La premiazione avverrà nel corso della cerimonia per il 51° Concorso Nazionale EIP il giorno mercoledì 25 ottobre presso l’Auditorium della Biblioteca Nazionale di Roma
Elio Pecora è un uomo, un poeta che ha interpretato la vita come “L’avventura di restare”, ha inteso dedicare la sua vita a lasciare un segno. Un riferimento esplicito al lavoro dell’insegnante, colui che vuole e riesce a lasciare un segno, con la potenza e l’accuratezza della sua parola, la parola-logos, di peso specifico, per dirla con la Genesi: una parola che può creare negli altri e anche in noi. Lasciare un segno, radicarsi, rimanere nel tempo, al di là della fama e del successo, diviene nei versi di Elio Pecora capacità di immortalare sentimenti universali e variegati come l’amore, la paura, l’ironia con suggestioni magistrali e di cogliere l’essenza di temi sempiterni: la complessità del rapporto padre-figlio, la guerra, i grandi cambiamenti della storia, la migrazione, la natura e il tema ecologico. Eleganza lirica, padronanza tecnica, sintesi tra tradizione e avanguardia, modernità degli orizzonti, caratterizzata dall’essere precursore nella sensibilità sinestetica (Pecora è tenore, musicista, ama la pittura, e realizza scatti fotografici di pregio che ci offre su Facebook): queste sono le espressioni ricorrenti che la critica più qualificata usa per sintetizzare l’opera omnia di Elio Pecora. Con questo riconoscimento, EIP Italia custodisce e celebra il privilegio di poter condividere, ed essere accompagnata, nel percorso di cura educativa per le generazioni future.
“Nulla più della poesia inscrive il ricordo e proietta l’attesa. Nulla più della poesia ha gli occhi puntati sul passato e guarda con timore e con insistenza intrepida al futuro.
Non c’è poesia nella quale non agiscano, spesso in relazione fra loro, ricordo e attesa, passato e futuro; esiste una realtà nascosta che i giovani non rivelano nel dialogo ma che lasciano fluire liberamente nei versi. E quindi la poesia è necessaria ai giovani perché riordina ricordi e attese, mette della consonanza là dove vi è solo dissonanza, realizza e perfeziona il rapporto con gli altri. Non è indispensabile la perfezione del testo poetico, ma la ricerca della parola che esprime con la dosatura giusta il loro pensiero. La poesia aiuta non solo a comprendere sé stessi ma a conoscere gli altri e ad accettarne il punto di vista anche se è diverso dal nostro” (dall’Introduzione di Anna Paola Tantucci al volume Poesia come pace).
Mercoledì 25 ottobre la prima cerimonia del 51° Concorso Nazionale presso l’Auditorium della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma
Si terrà il prossimo mercoledì 25 ottobre dalle ore 9.30 la prima Cerimonia di premiazione della 51° edizione del Concorso Nazionale EIP Italia, dedicato all’obiettivo 16 dell’Agenda ONU 2030 Pace, giustizia e istituzioni solide. Le candidature sono state inviate da oltre cento scuole da quasi tutte le regioni italiane, grazie al lavoro svolto nell’anno scolastico 2022-2023 da studenti e docenti. La Giuria paritetica (MIM – EIP Italia) ha selezionato i vincitori dei Premi Nazionali e Regionali, una parte dei quali saranno premiati presso l’Auditorium della Biblioteca Nazionale Centrale “Vittorio Emanuele II” a Roma, mentre una seconda cerimonia è prevista per sabato 18 novembre presso l’Aula Magna dell’Università LUMSA di Roma.
