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Ci vediamo a Didacta Italia

Il programma promosso dall’Istituto Comprensivo “Petrone” di Campobasso in collaborazione con EIP Italia


L’Istituto Comprensivo “Igino Petrone” di Campobasso si conferma protagonista dell’innovazione educativa italiana partecipando alla fiera Didacta Italia 2026, presso la Fortezza da Basso di Firenze dal 11 al 13 marzo prossimi.
In stretta collaborazione con EIP Italia Scuola Strumento di Pace, l’istituto molisano presenta un fitto calendario di eventi per presentare e condividere la progettualità e le riflessioni teorico attive con la rete nazionale “Didattica da Fuoriclasse”.
Questa sperimentazione trasforma l’aula tradizionale in un “paesaggio didattico” e in una “bottega” orientativa. Attraverso il design thinking e le “sceneggiature educative”, gli studenti diventano protagonisti attivi, lavorando in classi aperte e intergenerazionali per sviluppare soft skill e competenze curricolari in modo trasversale.


Mercoledì 11 Marzo
Suono e Lingua
La partecipazione si apre alle ore 11:00 (Sala Seminari S13) con un focus sull’integrazione tra musica e discipline STEAM nel paesaggio didattico, a cura del Dirigente Giuseppe Natilli e della Prof.ssa Fabrizia Manocchio (per iscriverti clicca qui).
Nel pomeriggio, alle ore 17:00 presso lo Stand j65, l’attenzione si sposta sul progetto “Amice Latine Discere”. L’incontro, che vede la partecipazione della Presidente Nazionale EIP Italia Anna Paola Tantucci insieme alle docenti Minicucci, Dalicco e Presutti, approfondisce lo studio del latino “fuoriclasse” in stretta connessione con i due Certamina dedicati alla valorizzazione delle eccellenze: Amice latine discere e il Certamen latinum “Vittorio Tantucci – Musae alunt oblectant ornant solantur

Giovedì 12 Marzo
Progettazione e Crescita
La seconda giornata è dedicata alla struttura del modello educativo. Alle ore 12:30, il Comitato tecnico scientifico dell’istituto illustra il passaggio operativo da scuola tradizionale a paesaggio didattico.
Alle ore 15:30 (Sala Seminari S13), il Dirigente Natilli e la Prof.ssa Paola Pinelli presentano il Design Thinking come metodologia per progettare la scuola del futuro partendo dall’analisi delle criticità. La giornata si conclude alle ore 17:00 con un intervento delle docenti Palange, Padulo, Totaro, Fanelli e Cornacchione sul tema della crescita come atto creativo e salto evolutivo dall’intuizione al pensiero.
(per iscriverti clicca qui)

Venerdì 13 Marzo
Competenze per il Futuro
Il programma termina alle ore 11:00 con l’incontro “Ritorno al Reale” a cura delle Prof.sse Pinelli e Pasquale. L’intervento analizza come i paradigmi S.T.E.A.M. e S.C.A.L.E. trovino applicazione concreta in attività che spaziano dal coding all’organizzazione del ballo di fine anno, con l’obiettivo di formare i cittadini di domani.

Pedagogia della relazione e cultura digitale: nuovi orizzonti per la “persona educante”

(15 ore complessive tra lezioni e attività autonome, in modalità da concordare: presenza, blended, a distanza)


Il percorso formativo è finalizzato a riportare al centro della riflessione la dimensione pedagogica nel rapporto tra didattica e tecnologie. In uno scenario in costante mutamento, il ruolo della “persona educante” richiede un’assunzione di responsabilità etica e civica che vada oltre la semplice competenza informatica. La proposta mira a osservare e sistematizzare i processi comunicativi dall’interno, riconsiderando le basi pedagogiche necessarie per ridefinire la relazione educativa in contesti digitali e integrati.

