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Certamen latinum “Vittorio Tantucci”: annunciati i vincitori

La Giuria ha selezionato i vincitori della XIII edizione del prestigioso Certamen per studenti della scuola secondaria di II grado con insegnamento della lingua latina


Il Certamen Latinum “Vittorio Tantucci” (XIII edizione) è intitolato al celebre latinista, autore della grammatica latina più nota dal dopoguerra ad oggi in Italia e all’estero e si propone di promuovere lo studio della lingua latina e l’approfondimento delle sue capacità espressive, attraverso la riflessione sulla perenne attualità di tematiche esistenziali, che hanno trovato voce e corrispondenza di accenti sia nella poesia latina che in quella moderna e contemporanea.

Prima sezione

Riservata agli studenti del triennio delle scuole secondarie di II grado con insegnamento della lingua latina (liceo classico, scientifico, delle scienze umane e altri indirizzi dove sia previsto nell’ambito del curricolo dell’autonomia).
Il tema scelto dalla Giuria è:

… pax optima rerum,
quas homini novisse datum est
Silio Italico, XI 592 s.

Questa sezione è riconosciuta come competizione per la valorizzazione delle eccellenze dal DM 108 del 4 giugno 2024.

Primo Premio Nazionale – Liceo Classico ”G. Mameli” (IIS Salvini) Roma
DS Paolo Pedullà – DOCENTE REFERENTE Roberta Caradonna
alla classe VE per il poema multimediale Si vis pacem, para pactum

Secondo Premio Nazionale ex aequo – Liceo Scientifico ”G. Pellecchia” Cassino (FR)
DS Salvatore Salzillo – DOCENTE REFERENTE Anna Maria Pescosolido
alla classe IVD per il poema in latino/italiano in 3 atti con Bibliografia di autori classici De pacis umbra cis Paradisium

Secondo Premio Nazionale ex aequo – Liceo Scientifico ”A. Labriola” Roma
DS Margherita Rauccio – DOCENTE REFERENTE Isabella Martiradonna
a Matteo Girolami, Viola Brencoli e Beatrice Alfonsi (classe IIIA) per l’elaborato multimediale in prosa latino/italiano Somnium Pacis

Terzo Premio Nazionale ex aequo – Liceo Classico ”Cornelio Tacito” Roma
DS Patrizia Chelini – DOCENTE REFERENTE Arduino Maiuri
a Giorgia Navarra e Alessandro Pizzuto (classe 5B) per il componimento in prosa Hodie Futuris Saeclis

Terzo Premio Nazionale ex aequo – Liceo Classico ”P.A. Guglielmotti” Civitavecchia (RM)
DS Roberto Ciminelli – DOCENTE REFERENTE Paola Pizzo
a Giuseppe Galeotti (classe IVA) per il carme (metrica distico elegiaco) De fragilitatis pace

Menzione d’Onore

Liceo delle scienze umane e musicale “Santa Rosa di Viterbo” Viterbo
a Mattia Fanelli (classe 3EU) per il componimento in prosa De pretiosa pace

Liceo Classico “Lanza – Perugini” Foggia
a Francesco Guerra (classe IVA) per il componimento in poesia Carmen Bucolico

Liceo Classico “D. De Ruggieri” Massafra (TA)
a Michele Bianco (classe VE) per il poema Ultra silentium

IISS “Leonardo da Vinci” Niscemi (CL)
a Salvatore Vicino (IV liceo classico) per il componimento in poesia Pacis Aura

Seconda sezione

Riservata agli studenti del biennio delle scuole secondarie di II grado con insegnamento della lingua latina (liceo classico, scientifico, linguistico, delle scienze umane e altri indirizzi dove sia previsto nell’ambito del curricolo dell’autonomia).

