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Election day: simulazione delle elezioni Europee

Percorsi di educazione civica al Galiani di Napoli


Sempre in prima linea nell’organizzazione di iniziative didattiche e progettuali sui temi di cittadinanza attiva, l’I. S. “F. Galiani” ha, a conclusione del presente anno scolastico, realizzato ancora un evento incentrato sull’ attualità, interessante e originale che ha trovato spunto dalle imminenti votazioni del parlamento europeo. 

Come ha ben spiegato la Dirigente Prof.ssa Antonella Barreca, l’idea è scaturita dalla consapevolezza, da parte di chi opera nel mondo della scuola e della formazione, di un fenomeno che diventa, di anno in anno, sempre più preoccupante: il progressivo disinteresse verso il mondo della politica da parte delle nuove generazioni. Disinteresse che comporta, inevitabilmente, demotivazione anche nell’affrontare argomenti di studio ad esso collegati.

Il modo scelto per affrontare questa problematica, trasversale a tutti i ceti sociali, è stato quello di organizzare una simulazione dell’esperienza elettorale in modo da sensibilizzare i ragazzi e le ragazze perché diventino protagonisti attivi del loro mondo con scelte autonome e responsabili. 

Una grande aula è stata pertanto attrezzata con cabina elettorale, urne, schede il tutto gestito da competenti “alunni/e scrutatori/trici”.  Alle pareti una serie di poster, realizzati dai/e ragazzi/e, nei quali si ripercorrono la storia dei fondatori della UE e delle tappe storiche che hanno accompagnato la sua evoluzione, raccontano al visitatore lo scrupoloso lavoro di preparazione  da parte dei docenti, prezioso per una efficace ricaduta dell’evento. 

La giornata è stata arricchita da un incontro tenuto dalla Dott.ssa Filomena D’Auria dell’ ANCI Campania, referente del progetto,  e dagli amministratori della Municipalità 6:   Avv. Mariarca Viscovo – Assessora alle Politiche Sociali e Lavoro, e  Dott. Antonio Mariottino – Consigliere del Forum dei Giovani, che hanno fornito ai/le ragazzi/e elementi introduttivi alla partecipazione politica attiva, soffermandosi, tra l’altro, sui ruoli e le funzioni di vari organi di governo e amministrativi. 

Nel corso della mattinata significativa è stata la partecipazione della Vicesindaca, Arch. Laura Lieto, con la quale vi è stato un   proficuo scambio di opinioni   su quelle che sono le maggiori sfide che i giovani si trovano oggi ad affrontare e, di conseguenza, sulle linee didattico-educative più idonee alla loro formazione. Tra gli ospiti istituzionali presenti, inoltre, la Dott.ssa Chiara Marciani  – Assessora ai giovani e al lavoro, il Senatore Luigi Nave e l’Avv. Massimo Pepe – Presidente della Commissione Urbanistica.

Noi dell’ETS Ass. E.I.P. Italia (Scuola Strumento di Pace), sezione Campania eravamo presenti in quanto firmatari con l’istituto di un protocollo d’intesa sulle attività di Educazione alla Pace e ai Diritti umani. Come referente EIP Campania, al termine della manifestazione, non ho potuto che esprimere i più vivi apprezzamenti alla Dirigente, alla docente referente Prof.ssa Simona Saporito, e a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di un lavoro di qualità incentrato sui valori fondamentali della nostra Carta costituzionale: dignità, libertà diritti, democrazia, pace. Un terreno arduo che con fiducia insieme percorriamo per il raggiungimento di obiettivi condivisi. 

Prof.ssa Elvira D’Angelo
Referente EIP Italia – Sez. Campania


Ragione e sentimento per una governance umanistica

Convegno presso la LUMSA lunedì 15 aprile 2024


LUMSA Master School, EIP Italia Scuola strumento di pace e Editoriale TUTTOSCUOLA presentano il Convegno di studio “Ragione e sentimento per una governance umanistica”, che si svolgerà il prossimo lunedì 15 aprile dalle ore 9.30 presso la sede LUMSA di Porta Castello, 44 a Roma.