Il cuore del percorso risiede nell’esplorazione di un profilo di pedagogia digitale orientato alla crescita umana, culturale e civile del cittadino, tanto nella dimensione personale quanto in quella sociale. Attraverso un taglio pratico-operativo , i docenti saranno guidati nell’analisi dei nuovi modelli relazionali che intercorrono tra docente e studente, tra pari e nel rapporto fondamentale con le famiglie, prefigurando una nuova socialità mediata dagli strumenti tecnologici. Particolare attenzione sarà dedicata al concetto di “empatia digitale”, strumento indispensabile per mantenere un’efficace relazione pedagogica anche quando mediata dallo schermo.

Oltre il giudizio: la valutazione come strumento di crescita nella scuola primaria

(25 ore complessive tra lezioni e attività autonome, in modalità da concordare: presenza, blended, a distanza)


Il corso si propone di fornire ai docenti della scuola primaria gli strumenti teorici e metodologici per una piena comprensione ed efficace applicazione delle nuove disposizioni in materia di valutazione degli apprendimenti, introdotte dall’Ordinanza Ministeriale n. 3 del 9 gennaio 2025. L’obiettivo è promuovere una riflessione critica sul ruolo della valutazione nel processo formativo, con particolare attenzione alla sua funzione formativa e orientativa, in un’ottica di personalizzazione e inclusione.

Al termine del percorso formativo, i partecipanti saranno in grado di: Comprendere il quadro normativo: Analizzare e interpretare l’O.M. n. 3/2025 in relazione al quadro di riferimento nazionale e internazionale sulla valutazione degli apprendimenti; Padroneggiare i nuovi descrittori: Decodificare i nuovi giudizi sintetici e i relativi descrittori, operando una corretta trasposizione didattica in termini di obiettivi di apprendimento e criteri di valutazione; Implementare la valutazione in itinere: Selezionare e utilizzare strumenti di valutazione in itinere, coerenti con le Indicazioni Nazionali e con il curricolo di Istituto, per rilevare le competenze chiave e i traguardi di sviluppo degli alunni; Valorizzare la dimensione formativa: Integrare la valutazione formativa nella progettazione didattica, attraverso strategie di feedback, autovalutazione e peer assessment, per un accompagnamento personalizzato degli alunni nel loro percorso di crescita; Comunicare efficacemente la valutazione: Redigere il documento di valutazione in modo chiaro e completo, utilizzando un linguaggio accessibile e trasparente nella comunicazione con le famiglie.

Il colloquio d’esame nel nuovo Esame di maturità: dalla struttura alla conduzione orientativa

(15 ore complessive tra lezioni e attività autonome, in modalità da concordare: presenza, blended, a distanza)


Il percorso di formazione è volto a fornire strumenti di riflessione e azione per affrontare con consapevolezza la sfida del nuovo Esame di maturità. La proposta nasce dall’esigenza di supportare i docenti nella gestione della prova orale, intesa non più come una mera interrogazione disciplinare, ma come un colloquio pluridisciplinare e integrato che valorizzi il percorso formativo dello studente. 

Il cuore del percorso è centrato nell’analisi della struttura del colloquio: attraverso lo studio di caso e l’analisi di simulazioni concrete, i docenti saranno guidati nell’acquisizione di uno sguardo prospettico capace di valorizzare la capacità dello studente di elaborare nodi concettuali tra le diverse discipline. Particolare attenzione sarà dedicata alla conduzione del colloquio, favorendo lo sviluppo di competenze relazionali e comunicative fondamentali per garantire un clima facilitante e un’equa valutazione degli esiti. L’attività formativa si struttura come un laboratorio di buone pratiche condiviso, ispirato ai modelli dell’apprendimento trialogico e della comunità di pratica. Si approfondiranno i criteri di valutazione previsti dalla Normativa, riflettendo sulle modalità di accertamento delle competenze di Educazione Civica e delle competenze digitali in linea con i framework europei. Il corso mira inoltre a rafforzare la capacità del docente di agire in modo coordinato all’interno della Commissione d’esame, potenziando le soft skills necessarie per una gestione collegiale e professionale delle sessioni d’esame.