Il tema scelto dalla Giuria è:

Vitam hominesque schola colere erudit
Terzo Principio Universale di Educazione Civica
(Piaget-Mühlethaler, 1968)

Primo Premio Nazionale – IIS “M. Rapisardi” (Liceo Classico) Paternò (CT)
DS Maria Grazia D’Amico – DOCENTE REFERENTE Maria Luigia Quagliano
a Marica Laudani (classe IIA) per il componimento in prosa latino/italiano Ne erudiri destiteris

Sezione per docenti e studiosi di lingua latina

al Prof. Mauro Pisini per il carme Guttatim. Res meditantibus occurrunt


La cerimonia di premiazione si svolgerà sabato 12 aprile 2025 presso l’Aula Magna “Santa Caterina da Siena” dell”Università LUMSA di Roma (Borgo Sant’Angelo, 13) dalle ore 9.30 alle ore 13.00 circa.
Informazioni e dettagli saranno comunicati nei prossimi giorni

“… Immaginate che quel fiore sia la pace…”

Presentazione del libro Poesia come pace


Anche quest’anno abbiamo voluto, come Gruppo EIP Campania, onorare la Giornata Mondiale della Poesia istituita dall’Unesco, celebrandola il 21 marzo 2025. Lo abbiamo fatto con la collaborazione degli studenti di due scuole, il Liceo Mazzini e l’ITE Galiani-Da Vinci, che da anni partecipano alle iniziative di EIP Italia e al Concorso nazionale. Siamo stati ospitati in una location culturale molto conosciuta a Napoli, la Fondazione Humaniter, la cui Direttrice, Marina Melogli, con entusiasmo e calore ospita sempre iniziative che vedono protagonisti i nostri giovani. La mattinata era stata preparata ma solo in parte, perché si è preferito lasciare ai ragazzi la libera iniziativa di leggere alcune poesie contenute nel libro Poesia come Pace (per acquistare il volume su Amazon clicca qui), che è ormai giunto alla sua XXXIV edizione, pubblicata da EIP Italia e che contiene le poesie vincitrici dell’ultimo concorso. Esse ci hanno ricordato che la pace non è solo un obiettivo da raggiungere, ma anche un valore da coltivare e difendere ogni giorno, per garantire un mondo migliore per le future generazioni. Coinvolgere gli studenti attivamente nell’educazione alla pace può essere difficile. Essa deve trovare modi creativi per renderli parte attiva del processo di consapevolezza di se stessi. E incoraggiarli a comporre testi poetici può certamente aiutare i giovani non solo a comprendere se stessi, ma a conoscere meglio gli altri e ad accettare punti di vista diversi dal proprio. In particolare avviare i bambini e i ragazzi a comporre versi si presenta sempre nell’ottica di incoraggiare gli studenti al rapporto con se stessi: non c’è poesia nella quale non agiscano ricordo e attesa, passato e futuro, e soprattutto speranza di un presente migliore. La poesia è essenzialmente vuoto, bianco, spazio dove fermarsi, la poesia impone dei silenzi e ci invita all’ascolto.

Dopo l’introduzione di Paola Carretta sulle ragioni della giornata, sono seguiti gli interventi sul valore della poesia come espressione libera di Ersilia Di Palo, sulla potenza evocativa della poesia nel proprio vissuto di Elena Opromolla e sulla possibilità di applicare alla poesia il multilinguismo, come ha spiegato Elvira D’Angelo. Successivamente gli studenti si sono avvicendati nella lettura libera di poesie contenute nel testo e di poesie in lingua inglese. Superato qualche momento di timidezza e di titubanza, i ragazzi hanno dimostrato di apprezzare i versi letti, e sono stati incoraggiati a scriverne di propri. Insomma una bella giornata di Scuola, che , ne siamo certi, sarà stata capace di mettere un seme in tutti i partecipanti per aiutarli ad andare oltre le nubi e a sperare in un futuro di pace.
Un caldo ringraziamento va alle docenti Daniela Speranza (Liceo Mazzini) e Assunta Ferrante (ITE Galiani-Da Vinci) per la motivazione e l’entusiasmo che hanno saputo trasmettere ai loro alunni.

Paola Carretta
Delegata regionale EIP per la Campania

Gli alunni di Bojano per la giornata dei Tamburi per la pace

Incontro con il Direttore dell’USR Molise


Incontro oggi in Direzione USR a Campobasso, per la “Giornata Europea dei Tamburi per la Pace”, tra una rappresentanza di alunni delI’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Lombardo Radice” di Bojano e la Direttrice Maria Chimisso. La Giornata è promossa dall’EIP (École Instrument de Paix) in collaborazione con la “Maison Internationale Poésie Enfance” di Bruxelles, nell’ambito di un Protocollo d’intesa con il Ministero dell’Istruzione e del Merito.

Hanno partecipato, in particolare, le studentesse e gli studenti delle classi IV A I.T.E., IV E LSA, I A TE, accompagnati dalle docenti Italia Martusciello, Marina Leone e Stefania Di Petta.

