Tutti gli articoli di Francesco Rovida

Un anno senza David Sassoli

Un libro raccoglie i  suoi discorsi e la  lezione di ottimismo e di speranza


L’Europa ha bisogno di un nuovo progetto di speranza, un progetto che ci accomuni, un progetto che possa incarnare la nostra Unione, i nostri valori e la nostra civiltà, un progetto che sia ovvio per tutti gli europei e che ci permetta di unirci. Abbiamo bisogno di innovazione, non solo nella tecnologia, ma nelle istituzioni, nelle politiche, negli stili di vita, nel nostro essere comunità”, è questo il monito di Davide Sassoli, che nel primo anniversario della scomparsa ritorna vivo e pressante.

L’innovazione negli stili di vita, seguendo il sentiero dei valori, della cultura, del rispetto della dignità della persona, porterà certamente innovazione nella politica, nelle istituzioni e nell’intera società. 

La transizione ecologica, di cui l’Europa può farsi motore nel mondo, sarà possibile solo se verrà assicurata una vera equità sociale, riaffermando la centralità della persona, la tutela dei diritti, il rispetto delle differenze e della pluralità.

In questo difficile tornante della storia europea (guerra, pandemia, crisi economica, scandali…), le idee e la testimonianza culturale e politica di Sassoli lasciano intravvedere nuovi orizzonti per il processo di integrazione continentale Sassoli sosteneva, infatti,  che “i cittadini europei sentiranno di appartenere all’Europa se il suo modello di democrazia, di libertà e di prosperità si rafforzerà e sarà in grado di diffondersi, anche al di là delle nostre frontiere”.

Rileggendo il suo ultimo discorso al Consiglio europeo del 16 dicembre 2021  

ritroviamo la ricchezza del suo testamento spirituale:”L’Europa ha bisogno di un nuovo progetto di speranza. Penso che questo progetto possa essere costruito intorno a tre assi forti, a un triplice desiderio di Europa che sia unanimemente condiviso da tutti gli europei: quello di un’Europa che innova, di un’Europa che protegge e di un’Europa che sia faro».

Abbiamo trascorso un anno segnato dall’ombra nera della guerra Russia-Ucraina, tanti morti, tante case, palazzi, uffici, impianti distrutti, tanti sacrifici annientati da missili e bombe e dal faro dell’Europa la luce della solidarietà, dell’unità, della  convergenza nell’aiutare le popolazioni ucraine è stata sempre accesa, anche se ancora non si è pervenuti all’auspicato accordo di pace.

Come ha scritto Sassoli “i nostri confini in alcuni casi sono diventati confini tra morale e immorale, tra umanità e disumanità, muri eretti contro persone che chiedono riparo dal freddo, dalla fame, dalla guerra e dalla povertà” e gli aiuti umanitari anche da parte del Vaticano sono stati un segno concreto di attenzione e di solidarietà. 

Le parole di Sassoli profumano di fraternità e proprio di questo ha bisogno la società di oggi, spezzando la crosta di egoismo e di interessi personali. 

I recenti fatti di cronaca che hanno interessato i palazzi dell’Unione Europea e i comportamenti di alcuni parlamentari, hanno tracciato un segno nero che potrà essere cancellato se viene riaccesa la luce dell’onestà nella ricerca del vero bene dell’intera Comunità Europea.Nel corso dell’anno, numerose sono state le iniziative e le manifestazioni in onore di Davide Sassoli ed ora giunge anche il volume “David Sassoli. La saggezza e l’audacia. Discorsi per l’Italia e per l’Europa”.

Il libro, edito da Feltrinelli e curato da Claudio Sardo con la prefazione firmata dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, sarà presentato il 9 gennaio a Roma, al Teatro Quirino con la partecipazione della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, di Romano Prodi (già presidente del Consiglio e poi della Commissione Ue).

