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Premio letterario “Eugenia Bruzzi Tantucci”: consegnato il premio a Edith Bruck e Andrea Riccardi

La cerimonia si è svolta il 14 dicembre scorso all’Università LUMSA. Premiata anche Eva Cantarella per la diffusione della cultura classica


Si è svolta lo scorso sabato 14 dicembre nell’Aula Magna “Santa Caterina da Siena” dell’Università LUMSA la cerimonia di premiazione della dodicesima edizione del Premio letterario internazionale “Eugenia Bruzzi Tantucci”, dedicata all’importante figura di scrittrice e preside che ha dedicato la sua vita alla difesa dei beni naturali e culturali e alla diffusione della lettura e della poesia tra i giovani.

La prima parte della mattinata è stata dedicata alla consegna del Premio “Vittorio Tantucci” 2024 per la diffusione della cultura classica alla prof.ssa Eva Cantarella, cui EIP Italia e Università LUMSA hanno assegnato il riconoscimento in occasione del Certamen Latinum dello scorso mese di aprile.

Collegata in teleconferenza, la prof.ssa Cantarella ha condiviso alcune riflessioni sul contributo del “mondo antico” alla nostra società contemporanea.

La seconda parte dell’incontro è stata caratterizzata da un riflessione sul tema “L’arte di non odiare”, con i contributi della Presidente Tantucci, di Elio Pecora, Rocco Pezzimenti e Antonio Augenti, membri della giuria del Premio letterario.

Andrea Riccardi e Edith Bruck, autori del volume Oltre il male (Laterza, 2024), cui è stato assegnato il riconoscimento per il 2024, hanno dialogato con gli studenti presenti, lasciando una indimenticabile testimonianza, che interpella la vita quotidiana di ciascuno.

Di seguito alcune immagini della giornata:

Bando di Concorso “Salva la tua lingua locale”

X edizione del Concorso UNPLI – EIP – ALI


L’idea di UNPLI (firmataria di un Protocollo d’intesa con il Ministero dell’Istruzione e del Merito) e ALI Lazio di valorizzare scrittori e poeti che si esprimono nelle loro lingue locali, in armonia con la Convenzione UNESCO per la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale, è sicuramente vincente. Grazie alla collaborazione con l’Associazione E.I.P. Italia Scuola Strumento di Pace, per il decimo anno il Concorso sarà esteso al mondo della scuola.

Il Concorso si inserisce pienamente negli scopi previsti dalla Legge 92/2019, che ha introdotto l’Insegnamento scolastico dell’educazione civica nella scuola italiana, anche per educare “al rispetto e alla valorizzazione del patrimonio culturale e dei beni pubblici comuni” (articolo 3), in cui possono trovare particolare attenzione le autonomie e le lingue locali, come previsto dagli artt. 5 e 6 della Costituzione Italiana.

Con riferimento alle Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica allegate al DM 183/2024, il Concorso punta al raggiungimento del traguardo per lo sviluppo delle competenze n. 7 per il Primo ciclo (Maturare scelte e condotte di tutela dei beni materiali e immateriali) e degli Obiettivi di apprendimento relativi alla competenza n. 5 per il Secondo ciclo (Ideare e realizzare progetti e azioni di tutela, salvaguardia e promozione del patrimonio ambientale, artistico, culturale, materiale e immateriale e delle specificità turistiche e agroalimentari dei vari territori).

Nel contesto del progetto “Civis Sum”, promosso dall’E.I.P. Italia con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, che prevede la raccolta di buone pratiche delle scuole sui primi 54 articoli della Costituzione, la decima edizione del Concorso “Salva la tua lingua locale”, si propone di valorizzare e far conoscere le migliori proposte delle scuole di ogni ordine e grado, statali e paritarie.

Il Concorso si propone di stimolare la creatività espressiva dei giovani nell’età della formazione. E’ aperto a nuove esperienze di dialogo con i lavori dei giovani reclusi, scuole in strutture ospedaliere, minori non accompagnati, giovani in aree a forte dispersione scolastica, affinché possano esprimere sentimenti, esperienze, vicende nel loro dialetto e lingua locale, in prosa o in poesia, presentati dalle scuole o da Associazioni sociali e culturali che operano a livello istituzionale.

Per leggere il Regolamento e compilare il formulario di partecipazione clicca qui

Fidati della pace

Il Bando per il 53° Concorso Nazionale EIP Italia


Il Consiglio direttivo di E.I.P. Italia ETS ha scelto di dedicare il 53° Concorso Nazionale alla promozione dell’educazione alla pace (Fidati della pace. Rispettare i diritti per costruire il futuro insieme), con riferimento diretto alle Conclusioni del Consiglio sulle priorità dell’UE nel contesto delle Nazioni Unite durante la 79ª sessione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite (settembre 2024 – settembre 2025).

Nell’attuale contesto internazionale, intendiamo sottolineare la necessità di un nuovo impegno e di un consenso rinnovato per accelerare l’attuazione dell’Agenda 2030 e gli obiettivi di sviluppo sostenibile,  riconoscendo il legame intrinseco tra pace e sviluppo.

Le affermazioni contenute nelle priorità definite dall’UE (garantire un nuovo impegno a favore dei fondamenti di un ordine internazionale basato su regole, compresi i diritti umani; sostenere la pace e la sicurezza internazionali; promuovere lo sviluppo sostenibile e il finanziamento dello sviluppo; affrontare la “triplice crisi planetaria”; promuovere la fiducia attraverso un sistema multilaterale più efficace) sono efficacemente sintetizzate nella dimensione della “fiducia nella pace”, come scelta educativa.

L’educazione alla pace è correlata alle tematiche indicate nell’articolo 3 della Legge 92/2019, Introduzione dell’insegnamento scolastico dell’educazione civica, anche in rapporto allo sviluppo delle seguenti competenze:
“Riconosce ed esprime emozioni, sentimenti e pensieri; è consapevole che anche gli altri provano emozioni, sentimenti e pensieri, cerca di capirli e rispettarli. Riconosce e rispetta le diversità individuali, apprezzando la ricchezza di cui ciascuna persona è portatrice” (Competenze di cittadinanza per la scuola dell’infanzia indicate nelle Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica adottate con il DM 183/2024);
“Sviluppare atteggiamenti e adottare comportamenti fondati sul rispetto di ogni persona, sulla responsabilità individuale, sulla legalità, sulla consapevolezza della appartenenza ad una comunità, sulla partecipazione e sulla solidarietà, sostenuti dalla conoscenza della Carta costituzionale, della Carta dei Diritti fondamentali dell’Unione Europea e della Dichiarazione Internazionale dei Diritti umani; Interagire correttamente con le istituzioni nella vita quotidiana, nella partecipazione e nell’esercizio della cittadinanza attiva” (Traguardi per lo sviluppo delle competenze per il primo ciclo indicati nelle Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica adottate con il DM 183/2024);
“Rispettare le regole e le norme che governano lo stato di diritto, la convivenza sociale e la vita quotidiana in famiglia, a scuola, nella comunità, nel mondo del lavoro al fine di comunicare e rapportarsi correttamente con gli altri, esercitare consapevolmente i propri diritti e doveri per contribuire al bene comune e al rispetto dei diritti delle persone; Individuare nel testo della Costituzione i diritti fondamentali e i doveri delle persone e dei cittadini, evidenziando in particolare la concezione personalistica del nostro ordinamento costituzionale, i principi di eguaglianza, solidarietà, libertà, per riconoscere nelle norme, negli istituti, nelle organizzazioni sociali, le garanzie a tutela dei diritti e dei principi, le forme di responsabilità e le conseguenze della loro mancata applicazione o violazione; Individuare, attraverso l’analisi comparata della Costituzione italiana, della Carta dei Diritti fondamentali dell’Unione europea, delle Carte Internazionali delle Nazioni Unite e di altri Organismi Internazionali (es. COE), i principi comuni di responsabilità, libertà, solidarietà, tutela dei diritti umani, della salute, della proprietà privata, della difesa dei beni culturali e artistici, degli animali e dell’ambiente. Rintracciare Organizzazioni e norme a livello nazionale e internazionale che se ne occupano. Partecipare indirettamente o direttamente con azioni alla propria portata. ” (Competenze e obiettivi di apprendimento per il secondo ciclo indicate nelle Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica adottate con il DM 183/2024).

