Il riconoscimento della Giuria giovani assegnato a Edith Bruck in occasione della Cerimonia di premiazione del 18 novembre
A distanza di quasi vent’anni viene pubblicato, con un’intervista inedita, il poemetto Specchi, in cui Edith Bruck ci accompagna in un “luogo” centrale per la sua vita: il salotto con i divani bianchi della casa nel cuore di Roma, che da oltre sessant’anni rappresenta “come un grembo / che mi nutre / protegge / mi avvolge nel suo tepore / in ogni stagione”. Gli oggetti della casa sono gli specchi che raccontano di lei e della sua vita, elementi esterni che, pur non partendo dalla “pancia”, sanno raccontare di lei.
Le “bottiglie orientali di colori e disegni smaltati” sono occasione di un viaggio tra diritti del lavoro violati, preghiere islamiche, cinture esplosive per un attentato in un matrimonio a Gerusalemme, terra promessa, store bibliche come favole raccontate dalla madre morta nelle camere a gas.
Il “vaso antico”, dono del regista del documentario ungherese A Látogatas, porta a pensare alla sua vita “che riguarda molte vite / sulle quali si preferiva tacere / non insegnare a scuola / non parlarne a casa”.
Il ricordo della morte di Moravia, scorto tra i volumi che popolano le librerie di casa, che porta via una parte dell’Italia di Edith, conduce ai pensieri su un futuro in cui i suoi ricordi di testimone “non diranno più niente a nessuno” in un mondo che “pretende di esportare la democrazia / come fosse coca-cola”.
Le tende della finestra “lato corte” conducono al corredo di nozze della sorella maggiore e da lì fino alla condizione dei maschi ebrei espulsi dall’esercito, alle lacrime della madre mentre ricama il “povero corredo / che è stato per primo saccheggiato / quando i gendarmi / bussarono all’alba / e ci cacciarono / dal nostro paese”
E termina con un lungo viaggio, onirico seppure carnale, nel dolore e nella fatica del suo cuore sofferente per l’infarto, vicino alla morte e poi, di nuovo, verso la vita che “sta per tornare bella / quando il respiro è libero / quando il dolore mi dimentica / quando compro i fiori / il pane / lavo i piatti / cucino / scrivo / dormo piede contro piede / dormo mano nella mano / quando guardo la Menorah in cima alla libreria / che veglia la stanza”.
Il Premio della Giuria Giovani viene assegnato con la seguente motivazione:
La poetessa Edith Bruck ci accompagna, con la straordinaria forza delle parole, in un percorso che dall’intimità della propria casa (il salotto con i divani bianchi della casa nel cuore di Roma) passa all’intimità di pensieri ed emozioni, capaci di spaziare tra diritti del lavoro violati, preghiere islamiche, cinture esplosive per un attentato, terre promesse, storie bibliche come favole raccontate dalla madre, morta nelle camere a gas. Una vita, la sua, “che riguarda molte vite”, pur nella convinzione che in futuro i suoi ricordi di testimone “non diranno più niente a nessuno”, in un mondo che “pretende di esportare la democrazia / come fosse coca-cola”. Il Premio della Giuria Giovani 2023 riconosce il valore letterario della raffinata scrittura lirica di Edith Bruck, artista e testimone che ha dato ad EIP Italia il privilegio della presenza e di una parola sempre chiara e diretta per studenti e docenti.
Sabato 18 novembre alla LUMSA di Roma la cerimonia di premiazione del 51° Concorso Nazionale EIP
Il Concorso Nazionale E.I.P. è il più antico Concorso scolastico sul tema dei diritti umani che, dal 1972 senza interruzioni, invita studenti e docenti a riflettere su tematiche essenziali per la costruzione della cittadinanza e offre un riconoscimento al lavoro svolto con costanza e qualità nelle scuole.
Alla 51esima edizione hanno partecipato circa 120 scuole di tutte le regioni italiane, con progetti didattici e lavori creativi realizzati sul tema proposto.
Trenta sono complessivamente le scuole premiate, selezionate da una prestigiosa Giuria composta dal Comitato paritetico E.I.P. Italia – Ministero dell’Istruzione e del Merito, in attuazione del Protocollo d’intesa, in cui sono definite le modalità di collaborazione sussidiaria che la storica associazione per la “Scuola strumento di pace” porta avanti, soprattutto nell’ambito dell’Insegnamento di Educazione civica.
“Il messaggio che si evince dai lavori presentati – spiega la presidente Anna Paola Tantucci – e dall’impegno dei docenti è che la cultura che si fonda sui diritti umani è una cultura pervasiva che libera e apre, che considera la scuola, l’università, il mondo dell’informazione e quello dei poteri locali, regionali e nazionali come un cantiere, un laboratorio di costruzione della nuova cittadinanza democratica che nasce nella scuola ma pervade l’intero arco della vita della persona umana”.
In questa seconda occasione, dopo l’evento del 25 ottobre svolto presso l’Auditorium della Biblioteca Nazionale “Vittorio Emmanele II” verranno assegnati i seguenti riconoscimenti.
Per la sezione “Jacques Műhlethaler”, dedicata al fondatore dell’Associazione EIP internazionale, il Premio sarà consegnato a scuole provenienti da Cazzago San Martino (BS) (per un significativo video intitolato L’esercito della cultura), Torino, Bojano (CB) e Taggia (IM).