Ad introdurre i lavori sarà il Magnifico Rettore della LUMSA, Prof. Francesco Bonini, con il saluto dell’on. Paola Frassinetti, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Istruzione e del Merito, della prof.ssa Patrizia Bertini Malgarini, Direttore del Dipartimento di Scienze Umane della LUMSA e di Anna Paola Tantucci, Presidente Nazionale di EIP Italia.

Il Convegno si svolge nell’ambito del percorso formativo della seconda edizione del Master di II livello “Governance strategica delle istituzioni scolastiche” che è rivolto a docenti, dirigenti e a coloro che decidono di impegnarsi in modo operoso e attivo nella vita della propria comunità educante (staff, funzioni strumentali, referenti, coordinatori, middle management in generale). 

Il Master si propone, infatti, di formare le alte professionalità coinvolte nella gestione delle istituzioni scolastiche, articolando la  proposta formativa lungo le direttrici della gestione e della governance dei processi didattico-organizzativi ed è sviluppato nella prospettiva della “Dirigenza umanistica”, il cui costrutto verrà indagato al Convegno del 15 aprile.

Il percorso formativo è volto a promuovere una piena consapevolezza professionale e umana, fornendo le competenze tecniche per una piena padronanza della gestione organizzava con un’attenzione esplicita alle relazioni educative, alle persone, alla valutazione di ogni questione nel merito, affinché la scelta consapevole e il coraggio professionale siano finalizzati ad esprimere lo spirito di servizio civile di chi lavora per il futuro del Paese.

Nel corso del Convegno sarà illustrato dall’ideatore Prof. Ottavio Fattorini, dirigente tecnico presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito, il quadro dei valori della “Dirigenza umanistica”, volto  caratterizzazione del clima della comunità scolastica per ottimizzare i benefici delle varie componenti della comunità educante (studenti, insegnanti, Personale ATA, famiglie, territorio), sul quale è in pubblicazione un volume nell’ambito della collana SCHOLA, nata dalla collaborazione tra EIP Italia e Ulrico Hoepli Editore.

Nel corso della mattinata sono previsti gli interventi di Davide D’Amico, Direttore generale per i sistemi informativi e la statistica del Ministero dell’Istruzione e del Merito, Gianluca Argentin, Professore associato di Sociologia generale dell’Università di Milano-Bicocca, Giuseppe Bronzini, Segretario Generale del Movimento Europeo, Giuseppe Cerrone, Capo Ufficio Legislativo Ministero dell’Istruzione e del Merito
Francesco Radicetti, Capo Ufficio Legislativo Ministero per la Pubblica Amministrazione, Alessandra Gallone, Consigliere del Ministro dell’Università e Ricerca, Giovanni Vinciguerra, Direttore TUTTOSCUOLA.


EIP Italia Scuola strumento di pace è un Ente di formazione accreditato per la formazione del personale scolastico ai sensi della Direttiva 170/2016 e ha firmato un pluriennale Protocollo di Intesa con il Ministero dell’Istruzione.
Per partecipare al Convegno è possibile fruire degli appositi permessi per la partecipazione alle attività di formazione promosse da Enti accreditati, ai sensi dell’articolo 64 del CCNL 2006/2009.
Per iscriversi e partecipare in presenza è necessario compilare il modulo: 
https://forms.gle/uemh7XP7Q1rTT6AZ6


Per informazioni: formazione@eipformazione.com



Premiazione della XII edizione del Certamen latinum “Vittorio Tantucci”

A Eva Cantarella il prestigioso riconoscimento per la diffusione della cultura classica


Il giorno sabato 20 aprile dalle ore 9.30 si svolgerà la Cerimonia di premiazione della XII edizione del Certamen latinum “Vittorio Tantucci”