SCADENZA PER INVIARE LE PROPOSTE
16 aprile 2025

Per tutti i dettagli scaricare e consultare il Bando:

Pax optima rerum, quas homini novisse datum est

Pubblicato il nuovo bando del Certamen latinun “Vittorio Tantucci” per l’anno scolastico 2024-2025


Il Certamen Latinum “Vittorio Tantucci” (XIII edizione) è intitolato al celebre latinista, autore della grammatica  latina  più  nota  dal dopoguerra ad oggi in Italia e all’estero e si propone di promuovere lo studio della lingua latina e l’approfondimento delle sue capacità espressive, attraverso la riflessione sulla perenne attualità di tematiche esistenziali, che hanno trovato voce e corrispondenza di accenti sia nella poesia latina che in quella moderna e contemporanea.

PER GLI STUDENTI DELLE SCUOLE SECONDARIE DI II GRADO
Il Certamen Latinum “Vittorio Tantucci” per studenti si articola in due distinte sezioni:

1. prima sezione
Riservata agli studenti del triennio delle scuole secondarie di II grado con insegnamento della lingua latina (liceo classico, scientifico, delle scienze umane e altri indirizzi dove sia previsto nell’ambito del curricolo dell’autonomia).
Il tema scelto dalla Giuria per l’anno scolastico 2024-2025 è il seguente:

 … pax optima rerum,
quas homini novisse datum est

Silio Italico, XI 592 s.

Il Certamen Latinum “Vittorio Tantucci” per gli studenti del triennio è riconosciuto come competizione per la valorizzazione delle eccellenze dal DM 108 del 4 giugno 2024.
I nominativi degli studenti vincitori, previo consenso degli interessati, sono pubblicati nell’Albo nazionale delle eccellenze sul sito dell’Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa (INDIRE), secondo quanto previsto dall’articolo 7 del DLgs 262/2007.
Inoltre, ai sensi dell’articolo 4 del DLgs 262/2007 sono previsti incentivi per gli studenti che raggiungono elevate prestazioni nella competizione, che saranno determinati con successivi provvedimenti dal MIM, al termine delle operazioni di rilevazione degli esiti delle diverse competizioni. Le risorse finanziarie saranno poi assegnate alle scuole frequentate dagli studenti meritevoli, affinché possano dare visibilità e valorizzazione nell’intera comunità scolastica e offrire esempi concreti di riconoscimento.

2. seconda sezione
Riservata agli studenti del (liceo classico, scientifico, linguistico, delle scienze umane e altri indirizzi dove sia previsto nell’ambito del curricolo dell’autonomia).
Il tema scelto dalla Giuria per l’anno scolastico 2024-2025 è il Terzo Principio Universale di Educazione Civica (Piaget-Mühlethaler, 1968):

Vitam hominesque schola colere erudit

In particolare,  le finalità  della  seconda  sezione  del Certamen  sono ispirate  alle seguenti linee guida:
– favorire l’inclusione attraverso il dialogo fondato sulla collaborazione e l’interazione tra diversi linguaggi (verbale, iconico, visivo etc.), al fine di rafforzare lo scambio di buone prassi tra i Licei italiani ed europei;
– avvicinare gli studenti del biennio dei Licei ai valori della cultura classica;
– trattare in chiave laboratoriale la tematica proposta;
– incentivare la riflessione personale sugli obiettivi portanti dell’Agenda 2030 e dei principi di Educazione Civica.

Regolamento di partecipazione

Per la partecipazione ad entrambe le sezioni, ciascuna scuola può presentare esclusivamente i seguenti tipi di lavoro:
1. componimento latino in poesia, comprendente non meno di 20 versi, accompagnato da una traduzione italiana di carattere poetico;
2. componimento latino in prosa con traduzione italiana (massimo 800 battute), concernente una riflessione critica sul tema proposto, a scelta del candidato;
3. elaborato multimediale in latino con traduzione italiana: sceneggiatura o drammatizzazione di un testo classico in versi o in prosa sul tema proposto, anche in formato multimediale, della durata massima di 10 minuti, a cura di un singolo o di un gruppo di studenti.

Ciascuna delle scuole partecipanti, secondo criteri interni autonomamente definiti e documentati, organizza le modalità di selezione di un unico lavoro da presentare alla competizione nazionale, per una sola delle due sezioni.
Il lavoro scelto dalla scuola dovrà essere inviati, in cinque copie cartacee e su supporto digitale (CD ROM, DVD, pendrive) in formato .pdf, corredato dalla Scheda di partecipazione (Allegato A) entro e non oltre il 15 marzo 2025 (farà fede il timbro postale) al seguente indirizzo:

Segreteria del Certamen Latinum “Vittorio Tantucci”
Via Edoardo Maragliano, 26 – 00151 Roma

I vincitori della prima e seconda sezione, ad insindacabile giudizio della Giuria, riceveranno i seguenti premi in denaro:

Sezione biennioSezione triennio
Primo classificato€ 200,00€ 300,00
Secondo classificato€ 150,00€ 200,00
Terzo classificato€ 100,00€ 100,00

Sono previste Menzioni d’onore ai meritevoli.
A tutti gli studenti partecipanti verrà rilasciato un attestato valido come credito formativo.
Ai docenti coordinatori sarà rilasciato un attestato valido come credito professionale.

PER DOCENTI E STUDIOSI DI LINGUA LATINA
Il Certamen Latinum “Vittorio Tantucci” per docenti e studiosi di lingua latina richiede ai partecipanti di presentare un componimento in versi in lingua latina su un tema liberamente scelto.
I concorrenti possono presentare un unico componimento, necessariamente originale: non deve aver già conseguito un riscontro ufficiale in altre prove analoghe, come premi o pubbliche menzioni, ovvero essere già stato diffuso, anche attraverso social media.
Inoltre, si specifica quanto segue:
– il carme deve comprendere non meno di 50 e non più di 100 versi;
– il testo deve essere scritto al computer (non saranno accettati testi scritti a mano);
– il testo inviato deve risultare anonimo, senza indicazione dei propri dati anagrafici e deve essere contrassegnato da un “motto”, autonomamente scelto, senza alcun altro segno di possibile riconoscimento;
– nel plico inviato alla Segreteria del Certamen deve essere presente, unitamente al proprio componimento, una busta chiusa riportante il “motto”, all’interno della quale sarà racchiusa una scheda con l’indicazione di nome e cognome del concorrente, recapito e numero di telefono, indirizzo di posta elettronica.

I criteri di valutazione di cui terrà conto la Giuria sono essenzialmente fondati sulla correttezza formale e lo spessore valoriale dei contenuti. 
I componimenti in versi devono essere inviati in cinque copie cartacee e su supporto digitale (CD ROM, DVD, pendrive) sia in formato .pdf che in formato .docx, unitamente alla scheda anagrafica custodita in busta chiusa, entro e non oltre il 15 marzo 2025 (farà fede il timbro postale) al seguente indirizzo:

Segreteria del Certamen Latinum “Vittorio Tantucci”
Via Edoardo Maragliano, 26 – 00151 Roma

Il vincitore, secondo la graduatoria e a insindacabile giudizio della Giuria, riceverà un premio in denaro di € 300,00.
Sono previste menzioni d’onore ai meritevoli.

