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Auguri dalla Presidente di EIP Italia


Le festività della Pasqua cattolica segnano un momento di pausa nelle attività didattiche della scuola italiana e, idealmente, aprono all’ultimo periodo dell’anno scolastico.

La tematica religiosa fondante la fede cristiana come annuncio di misericordia e di rinnovamento della vita degli uomini non è poi così lontana, pur con tutte le distinzioni teologiche necessarie, dall’osservanza del quarto pilastro dell’Islam, mese di benedizione e misericordia, con il suo riferimento alla “notte del destino”, fondamento della rivelazione islamica.

Non è facile conservare la speranza di poter essere “strumento di pace” in questi tempi così ostinatamente oscuri, nella consapevolezza della complessità dei processi economico-politici e, contemporaneamente, della semplicità dei desideri dei bambini: serenità, amicizia, calore, gioia.

Nelle parole del maestro Elio Pecora, amico di EIP Italia e raffinato interprete dell’animo umano, l’augurio di poter ritrovare i colori per dipingere l’arcobaleno che manca alle nostre vite.

Vi sono giorni, ore, in cui tutto è perduto,
ogni gesto inutile, risibile ogni speranza:
il corpo vuoto attende il suo disfarsi
in quel niente che tante volte s’era presentato
– ma era solo una minaccia, un’idea –
come l’ultima definitiva salute.
In quelle ore, in quei giorni ogni storia, tutte le storie
si riducono a un susseguirsi insensato
di conquiste e di perdite e l’intero pianeta
non è che l’abitacolo in rovina
di un’umanità nemica a se stessa.
(Se pure è sogno, questo è il peggiore degli incubi.)

E tutto sarebbe perduto se dal cuore chiuso
non affiorasse inattesa una nube violetta,
l’odore di un cibo, una voce al telefono,
il libro lasciato sul tavolo ancora da leggere.
Così il mondo intero si popola di storie concluse,
di passaggi, di soste, e un dio munifico
disegna nel cielo vasto e chiaro un arcobaleno.

tratto da In margine (congedi e altro), Oedipus, 2011

AI Act: voto finale per il primo regolamento globale sull’intelligenza artificiale.


L’Europa, finalmente, ha varato il primo regolamento sull’intelligenza artificiale. Si tratta dell’ultima votazione di un lungo excursus, affinché il cosiddetto AI Act, diventi legge. Un’ iniziativa unica che pone l’Europa come leader indiscussa sulla regolamentazione dell’AI. Affinché il primo regolamento diventi esecutivo, bisogna che sia pubblicato in Gazzetta ufficiale e che poi decorrano due anni di attuazione. Riveste una particolare importanza, avere organizzato il complesso sistema di norme, attorno ad un nucleo fondante: la visione antropocentrica. La Segretaria Generale del Consiglio, Marija Pejinovi Buri, ha infatti ribadito quanto sarà importante l’uso dell’Ai per colmare le disuguaglianze, soprattutto quelle di genere e per prevenire le discriminazioni. C’è chi però ritiene, che proprio su questo fronte, L’IA potrà fare poco. La costituzionalista Ginevra Cerrina Feroni, Vicepresidente del garante per la privacy ritiene, infatti, che il testo sia invece carente dal punto di vista dei rischi connessi alle discriminazioni che possono derivare dall’uso di AI. Dopo il regolamento per la protezione dei dati (Gdpr) e il Digital Markets Act, l’Europa è la prima al mondo, a dettare regole e a fissare uno standard globale. Questo regolamento si applicherà a tutti i paesi membri dell’Unione. Vengono proibite tutte quelle applicazioni che hanno un rischio, definito “inaccettabile”, come per esempio gli strumenti di polizia predittiva, i sistemi di riconoscimento delle emozioni in ambito lavorativo e scolastico, o i sistemi di categorizzazione biometrica che fanno riferimento a dati personali sensibili, come l’orientamento politico e sessuale o il credo religioso. Un dato importante per quel che riguarda la manipolazione di notizie o immagini e che può interessare le fasce più fragili, è quello relativo all’introduzione di norme di contrasto alla manipolazione di immagini e contenuti audio o video artificiali o manipolati, i cosiddetti deepfake, che adesso dovranno essere etichettati in modo chiaro ed inequivocabile. Sull’uso poi dei modelli di Ai generativa, per intenderci Chatgpt, che è in grado di produrre testi e traduzioni in pochi secondi, si prevede che debbano essere trasparenti sulle fonti utilizzate e rispettare le norme sul diritto d’autore.