L’intelligenza sociale del docente: sviluppare le “non-cognitive skills” per il successo formativo

(25 ore complessive tra lezioni e attività autonome, in modalità da concordare: presenza, blended, a distanza)


In linea con la recente normativa sulla sperimentazione delle competenze non cognitive, questa proposta formativa si concentra sul potenziamento delle risorse relazionali ed emotive dei docenti. Lo sviluppo professionale del personale scolastico è considerato, infatti, la leva fondamentale per creare una scuola inclusiva e capace di rispondere alle sfide poste dai nuovi scenari educativi. Il percorso mira a fornire strumenti pratico-operativi per trasformare la consapevolezza dei propri tratti comportamentali in una strategia didattica attiva e consapevole. L’itinerario formativo si propone di rafforzare le competenze cognitive e relazionali dei docenti coinvolti, necessarie per gestire il gruppo classe nel suo complesso e prevenire situazioni di disagio o escalation di conflittualità. Attraverso un format metodologico basato sulla ricerca-azione e sulla sperimentazione documentata, i partecipanti saranno guidati nell’acquisizione delle life skills fondamentali per la propria crescita professionale. L’obiettivo è sviluppare la capacità di riflettere criticamente sulle dinamiche del gruppo, promuovendo una progettazione sempre più autonoma e personalizzata degli interventi educativi.

Il corso approfondisce gli aspetti metodologici della gestione della classe, focalizzandosi sulle modalità comunicative funzionali e sulla valorizzazione dei punti di forza individuali. Si affronteranno temi quali l’empatia, la flessibilità, l’adattività e la capacità di risoluzione di problemi in modo critico e creativo. La finalità generale è il rinforzo delle competenze del docente per un percorso di sostegno alla motivazione degli studenti, agendo sulla dimensione collaborativa e sulla corresponsabilità educativa all’interno della comunità scolastica.

Il percorso, strutturato in conformità con la Direttiva 170/2016, prevede una ripartizione tra ore di formazione in presenza o a distanza e ore dedicate all’approfondimento personale e collegiale. La proposta mira a consolidare uno “sguardo prospettico” che permetta ai docenti di apprezzare pienamente la dimensione collaborativa nelle azioni professionali quotidiane.

Costruttori di futuro: educare alla pace e ai diritti umani

(25 ore complessive tra lezioni e attività autonome, in modalità da concordare: presenza, blended, a distanza)


Si tratta di un percorso formativo fondato sulla visione dell’educazione come strumento trasformativo per affrontare le sfide professionali più urgenti. L’itinerario si pone in sinergia con l’insegnamento dell’Educazione Civica introdotto dalla Legge 92/2019 e si aggiorna alla luce delle nuove Linee Guida di cui al DM 183/2024. Lo sfondo integratore dell’approccio pedagogico è costituito dai sei Principi universali di Educazione civica elaborati dai fondatori dell’Associazione mondiale EIP, Jacques Muhlethaler e Jean Piaget.

L’attività formativa mira a promuovere un nuovo umanesimo che valorizzi la centralità della persona, il rispetto per la dignità umana e l’inclusione. Attraverso un approccio pratico-operativo volto a fornire strumenti di riflessione e di azione, i partecipanti approfondiranno i concetti di pace e diritti umani con riferimento ai principi della Costituzione Italiana e della Carta dei Diritti Fondamentali dell’UE. Particolare attenzione è rivolta allo sviluppo del pensiero critico per il contrasto alla disinformazione e al potenziamento delle abilità di mediazione per la risoluzione pacifica dei conflitti.

Il percorso è articolato in sei moduli tematici che spaziano dall’introduzione alla Cultura della Pace all’analisi della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Si affrontano le sfide della cittadinanza globale e dell’interdipendenza tra i popoli, approfondendo le tecniche della comunicazione non violenta e dell’ascolto attivo. Un modulo specifico è dedicato all’Educazione alla Sostenibilità e alla transizione ecologica in linea con l’Agenda ONU 2030, per concludere con la progettazione di azioni concrete che vedano gli studenti come veri costruttori di futuro.