Per tutte le sezioni, la Giuria del Certamen Latinum Vittorio Tantucci è composta dai seguenti membri:
Prof. Francesco Bonini, Magnifico Rettore LUMSA – Presidente
Prof. Piergiorgio Parroni, Professore emerito di Filologia classica Università “La Sapienza” Roma;
Prof. Antonio Marchetta, già ordinario di Lingua e Letteratura Latina Università “La Sapienza” Roma
Prof. Emanuela Andreoni Fontecedro, già ordinario di Letteratura Latina Università Roma Tre, oggi Professore senior
Prof. Rocco Pezzimenti, Professore di Filosofia politica e Teologia Università LUMSA Roma
Prof. Anna Piperno, già Dirigente Tecnico Ministero dell’Istruzione
Prof. Anna Paola Tantucci, Presidente nazionale E.I.P. Italia
Prof. Agata Gueli, Dirigente scolastico e esperto di Lingua e letteratura latina
Prof. Arduino Maiuri, esperto e docente di Lingua latina Liceo Classico “Cornelio Tacito” Roma
Prof Anna Paudice, docente di lingua e letteratura latina nei Licei
Prof. Francesco Rovida, Dirigente scolastico – segretario

La Cerimonia di premiazione del Certamen Latinum “Vittorio Tantucci” si svolgerà con grande solennità a Roma presso l’Università LUMSA il 12 aprile 2025, con la mente e con l’animo rivolti alla festività di S. Caterina da Siena.



La pace si fa a scuola

L’intervento della Presidente EIP in apertura della Cerimonia di premiazione del 30 ottobre


Le varie divisioni della terra danno a ciascun popolo una diversa patria:
ma il mondo abitato offre a tutti gli uomini capaci di amicizia una sola casa comune: la Terra.
(Diogene di Enoanda, filosofo epicureo del II secolo a.c.)

La nostra Associazione “Ecole Instrument de Paix” ha una storia di oltre 50 anni e siamo qui oggi perché crediamo ancora nei valori che l’hanno fondata.
Nel 1968 Jean Piaget e Jacques Muhlethaler a Ginevra hanno pensato che fosse necessario lavorare per educare alla pace, mettendo la scuola al servizio dell’umanità, insegnando fin da bambini il valore della comprensione reciproca, del rispetto, della tolleranza, dell’altruismo e della solidarietà.
Per queste stesse ragioni, pochi anni dopo, nel 1972 nasce la Sezione italiana, prima sezione nazionale delle 40 esistenti nel mondo, grazie al contributo di persone impegnate per un futuro migliore, come Guido Graziani, Aldo Capitini, Padre Balducci, Marisa Romano Losi, Lea Frattini: ad alcuni di loro sono intitolate le sezioni del nostro Concorso Nazionale.
Se ci guardiamo intorno, in questo 2024, anzi in questo preciso momenti, siamo consapevoli che la pace non è “di moda”. Viviamo un’epoca più che mai caratterizzata dalle guerre e da episodi di spietata disumanità, anche nella dimensione privata delle famiglie e dei piccoli centri nei quali viviamo.
La proposta del tema del 52° Concorso, con il riferimento al discorso di Martin Luther King, significa per noi il coraggio di continuare a sognare e a lavorare nella direzione di un futuro di uguaglianza e condivisione dei diritti.
Dal 1963, anno in cui lo slogan I have a dream è entrato nell’immaginario comune, sono passati 60 anni e in certi periodi ci siamo illusi che l’uguaglianza e la fratellanza si  fossero affermate nelle società umane. 
Come ci eravamo convinti di poter vivere anni di pace, anche grazie alla condivisione dei diritti umani come affermati dalle Nazioni Unite. Purtroppo non è ancora così.

Arrivare alla 52esima edizione di un Concorso scolastico significa, però, continuare a credere nel valore dell’educazione. E noi continuiamo a crederci, perché continuiamo a guardare ogni anno con stupore alla qualità e ai contenuti del lavoro di tanti insegnanti, dirigenti e studenti che insistono con instancabile pazienza a seminare cittadinanza, ponendosi quotidianamente al servizio dell’umanità.
Possiamo essere certi che le rinnovate Linee guida per l’insegnamento di educazione civica si appoggiano su un terreno ben seminato nell’educazione ai valori della Costituzione e ai “diritti e doveri che costituiscono il nostro patrimonio democratico, alimento prezioso e insostituibile di una società imperniata sulla persona”.
L’ E.I.P. Italia prosegue per questo il proprio impegno su diversi fronti:
come Ente di formazione accreditato ai sensi della Direttiva 170/2016 ha maturato una lunga esperienza anche nella formazione dei coordinatori di Educazione civica previsti dalla Legge 92/2019;
ha promosso, anche attraverso il Progetto in progress “Civis sum. La tavola periodica della Costituzione”, la realizzazione di una raccolta di Buone pratiche per lo sviluppo del Curricolo di Educazione civica, con riferimento alle diverse aree, tra cui l’educazione alla cittadinanza digitale;
infine, nell’ambito del Protocollo d’intesa triennale con il Ministero, appena rinnovato, sta dando impulso all’attuazione dell’articolo 10 della Legge 92/2019, con un premio per le migliori pratiche di educazione civica a livello nazionale, che sarà a breve assegnato.

Con le parole di Maria Montessori, vogliamo ribadire che “una educazione che mirasse alla pace dovrebbe essere considerata da tutti un fattore fondamentale e indispensabile, il punto di partenza, una delle questioni che interessano tutta l’umanità”.
Prima di ascoltarci reciprocamente attraverso i vostri lavori che la Giuria del Comitato paritetico ha selezionato, con il coordinamento della Direzione per lo studente del Ministero, voglio invitarvi alla lettura del nostro Bollettino annuale, che abbiamo realizzato anche con una veste grafica rinnovata e arricchita di contenuti che raccontano la vita dell’Associazione, ma offrono anche spunti di riflessione educativa.
Inoltre, siamo orgogliosi della pubblicazione dell’Antologia Poesia come pace. Una nuova edizione che valorizza le composizione poetiche dei giovani e l’impegno dei docenti nei laboratori di poesia: sono occasioni che contribuiscono ad educare l’animo e i sentimenti. Tra le varie ho il desiderio di ricordare le poesie dei giovani studenti degli Istituti Penali per i Minorenni, elaborate con il contributo di educatori e insegnanti: esprimono sogni e sentimenti spesso trattenuti, come ha efficacemente rilevato il Presidente Sangermano nell’introduzione ai loro lavori.

Ringrazio infinitamente la sensibile generosità di coloro che supportano il nostro Concorso attraverso il dono di Borse di studio che da molti anni sono destinate ai giovani che si sono distinti in alcune Sezioni (Sicurezza a scuola, Sicurezza stradale, Teatro storico, Musica giovane, Fidia–Museo Nena e, da quest’anno, Libertà conquistata dedicata ad Antonio Amoretti, un eroe delle 4 giornate di Napoli).

Insieme ai Premi per gli studenti, EIP Italia assegna un riconoscimento per chi lavora al servizio dell’Educazione secondo i valori espressi dai diritti umani.
Quest’anno, il nostro Premio Internazionale intitolato al Fondatore è attribuito dal Direttivo a Giuseppe Bronzini, per il suo impegno per la protezione dei diritti dell’uomo, anche nell’ambito dell’Unione Europea.
Il Premio Jean Piaget per la dirigenza scolastica è attribuito ad Antonio Palcich, un punto di riferimento, anzi un “direttore d’orchestra” nella dirigenza scolastica, docente nel Master che EIP realizza con LUMSA sul costrutto della “dirigenza umanistica” ideato dal Dirigente Fattorini, Vicepresidente e Coordinatore dell’Ufficio studi.
Infine i riconoscimenti per i docenti e il personale ATA sono assegnati rispettivamente alla Prof Silvia Scipioni e alla dottoressa Maria Grazia Capogrossi.

A tutti voi, un sentito ringraziamento e l’augurio che possiamo insieme mantenere vivo il sogno di un mondo giusto che rispetti il diritto di tutti alla pace.


Per visionare e scaricare il servizio fotografico di Luigi Matteo clicca qui

La pace si fa a scuola

La Cerimonia di premiazione del 52° Concorso Nazionale EIP Italia


Avrà luogo mercoledì 30 ottobre dalle 9.30 alle 13.00 presso l’Auditorium della Biblioteca Nazionale Centrale “Vittorio Emanuele II” a Roma (Viale Castro Pretorio, 105) la Cerimonia di premiazione della 52esima edizione del Concorso Nazionale EIP Italia.
Hanno partecipato al Concorso circa 90 scuole di molte regioni italiane, con progetti e lavori creativi realizzati sul tema proposto.
Trenta sono le scuole premiate, selezionate da una prestigiosa Giuria composta dal Comitato paritetico E.I.P. Italia – Ministero dell’Istruzione e del Merito, in attuazione del Protocollo d’Intesa in cui sono definite le modalità di collaborazione sussidiaria che la storica Associazione per la “Scuola strumento di pace” porta avanti, soprattutto nell’ambito dell’Insegnamento di Educazione civica.