Agata Gueli

Poesia e Musica contro la guerra, per la pace e i diritti umani

I Tamburi per la pace 2024 a Fiumicino


Mentre nel mondo sembra prevalere la cultura dell’odio, un messaggio  di pace viene dalle scuole di Fiumicino, con la manifestazione “I Tamburi per la pace”, che si svolge in numerosi paesi d’Europa: nello stesso momento ragazzi e giovani suonano i tamburi e recitano poesie di pace. 

Giovedì 21 marzo dalle ore 10,00 alle 12,30, le scuole di pace del Comune di Fiumicino con l’E.I.P. Italia Scuola Strumento di Pace, parteciperanno presso  l’Auditorium  dell’IIS Paolo Baffi ad un incontro con i rappresentanti delle istituzioni, che proporranno ai giovani una riflessione per la scuola e la società civile, per la pace e per la lotta all’odio che porta alla violenza e alla guerra, nella Giornata Mondiale per la poesia UNESCO.

Ad introdurre l’incontro saranno il Dirigente scolastico della scuola ospite Monica Bernard, il Sindaco Mario Baccini, il Vicesindaco Giovanna Onorati, il Presidente nazionale E.I.P. Italia Anna Paola Tantucci, Roberto Tasciotti Responsabile politiche educative Comune di Fiumicino e una rappresentanza dei giovani rotariani: Fulvio Leoni, Presidente Rotary Fiumicino Portus Augusti A. R. 2023/2024 Emma Lavinia Lodi, Presidente Rotaract Roma Foro Italico.

L’evento è organizzato da E.I.P. Italia con il Patrocinio del Comune di Fiumicino in collaborazione con la “Maison Internationale poésie enfance” di Bruxelles nell’ambito di un Protocollo d’intesa con il Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Gli studenti delle scuole hanno partecipato ad un bando che prevedeva la scrittura di poesie o di brani musicali incentrati sul tema “Una fraternità per tutti i colori” e sull’obiettivo 16 dell’Agenda ONU 2030. Saranno presenti circa 200 ragazzi che hanno composto poesie e musica che, con la loro creatività, esprimono il messaggio centrale: Pace, per una fraternità per tutti i colori.

Le scuole vincitrici sono IIS Paolo Baffi, Istituto Comprensivo “Lido del Faro”, Istituto Comprensivo“Fregene–Passoscuro”, Istituto Comprensivo ”Porto Romano”, Istituto Comprensivo G.B Grassi.

Alle 12.00 i 200 ragazzi delle scuole presenti, realizzeranno  nel cortile del Baffi un flash mob, suonando i Tamburi e cantando canzoni di pace, mentre i membri del Rotary Fiumicino Portus Augusti svolgeranno il saluto alle bandiere.

Alla fine della manifestazione lanceranno nel cielo messaggi di pace, affidati a palloncini per una fraternità di tutti i colori.

Fervono i preparativi per l’organizzazione della manifestazione europea “Tamburi per la pace” promossa da E.I.P. Italia

Presso l’Istituto comprensivo “Igino Petrone” di Campobasso si è svolto l’incontro tra i delegati EIP Molise, Dirigente Scolastico Giuseppe Natilli, Delegato Regionale EIP per il Molise, prof.ssa Italia Martusciello, Vice Presidente Nazionale EIP, prof.ssa Rachele Porrazzo, sostenitrice dell’EIP e prof. Fabrizio Occhionero, Delegato E.I.P. Basso Molise.

I delegati e la Vice Presidente hanno messo in cantiere questo percorso formativo Tamburi per la pace – Suoni, Voci, Immagini per la pace! , seguendo le indicazioni del Presidente Nazionale EIP, Anna Paola Tantucci, per  offrire ai discenti:

-un incentivo per implementare i principi fondamentali della pace e della non violenza,

 -un’occasione per riconoscere e apprezzare la diversità culturale, religiosa ed etnica, e comprendere l’importanza della tolleranza, dell’accettazione e dell’inclusione nella costruzione di società pacifiche e pluraliste,

-un momento di confronto con le associazioni e gli stakeholders presenti sul territorio.

L’E.I.P. Italia – Scuola strumento di pace, in collaborazione con la Maison Internationale de la Poesie di Bruxelles pour la Journée Mondiale de la Poésie – Enfance UNESCO e l’Ufficio Scolastico regionale del Molise, promuovono l’evento che sarà scandito in due fasi.

