Ultimi giorni per le iscrizioni alla nuova edizione del Master di II livello nato dalla collaborazione tra EIP Italia, LUMSA Master School e TUTTOSCUOLA SCADENZA 1 DICEMBRE
Il profilo di chi partecipa alla governance della scuola (dirigente scolastico, collaboratore, docente dello staff, referente di progetto, responsabile di sede, ecc.) coniuga, pur nella distinzione delle funzioni, molteplici compiti e responsabilità, con la gestione manageriale, la capacità amministrativa e l’esercizio della leadership educativa. Le competenze professionali e tecniche devono, dunque, trovare espressione in strategie operative di governance che sostengano e promuovano l’elemento etico-pedagogico della “Dirigenza umanistica” ben sintetizzata dall’espressione evangelica: “Il sabato è stato fatto per l’uomo e non l’uomo per il sabato!” (Mc 2, 27). La pratica professionale deve considerare, cioè, conoscenze e competenze teoriche, tecniche e normative non come un fine ma come un mezzo da cui partire, per esercitare uno stile di dirigenza (“umanistica” appunto), volta a realizzare una scuola innovativa e “gioiosa”, anche tramite l’attenzione alle relazioni tra le persone (studenti, docenti, famiglie, territorio) che costituiscono la comunità educante.
Il Master ha lo scopo di formare le alte professionalità della scuola, coinvolte nei processi di gestione e organizzazione delle Istituzioni scolastiche, offrendo le competenze professionali sia per il middle management che per la dirigenza scolastica.
Intende sviluppare competenze strategiche funzionali a promuovere: una visione e gestione unitaria dell’istituzione scolastica, governance consapevole dei processi, efficacia e innovazione didattico-organizzative, benessere psico-sociale delle componenti della comunità educante (studenti, insegnanti, personale ATA, famiglie, territorio).
Il Master integra conoscenze (giuridiche, normative, finanziarie, amministrative, gestionali) e competenze di governance strategica, gestione dei processi, progettazione dell’innovazione didattica e organizzativa, benessere psico-sociale, valutazione di sistema e rendicontazione, funzionali a perseguire il miglioramento degli esiti educativi di ciascuno studente, con una specifica attenzione ai processi di transizione digitale che caratterizzano sia la Pubblica Amministrazione che l’evoluzione dei percorsi scolastici.
Il percorso formativo, sviluppato con un taglio pratico e operativo, è volto a promuovere una piena consapevolezza professionale e umana, fornendo le competenze tecniche per una piena padronanza della gestione organizzava con un’attenzione esplicita alle relazioni educative, alle persone, alla valutazione di ogni questione nel merito, affinché la scelta consapevole e il coraggio professionale siano finalizzati ad esprimere lo spirito di servizio civile di chi lavora per il futuro del Paese.
Il Master integra conoscenze (giuridiche, normative, finanziarie, amministrative, gestionali) e competenze di governance strategica, gestione dei processi, progettazione dell’innovazione didattica e organizzativa, benessere psico-sociale, valutazione di sistema e rendicontazione, funzionali a perseguire il miglioramento degli esiti educativi di ciascuno studente.
La seconda edizione del Master, rinnovata nei contenuti, si caratterizza per un intero nuovo modulo dedicato al tema della “governance dell’innovazione digitale”, con lezioni e interventi di esperti altamente qualificati. Saranno illustrati metodologie e strumenti per comprendere e governare le sfide che l’intelligenza artificiale e l’innovazione digitale pongono alla scuola dal punto di vista, didattico, organizzativo, gestionale , amministrativo e relazionale.
Inoltre, il modulo di approfondimento sulle politiche educative europee e i sistemi di istruzione sarà sviluppato in lingua inglese.
Il Master sarà coordinato dai dirigenti scolastici del gruppo Dirigenti insieme e prevede la partecipazione tra gli altri di Daniele Barca, dirigente scolastico IC Modena 3 Danilo Casertano, co-fondatore di Asilo nel bosco Ottavio Fattorini, co-fondatore delle scuole modello DADA Fondazione Golinelli Fondazione Mondo digitale Damiano Previtali, dirignte MIM Roberto Ricci, presidente INVALSI
Le iscrizioni verranno accolte fino all’occorrenza dei posti disponibili.
Per avere informazioni è possibile rivolgersi al dirigente scolastico Francesco Rovida: formazione@eipformazione.com
Sul sito della LUMSA Master School sono presenti i dettagli e le procedure per l’iscrizione: per accedere clicca sul logo.
Sabato 18novembre presso l’Aula Magna della LUMSA a Roma
La Cerimonia si è aperta con la calorosa accoglienza ai tanti docenti, studenti e genitori in rappresentanza di dodici scuole da parte della Presidente Anna Paola Tantucci.