David Sassoli ha indirizzato il suo progetto europeo, ricalcando i valori acquisiti e interiorizzati nel corso della sua formazione alla scuola di Don Milani, del quale quest’anno, il  27 maggio, si celebrerà il primo centenario della nascita:  “Tra giustizia e ingiustizia non esiste il centro; I privilegi ricevuti vanno restituiti con l’impegno di essere al servizio dei più deboli; Al primo posto la non violenza, lo studio e la competenza; Il problema degli altri è il mio problema; L’indifferenza non è un’opzione”

Ricordare, a un anno dalla scomparsa, il presidente Sassoli, significa anche confermare il percorso verso una maggiore integrazione comunitaria che consolidi politiche atte a rispondere ai problemi quotidiani dei cittadini, delle famiglie, delle imprese, degli Enti locali dei 27 Stati aderenti, nella prospettiva di un’Europa efficace al suo interno e aperta verso il resto del mondo.

Il suo sorriso rasserenante e giovanile rimane, ora, in questo difficile tornante della storia europea, un segno di speranza.

Giuseppe Adernò

I tuoi conti quotidiani. L’educazione finanziaria e l’educazione civica… come una matrioska

(15 ore di lezione, 10 ore di attività autonome e laboratori. Modalità da concordare: presenza, blended, a distanza)

La ratio della proposta didattica risiede nel titolo: l’educazione finanziaria viene messa a fuoco con le lenti dell’educazione civica, che, come da prescrizione normativa (L. 92/19), consentono tre orizzonti di visione: la Costituzione, la cittadinanza digitale e lo sviluppo sostenibile. Consci della vastità ed eterogeneità del “paesaggio” da visitare, è stato accordato ampio spazio ai concetti fondamentali , che si possono declinare in diversi gradi di approfondimento per i due cicli di istruzione e in modalità multidisciplinare. Correda il percorso un’appendice laboratoriale, modellata sulle competenze di imprenditorialità, adattata e adattabile alle varietà di ordine e grado delle istituzioni scolastiche destinatarie.

1. LE FONDAMENTA DELL’EDIFICIO

  • Le fonti costituzionali dell’educazione finanziaria: l’art.47 della Costituzione (Tutela del risparmio) e l’art. 53-art. 2 (Principio di solidarietà); le basi giuridiche euro-unitarie e nazionali;
  • La lista della spesa:  la programmazione finanziaria e la gestione del denaro;
  • L’attore principale: la moneta. Funzioni, domanda e offerta di moneta da Aristotele a Keynes.;
  • Le banche come soggetto dell’economia. I mercati finanziari (Borsa valori);
  • La finanza e le istituzioni. La Banca d’Italia, il circuito economico-finanziario, le autorità di vigilanza;
  • L’educazione finanziaria come scudo di difesa e condotte illegali sul web (truffe).

2. IERI E OGGI 

  • La finanza nella storia: da Esiodo ai nostri giorni;
  • Cenni di storia economica d’Italia.

3. PROVA D’ORCHESTRA: MULTIDISCIPLINARIETA’

  • Racconti di finanza – La letteratura industriale;
  • Finanza e matematica: le leggi fondamentali (cenni);
  • Le fonti di informazione finanziaria cartacea e digitale, generalista e specializzata: ricerca, lettura e analisi qualitativa e quantitativa;
  • Il lessico della finanza; Business vocabulary.
  • Finanza e matematica: le leggi fondamentali (cenni);
  • Finanza e arte, finanza e musica.

4. LE NUOVE SFIDE

  • La finanza sostenibile (ESG): la Borsa che sfoglia l’Agenda 2030. Il Greenwashing;
  • Le criptovalute: i misteri…nascosti.

5. APPLICHIAMO

  • Costruiamo la lista della spesa;
  • Disegno di una moneta o banconota;
  • Realizzazione di un gioco (fisico o digitale) sulla finanza  e di un quiz da somministrarsi fra pari;  
  • Scenetta di un mercato o di una banca all’ora di punta;
  • Realizzazione di uno strumento finanziario;
  • Improntare una Consulenza (fra pari), sulla base dei parametri fondamentali: Rischio/rendimento/bisogni/età/disponibilità
  • Elaborazione statistiche a partire da dati forniti dalle fonti.