La “Giornata Europea dei Tamburi per la Pace” punta ad affermare una cultura fondata sulla pace, sui diritti umani, sull’uguaglianza e sulla tolleranza e le scuole partecipano all’evento attraverso riflessioni, letture e musica.

La manifestazione “Tamburi per la Pace” è diffusa in vari Paesi del mondo e richiama i “tamburini” dei vecchi eserciti, spesso ragazzi o giovanissimi, schierati in prima linea e destinati ad essere i primi a morire nei conflitti che ancora oggi insanguinano il mondo.


La poesia per la pace

Verso la giornata mondiale della poesia


da https://www.amnesty.it/appelli/russia-annullare-le-accuse-contro-daria-kozyreva/

Daria Kozyreva è stata una delle prigioniere di coscienza più giovani della Russia, arrestata a soli 17 anni con l’accusa di “discredito” nei confronti delle forze armate. La sua “colpa”? Aver espresso pubblicamente il suo dissenso contro la guerra di aggressione russa in Ucraina.
Daria è stata arrestata il 24 febbraio 2024 dopo aver lasciato un foglio di carta con dei versi della poesia “Testamento” sotto al piedistallo del monumento al poeta ucraino Taras Shevchenko. In passato era stata accusata di rimuovere dai monumenti pubblici adesivi con la lettera “Z”, utilizzata come simbolo della propaganda di guerra.
Daria ha trascorso quasi un anno in carcere in attesa del processo. Durante la detenzione, è stata espulsa dalla facoltà di Medicina dell’università di San Pietroburgo e, con il passare dei mesi, le accuse contro di lei sono aumentate.

Nel febbraio 2025 è stata scarcerata, ma la sua libertà rimane limitata e le accuse contro di lei sono ancora in piedi.
Il caso di Daria rappresenta un esempio lampante delle pesanti restrizioni alla libertà di espressione e del clima di paura che domina la Russia.
Chiediamo insieme l’annullamento di tutte le accuse contro di lei.


Successo per Didattica da fuoriclasse a Fiera Didacta

Il Seminario del 12 marzo lancia la Rete nazionale


Si conclude con uno straordinario successo il seminario “Didattica da… fuoriclasse” a Didacta 2025, con il plauso del Ministro Prof. Giuseppe Valditara.Il dirigente scolastico Giuseppe Natilli e la coordinatrice scientifica Paola Pinelli, con il supporto di altri docenti dello staff dell’IC “Iginio Petrone” di Campobasso hanno presentato l’esperienza didattica innovativa maturata nel corso degli ultimi quattro anni.

Un progetto che ripensa i paradigmi tradizionali dell’apprendimento favorendo percorsi curricolari basati su metodologie attive, personalizzate e strettamente integrate con le risorse del territorio, che intendono trasformare la scuola in una “bottega” orientativa e inclusiva, connessa al proprio ambiente, capace di formare studenti autonomi, creativi, collaborativi che apprendono anche dalla realtà socio-economica-culturale del luogo in cui vivono.

Con la presentazione a Fiera Didacta 2025, nasce la Rete nazionale “Didattica da fuoriclasse”, rete di collaborazione tra scuole con la finalità di migliorare l’organizzazione, potenziare la qualità dell’offerta formativa, valorizzare i docenti sperimentatori e changemakers, costruire una comunità di pratica nazionale per l’innovazione del paradigma didattico, valorizzare la funzione della scuola come centro di educazione, di istruzione e formazione anche nell’ottica dell’orientamento superiore e professionale, nonché come centro di promozione culturale, sociale e civile all’interno di ogni singolo territorio e a livello nazionale.

Il dirigente Giuseppe Natili commenta: “Siamo carichi di energia e pronti a contribuire al cambiamento. Un successo che dedichiamo a Studenti, Docenti e Famiglie della nostra scuola”.

Per altre informazioni e per adesioni alla Rete è possibile cliccare sul logo

La Campania per la Pace

Marzo 2025


In Campania fervono i preparativi per quattro giornate in cui la sezione  Campania di EIP Italia  sarà protagonista.

 Il 5 marzo presso la Casa della Socialità , in collaborazione con la V Municipalità, per la Giornata della Donna 2025, si svolgerà il Convegno “Libere di Essere” con performance teatrale, a cura di Ersilia Di Palo e Clotilde Punzo.