Il messaggio che ci viene dagli studenti, dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di II grado, osservando i lavori presentati nelle varie sezioni del Concorso (Poesia giovane, Giornali scolastici, arte, teatro, Ricordi della memoria, Sport e pace, Sicurezza a scuola, Sicurezza stradale, ecc.) è chiaro: diventare cittadini nel rifondare la pace in Europa, nello spirito del Manifesto di Ventotene, e impegnarsi per lo sviluppo sostenibile alla luce della nostra Costituzione e della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. 
La creatività di docenti e studenti si accompagna, in misura crescente e qualitativamente significativa, con lo sviluppo delle competenze digitali, anche attraverso la produzione di videoclip, cortometraggi, articolate presentazioni; pur senza dimenticare l’uso di cartelloni, forbici e pennarelli.

Tra le altre, saranno premiate alcune scuole del Comune di Fiumicino che hanno partecipato il 21 Marzo scorso alla manifestazione “I tamburi per la pace” svolta presso l’Auditorium dell’IPSSAR “Paolo Baffi”.
La sezione “La voce del carcere”, organizzata con la partecipazione del Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità del Ministero della Giustizia, ha premiato i lavori dell’Istituto Penale per i Minorenni di Catania, con poesie, dialoghi e disegni sul tema dei sogni di libertà.
Grande interesse hanno suscitato nei giovani i temi della sicurezza a scuola e della sicurezza stradale. Una proposta che sensibilizza i bambini anche al tema della morte in modo delicato e creativo, in un momento in cui ogni giorno sono di fronte a conflitti e morte.
Il Premio FIDIA per le arti e il Premio “Enrico Bartolini” per la Musica hanno offerto borse di studio a ragazzi creativi e ai loro docenti.
Il Trofeo Nazionale Itinerante “Guido Graziani”, intitolato al fondatore dell’EIP Italia, va quest’anno alla pluriclasse della Scuola Primaria “Ferraironi” di Triora (Imperia,) per un cortometraggio intitolato “Scarpe”, sulla promozione della partecipazione consapevole alla vita sociale della comunità nella prospettiva della solidarietà e del Bene comune, realizzato con la partecipazione delle istituzioni del territorio.

Significativo, per qualità e contenuti, il progetto realizzato dal Liceo artistico e coreutico “De Nittis – Pascali” di Bari, che ottiene uno speciale riconoscimento in collaborazione con Castello Svevo di Bari – Direzione regionale Musei nazionali Puglia sul tema “I ricordi della memoria”, dedicato a Salvo D’Acquisto. Si tratta di un articolato progetto di studio sui luoghi della memoria della Regione Puglia, accompagnato dalla ideazione di un nuovo “Museo della memoria”, presentata anche nella dimensione artistica e architettonica, da costruire nell’area di Punta Perotti a Bari, riqualificata in nome della legalità.

Il Concorso Nazionale prevede, inoltre, riconoscimenti a personalità del mondo della cultura e dell’informazione per l’impegno a favore dell’educazione dei giovani. 
Quest’anno le Prix International “Jacques Mühlethaler” pour la Paix et les droits de l’homme 2024, è stato assegnato al Presidente emerito Corte di Cassazione sezione lavoro Giuseppe Bronzini pour son engagement humain et culturel dans la  protection des droits de l’homme et la dissémination de l’idée de l’Europe parmi les jeunes”.

L’E.I.P. ogni anno valorizza l’impegno del personale della scuola (dirigenti, docenti e personale ATA) per costruire insieme la comunità educante.
La sesta edizione del Premio EIP Jean Piaget intende valorizzare il grande impegno che il ruolo di Dirigente scolastico richiede, particolarmente in questo momento storico: per il 2024 viene attribuito al prof. Antonio Palcich, Dirigente titolare dell’Istituto Comprensivo Anzio III in provincia di Roma, “per la capacità di coniugare dinamismo progettuale e creatività operativa nello spirito della dirigenza umanistica e dei valori dell’E.I.P. Italia”.
Il Premio EIP innovazione didattica per docenti è stato attribuito alla prof.ssa Silvia Scipioni, dell’Istituto Scuola “San Giuseppe al Casaletto” di Roma, mentre il Premio EIP cooperazione educativa per il personale ATA è stato assegnato alla Dr Mariagrazia Giangrossi, DSGA dell’Istituto Comprensivo “ Igino Petrone” di Campobasso.

Sono state invitate le autorità patrocinanti il Concorso: 
Stefano Campagnolo, Direttore della Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele II
Paola Frassinetti, Sottosegretario di stato del Ministero dell’Istruzione e del Merito
Francesco Bonini Rettore Università Lumsa Roma
Elio Pecora, Poeta e scrittore
Giuseppe Recinto Capo di Gabinetto del Ministero dell’Istruzione e del Merito
Antonio Sangermano, Capo Dipartimento per la Giustizia minorile e di comunità
Massimo Osanna Direttore generale dei Musei Ministero della Cultura
Francesca Carbone Direttore Generale del Ministero dell’ Istruzione e del Merito
Davide D’Amico Direttore Generale del Ministero dell’ Istruzione e del Merito


Per vedere i lavori delle scuole puoi consultare la playlist ufficiale sul Canale Youtube EIP:
https://www.youtube.com/playlist?list=PLqOSr5tR8boNejqIbYUp5TiWpfWptwz2G

Per acquistare una copia del volume Poesia come pace:
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Per acquistare una copia del Bollettino EIP – 52 edizione:
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Poesia come pace

In occasione della Cerimonia di premiazione del 52esimo Concorso Nazionale una nuova pubblicazione dell’Antologia promossa da EIP Italia


Esce in questi giorni il XXXIV volume della Collana di poesia giovane “Poesia come pace”, pubblicata a cura di EIP Italia Scuola strumento di pace come raccolta delle composizioni presentate nell’ambito del “Premio Poesia Giovane Michele Cossu e Valerio Castiello” e della manifestazione “Tamburi per la pace”.

Così Anna Paola Tantucci introduce il significato della raccolta: “Nel nostro tempo dominato dalla tecnologia e che si dipana con un ritmo sempre più affrettato c’è posto ancora per la poesia? E, soprattutto, i giovani sentono la necessità di esprimersi con il linguaggio dei versi? La poesia, nata con la musica e per accompagnarsi ad essa, fatta originariamente per la voce e per essere recitata in pubblico, viene idealmente separata dalla letteratura e posta, paradossalmente, in posizione antitetica.
In tutte le poesie dei giovani il presente è la premessa necessaria. Stretto fra il passato e il futuro, il presente non ha luogo né estensione, il suo darsi è labile, provvisorio e consiste nel volgersi al ricordo di ciò che è stato e nell’attesa di ciò che sarà.

Il presente è un limite, un intervallo privo di consistenza e di durata, è un tempo senza tempo.
L’essenza del testo poetico può essere pensata come esigenza di un mutamento e la speranza dell’avverarsi di ciò che hanno temuto di perdere. Nulla più della poesia inscrive il ricordo e proietta l’attesa. Nulla più della poesia ha gli occhi puntati sul passato e guarda con timore e con insistenza intrepida al futuro”.

80 poesie scritte da studenti di scuole di molte regioni d’Italia, con una sezione specifica, intitolata “La voce libera”, realizzata in progetti di laboratorio poetica presso gli Istituti Penali per Minorenni di Catania, Bari e Pontremoli in collaborazione con il Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità del Ministero della Giustizia.

Le poesie degli studenti sono introdotte da una sezione di poeti del ‘900 e classici.

