Un progetto in costante crescita, finanziato anche con il contributo della Regione Lazio, che unisce il gaming ad attività educative e socioculturali.
App, sito internet, campagna 7×1000 neurons…
Un progetto che nasce da una specifica vision: Crediamo nel concreto potenziale che ogni individuo cela dentro di sé. Sogniamo un rivoluzionario upgrade del modo in cui pensiamo e viviamo il nostro tessuto sociale e culturale, allo scopo di migliorare la qualità della nostra vita e di portare qualsiasi tipo di comunità, piccola o grande che sia, verso nuovi orizzonti e mete che finora non sapevamo neanche esistessero.
La possibilità di unire il gioco all’utility, finalizzata ad imparere nuovi modelli di interazione e cooperazione basati sull’innovativo sistema del Collective Network, e nuovi approcci all’apprendimento e allo sviluppo, maturando skill applicabili in qualunque aspetto della nostra vita.
Per queste ragioni EIP Italia ha scelto di essere tra i partner del progetto e di coinvolgere le scuole nella partecipazione alla comunità, con concrete possibilità di sviluppare sinergie territoriali, ampliare la visibilità delle proprie iniziative e ricevere donazioni per gli obiettivi stabiliti dal Consiglio di Istituto.
Qui tutte le FAQ relative alla partecipazione gratuita delle scuole al progetto.
Qui le procedure per l’iscrizione gratuita delle scuole al progetto.
Inaugurata una via a suo nome a Campobasso, anche grazie al lavoro di approfondimento di un gruppo di studenti coordinato dalla vicepresidente EIP, Italia Martusciello
“Ci sono vite che non si esauriscono neanche con il trascorrere dei secoli e che anzi, nel tempo, sembrano acquisire ancora maggiore consistenza, valore e un significato molto più esteso, in grado di inglobare vicende non solo di tipo strettamente personale. La vita del capitano dei carabinieri Massimo Tosti, nato a Campobasso il 13 febbraio del 1901, è una di quelle. È una di quelle vite che continuano a parlarci attraverso gli anni e diventano patrimonio di ciò che dovrebbe sempre essere posto alla base della visione pacifica e umana di ogni esistenza. Ciò che il capitano Tosti realizzò in favore dei tanti ebrei perseguitati dal regime nazista durante il periodo della seconda guerra mondiale, ha acquisito oggi il potere della memoria. Ma la memoria è davvero fruttuosa quando viene coltivata scrupolosamente, quando viene condivisa quotidianamente e quando la si rende attuale con i propri comportamenti e i propri pensieri. Per questo, il lavoro svolto sulla figura del comandante Massimo Tosti dai ragazzi e dai docenti della Classe I A dell’istituto I.I.S.S. “G. Lombardo Radice”, Indirizzo ITE, ha il grande merito di innestare nel nostro vivere contemporaneo e in quello delle generazioni più giovani che l’istituzione scolastica forma con un lavoro certosino e qualificato, la dimensione del ricordo, attraverso un approfondimento capace di allargare il campo d’analisi su ciò che valorosamente il comandante Tosti fece, rendendo, allo stesso tempo, vivo e prossimo l’esempio che ci ha lasciato in dote e che a tutti noi spetta preservare”. Queste le parole di riconoscimento del sindaco di Campobasso, Roberto Gravina, per il lavoro svolto dagli studenti del “Lombardo Radice” nella ricostruzione storica, di grande valore civico, per il recupero della memoria di un servitore dello Stato fattosi strumento di salvezza per tante vite umane innocenti.