Il saluto del Rettore Francesco Bonini e il messaggio del Direttore Generale per i sistemi informativi e la statistica del MIM Davide D’Amico hanno raccolto il significato profondo della giornata. Ha scritto il Direttore D’Amico: “Onorevoli ospiti, illustri dirigenti scolastici, docenti, studenti e tutti coloro che oggi sono riuniti per celebrare l’eccellenza e l’impegno nel campo dell’educazione. (…) Il nostro sistema educativo è il cuore pulsante della società, plasmato dal costante impegno di persone straordinarie dedite alla formazione delle nuove generazioni. Questa cerimonia è un momento speciale in cui riconosciamo e celebriamo quei contributi straordinari che rendono la nostra comunità educativa vibrante e prospera. Questo concorso rappresenta un’opportunità unica per mettere in luce il talento, la creatività e l’impegno degli studenti, dei docenti e dei dirigenti scolastici che, con dedizione e passione, contribuiscono a plasmare un futuro migliore attraverso l’educazione. I premi che oggi verranno consegnati non sono solo riconoscimenti, ma testimonianze tangibili dell’importanza di promuovere l’insegnamento dei Diritti dell’Uomo, della pace mondiale e dell’educazione integrale della persona. Questi valori sono fondamentali per la crescita di una società equa, giusta e inclusiva. Voglio congratularmi con tutti i partecipanti e gli insigniti di premi, riconoscendo il vostro straordinario impegno e la vostra dedizione a un’educazione che va oltre i confini delle aule e si estende alla formazione di cittadini consapevoli e responsabili. Ringrazio E.I.P. Italia e la Libera Università “Maria Santissima Assunta” per il loro impegno costante nel promuovere l’eccellenza educativa e per offrire uno spazio in cui il talento e l’innovazione possono fiorire. Auguro a tutti una cerimonia memorabile e stimolante. Grazie per la vostra dedizione all’educazione e per il vostro contributo al futuro della nostra società“.
A seguire la presentazione di tutte le scuole e delle persone che hanno avuto un riconoscimento.
PREMIO “E.I.P. Jacques Műhlethaler” Il premio viene assegnato alla scuola che realizza una proposta didattica finalizzata all’azione di pace per unire le persone e i popoli.
PRIMO PREMIO NAZIONALE Istituto Comprensivo “Giulio Bevilacqua” – Cazzago San Martino (BS) classe 2D (scuola secondaria di I grado) per il lavoro multimediale L’esercito della cultura La scuola è stata premiata dalla dott.ssa Maria Sole Cardulli, in rappresentanza del Ministero della Cultura
LIGURIA Istituto Comprensivo “G. Ferraironi” – Taggia (IM) pluriclasse unica (scuola primaria di Triora) per il video 1…2…3… pace
MOLISE Istituto di Istruzione Superiore “G. Lombardo Radice” – Boiano (CB) classe 2A (Istituto tecnico economico) per il video Post tenebras… lux
Premio nazionale“E.I.P. la voce del carcere” per progetti di innovazione
Istituto penitenziario – Campobasso in collaborazione con Ambrosini media group per il cortometraggio La luce oltre la gabbia. Storie di bimbi in carcere I rappresentanti dell’Istituto penitenziario di Campobasso sono stati premiati dal Presidente Giovanni Russo, Capo Dipartimento Amministrazione Penitenziaria e dalla dott.ssa Angela Daniela Greco, Direttore dell’Ufficio ispettivo del Dipartimento Amministrazione Penitenziaria.
Premio nazionale “E.I.P. Marisa Romano Losi – CISS Centro incontri stampa scuola” Il premio viene assegnato alla scuola che realizza un giornale scolastico, anche mediante l’utilizzo delle tecnologie digitali e del web, con specifico riferimento al tema del Concorso.
PRIMO PREMIO NAZIONALE Istituto Comprensivo “W.A. Mozart” – Roma per il giornale Edicola Mozart
REGIONE CAMPANIA Liceo Classico “Umberto I” – Napoli per il giornale The voice
Premio nazionale “E.I.P. Salvo d’Acquisto – I ricordi della memoria” dedicato al martire Salvo d’Acquisto, medaglia d’oro al valor militare per essersi sacrificato, il 23 settembre 1943, per salvare un gruppo di civili durante un rastrellamento delle truppe naziste. Il premio viene assegnato alla scuola che realizza progetti didattici incentrati sulla “memoria”, con riferimento al tema del Concorso nazionale.