La raccolta sarà donata alle scuole partecipanti alla Cerimonia di premiazione del 52esimo Concorso Nazionale che si svolgerà il 30 ottobre presso l’Auditorium della Biblioteca Nazionale Centrale “Vittorio Emanuele II” di Roma.

E può essere acquistata anche online al seguente link:
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Premio letterario internazionale “Eugenia Bruzzi Tantucci”

Dodicesima edizione del Concorso per scrittori e studenti promossa da EIP Italia


Articolo 1 – Il Premio letterario internazionale “Eugenia Bruzzi Tantucci” si articola nelle seguenti sezioni:
a. poesia – b. narrativa e saggistica – c. traduzione – d. sceneggiatura cinematografica

Sono ammesse opere di autori, pubblicate entro la data di scadenza, su temi coerenti con le finalità del Premio, ispirato ai valori che hanno animato la vita e l’opera di Eugenia Bruzzi Tantucci: “Storia, Ambiente e Società”.

E’ ammessa la partecipazione ad una sola sezione. Il Premio sarà assegnato ad una sola opera, scelta a insindacabile giudizio della Giuria, tra quelle che hanno presentato la propria candidatura per una qualsiasi delle diverse sezioni.

Articolo 2 – Il candidato deve inviare la propria opera in cinque copie, di cui una deve contenere i seguenti dati: cognome e nome, luogo e data di nascita, indirizzo completo, numero telefonico, eventuale fax, indirizzo e-mail e firma per esteso. L’invio, mediante raccomandata r/r, deve avvenire entro e non oltre il 10 novembre 2024 al seguente indirizzo: Segreteria del Premio Letterario “Eugenia Bruzzi Tantucci” – Via Edoardo Maragliano 26 – 00151 Roma.

Articolo 3 – Al vincitore saranno assegnati un premio in denaro di € 1.000,00 e un’opera creata ad hoc da un artista contemporaneo. L’opera del vincitore, a discrezione della Giuria, sarà presentata al pubblico a cura dell’organizzazione del Premio. A ciascun finalista verrà rilasciato un diploma di partecipazione.

Articolo 4 – Il Premio prevede una “Sezione speciale per studenti delle scuole secondarie di II grado”, per opere edite o inedite di poesia, narrativa e saggistica elaborate da singoli studenti e/o gruppi di studenti, sugli stessi temi indicati nell’articolo 1, anche con riferimento agli obiettivi dell’Agenda ONU 2030. L’invio dell’opera deve essere fatto esclusivamente dalla scuola (non sono ammesse opere inviate privatamente da studenti) e ogni scuola può partecipare con una sola opera, scelta con criteri autonomi. Modalità di invio e scadenza sono quelli indicati nell’articolo 2

Alla scuola vincitrice, scelta in modo insindacabile dalla Giuria, sarà assegnato un premio in denaro di € 300,00.

Articolo 5 – La cerimonia di premiazione avrà luogo a Roma, presso l’Aula Magna dell’Università LUMSA (Borgo Sant’Angelo 13), il giorno sabato 14 dicembre 2024 alle ore 9.30. I dettagli saranno comunicati tramite i siti web dell’organizzazione.

Articolo 6 – I premi dovranno essere ritirati personalmente dagli interessati. I premiati saranno avvertiti mediante comunicazione personale all’indirizzo e-mail indicato dal candidato stesso e, per la sezione speciale per studenti, all’indirizzo e-mail istituzionale. L’invito alla cerimonia di premiazione non dà diritto al rimborso spese.

Articolo 7 – La Giuria è composta da Elio Pecora (Presidente), Antonio Augenti, Pino Colizzi, Roberto Vacca, Anna Paola Tantucci e dai vincitori delle precedenti edizioni Giovanna Napolitano, Rita El Khayat, Paolo Conti, Giovanni Floris, Giuliano Montaldo, Giovanna Motta, Giovanni Grasso, Pupi Avati.


Riconoscimenti al personale della scuola

Nell’ambito del 52° Concorso Nazionale EIP Italia, il Comitato direttivo ha assegnato i prestigiosi premi


Ai sensi dell’articolo 6 del Bando di Concorso, il Consiglio direttivo di EIP Italia ha stabilito di assegnare i seguenti Premi per il Personale della scuola:

Premio “E.I.P. Jean Piaget” per dirigenti scolastici – VI edizione
Il premio viene assegnato dal Comitato direttivo ad un dirigente scolastico, come riconoscimento dell’eccellenza professionale dimostrata nella propria azione professionale, in armonia con i principi fondativi di E.I.P.
al dirigente scolastico Antonio Palcich, titolare presso il Liceo “F. Enriques” di Roma.

Premio “E.I.P. innovazione didattica” per docenti
Il premio viene assegnato dal Comitato direttivo ad un docente, su segnalazione della scuola, come riconoscimento dell’impegno e dei risultati ottenuti in progetti di innovazione didattica al servizio della propria scuola o per una pubblicazione destinata alla promozione di modelli didattici innovativi e alla formazione dei docenti
alla prof.ssa Silvia Scipioni, docente di Storia e Filosofia e coordinatrice di plesso presso la Scuola paritaria “San Giuseppe al Casaletto” di Roma, per l’impegno nell’innovazione didattico-pedagogica, la promozione delle competenze in attività di formazione e aggiornamento per i docenti e l’impegno costante in progetti per la collaborazione della comunità scolastica con il territorio.

Premio “E.I.P. cooperazione educativa” per il personale ATA
Il premio viene assegnato dal Comitato direttivo ad un rappresentante del personale ATA, su segnalazione della scuola, come riconoscimento dell’impegno e dei risultati ottenuti nelle proprie attività professionali, prestate in spirito di cooperazione alla crescita civile delle nuove generazioni
a Mariagrazia Giangrossi, Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi presso l’Istituto Comprensivo “Igino Petrone” di Campobasso, per la dedizione instancabile e la straordinaria competenza nella gestione delle risorse scolastiche, che hanno significativamente migliorato efficienza e organizzazione dell’Istituto. La capacità di risolvere problemi complessi con soluzioni innovative e l’impegno per creare un ambiente lavorativo sereno e collaborativo costituiscono il punto di riferimento nella gestione del personale amministrativo, con professionalità e spirito di squadra, indicandola come pilastro essenziale della comunità scolastica.

Vincitori del 52 Concorso Nazionale EIP Italia

La Giuria ha assegnato i riconoscimenti per i lavori svolti da oltre 90 scuole provenienti da 17 regioni sul tema “I have a dream – 60 anni di sogni per i diritti umani”


In data 19 giugno si è riunita presso gli Uffici del Ministero dell’Istruzione e del Merito il Comitato paritetico EIP-Ministero, costituito con DD n. 2607 del 22.11.2022, con funzione di Giuria per la selezione dei migliori lavori inviati alla segreteria del 52° Concorso Nazionale EIP Italia.

Per ciascuna sezione è stato assegnato, nelle modalità indicate nel Bando, il Premio nazionale e alcuni Premi regionali e/o Menzioni d’onore per rendere merito al lavoro delle scuole.
Il Premio nazionale di ogni singola sezione del Concorso è stato attribuito attraverso un confronto tra tutti i lavori pervenuti da tutte le regioni, pertanto il premio Nazionale viene attribuito al lavoro che eccelle per originalità e creatività, con riferimento ai seguenti criteri:
1. Aderenza tra il prodotto/progetto presentato e i requisiti indicati nella specifica sezione del Concorso.
2. Qualità tecnica del prodotto realizzato e/o qualità didattica e metodologica del progetto, valutate anche in relazione all’età degli studenti e delle classi partecipanti.
3. Originalità e creatività.
4. Partecipazione attiva degli studenti.
5. Ampiezza del coinvolgimento degli studenti.

La Cerimonia di premiazione si svolgerà a Roma nel mese di ottobre 2024: le delegazione delle scuole invitate a presenziare riceveranno una comunicazione individuale e specifica dall’organizzazione agli indirizzi istituzionali indicati nelle schede di partecipazione.

