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Bollettino annuale EIP Italia

In occasione della Cerimonia di premiazione del Concorso Nazionale è disponibile il Bollettino annuale EIP Italia


Si tratta di un appuntamento fisso che ha caratterizzato l’Associazione Scuola strumento di pace sia a livello italiano che internazionale.

Per l’edizione del 2025 trovate i contributi istituzionali della Presidente Anna Paola Tantucci e dei Vicepresidenti Ottavio Fattorini e Italia Martusciello.
Inoltre, hanno prestato la loro voce Francesco Amoretti, Giuseppe Natilli, Anna Paudice e Francesco Rovida con i referenti delle regioni Molise, Lazio e Campania.
Insieme al racconto degli eventi che hanno caratterizzato l’anno 2024-2025 ci sono contributi tratti da alcuni lavori del 53° Concorso Nazionale.
Le immagini sono volti e storie della nostra Associazione.


Per chi desidera è possibile acquistare l’edizione cartacea al seguente indirizzo: https://amzn.eu/d/ct7owSF

Gli studenti italiani si fidano della pace

Le varie divisioni della terra danno a ciascun popolo una diversa patria: ma il mondo abitato offre a tutti gli uomini capaci di amicizia una sola casa comune: la Terra.
(Diogene di Enoanda, filosofo epicureo del II secolo a.c.)


Avrà luogo mercoledì 22 ottobre 2025 dalle 9.30 alle 13.00 presso l’Auditorium della Biblioteca Nazionale Centrale “Vittorio Emanuele II” a Roma (Viale Castro Pretorio, 105) la Cerimonia di premiazione della 53esima edizione del Concorso Nazionale EIP Italia.
Hanno partecipato al Concorso circa 90 scuole di molte regioni italiane, con progetti e lavori creativi realizzati sul tema proposto per l’anno scolastico 2024-2025: Fidati della pace. Rispettare i diritti per costruire il futuro insieme.

Trenta sono i lavori premiati, selezionati da una prestigiosa Commissione designata dal Comitato paritetico EIP Italia – Ministero dell’Istruzione e del Merito, in attuazione del Protocollo d’Intesa, in cui sono definite le modalità di collaborazione sussidiaria che la storica Associazione per la “Scuola strumento di pace” porta avanti, soprattutto nell’ambito dell’Insegnamento di Educazione civica.

Il messaggio che emerge in modo significativo dalle diverse proposte, che spaziano quest’anno dal podcast al teatro, dall’arte figurativa alla poesia, è che se desideriamo la pace, anche noi dobbiamo, in prima persona, impegnarci a costruirla, prendendoci cura gli uni degli altri e facendo crescere la società della cura e dei diritti. 
In un momento storico travagliato da guerre, stragi, episodi di spietata disumanità, distruzione di intere città e territori e, nella dimensione privata, da violenza familiare, riteniamo essenziale una riflessione sul modo in cui ci stiamo impegnando ad educare le nuove generazioni, in Europa e nel mondo, al dialogo, al rispetto reciproco e alla fratellanza.

Tra i diversi riconoscimenti che saranno assegnati, il Trofeo Nazionale Itinerante “Guido Graziani”, intitolato al fondatore dell’EIP Italia, va quest’anno all’Istituto Comprensivo “D’auria – Nosengo” di Arzano (NA) che, sotto la guida della dirigente Fiorella Esposito, propone un progetto che coinvolge il territorio locale sul tema Ogni bambino è un messaggio di pace, mentre il Premio “Jacques Mühlethaler”, dedicato al fondatore mondiale dell’Associazione per la Scuola strumento di pace, riconosce il lavoro svolto dall’Istituto Comprensivo di Rubiera (RE) che ha realizzato La strada dei diritti.Il Premio FIDIA per le arti e il Premio “Enrico Bartolini” per la Musica hanno offerto borse di studio a ragazzi creativi e ai loro docenti.

Le sezioni “EIP Fidia” per le arti figurative, “EIP Musica giovane – Enrico Bartolini”,  “EIP Antonio Amoretti – La libertà conquistata” e “EIP Il teatro nella storia”, grazie alla generosità di alcuni benefattori, offrono borse di studio agli studenti e ai loro docenti.

In collaborazione con il Dipartimento per la Giustizia minorile e di comunità del Ministero della Giustizia, la sezione “La voce del carcere”, premia le poesie dell’Istituto Penale per i Minorenni di Acireale, il video Semi di futuro della Comunità Ministeriale di Catanzaro, le Lettere a Edith Bruck dei ragazzi di “Casal del Marmo” di Roma e il rap Io mi fido della pace dell’Istituto Penale per i Minorenni di Catania, che sarà la sigla iniziale dell’evento.

Le poesie degli studenti degli Istituti Penali, insieme a molte proposte dalle scuole di quasi tutte le regioni italiane, sono confluite nella pubblicazione Poesia come pace, giunta nel 2025 alla sua 35esima edizione: alcuni giovani poeti saranno premiati con i docenti responsabili dei Laboratori di poesia dal Presidente della Giuria Elio Pecora, poeta e scrittore.
A questo link è possibile acquistare una copia del volume.

La figura del carabiniere e martire Salvo d’Acquisto sarà ricordata nella premiazione dei lavori dedicati al valore della memoria, con il riconoscimento ai podcast Milano è memoria dell’Istituto Comprensivo “Giorgi” di Milano e al sito web dedicato a Salvo d’Acquisto dell’Istituto “Lombardo Radice” di Bojano (CB). 

Il Concorso Nazionale prevede riconoscimenti a Istituzioni e personalità del mondo dell’educazione per l’impegno a favore dei giovani. 

