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Ripensare la scuola oltre l’intelligenza artificiale

Il Convegno svolto alla LUMSA lo scorso 6 settembre, in un articolo su TUTTOSCUOLA


E’ possibile ripensare alla professionalità docente oltre l’intelligenza artificiale? Quali prospettive, quali sfide e cambiamenti attendono i docenti nell’imminenza del nuovo anno scolastico? Se ne è parlato in un convegno tenutosi mercoledì 6 settembre presso l’Aula Giubileo della Università Lumsa di Roma, coordinato dal dirigente scolastico Francesco Rovida, responsabile della formazione di EIP Italia.

leggi l’articolo completo su tuttoscuola.com

Modifiche ai modelli nazionali di PEI (DI 153/2023) – un webinar di informazione e confronto

L’atteso Decreto di modifica dei modelli nazionali di PEI è stato pubblicato il 6 settembre.


A scrivere un ulteriore passaggio nell’applicazione del Decreto legislativo 66/2017 ci ha pensato il Decreto interministeriale 153/2023, Disposizioni correttive al decreto interministeriale 29 dicembre 2020, n. 182, recante: «Adozione del modello nazionale di piano educativo individualizzato e delle correlate linee guida, nonché modalità di assegnazione delle misure di sostegno agli alunni con disabilità, ai sensi dell’articolo 7, comma 2-ter del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 66».

Con le sue (poche? tante? parziali? significative?) correzioni a quanto fin qui previsto, offre alle scuole nuovi modelli nazionali e indicazioni di lavoro, che vanno subito applicate nella formale nomina del GLO e nella predisposizione del Piano educativo individualizzato.

Mettiamo a disposizione in allegato il testo integrato con alcune annotazioni e ne parleremo in un apposito incontro di approfondimento insieme ai dirigenti scolastici del think thank “Dirigenti insieme per una dirigenza umanistica il giorno

venerdì 15 settembre

per offrire indicazioni di lettura del Decreto e strategie di azione per dirigenti, referenti per l’inclusione e docenti, con uno sguardo critico, sereno, disincantato e volto al merito delle questioni, nella prospettiva della dirigenza umanistica®.

Le iscrizioni ai due webinar sono chiuse per raggiunto limite delle iscrizioni.

Potete continuare a consultare il nostro sito per eventuali aggiornamenti.


Sfide per la professionalità docente… oltre l’intelligenza artificiale

Mercoledì 6 settembre dalle ore 16.00 un importante Convegno di studio in collaborazione tra EIP Italia, LUMSA, Dirigenti insieme e TUTTOSCUOLA


L’avvio di un nuovo anno scolastico è l’occasione per una riflessione ed un confronto sui temi fondanti l’attività educativa e sulla preparazione di docenti e dirigenti alle sfide professionali che si profilano oggi, immaginando quelle che dovranno affrontare i cittadini del futuro.

L’introduzione pervasiva delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale propone alla scuola istanze di carattere metodologico e antropologico che richiedono un ripensamento della funzione insegnante, proprio per continuare ad assolvere al compito di elaborazione culturale e di garanzia di uguali opportunità per gli studenti.

Accettare le sfide dell’innovazione didattico-metodologica significa valorizzarne correttamente il potenziale e al contempo affrontare le istanze etiche alla base di una istruzione “indirizzata al pieno sviluppo della personalità umana ed al rafforzamento del rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali” (Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, articolo 26).

Per raccogliere queste sfide è necessario un investimento consapevole e strategico sulla formazione iniziale e continua dei docenti e dei dirigenti per guardare a nuove forme di esercizio professionale delle competenze disciplinari, metodologico-didattiche, psicopedagogiche e di orientamento, nonché di quelle organizzativo-relazionali, funzionali ai processi di governance delle istituzioni scolastiche, improntate al costrutto di “dirigenza umanistica” ®. 

A parlarne Francesco Bonini, Paola Frassinetti, Anna Paola Tantucci, Rocco Pezzimenti, Patrizia Bertini Malgarini, Maria Cinque, Maurizio Gentile, Ottavio Fattorini, Agata Gueli, Daniele Barca, Giovanni Vinciguerra.

Con la partecipazione di Edoardo Camurri, intervistato sul tema La scuola e le sfide dei nuovi #maestri.

Il Convegno si svolgerà mercoledì 6 settembre 2023 dalle ore 16.00 alle ore 18.00 presso l’Aula Giubileo della LUMSA, in via di Porta Castello 44 a Roma e sarà trasmesso in streaming da TUTTOSCUOLA.