Dalla Norma alla prassi: progettare il Curricolo verticale di Educazione civica

(25 ore complessive tra lezioni e attività autonome, in modalità da concordare: presenza, blended, a distanza)


Il percorso formativo è volto a supportare i docenti nella strutturazione del Curricolo verticale di Educazione civica, in linea con la Legge 92/2019 e le nuove Linee Guida ministeriali. La proposta nasce dall’esigenza di trasformare la scuola in una “palestra di democrazia agita” e in un presidio di legalità capace di contrastare l’astenia civica delle giovani generazioni. Il corso mira a fornire strumenti metodologici per integrare l’Educazione civica non come una disciplina isolata, ma come una matrice valoriale trasversale che interconnette i saperi disciplinari ed extradisciplinari attraverso un approccio cross-curriculare.

Il percorso formativo guida i docenti nella costruzione di un modello di cittadinanza a “cerchi concentrici”, muovendo dalla micro-dimensione (famiglia e scuola) alla macro-dimensione globale (Stato, Unione Europea, Mondo). Attraverso un taglio pratico-operativo , verranno esplorate le tre macro-aree di riferimento: la Costituzione e le istituzioni, lo Sviluppo sostenibile (Agenda 2030) e la Cittadinanza digitale. Particolare rilievo sarà dato alla “trilogia antropologica” finalizzata al benessere della persona: stare bene con se stessi, con gli altri e nelle istituzioni, promuovendo il dialogo interculturale e la risoluzione non violenta dei conflitti.

Amministrare la scuola con le TIC

Una proposta formativa per il personale ATA


Il corso di formazione Amministrare la Scuola con le TIC, fruibile on line, è rivolto al personale ATA, per lo sviluppo di competenze informatiche utili al miglioramento dei flussi e delle procedure di lavoro all’interno delle amministrazioni scolastiche al fine di garantire un aumento della loro efficacia ed efficienza.

Premessa
Negli ultimi decenni, la figura e il ruolo del DSGA e degli assistenti amministrativi sono stati profondamente modificati a causa di una serie di fattori che si possono sinteticamente, ma non esaustivamente, riassumere nei seguenti:

  1. riorganizzazione degli ordinamenti scolastici, ancora in fase evolutiva alla data, che richiede alle scuole una importante apertura al mondo del lavoro e delle professioni con conseguente richiesta di attività collaborative
  2. aumento della complessità della gestione amministrativa e contabile delle istituzioni scolastiche relative all’aumentato grado di autonomia ad esse assegnato in maniera crescente nel tempo che richiede l’attivazione di specifiche procedure, spesso complesse e articolate, per le quali diventa necessario standardizzare i relativi atti amministrativi e negoziali
  3. richiesta di informazioni, anche sotto forma di dati statistici, e di documentazione dell’attività didattica da parte di amministrazioni sovrastanti (Ministero dell’Istruzione e del Merito, Uffici Scolastici Regionali e di Ambito, altre amministrazioni pubbliche e private con cui le scuole entrano in contatto)
  4. obbligo di ottemperare a norme in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro e di protezione e sicurezza di dati (privacy), il cui assolvimento richiede produzione di documentazione e/o autorizzazioni particolarmente complessi e articolati che necessitano di frequente aggiornamento
  5. progressivo incremento delle attività didattiche mediate dalle nuove tecnologie, che ha subito una notevole accelerazione in concomitanza della crisi pandemica e che ha portato alla introduzione su vasta scala della didattica a distanza (DAD), con la conseguente necessità di organizzarne i contenuti e stabilire i metodi e i criteri di valutazione, definendone gli standard a livello di singola istituzione scolastica
  6. aumento delle dimensioni delle istituzioni scolastiche, a causa di accorpamenti e che si sostanziano nella necessità da parte del Dirigente Scolastico di dover gestire contemporaneamente più plessi o più indirizzi di studio, con problematiche di coordinamento da gestire con strumenti di collaborazione
  7. comunicazioni scuola famiglia sempre più improntate all’utilizzo di sistemi informatici al fine di garantire la trasparenza e correttezza dell’operato della scuola, nonché la rapidità dei tempi di ricezione e di risposta
  8. necessità di predisporre documenti complessi ed articolati, indirizzati a soggetti anche esterni all’istituzione scolastica e su cui spesso si deve operare in aggiornamento, anche in maniera collaborativa (esempi di questi documenti possono essere: il contratto integrativo, Manuale per la gestione dei flussi documentali, Regolamenti vari…..)
  9. svolgimento in modalità on line di riunioni degli organi collegiali e di incontri di tipo formale e informale che impongono l’attivazione di procedure di avvio, di gestione, di chiusura e di verbalizzazione (laddove necessario) in linea con quelle svolte in presenza nel rispetto delle norme di riferimento vigenti alla data
  10. obbligo di dotarsi di un sito web istituzionale, di un sistema di gestione delle comunicazioni istituzionali via PEO o PEC, nonché di un sistema di firma digitale con cui il Dirigente Scolastico sigla i documenti per i quali la stessa è richiesta per obbligo di legge.