Quest’anno le Prix International “Jacques Mühlethaler” pour la Paix et les droits de l’homme 2025, è stato assegnato à l’Association UCIIM Union Catholique Italienne des enseignants, éducateurs, formateurs “Pour son engagement historique et actuel dans la promotion de l’éducation comme instrument de paix, solidarité et citoyennété globale”.

Inoltre, EIP Italia ogni anno valorizza l’impegno del personale della scuola (dirigenti, docenti e personale ATA) per costruire insieme la comunità educante.

La settima edizione del Premio EIP Jean Piaget intende valorizzare il grande impegno che il ruolo di Dirigente scolastico richiede, particolarmente in questo momento storico: per il 2025 viene attribuito al prof. Giuseppe Natilli, Dirigente dell’Istituto Comprensivo “Igino Petrone” di Campobasso, “per la sua leadership educativa, le sue qualità professionali, umane e relazionali mirate a valorizzare il capitale umano della Comunità scolastica, la sinergica collaborazione con il territorio che esprimono il ruolo dirigenziale ispirato ai principi della Dirigenza umanistica.

Mentre il Premio EIP innovazione didattica per docenti è stato attribuito alla prof.ssa Roberta Caradonna, docente del Liceo “Goffredo Mameli”  di Roma.

Secondo lo spirito dell’articolo 10 della Legge 92/2019 e in attuazione del Protocollo d’intesa tra EIP Italia e Ministero dell’Istruzione e del Merito, sarà assegnato anche un Premio speciale per le “Migliori esperienze di Educazione civica”: per il primo ciclo di istruzione all’Istituto Comprensivo di Ponzano Veneto (TV) che ha realizzato Percorsi di pace, progetto di educazione alla pace; mentre per il secondo ciclo all’Istituto di Istruzione Superiore “Tommaso Salvini” (Liceo Mameli) di Roma per Vince il più forte?, attività di orientamento proposta nell’ambito dell’educazione civica.

Partecipano le autorità patrocinanti il Concorso: 
Anna Paola Tantucci, Presidente nazionale EIP Italia Scuola strumento di pace ETS
Stefano Campagnolo, Direttore della Biblioteca Nazionale “Vittorio Emanuele II” di Roma
Vincenzo Mannino, Consigliere del Ministro dell’Istruzione e del Merito
Davide D’Amico, Direttore Generale del Ministero dell’Istruzione e del Merito
Gen.D. Ugo Cantoni, Comandante della Legione Carabinieri “Lazio”
Cristiana Rotunno, Vice Capo Dipartimento per la Giustizia minorile e di comunità
Angela Daniela Greco, Direttore Scuola di Formazione “Falcone” – Ministero della Giustizia


EIP Italia e Comune di Fiumicino: insieme per educare alla pace e ricordare Salvo D’Acquisto

Giovedì 25 settembre 2025 la Cerimonia che ha premiato le scuole partecipanti al 53° Concorso Nazionale EIP Italia


Il comunicato ufficiale dal sito del Comune di Fiumicino, a cura dell’Ufficio Stampa (25 settembre)

Oggi si è svolto un evento speciale organizzato  per celebrare il prezioso impegno delle scuole del territorio, parlare di pace e ricordare un eroe che ha segnato la storia di Fiumicino e dell’Italia.

Gli studenti sono stati i veri protagonisti della giornata: sotto la guida dei propri insegnanti, hanno partecipato al 53° Concorso nazionale EIP Italia “Fidati della Pace” nell’ambito del protocollo d’intesa con il Ministero dell’Istruzione e del Merito e Patrocinato dal Comune di Fiumicino. Con disegni, musica, idee e parole hanno dimostrato che la pace non è un ideale lontano, ma una scelta concreta che possiamo vivere ogni giorno. Presenti all’evento il Sindaco, Mario Baccini, il Presidente del Consiglio Comunale, Roberto Severini, il vice sindaco, Giovanna Onorati, il Comandante della Legione Carabinieri “Lazio”, il Generale Ugo Cantoni e Anna Paola Tantucci, organizzatrice dell’incontro e presidente EIP Italia ETS.

Credere nella pace significa mettersi in gioco, costruire ponti anziché alzare muri, dialogare e farsi promotori di valori che spesso mancano nel mondo d’oggi. In questo senso, i lavori dei ragazzi non sono stati solo espressione artistica, ma un vero e proprio invito a fidarci della pace e a coltivarla dentro di noi per diffonderla.

La giornata è stata anche un momento di memoria: la Città di Fiumicino ha rinnovato il legame con la figura del vicebrigadiere Salvo D’Acquisto, che il 23 settembre 1943 si sacrificò per salvare 22 vite innocenti durante l’occupazione nazista. 

“Le parole chiave di questo incontro sono: poesia, pace, fiducia e coraggio. La fiducia nel perseguire il valore della pace è per me l’aspetto più importante, perché dobbiamo credere nella possibilità che ci possano essere soluzioni alternative all’orrore della guerra. Da secoli gli uomini si combattono e poi si chiedono perché lo fanno. Noi vogliamo che le diplomazie possano confrontarsi per trovare soluzioni e, anche quando appaiono complicate, dobbiamo insistere, fino a che la mediazione non diventi risolutiva.”

“Quello che sta accadendo nel mondo in Ucraina e a Gaza, sono tragedie che non possiamo tollerare. Non possiamo accettare che bambini, famiglie e civili inermi subiscano indicibili violenze. Vite spezzate da conflitti che siamo chiamati a respingere con fermezza e dignità. E’ essenziale restare uniti e gridare, anche attraverso la poesia, la nostra voce che aspira ad un dialogo che parli di pace.” Queste le dichiarazioni del Sindaco, Mario Baccini durante i saluti istituzionali agli studenti e alle autorità civili e militari che hanno partecipato all’evento tenutosi questa mattina in Aula Consiliare.