Per la sezione “Marisa Romano Losi” dedicata ai giornali scolastici, il premio nazionale sarà assegnato all’Istituto Comprensivo “W.A. Mozart” di Roma per lo splendido “Edicola Mozart” e il premio regionale per la Campania al Liceo Classico “Umberto I” di Napoli.
Di particolare interesse la sezione “I ricordi della memoria”, dedicata al martire Salvo d’Acquisto, che quest’anno vedrà assegnato il premio nazionale all’Istituto Comprensivo “Como Centro Città” per un progetto dal titolo “La pace è il modo di guardare la vita”, mentre i riconoscimenti regionali andranno a scuole di Galliate (NO), Fivizzano (MS), Roma e Magliano di Larino.
L’Istituto Penitenziario di Benevento riceverà il Premio “EIP – La voce del carcere”, in collaborazione con il Ministero della Giustizia, per La luce oltre la gabbia, uno splendido cortometraggio, realizzato in collaborazione con Ambrosini Media Group, che racconta la storia di una madre che vive la carcerazione insieme alla propria figlia fino al terzo anno di età. Un progetto, fortemente voluto dal direttore dell’Istituto, per aprire uno squarcio di luce sulle drammatiche e traumatiche vicende cui sono costrette le madri detenute e i loro figli. Nel cast figurano, insieme ad attori professionisti, anche alcune recluse e agenti della polizia penitenziaria. A premiare il progetto saranno Giovanni Russo, Capo Dipartimento Amministrazione Penitenziaria e Angela Daniela Greco, Direttore dell’Ufficio Ispettivo del Dipartimento Amministrazione Penitenziaria.
Verranno assegnati, inoltre, riconoscimenti al personale scolastico:
Premio “EIP innovazione didattica” 2023, alla prof. Paola Malvenuto, docente di Italiano e Latino dell’IIS “Lucio Anneo Seneca” di Roma per l’impegno e i risultati ottenuti in progetti di innovazione didattica al servizio della propria scuola e le pubblicazioni destinate alla promozione di modelli didattici innovativi e alla formazione dei docenti.
Premio “EIP cooperazione educativa” 2023, alla signora Paola Pierantonelli, in servizio presso l’IIS “Federico Caffè” di Roma, per l’impegno e i risultati ottenuti nelle proprie attività professionali, prestate in spirito di cooperazione alla crescita civile delle nuove generazioni.
Premio “EIP Educazione civica e cultura costituzionale” (I edizione) alla prof.ssa Italia Natalina Martusciello, docente di Lingua e letteratura italiana e Storia dell’IIS “G. Lombardo Radice” di Bojano (CB), per l’impegno professionale nell’innovazione didattico-pedagogica dell’Insegnamento di Educazione civica.
Premio “EIP Jean Piaget” 2023 (V edizione) al prof. Vincenzo Lifranchi, dirigente scolastico del Liceo Scientifico “G.B. Grassi” di Latina, per l’eccellenza professionale dimostrata nell’esercizio della leadership secondo i principi della dirigenza umanistica e le altissime competenze tecniche e istituzionali nel servizio presso l’Amministrazione centrale.
Alla preside Anna Paola Tantucci il prestigioso riconoscimento da parte di ANP Lazio
Si terrà il prossimo mercoledì 8 novembre dalle ore 15.00 presso l’l’Auditorium del Goethe-Institut di Roma (via Savoia 15) la XII edizione della manifestazione Note di merito, riconoscimento a studenti, insegnanti e dirigenti ma anche a personaggi del mondo della cultura, della scienza e dell’arte che hanno trattato con particolare interesse le diverse problematiche giovanili e i temi dell’istruzione, della formazione e dell’educazione.
La manifestazione voluta da ANP Lazio nasce con il “Premio Romei”, dedicato alla memoria del prof. Piero Romei, docente di Teoria dell’organizzazione presso l’università di Bologna. Convinto fin dagli anni novanta, che il vecchio ordinamento scolastico fosse ormai obsoleto, fu sostenitore della necessità di giungere ad una riforma del funzionamento delle scuole, divenute, poi, formalmente autonome. Il suo intento era quello di dare vita ad una vera e propria “idea della scuola” articolata e strutturata in un modello aperto, sistematicamente rivisto ed aggiornato, che indichi, su precise basi teoriche e sperimentali, una serie di priorità sulle quali impegnare il personale scolastico in termini di qualità del servizio formativo erogato, di soddisfazione del proprio lavoro e di rendicontazione pubblica.
Dal 2015, all’interno della manifestazione si è aggiunto il Premio “Associazione Levi-Montalcini”, in ricordo della professoressa Rita Levi-Montalcini, Nobel per la Medicina nel 1986, con la quale l’ANP ha avuto l’onore di collaborare, ricevendone apprezzamenti e riconoscimenti. Nel 2016 si è aggiunto il “Premio E-Tutor Web”, il giornale on line, nato da un’idea di ANP, costituito da studenti/ giornalisti, dai 10 ai 20 anni, che nel tempo sono cresciuti e stanno aumentando i consensi e gli impegni di collaborazione con enti pubblici e privati nell’ambito della comunicazione. Si è aggiunto, infine, il “Premio Spaggiari”, Casa Editrice che ha partecipato anche nelle precedenti edizioni mettendo a disposizione Borse di studio per alunni e studenti particolarmente meritevoli. Ha inteso istituire un premio per un Dirigente o per un docente o per un DSGA che si è distinto per capacità organizzative ed informatiche all’interno del proprio istituto ed in rete.