Tutto ciò, unito al crescente grado di informatizzazione della società in cui si inserisce ogni singola Istituzione Scolastica, si traduce in un aumento degli oneri di natura burocratica e fa sì che non è più possibile pensare di poter organizzare una segreteria di una scuola, piccola o grande che sia, senza avvalersi in maniera consapevole degli strumenti di lavoro forniti dalle TIC.
Oltre a migliorare l’efficacia e l’efficienza di gestione, le TIC rappresentano una opportunità per sollevare il DSGA e tutto il personale amministrativo dalle numerose e gravose incombenze routinarie, liberando tempo che può essere dedicato ad altre attività, dalle più semplici alle più complesse.

Finalità
La nostra proposta formativa ha lo scopo di fornire al personale amministrativo delle scuole le conoscenze e le competenze tecnologiche necessarie a razionalizzare il proprio lavoro con l’obiettivo di raggiungere adeguati livelli di efficacia del servizio erogato.

Struttura
Nell’organizzazione di obiettivi e contenuti del corso, il principale riferimento teorico è l’ultima versione del Syllabus ICDL, opportunamente rivisitato, riorganizzato e integrato secondo le esigenze del pubblico a cui si rivolge la proposta formativa, tenendo conto del percorso di certificazione informatica ICDL Full Standard, di AICA. 
Per alcuni argomenti il riferimento teorico è dato dal Syllabus Eipass, documento basato sul framework europeo delle competenze digitali DigComp 2.2.
Il corso è di natura sia pratica che applicativa, con riferimento specifico alla realtà amministrativa scolastica, e si basa sull’esperienza maturata sul campo dalle autrici negli anni di lavoro in diverse tipologie di scuole.

Destinatari
Il corso è rivolto prioritariamente al personale ATA in servizio a tempo determinato e indeterminato presso le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, statali e paritarie.

Organizzazione del percorso formativo
Il percorso formativo si svolge in modalità teleconferenza tramite l’applicazione Google Meet ed è strutturato in 8 incontri della durata di 2 ore ciascuno, per un totale di 16 ore.
Altre attività di carattere individuale saranno fruibili attraverso la piattaforma Google Classroom per un totale di 25 ore di formazione certificata.

Modalità di iscrizione
Per le iscrizioni è necessario compilare il modulo https://forms.gle/dhV6v2SiAErFuHQ56

La quota di partecipazione è fissata in € 100,00.
In caso di iscrizione di almeno 3 iscritti provenienti dalla stessa Istituzione scolastica, la quota di iscrizione è fissata in € 80,00.
Attenzione: in questo caso, l’iscrizione dovrà avvenire in modo contestuale e con una comunicazione specifica da parte del dirigente scolastico.