Si ricorda che, ai sensi dell’articolo 4 del Bando di Concorso “i premi che prevedono l’assegnazione di un riconoscimento economico devono essere ritirati personalmente da un rappresentante della scuola vincitrice” e che non sono previsti rimborsi per le eventuali spese di viaggio e soggiorno.

A tutte le scuole partecipanti che hanno inviato le proprie proposte secondo le indicazioni del Bando di Concorso, sarà inviato nel prossimo mese di ottobre 2024 un Diploma di merito.

Di seguito l’elenco dei vincitori per ciascuna sezione.


Premio nazionale “E.I.P. I nostri sogni per l’Europa”
Il premio viene assegnato alla scuola che realizza una proposta didattica riferita allo sviluppo di una “cittadinanza europea”, anche con riferimento allo svolgimento delle elezioni per il Parlamento Europeo che si terranno nel 2024.

Istituto di Istruzione Superiore “Ferdinando Galiani” – NAPOLI
Dirigente scolastico: Antonella Barreca
Docente referente: Simona Saporito
per il progetto I giovani e l’Europa
con il coinvolgimento dell’intera comunità scolastica (video realizzato dagli studenti della classe I AL)


Premio internazionale “E.I.P. Jacques Műhlethaler”, intitolato al fondatore di E.I.P. internazionale
Il premio viene assegnato alla scuola che realizza una proposta didattica finalizzata all’azione di pace per unire le persone e i popoli.

Premio internazionale
Istituto di Istruzione Superiore “Adolfo Venturi” – MODENA
Dirigente scolastico: Luigia Paolino
Docente referente: Eleonora Tumino
per il cortometraggio Ho fatto un sogno
realizzato dalla classe 4M dell’indirizzo Servizi culturali e dello spettacolo

Premio regionale Molise
Istituto Comprensivo “Matese” – VINCHIATURO (CB)
Scuola primaria di Vinchiaturo e di Guardiaregia
Dirigente scolastico: Anna Ciampa
Docente referente: Luciana Mucciaccio
per il progetto didattico Pensieri di pace
realizzato dalle classi 3A-3B (primaria Vinchiaturo) e 1A-4A-5A (primaria Guardiaregia)

Premio regionale Sicilia
Istituto Comprensivo “Margherita di Navarra” – MONREALE (PA)
Dirigente scolastico: Patrizia Roccamatisi
Docente referente: Antonio Putzu
per il video musicale Come stelle
con il coinvolgimento dell’intera comunità scolastica


Trofeo Nazionale “E.I.P. Guido Graziani”, intitolato al fondatore di E.I.P. Italia, con assegnazione annuale della Coppa itinerante.
Il premio viene assegnato alla scuola che realizza una proposta didattica caratterizzata dal coinvolgimento dell’intera comunità scolastica e/o del territorio sul tema del Concorso.

Istituto Comprensivo – TAGGIA (IM)
Scuola primaria “P.F. Ferraironi” di Triora
Dirigente scolastico: Mara Ferrero
Docente referente: Gianna Ozenda con la collaborazione di Anna Maria Mantica
per il cortometraggio Scarpe
realizzato dalla pluriclasse unica


Premio nazionale “E.I.P. Marisa Romano Losi – CISS Centro incontri stampa scuola”, in collaborazione con la Federazione Nazionale della Stampa.
Il premio viene assegnato alla scuola che realizza un giornale scolastico, anche mediante l’utilizzo delle tecnologie digitali e del web, con specifico riferimento al tema del Concorso.

PREMIO NAZIONALE CISS STAMPA
Istituto di Istruzione Superiore “Alpi – Montale” – RUTIGLIANO (BA)
Dirigente scolastico: Clara Parisi
Docente referente: Maria Carmela Lollino
per il magazine AMagazine “I have a dream”

Menzione speciale
Istituto Omnicomprensivo – CASTELFORTE (LT)
Istituto Tecnico Economico “Tallini”
Dirigente scolastico: Polidoro Amato
Docente referente: Marianna Manetta
per il giornale scolastico Il cannocchiale

Istituto Comprensivo – PONZANO VENETO (TV)
per il giornale scolastico
Dirigente scolastico: Marco Bizzoni
Docenti referenti: Monica Mazzotta – Samatha Cipolla
per i giornali scolastici Facciamo rumore (scuola primaria) e PS News Ponzano StudentS’ newS (scuola secondaria di I grado)

PREMIO NAZIONALE VIDEO
Istituto Omnicomprensivo – SANTA CROCE DI MAGLIANO (CB)
Dirigente scolastico: Giovanna Fantetti
Docente referente: Fabrizio Michele Occhionero
per Il TG della pace
realizzato dalle classi 3A-3B (scuola secondaria di I grado)


Premio nazionale “E.I.P. FIDIA” per le arti figurative e plastiche, in ricordo del Maestro Alfiero Nena.
Il premio di € 300,00 viene assegnato alla scuola che, attraverso le arti figurative e/o plastiche, rappresenta il diritto umano alla pace.

Primo premio
Istituto Comprensivo “Darsena” – VIAREGGIO (LU)
Dirigente scolastico: Barbara Caterini
Docente referente: Tiziana Taddei – Laura Meccheri
per il lavoro grafico di gruppo Sogna ragazzo, sogna ragazza
realizzato dalla classe 3A (primaria “Leone Sbrana”)

Secondo premio
Istituto Comprensivo “Fregene-Passoscuro” – FIUMICINO (RM)
Dirigente scolastico: Anna Santaniello
Docente referente: Francesca Garofalo
per il plastico sull’amicizia
realizzato dalla classe 2I (scuola secondaria di I grado)

Terzo premio
Istituto Comprensivo – OGGIONO (LC)
Dirigente scolastico: Pierina Lucia Montella
Docenti referenti: Elisabetta Bianchi – Cristina Bonfanti
per la raccolta I nostri gesti di pace, libertà e uguaglianza
realizzata dalle classi 3A-3B-3C-3D-3E-3F della scuola secondaria di I grado

Menzioni speciali
Primo Circolo Didattico – CAPOTERRA (CA)
Dirigente scolastico: Michela Peretti
Docente referente: Marina De Luca
per Sogno di pace
realizzato dalla sezione B della Scuola dell’infanzia “Poggio dei pini”

Collegio San Francesco – LODI
Dirigente scolastico: Domenica Arrigoni
Docente referente: Loreta Azzolini
per l’installazione Pax 2.0
realizzata dalla classe 1A (Liceo scientifico)

Scuola paritaria “San Giuseppe al Casaletto” – ROMA
Dirigente scolastico: Emanuela Corrao
Docente referente: Alice Marrocco
per l’opera grafica Pedalando sulla via della pace
realizzata dalle classi della secondaria di I grado


Premio nazionale “E.I.P. Il Teatro nella Storia”, offerto dalla Presidente del Gruppo Storico Teatrale” Gli Appassionati” di Napoli.
I premi di €150,00 l’uno vengono assegnati alla scuola primaria, secondaria di I grado e secondaria di II grado che realizzano il miglior testo teatrale di contenuto storico, valutando l’originalità del soggetto e la capacità di scrittura e, qualora fosse stato rappresentato, il video dello spettacolo.