A partire dal 5 marzo, presso la Libreria “IOCISTO”, si terrà, proposto e  organizzato dal Gruppo EIP Campania ,un laboratorio di scrittura creativa e poetica per tutto il mese, destinato a bambini e ragazzi ucraini, che già frequentano il doposcuola presso la libreria. A curare il laboratorio saranno Elena Opromolla e Silvana Rinaldi.

 La GIORNATA DELLA POESIA UNESCO  sarà celebrata con la presentazione del volume  EIP “POESIA COME PACE”, contenente le poesie vincitrici del 52^ Concorso Nazionale, il giorno 21 marzo 2025, presso la Fondazione Humaniter. E’ un modo interessante per far conoscere il volume che contiene i lavori degli alunni,  ma anche un modo per ricordare le figure di Michele Cossu e Valerio Castiello, giovani prematuramente sottratti alla vita, a cui il volume è dedicato. Parteciperanno alunni del Liceo Mazzini. La giornata sarà a cura di Paola Carretta ed Ersilia Di Palo.

Anche quest’anno, restiamo fedeli alla tradizione e rinnoviamo alle scuole l’appello a suonare i Tamburi per la Pace nelle piazze, nelle scuole, nei luoghi aperti dei nostri territori. La manifestazione, che si avvale del  patrocinio del Sindaco, si svolgerà  il 25 marzo prossimo alla Casa della Socialità, appartenente alla Municipalità 5, con la quale abbiamo un protocollo di intesa ed organizziamo eventi, nell’ottica di una sempre più stretta collaborazione sul territorio Vomero-Arenella. Le scuole partecipanti avranno ciascuna uno spazio assegnato per le loro performances. Ma tante altre scuole, in altri territori, si stanno organizzando. Docenti ed alunni sono in fermento, confidiamo nella presenza dell’assessora alla Scuola Maura Striano, che anche lo scorso anno ci ha sostenuto. 

PAOLA CARRETTA
Delegata regionale EIP Campania

Alfiero Nena e Giacomo Manzù

Ad Ardea un Convegno con la partecipazione degli studenti del Liceo “Enzo Rossi” di Roma


La storia si costruisce passo dopo passo. E l’ultimo, il 25 febbraio 2025 al Museo Manzù, è stato veramente un passo notevole. Un evento culturale di importanza cruciale perché ha trattato un tema, quello dell’arte sacra del ‘900 non tanto osteggiato quanto ostracizzato dalla critica. I due grandi scultori Giacomo Manzù e Alfiero Nena non si sono tirati indietro all’appello dei papi nonostante tutte le comprensibili perplessità di un inevitabile confronto – da far tremare le vene ai polsi – con i più grandi nomi dell’arte sacra passata e in uno spazio davvero esiguo come quello del Vaticano, ma con dentro quanto di più grande l’ingegno e l’estro artistico umano abbia saputo produrre. Manzù con la “Porta della morte” della basilica di San Pietro e Nena con la “Porta Giovanni Paolo II”, Madonna dell’Accoglienza, Cena in Emmaus tutte opere custodite al Museo del Tesoro di San Pietro.   

Il titolo dell’evento era; Giacomo Manzù, Alfiero Nena e il Vaticano. Dalla Porta di San Pietro al Museo del Tesoro, con la prolusione del critico e storico dell’arte Luca Nannipieri. Un convegno ideato dallo stesso critico e dedicato all’arte sacra dei due scultori presso la Santa Sede. L’organizzazione della giornata prevedeva una presentazione con opere, proiezioni e visite guidate in sinergia e in collaborazione tra il Fidia-Museo Nena, il Museo Giacomo Manzù (Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei Nazionali della città di Roma). Tutto per valorizzare due artisti del Novecento che, in modo diverso, hanno saputo dialogare con i papi e la Chiesa arrivando a collocare le loro opere, in sede permanente, in alcuni luoghi simbolici della cristianità come appunto San Pietro a Roma.

La giornata di studi presso il  Museo Manzù di Ardea, che godeva del patrocinio del IV Municipio del Comune di Roma,  si è avviata con la proiezione di un commovente filmato sulla figura di Nena  seguito dal saluto-intervento della direttrice Maria Sole Cardulli, e dalle parole della Vicepresidente del IV Municipio Anna Rita Leobruni intervenuta con l’Assessore alla cultura Maurizio Rossi. Quindi gli interventi di Lucia Lo Buono docente referente del PCTO col Museo Nena e dei rappresentanti del medesimo.

