Un bambino, un insegnante, un libro e una penna possono cambiare il mondo

Buon avvio dell’anno scolastico


Cari dirigenti scolastici, docenti e personale della scuola,

l’inizio di un nuovo anno scolastico ci chiama a rinnovare il nostro patto educativo. Quest’anno, per inaugurare il cammino delle nostre comunità, abbiamo scelto di affidarci ad un volto e a un messaggio molto significativi: “Un bambino, un insegnante, un libro e una penna possono cambiare il mondo.”

In questa celebre sintesi di Malala Yousafzai troviamo il senso profondo del lavoro che ogni giorno svolgete all’interno delle geometrie complesse e affascinanti delle nostre scuole. Ogni istituto non è solo un luogo di trasmissione del sapere, ma il più importante laboratorio di pace, di educazione civica e di diritti umani a nostra disposizione.

Questo è il solco tracciato dal fondatore dell’EIP, Jacques Mühlethaler, che nei suoi Principi universali di educazione civica ha scritto: “L’École apprend à l’enfant à vaincre son égoïsme. Elle lui fait comprendre que l’humanité ne peut progresser que par des efforts personnels et l’active collaboration de tous”. La scuola, dunque, insegna a superare l’egoismo e fa comprendere che il progresso dell’umanità si fonda sull’impegno personale e sulla collaborazione attiva di tutti.

A voi dirigenti scolastici, chiamati a governare la complessità della scuola e a guidare le vostre comunità, va l’augurio di continuare a costruire luoghi inclusivi, capaci di accogliere tutti e di valorizzare le diversità, affinché la scuola sia sempre di più una comunità educante.

A voi docenti, spetta il delicato compito di tradurre quel “libro” e quella “penna” in strumenti di liberazione. Il vostro lavoro quotidiano, essenziale per lo sviluppo dei ragazzi, è un atto concreto di educazione alla pace. Siete voi a trasformare le aule in spazi dove si sperimenta il rispetto dei diritti.

A voi personale della scuola, colonna portante dell’organizzazione scolastica, va il nostro più profondo ringraziamento. Senza il vostro presidio costante, dagli uffici amministrativi all’accoglienza e all’assistenza quotidiana, quella “collaborazione attiva di tutti” auspicata da Mühlethaler non potrebbe semplicemente realizzarsi. Voi garantite lo spazio, i servizi e il clima entro cui la didattica prende forma in sicurezza e serenità.

Come Associazione, continueremo a camminare al vostro fianco, supportando questo instancabile sforzo corale che rende ogni scuola un vero strumento di pace.

Buon inizio dell’anno scolastico a tutti voi!

Anna Paola Tantucci
Presidente EIP Italia Scuola strumento di pace ETS

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