Nel corso degli anni ANP Lazio ha avuto l’onore di premiare studiosi universitari quali i proff. Maurizio Cumo, Robin Foà, Massimo Ammaniti, Gabriel Levi, Giovanni Rezza, Luigi Berlinguer, Paolo Benanti, Luca Padua, Valter Santilli, Antonio Cocozza, Fabio Fortuna, Vittorino Andreoli, Giovanni Destro Bisol, Loredana Zollo, Enrico Nardelli, Sergio Garribba, Barbara Jatta; scrittori quali Ennio Cavalli, Gian Antonio Stella, Aldo Cazzullo, Dacia Maraini, Susanna Tamaro, Eraldo Affinati, don Giulio Albanese, Luca Serianni, giornalisti quali Bruno Vespa, Gian Luca Nicoletti, Franco Di Mare, Antonia Varini, Piero Damosso, Antonella Armentano, Chiara Gamberale, Flavia Amabile, Maria Piera Ceci, Barbara Carfagna, Camilla Mozzetti, Flavia Fiorentino, Alessia Camplone, Lorena Loiacono, Laura De Donato, Gianna Fregonara, Federica Gentile, Valentina Conti, Susanna Petruni, Francesco Laurenzi; scienziati quali Tiziana Catarci, Monica Talevi, Giuseppe Macino; Polizia Postale, Nunzia Ciardi, Marco Cervellini; artisti, Jacopo Cardillo (Jago); militari, quali il generale dei carabinieri Marco Minicucci; religiosi quali fr. Andrea Biondi.
Particolare riguardo per il mondo ebraico, del quale sono stati premiati: Renzo Gattegna, Ruth Dureghello, Benedetto Carucci, Piero Terracina, Sami Modiano, Noemi Di Segni, persone che hanno svolto un ruolo importante nell’educazione delle giovani generazioni. Li abbiamo visti accompagnare molti studenti a visitare i luoghi delle deportazioni, ma anche animare, con la loro testimonianza, gli incontri nelle scuole per aiutare i nostri giovani a riflettere e ad impegnarsi affinché i crimini perpetrati contro l’umanità, ed in particolare contro gli ebrei, non abbiano più a ripetersi e l’odio razziale lasci il posto all’amore.
Per l’anno 2023, ANP Lazio ha assegnato il “Premio Romei” alla preside Anna Paola Tantucci, Presidente Nazionale EIP Italia che ha scelto di accogliere il riconoscimento anche a supporto dell’azione svolta dall’Associazione EIP Italia Scuola strumento di pace per la promozione dei diritti umani nell’insegnamento e la formazione di docenti e dirigenti scolastici.
Per partecipare alla manifestazione, ad ingresso libero, è gradita una conferma della partecipazione, attraverso i seguenti contatti: giancarlogalanti@libero.it 338 9206456
Mercoledì 25 ottobre presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma
Con la rappresentanza di oltre 25 scuole da Trento a Messina, si è svolta la prima cerimonia di premiazione della 51esima edizione del Concorso Nazionale EIP Italia, che quest’anno ha dato riconoscimento alle attività didattiche svolte sul tema “Obiettivo 16 Agenda ONU 2030: Pace, giustizia e istituzioni solide”.
“Il lavoro dei docenti con i propri studenti viene riconosciuto solo raramente – commenta una docente romana – mentre il Concorso EIP Italia dona la sensazione che ‘qualcuno ti vede’ e si accorge dell’impegno che ci metti, della passione che dedichi. Il fatto di vederlo scritto su una targa o su una coppa è motivo di orgoglio e soddisfazione”. “Non smettete mai di fare manifestazioni come queste! Sono un piccolo miracolo! – commenta un altro docente nel ricevere con la sua scuola un premio – Il piccolo miracolo di non farci sentire da soli, ma di essere parte di una comunità che sta, con impegno e fatica, spargendo i semi della pace nella vita dei cittadini di oggi”.
Per noi organizzatori è una forte iniezione di fiducia e la conferma che il lavoro svolto in ossequio al Protocollo d’intesa con il Ministero dell’istruzione e del merito, anche in modalità sussidiaria all’azione dell’Amministrazione, può continuare ad avere significato nel tempo. E che, nelle scuole italiane, il bisogno di educare alla pace e al rispetto dei diritti umani è vivo più che mai.
La Cerimonia si è aperta con la calorosa accoglienza della Presidente Anna Paola Tantucci e del Direttore della Biblioteca Stefano Campagnolo, che hanno introdotto al significato del tema della giornata, all’insegna del “Si vis pacem, para pacem”… L’assegnazione del Prix International “Jacques Mühlethaler” 2023a Elio Pecora è stata occasione per un appassionato discorso del poeta, con significativi riferimenti autobiografici, sul ruolo della poesia come occasione per il contatto profondo con la propria interiorità, anche alla ricerca di quelle guerre che l’uomo è poi portato ad esercitare fuori da se stesso e del successivo saluto della presidente dell’Accademia Italiana di Poesia Lina Lo Giudice Sergi.
Il Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Istruzione e del Merito, on. Paola Frassinetti, ci ha fatto giungere questo saluto.
A seguire la carrellata dei Premi assegnati ad una parte della scuole vincitrici, in attesa della seconda cerimonia prevista per sabato 18 novembre nell’Aula Magna dell’Università LUMSA di Roma.
PREMIO “E.I.P. Jacques Műhlethaler” Il premio viene assegnato alla scuola che realizza una proposta didattica finalizzata all’azione di pace per unire le persone e i popoli.