Il Certamen, destinato agli studenti delle classi della secondaria di II grado che studiano lingua e lettera latina e articolato da quest’anno in due sezione, una per il biennio e una per il triennio, è dedicato alla figura di Vittorio Tantucci.
Nasce a Marsciano in Umbria nel 1915, compie gli studi superiori a Firenze presso il Collegio “La Querce” con il ruolo di precettore, studia all’Università di Bologna dove si laurea in Lettere classiche e conosce Eugenia Bruzzi che diventerà la compagna della sua vita e la sua collaboratrice per i libri di latino. A lei (“tibi dilectissima coniunx animae dimidium meae”) dedica nel 1944 La Sintassi latina, pubblicata dalla Casa Editrice Licinio Cappelli di Bologna, prima sintassi del dopoguerra che si afferma rapidamente in tutto il paese e sostituisce i testi fino ad allora più diffusi, lo Zenoni e il Rubrichi. Per il rigore scientifico, l’insuperata chiarezza espositiva della parte teorica e per l’efficacia degli esercizi, è accolta con grande favore anche all’estero, e nessuno pensa che possa trattarsi dell’opera di uno studioso di appena 29 anni. Raggiunge l’apice del successo con la sintassi latina Arethusa diffusa anche in America, Germania, Svizzera e persino in Africa ad opera del presidente del Senegal, l’umanista Senghor, che ne fu un estimatore. A Bologna nascono Anna Paola e Andrea. Nel 1955 si trasferisce a Roma dove nasce il terzo figlio Enrico. Collabora all’Università di Roma “La Sapienza” con il professor Enzo Marmorale, illustre latinista. Fra i numerosi riconoscimenti post mortem ha ricevuto la medaglia d’oro del Ministero della Pubblica Istruzione e la medaglia d’oro della Presidenza della Repubblica per i benemeriti della scuola, della cultura e dell’arte, conferitagli dal Presidente Giuseppe Saragat. Altre sue opere sono Nova Maia, Aurea Roma, Urbis et orbis lingua, Ad Altiora, Analisi Logica, Il mio primo libro di latino, tutte edite dalla Poseidonia di Bologna. 
Nel 2022 è uscito l’ultimo aggiornamento che l’Editore Mondadori Educational ha voluto intitolare Quae manent, a significare i valori  universali della cultura classica, versione più ricca, più digitale, con la curvatura all’Insegnamento dell’educazione civica, “civis sum” nella società romana.
Il Parco compreso tra via Raffaele Battistini e via Giulio Tarra nel quartiere Monteverde Nuovo a Roma è stato dedicato a Eugenia Bruzzi Tantucci, scrittrice e Vittorio Tantucci, latinista.
Nato su iniziativa di EIP Italia e della famiglia Tantucci, il Parco urbano “tra Natura e Cultura” diventerà un Parco letterario per attività in collaborazione con Roma Capitale e il Municipio XII.

La Giuria, presieduta dal rettore di LUMSA Francesco Bonini, ha assegnato per quest’anno il Premio “Vittorio Tantucci” per la diffusione della cultura classica 2024 a Eva Cantarella, per gli alti meriti acquisiti  nell’attività di studio e ricerca come Professoressa ordinaria di Diritto Greco e Romano all’Università degli studi di Milano 

Il Certamen “Vittorio Tantucci” 2024 assegna due tipologie di premi:

Premio a docenti e studiosi di lingua latina

a Francesco Grotto per il carme “Lampyrides”, in cui la scomparsa delle lucciole diventa il simbolo di un oscuramento dei fondamentali valori esistenziali

Sono assegnate anche le seguenti Menzioni d’onore:
a Mauro Pisini per il carme ”Inquieti animi excercitia”
a Marco Sbardella per il carme “Hominis precarii confessiones”

Premio a studenti delle scuole secondarie di II grado con insegnamento della lingua latina

sezione biennio

Primo Premio Nazionale a Giulia Minardi, classe 2B Liceo classico Archita di Taranto (DS Francesco Urso – referente Prof. Tania Rago) per il carme “Non finem transeo“