Scuola primaria
Istituto Comprensivo “D’Ovidio – Nicolardi – E.A. Mario” – NAPOLI
Dirigente scolastico: Maria Parascandolo
Docente referente: Silvana Capuozzo
per lo spettacolo Eroi non per caso
realizzato dalle classi 5A e 5B

Scuola secondaria di I grado
Istituto Comprensivo “Don Giulio Testa” – VENAFRO (IS)
Dirigente scolastico: Marco Viti
Docente referente: Fabiola Di Sano
per lo spettacolo L’investitura di Riccardo IV di Chiaromonte
realizzata dalle classi 2A-3A (scuola secondaria di I grado plesso Sesto Campano)

Scuola secondaria di II grado
Liceo “Giuseppe Mazzini” – NAPOLI
Dirigente scolastico: Stefano Zen
Docente referente: Adriana Russo
per lo spettacolo L’isola degli schiavi
realizzato con il coinvolgimento di studenti di circa 15 classi


Premio nazionale “E.I.P. Musica giovane”, dedicato a Enrico Bartolini, esperto della Biblioteca Nazionale, in collaborazione con il CSC della Biblioteca Nazionale.
Il premio, di € 200,00, è articolato in tre sezioni:

SEZIONE CORO
per l’interpretazione di brani editi o inediti sul tema del Concorso nazionale, con invio della registrazione video del brano interpretato

Istituto Comprensivo “J.F. Kennedy” – CUSANO MUTRI (BN)
Dirigente scolastico: Anna Filomena De Simone
Docente referente: Bibiana Masella
per il brano Costruttori di pace
realizzato dalla classe 3A

SEZIONE STRUMENTO
per l’interpretazione di brani inediti suonati con qualsiasi strumento sul tema del Concorso nazionale, con invio della registrazione video del brano interpretato. Nella valutazione verrà data priorità all’utilizzo delle percussioni, anche in relazione alla manifestazione “Tamburi per la pace”

Istituto di Istruzione Superiore “Via dei Papareschi” – ROMA
Dirigente scolastico: Paola Palmegiani
Docente referente: Guido Tracanna
per la composizione originale On the same boat: a dream against violence

SEZIONE INNO
per la composizione di un inno inedito sul tema del Concorso nazionale ovvero dedicato a E.I.P. Italia ovvero dedicato alla propria scuola, con invio della partitura originale e della registrazione audio o video.

Istituto Comprensivo “Maccarese” – FIUMICINO (RM)
Dirigente scolastico: Anna Santaniello
Docente referente: Giovanni Mirabile
per l’inno Un paio d’ali
che ha visto il coinvolgimento di tutte le classi dell’Istituto


Premio nazionale “E.I.P. Salvo d’Acquisto – I ricordi della memoria”, dedicato al martire Salvo d’Acquisto, medaglia d’oro al valor militare per essersi sacrificato, il 23 settembre 1943, per salvare un gruppo di civili durante un rastrellamento delle truppe naziste.
Il premio viene assegnato alla scuola che realizza progetti didattici incentrati sulla “memoria”, con riferimento al tema del Concorso nazionale.

Premio nazionale
Istituto Comprensivo “Novella Cantarutti” – AZZANO DECIMO (PN)

Scuola secondaria di I grado “L. Luzzati”
Dirigente scolastico: Liliana Gallo
Docenti referenti: Nazarena Leccese e Marilisa Trevisiol
per il progetto didattico Memorie a colori: alla scoperta dell’articolo 3
realizzato dalle classi 1A – 1D – 2B – 2E

Premio speciale per la didattica ludica
Istituto di Istruzione Superiore “Giovanni Bertacchi” – LECCO
Dirigente scolastico: Stefania Perego
Docente referente: Caterina Bonaiti
per il gioco Caccia a sogni e memorie
realizzato dalla classe 5B SUE (Liceo Economico Sociale)

Premio speciale segnalato alla Direzione Generale Musei
Liceo artistico e coreutico “De Nittis – Pascali” – BARI
Dirigente scolastico: Santa Ciriello
Docente referente: Manuela Carluccio
per il progetto didattico Shalom, un progetto di pace
realizzato dalle classi 5A (indirizzo Architettura e ambiente) e 5E (indirizzo Grafica)


Premio nazionale “E.I.P. Antonio Amoretti – La libertà conquistata”, dedicato al partigiano delle Quattro Giornate di Napoli Antonio Amoretti che, con la sua instancabile testimonianza, ha ricordato a tutti, ma in particolare ai giovani, che dignità, diritti e libertà possono essere difesi e riaffermati di generazione in generazione solo con un costante impegno e una consapevole coscienza storica.
Il premio di €200,00 viene assegnato alla scuola che realizza progetti didattici incentrati sui valori costituzionali ed è articolato in tre sezioni: scuola primaria, scuola secondaria di I grado, scuola secondaria di II grado.

Scuola secondaria di I grado
Istituto Comprensivo “Sabatino Minucci” – NAPOLI
Dirigente scolastico: Maria Conte
Docente referente: Maddalena Cimmino
per il progetto didattico Le quattro giornate di Napoli
che ha previsto il coinvolgimento di tutte le classi terze della scuola secondaria

Scuola secondaria di II grado
Istituto di Istruzione Superiore “Ferdinando Galiani” – NAPOLI
Dirigente scolastico: Antonella Barreca
Docenti referenti: L. Torino – E. Barba – M. Cappetta – C. Di Bernardo – D. Errera
per il progetto Io resisto
che ha previsto il coinvolgimento di studenti delle classi 5A- 5B – 5E – 5F – 5G

Istituto paritario “San Giuseppe al Casaletto” – ROMA
Dirigente scolastico: Emanuela Corrao
Docenti referenti: Daniela di Ippolito – Alice Marrocco
per il manufatto Il giardino dei giusti
che ha previsto il coinvolgimento di studenti delle classi prime del Liceo Classico – Linguistico – Giuridico economico – Scientifico – Scienze Umane


Premio nazionale “E.I.P. Sport come strumento di pace – Articolo 33”
Il premio viene assegnato alla scuola che realizza progetti didattici di Educazione motoria o di Scienze motorie tesi a valorizzare il ruolo educativo dello sport come strumento per “favorire la pace e lo sviluppo e contribuire a creare un’atmosfera di tolleranza e comprensione”, secondo lo spirito della Risoluzione 67/296 delle Nazioni Unite e delle recenti modifiche all’articolo 33 della Costituzione italiana.

Istituto di Istruzione Superiore “Carlo Rosselli” – CASTELFRANCO VENETO (TV)
Dirigente scolastico: Anna Favaro
Docenti referenti: Deborah Pappalardo e Leo Samira
per il progetto didattico Percorsi di squadra. L’amicizia nel gioco del rugby
realizzato dalla classe 4AL


Premio nazionale “E.I.P. Sicurezza a scuola”, in ricordo del crollo della scuola “Francesco Jovine” di San Giuliano di Puglia (CB) nell’anno 2002.
Il premio di € 200,00 viene assegnato alla scuola che realizza progetti, lavori, poesie con riferimento al diritto alla sicurezza nelle scuole.

Premio nazionale – sezione primo ciclo
Circolo Didattico “Giuseppe Garibaldi” – Altamura (BA)
Dirigente scolastico: Paola Flora
Docente referente: Angela Lorusso
per il progetto didattico We want to be safe
realizzato dalla classe 4C

Premio nazionale – sezione secondo ciclo ex aequo
Liceo Scientifico “A. Romita” – CAMPOBASSO
Dirigente scolastico: Anna Gloria Carlini
Docente referente: Mariacarmela Adamo
per il progetto 20 anni dal terremoto di San Giuliano di Puglia
realizzato dalla classe 5A

Istituto Omnicomprensivo “Nicola Scarano” – TRIVENTO (CB)
Dirigente scolastico: Beniamino Campese
Docente referente: Raffaele Gentile
per l’articolo Sismi in classe
realizzato dalla classe 4A (Liceo Scienze Applicate)


Premio nazionale “E.I.P. la voce del carcere”, in collaborazione con il Dipartimento della giustizia minorile e di comunità del Ministero della Giustizia.
Il premio è articolato in due sezioni:
lavori creativi realizzati da minori detenuti nelle carceri (poesie, racconti, articoli, testi teatrali, ecc) e riferiti al tema del Concorso Nazionale;
progetti sperimentali innovativi sulla condizione carceraria dei minori realizzati dalla Direzioni carcerarie italiane.

Istituto Penale per i Minorenni – BARI
Direttore: Nicola Petruzzelli
Docente referente: Mariangela Taccogna
per la poesia Sogni ristretti

Istituto Penale per i Minorenni – CATANIA
Direttore: Maria Covato
Docente referente: Giuliana Mastropasqua
per le composizioni poetiche e in prosa sul tema del Concorso

Istituto Penale per i Minorenni – PONTREMOLI (MS)
Sostituto del Direttore: Tiziana Di Donna
Docenti referenti: Giulia Pucci – Alice Vivoli – Simone Andreozzi
per il lavoro creativo Libera dentro


Premio nazionale “E.I.P. Michele Cossu – Valerio Castiello Poesia giovane”.
Il premio viene assegnato alla scuola che realizza progetti didattici di poesia o raccolte di poesie di singoli studenti, gruppi di studenti o classi, con riferimento al tema del Concorso e della sicurezza stradale e prevede anche la pubblicazione dei lavori in una antologia intitolata Poesia come pace.

