogliamo che le diplomazie possano confrontarsi per trovare soluzioni e, anche quando appaiono complicate, dobbiamo insistere, fino a che la mediazione non diventi risolutiva.”

    “Quello che sta accadendo nel mondo in Ucraina e a Gaza, sono tragedie che non possiamo tollerare. Non possiamo accettare che bambini, famiglie e civili inermi subiscano indicibili violenze. Vite spezzate da conflitti che siamo chiamati a respingere con fermezza e dignità. E’ essenziale restare uniti e gridare, anche attraverso la poesia, la nostra voce che aspira ad un dialogo che parli di pace.” Queste le dichiarazioni del Sindaco, Mario Baccini durante i saluti istituzionali agli studenti e alle autorità civili e militari che hanno partecipato all’evento tenutosi questa mattina in Aula Consiliare.

    “Un ringraziamento agli organizzatori dell’evento, a tutte le autorità civili e militari presenti, e alle insegnanti che hanno accompagnato le alunne e gli alunni in questa giornata dedicata alla pace.” sottolinea il Presidente del Consiglio Comunale, Roberto Severini.

    Gli Istituti Comprensivi che hanno preso parte alla manifestazione e presentato i  loro progetti didattici sono: “Fregene Passoscuro”  che hanno ritirato il “Premio speciale della Giuria “EIP – Fidia”;  l’I.C. “Lido del Faro”, G.B Grassi, Porto Romano e “Fregene Passoscuro” i quali hanno ricevuto la menzione d’onore “EIP Poesia giovane”

    Per non dimenticare, è stato assegnato il Premio Regionale “EIP Salvo D’Acquisto – I ricordi della memoria”, ai progetti didattici e alle poesie dell’IC “Fregene – Passoscuro”. Inoltre alla sezione coro all’inno, della classe 5E dell’IC “G.B. Grassi”, è spettato il Premio Nazionale “EIP Musica giovane”.


    Elenco delle scuole e dei progetti premiati

    Premio speciale della Giuria “EIP Fidia”
    Istituto Comprensivo “Fregene – Passoscuro” – Fiumicino (RM)
    sezione ospedaliera di Palidoro e di Santa Marinella
    per il progetto didattico Il grande universo delle donne
    Dirigente scolastico: Viviana Iori
    Docente referente: Roberta Ara

    Menzione speciale “EIP Poesia giovane – Michele Cossu”
    Istituto Comprensivo “Fregene – Passoscuro” – Fiumicino (RM)
    classe 5A (plesso Passoscuro)
    per il laboratorio di poesia Desideriamo la pace
    Dirigente scolastico: Viviana Iori
    Docenti referenti: Roberta Ara – Cinzia Trevisol – Claudia Murolo – Tiziana Cundari Emanuela Massimi – Alessia Pulino

    Menzione speciale “EIP Poesia giovane – Michele Cossu”
    Istituto Comprensivo “G.B. Grassi” – Fiumicino (RM)
    classe 1B
    per il laboratorio di poesia Piccoli per la pace
    Dirigente scolastico: Barbara Durante
    Docente referente: Federica Cenci

    Menzione speciale “EIP Poesia giovane – Michele Cossu”
    Istituto Comprensivo “Lido del Faro” – Fiumicino (RM)
    classe 5B (primaria) – 2G (secondaria di I grado)
    per le liriche Un mare in tormenta e La pace è…
    Dirigente scolastico: Rosalia Licata
    Docenti referenti: Simona Renzi e Teresa Ariganello

    Menzione speciale “EIP Poesia giovane – Michele Cossu”
    Istituto Comprensivo “Porto Romano” – Fiumicino (RM)
    classe 2H – 3M (secondaria di I grado)
    per il Laboratorio di poesia
    Dirigente scolastico: Lorella Iannarelli
    Docenti referenti: Genni Fonte – Barbara Forgione – Maria Corallo