PRIMO PREMIO NAZIONALE Istituto Comprensivo “Como Centro Città” – Como per il progetto La pace è il modo di guardare la vita
REGIONE PIEMONTE Istituto Comprensivo “Italo Calvino” – Galliate (NO) classi 2A, 2B, 2E, 2F (scuola primaria) per il progetto CANTASTORIA
REGIONE MOLISE Istituto OmniComprensivo – Magliano di Larino (CB) classi 1C, 5C, 5 serale (Istituto tecnico “San Pardo”) – classe 4 (Istituto tecnico agrario del Carcere di Larino) per le tavole della Mostra Vasilj Grossman e il dramma della guerra
Premio “EIP Jean Piaget” per dirigenti scolastici V edizione a Vincenzo Lifranchi dirigente scolastico Liceo “G.B. Grassi” di Latina
per l’eccellenza professionale dimostrata nell’esercizio della leadership secondo i principi della dirigenza umanistica e le altissime competenze tecniche e istituzionali nel servizio presso l’Amministrazione centrale
Premio “EIP Educazione civica e cultura costituzionale” I edizione a Italia Natalina Martusciello docente di Lingua e letteratura italiana e Storia I.I.S. “G. Lombardo Radice” – Bojano (CB)
per l’impegno professionale nell’innovazione didattico-pedagogica per l’Insegnamento di Educazione civica, sviluppato in modo trasversale al curricolo, con iniziative che coinvolgono il territorio di appartenenza e attraverso la promozione e partecipazione a progetti e Concorsi di livello nazionale e internazionale.
Premio “EIP Innovazione didattica” 2023 a Paola Malvenuto docente di Italiano e Latino I.I.S. “L.A. Seneca” – Roma
per l’impegno e i risultati ottenuti in progetti di innovazione didattica al servizio della propria scuola e per le pubblicazioni destinate alla promozione di modelli didattici innovativi e alla formazione dei docenti
Premio “EIP Cooperazione educativa” 2023 a Paola Pierantonelli assistente amministrativo I.I.S. “Federico Caffè” – Roma
per l’impegno e i risultati ottenuti nella propria attività professionale prestata in spirito di cooperazione per la crescita civile delle nuove generazioni
Il riconoscimento della Giuria giovani assegnato a Edith Bruck in occasione della Cerimonia di premiazione del 18 novembre
A distanza di quasi vent’anni viene pubblicato, con un’intervista inedita, il poemetto Specchi, in cui Edith Bruck ci accompagna in un “luogo” centrale per la sua vita: il salotto con i divani bianchi della casa nel cuore di Roma, che da oltre sessant’anni rappresenta “come un grembo / che mi nutre / protegge / mi avvolge nel suo tepore / in ogni stagione”. Gli oggetti della casa sono gli specchi che raccontano di lei e della sua vita, elementi esterni che, pur non partendo dalla “pancia”, sanno raccontare di lei.
Le “bottiglie orientali di colori e disegni smaltati” sono occasione di un viaggio tra diritti del lavoro violati, preghiere islamiche, cinture esplosive per un attentato in un matrimonio a Gerusalemme, terra promessa, store bibliche come favole raccontate dalla madre morta nelle camere a gas.
Il “vaso antico”, dono del regista del documentario ungherese A Látogatas, porta a pensare alla sua vita “che riguarda molte vite / sulle quali si preferiva tacere / non insegnare a scuola / non parlarne a casa”.
Il ricordo della morte di Moravia, scorto tra i volumi che popolano le librerie di casa, che porta via una parte dell’Italia di Edith, conduce ai pensieri su un futuro in cui i suoi ricordi di testimone “non diranno più niente a nessuno” in un mondo che “pretende di esportare la democrazia / come fosse coca-cola”.
Le tende della finestra “lato corte” conducono al corredo di nozze della sorella maggiore e da lì fino alla condizione dei maschi ebrei espulsi dall’esercito, alle lacrime della madre mentre ricama il “povero corredo / che è stato per primo saccheggiato / quando i gendarmi / bussarono all’alba / e ci cacciarono / dal nostro paese”
E termina con un lungo viaggio, onirico seppure carnale, nel dolore e nella fatica del suo cuore sofferente per l’infarto, vicino alla morte e poi, di nuovo, verso la vita che “sta per tornare bella / quando il respiro è libero / quando il dolore mi dimentica / quando compro i fiori / il pane / lavo i piatti / cucino / scrivo / dormo piede contro piede / dormo mano nella mano / quando guardo la Menorah in cima alla libreria / che veglia la stanza”.
Il Premio della Giuria Giovani viene assegnato con la seguente motivazione:
La poetessa Edith Bruck ci accompagna, con la straordinaria forza delle parole, in un percorso che dall’intimità della propria casa (il salotto con i divani bianchi della casa nel cuore di Roma) passa all’intimità di pensieri ed emozioni, capaci di spaziare tra diritti del lavoro violati, preghiere islamiche, cinture esplosive per un attentato, terre promesse, storie bibliche come favole raccontate dalla madre, morta nelle camere a gas. Una vita, la sua, “che riguarda molte vite”, pur nella convinzione che in futuro i suoi ricordi di testimone “non diranno più niente a nessuno”, in un mondo che “pretende di esportare la democrazia / come fosse coca-cola”. Il Premio della Giuria Giovani 2023 riconosce il valore letterario della raffinata scrittura lirica di Edith Bruck, artista e testimone che ha dato ad EIP Italia il privilegio della presenza e di una parola sempre chiara e diretta per studenti e docenti.