L’ intelligenza artificiale è ormai l’argomento principe nei diversi settori: dalla sicurezza alla sanità, dall’istruzione all’informazione e così via dicendo. Da più parti assistiamo al proliferare di iniziative, convegni, corsi di formazione sia in presenza che on line sull’intelligenza artificiale: tutti ne parlano, pochi, probabilmente, conoscono. Spopola tra gli adolescenti ChatGpt, ed è inevitabile pensare a come potrà essere gestita nelle scuole. Cosa cambierà? Saremo in grado di gestirla? Nella primavera scorsa, il Garante della privacy ha deciso di bloccare per un certo periodo Chat Gpt per capire come procedere e soprattutto per limitare i rischi. L’Authority ha puntato il dito contro “la mancanza di un’ informativa agli utenti e a tutti gliinteressati i cui dati vengono raccolti da Open Ai”, sottolineando “l’assenza di una base giuridicache giustifichi la raccolta e la conservazione di dati personali”, inoltre, il Garante proprio allora., sottolineò l’importanza di tutelare i più giovani, rilevando come, nonostante il servizio sia rivolto ai maggiori di 13 anni, manchi un filtro per verificare l’effettiva età degli utenti, in considerazione anche dal fatto che il 20 di marzo ChatGpt ha subito una perdita di dati riguardanti le conversazioni degli utenti. Proprio sempre in quel periodo a lanciare un potente grido d’allarme fu Elon Musk , potente fondatore di Open AI, che assieme ad altri ha firmato una lettera , affermando che : “ isistemi di intelligenza artificiale, possono comportare gravi rischi per la società e l’umanità”. Ma bloccare ChatGpt non ha fermato per esempio Midjourney, il software con cui sono state create le finte (ma realistiche) immagini dell’arresto di Trump e quelle di Papa Francesco in moncler sulla neve. Per fortuna è intervenuta l’Europa approvando l’AI Act, il regolamento europeo (primo al mondo) che si occupa del settore in modo strutturale e il cui scopo è: “promuovere l’adozione diun’intelligenza artificiale antropocentrica e affidabile e garantire un elevato livello di protezione della salute, della sicurezza, dei diritti fondamentali………. sostenendo al tempo stesso l’innovazione”. Ci si aspetta, adesso, un regolamento conclusivo entro la fine dell’anno, con l’accordo finale tra le tre istituzioni: Commissione, Consiglio, Parlamento. Ma a dire il vero già nel maggio del 2019 (precisamente 22 maggio del 2019) l’OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico) aveva già emanato una “Recomendation on Artificial Intelligence”. La Raccomandazione era stata elaborata sotto la guida di 50 esperti e rappresentava la prima serie di linee guida politiche sull’AI, ed individuava 5 principi complementari basati su una gestione responsabile dell’AI:
Crescita inclusiva, sviluppo sostenibile, welfare
Valori umani e correttezza
Trasparenza e comprensibilità
Solidarietà, sicurezza e incolumità
Responsabilità.
Subito dopo l’Europa, è intervenuta anche l’UNESCO, che il 7 settembre di quest’anno ha pubblicato la “Guidance for generative AI in education and research”. Lo scopo della guida è quello di: “Supportare i paesi nell’attuazione di azioni immediate, pianificare politiche a lungo termine esviluppare la capacità umana per garantire una visione delle nuove tecnologie incentrata sull’uomo”. La guida si divide in sei capitoli che vanno da cos’e l’Ai alle questioni etiche e alle regole circa l’uso creativo nell’educazione. Interessante l’ultimo capitolo intitolato: “Raccomandazioni per i prossimi scenari” poiché offre spunti interessanti per incentivare e creare una cultura dell’apprendimento permanente, equa e solidale e della cittadinanza responsabile.
“Intelligenza artificiale generativa e il futuro dell’educazione” è questo il titolo di un prezioso documento elaborato dalla Vice Direttrice Generale UNESCO, con delega per l’educazione, Stefania Giannini sulle nuove sfide ai processi di apprendimento. L’IA, come ha dichiarato la Giannini, pone sicuramente nuove prospettive per l’Educazione, ma nel documento, l’UNESCO ribadisce la necessità impellente di agire al più presto per integrare queste nuove tecnologie secondo un modello umano ben regolamentato da linee guida. Ultima tappa di questo nostro excursus: lo scorso settembre la questione AI è arrivata sul tavolo dell’Assemblea Generale dell’ONU. Dopo l’Europa, la politica mondiale, consapevole di avere sbagliato vent’anni fa, a non imporre limiti e attribuire responsabilità alle reti social, si vuole attrezzare per fissare rapidamente dei limiti, perché a differenza di quella dei social network come facebook e you tube che ha richiesto qualche anno per diffondersi a livello planetario, la tecnologia dell’IA avanza rapidamente e cambia le regole del gioco in molti campi: dall’informazione ( e disinformazione) alla medicina( con la possibilità di arrivare molto più rapidamente a nuove cure o a creare micidiali virus da laboratorio) fino ad un impatto sulla politica ancora da scoprire. All’unisono è emersa l’esigenza di creare una Governance globale. Il riferimento quasi ossessivo è stato alle prossime elezioni presidenziale negli USA 2024 e del Parlamento Europeo, ed al rischio che l’unione AI / disinformazione possa inquinare in modo irreversibile il dibattito pubblico.