“Un ringraziamento agli organizzatori dell’evento, a tutte le autorità civili e militari presenti, e alle insegnanti che hanno accompagnato le alunne e gli alunni in questa giornata dedicata alla pace.” sottolinea il Presidente del Consiglio Comunale, Roberto Severini.

Gli Istituti Comprensivi che hanno preso parte alla manifestazione e presentato i  loro progetti didattici sono: “Fregene Passoscuro”  che hanno ritirato il “Premio speciale della Giuria “EIP – Fidia”;  l’I.C. “Lido del Faro”, G.B Grassi, Porto Romano e “Fregene Passoscuro” i quali hanno ricevuto la menzione d’onore “EIP Poesia giovane”

Per non dimenticare, è stato assegnato il Premio Regionale “EIP Salvo D’Acquisto – I ricordi della memoria”, ai progetti didattici e alle poesie dell’IC “Fregene – Passoscuro”. Inoltre alla sezione coro all’inno, della classe 5E dell’IC “G.B. Grassi”, è spettato il Premio Nazionale “EIP Musica giovane”.


Elenco delle scuole e dei progetti premiati

Premio speciale della Giuria “EIP Fidia”
Istituto Comprensivo “Fregene – Passoscuro” – Fiumicino (RM)
sezione ospedaliera di Palidoro e di Santa Marinella
per il progetto didattico Il grande universo delle donne
Dirigente scolastico: Viviana Iori
Docente referente: Roberta Ara

Menzione speciale “EIP Poesia giovane – Michele Cossu”
Istituto Comprensivo “Fregene – Passoscuro” – Fiumicino (RM)
classe 5A (plesso Passoscuro)
per il laboratorio di poesia Desideriamo la pace
Dirigente scolastico: Viviana Iori
Docenti referenti: Roberta Ara – Cinzia Trevisol – Claudia Murolo – Tiziana Cundari Emanuela Massimi – Alessia Pulino

Menzione speciale “EIP Poesia giovane – Michele Cossu”
Istituto Comprensivo “G.B. Grassi” – Fiumicino (RM)
classe 1B
per il laboratorio di poesia Piccoli per la pace
Dirigente scolastico: Barbara Durante
Docente referente: Federica Cenci

Menzione speciale “EIP Poesia giovane – Michele Cossu”
Istituto Comprensivo “Lido del Faro” – Fiumicino (RM)
classe 5B (primaria) – 2G (secondaria di I grado)
per le liriche Un mare in tormenta e La pace è…
Dirigente scolastico: Rosalia Licata
Docenti referenti: Simona Renzi e Teresa Ariganello

Menzione speciale “EIP Poesia giovane – Michele Cossu”
Istituto Comprensivo “Porto Romano” – Fiumicino (RM)
classe 2H – 3M (secondaria di I grado)
per il Laboratorio di poesia
Dirigente scolastico: Lorella Iannarelli
Docenti referenti: Genni Fonte – Barbara Forgione – Maria Corallo

Primo Premio Nazionale “EIP Musica giovane – Enrico Bartolini CSC” – SEZIONE INNO
Istituto Comprensivo “G.B. Grassi” – Fiumicino (RM)
Classe 5E
per l’inno Lacrime infinite
Dirigente scolastico: Barbara Durante
Docente referente: Barbara Barugola

Premio Regionale Lazio “EIP Salvo D’Acquisto – I ricordi della memoria”
Istituto Comprensivo “Fregene – Passoscuro” – Fiumicino (RM)
classi 4D-4E-5A (primaria)
per i progetti Per non dimenticare e Salvo d’Acquisto: una persona speciale
Dirigente scolastico: Viviana Iori
Docenti referenti: Roberta Ara – Claudia Murolo – Tiziana Cundari


Un nuovo inizio tra memoria e futuro nel nome di Salvo D’Acquisto

Fiumicino dà il via all’anno scolastico 2025-2026


L’Associazione EIP Italia Scuola Strumento di Pace ETS, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Fiumicino e nell’ambito del Protocollo d’intesa con Ministero dell’Istruzione e del Merito, organizza la Cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico 2025-2026.
L’evento, intitolato “Un nuovo inizio tra memoria e futuro nel nome di Salvo D’Acquisto”, si terrà giovedì 25 settembre 2025 dalle ore 9:30 alle 13:00 presso la Sala Consiliare del Comune di Fiumicino, in Piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa 10.
La cerimonia, che unisce la celebrazione dell’impegno degli studenti con il ricordo di un eroe locale, vedrà la partecipazione di dirigenti scolastici, docenti e studenti di diversi istituti comprensivi del territorio, tra cui l’Istituto Comprensivo “Fregene-Passoscuro”, l’Istituto Comprensivo “Lido del Faro”, l’Istituto Comprensivo “G.B. Grassi” e l’Istituto Comprensivo “Porto Romano”.
Ad accogliere le scuole saranno il Sindaco Mario Baccini, il Presidente del Consiglio Comunale Roberto Severini e la Presidente nazionale di EIP Italia ETS Anna Paola Tantucci. 