Auguri da EIP Italia


Carissimi tutti,

l’avvicinarsi delle festività natalizie e dell’avvio di un nuovo anno è sempre occasione di riflessione sui percorsi fatti e di reciproco augurio.

Sarebbe davvero bello poter interpretare un volere benevolo dalla Vita, per poter vedere nel futuro della nostra comunità umana il trionfo di “pace e giustizia”.

Le notizie di guerra e corruzione, l’aumento delle occasioni di conflitto, i timori per le economie e il futuro del nostro ecosistema attraversano, in modo più o meno consapevole e continuo, il nostro quotidiano, 

Chi opera nella scuola ha tra le mani la costruzione del futuro delle singole vite dei nostri figli e della comunità.

L’augurio di EIP Italia, anche nelle parole di Gianni Rodari che abbiamo scelto per la conclusione della Cerimonia di premiazione in occasione dei nostri 50 anni dalla fondazione, è di coltivare e seminare la speranza, avendo il coraggio di guardare la grandezza oltre le piccolezze quotidiane.

Con riconoscenza viva, auguri ai dirigenti, ai docenti e a tutto il personale delle scuole.

Premio letterario internazionale “Eugenia Tantucci” 2022 al Maestro Pupi Avati

La cerimonia di premiazione in data 10 dicembre nell’Aula Magna dell’Università LUMSA


Si è svolta sabato 10 dicembre, nella ricorrenza della giornata ONU per i diritti umani, la cerimonia di premiazione della decima edizione del Premio letterario internazionale “Eugenia Tantucci”, promossa da EIP Italia con l’Accademia Italiana di Poesia e in collaborazione con l’Università LUMSA.

Quest’anno il prestigioso riconoscimento è stato assegnato dalla giuria presieduta dal poeta Elio Pecora al Maestro Pupi Avati, per il romanzo L’alta fantasia (Solferino, 2021), da cui lo scrittore e regista ha tratto il film Dante, con Sergio Castellitto, Alessandro Sperduti, Enrico Lo Verso, Carlotta Gamba nelle sale cinematografiche da settembre 2022.

La mattinata è stata aperta con il saluto del Rettore della LUMSA, prof. Francesco Bonini, cui è seguita una tavola rotonda sul tema “La poesia nel cammino della conoscenza”, con gli interventi del prof. Rocco Pezzimenti, della presidente di EIP Italia prof.ssa Anna Paola Tantucci, del poeta Elio Pecora, del prof. Antonio Augenti e della presidente dell’Accademia Italiana di Poesia dr. Lina Lo Giudice Sergi.

Rocco Pezzimenti – Viaggio e ascesi
Elio Pecora – La poesia nel cammino della conoscenza
Anna Paola Tantucci – Le ragioni del premio
Antonio Augenti
Lina Lo Giudice Sergi – La dimensione etica della poesia

L’assegnazione del Premio letterario a Pupi Avati è stata accompagnata dalla seguente motivazione del presidente della Giuria:

É un libro composto come uno spartito questo di Pupi Avati. E sono molte e diverse le musiche suggerite, certo chiamate a rendere più avvolgente la narrazione che, pure avvalendosi di studi rigorosi e di autorevoli concordanze, conduce il lettore – grazie a una scrittura preziosa quanto viva e veloce – dentro verità aspre e cupe mai lasciando il sublime della poesia dantesca e la sua imponderabile misura. Sono due le presenze straordinarie e perturbanti: Boccaccio in viaggio, affaticato, malato di scabbia, afflitto dal pensiero di una figlia bambina e Dante, l’uomo e l’autore, degli anni fiorentini e dell’esilio dolorosissimo. Quel che vince sulle miserie e sulle tristezze è l’alta fantasia del titolo se in ogni pagina e momento a prevalere è la poesia, toccata nel suo punto più alto, cercata e resa colma di verità ed eterna.