Un progetto in costante crescita, finanziato anche con il contributo della Regione Lazio, che unisce il gaming ad attività educative e socioculturali.
App, sito internet, campagna 7×1000 neurons…
Un progetto che nasce da una specifica vision: Crediamo nel concreto potenziale che ogni individuo cela dentro di sé. Sogniamo un rivoluzionario upgrade del modo in cui pensiamo e viviamo il nostro tessuto sociale e culturale, allo scopo di migliorare la qualità della nostra vita e di portare qualsiasi tipo di comunità, piccola o grande che sia, verso nuovi orizzonti e mete che finora non sapevamo neanche esistessero.
La possibilità di unire il gioco all’utility, finalizzata ad imparere nuovi modelli di interazione e cooperazione basati sull’innovativo sistema del Collective Network, e nuovi approcci all’apprendimento e allo sviluppo, maturando skill applicabili in qualunque aspetto della nostra vita.
Per queste ragioni EIP Italia ha scelto di essere tra i partner del progetto e di coinvolgere le scuole nella partecipazione alla comunità, con concrete possibilità di sviluppare sinergie territoriali, ampliare la visibilità delle proprie iniziative e ricevere donazioni per gli obiettivi stabiliti dal Consiglio di Istituto.
Qui tutte le FAQ relative alla partecipazione gratuita delle scuole al progetto.
Qui le procedure per l’iscrizione gratuita delle scuole al progetto.
Inaugurata una via a suo nome a Campobasso, anche grazie al lavoro di approfondimento di un gruppo di studenti coordinato dalla vicepresidente EIP, Italia Martusciello
“Ci sono vite che non si esauriscono neanche con il trascorrere dei secoli e che anzi, nel tempo, sembrano acquisire ancora maggiore consistenza, valore e un significato molto più esteso, in grado di inglobare vicende non solo di tipo strettamente personale. La vita del capitano dei carabinieri Massimo Tosti, nato a Campobasso il 13 febbraio del 1901, è una di quelle. È una di quelle vite che continuano a parlarci attraverso gli anni e diventano patrimonio di ciò che dovrebbe sempre essere posto alla base della visione pacifica e umana di ogni esistenza. Ciò che il capitano Tosti realizzò in favore dei tanti ebrei perseguitati dal regime nazista durante il periodo della seconda guerra mondiale, ha acquisito oggi il potere della memoria. Ma la memoria è davvero fruttuosa quando viene coltivata scrupolosamente, quando viene condivisa quotidianamente e quando la si rende attuale con i propri comportamenti e i propri pensieri. Per questo, il lavoro svolto sulla figura del comandante Massimo Tosti dai ragazzi e dai docenti della Classe I A dell’istituto I.I.S.S. “G. Lombardo Radice”, Indirizzo ITE, ha il grande merito di innestare nel nostro vivere contemporaneo e in quello delle generazioni più giovani che l’istituzione scolastica forma con un lavoro certosino e qualificato, la dimensione del ricordo, attraverso un approfondimento capace di allargare il campo d’analisi su ciò che valorosamente il comandante Tosti fece, rendendo, allo stesso tempo, vivo e prossimo l’esempio che ci ha lasciato in dote e che a tutti noi spetta preservare”. Queste le parole di riconoscimento del sindaco di Campobasso, Roberto Gravina, per il lavoro svolto dagli studenti del “Lombardo Radice” nella ricostruzione storica, di grande valore civico, per il recupero della memoria di un servitore dello Stato fattosi strumento di salvezza per tante vite umane innocenti.