Di seguito l’elenco delle scuole che saranno premiate mercoledì 25 ottobre:
Premio Internazionale “E.I.P. Jacques Műhlethaler” PREMI REGIONALI Istituto Comprensivo “Annalena Tonelli” – Forlì Istituto Comprensivo “Trento 5” – Trento Istituto Comprensivo “Falcone e Borsellino” – Villa Vomano (TE) Istituto Comprensivo “Omero Mazzini” – Pomigliano D’Arco (NA)
Trofeo Nazionale “E.I.P. Guido Graziani” Istituto di Istruzione Superiore “Ferdinando Galiani” – Napoli
Premio Nazionale “E.I.P. Marisa Romano Losi CISS Centro incontri stampa scuola” PREMIO NAZIONALE SEZIONE VIDEO Istituto di Istruzione Superiore “Fazello” – Agrigento PREMI REGIONALI Istituto di Istruzione Superiore “Via Gramsci” – Valmontone (RM) Istituto di Istruzione Superiore “Laeng – Meucci” – Osimo (AN)
Premio Nazionale “E.I.P. FIDIA” Primo premio: Istituto di Istruzione Superiore “Bonaventura Secusio” – Caltagirone (CT) Secondo premio: Istituto Comprensivo “Budrio” – Budrio (BO) Terzo premio: Istituto Comprensivo “Villa Estense” – Villa Estense (PD) Menzione speciale: Istituto Comprensivo “Leopoldo Montini” – Campobasso Menzione speciale: Istituto Comprensivo “Lentini” – Lauria (PZ)
Premio Nazionale “E.I.P. Il Teatro nella Storia” Istituto Comprensivo “Baracca – Vittorio Emanuele II” – Napoli
Premio Nazionale “E.I.P. Musica giovane” SEZIONE CORO Primo premio: Liceo Classico “F. Maurolico” – Messina Menzione speciale: Istituto Comprensivo “Via del Calice” – Roma SEZIONE STRUMENTO Primo premio: Istituto Comprensivo “Monaco – Fermi” – Oria (BR) Menzione speciale: Liceo Musicale “Galileo Galilei” – Civitavecchia (RM) SEZIONE INNO Primo premio: Istituto Comprensivo “Sacchetti Sassetti” – Alatri (FR) Menzione speciale: Istituto Comprensivo “J.F. Kennedy” – Cusano Mutri (BN)
Premio nazionale “E.I.P. Salvo d’Acquisto – I ricordi della memoria” PREMI REGIONALI Istituto Comprensivo “Falcone e Borsellino” – Villa Vomano (TE) Liceo Scientifico-Linguistico-Coreutico “Da Vinci” – Bisceglie (BA)
Premio nazionale “E.I.P. Luigi Petacciato – Sicurezza a scuola” Istituto Comprensivo “Claudio Abbado” – Roma
Premio Nazionale “Obiettivo 16 – Pace, giustizia e istituzioni solide” PRIMO PREMIO NAZIONALE Liceo delle arti “F. Depero” – Rovereto (TN) classe 3C PREMI REGIONALI Istituto “San Giuseppe al Casaletto” – Roma Istituto Comprensivo “Casanova – Costantinopoli” – Napoli Istituto Omnicomprensivo “Raffaele Capriglione” – Santa Croce di Magliano (CB)
Premio “EIP Michele Cossu e Valerio Castiello – Poesia giovane” Istituto Comprensivo “Omero Mazzini” – Pomigliano D’Arco (NA) Istituto “San Giuseppe al Casaletto” – Roma Istituto Comprensivo “J.F. Kennedy” – Cusano Mutri (BN) Istituto di Istruzione Superiore “Via dei Papareschi” – Roma Istituto Comprensivo “Casanova – Costantinopoli” – Napoli
Premio speciale “Migliori esperienze di Educazione civica” ai sensi della Legge 92/2019, articolo 10 al progetto “Il sentiero del filosofo” dell’Istituto di Istruzione Superiore “Via dei Papareschi” di Roma
Prix International “Jacques Mühlethaler” 2023 pour la Paix et les droits de l’homme a Elio Pecora, pour son engagement humain et culturel dans la dissémination de la poésie comme instrument de paix à l’école
Menzione d’onore al prof. Franco Mollica, dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo “Casanova – Costantinopoli” di Napoli, per la promozione delle attività di Educazione civica secondo lo spirito dei Principi universali di EIP Italia
Il 13 ottobre ricorre la Giornata internazionale per la riduzione dei disastri ambientali. La celebrazione, istituita dall’ONU nel 1989, si propone di porre l’accento sull’importanza di contenere i rischi dovuti proprio alle catastrofi naturali e mira a sensibilizzare la popolazione sugli effetti dei fenomeni estremi, sempre più diffusi in tutto il mondo. Le catastrofi dovute a terremoti, frane, siccità, alluvioni, tsunami, uragani a cui assistiamo con sempre crescente intensità e con maggiore frequenza, per alcuni di questi, sono accentuati dai cambiamenti climatici, processi legati, almeno in parte, ad azioni antropiche quali la deforestazione e l’emissione in atmosfera di gas climalteranti.