    Primo Premio Nazionale “EIP Musica giovane – Enrico Bartolini CSC” – SEZIONE INNO
    Istituto Comprensivo “G.B. Grassi” – Fiumicino (RM)
    Classe 5E
    per l’inno Lacrime infinite
    Dirigente scolastico: Barbara Durante
    Docente referente: Barbara Barugola

    Premio Regionale Lazio “EIP Salvo D’Acquisto – I ricordi della memoria”
    Istituto Comprensivo “Fregene – Passoscuro” – Fiumicino (RM)
    classi 4D-4E-5A (primaria)
    per i progetti Per non dimenticare e Salvo d’Acquisto: una persona speciale
    Dirigente scolastico: Viviana Iori
    Docenti referenti: Roberta Ara – Claudia Murolo – Tiziana Cundari


    Un nuovo inizio tra memoria e futuro nel nome di Salvo D’Acquisto

    Fiumicino dà il via all’anno scolastico 2025-2026


    L’Associazione EIP Italia Scuola Strumento di Pace ETS, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Fiumicino e nell’ambito del Protocollo d’intesa con Ministero dell’Istruzione e del Merito, organizza la Cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico 2025-2026.
    L’evento, intitolato “Un nuovo inizio tra memoria e futuro nel nome di Salvo D’Acquisto”, si terrà giovedì 25 settembre 2025 dalle ore 9:30 alle 13:00 presso la Sala Consiliare del Comune di Fiumicino, in Piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa 10.
    La cerimonia, che unisce la celebrazione dell’impegno degli studenti con il ricordo di un eroe locale, vedrà la partecipazione di dirigenti scolastici, docenti e studenti di diversi istituti comprensivi del territorio, tra cui l’Istituto Comprensivo “Fregene-Passoscuro”, l’Istituto Comprensivo “Lido del Faro”, l’Istituto Comprensivo “G.B. Grassi” e l’Istituto Comprensivo “Porto Romano”.
    Ad accogliere le scuole saranno il Sindaco Mario Baccini, il Presidente del Consiglio Comunale Roberto Severini e la Presidente nazionale di EIP Italia ETS Anna Paola Tantucci. 

    Protagonisti di pace e memoria
    Il fulcro della mattinata sarà la premiazione degli studenti che si sono distinti nel 53° Concorso nazionale EIP Italia “Fidati della Pace”. Durante l’evento, gli studenti presenteranno i loro lavori creativi e didattici, che spaziano dalla poesia alla musica, dimostrando l’importanza della pace come scelta quotidiana.
    Anna Paola Tantucci, Presidente nazionale di EIP Italia ETS, sottolinea il significato profondo di questa giornata: “Un evento speciale dà il via all’anno scolastico 2025-2026, per unire la celebrazione del vostro impegno e l’importante ricordo di un eroe del nostro territorio. Sono gli studenti i veri protagonisti di questa giornata. Numerosi hanno partecipato con entusiasmo e dedizione, sotto la guida dei loro insegnanti, e siamo orgogliosi di premiare il loro lavoro: attraverso idee, disegni e musica dimostrano che la pace non è un sogno lontano, ma una scelta quotidiana”.
    La cerimonia sarà anche un momento per onorare la memoria di Salvo D’Acquisto, il vicebrigadiere dei Carabinieri che il 23 settembre 1943 sacrificò la propria vita per salvare 22 innocenti. La sua storia di coraggio e altruismo rappresenta un faro per le nuove generazioni. “La memoria di chi ha lottato per la giustizia e la libertà è uno stimolo per tutti, affinché i valori che animavano Salvo D’Acquisto diventino la guida nel percorso scolastico e nella vita” ha aggiunto la presidente Tantucci.
    Nel corso della mattinata sarà anche presentata ufficialmente la nuova edizione del volume Poesia come pace, giunto alla trentacinquesima edizione, che raccoglie ogni anno la produzione dei laboratori di poesia di molte scuole italiane, con una presenza significativa anche dei giovani poeti delle scuole locali.