Intervento di Pupi Avati

La Giuria ha assegnato una Menzione d’onore a Guido Tracanna per l’antologia poeticia EPIMELEIA. 1992-2019 (Edizioni Il Foglio, 2020) con la seguente motivazione: Il volume raccoglie un trentennio di scritture poetiche, ed è poesia che dà voce a umori diversi. Vi si alternano allegrezze e pene, amori e delusioni, ma anche e spesso sottili ironie filtrate in giochi di rime e di cadenze. Tutto significa quanto del vivere ci viene come un dono inatteso o come una dolorosa mancanza. Così la poesia ci porta a compiere il cammino verso una più ampia consapevolezza, forse incontro a un’insperata salute.

La “Sezione speciale per studenti delle scuole secondarie di II grado”, per opere edite o inedite di poesia, narrativa e saggistica elaborate da singoli studenti e/o gruppi di studenti ha visto l’assegnazione dei seguenti riconoscimenti:

Sezione Prosa (premio nazionale)

Istituto di Istruzione Superiore “G. Lombardo Radice” – Bojano (CB)

per Un abbraccio lungo 510 km

classe 2A (indirizzo ITE): Alessia Bonavita, Rossella Di lollo, Fabiola Gianfrancesco, Lucia Mainolfi, Martina Rucci

Docente coordinatore: Prof. Italia Martusciello

Sezione Prosa (menzione d’onore)

Istituto di Istruzione Superiore “Via dei Papareschi”Roma

per  il racconto “Il potere della giustizia” di Nicolò Roberti (classe 4 CL)

Docenti coordinatori: Prof. Lucia Polisena e Prof. Guido Tracanna

Sezione Poesia (Premio nazionale)

Istituto di Istruzione Superiore “Via dei Papareschi”Roma

per  La Macchia di Nicolò Cappuccio (classe 4 CL)

Docenti coordinatori: Prof. Lucia Polisena e Prof. Guido Tracanna

Premio nazionale “E.I.P. Una lezione europea”

dedicato alla memoria di David Sassoli, Presidente del Parlamento europeo, prematuramente scomparso, e di cui si intende esaltare la figura e la passione profonda per l’Europa, in collaborazione con l’Ufficio per l’Italia del Parlamento Europeo.


Dignità, Libertà, Uguaglianza, Solidarietà, Cittadinanza e Giustizia….valori Universali interiorizzati dagli studenti e dalle studentesse attraverso percorsi laboratoriali che, se da un lato hanno affondato le radici nella storia dell’Unione Europea, dall’altro, non potendo che passare attraverso il prezioso e lungimirante messaggio di auguri per il Natale 2021 del Presidente David Sassoli, ha offerto la possibilità di vivere il presente segnato dal terribile scenario internazionale della guerra, assurda e totalmente anacronistica per l’uomo civile che pensavamo fosse protagonista del nostro tempo.

Classe 2° sez A secondaria 1°grado VILLA VOMANO
I ragazzi e le ragazze hanno realizzato un libro illustrato in panno e cartoncino “NATI SOTTO DELLE BUONE STELLE”, raccogliendo in ogni pagina riflessioni ed apprendimenti relativi alla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea, portando il proprio pensiero anche fuori dall’U.E……ma comunque in Europa e condannando quanto sta accadendo in Ucraina.

I Diritti sono stati poi riportati e tradotti in linguaggio iconico tre ombrellini, simboli della protezione che la Carta Europea garantisce a tutti i Suoi bambini e bambine.

Classe 2° sez C secondaria 1°grado BASCIANO

Una piattaforma, una Agorà Multimediale Educativa totalmente ideata e progettata a livello informatico dagli studenti e studentesse della classe 2 sez C Scuola secondaria 1° grado di Basciano.

Cliccando il primo pulsante Play i ragazzi lasciano l’apertura del proprio elaborato all’Inno alla Gioia e alla Costituzione per l’Europa, riportando le parole del Presidente David Sassoli.

Tornando poi sulla piattaforma e cliccando nella freccetta grigia posta al lato destro di essa, gli studenti presentano , attraverso due tasti blu da cliccare, la Linea del Tempo dell’Unione europea, dal 1945 al 2021, e la cartina geografica dei 27 Paesi Membri.