L’ intelligenza artificiale è ormai l’argomento principe nei diversi settori: dalla sicurezza alla sanità, dall’istruzione all’informazione e così via dicendo. Da più parti assistiamo al proliferare di iniziative, convegni, corsi di formazione sia in presenza che on line sull’intelligenza artificiale: tutti ne parlano, pochi, probabilmente, conoscono. Spopola tra gli adolescenti ChatGpt, ed è inevitabile pensare a come potrà essere gestita nelle scuole. Cosa cambierà? Saremo in grado di gestirla? Nella primavera scorsa, il Garante della privacy ha deciso di bloccare per un certo periodo Chat Gpt per capire come procedere e soprattutto per limitare i rischi. L’Authority ha puntato il dito contro “la mancanza di un’ informativa agli utenti e a tutti gliinteressati i cui dati vengono raccolti da Open Ai”, sottolineando “l’assenza di una base giuridicache giustifichi la raccolta e la conservazione di dati personali”, inoltre, il Garante proprio allora., sottolineò l’importanza di tutelare i più giovani, rilevando come, nonostante il servizio sia rivolto ai maggiori di 13 anni, manchi un filtro per verificare l’effettiva età degli utenti, in considerazione anche dal fatto che il 20 di marzo ChatGpt ha subito una perdita di dati riguardanti le conversazioni degli utenti. Proprio sempre in quel periodo a lanciare un potente grido d’allarme fu Elon Musk , potente fondatore di Open AI, che assieme ad altri ha firmato una lettera , affermando che : “ isistemi di intelligenza artificiale, possono comportare gravi rischi per la società e l’umanità”. Ma bloccare ChatGpt non ha fermato per esempio Midjourney, il software con cui sono state create le finte (ma realistiche) immagini dell’arresto di Trump e quelle di Papa Francesco in moncler sulla neve. Per fortuna è intervenuta l’Europa approvando l’AI Act, il regolamento europeo (primo al mondo) che si occupa del settore in modo strutturale e il cui scopo è: “promuovere l’adozione diun’intelligenza artificiale antropocentrica e affidabile e garantire un elevato livello di protezione della salute, della sicurezza, dei diritti fondamentali………. sostenendo al tempo stesso l’innovazione”. Ci si aspetta, adesso, un regolamento conclusivo entro la fine dell’anno, con l’accordo finale tra le tre istituzioni: Commissione, Consiglio, Parlamento. Ma a dire il vero già nel maggio del 2019 (precisamente 22 maggio del 2019) l’OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico) aveva già emanato una “Recomendation on Artificial Intelligence”. La Raccomandazione era stata elaborata sotto la guida di 50 esperti e rappresentava la prima serie di linee guida politiche sull’AI, ed individuava 5 principi complementari basati su una gestione responsabile dell’AI:
Crescita inclusiva, sviluppo sostenibile, welfare
Valori umani e correttezza
Trasparenza e comprensibilità
Solidarietà, sicurezza e incolumità
Responsabilità.
Subito dopo l’Europa, è intervenuta anche l’UNESCO, che il 7 settembre di quest’anno ha pubblicato la “Guidance for generative AI in education and research”. Lo scopo della guida è quello di: “Supportare i paesi nell’attuazione di azioni immediate, pianificare politiche a lungo termine esviluppare la capacità umana per garantire una visione delle nuove tecnologie incentrata sull’uomo”. La guida si divide in sei capitoli che vanno da cos’e l’Ai alle questioni etiche e alle regole circa l’uso creativo nell’educazione. Interessante l’ultimo capitolo intitolato: “Raccomandazioni per i prossimi scenari” poiché offre spunti interessanti per incentivare e creare una cultura dell’apprendimento permanente, equa e solidale e della cittadinanza responsabile.
“Intelligenza artificiale generativa e il futuro dell’educazione” è questo il titolo di un prezioso documento elaborato dalla Vice Direttrice Generale UNESCO, con delega per l’educazione, Stefania Giannini sulle nuove sfide ai processi di apprendimento. L’IA, come ha dichiarato la Giannini, pone sicuramente nuove prospettive per l’Educazione, ma nel documento, l’UNESCO ribadisce la necessità impellente di agire al più presto per integrare queste nuove tecnologie secondo un modello umano ben regolamentato da linee guida. Ultima tappa di questo nostro excursus: lo scorso settembre la questione AI è arrivata sul tavolo dell’Assemblea Generale dell’ONU. Dopo l’Europa, la politica mondiale, consapevole di avere sbagliato vent’anni fa, a non imporre limiti e attribuire responsabilità alle reti social, si vuole attrezzare per fissare rapidamente dei limiti, perché a differenza di quella dei social network come facebook e you tube che ha richiesto qualche anno per diffondersi a livello planetario, la tecnologia dell’IA avanza rapidamente e cambia le regole del gioco in molti campi: dall’informazione ( e disinformazione) alla medicina( con la possibilità di arrivare molto più rapidamente a nuove cure o a creare micidiali virus da laboratorio) fino ad un impatto sulla politica ancora da scoprire. All’unisono è emersa l’esigenza di creare una Governance globale. Il riferimento quasi ossessivo è stato alle prossime elezioni presidenziale negli USA 2024 e del Parlamento Europeo, ed al rischio che l’unione AI / disinformazione possa inquinare in modo irreversibile il dibattito pubblico.
Sono tre gli scopi principali di questa giornata UNESCO 1. il ruolo significativo della scienza nella società; 2. la necessità di coinvolgere un pubblico ampio nel dibattito sulle questioni scientifiche emergenti; 3. l’importanza e la rilevanza della scienza nella nostra vita quotidiana.