EIP Italia è un Ente di formazione accreditato ai sensi della Direttiva 170/2016.
Pertanto, per la partecipazione al Convegno è possibile fruire dei permessi previsti ai sensi dell’articolo 64 del CCNL 2006/2009.

Per iscriversi è necessario compilare il seguente modulo.

Per seguire la diretta in modalità webinar tramite TUTTOSCUOLA è necessario effettuare la richiesta a questo link.


Bando di concorso – Premio letterario internazionale “Eugenia Bruzzi Tantucci” – XI edizione

Per opere edite di poesia, narrativa e saggistica, traduzione e sceneggiatura cinematografica, con una specifica sezione dedicata agli studenti delle scuole secondarie di II grado


EIP Italia e Accademia Italiana di Poesia sono promotori, d’intesa con la Maison Internationale de la Poesie «Arthur Haulot» de Bruxelles e nell’ambito degli accordi di collaborazione con Università LUMSA e Ministero dell’Istruzione e del Merito, del Bando di concorso per l’undicesima edizione del Premio letterario internazionale “Eugenia Bruzzi Tantucci”.
Un premio dedicato ad una donna, scrittrice, traduttrice, insegnante, preside, attiva nella protezione dei beni culturali e ambientali e impegnata nella diffusione della lettura nelle scuole.
Le opere che saranno prese in considerazione dalla Giuria dovranno essere ispirate ai temi che ne hanno animato la vita e l’opera: Storia, Ambiente e Società.

Nelle precedenti dieci edizioni sono stati premiati, tra gli altri, Piero Angela, Giovanni Floris, Rita El Khayat, Pupi Avati, Elio Pecora, Pino Colizzi, Giuliano Montaldo, Giovanni Grasso.

Sono previste due distinte categorie di partecipazione:
1. Premio letterario internazionale, per autori di opere edite di poesia, narrativa e saggistica, traduzione e sceneggiatura cinematografica
2. Sezione speciale per studenti delle scuole secondarie di II grado, per opere edite o inedite di poesia, narrativa e saggistica elaborate da singoli studenti e/o gruppi di studenti, anche con riferimento agli obiettivi dell’Agenda ONU 2030.

Per entrambe le categorie, la scadenza di invio delle opere per la partecipazione è fissata al giorno 27 ottobre 2023.
Le modalità di consegna sono indicate nell’articolo 2 del Bando che si trova in calce.

La cerimonia di premiazione si svolgerà sabato 16 dicembre 2023 alle ore 9.30 presso l’Aula Magna dell’Università LUMSA di Roma (Borgo Sant’Angelo 13).

Intervento del Maestro Pupi Avati,
Premio letterario internazionale “Eugenia Bruzzi Tantucci” 2022

Di seguito il Bando di Concorso ufficiale:


Per informazioni:
sirena_eip@fastwebnet.it
formazione@eipformazione.com

51° Concorso Nazionale EIP Italia: elenco dei premiati


Il Comitato paritetico EIP – Ministero dell’istruzione si è riunito in funzione di Giuria per valutare i lavori inviati dalle scuole per la 51esima edizione del Concorso Nazionale EIP Italia, dedicato quest’anno al tema “Pace, Giustizia e Istituzioni solide”.

Per ciascuna sezione sono stati assegnati un Premio nazionale, alcuni Premi regionali e alcune Menzioni d’onore.

A tutti gli studenti e i docenti partecipanti vanno i complimenti della Giuria, per l’alta qualità dei lavori presentati.

Di seguito è possibile scaricare l’elenco delle scuole premiate per ciascuna sezione, unitamente all’indicazione dei premi speciali assegnati per il personale della scuola e per le migliori esperienze di Educazione civica ai sensi dell’articolo 10 della Legge 92/2019.

Le cerimonie di premiazione si svolgeranno a Roma in date e modalità che saranno comunicate direttamente a ciascuna scuola, tramite l’indirizzo di posta elettronica comunicato in sede di iscrizione.

Parco Eugenia Bruzzi Tantucci e Vittorio Tantucci

A Roma, nel quartiere Monteverde, la cerimonia di intitolazione del Parco.


“Tra natura e cultura” è stato il titolo della Cerimonia di inaugurazione del Parco dedicato alla memoria di Eugenia Bruzzi Tantucci e Vittorio Tantucci, svoltasi il giorno 6 giugno nel quartiere Monteverde di Roma.

EIP Italia e la Presidente Anna Paola Tantucci sono i promotori di tutto il (lungo) percorso che ha portato ad interventi di riqualificazione dell’area e all’intitolazione dello spazio a due persone che “hanno onorato il nostro Paese e appartengono alla memoria collettiva.