EMILIA ROMAGNA Istituto Comprensivo “Annalena Tonelli” – Forlì classe 4A (scuola primaria “Dante Alighieri”) per il progetto Il sogno di Akash. Il diritto allo studio per un futuro migliore
TRENTINO Istituto Comprensivo “Trento 5” – Trento classe 2A (scuola secondaria di I grado “G. Bresadola”) per il video Stranieri
ABRUZZO Istituto Comprensivo “Falcone e Borsellino” – Villa Vomano (TE) classe 2C (scuola secondaria di I grado Basciano) per il progetto Viaggio in Europa
REGIONE PUGLIA Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII” – Sava (TA) classe 2F per il video Io sfido
REGIONE CAMPANIA Istituto Comprensivo “Omero Mazzini” – Pomigliano d’Arco (NA) classi 3A e 3B (scuola primaria “Don Lorenzo Milani”) per il progetto didattico Dove sono io? (storia di guerra)
Trofeo Nazionale“E.I.P. Guido Graziani” intitolato al fondatore di E.I.P. Italia, con assegnazione annuale della Coppa itinerante Il premio viene assegnato alla scuola che realizza una proposta didattica caratterizzata dal coinvolgimento dell’intera comunità scolastica e/o del territorio sul tema del Concorso.
Istituto di Istruzione Superiore “Ferdinando Galiani” – Napoli classi 5F e 5V per il progetto Goal 16 – Giovani e politica
Sezione speciale Premio Nazionale Obiettivo 16 “Pace, Giustizia e Istituzioni solide”
PRIMO PREMIO NAZIONALE Liceo delle arti “F. Depero” – Rovereto (TN) classe 3C per la campagna di sensibilizzazione Violenza offline
REGIONE LAZIO Istituto Paritario “San Giuseppe al Casaletto” – Roma classe 1 liceo per il plastico Goal 16
REGIONE MOLISE Istituto Omnicomprensivo “Raffaele Capriglione” – Santa Croce di Magliano (CB) classe 2A per il lavoro multimediale Stop al cyberbullismo
REGIONE CAMPANIA Istituto Comprensivo “Casanova Costantinopoli” – Napoli classe 3C con altri studenti (scuola secondaria di I grado) per il padlet Linguaggi della protesta ambientalista
Premio nazionale “E.I.P. Marisa Romano Losi – CISS Centro incontri stampa scuola” Il premio viene assegnato alla scuola che realizza un giornale scolastico, anche mediante l’utilizzo delle tecnologie digitali e del web, con specifico riferimento al tema del Concorso.
PRIMO PREMIO NAZIONALE PER IL VIDEO Istituto di Istruzione Superiore “Tommaso Fazello” – Sciacca (AG) classi 2D, 3B, 3D, 3E, 4A per il progetto di VideoGiornale Fazello News
REGIONE LAZIO Istituto di Istruzione Superiore “Via Gramsci” – Valmontone (RM) classe 5A indirizzo grafica per il progetto grafico di giornale scolastico La voce del 5A
REGIONE MARCHE Istituto di Istruzione Superiore “Laeng-Meucci” – Osimo (AN) per il giornale di Istituto Cronache dal Meucci
Premio nazionale “E.I.P. Luigi Petacciato Sicurezza a scuola” XIII edizione in ricordo del piccolo Luigi, morto nel crollo della scuola “Francesco Jovine” di San Giuliano di Puglia (CB) nel 2002. Il premio viene assegnato alla scuola che realizza progetti, lavori, poesie con riferimento al diritto alla sicurezza nelle scuole
Istituto Comprensivo “Claudio Abbado” – ROMA classe 1H (scuola primaria “E. Pistelli”) per il dossier didattico Se fossi diventato grande
Premio nazionale “E.I.P. FIDIA” per le arti figurative e plastiche, in ricordo del Maestro Alfiero Nena Il premio viene assegnato alla scuola che, attraverso le arti figurative e/o plastiche, rappresenta il diritto umano alla pace.
PRIMO PREMIO Istituto di Istruzione Superiore “B. Secusio” – Caltagirone (CT) classe 1AA per il quadro Lente dolorosa
SECONDO PREMIO Istituto Comprensivo “Budrio” – Budrio (BO) classe 3I (scuola secondaria di I grado) per il quadro Gesti di pace
TERZO PREMIO Istituto Comprensivo “Villa Estense” – Villa Estense (PD) classe 4B (scuola primaria “Sant’Elena”) per i quadri Il soffio della pace
MENZIONI D’ONORE Istituto Comprensivo “Leopoldo Montini” – Campobasso classe 4A e 4B (scuola primaria) per l’opera Pace senza confini
Istituto Comprensivo “Lentini” – Lauria (PZ) classe 3B (scuola secondaria di I grado) per il lapbook Un urlo per la pace
Premio nazionale “E.I.P. – il Teatro nella Storia” offerto dalla Presidente del Gruppo Storico Teatrale di Napoli Viene assegnato al miglior testo teatrale, anche di contenuto storico, valutando l’originalità del soggetto e la capacità di scrittura e, qualora fosse stato rappresentato, il video dello spettacolo.
Istituto Comprensivo “De Amicis – Baracca” – Napoli classi 3B, 4A, 4B (scuola primaria “Principe”) per il progetto di teatro digitale L’isola che non c’è
Premio nazionale “E.I.P. Musica giovane” dedicato a Enrico Bartolini, esperto della Biblioteca Nazionale, in collaborazione con il CSC della Biblioteca Nazionale.