Sono stati coinvolti gli studenti del Liceo Artistico “Enzo Rossi” dei Via del Frantoio di Roma, intervenuti con due pullman. che hanno sorpreso gli adulti per la partecipazione sentita e la meraviglia evidente di trovarsi protagonisti nella commemorazione di due massimi rappresentanti della scultura del ‘900. Non poteva essere diversamente per il fatto che il Maestro Nena ha insegnato molti anni proprio nel loro Liceo di Via del Frantoio che allora si denominava Istituto d’arte per l’arredo e la decorazione della chiesa.

L’evento è solo la terza tappa di una rilettura dell’arte sacra nel Novecento, condotta dal critico d’arte Luca Nannipieri, che ha avuto due iniziative precedenti: ai Musei Civici di Treviso nel settembre 2024 con l’esposizione, la conferenza e la pubblicazione su “Arturo Martini, Alfiero Nena e la scultura del ‘900“, e la giornata di studi all’Università Lumsa di Roma tenutasi il 25 maggio scorso con la pubblicazione del libro: Alfiero Nena, opere scelte 1955-2020, Campisano editore.  E ci sarà un prosieguo, a primavera inoltrata, con una ulteriore conferenza su Emilio Greco e Alfiero Nena, maestro e discepolo a confronto.

Questa conferenza di Ardea tenutasi presso il Museo Manzù il 25 febbraio scorso con il patrocinio del Comune di Roma IV Municipio, in sinergia con il Museo Nena di Roma, in collaborazione con il Museo Manzù, Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei Nazionali della città di Roma è stata di capitale importanza perché Luca Nannipieri è riuscito a metter nella giusta luce la poderosa arte di Manzù con l’altrettanto possente arte di Nena distintosi sia nella committenza (Madonna del Soccorso in bronzo trasportata da un elicottero della US Navy sulla sommità del Monte Tiberio tra le rovine romane di Villa Jovis a Capri) che nella sua arte libera, specialmente in ferro, opere che non hanno uguali al mondo data la particolarità del ferro  con cui si possono fare solo degli originali e nessuna replica perché i ferro non si fonde come affermò lo stesso Alfiero in un’intervista a Rai Educational.

Tra le suggestioni maggiori che il Critico (maestro assoluto di oratoria gentile, frutto di grande studio e passione) è riuscito ad esporre e a far apprezzare, l’assoluta schiettezza dei due artisti che non hanno mai celiato con l’arte, troppo gelosi della sua bellezza, ben consci di lasciare un retaggio e un’orma indelebile nella storia dell’arte e della scultura, anche nel nostro tempo in cui era stata decretata la morte dell’arte sacra come fatto compiuto e pertanto superato.

Si diceva pocanzi della meravigliosa ed intensa partecipazione dei ragazzi, più di un centinaio, del Liceo artistico “Enzo Rossi” di Roma cui sarà consegnato un prezioso attestato di partecipazione valido come credito formativo. Hanno prima assistito e preso appunti alla prolusione dello Storico dell’arte Nannipieri seguendo poi ordinatamente e attentamente l’illustrazione delle opere presenti al Museo del grande scultore bergamasco da parte della direttrice del Museo dottoressa Maria Sole Cardulli.

I ragazzi erano accompagnati da une decina di professori tra cui il prof Claudio Zampolini e la prof Lucia Lo Buono responsabili del PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento) stipulato con il Museo Nena di Via D’Onofrio a Roma. Negli anni scorsi il percorso ha avuto per oggetto “Ciceroni al Museo” fornendo, da parte dei curatori del Museo, competenze e strumenti per l’analisi di un’opera d’arte partendo proprio da ciascuna scultura di Nena per parteciparla ad un uditorio. Quest’anno invece i ragazzi della 5D si sono cimentati, guidati dal prof Zampolini, nel restauro del gesso del “Cristo lux mundi” di Nena recuperato dalle intemperie di trenta e passa anni e riportato a nuovo splendore. Si disse allora: “lo faremo resuscitare a Pasqua!”.  Una promessa mantenuta.

Intanto il Critico Luca Nannipieri è già pronto per la prossima giornata di studi dal titolo: Emilio Greco e Alfiero Nena: il maestro e l’allievo all’Accademia di Belle Arti di Roma. Una storia del NovecentoSarà celebrata in primavera.