Utilizzando ancora la freccetta grigia gli studenti portano il visitatore della piattaforma a vivere le coordinate politiche e civiche di ogni Stato appartenente all’Unione Europea attraverso un click su ciascuna stella riportata sulla carta geografica dell’Europa: dietro ogni stella l’Inno Nazionale del Paese e le caratteristiche salienti della relativa Costituzione vigente.

Tornando sulla freccetta grigia le parole del Presidente Sassoli, i ragazzi e le ragazze avvolti dalla bandiera di Pace dedicata all’Ucraina e, a chiusura della piattaforma, il Gioco multimediale dedicato alla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea: “Dov’è negato questo diritto?”

Cliccando su Play si aprono cinque pagine interattive consecutive sulle quali sono riportati gli art. 8-13-24-32-38 e su ciascuna un tasto verde contenente la tutela del diritto da parte dell’Unione Europea e uno rosso sotto il quale si apre il Paese che nega il diritto contenuto nell’articolo e la descrizione di quanto accade ancora nella Nazione attenzionata.

A chiudere la piattaforma interattiva un planisfero senza punti rossi e dedicato all’art 31 “in ogni parte del mondo I bambini hanno il diritto di essere felici…”

Di seguito il link dell’Agorà Educativa sopra descritta…buona interazione civica a tutti Voi








50° Concorso Nazionale

Con la cerimonia di sabato 3 dicembre si chiude l’edizione del Cinquantenario di EIP Italia


Con la calorosa accoglienza dell’Aula Magna “Santa Caterina da Siena” dell’Università LUMSA, si è svolta sabato 3 dicembre la seconda Cerimonia di premiazione del 50° Concorso Nazionale EIP Italia.

Ad aprire l’incontro sono state le parole del rettore della LUMSA, prof. Francesco Bonini, che ha sottolineato la collaborazione pluriennale con EIP Italia, precedute dalla lettura del messaggio inviato alla Presidente Anna Paola Tantucci dal Ministro dell’istruzione e del merito, prof. Giuseppe Valditara, rappresentata dalla prof.ssa Maria Costanza Cipullo, in servizio presso la Direzione Generale per lo studente, l’inclusione e l’orientamento scolastico del Ministero.

Il primo riconoscimento è stato assegnato al prof. Luciano Corradini, “Prix International Jacques Mühlethaler 2022 pour la Paix et les droits de l’homme”, che ha accolto la premiazione con questo messaggio:

In ricordo di David Sassoli, celebrato anche con la lettura di brani dal discorso di insediamento quale Presidente del Parlamento Europeo da parte di Gioia Farnocchia, assessore alle Politiche culturali del Municipio Roma XII, sono stati poi assegnati i riconoscimenti per la sezione “Una lezione europea”, con il primo premio assegnato agli studenti della Scuola media “Giovanni Scotti” di Ischia, collegati in video per la difficile situazione vissuta proprio in questi giorni sull’isola. Il prof. Giovanni Castagna, coordinatore dei progetti vincitori, ha raccontato l’emozione nel ricevere il premio e ha guidato i suoi studenti, in attesa del collegamento, nella riflessione sulla bellezza di Casamicciola dicendo: “Casamicciola è nel cuore di tutti! E farò di tutto per ricordarne sempre la sua storia, le sue tradizioni, la sua fragile bellezza”.

Insieme alla scuola ischitana, sono stati premiati l’Istituto Comprensivo Trento 5, il “Falcone e Borsellino” di Teramo, l’“Annalena Tonelli” di Forlì e l’IIS “Via Copernico” di Pomezia.

La sezione “Sicurezza a scuola”, introdotta dalla testimonianza ricordo di Marina D’Ascenzo, sul crollo della scuola di San Giuliano di Puglia in Molise, ha visto la premiazione Istituto di Istruzione Superiore “G. Lombardo Radice” di  Bojano (CB) e dell’Istituto Tecnico Industriale “Eugenio Barsanti” di Pomigliano D’Arco (NA) per la secondaria di II grado.