SEZIONE CORO
PRIMO PREMIO Liceo classico “Francesco Maurolico” – MESSINA per il progetto Canterà
MENZIONE SPECIALE Istituto Comprensivo “Via del Calice” – ROMA classe 1C (scuola secondaria di I grado) per il progetto STOP
SEZIONE STRUMENTO
PRIMO PREMIO Istituto Comprensivo “Monaco – Fermi” – Oria (BR) classi della scuola secondaria di I grado “Enrico Fermi” per il progetto STOMPEACE
MENZIONE SPECIALE Liceo musicale “Galileo Galilei” – Civitavecchia (RM) classe 3M per il progetto Le distanze sono ponti/Oblivion – Astor Piazzolla
SEZIONE INNO
PRIMO PREMIO Istituto Comprensivo “Sacchetti Sassetti” – Alatri (RM) classi di potenziamento musicale (scuola secondaria di I grado) per l’inno strumentale Song for peace
MENZIONE SPECIALE Istituto Comprensivo “J.F. Kennedy” – Cusano Mutri (BN) classe 2A (scuola secondaria di I grado) per l’inno Combattenti di pace
Premio nazionale “E.I.P. Salvo d’Acquisto – I ricordi della memoria” dedicato al martire Salvo d’Acquisto, medaglia d’oro al valor militare per essersi sacrificato, il 23 settembre 1943, per salvare un gruppo di civili durante un rastrellamento delle truppe naziste. Il premio viene assegnato alla scuola che realizza progetti didattici incentrati sulla “memoria”, con riferimento al tema del Concorso nazionale.
REGIONE ABRUZZO Istituto Comprensivo “Falcone e Borsellino” – Villa Vomano (TE) classi quarte (scuola primaria Villa Vomano) classi seconde (scuola secondaria di I grado Basciano, Cermignano, Teramo Cona) per il progetto Adotti… AMO un giusto
REGIONE PUGLIA Liceo Scientifico-Linguistico-Coreutico “Leonardo da Vinci” – Bisceglie (BA) classi 3AC, 4CA, 5AC per il video L’inganno di un passo https://filmfreeway.com/projects/2671979
Premio “EIP Poesia giovane” Valerio Castiello – per la sicurezza stradale
Istituto Comprensivo “J.F. Kennedy” – Cusano Mutri (BN) classe 2A
Istituto di Istruzione Superiore “Via dei Papareschi” – Roma Vanessa Apetrei (3CL) e Sara Latrach (4CL)
Premio “EIP Poesia giovane” Michele Cossu e Valerio Castiello
Istituto Comprensivo “Omero-Mazzini” – Napoli classe 3A e 3B
Istituto Paritario “San Giuseppe al Casaletto” – ROMA classi del Liceo classico e del Liceo delle scienze umane
Istituto Comprensivo “Casanova Costantinopoli” – NAPOLI
Premio speciale “Migliori esperienze di Educazione civica” secondo lo spirito dell’articolo 10 della Legge 92/2019
Istituto di Istruzione Superiore “Via dei Papareschi” – Roma per il progetto Il sentiero del filosofo
Menzione speciale al dirigente scolastico Franco Mollica Istituto Comprensivo “Casanova Costantinopoli” di Napoli per la promozione delle attività di Educazione civica secondo lo spirito dei Principi universali di EIP Italia
La premiazione avverrà nel corso della cerimonia per il 51° Concorso Nazionale EIP il giorno mercoledì 25 ottobre presso l’Auditorium della Biblioteca Nazionale di Roma
Elio Pecora è un uomo, un poeta che ha interpretato la vita come “L’avventura di restare”, ha inteso dedicare la sua vita a lasciare un segno. Un riferimento esplicito al lavoro dell’insegnante, colui che vuole e riesce a lasciare un segno, con la potenza e l’accuratezza della sua parola, la parola-logos, di peso specifico, per dirla con la Genesi: una parola che può creare negli altri e anche in noi. Lasciare un segno, radicarsi, rimanere nel tempo, al di là della fama e del successo, diviene nei versi di Elio Pecora capacità di immortalare sentimenti universali e variegati come l’amore, la paura, l’ironia con suggestioni magistrali e di cogliere l’essenza di temi sempiterni: la complessità del rapporto padre-figlio, la guerra, i grandi cambiamenti della storia, la migrazione, la natura e il tema ecologico. Eleganza lirica, padronanza tecnica, sintesi tra tradizione e avanguardia, modernità degli orizzonti, caratterizzata dall’essere precursore nella sensibilità sinestetica (Pecora è tenore, musicista, ama la pittura, e realizza scatti fotografici di pregio che ci offre su Facebook): queste sono le espressioni ricorrenti che la critica più qualificata usa per sintetizzare l’opera omnia di Elio Pecora. Con questo riconoscimento, EIP Italia custodisce e celebra il privilegio di poter condividere, ed essere accompagnata, nel percorso di cura educativa per le generazioni future.
“Nulla più della poesia inscrive il ricordo e proietta l’attesa. Nulla più della poesia ha gli occhi puntati sul passato e guarda con timore e con insistenza intrepida al futuro.