Luigi Matteo
delegato regionale Lazio di EIP Italia

10 febbraio 2025 – Giorno del ricordo

La testimonianza di Franca Dapas, esule istriana e insegnante


“La Repubblica riconosce il 10 febbraio quale “Giorno del ricordo” al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale.
Nella giornata di cui al comma 1 sono previste iniziative per diffondere la conoscenza dei tragici eventi presso i giovani delle scuole di ogni ordine e grado. È altresì’ favorita, da parte di istituzioni ed enti, la realizzazione di studi, convegni, incontri e dibattiti in modo da conservare la memoria di quelle vicende. Tali iniziative sono, inoltre, volte a valorizzare il patrimonio culturale, storico, letterario e artistico degli italiani dell’Istria, di Fiume e delle coste dalmate, in particolare ponendo in rilievo il contributo degli stessi, negli anni trascorsi e negli anni presenti, allo sviluppo sociale e culturale del territorio della costa nord-orientale adriatica ed altresì a preservare le tradizioni delle comunità istriano-dalmate residenti nel territorio nazionale e all’estero”
(Articolo 1, Legge 92 del 30 marzo 2004).


Le vicende del confine orientale e il mondo della scuola


Franca Dapas, nata a Rovigno d’Istria, esule dal 1947.
Dopo varie peregrinazioni in alcune cittadine dell’Italia settentrionale, in particolate sette anni a Valdobbiadene, dove ha frequentato le medie,dal 1954 vive a Padova dove ha conseguito la maturità classica e la laurea in lettere classiche. Ha insegnato per tanti anni nella Scuola Media ed è stata membro dell’Esecutivo del Comitato ANVGD (Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia) di Padova, fino al 2016. Ora continua il suo impegno, soprattutto nelle scuole, per far conoscere la tragedia giuliano-dalmata e il dramma dell’esodo. Da anni fa parte della “Famia Ruvignisa” che riunisce idealmente i Rovignesi sparsi per il mondo con la “Diaspora” e fisicamente una volta l’anno, con il Raduno, nella città natale. Ma soprattutto il legame più forte è quello attraverso il giornale “La Voce della famìa ruvignisa” dove fa parte della Redazione ed è sempre presente con i suoi articoli. Nel 2007 vincitrice del Concorso “Itinerari della memoria”, promosso dalla Provincia di Padova. Nel 2008 “Menzione d’onore” nel Concorso letterario del Premio Tanzella, promosso dall’ANVGD di Verona, nella sezione poesia, con la raccolta “Il cuore è là dove si nasce”. Nel 2012 vincitrice del Concorso “Itinerari della memoria-Antiche ricette” promosso dalla Provincia di Padova. Nel 2012 vincitrice di un “Premio speciale per testimoni oculari” al Concorso letterario del Premio Tanzella con la testimonianza “Svolta dolorosa” e nel 2015 “Menzione d’onore” per “Svolta dolorosa-Nuova Svolta”.



Cyberbullying Free: la forza della comunità digitale responsabile

Iniziative promosse dalla vicepresidente EIP Italia Martusciello e indicazioni didattiche per la Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo


Il 7 febbraio 2025 si celebra la Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo, istituita nel 2017 su iniziativa del Ministero nell’ambito del Piano Nazionale per la prevenzione del bullismo e del cyberbullismo a scuola, attraverso azioni di sensibilizzazione rivolte agli studenti. 
In questa data, tutte le scuole sono chiamate a confrontarsi con i propri alunni sull’uso consapevole dei social, sull’emarginazione dei più deboli, sullo sviluppo di comportamenti prosociali e sull’evitamento di condotte violente.

A Bojano l’IISS “Lombardo Radice” si svolgeranno due iniziative:

7 febbraio 2025
Seminario

“Cyberbullying Free: la forza della comunità digitale responsabile”

con il coinvolgimento delle classi IA ITE, IC LSA e ID Liceo Made in Italy, grazie al supporto dei coordinatori di classe.

8:30-9:30
“Libertà di espressione o discorsi d’odio? Comprendere i limiti e le responsabilità” – a cura della Dott.ssa Gabriela Angelica Rostani, cerimonialista ed esperta di comunicazione etica.
9:30-10:30
“Le implicazioni legali: reati e sanzioni nella prevenzione del bullismo e del cyberbullismo” – a cura del Prof. Claudio Spina.