Per la sezione “Sicurezza stradale” ci sono stati il messaggio del papà di Valerio Castiello, il giovane a cui il premio è dedicato, e l’intervento della vicequestore Luciana Baron. I riconoscimenti sono andati all’Istituto Comprensivo “Igino Petrone” di Campobasso per la scuola primaria

e all’Istituto di Istruzione Superiore “Laeng–Meucci” di  Osimo/Castelfidardo (AN) per la secondaria di II grado.

Spazio anche per l’Istituto Omnicomprensivo “Raffaele Capriglione” di Santa Croce di Magliano (CB) per un riconoscimento nell’ambito della sezione “Salva la tua lingua locale” e “EIP Nuovo FIDIA”.

Diversi premi sono stati assegnati al personale scolastico, riconoscendo il valore del contributo di tutti i ruoli: dirigenti scolastici, docenti e personale ATA.

Momento culminante è stata l’assegnazione del “Prix International Jacques Mühlethaler 2022 pour la Paix et les droits de l’homme” pour le livre Il pane perduto (La nave di Teseo, 2021) alla scrittrice Edith Bruck. La sua testimonianza, profonda e commovente, ha attraversato i cinque punti di luce raccontati nel volume, al quale gli studenti dell’IIS “Lombardo Radice” di Bojano (CB) hanno dedicato un approfondimento.

Edith Bruck ha poi risposto alle domande di alcuni studenti presenti in sala, prima di ricevere la targa del Premio e l’applauso dei presenti.


Di seguito è possibile visualizzare la playlist con l’intera cerimonia di premiazione

Insieme per la pace

All’Istituto Comprensivo “Casanova-Costantinopoli” di Napoli si sono celebrati gli anni di attività di EIP Italia e della sezione campana.


E’ stata scelta una versione plurilingue della canzone Non mi avete fatto niente per ricordare l’inutilità della guerra, che ancora attraversa da vicino la vita di tanti uomini e donne in Europa e in tante parti del mondo. Ma la mattinata intera è stata dedicata a celebrare il lavoro per la pace che da tanti anni caratterizza l’impegno di docenti e dirigenti appartenenti all’Associazione EIP Italia.

In particolare, la prof.ssa Elvira D’Angelo (Premio EIP alla carriere 2022) ha allestito una Mostra fotografica e documentale della ventennale collaborazione tra l’I.C. “Casanova- Costantinopoli” e l’Associazione l’EIP Italia per l’educazione alla Pace e ai Diritti Umani, allo scopo di testimoniare e diffondere buone pratiche che nel tempo ne hanno caratterizzato l’iniziativa didattica, visitata nel corso della mattinata anche dal direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania, dott. Ettore Acerra, con la dirigente tecnico Barbara Barbieri.

In apertura dell’incontro, il dirigente scolastico Franco Mollica ha ringraziato i numerosi ospiti presenti e sottolineato il senso di omaggio al lavoro fatto a scuola da EIP e dagli insegnanti che la Mostra ha voluto assumere. Inoltre, anche con riferimento alla recente Conferenza Mondiale organizzata dall’UNESCO, ha riaffermato l’alto valore etico e civile dell’attività che la scuola mette in atto per la promozione della pace e dei diritti umani.

Appassionato ed emozionante l’intervento della vicepresidente Isa Rampone, che ha ripercorso le “pennellate indelebili” del suo percorso di insegnante, sottolineando come il tempo sia sempre troppo breve per sprecarlo in cose inutili e augurando a tutti “pace, tranquillità e una vita serena”, continuando a credere nel sole anche quando piove.

La presentazione della Mostra, prima della visita curata dagli studenti della scuola, è stata curata dalla docente Elvira D’Angelo, che ha sottolineato come il lavoro con l’Associazione nazionale abbia sempre consentito di spaziare oltre il territorio per entrare in contatto con contesti diversi. Ha poi introdotto la visione del primo tra i lavori realizzati nel tempo con gli studenti, poco dopo l’attentato alle Torri gemelle, anche in vista della realizzazione di un sito web per la diffusione delle buone pratiche.