Le autorità presenti, il Presidente del Municipio Roma XII Elio Tomassetti con gli assessori e, per delega del Sindaco, l’assessore alla Cultura di Roma Capitale Miguel Gotor, hanno sottolineato il valore civico della giornata, esprimendo l’impegno dell’Amministrazione a sostenere attività di promozione culturale e riqualificazione urbana grazie a questo Parco.

Così si sono espressi, tramite i canali social:
“I progetti riguardanti il parco prevedevano una serie di interventi già a partire dal 2021. In quell’occasione il progetto prevedeva l’apertura di un’area giochi per i bambini e una fitness. Tuttavia era presente una criticità macroscopica con l’area giochi posta più vicina a via Tarra e con l’area centrale del parco ancora da sfalciare. La prima bonifica effettuata ha riscontrata in seguito la presenza di uno scantinato presente nello strato sottostante del suolo.
In seguito a verifiche approfondite, per una questione di sicurezza, lo scantinato è stato riempito e sigillato definitivamente con la collaborazione della Protezione Civile e dell’assessora comunale Ornella Segnalini. Abbiamo poi proseguito con gli sfalci e le potature per riaprirlo alla cittadinanza.
Ora che il parco è agibile e restituito alla cittadinanza, l’intenzione del Municipio è quella di far installare un piccolo chiosco, con orari compatibili alla tranquillità dell’area, per aggiungere uno spazio di socializzazione che sia anche un presidio di sicurezza”
(pagina Facebook di Elio Tomassetti).
“Questa mattina ho partecipato alla cerimonia di intitolazione ai coniugi #tantucci del parco di via Giulio Tarra, a Monteverde.
Vittorio Tantucci è l’autore più conosciuto dai liceali italiani di almeno tre generazioni. La sua sintassi di latino è stata la prima del dopoguerra e il suo manuale “Urbis e orbis lingua” è stato diffuso in centinaia di migliaia di copie ed è tutt’ora adottato in molte scuole. Morì nel 1962 a soli 47 anni, quando però aveva già ottenuto la medaglia d’oro del Ministero della Pubblica Istruzione e quella della Presidenza della Repubblica per i benemeriti della scuola, della cultura e dell’arte.
Con lui sua moglie, Eugenia Bruzzi Tantucci, ha condiviso l’amore per la cultura e per il mondo della scuola; è stata docente e preside di istituti secondari superiori, pubblicista, critica letteraria, segretaria dell’Unione Lettori Italiani, autrice di libri in prosa e poesia. E ha collaborato con il marito nella stesura dei manuali.
Dedicare uno spazio verde a due grandi diffusori della cultura tra i giovani è particolarmente significativo, anche per il ruolo che Eugenia Tantucci ebbe nella promozione dei beni naturali oltre che culturali. A lei si deve il salvataggio dalla speculazione edilizia di Macchia Grande a Fregene, poi divenuta un’oasi protetta del WWF. Partecipò anche alla fondazione del Ministero dei Beni Culturali nel 1975 e ideò la Settimana dei Beni Culturali che continua anche oggi ad avere molto successo.
È stato un grande onore per me partecipare alla cerimonia di intitolazione insieme ai figli Anna Paola ed Enrico e al presidente del #MunicipioXII, Elio Tomassetti”
(pagina Facebook di Miguel Gotor).

Intensi gli interventi di Enrico Tantucci, Antonio Augenti, Elio Pecora e Lina Lo Giudice Sergi, uniti nel ricordo.

La partecipazione di amici, famigliari, studenti delle scuole del quartiere, studenti vincitori dei Concorsi promossi da EIP (Certamen latinum Vittorio Tantucci e Premio letterario Eugenia Bruzzi Tantucci) e di tante cittadine e cittadini, anche latori inaspettati di ricordi personali, ha reso speciale la giornata, il cui significato è sintetizzato nelle parole con cui Anna Paola Tantucci ha voluto raccontare le ragioni profonde:

“L’intitolazione di luoghi a persone che hanno onorato il nostro Paese e appartengono alla memoria collettiva rappresenta un dovere civile delle Istituzioni e un nutrimento del cuore e dello spirito per tutti i cittadini.
Ho sempre ritenuto che l’accesso alla memoria rappresenti un vero e proprio “diritto umano”, perché ogni essere umano possa conoscere le proprie radici e fondare la propria identità: se non avessimo la memoria non sapremmo chi siamo.
Per questa ragione l’Associazione Ecole Instrument de Paix Italia, di cui sono Presidente e che è tra i promotori dell’odierna cerimonia, ha scelto di dedicare il Prix International “Jacques Mühlethaler” 2022 pour la Paix et les droits de l’homme a Edith Bruck, per il libro Il pane perduto, (La nave di Teseo, 2021) “nel quale il pane assume il duplice significato di ricordare, nell’immane tragedia della Shoà, la dimensione affettiva e familiare e l’impegno a non perdere il nutrimento della memoria”. E ogni anno propone agli studenti, nell’ambito del proprio Concorso nazionale giunto alla 51esima edizione, una sezione intitolata “I ricordi della memoria”, dedicata al martire Salvo d’Acquisto.
Il tema della “memoria” non è solo una questione storica, sociale o filosofica, ma è radicato profondamente nelle profondità dell’uomo, che ha il terrore di dimenticare e di essere dimenticato.
Il nostro desiderio di immortalità è forte e sentito. Nella nostra letteratura è presente in modo ricorrente l’espressione di questo profondo desiderio di non essere dimenticati.
Come nella richiesta di Ciacco a Dante, nel VI Canto dell’Inferno:

“Quando tu sarai nel dolce mondo priegoti che alla mente altrui mi rechi”.
O come nei versi di Ugo Foscolo ne I Sepolcri:

“Celeste è questa corrispondenza d’amorosi sensi, celeste dote è negli umani; e spesso per lei si vive con l’amico estinto e l’estinto con noi”.
Per queste ragioni abbiamo la consapevolezza di utilizzare il termine “memoria” con riferimento a due diversi livelli.
L’identità personale è fondata sulla memoria, sulla propria autobiografia, su quella delle persone che ci sono care e che amiamo per la nostra storia personale.
Ma vi è un’altra forma di memoria che è quella collettiva, comune ad un popolo, ad un gruppo sociale, ad una comunità ristretta.
Mentre la memoria personale ha prevalentemente una dimensione affettiva, la memoria collettiva rappresenta anche un fenomeno culturale. E’ il risultato di una costruzione umana guidata dalle aspettative, dalle idee, dagli obiettivi specifici che ciascuno sviluppa nella propria esistenza; una costruzione che investe eventi, luoghi, oggetti, immagini di una storia che non è più solo personale, ma che assume un valore emblematico di ricordo condivisi.
A livello personale, vivo oggi con emozione profonda entrambi questi aspetti, sapendo di aver ricevuto il dono di genitori che sono stati la radice della vita personale dei miei fratelli e mia e, contemporaneamente, la radice per la crescita culturale e sociale del nostro Paese, con una particolare attenzione al mondo della scuola, unico e vero strumento di salvezza per tutti e per ciascuno”
.

Salva la tua lingua locale

Mercoledì 24 maggio la premiazione della sezione scuola a Roma


Ripreso, dopo un tempo di pausa con la pandemia, il Concorso “Salva la tua lingua locale” vedrà celebrarsi la cerimonia di premiazione mercoledì 24 maggio a Roma, presso la Sala Baldini in Piazza Campitelli.
L’evento è stato presentato nel corso del Salone del libro di Torino, nell’ambito degli eventi promossi dalla UNPLI, che ha visto la firma di un protocollo di intesa con la Federazione Unitaria Italiana Scrittori nella mattinata di venerdì 19 maggio.

Il Concorso nasce con l’obiettivo di valorizzare scrittori e poeti che si esprimono nelle loro lingue locali, in armonia con la Convenzione UNESCO sul patrimonio immateriale, e coinvolgere le scuole per sensibilizzare gli studenti sulla tutela e salvaguardia dei patrimoni linguistici italiani, in diretta continuità con quanto previsto dalle Linee guida per l’Insegnamento di educazione civica che, in rapporto all’area tematica “Sviluppo sostenibile” affermano: “Gli obiettivi non riguardano solo la salvaguardia dell’ambiente e delle risorse naturali, ma anche la costruzione di ambienti di vita, di città, la scelta di modi di vivere inclusivi e rispettosi dei diritti fondamentali delle persone, primi fra tutti la salute, il benessere psicofisico, la sicurezza alimentare, l’uguaglianza tra soggetti, il lavoro dignitoso, un’istruzione di qualità, la tutela dei patrimoni materiali e immateriali delle comunità”.

EIP Italia è stata promotrice della sezione scuola, grazie ad una specifica convenzione con UNPLI e alla collaborazione nel Protocollo di Intesa tra UNPLI e Ministero dell’Istruzione. E grazie alla partecipazione di diverse scuole della rete EIP, che hanno promosso attività didattiche presentate alla Giuria.


Ecco i premiati dell’edizione 2023

SEZIONE POESIA

1° PREMIO
IISS ‘G. Lombardo Radice’ – Bojano (CB)
Rossella Di Lollo, Fabiola Gianfrancesco, Martina Rucci – Classe 2° A ITE   per il componimento poetico ‘Le mie radici – borghi molisani’ (dialetto bojanese).
D.S. Prof.ssa Anna Paolella – Prof.ssa referente Italia Martusciello.