Sono tre gli scopi principali di questa giornata UNESCO 1. il ruolo significativo della scienza nella società; 2. la necessità di coinvolgere un pubblico ampio nel dibattito sulle questioni scientifiche emergenti; 3. l’importanza e la rilevanza della scienza nella nostra vita quotidiana.
The General Conference, Having examined document 31 C/56, Considering that science affects peace and development, and must be used for peaceful and sustainable societies, Recalling UNESCO’s ethical mission to achieve harmonious and peaceful development, Recognizing that the need for a new commitment between science and society has been established in the Declaration on Science and the Use of Scientific Knowledge, and in the Science Agenda – Framework for Action of the World Conference on Science (Budapest, 1999), Recalling 162 EX/Decision 3.3.3 concerning the feasibility of celebrating a world science day for peace and development,
Endorses the view that such a celebration would be an asset for the Organization’s image and visibility, particularly in the context of the follow-up to the World Conference on Science;
Shares the conclusions of the study that the celebration of a world science day for peace and development is both feasible and highly desirable;
Decides to proclaim 10 November each year as World Science Day for Peace and Development;
Invites the Director-General to: (i) develop the second option examined in the feasibility study; (ii) contribute to the establishment and implementation of the World Science Day for Peace and Development; (iii) support recognized national, regional and international activities undertaken as part of this annual celebration; (iv) encourage Member States, intergovernmental and non-governmental organizations, universities, research institutions, learned societies, professional associations and schools to take an active part in the event.
Quest’anno la Giornata si colloca a pochi giorni di distanza dalla pubblicazione da parte del Ministero delle Linee guida STEM e diventa occasione di studio e approfondimento.
Mercoledì 25 ottobre presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma
Con la rappresentanza di oltre 25 scuole da Trento a Messina, si è svolta la prima cerimonia di premiazione della 51esima edizione del Concorso Nazionale EIP Italia, che quest’anno ha dato riconoscimento alle attività didattiche svolte sul tema “Obiettivo 16 Agenda ONU 2030: Pace, giustizia e istituzioni solide”.
“Il lavoro dei docenti con i propri studenti viene riconosciuto solo raramente – commenta una docente romana – mentre il Concorso EIP Italia dona la sensazione che ‘qualcuno ti vede’ e si accorge dell’impegno che ci metti, della passione che dedichi. Il fatto di vederlo scritto su una targa o su una coppa è motivo di orgoglio e soddisfazione”. “Non smettete mai di fare manifestazioni come queste! Sono un piccolo miracolo! – commenta un altro docente nel ricevere con la sua scuola un premio – Il piccolo miracolo di non farci sentire da soli, ma di essere parte di una comunità che sta, con impegno e fatica, spargendo i semi della pace nella vita dei cittadini di oggi”.
Per noi organizzatori è una forte iniezione di fiducia e la conferma che il lavoro svolto in ossequio al Protocollo d’intesa con il Ministero dell’istruzione e del merito, anche in modalità sussidiaria all’azione dell’Amministrazione, può continuare ad avere significato nel tempo. E che, nelle scuole italiane, il bisogno di educare alla pace e al rispetto dei diritti umani è vivo più che mai.
La Cerimonia si è aperta con la calorosa accoglienza della Presidente Anna Paola Tantucci e del Direttore della Biblioteca Stefano Campagnolo, che hanno introdotto al significato del tema della giornata, all’insegna del “Si vis pacem, para pacem”… L’assegnazione del Prix International “Jacques Mühlethaler” 2023a Elio Pecora è stata occasione per un appassionato discorso del poeta, con significativi riferimenti autobiografici, sul ruolo della poesia come occasione per il contatto profondo con la propria interiorità, anche alla ricerca di quelle guerre che l’uomo è poi portato ad esercitare fuori da se stesso e del successivo saluto della presidente dell’Accademia Italiana di Poesia Lina Lo Giudice Sergi.
Il Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Istruzione e del Merito, on. Paola Frassinetti, ci ha fatto giungere questo saluto.
A seguire la carrellata dei Premi assegnati ad una parte della scuole vincitrici, in attesa della seconda cerimonia prevista per sabato 18 novembre nell’Aula Magna dell’Università LUMSA di Roma.