E’ stata poi la volta del saluto di Maura Striano, Assessore all’Istruzione e alla Famiglia del Comune di Napoli. Nel riferirsi allo sviluppo di una “scienza della pace”, come ipotizzato da Maria Montessori, ha affermato che la costruzione della pace passa attraverso lo sviluppo della democrazia, non attraverso una ipotetica quanto impossibile “esportazione”, ma insegnando a guardare il mondo con gli altri e a stare con gli altri: per questo obiettivo la scuola è l’unica risorsa possibile.

Armida Filippelli, Assessore alla Formazione professionale della Regione Campania, ha sottolineato l’orgoglio di poter essere compartecipi di una “Bella pagina di scuola”. Essere una scuola strumento di pace significa contribuire al mandato costituzionale di costruzione dei diritti, attraverso cui poter cambiare il futuro realizzando la convivenza.

La dirigente scolastica Marina Imperato, componente dell’Osservatorio nazionale per l’integrazione degli alunni stranieri e per l’intercultura, ha sottolineato l’importanza di osservare e documentare ciò che la scuola fa, con la consapevolezza dei numeri che la scuola “muove” quotidianamente (8 milioni circa di studenti)

La presidente Anna Paola Tantucci ha tracciato il significato del percorso di EIP, allo scopo di promuovere il “contagio dell’educazione” e ha espresso il riconoscimento a tutti i docenti e dirigenti della sezione campana, con un particolare riferimento al lavoro svolto dalla dirigente Paola Carretta.

Premio “Jacques Mühlethaler” 2022 pour la Paix et les droits de l’homme a Edith Bruck e Luciano Corradini

Sabato 3 dicembre la cerimonia di premiazione presso l’Aula Magna della LUMSA a Roma


Si terrà il prossimo sabato 3 dicembre dalle ore 9.30, nella cornice dell’Aula Magna “Santa Caterina da Siena” dell’Università LUMSA di Roma, la seconda cerimonia di premiazione del 50° Concorso Nazionale EIP Italia, dedicato ai Principi Universali di Educazione civica.

Verranno assegnati i riconoscimenti per la sezione “Una lezione europea”, dedicata a David Sassoli e svolta in collaborazione con l’Ufficio in Italia del Parlamento Europeo, a scuole provenienti da Trento, Teramo, Pomezia (RM), Ischia (NA) e Padova.

E saranno premiati progetti relativi al tema della sicurezza scolastica e stradale, in memoria di Luigi Petacciato, vittima del del crollo della scuola di San Giuliano di Puglia in Molise, e di Valerio Castiello, vittima di omicidio stradale. Quest’anno i riconoscimenti andranno a scuole di Napoli, Bojano (CB), Pomigliano d’Arco (NA), Campobasso, Latina e Osimo (AN).

Sul tema della sicurezza degli edifici scolastici, tema riconosciuto di importanza centrale dal Ministro Giuseppe Valditara, ci sarà la testimonianza di Veronica D’Ascenzo, scampata alla strage di San Giuliano, che ha voluto diventare maestra come la sua maestra Carmela, caduta con i suoi alunni. Inoltre, il tema è presente anche nell’antologia Poesia come pace, dedicata ai giovani Michele Cossu e Valerio Castiello, giunta alla 32ma edizione: i giovani poeti hanno espresso con sentimento e delicatezza l’ importanza della speranza e della memoria come antidoto al dolore.

“Il messaggio che si evince dai lavori presentati – spiega la presidente Tantucci – e dall’impegno dei docenti è che la cultura che si fonda sui diritti umani è una cultura pervasiva che libera e apre, che considera la scuola, l’università, il mondo dell’informazione e quello dei poteri locali, regionali e nazionali come un cantiere, un laboratorio di costruzione della nuova cittadinanza democratica che nasce nella scuola ma pervade l’intero arco della vita della persona umana”.