Secondo Premio Nazionale a Giulia Braglia, Sofia La Barbera, Mirko Maiorino, Sebastian Marazzi, Ludovica Ruozi, classe 2F Liceo Scientifico Piero Gobetti di Scandiano (RE) (DS Anna Maria Corradini – referente Prof. Annamaria Montanari) per il saggio “Ex verbo respondeo”

sezione triennio

Primo Premio Nazionale a Andrea Franco, Luca Gragnoli, Giulia Cundari, classe 4E Liceo Classico Goffredo Mameli (IIS Tommaso Salvini) di Roma (DS Maria Urso – referente Prof. Roberta Caradonna) per il lavoro multimediale “Est modus in labore”

Secondo Premio Nazionale a Valeria Villani, classe 3C Liceo Classico Adolfo Pansini di Napoli (DS Daniela Paparella – referente Prof. Maria Rosaria D’Antonio) per il saggio “Labor et amor”

Terzo Premio Nazionale ex aequo a Davide Mario Bonacina, classe 5F Liceo Classico Paolo Sarpi di Bergamo (DS Claudio Ghilardi – referente Prof. Mauro Messi) per il saggio “Robiginis flos”

Terzo Premio Nazionale ex aequo a Giorgia Tramacere, classe 5E Liceo Classico Giuseppe Palmieri di Lecce (DS Lorenza Di Cuonzo – referente Prof. Daniela Nuzzo) per il carme “Floris elogium “

Menzione d’Onore Speciale a 

Paolo Cupelli, classe 5B Liceo classico Cornelio Tacito di Roma per il saggio “Labor omnia vicit”

Giulio Rolli, classe 3P Liceo Classico Lucio Anneo Seneca di Roma per il carme “Susurrus pacis” (referente Prof. Paola Malvenuto e Prof. Gisella Bellantone)

Giovanni Ghisleri, classe 5E Liceo Classico Arnaldo di Brescia per il carme “Promethei epistula ad mortalem” (referente Prof. Claudia Gafforini)

Pietro Biello, classe 5B Liceo Classico Mariano Buratti di Viterbo per il carme “Nostri temporis laboris opus” (referente Prof. Giovanni Corazzi)

Tommaso Patrizi, classe 3C Liceo Classico Publio Elio Adriano di Tivoli (RM) per il carme “De laboris paradoxo” (referente Prof. Telemaco Marchionne)

La cerimonia di premiazione sarà preceduta da un Convegno sul tema “Labor omnia vicit”, aperto dal Rettore della LUMSA Francesco Bonini, con la partecipazione di Piergiorgio Parroni, Antonio Marchetta, Arduino Maiuri, Elio Pecora, Rocco Pezzimenti e un intervento di Eva Cantarella sul tema Dal mondo antico una lezione per capire il presente.

E’ stata invitata l’on. Paola Frassinetti, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Istruzione e del Merito.Sarà ricordata Lina Lo Giudice Sergi e il suo prezioso contributo alla diffusione della poesia e della cultura nella scuola, con un intervento di Anna Paola Tantucci.



per partecipare in diretta streaming
https://meet.google.com/tjr-uvva-szc

Salva la tua lingua locale: i risultati della sezione scuola

La Giuria EIP-UNPLI ha reso noti i risultati della nona edizione


La Giuria del Premio Nazionale “Salva la tua lingua locale” – Sezione Scuola indetto da UNPLI (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia) e Autonomie Locali per l’Italia, in collaborazione con E.I.P Italia Associazione Scuola Strumento di Pace, ha decretato i vincitori della nona edizione. La cerimonia di premiazione si svolgerà la mattina del 23 aprile 2024 a Roma presso il del Museo della Civiltà, in piazza G. Marconi 10. Seguiranno maggiori dettagli in merito agli orari e all’organizzazione dell’evento. Per maggiori informazioni scrivere a giornatadeldialetto@unpli.info.