Protagonisti di pace e memoria
Il fulcro della mattinata sarà la premiazione degli studenti che si sono distinti nel 53° Concorso nazionale EIP Italia “Fidati della Pace”. Durante l’evento, gli studenti presenteranno i loro lavori creativi e didattici, che spaziano dalla poesia alla musica, dimostrando l’importanza della pace come scelta quotidiana.
Anna Paola Tantucci, Presidente nazionale di EIP Italia ETS, sottolinea il significato profondo di questa giornata: “Un evento speciale dà il via all’anno scolastico 2025-2026, per unire la celebrazione del vostro impegno e l’importante ricordo di un eroe del nostro territorio. Sono gli studenti i veri protagonisti di questa giornata. Numerosi hanno partecipato con entusiasmo e dedizione, sotto la guida dei loro insegnanti, e siamo orgogliosi di premiare il loro lavoro: attraverso idee, disegni e musica dimostrano che la pace non è un sogno lontano, ma una scelta quotidiana”.
La cerimonia sarà anche un momento per onorare la memoria di Salvo D’Acquisto, il vicebrigadiere dei Carabinieri che il 23 settembre 1943 sacrificò la propria vita per salvare 22 innocenti. La sua storia di coraggio e altruismo rappresenta un faro per le nuove generazioni. “La memoria di chi ha lottato per la giustizia e la libertà è uno stimolo per tutti, affinché i valori che animavano Salvo D’Acquisto diventino la guida nel percorso scolastico e nella vita” ha aggiunto la presidente Tantucci.
Nel corso della mattinata sarà anche presentata ufficialmente la nuova edizione del volume Poesia come pace, giunto alla trentacinquesima edizione, che raccoglie ogni anno la produzione dei laboratori di poesia di molte scuole italiane, con una presenza significativa anche dei giovani poeti delle scuole locali.

Programma dell’evento
La mattinata prevede un programma ricco e variegato con la lettura delle poesie degli studenti premiati e pubblicate nell’antologia Poesia come pace, la presentazione di lavori didattici realizzati dagli studenti e l’esecuzione dell’inno Lacrime infinite, composto dalla classe 5E dell’Istituto Comprensivo “G.B. Grassi”.
L’evento è aperto ai media e al pubblico, offrendo un’opportunità unica per celebrare l’inizio dell’anno scolastico con un messaggio di speranza, pace e memoria storica.


Per informazioni
Anna Paola Tantucci
sirena_eip@fastwebnet.it
+39 338 191 4613


Per una scuola come Laboratorio di cittadinanza

Le motivazioni del Premio Energie per Roma 2025 alla Presidente Tantucci


Una partecipata Cerimonia ha visto come protagonista la nostra Presidente Anna Paola Tantucci che, nel pomeriggio di lunedì 9 giugno, ha ricevuto il “Premio Energie per Roma 2025” su iniziative del Centro Europeo di Studi Culturali (CESC).

Nelle intenzioni degli organizzatori, il Premio intende valorizzare e riconoscere imprenditori, personalità, professionisti, associazioni e Istituzioni che lavorano, spesso di nascosto, per rendere migliore la vita della Città eterna, “tante brave persone che vivono nell’ombra” nelle parole di Fabio Pompei, direttore del CESC, e che possono essere un positivo stimolo ed esempio per gli altri, in una logica di contagio positivo per tutti.

Un modo per avvicinare la “città visibile” e la “città nascosta”, secondo il Consigliere del Municipio XII Alessandro Alongi, metafora antinomica che mette in evidenza il gioco di luci e ombre che attraversa la Città, e obiettivo dichiarato di un progetto che intende innescare un circuito virtuoso di “energia” nel duplice significato di lavoro e azione.

Di seguito la motivazione del Premio assegnato:
La prof.ssa Anna Paola Tantucci ha iniziato il suo percorso come professoressa di Lingua e letteratura italiana per poi diventare dirigente scolastico e partecipare alla Commissione Brocca per la riforma della scuola secondaria superiore. 
Ha collaborato con il Ministero dell’Ambiente e con diverse Università promuovendo l’educazione ambientale. 
Ha coordinato reti di scuole, progetti nazionali e internazionali su cittadinanza, legalità e inclusione. 
In qualità di Presidente dell’Associazione Scuola strumento di pace, è impegnata in iniziative per la pace, la giustizia e i diritti umani.
Grazie a una visione della scuola come laboratorio di cittadinanza, Anna Paola si dedica a realizzare una scuola più giusta, inclusiva e innovativa.


La lingua che unisce generazioni, successo per il XIII Certamen “Amice, latine discere”

dal sito web http://www.primopianomolise.it


Quello che l’Istituto Comprensivo “I. Petrone” e la città di Campobasso hanno vissuto il 19 maggio 2025 resterà impresso nella memoria collettiva della comunità scolastica nazionale come una giornata straordinaria, capace di coniugare cultura, emozione e partecipazione. In un auditorium gremito in ogni ordine di posti, professionisti della scuola, studenti, famiglie e amici dell’Istituto hanno condiviso la cerimonia di premiazione della XIII edizione del Certamen nazionale di lingua latina “Amice, latine discere”, svoltosi lo scorso 10 maggio.
Un evento dall’alto valore educativo e simbolico, che ha confermato ancora una volta il ruolo di riferimento dell’Istituto “Petrone” nell’ambito 