PREMIO “E.I.P. Jacques Műhlethaler” Il premio viene assegnato alla scuola che realizza una proposta didattica finalizzata all’azione di pace per unire le persone e i popoli.
EMILIA ROMAGNA Istituto Comprensivo “Annalena Tonelli” – Forlì classe 4A (scuola primaria “Dante Alighieri”) per il progetto Il sogno di Akash. Il diritto allo studio per un futuro migliore
TRENTINO Istituto Comprensivo “Trento 5” – Trento classe 2A (scuola secondaria di I grado “G. Bresadola”) per il video Stranieri
ABRUZZO Istituto Comprensivo “Falcone e Borsellino” – Villa Vomano (TE) classe 2C (scuola secondaria di I grado Basciano) per il progetto Viaggio in Europa
REGIONE PUGLIA Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII” – Sava (TA) classe 2F per il video Io sfido
REGIONE CAMPANIA Istituto Comprensivo “Omero Mazzini” – Pomigliano d’Arco (NA) classi 3A e 3B (scuola primaria “Don Lorenzo Milani”) per il progetto didattico Dove sono io? (storia di guerra)
Trofeo Nazionale“E.I.P. Guido Graziani” intitolato al fondatore di E.I.P. Italia, con assegnazione annuale della Coppa itinerante Il premio viene assegnato alla scuola che realizza una proposta didattica caratterizzata dal coinvolgimento dell’intera comunità scolastica e/o del territorio sul tema del Concorso.
Istituto di Istruzione Superiore “Ferdinando Galiani” – Napoli classi 5F e 5V per il progetto Goal 16 – Giovani e politica
Sezione speciale Premio Nazionale Obiettivo 16 “Pace, Giustizia e Istituzioni solide”
PRIMO PREMIO NAZIONALE Liceo delle arti “F. Depero” – Rovereto (TN) classe 3C per la campagna di sensibilizzazione Violenza offline
REGIONE LAZIO Istituto Paritario “San Giuseppe al Casaletto” – Roma classe 1 liceo per il plastico Goal 16
REGIONE MOLISE Istituto Omnicomprensivo “Raffaele Capriglione” – Santa Croce di Magliano (CB) classe 2A per il lavoro multimediale Stop al cyberbullismo
REGIONE CAMPANIA Istituto Comprensivo “Casanova Costantinopoli” – Napoli classe 3C con altri studenti (scuola secondaria di I grado) per il padlet Linguaggi della protesta ambientalista
Premio nazionale “E.I.P. Marisa Romano Losi – CISS Centro incontri stampa scuola” Il premio viene assegnato alla scuola che realizza un giornale scolastico, anche mediante l’utilizzo delle tecnologie digitali e del web, con specifico riferimento al tema del Concorso.
PRIMO PREMIO NAZIONALE PER IL VIDEO Istituto di Istruzione Superiore “Tommaso Fazello” – Sciacca (AG) classi 2D, 3B, 3D, 3E, 4A per il progetto di VideoGiornale Fazello News
REGIONE LAZIO Istituto di Istruzione Superiore “Via Gramsci” – Valmontone (RM) classe 5A indirizzo grafica per il progetto grafico di giornale scolastico La voce del 5A
REGIONE MARCHE Istituto di Istruzione Superiore “Laeng-Meucci” – Osimo (AN) per il giornale di Istituto Cronache dal Meucci
Premio nazionale “E.I.P. Luigi Petacciato Sicurezza a scuola” XIII edizione in ricordo del piccolo Luigi, morto nel crollo della scuola “Francesco Jovine” di San Giuliano di Puglia (CB) nel 2002. Il premio viene assegnato alla scuola che realizza progetti, lavori, poesie con riferimento al diritto alla sicurezza nelle scuole
Istituto Comprensivo “Claudio Abbado” – ROMA classe 1H (scuola primaria “E. Pistelli”) per il dossier didattico Se fossi diventato grande
Premio nazionale “E.I.P. FIDIA” per le arti figurative e plastiche, in ricordo del Maestro Alfiero Nena Il premio viene assegnato alla scuola che, attraverso le arti figurative e/o plastiche, rappresenta il diritto umano alla pace.