Martedì 11 febbraio 2025
si celebra, in contemporanea in oltre 100 nazioni in tutto il mondo, il Safer Internet Day (SID), la giornata mondiale per la sicurezza in rete, istituita e promossa dalla Commissione Europea.

Anche il Ministero dell’Istruzione e del Merito aderisce all’iniziativa come “importante occasione per stimolare le riflessioni delle ragazze e dei ragazzi non solo sull’uso consapevole della rete, ma anche sul ruolo attivo e responsabile di ciascuno nella realizzazione di Internet come luogo positivo e sicuro”.
La Polizia Postale e delle Comunicazioni ha selezionato il nostro Istituto per seguire un evento online sulla prevenzione del cyberbullismo che si svolgerà l’11 febbraio 2025.
Qui a scuola saranno presenti anche Ispettori della Polizia Postale.
Classi coinvolte nell’Aula Magna: IIA ITE, IIB ITE, IIA LS-LSA, IID LSU, IIIA ITE e IIIE LSA, grazie al supporto dei coordinatori di classe.


Di seguito alcune indicazioni per possibili attività didattiche:

1. Introduzione


2. Webinar promosso da Educazione digitale

“Chi è il vero cattivo? Cosa scegli nel bivio se sei ancora un bambino?” (da “Pare” di Ghali feat. Madame)
In occasione della Giornata mondiale contro il bullismo e il cyberbullismo, insieme a Unipol ci confronteremo con Flavia Rizza, una giovane vittima di insulti, offese e violenza online che è riuscita a trasformare il dolore provocatole dagli atti subìti in una storia di divulgazione e di successo, diventando anche testimonial della Campagna di sensibilizzazione della Polizia di Stato (#una vita da social).
Attraverso il suo racconto, cercheremo di comprendere meglio quali sono le cause, le dinamiche e le conseguenze degli atti di #bullismo e #cyberbullismo.
L’appuntamento di Venerdì 7 febbraio 2025, dalle ore 10.00 alle ore 11.00, in diretta su Educazione Digitale.


3. Proposte in video 

A – L’unicità ci rende preziosi 
Percorso realizzato dagli  alunni IVA ITE:  le possibili motivazioni del bullismo.
Primo Premio Nazionale Moige

B – Mai più un banco vuoto, video riferito alla storia drammatica di Carolina Picchio 

C – “Monologo sul bullismo a scuola” a cura di Paola Cortellesi & Marco Mengoni


4. Spazio di riflessione musicale

A – “Le parole hanno un peso”  di Tiziano Ferro

B – “Billy Blue” di Marco Sentieri

C – “Tutti bulli” di Psicantria

D –“Sputi sull’anima”  di G. Nuti 

E – “Fragile” di Soprano


5. Sessione lettura

A – 100 Brevi storie: un laboratorio di lettura per costruire relazioni positive

https://docs.google.com/document/d/1eU_ZAKg3r5Cd2V9NICn3IOCE2QIl2N4H/edit?usp=drive_link&ouid=114261731093630870130&rtpof=true&sd=true 

B – Cuori connessi
Nei diversi libri sono raccontate le storie di ragazzi e ragazze che hanno sperimentato sulla loro pelle l’esperienza del cyberbullismo, e anche storie positive dove la tecnologia li ha aiutati a migliorare la propria esistenza.

C – La mia Carolina uccisa da 2600 like
La lettera del padre di Carolina Picchio pubblicata sul Corriere della sera


6. Azioni e iniziative per classi e scuole


7. Dossier Gariwo: Come curare le ferite dell’odio


8. Se mi posti ti cancello

Webserie promossa nell’ambito del progetto Generazioni Connesse, co-finanziato dalla Commissione Europea, rivolto a ragazzi e ragazze per promuovere un uso responsabile e positivo dei nuovi media.
Nei 5 episodi della serie vengono affrontati diversi temi: 
– cyberbullismo (ep.1: “Gaetano”), 
– sexting (ep.2: “Susy”), 
– sessualità online (ep.3: “Richard”), 
– digital divide, inteso come gap generazionale  (ep.4: “Laura”), 
– conseguenze della eccessiva esposizione ai media (ep.5: “Blackout”). 

Ogni episodio, composto da un racconto portato da diverse voci, prende ispirazione da oltre 300 video inviati da ragazzi e ragazze di tutta Italia tra gli 11 e i 16 anni, che hanno aderito alla campagna “Se mi posti ti cancello”.