    Programma dell’evento
    La mattinata prevede un programma ricco e variegato con la lettura delle poesie degli studenti premiati e pubblicate nell’antologia Poesia come pace, la presentazione di lavori didattici realizzati dagli studenti e l’esecuzione dell’inno Lacrime infinite, composto dalla classe 5E dell’Istituto Comprensivo “G.B. Grassi”.
    L’evento è aperto ai media e al pubblico, offrendo un’opportunità unica per celebrare l’inizio dell’anno scolastico con un messaggio di speranza, pace e memoria storica.


    Per informazioni
    Anna Paola Tantucci
    sirena_eip@fastwebnet.it
    +39 338 191 4613


    Vincitori del 53° Concorso Nazionale EIP Italia – MIM

    La Commissione di valutazione indicata dal Comitato paritetico EIP-MIM ha comunicato l’elenco dei vincitori


    Ai sensi del Bando del 53° Concorso Nazionale “Fidati della pace. Rispettare i diritti per costruire il futuro INSIEME” anno scolastico 2024-2025, la Commissione di valutazione individuata dal Comitato paritetico EIP-MIM, coordinato dalla Direzione generale per lo studente, l’inclusione, l’orientamento e il contrasto alla dispersione scolastica del Ministero dell’Istruzione e del Merito, ha provveduto ad esaminare i lavori presentati e ha assegnato, per ciascuna sezione, i Premi nazionali previsti.
    Inoltre, considerata la qualità delle proposte pervenute, ha scelto di assegnare anche alcuni Premi regionali e Menzioni speciali.

    I criteri di valutazione definiti dalla Commissione di valutazione, in coerenza con il Bando, sono i seguenti: 
    1. Aderenza tra il prodotto/progetto presentato e i requisiti indicati nella specifica sezione del Concorso
    2. Realizzazione del prodotto/progetto nell’anno scolastico di riferimento del Bando e conclusione entro la scadenza del Bando
    3. Qualità tecnica del prodotto realizzato e/o qualità didattica e metodologica del progetto, valutate anche in relazione all’età degli studenti e delle classi partecipanti
    4. Originalità e creatività
    5. Partecipazione attiva degli studenti e ampiezza del coinvolgimento degli studenti, valorizzando e premiando, tra i lavori prodotti, la partecipazione attiva, operosa, costruttiva e autonoma degli studenti. 

    Ringraziando tutte le scuole partecipanti, con particolare riferimento agli insegnanti che hanno coordinato i lavori dei propri studenti e ai dirigenti scolastici che ne hanno promosso la partecipazione, EIP Italia è lieta di comunicare che, per valorizzare al massimo la presenza dei vincitori dei Premi nazionali, saranno organizzate tre distinte cerimonie di premiazione:

    giovedì 25 settembre 2025 dalle 9.30 alle 12.30
    a Fiumicino (RM) presso la Sala Consiliare (Piazza Gen. Carlo Alberto dalla Chiesa, 10)
    nell’ambito della Cerimonia di apertura dell’anno scolastico 2025-2026

    mercoledì 22 ottobre 2025 dalle 9.30 alle 13.00
    a Roma presso l’Auditorium della Biblioteca Nazionale Centrale (Viale Castro Pretorio, 105)

    data e orario da definire
    a Napoli in una prestigiosa location che sarà comunicata a breve

    ATTENZIONE
    Le scuole invitate alle cerimonie riceveranno entro il 31 agosto 2025
    una comunicazione ufficiale da EIP Italia
    contenente le indicazioni per la partecipazione.