PRIMO PREMIO Istituto di Istruzione Superiore “B. Secusio” – Caltagirone (CT) classe 1AA per il quadro Lente dolorosa
SECONDO PREMIO Istituto Comprensivo “Budrio” – Budrio (BO) classe 3I (scuola secondaria di I grado) per il quadro Gesti di pace
TERZO PREMIO Istituto Comprensivo “Villa Estense” – Villa Estense (PD) classe 4B (scuola primaria “Sant’Elena”) per i quadri Il soffio della pace
MENZIONI D’ONORE Istituto Comprensivo “Leopoldo Montini” – Campobasso classe 4A e 4B (scuola primaria) per l’opera Pace senza confini
Istituto Comprensivo “Lentini” – Lauria (PZ) classe 3B (scuola secondaria di I grado) per il lapbook Un urlo per la pace
Premio nazionale “E.I.P. – il Teatro nella Storia” offerto dalla Presidente del Gruppo Storico Teatrale di Napoli Viene assegnato al miglior testo teatrale, anche di contenuto storico, valutando l’originalità del soggetto e la capacità di scrittura e, qualora fosse stato rappresentato, il video dello spettacolo.
Istituto Comprensivo “De Amicis – Baracca” – Napoli classi 3B, 4A, 4B (scuola primaria “Principe”) per il progetto di teatro digitale L’isola che non c’è
Premio nazionale “E.I.P. Musica giovane” dedicato a Enrico Bartolini, esperto della Biblioteca Nazionale, in collaborazione con il CSC della Biblioteca Nazionale.
SEZIONE CORO
PRIMO PREMIO Liceo classico “Francesco Maurolico” – MESSINA per il progetto Canterà
MENZIONE SPECIALE Istituto Comprensivo “Via del Calice” – ROMA classe 1C (scuola secondaria di I grado) per il progetto STOP
SEZIONE STRUMENTO
PRIMO PREMIO Istituto Comprensivo “Monaco – Fermi” – Oria (BR) classi della scuola secondaria di I grado “Enrico Fermi” per il progetto STOMPEACE
MENZIONE SPECIALE Liceo musicale “Galileo Galilei” – Civitavecchia (RM) classe 3M per il progetto Le distanze sono ponti/Oblivion – Astor Piazzolla
SEZIONE INNO
PRIMO PREMIO Istituto Comprensivo “Sacchetti Sassetti” – Alatri (RM) classi di potenziamento musicale (scuola secondaria di I grado) per l’inno strumentale Song for peace
MENZIONE SPECIALE Istituto Comprensivo “J.F. Kennedy” – Cusano Mutri (BN) classe 2A (scuola secondaria di I grado) per l’inno Combattenti di pace
Premio nazionale “E.I.P. Salvo d’Acquisto – I ricordi della memoria” dedicato al martire Salvo d’Acquisto, medaglia d’oro al valor militare per essersi sacrificato, il 23 settembre 1943, per salvare un gruppo di civili durante un rastrellamento delle truppe naziste. Il premio viene assegnato alla scuola che realizza progetti didattici incentrati sulla “memoria”, con riferimento al tema del Concorso nazionale.
REGIONE ABRUZZO Istituto Comprensivo “Falcone e Borsellino” – Villa Vomano (TE) classi quarte (scuola primaria Villa Vomano) classi seconde (scuola secondaria di I grado Basciano, Cermignano, Teramo Cona) per il progetto Adotti… AMO un giusto
REGIONE PUGLIA Liceo Scientifico-Linguistico-Coreutico “Leonardo da Vinci” – Bisceglie (BA) classi 3AC, 4CA, 5AC per il video L’inganno di un passo https://filmfreeway.com/projects/2671979
Premio “EIP Poesia giovane” Valerio Castiello – per la sicurezza stradale
Istituto Comprensivo “J.F. Kennedy” – Cusano Mutri (BN) classe 2A
Istituto di Istruzione Superiore “Via dei Papareschi” – Roma Vanessa Apetrei (3CL) e Sara Latrach (4CL)
Premio “EIP Poesia giovane” Michele Cossu e Valerio Castiello
Istituto Comprensivo “Omero-Mazzini” – Napoli classe 3A e 3B
Istituto Paritario “San Giuseppe al Casaletto” – ROMA classi del Liceo classico e del Liceo delle scienze umane
Istituto Comprensivo “Casanova Costantinopoli” – NAPOLI
Premio speciale “Migliori esperienze di Educazione civica” secondo lo spirito dell’articolo 10 della Legge 92/2019
Istituto di Istruzione Superiore “Via dei Papareschi” – Roma per il progetto Il sentiero del filosofo
Menzione speciale al dirigente scolastico Franco Mollica Istituto Comprensivo “Casanova Costantinopoli” di Napoli per la promozione delle attività di Educazione civica secondo lo spirito dei Principi universali di EIP Italia
Un articolo di approfondimento sul costrutto ideato da Ottavio Fattorini
La storica rivista di UCIIM, “La scuola e l’uomo”, dedica uno spazio di approfondimento allo stile della Dirigenza umanistica, con un articolo curato dai dirigenti Ottavio Fattorini e Giovanni Cogliandro.