Non c’è poesia nella quale non agiscano, spesso in relazione fra loro, ricordo e attesa, passato e futuro; esiste una realtà nascosta che i giovani non rivelano nel dialogo ma che lasciano fluire liberamente nei versi. E quindi la poesia è necessaria ai giovani perché riordina ricordi e attese, mette della consonanza là dove vi è solo dissonanza, realizza e perfeziona il rapporto con gli altri. Non è indispensabile la perfezione del testo poetico, ma la ricerca della parola che esprime con la dosatura giusta il loro pensiero. La poesia aiuta non solo a comprendere sé stessi ma a conoscere gli altri e ad accettarne il punto di vista anche se è diverso dal nostro” (dall’Introduzione di Anna Paola Tantucci al volume Poesia come pace).
Mercoledì 25 ottobre la prima cerimonia del 51° Concorso Nazionale presso l’Auditorium della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma
Si terrà il prossimo mercoledì 25 ottobre dalle ore 9.30 la prima Cerimonia di premiazione della 51° edizione del Concorso Nazionale EIP Italia, dedicato all’obiettivo 16 dell’Agenda ONU 2030 Pace, giustizia e istituzioni solide. Le candidature sono state inviate da oltre cento scuole da quasi tutte le regioni italiane, grazie al lavoro svolto nell’anno scolastico 2022-2023 da studenti e docenti. La Giuria paritetica (MIM – EIP Italia) ha selezionato i vincitori dei Premi Nazionali e Regionali, una parte dei quali saranno premiati presso l’Auditorium della Biblioteca Nazionale Centrale “Vittorio Emanuele II” a Roma, mentre una seconda cerimonia è prevista per sabato 18 novembre presso l’Aula Magna dell’Università LUMSA di Roma.
Di seguito l’elenco delle scuole che saranno premiate mercoledì 25 ottobre:
Premio Internazionale “E.I.P. Jacques Műhlethaler” PREMI REGIONALI Istituto Comprensivo “Annalena Tonelli” – Forlì Istituto Comprensivo “Trento 5” – Trento Istituto Comprensivo “Falcone e Borsellino” – Villa Vomano (TE) Istituto Comprensivo “Omero Mazzini” – Pomigliano D’Arco (NA)
Trofeo Nazionale “E.I.P. Guido Graziani” Istituto di Istruzione Superiore “Ferdinando Galiani” – Napoli
Premio Nazionale “E.I.P. Marisa Romano Losi CISS Centro incontri stampa scuola” PREMIO NAZIONALE SEZIONE VIDEO Istituto di Istruzione Superiore “Fazello” – Agrigento PREMI REGIONALI Istituto di Istruzione Superiore “Via Gramsci” – Valmontone (RM) Istituto di Istruzione Superiore “Laeng – Meucci” – Osimo (AN)
Premio Nazionale “E.I.P. FIDIA” Primo premio: Istituto di Istruzione Superiore “Bonaventura Secusio” – Caltagirone (CT) Secondo premio: Istituto Comprensivo “Budrio” – Budrio (BO) Terzo premio: Istituto Comprensivo “Villa Estense” – Villa Estense (PD) Menzione speciale: Istituto Comprensivo “Leopoldo Montini” – Campobasso Menzione speciale: Istituto Comprensivo “Lentini” – Lauria (PZ)
Premio Nazionale “E.I.P. Il Teatro nella Storia” Istituto Comprensivo “Baracca – Vittorio Emanuele II” – Napoli
Premio Nazionale “E.I.P. Musica giovane” SEZIONE CORO Primo premio: Liceo Classico “F. Maurolico” – Messina Menzione speciale: Istituto Comprensivo “Via del Calice” – Roma SEZIONE STRUMENTO Primo premio: Istituto Comprensivo “Monaco – Fermi” – Oria (BR) Menzione speciale: Liceo Musicale “Galileo Galilei” – Civitavecchia (RM) SEZIONE INNO Primo premio: Istituto Comprensivo “Sacchetti Sassetti” – Alatri (FR) Menzione speciale: Istituto Comprensivo “J.F. Kennedy” – Cusano Mutri (BN)
Premio nazionale “E.I.P. Salvo d’Acquisto – I ricordi della memoria” PREMI REGIONALI Istituto Comprensivo “Falcone e Borsellino” – Villa Vomano (TE) Liceo Scientifico-Linguistico-Coreutico “Da Vinci” – Bisceglie (BA)
Premio nazionale “E.I.P. Luigi Petacciato – Sicurezza a scuola” Istituto Comprensivo “Claudio Abbado” – Roma
Premio Nazionale “Obiettivo 16 – Pace, giustizia e istituzioni solide” PRIMO PREMIO NAZIONALE Liceo delle arti “F. Depero” – Rovereto (TN) classe 3C PREMI REGIONALI Istituto “San Giuseppe al Casaletto” – Roma Istituto Comprensivo “Casanova – Costantinopoli” – Napoli Istituto Omnicomprensivo “Raffaele Capriglione” – Santa Croce di Magliano (CB)
Premio “EIP Michele Cossu e Valerio Castiello – Poesia giovane” Istituto Comprensivo “Omero Mazzini” – Pomigliano D’Arco (NA) Istituto “San Giuseppe al Casaletto” – Roma Istituto Comprensivo “J.F. Kennedy” – Cusano Mutri (BN) Istituto di Istruzione Superiore “Via dei Papareschi” – Roma Istituto Comprensivo “Casanova – Costantinopoli” – Napoli
Premio speciale “Migliori esperienze di Educazione civica” ai sensi della Legge 92/2019, articolo 10 al progetto “Il sentiero del filosofo” dell’Istituto di Istruzione Superiore “Via dei Papareschi” di Roma
Prix International “Jacques Mühlethaler” 2023 pour la Paix et les droits de l’homme a Elio Pecora, pour son engagement humain et culturel dans la dissémination de la poésie comme instrument de paix à l’école
Menzione d’onore al prof. Franco Mollica, dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo “Casanova – Costantinopoli” di Napoli, per la promozione delle attività di Educazione civica secondo lo spirito dei Principi universali di EIP Italia
Il 13 ottobre ricorre la Giornata internazionale per la riduzione dei disastri ambientali. La celebrazione, istituita dall’ONU nel 1989, si propone di porre l’accento sull’importanza di contenere i rischi dovuti proprio alle catastrofi naturali e mira a sensibilizzare la popolazione sugli effetti dei fenomeni estremi, sempre più diffusi in tutto il mondo. Le catastrofi dovute a terremoti, frane, siccità, alluvioni, tsunami, uragani a cui assistiamo con sempre crescente intensità e con maggiore frequenza, per alcuni di questi, sono accentuati dai cambiamenti climatici, processi legati, almeno in parte, ad azioni antropiche quali la deforestazione e l’emissione in atmosfera di gas climalteranti.