Nella giornata di giovedì 21 marzo 2024 ogni istituzione scolastica organizzerà autonomamente delle iniziative in linea con il tema 

Una fraternità per tutti i valori. Suoni, Voci, Immagini per la Pace!”.

Nella giornata di lunedì 25 marzo 2024, presso l’Istituto comprensivo “Igino Petrone”, in via Alfieri 80 a Campobasso, si svolgerà l’evento conclusivo della manifestazione con la partecipazione della Direttrice dell’USR Molise, Maria Concetta Chimisso, della Presidente Nazionale E.I.P., Prof.ssa Anna Paola Tantucci, il poeta Elio Pecora e l’intervento straordinario di Edith Bruck.

A tale incontro potranno partecipare le rappresentative di ogni scuola aderente, accompagnate dal Dirigente Scolastico e dal referente del progetto.

Amice, latine discere

Riscoprire il Fascino della Lingua Latina: Il Certamen “Amice, Latine Discere” a Campobasso


Nel cuore del Molise, precisamente nella Scuola Secondaria di I Grado “Igino Petrone” di Campobasso, c’è un’atmosfera viva di apprendimento che si nutre di un alimento antico. Qui, una lingua “morta” vive ancora, risuona nei corridoi e risplende nelle aule: è il Latino, veicolo di pensiero, espressione di un mondo antico che parla ancora al presente.

L’insegnamento del Latino presso la scuola “Igino Petrone” è molto più di una semplice lezione linguistica: è un viaggio nel tempo, un’immersione nell’eredità culturale che ha plasmato il mondo moderno. Dedicandovi un’ora settimanale curricolare del proprio insegnamento dal primo anno della secondaria, le docenti di lettere della scuola secondaria di I grado da oltr vent’anni curano la formazione didattica dei propri giovanissimi allievi attraverso un programma di studio che si incammina in maniera rigorosa ma mai libresca tra declinazioni latine, regole di fonetica, funzioni logiche dei casi, analisi e traduzione di enunciati e brevi testi, narrativi e descrittivi, con l’obiettivo primario di rafforzare conoscenze e abilità lessicali, grammaticali e morfo-sintattiche della madre lingua.

L’insegnamento del Latino  accresce la competenza linguistica e migliora le capacità di scrittura e di comunicazione dell’italiano, obiettivi strategici e “sensibili” in un contesto culturale e sociale che, per varie e complesse ragioni, espone le nuove generazioni al rischio di fragilità sul piano della reading literacy. Inoltre, in un tempo in cui la comunicazione è sempre più digitale e veloce, la riflessione sulla lingua latina offre un prezioso contrappunto, incoraggiando gli studenti ad esercitare la riflessione logico-linguistica, la concentrazione, la lettura analitica, in una dimensione di deep learning che costituisce una competenza trasversale strategica per affrontare la realtà. Infine, gli incontri con la cultura latina costituiscono occasioni preziose per acquisire consapevolezza della propria identità storico-culturale.

I feedback ricevuti dagli ex studenti e dalle loro famiglie in relazione a vari e differenziati percorsi di studi superiori confermano l’efficacia di questa scelta didattica e formativa.

Ma questa esperienza didattica non si limita alle mura della classe e dell’istituto. La scuola “Igino Petrone” ha voluto lanciare dodici anni fa una sfida organizzando il primo Certamen di lingua latina rivolto agli studenti dell’ultimo anno della SSI. E’ nato così il Certamen Amice, Latine Discere, oggi progetto fondante dell’Istituto che nel corso del tempo è riuscito ad avere sempre più un respiro nazionale.
La competizione, organizzata in collaborazione con il Liceo classico “Mario Pagano” di Campobasso, che cura la scelta della prova su cui verte annualmente il concorso e la correzione degli elaborati, consiste in una prova di traduzione di una versione dal latino. Osservare alunni tredicenni impegnati e concentrati a tradurre frasi latine sfogliando pagine di un vocabolario, analizzare costrutti e forme verbali, rispondere a quesiti che verificano la comprensione globale e analitica del testo tradotto, lascia positivamente meravigliati e fa credere che la sfida ad appassionare i ragazzi con strumenti antichi ma sempre efficacissimi può essere vincente. 