Per gentile concessione dell’editore pubblichiamo di seguito l’intero articolo.
Verrà lanciato il 25 ottobre 2023 alla presenza del Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Istruzione e del Merito con delega per l’Educazione civica, on. Paola Frassinetti, la 52° edizione del Concorso Nazionale EIP Italia, che ogni anno propone alle scuole di ogni ordine e grado una tematica da approfondire nell’azione didattica.
Il Consiglio direttivo di EIP Italia ha scelto di dedicare il 52° Concorso Nazionale al riconoscimento dei diritti umani, con riferimento al celebre motto “I have a dream” che Martin Luther King pronunciò in un discorso il 28 agosto 1963, davanti al Lincoln Memorial di Washington, al termine di una manifestazione per i diritti civili che, nel tempo è diventato simbolo della lotta contro il razzismo negli Stati Uniti.
La scelta del tema per il 52° Concorso intende esaltare i principi e i valori contenuti nel discorso, in perfetta sintonia con quelli fondativi dell’EIP: primato della libertà, affermazione dei diritti di uguaglianza, abbattimento della segregazione e delle discriminazioni, invito alla speranza, urgenza dell’azione concreta e attuale per il riconoscimento dei diritti umani di ciascuno, costruzione di un mondo migliore per le generazioni future. Nel ricordo di questo discorso e della sua forza propulsiva, EIP Italia propone a docenti e studenti di riflettere sui “sogni di futuro” che caratterizzano oggi le comunità scolastiche e civili, per l’affermazione dei valori costituzionali e dei diritti umani.
SCADENZA PER LA PRESENTAZIONE DELLE PROPOSTE 15 aprile 2024
Rapporto ASviS 2023: in Italia lo sviluppo sostenibile arretra e solo un profondo cambiamento delle politiche pubbliche può invertire questa tendenza
Si è svolta giovedì 19 ottobre presso la Sala dell’Acquario romano in Piazza Manfredo Fanti 47 a Roma la conferenza stampa di presentazione dell’ottava edizione del Rapporto ASviS, lo studio dedicato dalla Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile all’analisi delle politiche e dei risultati ottenuti dal nostro Paese, nel quadro europeo, per il raggiungimento degli obiettivi fissati dall’Agenda 2030 e assunti come impegno dall’Italia.
Il Rapporto 2023, grazie al contributo dei mille esperti ed esperte delle oltre 320 organizzazioni aderenti all’Alleanza, fornisce un quadro delle iniziative introdotte nel mondo, in Europa e in Italia a favore dello sviluppo sostenibile, permettendo di fare una valutazione ragionata a metà del percorso dell’Agenda 2030, individuando le aree che richiederanno interventi decisi, tramite proposte articolate dai Gruppi di lavoro dell’Alleanza.
Per consentire all’Italia di attuare l’Agenda 2030, firmata da 193 Paesi delle Nazioni unite, è necessario infatti modificare significativamente le politiche pubbliche, nazionali ed europee, le strategie del settore privato e i comportamenti individuali e collettivi. L’urgenza è dettata dalle numerose crisi, a partire dalla pandemia e dalla guerra in Ucraina, che hanno pesato negativamente sugli sforzi fatti dal 2015 a oggi.