Oltre ai premi assegnati al dirigente scolastico Ottavio Fattori (Premio Jean Piaget 2022) e alla docente Elvira D’Angelo (Premio EIP alla carriera) nella giornata di premiazione svolta all’Auditorium della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma lo scorso 9 novembre, verranno assegnati riconoscimenti al personale scolastico:

Premio “EIP Jean Piaget” alla carriera, al dirigente scolastico prof. Giuseppe Adernò, per la cultura, la professionalità, la creatività manifestate in iniziative di rilievo locale e nazionale, per promuovere partecipazione, pace, democrazia nel mondo studentesco.
Premio “EIP alla carriera”, alla prof. Rachele Porrazzo, docente dell’Istituto Omnicomprensivo “Raffaele Capriglione” di Santa Croce di Magliano (CB), per l’animazione culturale creativa e la formazione dei giovani ispirata alla pace e ai diritti umani.
Premio “EIP per una scuola al servizio dell’umanità” 2022, alla insegnante Antonia Martina per l’educazione e la formazione degli alunni ispirata alla pace e allo sviluppo sostenibile e per la pubblicazione La fabbrica dell’armonia.
Premio “EIP innovazione didattica” 2022, alla prof. Simona Saporito, per l’impegno e i risultati ottenuti in progetti di innovazione didattica al servizio della propria scuola
Premio “EIP cooperazione educativa” 2022, alla signora Loredana Picca, in servizio presso il Liceo “Seneca” di Roma.

La grande scrittrice Edith Bruck sarà presente per ricevere le Prix International “Jacques Mühlethaler” 2022 pour la Paix et les droits de l’homme, per il libro Il pane perduto (La nave di Teseo, 2021), nel quale il pane assume il duplice significato di ricordare, nell’immane tragedia della Shoà, la dimensione affettiva familiare e l’impegno a non perdere il nutrimento della memoria.

Anche il Prof Luciano Corradini illustre pedagogista riceverà le Prix International “Jacques Mühlethaler” 2022 pour la Paix et les droits de l’homme, per l’impegno personale e professionale per una scuola al servizio dell’umanità attraverso l’educazione ai diritti umani e alla pace e per la promozione dell’Educazione civica.

Together for Peace

Mostra fotografica e documentale della ventennale collaborazione tra l’I.C. “Casanova- Costantinopoli” e l’Associazione l’EIP Italia per l’educazione alla Pace e ai Diritti Umani

A conclusione dell’esposizione, curata dalla prof.ssa Elvira D’Angelo, presso l’Istituto Comprensivo “Casanova-Costantinopoli” di Napoli si svolgerà il prossimo lunedì 21 novembre dalle ore 10.30 un interessante incontro sull’educazione alla pace e ai diritti umani.

Ad aprire i lavori saranno i saluti di Franco Mollica, Dirigente Scolastico I.C. “Casanova-Costantinopoli” e di Elisa Rampone, Vicepresidente Associazione “EIP Italia”.

La prof.ssa Elvira D’Angelo, recentemente insignita del “Premio EIP alla carriera” nell’ambito della premiazione del 50° Concorso Nazionale, introdurrà la visita alla Mostra, che raccoglie immagini e documentazione sulla ventennale collaborazione tra l’Istituto e l’Associazione: una collaborazione fatta di progetti, lavoro didattico e formazione del personale, nello spirito di una “scuola al servizio dell’umanità”.

Seguiranno gli interventi di Anna Paola Tantucci, Presidente Associazione “EIP Italia”, Maura Striano, Assessora alla Scuola del Comune di Napoli e Armida Filippelli, Assessora alla Formazione Professionale della Regione Campania, Ettore Acerra, Direttore USR Campania e Marina Imperato, Componente Osservatorio per l’Integrazione e l’Intercultura con il coordinamento di Paola Carretta, Responsabile Progetti “EIP Campania”.

Premiazione dei vincitori del 50esimo Concorso Nazionale EIP Italia

Due cerimonie a Roma per valorizzare il lavoro delle scuole sui Principi universali di Educazione civica


La Segreteria del Concorso sta ultimando le comunicazioni alle scuole e ai docenti referenti per completare tutti i dettagli organizzativi delle due Cerimonie di premiazione che si terranno

Saranno premiate le scuole vincitrici del riconoscimento nazionale in tutte le categorie del Concorso, insieme a docenti, dirigenti, studiosi e operatori della scuola che stanno dedicando la loro vita a promuovere la formazione delle nuove generazioni secondo lo spirito dei Principi universali.