SCADENZA PER LE ISCRIZIONI: 3 aprile 2024

Tutte le informazioni sono pubblicate di seguito

Rapporto Ambiente 2023

Il 21 febbraio scorso la presentazione ufficiale alla Presidenza del Consiglio dei Ministri


Lo scorso mercoledì 21 febbraio, presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri è stato presentato il Rapporto Ambiente 2023 curato dal Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (SNPA).

Giunto alla sua quarta edizione, offre una panoramica dettagliata sullo stato dell’ambiente in Italia sulla base di informazioni oggettive, affidabili e confrontabili. Attraverso l’analisi di 21 indicatori ambientali è possibile valutare il raggiungimento dei numerosi obiettivi prefissati e di affrontare con efficacia le sfide ambientali future. La seconda parte del documento mette in luce l’impegno e l’operato di ISPRA e delle ARPA/APPA, attraverso focus su best practices per la lotta ai cambiamenti climatici, l’economia circolare, la finanza sostenibile, per proteggere la nostra salute e il nostro pianeta, sensibilizzare e informare la collettività.

I dati presentanti mettono in evidenza una situazione con elementi positivi ed elementi negativi.
Le emissioni da gas serra, in Italia, sono diminuite del 20% circa dal 1990 ad oggi, mentre la produzione energetica da fonti rinnovabili ha raggiunto il 20% del consumo; la produzione di rifiuti appare in leggera diminuzione e continua a crescere la percentuale di raccolta differenziata.
Continua a peggiorare, invece, il consumo di suolo: uno dei tanti indizi che suggeriscono come il raggiungimento effettivo degli obiettivi previsti dall’Agenda 2030 e dagli accordi delle varie Cop restino decisamente lontani.

A questo proposito… qualcuno ha notizie delle ricadute effettive dell’ultima, svolta a Dubai a novembre 2023?
Ma di scuro l’ultima “crisi matrimoniale” famosa ne ha trovato parecchio (speriamo non nelle aule scolastiche…).


Il mio messaggio nel caso mi uccidano è molto semplice: non arrendetevi


La morte, annunciata dal rientro in Russia dopo aver scampato quella per avvelenamento, di Alexei Navalny, ha scatenato l’indignazione a livello globale.

A lui dedichiamo il nostro pensiero, convinti che il dolore e l’indignazione possano diventare un’opportunità educativa di riflessione, per discutere di diritti civili e libertà con i nostri studenti.

Rappresentanti dell’EIP Italia parteciperanno alla fiaccolata per la pace e la libertà in suo nome in Campidoglio lunedì 19 febbraio.

Global Money Week

Dal 18 al 24 marzo la settimana di promozione dell’educazione finanziaria dell’OCSE


L’edizione 2024 della Global Money Week (GMW) si terrà dal 18 al 24 marzo 2024 e sarà coordinata per l’Italia dal Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria. Il tema di questa edizione della GMW è “Proteggi il tuo denaro, metti al sicuro il tuo futuro” (“Protect your money, secure your future”). Il tema sottolinea l’importanza di adottare un approccio responsabile e informato nella gestione delle finanze personali, avendo consapevolezza dei potenziali rischi nel settore finanziario ed in particolare per i giovani di quelli connessi a truffe e frodi online ma anche più in generale a quelli derivanti da informazioni e consigli non affidabili presenti sul web.
La manifestazione è aperta a organizzazioni, scuole, università, aziende e associazioni che desiderano promuovere iniziative ed eventi gratuiti sui temi dell’educazione finanziaria rivolti ai giovani. Dal 6 febbraio sarà possibile inviare le candidature per partecipare all’iniziativa seguendo le indicazioni contenute nelle linee guida.
L’invio delle proposte, entro il 28 febbraio, può avvenire anche dal portale istituzionale di Educazione finanziaria:
https://www.quellocheconta.gov.it/it/


EIP Italia propone il percorso di formazione per docenti I tuoi conti quotidiani. L’educazione finanziaria e l’educazione civica… come una Matrioska.
Vedi la descrizione completa qui.

L’IA tra i banchi di scuola: idee e progetti per sviluppare competenze trasversali per il futuro

Segnaliamo un interessante Concorso appena lanciato dalla Direzione generale per i fondi strutturali per l’istruzione, l’edilizia scolastica e la scuola digitale in occasione dell’ottava edizione del Mese per la Sicurezza in rete


SCADENZA PER LA PRESENTAZIONE DELLE PROPOSTE
5 aprile 2024



Dalla collaborazione tra EIP Italia e Hoepli editore