A metà del percorso verso l’attuazione dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, l’Italia mostra forti ritardi e rischia di non rispettare gli impegni assunti nel 2015 in sede Onu: rispetto al 2010, per otto dei 17 Obiettivi (Sustainable Development Goals – SDGs) si registrano contenuti miglioramenti, per sei la situazione è peggiorata e per tre è stabile. Guardando ai 33 Target valutabili con indicatori quantitativi, solo per otto si raggiungerà presumibilmente il valore fissato per il 2030, per quattordici sarà molto difficile o impossibile raggiungerlo, per nove si registrano andamenti contraddittori, per due la mancanza di dati impedisce di esprimere un giudizio. I ritardi accumulati potrebbero essere in parte recuperati, ma bisogna attuare con urgenza e incisività una serie di interventi e di riforme, come peraltro l’Italia si è impegnata a fare nel corso del Summit Onu del 18-19 settembre scorso. È ora di trasformare le promesse in atti concreti, ma il tempo a disposizione è molto limitato.
Nella settimana in cui andremo a celebrare le migliori proposte didattiche realizzate sul tema dell’Obettivo 16 dell’Agenda 2030, mettiamo a disposizione i documenti del Rapporto, con la fiducia che diventino strumento di lavoro didattico, oltre che occasione di iniziativa per le comunità scolastiche.
Pensieri a margine del conflitto israelo-palestinese (e di tutti gli altri conflitti in corso)
Il 7 ottobre sarà un giorno impossibile da dimenticare e potrebbe essere un colpo durissimo assestato a chi, nella scuola, pensa di poter e voler raccontare la pace per educare alla pace.
In un intervento del 1934 per la Società delle Nazioni, rispondendo alla domanda che riportiamo nel titolo, Jean Piaget annotava: “L’educazione alla pace che si basa sulle relazioni internazionali reali e che si fonda sulla necessità che ognuno conosca le motivazioni e le prospettive dell’avversario è l’unico modo per avvicinarsi all’ideale desiderato, la “collaborazione pacifica”. Un tema che richiama, neppure troppo velatamente, il significato profondo di due tra i Principi universali di Educazione civica posti da Jacques Muhlethaler alle origini della nostra Associazione:
La scuola apre a tutti i fanciulli del mondo la strada della comprensione reciproca.
La scuola educa alla tolleranza, qualità che permette di accettare, negli altri, sentimenti, maniere di pensare e di agire, diversi dai propri.
Le immagini e le parole di terrore che scorrono sui nostri schermi e arrivano forti alle nostre orecchie rischiano di far tremare questa speranza, che dovrebbe animare qualsiasi discorso sulla pace.
Per questa ragione, abbiamo fatto nostri e li condividiamo per il lavoro individuale o condiviso di studenti e docenti, alcuni spunti.
Women Wage Peace
L’attività di organizzazioni di madri israeliane e palestinesi che, insieme, provano a costruire un futuro di pace: https://www.womenwagepeace.org.il/en/
Una testimonianza di Edith Bruck sul tema della pace e dell’odio, raccolta da Vatican News nel febbraio 2022, che riporta parole analoghe a quelle riportate qui sotto e ripetute nei giorni scorsi al quotidiano La Repubblica.
Valentina Ruggeri: Un consiglio che ti senti di dare a noi giovani? Edith Bruck: Ribellatevi, protestate, urlate e non state mai zitti di fronte a un torto, a chiunque capiti; che sia nero, bianco, giallo, ebreo, musulmano. Rispettate il prossimo, accettate quello che è e rispettate quello che crede. Non odiate mai nessuno perché dall’odio nasce l’odio. Dal male nasce il male. La vendetta è la cosa peggiore che ci sia. Credo che bisogna rispettare il diritto, accettare la non verità non assoluta di tutti.
Mercoledì 25 ottobre la prima cerimonia del 51° Concorso Nazionale presso l’Auditorium della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma
Si terrà il prossimo mercoledì 25 ottobre dalle ore 9.30 la prima Cerimonia di premiazione della 51° edizione del Concorso Nazionale EIP Italia, dedicato all’obiettivo 16 dell’Agenda ONU 2030 Pace, giustizia e istituzioni solide. Le candidature sono state inviate da oltre cento scuole da quasi tutte le regioni italiane, grazie al lavoro svolto nell’anno scolastico 2022-2023 da studenti e docenti. La Giuria paritetica (MIM – EIP Italia) ha selezionato i vincitori dei Premi Nazionali e Regionali, una parte dei quali saranno premiati presso l’Auditorium della Biblioteca Nazionale Centrale “Vittorio Emanuele II” a Roma, mentre una seconda cerimonia è prevista per sabato 18 novembre presso l’Aula Magna dell’Università LUMSA di Roma.