dell’innovazione didattica e della promozione del patrimonio culturale classico anche nella Scuola Secondaria di primo grado. Prima della proclamazione dei vincitori, a catturare l’attenzione e accendere la riflessione dei presenti è stato il seminario dal titolo “Così lontani, così vicini. Il latino parla di noi… Adolescenza ed emozioni nella cultura latina”, un appuntamento formativo di spessore, capace di collegare la tradizione del pensiero latino con le sfide relazionali, identitarie ed educative degli adolescenti di oggi.
Il seminario – inserito tra le attività di accompagnamento al Certamen e organizzato in collaborazione con il Liceo Classico “Mario Pagano” di Campobasso – ha offerto numerosi spunti di confronto tra la scuola e il mondo accademico, affrontando in modo coinvolgente e immersivo il valore della cultura classica come strumento per leggere il cambiamento, approfondire la dimensione emotiva, educare al pensiero critico e restituire profondità alla comprensione della realtà. Il latino, ancora una volta, si è rivelato una chiave preziosa per parlare ai ragazzi di oggi con il linguaggio della logica, della sensibilità e della consapevolezza.
La manifestazione – promossa con il patrocinio di E.I.P. Italia – Ecole Instrument de Paix, in sinergia con l’Ufficio Scolastico Regionale per il Molise e il Liceo Classico “Pagano” – ha visto tra gli invitati anche il Ministro dell’Istruzione e del Merito, prof. Giuseppe Valditara. A dare avvio ai lavori è stato il dirigente scolastico dell’Istituto “Petrone”, dott. Giuseppe Natilli, seguito dai saluti del prof. Giovanni Paolo Maggioni, docente di Filologia mediolatina e Letteratura latina medievale e umanistica all’Università del Molise, della dott.ssa Maria Chimisso, direttrice dell’USR Molise, del dirigente del Liceo “M. Pagano” e presidente del Certamen, ing. Antonello Venditti, e dell’assessore comunale alla Cultura, Mimmo Maio.
A moderare l’incontro, il prof. Francesco Rovida, dirigente scolastico e coordinatore nazionale della formazione E.I.P. Italia, che ha introdotto i contributi degli autorevoli ospiti: Anna Paola Tantucci, presidente nazionale dell’associazione internazionale E.I.P.; Emanuela Andreoni Fontecedro, già ordinaria di Letteratura Latina all’Università “Roma Tre”; Loredana Perla, ordinaria di Didattica e Pedagogia Speciale all’Università di Bari, vicepresidente del Comitato d’indirizzo della Scuola di Alta Formazione dell’Istruzione e consulente ministeriale; Marco Filippi, ordinario di Teatro Latino all’Università del Molise; Mario Lauletta, docente del Liceo Classico “M. Pagano”.
Al termine dell’incontro, dopo la consegna degli attestati a tutti i partecipanti e i saluti delle delegazioni scolastiche presenti, si è svolta la cerimonia di premiazione. La Commissione valutatrice, composta dalle professoresse Angela Gentile, Carmela Ruscitto e Verdiana Schipani del Liceo “Pagano”, ha attribuito sei menzioni di merito e tre premi principali.

Le menzioni di merito sono state assegnate a: Laura D’Agostino, IC “Margherita Hack” di Castellalto-Cellino; Dea Marino e Arianna Perrotta, IC “Petrone”; Pietro Schenal e Pietro Rodá, IC “Catullo” di Verona; Francesco Mignogna, IC “Montini” di Campobasso.
Il terzo premio è andato a Luca Danielli dell’IC “Petrone”, premiato dal dirigente Antonello Venditti.
Il secondo posto è stato conquistato da Sofia Tiberio, anch’ella del “Petrone”, premiata dal dirigente Giuseppe Natilli.
Il primo premio è stato attribuito a Angelica Iacobone dell’IC “Petrone”, insignita del riconoscimento dalla prof.ssa Anna Paola Tantucci.
Visibilmente emozionato e soddisfatto, il dirigente scolastico Giuseppe Natilli ha voluto condividere la propria riflessione a conclusione dell’evento: «Abbiamo vissuto un pomeriggio all’insegna della cultura classica, grazie a un progetto che da oltre vent’anni è uno dei capisaldi dell’offerta formativa del nostro Istituto. Per i nostri studenti della Secondaria, il latino non è solo una delle materie da studiare, ma fornisce una chiave per interpretare con razionalità il presente, allenare il pensiero critico, rafforzare le radici culturali ed orientare le scelte future. Sono orgoglioso del fatto che in questa tredicesima edizione circa sessanta ragazzi, molti dei quali provenienti da tutta Italia, si siano sfidati con passione e dedizione. Ancora una volta, dimostriamo che i veri protagonisti della scuola sono i ragazzi e che fare rete con altre scuole, con il territorio, con associazioni ed istituzioni può rivelarsi una scelta vincente».
Il Certamen “Amice, latine discere” si conferma una delle più significative e rare esperienze di studio del latino nella scuola media italiana. Un progetto pionieristico che anticipa e rafforza l’indirizzo tracciato dal Ministro Valditara, volto a riscoprire il ruolo della classicità come fondamento della cittadinanza culturale. Il seminario e l’intero percorso hanno offerto anche quest’anno un’occasione unica per riaffermare l’attualità del pensiero antico e il suo potere educativo nel dialogo con le generazioni del terzo millennio. Il latino, così lontano ma così vicino, continua a parlare alle coscienze degli adolescenti, a formare menti aperte e critiche, a ricordare che conoscere il passato è il primo passo per costruire con consapevolezza il futuro.