Video di ISPRA per l’edizione 2022
In questo contesto, la settimana dal 9 al 15 ottobre 2023 è dedicata alla Protezione civile con l’obiettivo di “sensibilizzare i cittadini sui temi di protezione civile, per un approccio consapevole al territorio che tenga conto anche delle nuove sfide globali poste dai cambiamenti climatici. Un cittadino consapevole, infatti, è un cittadino capace di scegliere, in grado di adottare comportamenti corretti per la riduzione dei rischi e la salvaguardia dell’ambiente“. Cliccando sull’immagine è possibile accedere all’elenco di tutti gli eventi in programma.
Mettiamo a disposizione di docenti e dirigenti due strumenti utili nel tempo per affrontare queste tematiche: – un Manuale pubblicato dal Dipartimento di Protezione civile per la realizzazione di percorsi sulle “nozioni di protezione civile” previsti dalla Legge 92/2019 nell’ambito dell’Insegnamento di educazione civica; – l’esortazione apostolica Laudate Deum di Papa Francesco, pubblicata il 4 ottobre 2023 e dedicata ad una seria, franca e diretta disanima di quanto non stiamo facendo per contenere e affrontare il cambiamento climatico.
Un Convegno sui Patti educativi di comunità a Roma
L’evento che si svolgerà nel pomeriggio di venerdì 6 ottobre dalle ore 14.30 nell’Aula Magna dell’Istituto di istruzione “Leonardo Da Vinci” (via Cavour, 258 – Roma), organizzato dalla Rete EducAzioni, vuole agevolare il confronto e il dialogo circa lo strumento dei Patti Educativi, chiave importante per il successo formativo e la costruzione dell’autonomia personale dei bambini e delle bambine, garantendo un percorso di istruzione di qualità. I patti educativi di comunità riconoscono e sostengono la funzione ì costituzionale della scuola e gli obiettivi del sistema pubblico di istruzione. Stipulare patti, coinvolgendo soggetti diversi, agevola percorsi di rigenerazione sociale, culturale, ambientale e urbana, e diviene primo tassello irrinunciabile nel percorso di prevenzione ai fenomeni di disagio, subalternità, deprivazione, arricchendo il percorso educativo per garantire la piena attuazione dei diritti, lo sviluppo delle capacità dei bambini, delle bambine, degli adolescenti e delle adolescenti e la crescita delle competenze di cittadinanza di tutte e di tutti.
Tra i relatori anche la dirigente Silvana Antonia Sasanelli, delegata regionale EIP Puglia e formatrice per EIP formazione.
X Giornata della memoria e dell’accoglienza – 3 ottobre 2023
Dal 30 settembre al 3 ottobre 2023, in occasione del decennale della strage del 3 ottobre 2013 e della Giornata della Memoria e dell’Accoglienza, si terranno a Lampedusa le giornate del progetto A Europe of Rights organizzate dal Comitato 3 ottobre. Parteciperanno all’evento 36 scuole superiori da 8 Paesi dell’Unione Europea, 7 organizzazioni non governative, 2 agenzie delle Nazioni Unite.
Il Portale Scuole del Comitato 3 ottobre offre spunti per approfondire temi quali lo sfruttamento lavorativo, la situazione dei minori stranieri non accompagnati, l’acquisizione della cittadinanza e la discriminazione “per offrire un luogo di approfondimento a studentesse e studenti sui temi legati alle migrazioni”.
Sono disponibili, inoltre, in una sorta di “Albo delle buone pratiche”, una serie di progetti realizzati da scuole italiane e di altri Paesi europei, a testimonianza del ruolo fondamentale che la scuola può avere nella diffusione di una cultura della giusta accoglienza.
Tra i diversi lavori, ci sembrano particolarmente efficaci alcune proposte.