The General Conference, Having examined document 31 C/56, Considering that science affects peace and development, and must be used for peaceful and sustainable societies, Recalling UNESCO’s ethical mission to achieve harmonious and peaceful development, Recognizing that the need for a new commitment between science and society has been established in the Declaration on Science and the Use of Scientific Knowledge, and in the Science Agenda – Framework for Action of the World Conference on Science (Budapest, 1999), Recalling 162 EX/Decision 3.3.3 concerning the feasibility of celebrating a world science day for peace and development,
Endorses the view that such a celebration would be an asset for the Organization’s image and visibility, particularly in the context of the follow-up to the World Conference on Science;
Shares the conclusions of the study that the celebration of a world science day for peace and development is both feasible and highly desirable;
Decides to proclaim 10 November each year as World Science Day for Peace and Development;
Invites the Director-General to: (i) develop the second option examined in the feasibility study; (ii) contribute to the establishment and implementation of the World Science Day for Peace and Development; (iii) support recognized national, regional and international activities undertaken as part of this annual celebration; (iv) encourage Member States, intergovernmental and non-governmental organizations, universities, research institutions, learned societies, professional associations and schools to take an active part in the event.
Quest’anno la Giornata si colloca a pochi giorni di distanza dalla pubblicazione da parte del Ministero delle Linee guida STEM e diventa occasione di studio e approfondimento.
Mercoledì 25 ottobre presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma
Con la rappresentanza di oltre 25 scuole da Trento a Messina, si è svolta la prima cerimonia di premiazione della 51esima edizione del Concorso Nazionale EIP Italia, che quest’anno ha dato riconoscimento alle attività didattiche svolte sul tema “Obiettivo 16 Agenda ONU 2030: Pace, giustizia e istituzioni solide”.
“Il lavoro dei docenti con i propri studenti viene riconosciuto solo raramente – commenta una docente romana – mentre il Concorso EIP Italia dona la sensazione che ‘qualcuno ti vede’ e si accorge dell’impegno che ci metti, della passione che dedichi. Il fatto di vederlo scritto su una targa o su una coppa è motivo di orgoglio e soddisfazione”. “Non smettete mai di fare manifestazioni come queste! Sono un piccolo miracolo! – commenta un altro docente nel ricevere con la sua scuola un premio – Il piccolo miracolo di non farci sentire da soli, ma di essere parte di una comunità che sta, con impegno e fatica, spargendo i semi della pace nella vita dei cittadini di oggi”.
Per noi organizzatori è una forte iniezione di fiducia e la conferma che il lavoro svolto in ossequio al Protocollo d’intesa con il Ministero dell’istruzione e del merito, anche in modalità sussidiaria all’azione dell’Amministrazione, può continuare ad avere significato nel tempo. E che, nelle scuole italiane, il bisogno di educare alla pace e al rispetto dei diritti umani è vivo più che mai.
La Cerimonia si è aperta con la calorosa accoglienza della Presidente Anna Paola Tantucci e del Direttore della Biblioteca Stefano Campagnolo, che hanno introdotto al significato del tema della giornata, all’insegna del “Si vis pacem, para pacem”… L’assegnazione del Prix International “Jacques Mühlethaler” 2023a Elio Pecora è stata occasione per un appassionato discorso del poeta, con significativi riferimenti autobiografici, sul ruolo della poesia come occasione per il contatto profondo con la propria interiorità, anche alla ricerca di quelle guerre che l’uomo è poi portato ad esercitare fuori da se stesso e del successivo saluto della presidente dell’Accademia Italiana di Poesia Lina Lo Giudice Sergi.
Il Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Istruzione e del Merito, on. Paola Frassinetti, ci ha fatto giungere questo saluto.
A seguire la carrellata dei Premi assegnati ad una parte della scuole vincitrici, in attesa della seconda cerimonia prevista per sabato 18 novembre nell’Aula Magna dell’Università LUMSA di Roma.
PREMIO “E.I.P. Jacques Műhlethaler” Il premio viene assegnato alla scuola che realizza una proposta didattica finalizzata all’azione di pace per unire le persone e i popoli.
EMILIA ROMAGNA Istituto Comprensivo “Annalena Tonelli” – Forlì classe 4A (scuola primaria “Dante Alighieri”) per il progetto Il sogno di Akash. Il diritto allo studio per un futuro migliore
TRENTINO Istituto Comprensivo “Trento 5” – Trento classe 2A (scuola secondaria di I grado “G. Bresadola”) per il video Stranieri
ABRUZZO Istituto Comprensivo “Falcone e Borsellino” – Villa Vomano (TE) classe 2C (scuola secondaria di I grado Basciano) per il progetto Viaggio in Europa
REGIONE PUGLIA Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII” – Sava (TA) classe 2F per il video Io sfido
REGIONE CAMPANIA Istituto Comprensivo “Omero Mazzini” – Pomigliano d’Arco (NA) classi 3A e 3B (scuola primaria “Don Lorenzo Milani”) per il progetto didattico Dove sono io? (storia di guerra)
Trofeo Nazionale“E.I.P. Guido Graziani” intitolato al fondatore di E.I.P. Italia, con assegnazione annuale della Coppa itinerante Il premio viene assegnato alla scuola che realizza una proposta didattica caratterizzata dal coinvolgimento dell’intera comunità scolastica e/o del territorio sul tema del Concorso.