2° PREMIO
I.C. ‘Francesca Morvillo’ – Monreale (PA)
Agnese Sferruzza – Classe 2° B  per il componimento poetico ‘U mari nostru’ (dialetto siciliano/ arabo)
D.S. Prof.ssa Maria Francesca Giammona – Prof.ssa referente Gioacchina Corazza.

3° PREMIO
I.C. Pascoli – Cappuccini di Noci (BA)
Anastasia Laera – Classe 3° C per il componimento poetico ‘Scorr’ (dialetto nocese)
D.S. Prof.ssa Antonella Sasanelli – Prof.ssa referente Venera Scarcella

MENZIONI SPECIALI
I.C. ‘G. Guzzo’ – Tiriolo (CZ) – Matteo Torchia – Classe 2° A per il componimento poetico ‘A casa vacante’ (dialetto pietrese) – D.S. Maria Rosaria Maiorano – Prof.ssa referente Pina Giuliana Lucia
I.C. Taverna – Taverna (CZ) – Classe 3° F per il componimento poetico ‘Intra u funnu du mare blu’ (dialetto pentonese) – D.S. Prof.ssa Maria Rosaria Sganga – Prof.ssa referente Rossella Tallerico
I.C. di Samugheo – Samugheo (OR) – Classe 3° B per il componimento poetico ‘Cantu est bella sa vita’ (lingua sarda) – Prof. Serafino Piras – Prof.ssa referente Giovanna Meloni

SEZIONE PROSA

1° PREMIO
I.C. ‘Marianna Dionigi’ – Lanuvio (RM)
Anna Ripanucci – Classe 3° A per il componimento in prosa ’St’anni ‘ntornino piu’ (dialetto locale civitano)
D.S. Prof.ssa Laura Lamanna – Prof.ssa referente Sonia Scorziello

2° PREMIO  EX AEQUO
I.C. di Majano e Forgaria – Majano (UD)
Lorenzo D’Odorico, Andrea Faleschini, Adriano Del Sordo – Classe 3° F per il componimento in prosa ’Recuarts’ (dialetto friulano)
D.S. Francesco Candido – Prof.ssa referente Marina Marcuzzi

2° PREMIO  EX AEQUO
I.C. Montalto Uffugo – Lattarico – Rota Greca – S. Benedetto Ullano (CS)
Gianmario Scalzo e Mario Scigliano – Classe 2° E per il componimento in prosa ’Na jurnata di mie’ (dialetto lattarico)
D.S. Prof.ssa Teresa Mancini – Prof.ssa referente Sandra Ventura

3° PREMIO
IISS paritario Pitagora – Agrigento (AG)
Martina Casà e Emanuele Gerardo Sottile – Classe 2° AFM/SIA per il componimento in prosa ’A’ prumissa di Totò (dialetto siciliano)
D.S. Prof. Carmelo Terrasi – Prof.ssa referente Rossella Piraneo

MENZIONI SPECIALI
I.C. Rocca di Neto – Rocca di Neto (KR) – Classi 1° A – 1° B – 1° C per il componimento in prosa ‘Na gaddrina i lussu’ (dialetto rocchitano) – D.S. Prof.ssa Maria Fontana Ardito – Prof.ssa referente Rossella Savina Dattolo
I.C. ‘Don Antonino La Mela’ – Adrano (CT) – Gemma Reina – Classe 1° E per il componimento in prosa ‘A suffitta du spirdu tintu’ (dialetto sicilaino comune con inflessioni tipiche del dialetto locale di Adrano) – D.S. Prof.ssa Maria Tiziana Baratta – Prof. referente Marcello Arcoria

SEZIONE MUSICA

1° PREMIO
I.C. ‘Rita Levi Montalcini’ – S. Giorgio del Sannio (BN)
Classi 1° scuola secondaria I grado per il brano ’Jesce, jannarè’ (dialetto sannita)
D.S. Prof.ssa Anna Polito – Prof. referente Mario Del Grosso

2° PREMIO  
I.C. ‘Marconi – Michelangelo’ – Laterza (TA)
Classe 3° A per il brano ‘Sott’o Cijle Da Terze’ (dialetto laertino)
D.S. Prof. Pasquale Castellaneta – Prof. referente Francesco Guidaù

3° PREMIO   EX AEQUO
I.C. ‘J. F. Kennedy’ – Cusano Mutri (BN)
Scuola primaria Plesso Civitella Licinio per il brano ‘C’ steua na ‘ota Natal’ (dialetto civitellese)
D.S. Prof.ssa Anna Filomena De Simone – Prof.ssa referente Bibiana Masella