Le migrant et la mer, prodotto dall’Istituto Paritario “Pio IX” di Roma L’opera realizzata congiuntamente da studenti francesi ed italiani, intende riflettere sul tema dell’invisibilità del migrante e della sua storia provando a dare voce e forma al travagliato, complesso e dilaniante viaggio percorso dai migranti per approdare in luoghi sconosciuti, ma considerati salvifici. Protagonista del racconto Enea, eroe simbolo di un viaggio che è fuga e approdo, dolore e salvezza. La lingua che dà voce alla narrazione è il francese, la meta finale del viaggio è l’Italia.
Lampedusa Gate of Europe, dell’IISS “Caramia – Gigante” di Alberobello. Si tratta di un francobollo in dimensioni ingrandite che rappresenta una sintesi di quello che le Giornate del 3 ottobre fanno vivere ai loro partecipanti. Propone l’emissione ideale di un nuovo francobollo per esaltare ciò che, di meglio e di nuovo, il nostro Paese offre in tema di “Senso civico”, una delle serie tematiche per cui lo Stato Italiano emette nuovi valori bollati. Tareke Brhane, Presidente del “Comitato 3 ottobre”, in primo piano nella raffigurazione, rappresenta tutta l’umanità che cerca scampo dalla guerra, dalla miseria, dalla violazione dei diritti umani. Il mare sullo sfondo diventa ponte di solidarietà umana, grazie all’ausilio della Guardia Costiera che porta in salvo sulla terra ferma il futuro del mondo. La “Porta di Lampedusa” è orientata verso l’Africa ed è un varco da attraversare in senso reciproco. “È la terra che salva dalla morte dell’acqua” (cit. Alda Merini) ma anche la nostra prospettiva, aperta su uomini e donne che ci interpellano e che abbiamo il dovere di conoscere e comprendere. Il faro, segno della sicurezza di ogni porto, vuole essere illuminazione e speranza anche per noi, che aneliamo ad emergere dal buio dell’egoismo, desiderosi di quella libertà vera, priva di umani pregiudizi, che nel gabbiano si rende visibile.
Le porte della conoscenza, del Liceo “Pasquale Villari” di Napoli. L’opera realizzata per partecipare al concorso “Porte d’Europa”, che ha visto impegnati gli studenti del Liceo “Montaigne” di Parigi e quelli del Liceo Statale “P.Villari” di Napoli consiste in un cortometraggio che riproduce una puntata di una trasmissione televisiva ” Le porte della conoscenza” chiamata così perché fondata sulla pubblicazione di informazioni vere e non fake news. La trasmissione è volta a sensibilizzare l’opinione pubblica, a partire da quanto proposto dal dottor Bartolo, sulle tematiche relative ai migranti. Si è scelto di dare la parola ad un medico, interpretato da Clarisse Mouche, ad una giornalista, Giovanna Nasi, e ad un membro di un’associazione che aiuta i migranti, Louis Guerra. Gli ospiti della trasmissione “Le porte della conoscenza” si propongono di svelare la verità nascosta dai grandi mass media, per contrastare le fake news che circolano in maniera incontrollata, perché troppo spesso le persone hanno dei pregiudizi sui migranti. Per quanto riguarda la scelta del tipo di opera da realizzare, si è preferito utilizzare le immagini in forma di cortometraggio, perché l’immagine è di certo più incisiva e consente nel modo migliore di trasmettere delle idee. Oggi le informazioni più conosciute sono quelle che sono diffuse con un video. Si è deciso di parlare non delle tragedie che già si conoscono, come quella del 3 ottobre 2013, ma di un evento successo a gennaio di quest’anno, che non è stato trattato sui grandi giornali. Ogni vittima, ogni morto dovrebbe essere sulle prime pagine! Il racconto, basato su esperienze molto forti, spiega come la malattia del gommone, poco conosciuta, faccia tanti morti ogni anno durante il viaggio sul mar Mediterraneo. Dopo aver trasmesso le informazioni sul fenomeno, una giornalista, Julie Gupta, propone un’intervista ad un’artista, Maria, interpretata da Johanna Foltz-Pawelka, su un’opera intitolata “Aprite le porte”. Quest’opera, in cui tutti gli elementi hanno un significato preciso, permette di condividere la visione dei migranti sul loro viaggio e il loro arrivo in Europa, le loro illusioni, le loro speranze e le loro perdite. Si ringraziano gli alunni della classe terminale del Liceo Montaigne di Parigi per le loro bellissime poesie scritte l’anno scorso dopò il rientro da Lampedusa e che appaiono rapidamente nel video realizzato questo anno. Un grande ringraziamento va anche ai genitori di Clarisse che hanno dato la possibilità di usare la loro sala riunioni per girare la trasmissione.