Video di ISPRA per l’edizione 2022
In questo contesto, la settimana dal 9 al 15 ottobre 2023 è dedicata alla Protezione civile con l’obiettivo di “sensibilizzare i cittadini sui temi di protezione civile, per un approccio consapevole al territorio che tenga conto anche delle nuove sfide globali poste dai cambiamenti climatici. Un cittadino consapevole, infatti, è un cittadino capace di scegliere, in grado di adottare comportamenti corretti per la riduzione dei rischi e la salvaguardia dell’ambiente“. Cliccando sull’immagine è possibile accedere all’elenco di tutti gli eventi in programma.
Mettiamo a disposizione di docenti e dirigenti due strumenti utili nel tempo per affrontare queste tematiche: – un Manuale pubblicato dal Dipartimento di Protezione civile per la realizzazione di percorsi sulle “nozioni di protezione civile” previsti dalla Legge 92/2019 nell’ambito dell’Insegnamento di educazione civica; – l’esortazione apostolica Laudate Deum di Papa Francesco, pubblicata il 4 ottobre 2023 e dedicata ad una seria, franca e diretta disanima di quanto non stiamo facendo per contenere e affrontare il cambiamento climatico.
Un Convegno sui Patti educativi di comunità a Roma
L’evento che si svolgerà nel pomeriggio di venerdì 6 ottobre dalle ore 14.30 nell’Aula Magna dell’Istituto di istruzione “Leonardo Da Vinci” (via Cavour, 258 – Roma), organizzato dalla Rete EducAzioni, vuole agevolare il confronto e il dialogo circa lo strumento dei Patti Educativi, chiave importante per il successo formativo e la costruzione dell’autonomia personale dei bambini e delle bambine, garantendo un percorso di istruzione di qualità. I patti educativi di comunità riconoscono e sostengono la funzione ì costituzionale della scuola e gli obiettivi del sistema pubblico di istruzione. Stipulare patti, coinvolgendo soggetti diversi, agevola percorsi di rigenerazione sociale, culturale, ambientale e urbana, e diviene primo tassello irrinunciabile nel percorso di prevenzione ai fenomeni di disagio, subalternità, deprivazione, arricchendo il percorso educativo per garantire la piena attuazione dei diritti, lo sviluppo delle capacità dei bambini, delle bambine, degli adolescenti e delle adolescenti e la crescita delle competenze di cittadinanza di tutte e di tutti.
Tra i relatori anche la dirigente Silvana Antonia Sasanelli, delegata regionale EIP Puglia e formatrice per EIP formazione.
X Giornata della memoria e dell’accoglienza – 3 ottobre 2023
Dal 30 settembre al 3 ottobre 2023, in occasione del decennale della strage del 3 ottobre 2013 e della Giornata della Memoria e dell’Accoglienza, si terranno a Lampedusa le giornate del progetto A Europe of Rights organizzate dal Comitato 3 ottobre. Parteciperanno all’evento 36 scuole superiori da 8 Paesi dell’Unione Europea, 7 organizzazioni non governative, 2 agenzie delle Nazioni Unite.
Il Portale Scuole del Comitato 3 ottobre offre spunti per approfondire temi quali lo sfruttamento lavorativo, la situazione dei minori stranieri non accompagnati, l’acquisizione della cittadinanza e la discriminazione “per offrire un luogo di approfondimento a studentesse e studenti sui temi legati alle migrazioni”.
Sono disponibili, inoltre, in una sorta di “Albo delle buone pratiche”, una serie di progetti realizzati da scuole italiane e di altri Paesi europei, a testimonianza del ruolo fondamentale che la scuola può avere nella diffusione di una cultura della giusta accoglienza.
Tra i diversi lavori, ci sembrano particolarmente efficaci alcune proposte.
Le migrant et la mer, prodotto dall’Istituto Paritario “Pio IX” di Roma L’opera realizzata congiuntamente da studenti francesi ed italiani, intende riflettere sul tema dell’invisibilità del migrante e della sua storia provando a dare voce e forma al travagliato, complesso e dilaniante viaggio percorso dai migranti per approdare in luoghi sconosciuti, ma considerati salvifici. Protagonista del racconto Enea, eroe simbolo di un viaggio che è fuga e approdo, dolore e salvezza. La lingua che dà voce alla narrazione è il francese, la meta finale del viaggio è l’Italia.