3° PREMIO  EX AEQUO 
I.C. ‘Perugia 7’ – Perugia (PG)
Classe 2° C per il brano ‘Scene di vita contadina: musica tra gli alberi (dialetto perugino)
D.S. Prof. Federico Ferri – Prof.ssa referente Annalisa Materazzi


Amice, latine discere

XI edizione del Certamen promosso dall’Istituto Comprensivo “Petrone” di Campobasso patrocinato da EIP Italia


Venerdì 19 maggio si è svolta l’XI Edizione del Certamen nazionale per le scuole secondarie di I grado “AMICE, LATINE DISCERE”, organizzato dall’Istituto Comprensivo “Igino Petrone” in partenariato con il Liceo classico “Mario Pagano” di Campobasso.
Quest’anno per la prima volta il concorso ha goduto del patrocinio dell’E.I.P.Italia.

Unico nel suo genere tra le scuole secondarie del primo ciclo, offre un’opportunità importante per promuovere lo studio della lingua latina, intesa non solo come fondamento della nostra cultura, ma anche come sua preziosa chiave interpretativa.

La manifestazione nasce con lo scopo di rivitalizzare lo studio della lingua classica e valorizzare le eccellenze attraverso la partecipazione ad una competizione che premia il merito, anche grazie ad una possibile precedente adesione a corsi integrativi facoltativi (anche del Programma Operativo Nazionale del Miur) ad hoc. Lo scopo è quello di creare un sistema d’istruzione e di formazione di elevata qualità.

La riflessione, lo spirito critico e il ragionamento richiesti dallo studio di questa lingua sono, infatti, quel quid pluris per la formazione dei nostri studenti che, attraverso la ricerca dei valori e della cultura del passato, possono diventare futuri cittadini ancor più consapevoli.

La cultura può e deve essere il motore di una società in continuo cambiamento. E’ questo uno degli obiettivi che l’Istituto “Petrone” si pone per còlere (da cui “cultura”), per prendersi cura della formazione dei suoi studenti, perché questi riescano a vincere le sfide sociali del ventunesimo secolo, rispetto alle quali possono e devono offrire un contributo indispensabile per realizzarsi in una società sempre più dinamica.

Durante lo svolgimento della prova il Dirigente Scolastico, Prof. Giuseppe Natilli, ha organizzato il workshop “Adolescenza e formazione classica: un connubio possibile nel III millennio?”, da lui stesso moderato con il Prof. Guido Pette, già docente del Liceo Classico Statale “Mario Pagano” di Campobasso.
Sono intervenuti come ospiti i docenti Massimo Blasi, del Liceo Scientifico Statale “Plinio Seniore” di Roma, e Arduino Maiuri, del Liceo Classico Statale “Cornelio Tacito” di Roma.
Durante l’incontro, seguito da un pubblico numeroso e interessato, si è sottolineata la necessità di gestire le suggestioni dei social mantenendo la tradizione e stimolando la riflessione degli studenti.

“Fides, libertas, amicitia, praecipua humani animi bona”

Alla LUMSA la cerimonia di premiazione del Certamen latinum Vittorio Tantucci


Si è svolta lo scorso giovedì 27 aprile presso l’Aula Magna dell’Università LUMSA di Roma, la Cerimonia di premiazione dell’undicesima edizione del Certamen latinum dedicato alla straordinaria figura di Vittorio Tantucci.
Ad aprire l’incontro è stato il Rettore dell’Università, prof. Francesco Bonini, che nel saluto ai vincitori e ai presenti, a sottolineato l’importanza di un lavoro di sinergia e sintesi tra il mondo scolastico e quello universitario.

La Presidente Nazionale di EIP Italia, tra i promotori del Certamen insieme alla stessa Università LUMSA e all’Accademia Italiana di Poesia, ha presentato la struttura e il bando del Certamen e ha proposto una riflessione sul significato della lettura dei classici oggi, testi “che non hanno mai finito di dire quello che hanno da dire”.

L’intervento dell’on. Paola Frassinetti, sottosegretario del Ministero dell’Istruzione e del Merito, è stata occasione per ribadire l’importanza di una “battaglia culturale” per la salvaguardia e la promozione del valore della classicità, anche attraverso il mantenimento ordinamentale del Liceo classico, definito un “gioiello” e la rivalutazione di una proposta di studio del latino anche nella scuola secondaria di I grado.