A un anno di distanza dalla cerimonia di premiazione del 50° Concorso nazionale, proponiamo nuovamente Di terra e di mare, il cortometraggio prodotto dall’IISS “Bazoli-Polo” di Desenzano sul Garda (BS), vincitore del Premio “E.I.P. Jacques Műhlethaler”, intitolato al fondatore di EIP internazionale.
giovedì 28 settembre presso la Bibliomediateca “ETHOS e NOMOS”
Si rinnova la collaborazione tra EIP Italia Scuola strumento di pace e la Bibliomediateca “ETHOS e NOMOS” con un incontro di informazione e confronto che si terrà il prossimo giovedì 28 settembre dalle ore 16.00.
Intorno al suggestivo titolo “SCHOLA – educazione formazione innovazione” ci saranno gli interventi di Anna Paola Tantucci, presidente nazionale EIP Italia Da Comenius all’Intelligenza artificale e oltre. Suggestioni per il nuovo anno scolastico Daniele Di Clementi, docente e membro del Comitato direttivo I tuoi conti quotidiani. Educazione finanziaria e Educazione civica… come una matrioska Francesco Rovida, dirigente scolastico e coordinatore EIP formazione “Un insegnante quasi perfetto“. Spunti sulla formazione dei docenti di oggi e di domani
L’appuntamento si terrà presso la sede della Biblio-mediateca “ETHOS e NOMOS” in Via Bernini, 50 (scala B) a Napoli.
Il Convegno svolto alla LUMSA lo scorso 6 settembre, in un articolo su TUTTOSCUOLA
E’ possibile ripensare alla professionalità docente oltre l’intelligenza artificiale? Quali prospettive, quali sfide e cambiamenti attendono i docenti nell’imminenza del nuovo anno scolastico? Se ne è parlato in un convegno tenutosi mercoledì 6 settembre presso l’Aula Giubileo della Università Lumsa di Roma, coordinato dal dirigente scolastico Francesco Rovida, responsabile della formazione di EIP Italia.
L’atteso Decreto di modifica dei modelli nazionali di PEI è stato pubblicato il 6 settembre.
A scrivere un ulteriore passaggio nell’applicazione del Decreto legislativo 66/2017 ci ha pensato il Decreto interministeriale 153/2023, Disposizioni correttive al decreto interministeriale 29 dicembre 2020, n. 182, recante: «Adozione del modello nazionale di piano educativo individualizzato e delle correlate linee guida, nonché modalità di assegnazione delle misure di sostegno agli alunni con disabilità, ai sensi dell’articolo 7, comma 2-ter del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 66».
Con le sue (poche? tante? parziali? significative?) correzioni a quanto fin qui previsto, offre alle scuole nuovi modelli nazionali e indicazioni di lavoro, che vanno subito applicate nella formale nomina del GLO e nella predisposizione del Piano educativo individualizzato.
Mettiamo a disposizione in allegato il testo integrato con alcune annotazioni e ne parleremo in un apposito incontro di approfondimento insieme ai dirigenti scolastici del think thank “Dirigenti insieme per una dirigenza umanistica il giorno
venerdì 15 settembre
per offrire indicazioni di lettura del Decreto e strategie di azione per dirigenti, referenti per l’inclusione e docenti, con uno sguardo critico, sereno, disincantato e volto al merito delle questioni, nella prospettiva della dirigenza umanistica®.
Le iscrizioni ai due webinar sono chiuse per raggiunto limite delle iscrizioni.
Potete continuare a consultare il nostro sito per eventuali aggiornamenti.
Mercoledì 6 settembre dalle ore 16.00 un importante Convegno di studio in collaborazione tra EIP Italia, LUMSA, Dirigenti insieme e TUTTOSCUOLA
L’avvio di un nuovo anno scolastico è l’occasione per una riflessione ed un confronto sui temi fondanti l’attività educativa e sulla preparazione di docenti e dirigenti alle sfide professionali che si profilano oggi, immaginando quelle che dovranno affrontare i cittadini del futuro.