Istituto di Istruzione Superiore “Ferdinando Galiani” – Napoli classi 5F e 5V per il progetto Goal 16 – Giovani e politica
Sezione speciale Premio Nazionale Obiettivo 16 “Pace, Giustizia e Istituzioni solide”
PRIMO PREMIO NAZIONALE Liceo delle arti “F. Depero” – Rovereto (TN) classe 3C per la campagna di sensibilizzazione Violenza offline
REGIONE LAZIO Istituto Paritario “San Giuseppe al Casaletto” – Roma classe 1 liceo per il plastico Goal 16
REGIONE MOLISE Istituto Omnicomprensivo “Raffaele Capriglione” – Santa Croce di Magliano (CB) classe 2A per il lavoro multimediale Stop al cyberbullismo
REGIONE CAMPANIA Istituto Comprensivo “Casanova Costantinopoli” – Napoli classe 3C con altri studenti (scuola secondaria di I grado) per il padlet Linguaggi della protesta ambientalista
Premio nazionale “E.I.P. Marisa Romano Losi – CISS Centro incontri stampa scuola” Il premio viene assegnato alla scuola che realizza un giornale scolastico, anche mediante l’utilizzo delle tecnologie digitali e del web, con specifico riferimento al tema del Concorso.
PRIMO PREMIO NAZIONALE PER IL VIDEO Istituto di Istruzione Superiore “Tommaso Fazello” – Sciacca (AG) classi 2D, 3B, 3D, 3E, 4A per il progetto di VideoGiornale Fazello News
REGIONE LAZIO Istituto di Istruzione Superiore “Via Gramsci” – Valmontone (RM) classe 5A indirizzo grafica per il progetto grafico di giornale scolastico La voce del 5A
REGIONE MARCHE Istituto di Istruzione Superiore “Laeng-Meucci” – Osimo (AN) per il giornale di Istituto Cronache dal Meucci
Premio nazionale “E.I.P. Luigi Petacciato Sicurezza a scuola” XIII edizione in ricordo del piccolo Luigi, morto nel crollo della scuola “Francesco Jovine” di San Giuliano di Puglia (CB) nel 2002. Il premio viene assegnato alla scuola che realizza progetti, lavori, poesie con riferimento al diritto alla sicurezza nelle scuole
Istituto Comprensivo “Claudio Abbado” – ROMA classe 1H (scuola primaria “E. Pistelli”) per il dossier didattico Se fossi diventato grande
Premio nazionale “E.I.P. FIDIA” per le arti figurative e plastiche, in ricordo del Maestro Alfiero Nena Il premio viene assegnato alla scuola che, attraverso le arti figurative e/o plastiche, rappresenta il diritto umano alla pace.
PRIMO PREMIO Istituto di Istruzione Superiore “B. Secusio” – Caltagirone (CT) classe 1AA per il quadro Lente dolorosa
SECONDO PREMIO Istituto Comprensivo “Budrio” – Budrio (BO) classe 3I (scuola secondaria di I grado) per il quadro Gesti di pace
TERZO PREMIO Istituto Comprensivo “Villa Estense” – Villa Estense (PD) classe 4B (scuola primaria “Sant’Elena”) per i quadri Il soffio della pace
MENZIONI D’ONORE Istituto Comprensivo “Leopoldo Montini” – Campobasso classe 4A e 4B (scuola primaria) per l’opera Pace senza confini
Istituto Comprensivo “Lentini” – Lauria (PZ) classe 3B (scuola secondaria di I grado) per il lapbook Un urlo per la pace
Premio nazionale “E.I.P. – il Teatro nella Storia” offerto dalla Presidente del Gruppo Storico Teatrale di Napoli Viene assegnato al miglior testo teatrale, anche di contenuto storico, valutando l’originalità del soggetto e la capacità di scrittura e, qualora fosse stato rappresentato, il video dello spettacolo.
Istituto Comprensivo “De Amicis – Baracca” – Napoli classi 3B, 4A, 4B (scuola primaria “Principe”) per il progetto di teatro digitale L’isola che non c’è
Premio nazionale “E.I.P. Musica giovane” dedicato a Enrico Bartolini, esperto della Biblioteca Nazionale, in collaborazione con il CSC della Biblioteca Nazionale.