Cyberbullismo: il 30 maggio la premiazione del concorso “Tienilo sempre acceso”


da “Primo Piano Molise” del 20 maggio 2025

BOJANO. L’Istituto di istruzione secondaria superiore di Bojano si prepara a ospitare l’attesa cerimonia di premiazione della quarta edizione del concorso “Tienilo sempre acceso”, in programma venerdì 30 maggio, presso l’Aula Magna dell’Istituto.
L’iniziativa, ormai appuntamento consolidato nel panorama scolastico regionale, si propone di sensibilizzare studenti, docenti, famiglie, istituzioni e l’intera comunità locale sul tema del cyberbullismo, affrontando il fenomeno attraverso un approccio educativo, creativo e profondamente civile.
Il progetto si è snodato lungo tutto l’anno scolastico e ha coinvolto centinaia di studenti delle scuole del territorio in un percorso di riflessione consapevole e partecipata, che ha dato vita a elaborati originali, slogan incisivi, lavori multimediali e prodotti digitali.
I giovani partecipanti hanno saputo coniugare impegno personale, capacità comunicativa e spirito critico, offrendo letture autentiche e coraggiose del mondo digitale in cui vivono.
L’edizione 2025 del concorso è stata promossa e coordinata dalla prof.ssa Italia Martusciello, referente del progetto, in sinergia con un appassionato gruppo di docenti: Antonella Cofelice, Clementina Columbro, Lucio Fatica, Patrizia Iannetta, Marina Leone, Daniele Muccilli, Giusy Simeone, Claudio Spina, e con il supporto dell’animatore digitale prof. Antonio Delli Carpini. Il lavoro di squadra ha permesso di valorizzare le diverse forme espressive degli studenti, favorendo al contempo il dialogo e la costruzione di una cultura della responsabilità e del rispetto in rete.
L’evento finale sarà anche un’occasione per fare il punto sul fenomeno del cyberbullismo con il contributo di esperti del settore, rappresentanti delle istituzioni scolastiche, civili e militari, nonché di enti e associazioni che da anni operano nella prevenzione e nel contrasto di ogni forma di prevaricazione online.
L’iniziativa si avvale del patrocinio e del sostegno di numerosi enti e realtà associative di rilievo, tra cui l’Ufficio scolastico regionale del Molise; l’EIP Italia, Scuola strumento di pace; l’associazione Stop Bullismo; il Moige – Movimento italiano genitori Molise; l’Unicef Molise; l’associazione nazionale MaBasta; il Comune di Bojano e l’associazione nazionale GS Flames Gold, nonché della collaborazione del Capitano Luca Palladino della Compagnia dei Carabinieri di Bojano e della dott.ssa Elena Ferrara, promotrice della Legge 71/2017, prima norma italiana dedicata alla prevenzione e al contrasto del cyberbullismo.
Tra gli interventi previsti durante la cerimonia figurano quelli della prof.ssa Maria Teresa Imparato, dirigente scolastica dell’IISS di Bojano; della dott.ssa Maria Chimisso, direttrice dell’Ufficio scolastico regionale del Molise; del prof. Carmine Ruscetta, sindaco di Bojano (o in sua rappresentanza la vicesindaca Raffaella Columbro); della ds Anna Ciampa, dirigente scolastica dell’IC Matese di Vinchiaturo; del ds Giuseppe Posillico, dirigente scolastico dell’IC San Giovanni Bosco di Isernia; del Capitano Luca Palladino, Compagnia Carabinieri di Bojano; del dott. Fabio Forgione, Immersive Tech Creator; della dott.ssa Antonella Iammarino, Moige Molise e della dott.ssa Elvira Battista, Unicef Molise.
L’iniziativa rappresenta un esempio virtuoso di educazione alla cittadinanza digitale, unendo scuola, famiglie, istituzioni e mondo dell’associazionismo in una comunità educante attiva e responsabile, capace di fornire risposte concrete e condivise a un tema che coinvolge profondamente le nuove generazioni.
“Tienilo sempre acceso” non è solo uno slogan, ma un invito ad accendere l’attenzione, la consapevolezza, la solidarietà: perché una rete sicura nasce prima di tutto da persone consapevoli.



Così lontani, così vicini. Il latino parla di noi… Adolescenza ed emozioni nellacultura latina

Lunedì 19 maggio a Campobasso la Cerimonia di premiazione del Certamen Amice, latine discere


Il bellissimo tema scelto dalla Commissione per la XIII edizione del Certamen è dedicato all’animo e alla sensibilità dei ragazzi delle scuole secondarie di I grado, che si cimentano già con il latino insieme ai loro docenti mentre altri, forse, vorrebbero cominciarne lo studio dal prossimo anno scolastico.

Questo tema spinge a cercare in alcuni autori latini classici alcuni passi in cui sentimenti  quali amicizia, paura, coraggio, orrore della guerra, sono espressi in modo autentico, poetico e ce li fanno sentire vicini.

“Il futuro ha un cuore antico” diceva Carlo Levi. 
Ed è ormai è sotto gli occhi di tutti che il Latino non è per niente una “lingua morta”, ma una palestra ricca di strumenti che guidano gli studenti ad acquisire competenze, che vanno ben oltre il semplice studio di una lingua antica. Attraverso il Latino si rafforzano le capacità linguistiche, si sviluppa il pensiero logico e la capacità di analizzare e risolvere problemi, si potenzia la memoria e la concentrazione, si diventa più consapevoli della storia e dell’identità culturale. 

Inoltre, la letteratura latina è “alla base della letteratura italiana […] ed europea”, e fornisce “coordinate culturali” fondamentali per capire la storia e il pensiero.
“Il paragone non va fatto” con le cosiddette “lingue vive” ancora parlate, “perché sono proprio due tipi di competenze diverse”.
Lo studio del Latino è “riflessione sulla lingua”, mentre lo studio di una “lingua viva” mira ad “imparare a parlarla”

L’Istituto Comprensivo “Igino Petrone” di Campobasso da circa venti anni ha messo in atto una sperimentazione pioneristica e fruttuosa, destinata agli studenti della Scuola Secondaria di I grado: fin dal primo anno l’ora di approfondimento di Italiano, prevista dalla struttura curricolare, è dedicata alla costruzione di un percorso volto ad approfondire l’apprendimento delle basi della lingua latina, come strumento potente per l’arricchimento lessicale e l’approfondimento delle strutture logiche della lingua madre.