Sono seguiti contributi di altissimo profilo da parte del prof. Piergiorgio Parroni (Fides e amicitia in Catullo), del prof. Antonio Marchetta (Libertà politica e libertà interiore in Tacito) e del prof. Arduino Maiuri (L’amicizia nella letteratura greca e latina: alcuni modelli costantemente attuali).

La premiazione ha visto come protagonista il prof. Massimo Osanna, Direttore generale dei Musei e già Direttore della Soprintendenza speciale di Pompei, che ha ricevuto il Premio “Vittorio Tantucci” per la diffusione della cultura classica 2023.

Nel corso del suo intervento il prof. Osanna ha guidato tutti i presenti alla scoperta di uno dei nuovi tesori emersi nelle campagne di scavo archeologico di Pompei, che sarà presentato nel corso della Mostra “L’istante e l’eternità”, aperta dal 4 maggio al Museo Nazionale Romano.

Il culmine della Cerimonia è stato caratterizzato dalla consegna dei riconoscimenti del Certamen:

per la sezione riservata a cultori e docenti

a Marco Sbardella, per il poema “Pax inter populos”

per la sezione riservata agli studenti delle scuole secondarie di II grado

Primo Premio Nazionale a Elena Li Petri, classe IIIB Liceo Classico “Empedocle” di Agrigento (D.S. Prof. Marika Helga Gatto – referente Prof. Gaetano Di Giacomo) per il poema “In pace mea spes”

Secondo Premio Nazionale ex aequo a Paolo Cupelli, classe IVB Liceo Classico “L.C. Tacito” di Roma (D.S. Prof. Daniela Pucci) per il saggio critico “Ab amicis tantum honesta petamus“
Secondo Premio Nazionale ex aequo a Gabriele Donfrancesco, classe IVB Liceo Scientifico “A. Labriola” di Roma (D.S. Prof. Margherita Rauccio – referente Prof. Isabella Martiradonna) per il lavoro multimediale “Veritas visu et mora valescit”

Terzo Premio Nazionale ex aequo a Santi Fisichella, classe VC Liceo Classico “Concetto Marchesi” di Mascalucia (CT) (D.S. Prof. Lucia Maria Sciuto – referente Prof. Maria Rosaria Stazzeri) per il poema “Aspice Litora”
Terzo Premio Nazionale ex aequo a Andrea Lipani, classe IVC Liceo Classico “Leonardo da Vinci” di Niscemi (CL) (D.S. Prof. Franco Ferrara – referente Prof. Rosa Messina) per il saggio critico “Fides, libertas, amicitia: humanitatis fundamentum”

Menzione d’onore a Ginevra Pitruzzella, classe IVA Liceo Classico “Ugo Foscolo” di Canicattì (AG) (D.S. Prof. Rossana Virciglio – referente Prof. Carmela Taibi) per il poema “Liber es”
Menzione d’onore a Giulio Rolli, classe IIP Liceo Scientifico “L.A. Seneca” di Roma (D.S. Prof. Loredana Carloni – referenti Prof. Gisella Bellantone e Paola Malvenuto) per il poema “Vitae folium”


Cerimonia di premiazione del Certamen “Vittorio Tantucci”

Giovedì 27 aprile presso l’Aula Magna dell’Università LUMSA di Roma


Il giorno giovedì 27 aprile dalle ore 9.30 si svolgerà la Cerimonia di premiazione della XI edizione del Certamen latinum “Vittorio Tantucci”

Il Certamen, destinato principalmente agli studenti delle classi della secondaria di II grado che studiano lingua e lettera latina, è dedicato alla figura di Vittorio Tantucci.
Nasce a Marsciano in Umbria nel 1915, compie gli studi superiori a Firenze presso il Collegio “La Querce” con il ruolo di precettore, studia all’Università di Bologna dove si laurea in Lettere classiche e conosce Eugenia Bruzzi che diventerà la compagna della sua vita e la sua collaboratrice per i libri di latino. A lei (“tibi dilectissima coniunx animae dimidium meae”) dedica nel 1944 La Sintassi latina, pubblicata dalla Casa Editrice Licinio Cappelli di Bologna, prima sintassi del dopoguerra che si afferma rapidamente in tutto il paese e sostituisce i testi fino ad allora più diffusi, lo Zenoni e il Rubrichi. Per il rigore scientifico, l’insuperata chiarezza espositiva della parte teorica e per l’efficacia degli esercizi, è accolta con grande favore anche all’estero, e nessuno pensa che possa trattarsi dell’opera di uno studioso di appena 29 anni. Raggiunge l’apice del successo con la sintassi latina Arethusa diffusa anche in America, Germania, Svizzera e persino in Africa ad opera del presidente del Senegal, l’umanista Senghor, che ne fu un estimatore. A Bologna nascono Anna Paola e Andrea. Nel 1955 si trasferisce a Roma dove nasce il terzo figlio Enrico. Collabora all’Università di Roma “La Sapienza” con il professor Enzo Marmorale, illustre latinista. Fra i numerosi riconoscimenti post mortem ha ricevuto la medaglia d’oro del Ministero della Pubblica Istruzione e la medaglia d’oro della Presidenza della Repubblica per i benemeriti della scuola, della cultura e dell’arte, conferitagli dal Presidente Giuseppe Saragat.
Altre sue opere sono Nova Maia, Aurea Roma, Urbis et orbis lingua, Ad Altiora, Analisi Logica, Il mio primo libro di latino, tutte edite dalla Poseidonia di Bologna. 
Nel 2022 è uscito l’ultimo aggiornamento che l’Editore Mondadori Educational ha voluto intitolare Quae manent, a significare i valori  universali della cultura classica, versione più ricca, più digitale, con la curvatura all’Insegnamento dell’educazione civica, “civis sum” nella società romana.