SEZIONE CORO
PRIMO PREMIO Liceo classico “Francesco Maurolico” – MESSINA per il progetto Canterà
MENZIONE SPECIALE Istituto Comprensivo “Via del Calice” – ROMA classe 1C (scuola secondaria di I grado) per il progetto STOP
SEZIONE STRUMENTO
PRIMO PREMIO Istituto Comprensivo “Monaco – Fermi” – Oria (BR) classi della scuola secondaria di I grado “Enrico Fermi” per il progetto STOMPEACE
MENZIONE SPECIALE Liceo musicale “Galileo Galilei” – Civitavecchia (RM) classe 3M per il progetto Le distanze sono ponti/Oblivion – Astor Piazzolla
SEZIONE INNO
PRIMO PREMIO Istituto Comprensivo “Sacchetti Sassetti” – Alatri (RM) classi di potenziamento musicale (scuola secondaria di I grado) per l’inno strumentale Song for peace
MENZIONE SPECIALE Istituto Comprensivo “J.F. Kennedy” – Cusano Mutri (BN) classe 2A (scuola secondaria di I grado) per l’inno Combattenti di pace
Premio nazionale “E.I.P. Salvo d’Acquisto – I ricordi della memoria” dedicato al martire Salvo d’Acquisto, medaglia d’oro al valor militare per essersi sacrificato, il 23 settembre 1943, per salvare un gruppo di civili durante un rastrellamento delle truppe naziste. Il premio viene assegnato alla scuola che realizza progetti didattici incentrati sulla “memoria”, con riferimento al tema del Concorso nazionale.
REGIONE ABRUZZO Istituto Comprensivo “Falcone e Borsellino” – Villa Vomano (TE) classi quarte (scuola primaria Villa Vomano) classi seconde (scuola secondaria di I grado Basciano, Cermignano, Teramo Cona) per il progetto Adotti… AMO un giusto
REGIONE PUGLIA Liceo Scientifico-Linguistico-Coreutico “Leonardo da Vinci” – Bisceglie (BA) classi 3AC, 4CA, 5AC per il video L’inganno di un passo https://filmfreeway.com/projects/2671979
Premio “EIP Poesia giovane” Valerio Castiello – per la sicurezza stradale
Istituto Comprensivo “J.F. Kennedy” – Cusano Mutri (BN) classe 2A
Istituto di Istruzione Superiore “Via dei Papareschi” – Roma Vanessa Apetrei (3CL) e Sara Latrach (4CL)
Premio “EIP Poesia giovane” Michele Cossu e Valerio Castiello
Istituto Comprensivo “Omero-Mazzini” – Napoli classe 3A e 3B
Istituto Paritario “San Giuseppe al Casaletto” – ROMA classi del Liceo classico e del Liceo delle scienze umane
Istituto Comprensivo “Casanova Costantinopoli” – NAPOLI
Premio speciale “Migliori esperienze di Educazione civica” secondo lo spirito dell’articolo 10 della Legge 92/2019
Istituto di Istruzione Superiore “Via dei Papareschi” – Roma per il progetto Il sentiero del filosofo
Menzione speciale al dirigente scolastico Franco Mollica Istituto Comprensivo “Casanova Costantinopoli” di Napoli per la promozione delle attività di Educazione civica secondo lo spirito dei Principi universali di EIP Italia
Un articolo di approfondimento sul costrutto ideato da Ottavio Fattorini
La storica rivista di UCIIM, “La scuola e l’uomo”, dedica uno spazio di approfondimento allo stile della Dirigenza umanistica, con un articolo curato dai dirigenti Ottavio Fattorini e Giovanni Cogliandro.
Per gentile concessione dell’editore pubblichiamo di seguito l’intero articolo.
Verrà lanciato il 25 ottobre 2023 alla presenza del Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Istruzione e del Merito con delega per l’Educazione civica, on. Paola Frassinetti, la 52° edizione del Concorso Nazionale EIP Italia, che ogni anno propone alle scuole di ogni ordine e grado una tematica da approfondire nell’azione didattica.
Il Consiglio direttivo di EIP Italia ha scelto di dedicare il 52° Concorso Nazionale al riconoscimento dei diritti umani, con riferimento al celebre motto “I have a dream” che Martin Luther King pronunciò in un discorso il 28 agosto 1963, davanti al Lincoln Memorial di Washington, al termine di una manifestazione per i diritti civili che, nel tempo è diventato simbolo della lotta contro il razzismo negli Stati Uniti.
La scelta del tema per il 52° Concorso intende esaltare i principi e i valori contenuti nel discorso, in perfetta sintonia con quelli fondativi dell’EIP: primato della libertà, affermazione dei diritti di uguaglianza, abbattimento della segregazione e delle discriminazioni, invito alla speranza, urgenza dell’azione concreta e attuale per il riconoscimento dei diritti umani di ciascuno, costruzione di un mondo migliore per le generazioni future. Nel ricordo di questo discorso e della sua forza propulsiva, EIP Italia propone a docenti e studenti di riflettere sui “sogni di futuro” che caratterizzano oggi le comunità scolastiche e civili, per l’affermazione dei valori costituzionali e dei diritti umani.
SCADENZA PER LA PRESENTAZIONE DELLE PROPOSTE 15 aprile 2024