Per motivare i ragazzi e ampliare l’azione didattico-orientativa l’Istituto ha lanciato, ben tredici anni fa, il primo Certamen di lingua latina rivolto agli studenti dell’ultimo anno della Scuola Secondaria di I grado. E’ nato così il Certamen Amice, latine discere, oggi progetto fondante dell’Istituto, che nel corso del tempo è riuscito ad avere sempre più un respiro nazionale, grazie anche al prezioso patrocinio dell’Associazione EIP Italia Scuola Strumento di Pace ETS.
La competizione, organizzata in collaborazione con il Liceo classico “Mario Pagano” di Campobasso, consiste in una prova di traduzione di una versione dal latino con alcune domande e un commento e, negli anni, ha coinvolto un numero crescente di studenti di diverse regioni 

Quest’anno la gara ha visto la partecipazione di circa 100 studenti provenienti da cinque regioni italiane.

Ma il Certamen non è solo una scelta educativa finalizzata ad ampliare l’offerta formativa per gli studenti, ma diventa anche un’importante occasione formativa per i docenti. Ogni anno, in occasione della Cerimonia di premiazione del Certamen, l’Istituto organizza un Seminario di formazione su temi rilevanti per la didattica del latino, aperto anche alle famiglie degli studenti. Quest’anno il Seminario, patrocinato dall’Ufficio Scolastico Regionale per il Molise e da EIP Italia, Ente accreditato per la formazione ai sensi della Direttiva 170/2016, si terrà lunedì 19 maggio alle ore 16.00 e avrà come tema “Così lontani, così vicini. Il latino parla di noi… Adolescenza ed emozioni nella cultura latina”. Saranno coinvolti nella formazione circa 300 docenti della regione Molise che, in dialogo con il mondo accademico, approfondiranno il ruolo della lingua latina come strumento per comprendere e raccontare l’adolescenza e il suo universo emotivo.


Tienilo sempre accesso!

Cerimonia di premiazione del Concorso indetto dall’IISS Lombardo Radice di Bojano


Il Concorso Tienilo sempre acceso!, attraverso la collaborazione con diversi enti, istituzioni e associazioni, ha dato vita a un’azione sinergica che ha prodotto ottimi risultati nella prevenzione del cyberbullismo, poiché l’unione di competenze, risorse e approcci differenti ha permesso di affrontare il problema da più angolazioni, creando un impatto maggiore e più duraturo, con una diffusione capillare del messaggio di sensibilizzazione, garantendo un supporto reciproco che ha reso possibile la sostenibilità e la continuità dell’iniziativa, mentre, grazie alla varietà degli attori coinvolti, il progetto ha raggiunto una moltitudine di destinatari, potenziando l’efficacia dell’intervento e trasformando la collaborazione in una risorsa fondamentale per costruire un ambiente più sicuro e consapevole nel contesto digitale.

Il Concorso, destinato agli studenti delle classi terze di tutti gli Istituti Secondari di Primo grado della Regione Molise, si pone l’obiettivo di sensibilizzare e contrastare il fenomeno del cyberbullismo, una problematica crescente che coinvolge in modo particolare i più giovani, che sono particolarmente vulnerabili e esposti ai pericoli derivanti dall’uso scorretto della rete. 

In un’epoca dominata dalla tecnologia, è essenziale che i ragazzi acquisiscano consapevolezza riguardo i rischi legati alla loro vita digitale e siano adeguatamente preparati per riconoscere e affrontare situazioni di cyberbullismo.

In particolare, gli studenti saranno incoraggiati a comprendere l’importanza di proteggere la propria identità online e a rispettare gli altri utenti di internet, attraverso comportamenti responsabili e rispettosi. 

Un altro aspetto fondamentale è quello della sensibilizzazione, affinché i ragazzi possano non solo riconoscere le situazioni di bullismo digitale, ma anche essere in grado di reagire in modo efficace, cercando aiuto quando necessario.

La promozione di una cultura della cittadinanza digitale rappresenta un obiettivo prioritario: insegnare agli studenti a valutare in modo critico ciò che condividono online, a riflettere sulle implicazioni dei propri comportamenti digitali e a sviluppare una consapevolezza riguardo i pericoli di internet, dalle molestie online alla violazione della privacy.

Il concorso ha chiesto agli studenti a creare uno slogan contro il cyberbullismo, che dovrà essere accompagnato da un’immagine, realizzata tramite strumenti di intelligenza artificiale. 


Elenco dei lavori premiati


L’immagine è una metafora potente del funzionamento della mente e del valore della consapevolezza. Il profilo stilizzato della testa umana rappresenta l’identità, il pensiero, la coscienza. Il cervello evidenziato in giallo è il fulcro dell’intelligenza, della creatività e del discernimento. La sua connessione diretta a una presa elettrica suggerisce un legame imprescindibile tra l’energia mentale e la necessità di mantenerla attiva.
La frase “Tienilo sempre acceso!” non è solo un invito, ma un monito. Significa non spegnere mai la propria capacità di analizzare, interpretare e difendersi. In un mondo digitale sempre più complesso, questa immagine può essere letta come un’esortazione a sviluppare un pensiero critico, a non accettare passivamente informazioni, a riconoscere rischi come il cyberbullismo, la manipolazione online, la disinformazione. L’energia che alimenta la mente non è solo conoscenza, ma anche consapevolezza emotiva. La connessione tra cervello e presa suggerisce che ognuno ha il potere di scegliere cosa alimenta la propria mente: notizie affidabili o fake news, dialogo costruttivo o odio online, creatività o paura. È una rappresentazione visiva della responsabilità individuale nell’era digitale.