Scuole le cui poesie sono state selezionate per la pubblicazione
dell’Antologia annuale “Poesia come pace“
Presidente della giuria: Elio Pecora

Istituto di Istruzione Superiore “G. Lombardo Radice” – BOJANO (CB)
Dirigente scolastico: Anna Paolella
Docente referente: Italia Martusciello
per la raccolta Il canzoniere dell’ITE
realizzato dalla classe 3A (Istituto Tecnico Economico)

Istituto di Istruzione Superiore “A. Torlonia – V. Bellisario” – AVEZZANO (AQ)
Dirigente scolastico: Damiano Lupo
Docente referente: Cristina Larosa
per la raccolta Sui sentieri della pace
realizzata dalla classe 2A (Liceo classico)

Liceo Scientifico “Roiti” – FERRARA
Dirigente scolastico: Roberto Giovannetti
Docente referente: Claudia Mirrione
per la raccolta Dopo le mine, solo matite
realizzata dalle classi 2C – 4U

Istituto Comprensivo “I. Petrone” – CAMPOBASSO
Dirigente scolastico: Giuseppe Natilli
Docente referente: Andreina Simeone
per il laboratorio di poesie La pace
realizzato dalle classi seconde e terze

ACOF “Olga Fiorini” – BUSTO ARSIZIO (VA)
Dirigente scolastico: Oliva Boles
Docenti referenti: Andrea Cavallaro – Valeria Di Salvo
Classi 1OG – 2OG

Istituto Comprensivo “J.F. Kennedy” – CUSANO MUTRI (BN)
Dirigente scolastico: Anna Filomena De Simone
Docenti referenti: Bibiana Masella – Angela Colafrancesco
Classe 3A (scuola secondaria di I grado)

Istituto Comprensivo “Mazzini – Fermi” – AVEZZANO (AQ)
Dirigente scolastico: Fabiana Iacovitti
Docente referente: Emma Francesconi
Classe 5A (scuola primaria Mazzini)

Istituto Comprensivo “W.A. Mozart” – ROMA
Dirigente scolastico: Giovanni Cogliandro
Docenti referenti: Roberta Marconi – Carolina Genovese
Classi di tutto l’Istituto

Istituto Comprensivo “Sabatino Minucci” – NAPOLI
Dirigente scolastico: Maria Conte
Docente referente: Maddalena Cimmino
Classi 1B-2D-3F

Istituto Comprensivo “Omero – Mazzini” – Pomigliano d’Arco (NA)
Dirigente scolastico: Maria Barone
Docente referente: Vincenza Guadagni
per la raccolta di poesie individuali e collettive
realizzata dalle classi 4A – 4B del plesso “Don Milani”

Istituto Paritario “San Giuseppe al Casaletto” – ROMA
Dirigente scolastico: Emanuela Corrao
Docenti referenti: Silvia Scipioni – Sofia Di Pirro
Classe 4 (Liceo delle scienze umane)

Premio speciale “Valerio Castiello” per la sicurezza stradale
Istituto Comprensivo “Fregene – Passoscuro” – FIUMICINO (RM)
Dirigente scolastico: Anna Santaniello
Docenti referenti: Francesca Fulco – Claudia Murolo – Francesca Garofalo
per la raccolta Sulla buona strada
realizzata dalle sezioni A-B-C-H (scuola dell’infanzia Passoscuro), dalle classi 2-3-4-5A e 3-5B (scuola primaria Passoscuro) e dalla classe 2I (scuola secondaria di I grado Fregene)


Premio nazionale “E.I.P. I have a dream”
Il premio viene assegnato alla scuola che realizza progetti didattici riferiti direttamente al tema del Concorso della 52° edizione.

Premio nazionale
Istituto di Istruzione Superiore “Lombardo Radice” – Bojano (CB)
Dirigente scolastico: Anna Paolella
Docente referente: Italia Martusciello
per il progetto didattico We have a dream…
realizzato dalla classe 3A (Istituto Tecnico Economico)

Premio regionale Abruzzo
Istituto Comprensivo “Falcone e Borsellino” – Villa Vomano (TE)
Dirigente scolastico: Candeloro Di Biagio
Docente referente: Valentina Arnoni
per il progetto didattico Le ragazze fanno grandi sogni
realizzato dalla classe 2C (scuola secondaria di I grado plesso Basciano)

Premio regionale Basilicata
Istituto Comprensivo “Lentini” – Lauria (PZ)
Dirigente scolastico: Serena Trotta
Docenti referenti: Maria Maddalena Cantisani – Filomena Cristina Cascino
per il libro pop up Se fossi sogno
realizzato dalle classi 2A-2B-2C (plesso Lauria) e 2A (plesso Nemoli)

Premio regionale Campania
Istituto Comprensivo “Costabile – Carducci” – Capaccio (SA)
Dirigente scolastico: Giovanna Tufarelli
Docente referente: Debora Anna Chiaviello
per il progetto didattico I have a dream – Anne Frank
realizzato dalle classi 1-2-3 C

Premio regionale Puglia
Istituto di Istruzione Superiore “Leonardo da Vinci” – Martinafranca (BA)
Dirigente scolastico: Anna Maria Portulano
Docente referente: Maria Losavio
per il progetto Un sorriso senza frontiere
realizzato dalla classe 5O (Istituto professionale: indirizzo Odontotecnico)


Con riferimento alla Nota MIM 602/2024 Cerimonia d’inaugurazione dell’anno scolastico 2024/2025 – Invito a partecipare alla selezione delle delegazioni scolastiche, il Comitato paritetico, allo scopo di “mettere in risalto i lavori più significativi realizzati nel corso dell’anno su tematiche come quelle indicate nell’Agenda ONU 2030 a salvaguardia della convivenza e dello sviluppo sostenibile con la previsione di ambienti di vita, di città e modi di vivere inclusivi e rispettosi dei diritti fondamentali delle persone”, considerando che tutti i lavori presentati per il presente Concorso sono stati inviati in tempi coerenti con quanto indicato dalla citata nota per la presentazione di “attività o esibizioni che offrano una sintesi significativa delle migliori esperienze realizzate nel corso dell’anno”, ritiene di segnalare i seguenti lavori:
Istituto Comprensivo “Margherita di Navarra” di MONREALE (PA), per il video musicale Come stelle.
La canzone affronta il tema della violenza di genere con un testo semplice e profondo e un ritornello musicalmente aperto al sogno di un amore libero. Il video musicale attraverso i volti espressivi delle donne di tutta la comunità scolastica accompagna lo spettatore verso la ricostruzione della coppia nell’incontro gentile e nell’offerta di un fiore.
Liceo artistico e coreutico “De Nittis – Pascali” di BARI, per il progetto didattico Shalom, un progetto di pace
Il progetto, dall’analisi di alcuni luoghi della storia locale, porta alla progettazione dettagliata di un Museo della Memoria, con gli strumenti tecnici delle discipline di indirizzo.
Istituto di Istruzione Superiore professionale per odontotecnici “Leonardo da Vinci” di MARTINAFRANCA (BA), per il progetto Un sorriso senza frontiere
Il sogno di “un sorriso per tutti” passa attraverso la progettazione di un vero percorso di Educazione civica e promozione della cittadinanza attraverso il curricolo disciplinare, in cui si fondono competenze tecniche professionali specifiche, analisi delle dinamiche sociali, attività di volontariato verso le fasce più deboli della popolazione e insegnamento nei gradi scolastici precedenti.


Su proposta del Comitato direttivo e impulso del prof. Luciano Corradini, viene assegnato un Premio speciale per le “Migliori esperienze di Educazione civica”, secondo lo spirito dell’articolo 10 della Legge 92/2019 all’Istituto Comprensivo “Igino Petrone” di Campobasso.