9. Sezione fumetti contro il bullismo

Internet regala dei ‘super poteri’: comunicare in tempo reale, scambiarsi immagini, video e commenti per restare in contatto con gli amici, migliorare nello studio ed essere sempre al passo coi tempi. Per ogni vantaggio, però, bisogna considerare un rischio, perché sul web l’errore è a portata di click. Piccoli, grandi ‘trappole’ che i ragazzi possono imparare a evitare riconoscendosi nelle (dis)avventure dei personaggi ideati da Generazioni Connesse.

10. Azioni di sensibilizzazione
e campagne educative RAI sul bullismo

Il servizio pubblico televisivo propone una selezione ricca di contenuti, spaziando dalle serie TV all’animazione fino agli speciali.

11. ENABLE, il network europeo contro il bullismo

Il network europeo ENABLE, attivo dal 2015, promuove un approccio olistico al bullismo e al cyberbullismo, focalizzandosi sulla formazione di studenti tra 11 e 14 anni, docenti, personale scolastico e genitori. Con l’evoluzione digitale, questi fenomeni hanno assunto nuove dimensioni difficili da monitorare. Il progetto adotta un metodo basato sull’apprendimento sociale ed emotivo (SEL) e sul dialogo tra pari, creando un ambiente informale dove gli studenti a rischio possono condividere esperienze e interessi al di fuori della scuola. Sostenuto da Kaspersky Lab, INCLUDE offre un kit gratuito, corsi di formazione e organizza hackathon per sviluppare comportamenti positivi e strumenti digitali contro il bullismo e il cyberbullismo.

Didattica da… Fuoriclasse: da scuola a paesaggio didattico

A Fiera Didacta il Seminario organizzato da USR Molise, Istituto Comprensivo “Igino Petrone” di Campobasso e E.I.P. Italia Scuola strumento di pace


“Didattica da…Fuoriclasse” è una Sperimentazione didattica, nella quale tutti i docenti mettono la loro esperienza e le loro competenze in sfida per ideare attività didattiche, innovative e attive, che non vedono il docente al centro “saggio in cattedra”, ma lo trasformano in un progettista di percorsi con al centro lo studente, autore e protagonista del suo apprendimento. Ogni studente ha l’opportunità di scegliere il percorso da seguire per appagare le personali attitudini, curiosità e/o passioni!
Si tratta di un progetto innovativo, che ripensa i paradigmi tradizionali dell’apprendimento favorendo percorsi curricolari basati su metodologie attive, personalizzate e strettamente integrate con le risorse del territorio.
La scuola si trasforma, in una “bottega” orientativa e inclusiva, connessa al territorio, capace di formare studenti autonomi, creativi, collaborativi che apprendono anche dalla realtà socioeconomica-culturale del luogo in cui vivono.

Il progetto, ideato e sviluppato dall’Istituto Comprensivo “Igino Petrone” di Campobasso, ha suscitato interesse e curiosità che ne stanno supportando l’approfondimento teorico e la possibilità di diffusione.

Una caratteristica fondamentale del progetto è la flessibilità: ogni studente ha la possibilità di iscriversi alle “sceneggiature educative” partecipando, con coetanei di diverse classi, in un ambiente che valorizza la diversità e la cooperazione. Questo approccio ha consentito la sperimentazione di nuovi modelli di valutazione e di apprendimento, centrati sulla motivazione e sull’autonomia degli studenti. Il progetto si è arricchito anche della partecipazione attiva delle Famiglie coinvolte non solo nella scelta delle attività, ma anche nella valutazione complessiva
del sistema, favorendo un dialogo continuo tra scuola e comunità.

Il seminario, rivolto a docenti e dirigenti scolastici, racconterà e dimostrerà come il Design Thinking in ambito educativo possa permettere a un Istituto Scolastico di trasformare la scuola in un paesaggio didattico, sperimentando un learning design che pone al centro “l’alunno persona” e “il docente persona” con i propri bisogni e passioni.
I relatori sono:


Giuseppe Natilli, dirigente scolastico



Paola Pinelli, docente responsabile scientifico della sperimentazione

L’appuntamento è per mercoledì 12 marzo dalle ore 11.00 alle ore 12.00 nell’ambito della manifestazione nazionale Didacta Italia.

Per iscriversi al Seminario puoi cliccare sul link sottostante: