L’impegno di EIP Italia nella diffusione di una cultura dei diritti umani trova un proprio spazio in occasione della Giornata internazionale della donna.
Sarà presentato l’8 marzo presso la Chiesa delle Donne di Napoli (Certosa e Museo San Martino) il volume Percorsi femminili a Napoli, scritto da Enza Plotino e edito da All Around, una guida innovativa “per attraversare la città sulle tracce dei luoghi e dell’abitare delle protagoniste della storia, dell’arte, della cultura, della società”.
EIP Italia, in funzione di co-organizzatore dell’evento, sarà presente con un intervento della prof.ssa Ersilia Di Palo.
Gli studenti della 5AL dell’IIS “Via Copernico” di Pomezia (RM) vincono la ventesima edizione del Concorso
Con la creazione di un sito web, gli studenti dell’Istituto diretto dal prof. Francesco Celentano, si sono aggiudicati il primo premio del Concorso indetto annualmente dal Ministero dell’Istruzione.
Questa la motivazione:
“Partendo dallo studio delle discriminazioni e persecuzioni perpetrate dai regimi nazifascisti, le studentesse e gli studenti hanno approfondito, attraverso la realizzazione di un sito internet, le dinamiche di alcune violazioni alle libertà di ieri e di oggi comparando le diverse storie. Il chiaro e apprezzato messaggio, risultato del percorso didattico e della riflessione critica della classe, è che la sola memoria non è sufficiente a contrastare discriminazioni e violazioni dei diritti. Questa memoria deve essere integrata dallo studio della storia e sostenuta da una coscienza critica attiva che spinga alla responsabilità di ciascuno per individuare, illuminare e contrastare le zone d’ombra ancora oggi esistenti”.
Daiana e Patrizia, due studentesse della classe, così spiegano il lavoro svolto: “Il sito, ideato e realizzato dagli studenti, nasce da un quesito provocatorio delle prof.: “Che senso ha parlare ancora di Shoah? Di una pagina di storia, apparentemente, così lontana nel tempo. Qual è il valore della memoria storica?” (…) alla fine, parlare di Shoah significa parlare di noi, delle nostre paure, dei nostri dubbi, di ciò che non vogliamo essere mai più. Ne è scaturito un percorso di educazione civica, per cui i docenti delle varie discipline della classe hanno offerto il proprio supporto nella ricerca dei materiali oggetto di studio e rielaborazione personale, nella scelta della modalità espressiva migliore, nelle tecnologie informatiche da utilizzare ai fini della realizzazione del prodotto multimediale. L’ultima pagina del sito richiama una speranza, già evidente sin dal titolo: “Storia del futuro”, con un’immagine disegnata al computer, che raffigura un bambino “d’oro”, pieno di luce, che ha il compito di illuminare le sagome nere che lo circondano, per individuare chiaramente l’odio, il razzismo, la discriminazione di cui è ancora intrisa la nostra società. (…) Questa esperienza ha ricordato una volta ancora che abbiamo tutti una responsabilità morale verso i milioni di persone che non sono più tornati dai lager: quella di mantenere viva la fiamma della Memoria, combattere nel nostro piccolo ogni forma di ingiustizia e discriminazione e, più sottilmente, imparare a riconoscere la differenza che può esserci tra Legge e Giustizia, tra Ordini e Coscienza, tra Bene e Male.
Gli studenti della classe con le docenti, il dirigente scolastico e il Ministro dell’Istruzione
La cerimonia di premiazione mattina si è tenuta la mattina del 27 gennaio presso il Ministero dell’Istruzione, alla presenza del ministro Patrizio Bianchi e della Presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Noemi Di Segni.
Gli studenti della classe, con le professoresse Daiana Belloni e Patrizia D’Andrea, referenti del progetto, sono stati invitati alla cerimonia di premiazione e, a seguire, alla celebrazione in occasione della giornata della Memoria.
L’Insegnamento scolastico di Educazione civica è al secondo anno di realizzazione, secondo quanto previsto dalla Legge 92/2019.
L’Associazione EIP Italia Scuola strumento di pace, ai sensi del Protocollo di intesa con il Ministero dell’Istruzione rinnovato il 10 maggio 2021, intende valorizzare la progettualità delle scuole, attraverso la diffusione di buone pratiche e la promozione di un costruttivo confronto di idee e proposte.
In questa fase, anche per offrire un contributo significativo al lavoro di accompagnamento per l’attuazione della Legge 92/2019 per l’individuazione dei traguardi e degli obiettivi specifici di apprendimento a livello nazionale, vogliamo promuove la pubblicazione delle proposte di Curricolo verticale di Educazione civica, predisposte in fase sperimentale in questi primi due anni scolastici, dal Collegio docenti.
Con la Legge 92/2004, lo Stato italiano ha riconosciuto il 10 febbraio come Giorno del ricordo, “al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale”.
Di seguito, potete trovare i riferimenti e le iniziative diffuse dal Ministero dell’Istruzione, tra cui la Cerimonia di premiazione del Concorso nazionale, che si terrà a Palazzo Madama nel pomeriggio di giovedì 10 febbraio.
EIP Italia parteciperà, con un intervento della presidente Anna Paola Tantucci, all’incontro organizzato per le classi quinte dall’IIS Via dei Papareschi di Roma per il giorno martedì 15 febbraio con Franca Dapas, esule dal 1947, per tanti anni insegnante di Lettere nella scuola media e di Latino nelle scuole superiori. Dopo essere stata membro dell’esecutivo dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia di Padova, continua ora il suo impegno, soprattutto nelle scuole, per far conoscere la tragedia giuliano-dalmata e il dramma dell’esodo.
Per EIP Italia si tratta del primo di una serie di incontri con le scuole di tutta Italia sui temi caratterizzanti l’educazione ai diritti umani e alla pace, con i quali intendiamo caratterizzare la celebrazione del cinquantesimo anniversario dalla fondazione.
L’associazione EIP Scuola Strumento di Pace, sezione italiana di E.I.P. Ecole Instrument de Paixindice la cinquantesima edizione del Concorso Nazionale, nell’ambito delle celebrazioni per il cinquantesimo anniversario dalla propria fondazione nel 1972.
Destinatari del Concorso Nazionale
Il Concorso Nazionale è aperto alla partecipazione delle scuole di ogni ordine e grado statali e paritarie .
Tema del Concorso Nazionale
Il Consiglio direttivo ha scelto di dedicare il 50° Concorso Nazionale ai Principi universali di Educazione civica, elaborati a Ginevra nel 1968 dai fondatori dell’Associazione Jean Piaget e Jacques Muhlethaler.
Sezioni del Concorso Nazionale
1. Premio nazionale “E.I.P. Una lezione europea”, dedicato alla memoria di David Sassoli, Presidente del Parlamento europeo, prematuramente scomparso, e di cui si intende esaltare la figura e la passione profonda per l’Europa, in collaborazione con l’Ufficio per l’Italia del Parlamento Europeo.
2. Premio internazionale “E.I.P. Jacques Műhlethaler”, intitolato al fondatore di E.I.P. internazionale.
3. Trofeo Nazionale “E.I.P. Guido Graziani”,intitolato al fondatore di E.I.P. Italia, con assegnazione annuale della Coppa itinerante.
4. Premio nazionale “E.I.P. Marisa Romano Losi – CISS Centro incontri stampa scuola”, in collaborazione con la Federazione Nazionale della Stampa.
5. Premio nazionale “E.I.P. FIDIA” per le arti figurative e plastiche, in ricordo del Maestro Alfiero Nena.
6. Premio nazionale “E.I.P. Il Teatro nella Storia”, offerto dalla Presidente del Gruppo Storico Teatrale di Napoli.
7. Premio nazionale “E.I.P. Luigi Petacciato – Sicurezza a scuola” XI edizione, in ricordo del piccolo Luigi, morto nel crollo della scuola “Francesco Jovine” di San Giuliano di Puglia (CB) nel 2002 ,di cui quest’anno ricorre il Ventennale.
8. Premio nazionale “E.I.P. Valerio Castiello per la sicurezza stradale”, in ricordo del giovane Valerio morto in un incidente stradale nel 2015 a Cervinara (AV) nel 2015.
9. Premio nazionale “E.I.P. la voce dei minori in carcere”, in collaborazione con il Dipartimento della giustizia minorile e di comunità del Ministero della Giustizia.
10. Premio nazionale “E.I.P. Salva la tua lingua locale”, in collaborazione con UNPLI.
11. Premio nazionale “E.I.P. Musica giovane”, dedicato a Enrico Bartolini, esperto della Biblioteca Nazionale, in collaborazione con il CSC della Biblioteca Nazionale.
12. Premio nazionale “E.I.P. Salvo d’Acquisto – I ricordi della memoria”, dedicato al martire Salvo d’Acquisto, medaglia d’oro al valor militare per essersi sacrificato, il 23 settembre 1943, per salvare un gruppo di civili durante un rastrellamento delle truppe naziste.
13. Premio nazionale “E.I.P. Michele Cossu – Valerio Castiello Poesia giovane”.
Regolamento di partecipazione
Per partecipare al Concorso nazionale occorre presentare lavori individuali e/o di classe, in forma scritta, grafica, plastica, musicale, multimediale, per una SOLA SEZIONE, tramite pacco postale o corriere entro il 30 aprile 2022, al seguente indirizzo: E.I.P. Scuola strumento di Pace via Edoardo Maragliano 26 – 00151 Roma
N.B. Per la stessa scadenza è richiesto l’invio all’indirizzo dell’ E.I.P. dei lavori su supporto informatico (CD-rom, pendrive) per consentire l’inserimento nel filmato della Premiazione e la pubblicazione sul sito www.eipitalia.it previa autorizzazione delle scuole.
Premi per il Personale della scuola
In occasione della Cerimonia di premiazione, il Consiglio direttivo assegnerà i seguenti premi per il Personale della scuola
1. Premio “E.I.P. Jean Piaget” per dirigenti scolastici – IV edizione
2. Premio “E.I.P. innovazione didattica” per docenti
3. Premio “E.I.P. cooperazione scuola” per il personale ATA
Di seguito il Bando di concorso completo, reperibile anche sul sito ufficiale del Ministero dell’Istruzione:
La dimensione inclusiva è “costituzionalmente” parte dell’azione didattica.
A fronte di una crescita continua degli studenti con disabilità, che rappresentano oggi il 3,6% degli studenti frequentanti, aumenta ulteriormente il numero dei docenti di sostegno, mantenendo purtroppo una significativa quota di “assenza di specializzazione”.
I dati segnalano una buona azione organizzativa della scuola, che ha saputo intervenire per il coinvolgimento nelle attività di didattica a distanza, anche attraverso le dotazioni informatiche e con la partecipazione in presenza degli studenti con Bisogni educativi speciali.
L’indicazione della scarsa diffusione dei modelli inclusivi tra i docenti, basata apparentemente sulla frequenza di specifiche attività di formazione, avrebbe potuto essere almeno parzialmente compensata con l’azione sistematica di formazione proposta dalla Normativa, ma rischia di restare prigioniera delle dinamiche legate alla discussione sulla obbligatorietà (è obbligatoria? è un invito? è parte della formazione strutturale?) ovvero di una impostazione generalizzata in percorsi “di massa” che possono lasciare uno spazio relativo ad interventi di tipo realmente innovativo.
Dirigente scolastico, co-fondatore delle scuole Modello D.A.D.A.,
15 ore complessive tra incontri (10 ore) e attività autonome, in modalità da concordare: presenza, blended, a distanza
Il rinnovamento dei processi di insegnamento-apprendimento passa per modalità innovative di progettazione didattica, con cui strutturare percorsi e ambienti di apprendimento.
In questa direzione è stato ideato e sviluppato, il Modello didattico-organizzativo D.A.D.A. (Didattiche per Ambienti Di Apprendimento): gli Istituti funzionano per “aula–ambiente di apprendimento”, assegnata a uno o due docenti della medesima disciplina e la rotazione dei gruppi classe nel cambio di insegnamento.
Tale facies esteriore è in realtà sostenuta da un articolato costrutto pedagogico-didattico che è illustrato nei principi descritti nel “Manifesto delle scuole DADA” (Cfr. sito http://www.scuoledada.it) quali: “l’ineludibile coinvolgimento corale della comunità”, la scuola come ”incubatore di innovazioni”, “la fiducia come infingimento pedagogico”, “l’edificio apprenditivo”, l’ ”Io…siamo”, la “serendipity organizzativa”. Il Manifesto descrive pertanto i contorni concettuali di qualsiasi innovazione didattica, pur caratterizzando il Modello DADA in modo specifico rispetto ad altre Avanguardie Educative (raccolte nel manifesto AE dell’INDIRE). Il corso nel mirare alla comprensione della ratio pedagogico-didattica dell’innovazione, illustra i 5 Postulati e le 5 caratteristiche del “Manifesto delle scuole DADA”.
Si favorisce altresì la comprensione e l’analisi della praticabilità del Modello all’interno degli specifici differenti contesti scolastici.
Formatore
Il formatore Prof. Ottavio Fattorini, Dirigente Scolastico coordinatore dell’Ufficio studi EIP Italia, (alla cui rete l’istituto aderisce), è co-ideatore del Modello didattico-organizzativo D.A.D.A., autore del “Manifesto delle scuole Modello DADA” (www.scuoledada.it) e, pertanto, unico esperto autorizzato alla formazione sul Manifesto pedagogico-didattico del Modello D.A.D.A.
Corso di formazione e crescita professionale per il concorso per Dirigente scolastico
IN PARTENZA IL 18 GIUGNO
EIP Italia Scuola strumento di pace, storico Ente di formazione accreditato dal Ministero dell’Istruzione ai sensi della Direttiva 170/2016, con pluriennale Protocollo di Intesa con il Ministero dell’Istruzione, organizza un percorso di formazione e crescita personale, funzionale al superamento del prossimo Concorso a dirigente scolastico.
EIP Italia ha lunga esperienza nella organizzazione di numerosi ed efficaci corsi di formazione per il concorso a Dirigente scolastico (QUASI IL 70% DEGLI ISCRITTI HA SUPERATO IL CONCORSO). Propone un format didattico originale sulle tematiche concorsuali, volto ad abilitare e ottimizzare i tempi dello studio autonomo, per renderlo significativo e funzionale al risultato, garantendo l’acquisizione del punto di vista del Dirigente scolastico.
I punti di forza del corso sono:
Format metodologico-didattico efficace e sperimentato con successo in occasione del precedente concorso, con alte percentuali di promozione alle diverse prove e di punteggio complessivi nella graduatoria finale.
Taglio pratico-operativo basato sugli studi di caso, ispirato ai modelli del Problem-based learning (Barrows e Tamblyn,1980) e dell’apprendimento trialogicodi impronta nordeuropea (K. Hakkarainen – Ligorio, Sansone e Cesareni, 2018), che garantisce apprendimenti significativi, rispondenti alle esigenze concorsuali.
Costruzione progressiva di una comunità di praticacomestrumento operativo ed efficiente di supporto nel percorso di apprendimento, per affrontare con sicurezza e competenza la prova concorsuale.
Il “coraggio dell’essenziale”, cioè la proposta di tutto e solo ciò che sarà funzionale a superare la prova concorsuale, evitando logiche additive che riversano sul discente una mole non gestibile di materiale di studio, con esiti inefficaci se non dannosi.
Significatività degli apprendimenti partire dall’esperienza, finalizzati all’acquisizione di terminologia, punto di vista, logica e forma mentis, teorica e operativa, del Dirigente scolastico.
Per partecipare agli incontri è possibile fruire degli appositi permessi ai sensi dell’articolo 64 del CCNL 2006/2009, per la partecipazione alle attività di formazione promosse da Enti accreditati.
Articolazione del corso
Il corso prevede complessivamente 50 ore.
E’ articolato in 10 moduli formativi che riprendono tutti gli aspetti funzionali ad affrontare con successo le varie prove concorsuali.
Ogni modulo si caratterizza per una sequenza didattica che: parte da studi di caso concreti, prosegue con una prolusione di inquadramento su ciascuna tematica,a cura dei formatori EIP Italia, cui segue una parte laboratoriale con assegnazione dei relativi studi di caso per l’elaborazione autonoma e successiva analisi e condivisione degli elaborati validati.
E’ articolato in 10 moduli formativi che riprendono tutti gli aspetti del Regolamento, funzionali ad affrontare con successo le varie prove concorsuali.
Ogni modulo si caratterizza per una sequenza didattica che: parte da studi di caso concreti, prosegue con una prolusione di inquadramento su ciascuna tematica,a cura dei formatori EIP Italia, cui segue una parte laboratoriale con assegnazione dei relativi studi di caso per l’elaborazione autonoma e successiva analisi e condivisione degli elaborati validati.
Sono previste, inoltre, 2 sessioni di simulazione e verifica (computer based) sul modello della prova concorsuale.
Il corso in sintesi
10 incontri formativi di 2,5 ore
25 ore
Esercitazioni autonome su studi di caso
10 ore
Approfondimenti tematici (webinar registrati)
10 ore
2 incontri di simulazione e verifica di 2,5 ore
5 ore
Gli incontri si svolgeranno in presenza presso la sede succursale dell’IIS “Via dei Papareschi”, in via delle Vigne 205 a Roma ovvero in modalità webinar sincrono tramite la piattaforma Google Meet.
Gli incontri formativi si terranno il venerdì pomeriggio e/o il sabato mattina secondo il seguente calendario:
sabato 18 giugno 2022
10.00 – 12.30
venerdì 1 luglio 2022
17.00 – 19.30
venerdì 8 luglio 2022
17.00 – 19.30
venerdì 2 settembre 2022
17.00 – 19.30
le ulteriori date degli incontrisaranno comunicate successivamente
Materiali di studio
Sono forniti tutti (e solo) i materiali di studio funzionali ad esiti di successo (documenti PDF e slide, norme, riferimenti essenziali, studi di caso validati, video di approfondimento).
I materiali e la documentazione saranno resi disponibili attraverso gli strumenti di condivisione del lavoro, presenti in Google Workspace.
Metodologia
sollecitazione della riflessione a partire da studi di caso operativi
illustrazione delle tematiche
laboratori per la soluzione concreta di studi di caso
avvio della comunità di pratiche
materiali di studio e di lavoro per perfezionare in modo mirato ed efficiente la preparazione autonoma
analisi, validazione e condivisione dei materiali prodotti
sessioni di simulazione e verifica sul modello della prova concorsuale.
Progettazione e formatori
La progettazione e il coordinamento scientifico del corso è stata predisposta dal dirigente scolastico formatore Ottavio Fattorini, già creatore e formatore dei corsi di preparazione risultati efficaci e ideatore di comunità (scuole Modello DADA, Gruppo Dirigenti insieme,) e format didattici originali, nell’ambito del think tank dell’Ufficio studi EIP Italia.
Direttore del corso
preside Anna Paola Tantucci, presidente nazionale EIP Italia
Coordinamento scientifico e progettazione
dirigente scolastico Ottavio Fattorini
Organizzazione
dirigente scolastico Francesco Rovida
I formatori sono dirigenti scolastici e esperti dell’Ufficio studi EIP Italia: oltre a Ottavio Fattorini, sono Beatrice Benedetto, Emanuela Botta, Silvia Cuzzoli, Vincenzo Lifranchi, Antonio Palcich, Paola Palmegiani, Francesco Rovida, e i Direttori dei servizi generali e amministrativi Barbara Panzini e Giovanna Stillitano.
Un anno fa un violento attacco al nostro Campidoglio ha dimostrato quanto sia fragile la democrazia in America. E anche se le finestre rotte sono state riparate e molti degli assalitori sono stati assicurati alla giustizia, la verità è che oggi la nostra democrazia è più in pericolo di quanto non lo fosse un anno fa. Benché inizialmente molti repubblicani disapprovassero le ragioni delle proteste che il 6 gennaio hanno alimentato le fiamme della violenza, adesso una gran parte degli elettori e dei rappresentanti repubblicani eletti, arrivano a ritenerle plausibili.
Le leggi dei singoli Stati della Confederazione non solo hanno reso più difficile votare, ma alcune hanno cercato di modificare procedure di votazione e anche il modo con cui vengono controllati i risultati. Ed i rimanenti eletti e leader repubblicani che coraggiosamente hanno mantenuto le loro posizioni e respinto questi tentativi anti democratici sono stati ostracizzati, contestati e espulsi dal partito. Storicamente, gli americani sono stati difensori della democrazia e della libertà in tutto il mondo, specialmente quando queste sono sotto attacco. Ma non possiamo svolgere questo ruolo quando figure di spicco in uno dei nostri due maggiori partiti politici stanno attivamente minando la democrazia in patria. Non possiamo essere d’esempio quando proprio i nostri leader sono pronti a fabbricare menzogne e a insinuare il dubbio su risultati di elezioni libere e corrette. Il nostro sistema di governo non è mai stato automatico.
Se vogliamo che i nostri figli crescano in una vera democrazia, non solo in senso elettorale, ma una democrazia in cui ogni voce e ogni voto contano, dobbiamo nutrirla e proteggerla. Oggi, questa responsabilità appartiene a noi tutti.
E in questo anniversario nulla è più importante.
(traduzione di Anna Paola Tantucci)
One year ago, a violent attack on our Capitol made it clear just how fragile the American experiment in democracy really is. And while the broken windows have been repaired and many of the rioters have been brought to justice, the truth is that our democracy is at greater risk today than it was back then.
Although initially rejected by many Republicans, the claims that fanned the flames of violence on January 6th have since been embraced by a sizeable portion of voters and elected officials – many of whom know better. State legislatures across the country have not only made it harder to vote, but some have tried to assert power over core election processes including the ability to certify election results. And those remaining Republican officials and thought leaders who have courageously stood their ground and rejected such anti-democratic efforts have been ostracized, primaried, and driven from the party.
Historically, Americans have been defenders of democracy and freedom around the world – especially when it’s under attack. But we can’t serve that role when leading figures in one of our two major political parties are actively undermining democracy at home. We can’t set an example when our own leaders are willing to fabricate lies and cast doubt on the results of free and fair elections.
Our system of government has never been automatic. If we want our children to grow up in a true democracy – not just one with elections, but one where every voice matters and every vote counts – we need to nurture and protect it.
Today, that responsibility falls to all of us. And on this anniversary, nothing is more important.