    53 CONCORSO NAZIONALE EIP Italia

    Comunicazione alle scuole partecipanti


    Facendo seguito alle numerose e reiterate richieste ricevute in ordine all’assegnazione dei Premi del 53° Concorso nazionale EIP Italia “Fidati della Pace. Rispettare i diritti per costruire il futuro INSIEME”, promosso in attuazione del Protocollo d’intesa tra Ministero dell’Istruzione e del Merito e EIP Italia (Prot. 25/2024) e diffuso dalla Direzione generale per lo studente, l’inclusione, l’orientamento e il contrasto alla dispersione scolastica (Prot. 347/2025), comunichiamo che è stata effettuata nei tempi previsti l’attività istruttoria da parte dell’Ufficio studi EIP Italia, che ha preso visione di tutti i 92 lavori pervenuti da 17 regioni diverse.

    Ai sensi dell’articolo 5 del Bando di Concorso, la valutazione dei lavori deve essere effettuata dalla Giuria composta dai membri del Comitato paritetico EIP-MIM coordinato dalla Direzione generale per lo studente, l’inclusione, l’orientamento e il contrasto alla dispersione scolastica, secondo quanto previsto dall’articolo 4 del citato Protocollo di intesa.

    Attualmente tale Comitato paritetico è in attesa di essere nominato e, pertanto, non è stato possibile rispettare la consueta scadenza nella comunicazione dei vincitori (nel 2024 il 19 giugno, nel 2023 il 13 giugno, nel 2022 il 9 giugno).

    Per ulteriori informazioni e aggiornamenti, invitiamo tutte le scuole partecipanti a seguire le prossime pubblicazioni sui siti web http://www.eipformazione.com e http://www.eipitalia.it

    Roma, 8 luglio 2025

    La lingua che unisce generazioni, successo per il XIII Certamen “Amice, latine discere”

    dal sito web http://www.primopianomolise.it


    Quello che l’Istituto Comprensivo “I. Petrone” e la città di Campobasso hanno vissuto il 19 maggio 2025 resterà impresso nella memoria collettiva della comunità scolastica nazionale come una giornata straordinaria, capace di coniugare cultura, emozione e partecipazione. In un auditorium gremito in ogni ordine di posti, professionisti della scuola, studenti, famiglie e amici dell’Istituto hanno condiviso la cerimonia di premiazione della XIII edizione del Certamen nazionale di lingua latina “Amice, latine discere”, svoltosi lo scorso 10 maggio.
    Un evento dall’alto valore educativo e simbolico, che ha confermato ancora una volta il ruolo di riferimento dell’Istituto “Petrone” nell’ambito 

    dell’innovazione didattica e della promozione del patrimonio culturale classico anche nella Scuola Secondaria di primo grado. Prima della proclamazione dei vincitori, a catturare l’attenzione e accendere la riflessione dei presenti è stato il seminario dal titolo “Così lontani, così vicini. Il latino parla di noi… Adolescenza ed emozioni nella cultura latina”, un appuntamento formativo di spessore, capace di collegare la tradizione del pensiero latino con le sfide relazionali, identitarie ed educative degli adolescenti di oggi.
    Il seminario – inserito tra le attività di accompagnamento al Certamen e organizzato in collaborazione con il Liceo Classico “Mario Pagano” di Campobasso – ha offerto numerosi spunti di confronto tra la scuola e il mondo accademico, affrontando in modo coinvolgente e immersivo il valore della cultura classica come strumento per leggere il cambiamento, approfondire la dimensione emotiva, educare al pensiero critico e restituire profondità alla comprensione della realtà. Il latino, ancora una volta, si è rivelato una chiave preziosa per parlare ai ragazzi di oggi con il linguaggio della logica, della sensibilità e della consapevolezza.
    La manifestazione – promossa con il patrocinio di E.I.P. Italia – Ecole Instrument de Paix, in sinergia con l’Ufficio Scolastico Regionale per il Molise e il Liceo Classico “Pagano” – ha visto tra gli invitati anche il Ministro dell’Istruzione e del Merito, prof. Giuseppe Valditara. A dare avvio ai lavori è stato il dirigente scolastico dell’Istituto “Petrone”, dott. Giuseppe Natilli, seguito dai saluti del prof. Giovanni Paolo Maggioni, docente di Filologia mediolatina e Letteratura latina medievale e umanistica all’Università del Molise, della dott.ssa Maria Chimisso, direttrice dell’USR Molise, del dirigente del Liceo “M. Pagano” e presidente del Certamen, ing. Antonello Venditti, e dell’assessore comunale alla Cultura, Mimmo Maio.
    A moderare l’incontro, il prof. Francesco Rovida, dirigente scolastico e coordinatore nazionale della formazione E.I.P. Italia, che ha introdotto i contributi degli autorevoli ospiti: Anna Paola Tantucci, presidente nazionale dell’associazione internazionale E.I.P.; Emanuela Andreoni Fontecedro, già ordinaria di Letteratura Latina all’Università “Roma Tre”; Loredana Perla, ordinaria di Didattica e Pedagogia Speciale all’Università di Bari, vicepresidente del Comitato d’indirizzo della Scuola di Alta Formazione dell’Istruzione e consulente ministeriale; Marco Filippi, ordinario di Teatro Latino all’Università del Molise; Mario Lauletta, docente del Liceo Classico “M. Pagano”.
    Al termine dell’incontro, dopo la consegna degli attestati a tutti i partecipanti e i saluti delle delegazioni scolastiche presenti, si è svolta la cerimonia di premiazione. La Commissione valutatrice, composta dalle professoresse Angela Gentile, Carmela Ruscitto e Verdiana Schipani del Liceo “Pagano”, ha attribuito sei menzioni di merito e tre premi principali.