Di seguito l’elenco delle scuole che saranno premiate mercoledì 25 ottobre:
Premio Internazionale “E.I.P. Jacques Műhlethaler” PREMI REGIONALI Istituto Comprensivo “Annalena Tonelli” – Forlì Istituto Comprensivo “Trento 5” – Trento Istituto Comprensivo “Falcone e Borsellino” – Villa Vomano (TE) Istituto Comprensivo “Omero Mazzini” – Pomigliano D’Arco (NA)
Trofeo Nazionale “E.I.P. Guido Graziani” Istituto di Istruzione Superiore “Ferdinando Galiani” – Napoli
Premio Nazionale “E.I.P. Marisa Romano Losi CISS Centro incontri stampa scuola” PREMIO NAZIONALE SEZIONE VIDEO Istituto di Istruzione Superiore “Fazello” – Agrigento PREMI REGIONALI Istituto di Istruzione Superiore “Via Gramsci” – Valmontone (RM) Istituto di Istruzione Superiore “Laeng – Meucci” – Osimo (AN)
Premio Nazionale “E.I.P. FIDIA” Primo premio: Istituto di Istruzione Superiore “Bonaventura Secusio” – Caltagirone (CT) Secondo premio: Istituto Comprensivo “Budrio” – Budrio (BO) Terzo premio: Istituto Comprensivo “Villa Estense” – Villa Estense (PD) Menzione speciale: Istituto Comprensivo “Leopoldo Montini” – Campobasso Menzione speciale: Istituto Comprensivo “Lentini” – Lauria (PZ)
Premio Nazionale “E.I.P. Il Teatro nella Storia” Istituto Comprensivo “Baracca – Vittorio Emanuele II” – Napoli
Premio Nazionale “E.I.P. Musica giovane” SEZIONE CORO Primo premio: Liceo Classico “F. Maurolico” – Messina Menzione speciale: Istituto Comprensivo “Via del Calice” – Roma SEZIONE STRUMENTO Primo premio: Istituto Comprensivo “Monaco – Fermi” – Oria (BR) Menzione speciale: Liceo Musicale “Galileo Galilei” – Civitavecchia (RM) SEZIONE INNO Primo premio: Istituto Comprensivo “Sacchetti Sassetti” – Alatri (FR) Menzione speciale: Istituto Comprensivo “J.F. Kennedy” – Cusano Mutri (BN)
Premio nazionale “E.I.P. Salvo d’Acquisto – I ricordi della memoria” PREMI REGIONALI Istituto Comprensivo “Falcone e Borsellino” – Villa Vomano (TE) Liceo Scientifico-Linguistico-Coreutico “Da Vinci” – Bisceglie (BA)
Premio nazionale “E.I.P. Luigi Petacciato – Sicurezza a scuola” Istituto Comprensivo “Claudio Abbado” – Roma
Premio Nazionale “Obiettivo 16 – Pace, giustizia e istituzioni solide” PRIMO PREMIO NAZIONALE Liceo delle arti “F. Depero” – Rovereto (TN) classe 3C PREMI REGIONALI Istituto “San Giuseppe al Casaletto” – Roma Istituto Comprensivo “Casanova – Costantinopoli” – Napoli Istituto Omnicomprensivo “Raffaele Capriglione” – Santa Croce di Magliano (CB)
Premio “EIP Michele Cossu e Valerio Castiello – Poesia giovane” Istituto Comprensivo “Omero Mazzini” – Pomigliano D’Arco (NA) Istituto “San Giuseppe al Casaletto” – Roma Istituto Comprensivo “J.F. Kennedy” – Cusano Mutri (BN) Istituto di Istruzione Superiore “Via dei Papareschi” – Roma Istituto Comprensivo “Casanova – Costantinopoli” – Napoli
Premio speciale “Migliori esperienze di Educazione civica” ai sensi della Legge 92/2019, articolo 10 al progetto “Il sentiero del filosofo” dell’Istituto di Istruzione Superiore “Via dei Papareschi” di Roma
Prix International “Jacques Mühlethaler” 2023 pour la Paix et les droits de l’homme a Elio Pecora, pour son engagement humain et culturel dans la dissémination de la poésie comme instrument de paix à l’école
Menzione d’onore al prof. Franco Mollica, dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo “Casanova – Costantinopoli” di Napoli, per la promozione delle attività di Educazione civica secondo lo spirito dei Principi universali di EIP Italia