Grande successo per la XIV edizione del Certamen “Amice, latine discere”
Si è svolta mercoledì 20 maggio, presso l’Auditorium dell’Istituto Comprensivo “Igino Petrone” di Campobasso, l’attesa quattordicesima edizione del Certamen nazionale in lingua latina “Amice, latine discere”. Un evento unico nel suo genere in Italia, essendo dedicato specificamente agli studenti della scuola secondaria di I grado che si cimentano nello studio del latino.
La manifestazione si è aperta con i saluti istituzionali delle massime autorità territoriali, tra cui il Prefetto di Campobasso Michela Lattarulo, la Direttrice dell’Ufficio Scolastico Regionale rappresentata dalla dirigente Anna Paolella e l’Arcivescovo Biagio Colaianni, a testimonianza della forte rilevanza culturale ed educativa assunta dalla competizione negli anni.
Il tema di questa edizione, “Fides, libertas, amicitia, praecipua humani animi bona” (tratto dalle Historiae di Tacito), è stato declinato attraverso un format in tre quadri di approfondimento, ciascuno arricchito da interventi di relatori, letture dai classici, brevi spiegazioni di celebri opere d’arte ed esibizioni musicali curate dai ragazzi della scuola.
Primo quadro – Fides. La Prof.ssa Anna Paola Tantucci, Presidente EIP Italia, ha condotto un’intensa riflessione sul valore della lealtà e del rispetto della parola data, spiegando come la fides romana sia ancora oggi il principio fondante dei diritti umani e della pace, da opporre alla “legge della forza”. Il concetto è stato esaltato da estratti del De Officiis di Cicerone e dalla visione dell’affresco La Fede di Giotto, conservato nella Cappella degli Scrovegni.
Secondo quadro – Libertas. Il Prof. Mario Lauletta ha dialogato con gli adolescenti sull’importanza del pensiero critico, sottolineando come la vera libertà si ottenga attraverso lo studio per difendersi dai pregiudizi. Il pubblico ha potuto apprezzare la lettura celebre favola Il lupo e il cane di Fedro, accompagnata dall’immagine Flying Balloon Girl di Bansky.
Terzo quadro – Amicitia: gli studenti hanno presentato alcune riflessioni sul tema in dialogo con Seneca, Cicerone e Publilio Siro, sotto lo sguardo dell’autoritratto con amico di Raffaello Sanzio.
A tirare le fila della giornata è stata l’archeologa e redattrice di Vatican News Maria Milvia Morciano. Con una splendida metafora, ha invitato i ragazzi a diventare “archeologi di se stessi”: togliere la polvere della superficialità moderna per riscoprire quei bona (beni) dell’animo umano che appartengono ai giovani di oggi esattamente come a quelli di duemila anni fa.
La giornata ha poi vissuto il suo momento culminante con la premiazione dei talentuosi studenti vincitori, arrivati a Campobasso per le prove da scuole di Lombardia, Lazio, Toscana, Abruzzo e Puglia.
Il Dirigente scolastico della “Petrone”, Giuseppe Natilli, che da oltre vent’anni è promotrice di questo percorso di avvicinamento al latino, ha espresso grande soddisfazione, definendo il Certamen non una semplice gara, ma un “vero laboratorio nazionale di cultura classica”.
Oggi più che mai, l’iniziativa molisana assume un significato cruciale: il Ministero dell’Istruzione e del Merito prevede infatti il reinserimento del latino nel primo ciclo di istruzione a partire da settembre 2026. “Il percorso costruito dalla nostra scuola rappresenta un modello concreto, già sperimentato e consolidato” ha rimarcato Natilli. Un successo che conferma come la scuola, per essere davvero formativa, “deve avere il coraggio di anticipare il futuro, non semplicemente di inseguirlo”.