Premiati i vincitori del Certamen latinum “Vittorio Tantucci” 2025

Cerimonia preceduta da un importante Convegno sull’importanza della pace


Si è svolta lo scorso sabato 12 aprile nell’Aula Magna dell’Università LUMSA di Roma la Cerimonia di premiazione della tredicesima edizione del Certamen latinum Vittorio Tantucci, organizzata da EIP Italia in collaborazione con LUMSA e nell’ambito del Protocollo d’intesa con il Ministero dell’Istruzione e del Merito.

Ad aprire l’incontro il saluto della prof.ssa Maria Pia Baccari, già Professore di Istituzioni di Diritto Romano presso l’Università LUMSA di Roma, che ha avuto anche il compito di leggere il saluto inviato dal Ministro dell’Istruzione e del Merito prof. Giuseppe Valditara.

La preside Anna Paola Tantucci ha poi delineato il significato della competizione e il valore del tema scelto per l’anno scolastico 2024-2025, come elemento di attenzione all’educazione alla pace alla luce del recente documento UNESCO dedicato a questo tema.

Piergiorgio Parroni, Professore emerito di Filologia classica dell’Università “La Sapienza“ di Roma e Presidente della Giuria sezione docenti e studiosi della lingua latina e studenti delle scuole secondarie di II grado ha inviato un contributo poetico e profondo dal titolo L’ aiuola che ci fa tanto feroci.

Il poeta e critico letterario Elio Pecora ha guidato gli studenti presenti ha riflettere sui due nuclei fondanti la giornata, cioè poesia e pace.

Antonio Marchetta, Professore di Lingua e Letteratura Latina dell’Università “La Sapienza” di Roma ha guidato la riflessione su Pace politica e pace interiore nel finale delle Georgiche.

Arduino Maiuri, docente di Latino e Greco al Liceo “Cornelio Tacito” di Roma ed esperto di cultura classica ha guidato ad Un viaggio in cerca di Pax, tra sentieri, autori, immagini e idee.

La mattinata è poi proseguita con la premiazione della prof.ssa Emanuela Andreoni Fontecedro, cui la Giuria ha assegnato il Premio Vittorio Tantucci per la diffusione della cultura classica 2025 per gli alti meriti acquisiti nell’attività di studio e ricerca come Ordinario di Letteratura Latina presso l’Università di Roma Tre.


A seguire la premiazione dei tanti studenti meritevoli che hanno partecipato alla competizione, componendo in lingua latina, cui sono state assegnate le Borse di studio previste dal Bando.

Per la sezione biennio

Primo Premio Nazionale – IIS “M. Rapisardi” (Liceo Classico) Paternò (CT)
DS Maria Grazia D’Amico – DOCENTE REFERENTE Maria Luigia Quagliano
a Marica Laudani (classe IIA) per la prosa latino/italiano Ne erudiri destiteris

Per la sezione triennio

Primo Premio Nazionale – Liceo Classico ”G. Mameli” (IIS Salvini) Roma
DS Paolo Pedullà – DOCENTE REFERENTE Roberta Caradonna
alla classe VE per il poema multimediale Si vis pacem, para pactum

Secondo Premio Nazionale ex aequo – Liceo Scientifico ”G. Pellecchia” Cassino (FR)
DS Salvatore Salzillo – DOCENTE REFERENTE Anna Maria Pescosolido
alla classe IVD per il poema in latino/italiano in 3 atti con Bibliografia di autori classici De pacis umbra cis Paradisum

Secondo Premio Nazionale ex aequo – Liceo Scientifico ”A. Labriola” Roma
DS Margherita Rauccio – DOCENTE REFERENTE Isabella Martiradonna
a Matteo Girolami, Viola Brencoli e Beatrice Alfonsi (classe IIIA) per l’elaborato multimediale in prosa latino/italiano Somnium Pacis

Terzo Premio Nazionale ex aequo – Liceo Classico ”Cornelio Tacito” Roma
DS Patrizia Chelini – DOCENTE REFERENTE Arduino Maiuri
a Giorgia Navarra e Alessandro Pizzuto (classe 5B) per il componimento in prosa Hodie Futuris Saeclis

Terzo Premio Nazionale ex aequo – Liceo Classico ”P.A. Guglielmotti” Civitavecchia (RM)
DS Roberto Ciminelli – DOCENTE REFERENTE Paola Pizzo
a Giuseppe Galeotti (classe IVA) per il carme (metrica distico elegiaco) De pacis fragiliate

Menzione d’Onore a:
Liceo delle scienze umane e musicale “Santa Rosa di Viterbo” Viterbo
a Mattia Fanelli (classe 3EU) per il componimento in prosa De pretiosa pace
Liceo Classico “Lanza – Perugini” Foggia
a Francesco Guerra (classe IVA) per il componimento in poesia Carmen Bucolico
Liceo Classico “D. De Ruggieri” Massafra (TA)
a Michele Bianco (classe VE) per il poema Ultra silentium
IISS “Leonardo da Vinci” Niscemi (CL)
a Salvatore Vicino (IV liceo classico) per il componimento in poesia Pacis Aura

Per la sezione riservata a docenti e studiosi

Premio al Prof. Mauro Pisini per il carme Guttatim. Res meditantibus occurrunt