La quota di iscrizione deve essere versata tramite bonifico bancario intestato a:

E.I.P. Associazione Scuola Strumento di Pace
C.F. 96096880586
IBAN IT 61 V 02008 05061 00000 3609202

La ricevuta deve essere allegata al modulo di iscrizione e inviata a formazione@eipformazione.com

La scadenza per le iscrizioni è fissata al giorno
giovedì 5 marzo 2026


La didattica cambia forma! Tu vuoi esserne protagonista?

Avvio del Ciclo di Formazione “Didattica da Fuoriclasse” (DdFC)


Gentilissimi,con grande entusiasmo comunico che sta per prendere ufficialmente avvio il percorso di formazione “Didattica da Fuoriclasse”, un‘occasione preziosa per tutte le scuole che hanno manifestato interesse a far parte della nostra rete. Il progetto, già sperimentato con successo nel nostro Istituto, nasce con l’obiettivo di accompagnare i docenti in un’esperienza pratica e laboratoriale capace di trasformare il modo di progettare e vivere la didattica.
Il percorso sarà completamente online, di taglio operativo, e centrato sull’applicazione del Design Thinking per promuovere ambienti di apprendimento innovativi, dinamici e realmente centrati sugli studenti.
I docenti saranno guidati nella costruzione di Sceneggiature Educative e nel ripensamento degli spazi e dei tempi della didattica attraverso il modello del Paesaggio Didattico.

STRUTTURA DEL CORSO
Il ciclo formativo prevede 5 incontri online (per un totale di 10 ore sincrone e 15 ore di lavoro asincrono), con attività laboratoriali finalizzate alla produzione di materiali didattici pronti per la sperimentazione.

PROGRAMMA

CHI PUÒ PARTECIPARE
Tutti i Dirigenti e i docenti delle scuole che hanno già compilato la Manifestazione di Interesse al seguente link:
https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfQKSLiOhVk46lregyHOh4DVhpYyAvXCv-okpGew09V9q8vDg/viewform
Si consiglia la partecipazione in piccoli team per favorire l’impatto sul proprio contesto scolastico.

ISCRIZIONI
Piattaforma S.O.F.I.A identificativo: 102160 (a partire dal 24 novembre 2025).

PERCHÉ PARTECIPARE
Il corso prepara i docenti a diventare:
• Docenti-Architetti, capaci di progettare sceneggiature motivanti;
• Promotori di apprendimento ologrammatico, che integra dimensioni cognitive ed emotive;
• professionisti in grado di aprire la scuola al territorio attraverso il Paesaggio Didattico.
Siamo convinti che questo percorso rappresenti un’opportunità concreta per innovare, riflettere insieme e costruire una scuola sempre più capace di rispondere ai bisogni reali degli studenti.
Per qualsiasi chiarimento è possibile contattare la Segreteria Didattica del nostro Istituto.

Confidando nella vostra partecipazione attiva e convinta, porgo cordiali saluti.

Giuseppe Natilli
dirigente scolastico IC Petrone di Campobasso
delegato EIP Molise


Per informazioni è possibile consultare il sito web: https://www.didatticadafuoriclasse.it/

Contatti:
dirigente@icpetrone.edu.it
paola.pinelli@icpetrone.edu.it
mariafelicia.pasquale@icpetrone.edu.it
cbic848008@istruzione.it


Materiali introduttivi sul DL 127/2025

Video e slide del webinar del 7 ottobre con la dirigente tecnico Flaminia Giorda


Martedì 7 ottobre 2025 si è svolto un interessante incontro di approfondimento sulle novità relative al prossimo Esame di maturità, organizzato da EIP Italia e UCIIM.

Mettiamo a disposizione di tutti i materiali.