Il Parco compreso tra via Raffaele Battistini e via Giulio Tarra nel quartiere Monteverde Nuovo a Roma è stato dedicato a Eugenia Bruzzi Tantucci, scrittrice e Vittorio Tantucci, latinista.
Nato su iniziativa di EIP Italia e della famiglia Tantucci, il Parco urbano “tra Natura e Cultura” diventerà un Parco letterario per attività in collaborazione con Roma Capitale e il Municipio XII.

La Giuria, presieduta dal rettore di LUMSA Francesco Bonini, ha assegnato per quest’anno il Premio “Vittorio Tantucci” per la diffusione della cultura classica 2023 al Prof. Massimo Osanna, Direttore Generale dei Musei presso il Ministero della Cultura
per gli alti meriti acquisiti sul campo nell’opera di restauro, recupero e fruizione allargata delle aree archeologiche di Pompei, Ercolano e Stabia e per l’ attività di studio e ricerca come ordinario di Archeologia all’Università “Federico II” di Napoli.

Il Certamen “Vittorio Tantucci” 2023 assegna due tipologie di premi:

Sezione per docenti e studiosi della lingua latina 
a Marco Sbardella per il poema “Pax inter populos”

Sezione per studenti delle scuole secondarie di II grado con insegnamento della lingua latina
Primo Premio Nazionale
a Elena Li Petri, classe IIIB Liceo Classico “Empedocle” di Agrigento (D.S. Prof. Marika Helga Gatto – referente Prof. Gaetano Di Giacomo) per il poema “In pace mea spes”
Secondo Premio Nazionale ex aequo
a Paolo Cupelli, classe IVB Liceo Classico “L.C. Tacito” di Roma (D.S. Prof. Daniela Pucci) per il saggio critico “Ab amicis tantum honesta petamus“
a Gabriele Donfrancesco, classe IVB Liceo Scientifico “A. Labriola” di Roma (D.S. Prof. Margherita Rauccio – referente Prof. Isabella Martiradonna) per il lavoro multimediale “Veritas visu et mora valescit”
Terzo Premio Nazionale ex aequo
a Santi Fisichella, classe VC Liceo Classico “Concetto Marchesi” di Mascalucia (CT) (D.S. Prof. Lucia Maria Sciuto – referente Prof. Maria Rosaria Stazzeri) per il poema “Aspice Litora”
a Andrea Lipani, classe IVC Liceo Classico “Leonardo da Vinci” di Niscemi (CL) (D.S. Prof. Franco Ferrara – referente Prof. Rosa Messina) per il saggio critico “Fides, libertas, amicitia: humanitatis fundamentum”

Menzione d’onore
a Ginevra Pitruzzella, classe IVA Liceo Classico “Ugo Foscolo” di Canicattì (AG) (D.S. Prof. Rossana Virciglio – referente Prof. Carmela Taibi) per il poema “Liber es”
a Giulio Rolli, classe IIP Liceo Scientifico “L.A. Seneca” di Roma (D.S. Prof. Loredana Carloni – referenti Prof. Gisella Bellantone e Paola Malvenuto) per il poema “Vitae folium”

La cerimonia di premiazione sarà preceduta da un Convegno sul tema “Fides, libertas, amicitia, praecipua humani animi bona”, aperto dal Rettore della LUMSA Francesco Bonini, con la partecipazione di Piergiorgio Parroni, Antonio Marchetta, Arduino Maiuri e un intervento di Massimo Osanna.

Sarà possibile seguire la cerimonia di premiazione anche in teleconferenza: per informazioni scrivere a eipformazione.1972@gmail.com