Il Progetto del “Liceo Matematico”: struttura, obiettivi e metodologie

Dalla rete nazionale al DM 104/2026


A partire dall’anno scolastico 2026-2027, il sistema scolastico italiano vedrà l’avvio della sperimentazione quinquennale denominata “Liceo Matematico”, autorizzato ai sensi dell’art. 11 del DPR 275/1999.

È opportuno chiarire preliminarmente che il Liceo Matematico non costituisce un nuovo e autonomo indirizzo di studi. Si tratta, piuttosto, di un progetto di innovazione che si innesta sui percorsi liceali ordinamentali già vigenti, segnatamente il Liceo Classico, il Liceo Scientifico e il Liceo Scientifico opzione Scienze Applicate.
La sperimentazione coinvolgerà 100 istituzioni scolastiche distribuite sul territorio nazionale, per un totale di 105 percorsi autorizzati.

L’intento principale del Ministero dell’Istruzione e del Merito è ridefinire il ruolo della matematica nella formazione liceale, valorizzandone la dimensione interdisciplinare. Lo scopo ultimo è superare la frammentazione dei saperi, fornendo una visione unitaria della conoscenza al fine di sostenere lo sviluppo delle capacità critiche, argomentative e riflessive delle studentesse e degli studenti.

Sul piano operativo, la sperimentazione prevede l’inserimento di un insegnamento aggiuntivo denominato “Laboratorio Matematico”. Tale insegnamento integrerà il quadro orario ordinamentale con un incremento di due ore settimanali nel primo biennio e di un’ora settimanale aggiuntiva nel secondo biennio e al quinto anno.
Le lezioni saranno affidate a un docente afferente alle classi di concorso A-26 o A-27, già facente parte del Consiglio di classe, il quale assumerà il ruolo di coordinatore e responsabile del progetto.
La valutazione delle attività laboratoriali, inoltre, non si tradurrà in un voto numerico tradizionale, ma sarà espressa collegialmente dal Consiglio di classe sotto forma di giudizio, che verrà inserito nel documento di valutazione finale, mentre per l’Esame di Maturità, il decreto precisa che restano ferme e invariate le disposizioni vigenti relative ai percorsi liceali.

Un elemento fondante del Liceo Matematico è la collaborazione strutturale tra le istituzioni scolastiche e le Università del territorio, finalizzata alla co-progettazione dei percorsi, al monitoraggio delle attività e alla formazione dei docenti.
Su specifica richiesta della scuola, tali attività potranno inoltre essere riconosciute nell’ambito dei percorsi di “formazione scuola-lavoro”.
La metodologia adottata si discosta nettamente dalla lezione frontale convenzionale, privilegiando un ambiente pedagogico basato sulla didattica laboratoriale.
È promosso l’utilizzo di strumenti tecnologici, manipolativi e storici, unitamente all’impiego di metodologie attive, quali la formulazione di congetture, la modellizzazione e la discussione collaborativa.
A livello progettuale, è richiesta la strutturazione di moduli interdisciplinari che coinvolgano più aree del sapere e che portino alla realizzazione di un prodotto finale conclusivo (ne sono previsti almeno tre nel primo biennio e almeno due per ciascun anno nel triennio successivo).

Le indicazioni ministeriali suggeriscono ampie “piste di lavoro” per evidenziare i profondi e trasversali legami tra la matematica e le altre discipline:

Matematica, Scienze umane e Arte
Vengono proposti moduli volti a esplorare il legame sistematico tra Matematica e Filosofia, Matematica e Musica (studiando, ad esempio, le onde sonore e le scale musicali), nonché Matematica e Letteratura, mediante l’analisi dell’opera di autori quali Dante, Calvino e Leopardi. Nell’ambito delle discipline artistiche e storiche, si suggerisce l’approfondimento della matematica delle mappe e della cartografia, della prospettiva, delle proporzioni e persino della complessa geometria degli origami.

Informatica, Logica e temi di attualità
I percorsi includono lo studio della crittografia (dai codici classici all’algoritmo asimmetrico moderno RSA), la computabilità e le macchine di Turing, l’Intelligenza Artificiale (con un’attenta disamina delle relative implicazioni etiche), l’educazione all’argomentazione rigorosa e la Teoria dei giochi.

Geometria, dati e modelli
Le tematiche includono lo studio dei frattali, le geometrie non euclidee, e l’analisi dei modelli preda-predatore o della curva logistica nell’ambito della dinamica delle popolazioni, essenziali per la pianificazione ambientale e lo studio della demografia.

In sintesi, la sperimentazione del Liceo Matematico si propone come un percorso formativo di elevato spessore culturale, orientato a restituire alla disciplina matematica la sua fondamentale funzione di strumento interdisciplinare di indagine, indispensabile per la decodifica e la comprensione della complessità che caratterizza il mondo contemporaneo.

In allegato, la documentazione ministeriale

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