L’introduzione pervasiva delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale propone alla scuola istanze di carattere metodologico e antropologico che richiedono un ripensamento della funzione insegnante, proprio per continuare ad assolvere al compito di elaborazione culturale e di garanzia di uguali opportunità per gli studenti.
Accettare le sfide dell’innovazione didattico-metodologica significa valorizzarne correttamente il potenziale e al contempo affrontare le istanze etiche alla base di una istruzione “indirizzata al pieno sviluppo della personalità umana ed al rafforzamento del rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali” (Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, articolo 26).
Per raccogliere queste sfide è necessario un investimento consapevole e strategico sulla formazione iniziale e continua dei docenti e dei dirigenti per guardare a nuove forme di esercizio professionale delle competenze disciplinari, metodologico-didattiche, psicopedagogiche e di orientamento, nonché di quelle organizzativo-relazionali, funzionali ai processi di governance delle istituzioni scolastiche, improntate al costrutto di “dirigenza umanistica” ®.
A parlarne Francesco Bonini, Paola Frassinetti, Anna Paola Tantucci, Rocco Pezzimenti, Patrizia Bertini Malgarini, Maria Cinque, Maurizio Gentile, Ottavio Fattorini, Agata Gueli, Daniele Barca, Giovanni Vinciguerra.
Con la partecipazione di Edoardo Camurri, intervistato sul tema La scuola e le sfide dei nuovi #maestri.
Il Convegno si svolgerà mercoledì 6 settembre 2023 dalle ore 16.00 alle ore 18.00 presso l’Aula Giubileo della LUMSA, in via di Porta Castello 44 a Roma e sarà trasmesso in streaming da TUTTOSCUOLA.
EIP Italia è un Ente di formazione accreditato ai sensi della Direttiva 170/2016. Pertanto, per la partecipazione al Convegno è possibile fruire dei permessi previsti ai sensi dell’articolo 64 del CCNL 2006/2009.
Per opere edite di poesia, narrativa e saggistica, traduzione e sceneggiatura cinematografica, con una specifica sezione dedicata agli studenti delle scuole secondarie di II grado
EIP Italia e Accademia Italiana di Poesia sono promotori, d’intesa con la Maison Internationale de la Poesie «Arthur Haulot» de Bruxelles e nell’ambito degli accordi di collaborazione con Università LUMSA e Ministero dell’Istruzione e del Merito, del Bando di concorso per l’undicesima edizione del Premio letterario internazionale “Eugenia Bruzzi Tantucci”. Un premio dedicato ad una donna, scrittrice, traduttrice, insegnante, preside, attiva nella protezione dei beni culturali e ambientali e impegnata nella diffusione della lettura nelle scuole. Le opere che saranno prese in considerazione dalla Giuria dovranno essere ispirate ai temi che ne hanno animato la vita e l’opera: Storia, Ambiente e Società.
Nelle precedenti dieci edizioni sono stati premiati, tra gli altri, Piero Angela, Giovanni Floris, Rita El Khayat, Pupi Avati, Elio Pecora, Pino Colizzi, Giuliano Montaldo, Giovanni Grasso.
Sono previste due distinte categorie di partecipazione: 1. Premio letterario internazionale, per autori di opere edite di poesia, narrativa e saggistica, traduzione e sceneggiatura cinematografica 2. Sezione speciale per studenti delle scuole secondarie di II grado, per opere edite o inedite di poesia, narrativa e saggistica elaborate da singoli studenti e/o gruppi di studenti, anche con riferimento agli obiettivi dell’Agenda ONU 2030.
Per entrambe le categorie, la scadenza di invio delle opere per la partecipazione è fissata al giorno 27 ottobre 2023. Le modalità di consegna sono indicate nell’articolo 2 del Bando che si trova in calce.
La cerimonia di premiazione si svolgerà sabato 16 dicembre 2023 alle ore 9.30 presso l’Aula Magna dell’Università LUMSA di Roma (Borgo Sant’Angelo 13).
Intervento del Maestro Pupi Avati, Premio letterario internazionale “Eugenia Bruzzi Tantucci” 2022