    Le menzioni di merito sono state assegnate a: Laura D’Agostino, IC “Margherita Hack” di Castellalto-Cellino; Dea Marino e Arianna Perrotta, IC “Petrone”; Pietro Schenal e Pietro Rodá, IC “Catullo” di Verona; Francesco Mignogna, IC “Montini” di Campobasso.
    Il terzo premio è andato a Luca Danielli dell’IC “Petrone”, premiato dal dirigente Antonello Venditti.
    Il secondo posto è stato conquistato da Sofia Tiberio, anch’ella del “Petrone”, premiata dal dirigente Giuseppe Natilli.
    Il primo premio è stato attribuito a Angelica Iacobone dell’IC “Petrone”, insignita del riconoscimento dalla prof.ssa Anna Paola Tantucci.
    Visibilmente emozionato e soddisfatto, il dirigente scolastico Giuseppe Natilli ha voluto condividere la propria riflessione a conclusione dell’evento: «Abbiamo vissuto un pomeriggio all’insegna della cultura classica, grazie a un progetto che da oltre vent’anni è uno dei capisaldi dell’offerta formativa del nostro Istituto. Per i nostri studenti della Secondaria, il latino non è solo una delle materie da studiare, ma fornisce una chiave per interpretare con razionalità il presente, allenare il pensiero critico, rafforzare le radici culturali ed orientare le scelte future. Sono orgoglioso del fatto che in questa tredicesima edizione circa sessanta ragazzi, molti dei quali provenienti da tutta Italia, si siano sfidati con passione e dedizione. Ancora una volta, dimostriamo che i veri protagonisti della scuola sono i ragazzi e che fare rete con altre scuole, con il territorio, con associazioni ed istituzioni può rivelarsi una scelta vincente».
    Il Certamen “Amice, latine discere” si conferma una delle più significative e rare esperienze di studio del latino nella scuola media italiana. Un progetto pionieristico che anticipa e rafforza l’indirizzo tracciato dal Ministro Valditara, volto a riscoprire il ruolo della classicità come fondamento della cittadinanza culturale. Il seminario e l’intero percorso hanno offerto anche quest’anno un’occasione unica per riaffermare l’attualità del pensiero antico e il suo potere educativo nel dialogo con le generazioni del terzo millennio. Il latino, così lontano ma così vicino, continua a parlare alle coscienze degli adolescenti, a formare menti aperte e critiche, a ricordare che conoscere il passato è il primo passo per costruire con consapevolezza il futuro.