Lampedusa Gate of Europe, dell’IISS “Caramia – Gigante” di Alberobello. Si tratta di un francobollo in dimensioni ingrandite che rappresenta una sintesi di quello che le Giornate del 3 ottobre fanno vivere ai loro partecipanti. Propone l’emissione ideale di un nuovo francobollo per esaltare ciò che, di meglio e di nuovo, il nostro Paese offre in tema di “Senso civico”, una delle serie tematiche per cui lo Stato Italiano emette nuovi valori bollati. Tareke Brhane, Presidente del “Comitato 3 ottobre”, in primo piano nella raffigurazione, rappresenta tutta l’umanità che cerca scampo dalla guerra, dalla miseria, dalla violazione dei diritti umani. Il mare sullo sfondo diventa ponte di solidarietà umana, grazie all’ausilio della Guardia Costiera che porta in salvo sulla terra ferma il futuro del mondo. La “Porta di Lampedusa” è orientata verso l’Africa ed è un varco da attraversare in senso reciproco. “È la terra che salva dalla morte dell’acqua” (cit. Alda Merini) ma anche la nostra prospettiva, aperta su uomini e donne che ci interpellano e che abbiamo il dovere di conoscere e comprendere. Il faro, segno della sicurezza di ogni porto, vuole essere illuminazione e speranza anche per noi, che aneliamo ad emergere dal buio dell’egoismo, desiderosi di quella libertà vera, priva di umani pregiudizi, che nel gabbiano si rende visibile.
Le porte della conoscenza, del Liceo “Pasquale Villari” di Napoli. L’opera realizzata per partecipare al concorso “Porte d’Europa”, che ha visto impegnati gli studenti del Liceo “Montaigne” di Parigi e quelli del Liceo Statale “P.Villari” di Napoli consiste in un cortometraggio che riproduce una puntata di una trasmissione televisiva ” Le porte della conoscenza” chiamata così perché fondata sulla pubblicazione di informazioni vere e non fake news. La trasmissione è volta a sensibilizzare l’opinione pubblica, a partire da quanto proposto dal dottor Bartolo, sulle tematiche relative ai migranti. Si è scelto di dare la parola ad un medico, interpretato da Clarisse Mouche, ad una giornalista, Giovanna Nasi, e ad un membro di un’associazione che aiuta i migranti, Louis Guerra. Gli ospiti della trasmissione “Le porte della conoscenza” si propongono di svelare la verità nascosta dai grandi mass media, per contrastare le fake news che circolano in maniera incontrollata, perché troppo spesso le persone hanno dei pregiudizi sui migranti. Per quanto riguarda la scelta del tipo di opera da realizzare, si è preferito utilizzare le immagini in forma di cortometraggio, perché l’immagine è di certo più incisiva e consente nel modo migliore di trasmettere delle idee. Oggi le informazioni più conosciute sono quelle che sono diffuse con un video. Si è deciso di parlare non delle tragedie che già si conoscono, come quella del 3 ottobre 2013, ma di un evento successo a gennaio di quest’anno, che non è stato trattato sui grandi giornali. Ogni vittima, ogni morto dovrebbe essere sulle prime pagine! Il racconto, basato su esperienze molto forti, spiega come la malattia del gommone, poco conosciuta, faccia tanti morti ogni anno durante il viaggio sul mar Mediterraneo. Dopo aver trasmesso le informazioni sul fenomeno, una giornalista, Julie Gupta, propone un’intervista ad un’artista, Maria, interpretata da Johanna Foltz-Pawelka, su un’opera intitolata “Aprite le porte”. Quest’opera, in cui tutti gli elementi hanno un significato preciso, permette di condividere la visione dei migranti sul loro viaggio e il loro arrivo in Europa, le loro illusioni, le loro speranze e le loro perdite. Si ringraziano gli alunni della classe terminale del Liceo Montaigne di Parigi per le loro bellissime poesie scritte l’anno scorso dopò il rientro da Lampedusa e che appaiono rapidamente nel video realizzato questo anno. Un grande ringraziamento va anche ai genitori di Clarisse che hanno dato la possibilità di usare la loro sala riunioni per girare la trasmissione.
A un anno di distanza dalla cerimonia di premiazione del 50° Concorso nazionale, proponiamo nuovamente Di terra e di mare, il cortometraggio prodotto dall’IISS “Bazoli-Polo” di Desenzano sul Garda (BS), vincitore del Premio “E.I.P. Jacques Műhlethaler”, intitolato al fondatore di EIP internazionale.
giovedì 28 settembre presso la Bibliomediateca “ETHOS e NOMOS”
Si rinnova la collaborazione tra EIP Italia Scuola strumento di pace e la Bibliomediateca “ETHOS e NOMOS” con un incontro di informazione e confronto che si terrà il prossimo giovedì 28 settembre dalle ore 16.00.
Intorno al suggestivo titolo “SCHOLA – educazione formazione innovazione” ci saranno gli interventi di Anna Paola Tantucci, presidente nazionale EIP Italia Da Comenius all’Intelligenza artificale e oltre. Suggestioni per il nuovo anno scolastico Daniele Di Clementi, docente e membro del Comitato direttivo I tuoi conti quotidiani. Educazione finanziaria e Educazione civica… come una matrioska Francesco Rovida, dirigente scolastico e coordinatore EIP formazione “Un insegnante quasi perfetto“. Spunti sulla formazione dei docenti di oggi e di domani
L’appuntamento si terrà presso la sede della Biblio-mediateca “ETHOS e NOMOS” in Via Bernini, 50 (scala B) a Napoli.