LA GIURIA DEL PREMIO: Elio Pecora (Presidente); Anna Paola Tantucci (coordinatrice); Catia Fierli; Teresa Lombardo; Luigi Matteo; Anna Paudice; Francesco Rovida; Guido Tracanna ( E.I.P. Italia Ecole Instrument de Paix, Scuola Strumento di Pace); Maria Costanza Cipullo (Ministero dell’Istruzione – Direzione generale dello Studente). Segretario del Premio: Gabriele Desiderio.

POESIA INEDITA

1° PREMIO POESIA
ITE-IISS “G. Lombardo Radice” – Bojano (CB) – Molise
Fabiola Gianfrancesco IIIA per il componimento “Lu maestr d’ l’ cammna’” (dialetto molisano)
D.S.: Anna Paolella
Docente coordinatore: Italia Martuscello
2° PREMIO POESIA
IC Majano e Forgaria – Majano (UD) – Friuli Venezia Giulia
Classe IV Scuola primaria “E. De Amicis”, per il componimento “Il Nestri Paradis” (lingua friulana)
D.S.: Francesco Candido
Docente coordinatore: Antonella Molinaro
Pro Loco Forgaria nel Friuli (UD): Valter Querini
3° PREMIO POESIA
Istituto Istruzione Superiore “Via dei Papareschi” – Roma – Lazio
Beatrice Gadoni, Classe 5 CU, per il componimento poetico “So’ Na Persona” (dialetto romanesco)
D.S.: Paola Palmegiani
Docenti coordinatrici: Helene Angiolini, Barbara Perisse
MENZIONI D’ ONORE
IC MARCONI – Palagianello (TA) – Puglia
Miriana Maldarizzi, 2a primaria IC, per il componimento “Franchin: u’ senzatett semb’ cu’sorris” (dialetto pugliese)
D.S.: Giustina Mele
Docente coordinatore: Agnese Todisco
IIS “Via Gramsci” – Valmontone (RM) – Lazio
Ginevra Maria Tozzi, 4a A GRA (grafica e comunicazione), per il componimento “Roma è” (dialetto romanesco/laziale)
D.S.: Maria Benedetti
Docente coordinatore: Antonino Biondo
Pro Loco Valmontone: Lorenzo Fanfoni
IC “1° Cd – Capraro” – Procida (NA) – Campania
Classe IIIA per il componimento “A felicità” (dialetto napoletano/campano)
D.S.: Rossella Salzano
Docente coordinatore: Maria Grazia Manzueto

PROSA INEDITA

1° PREMIO PROSA
I.C. Andrea Testori – Villette (VCO) – Piemonte
Pluriclasse Scuola Primaria per il componimento “Taquin dai” (dialetto villettese)
D.S.: Grazia Bergamaschi
Docente coordinatore: Nives Laurenti
Pro Loco Villette (VCO): Melissa Gnuva
2° PREMIO PROSA ex-aequo
Istituto Comprensivo Statale “Francesco Giorgio” – Licata (AG) – Sicilia
Giannone Sofia, Classe 3E, er il componimento “U viaggiu du sturzu” (dialetto licatese)
D.S.: Rosaria De Caro
Docente coordinatore: Rosalia Nogara
Pro Loco Licata (AG): Angelo Cellura
2° PREMIO PROSA ex-aequo
ICS Francesca Morvillo – Monreale (PA) – Sicilia
Agnese Sferruzza, Classe 3B, per il componimento “Stidda” (dialetto siciliano)
D.S.: Maria Francesca Giammona
Docente coordinatore: Gioacchina Carrozza
Pro Loco Monreale (PA): Amelia Crisantino
3° PREMIO PROSA ex-aequo
Scuola primaria A. Gigante – G. Porto – Tornimparte (AQ) – Abruzzo
Classe 3a Sezione Unica, per il componimento “La matematica dde jeri e de oji”
D.S.: Gilberto Marimpietri
Docente coordinatore: Maria Paola Pace
Pro Loco Tornimparte (AQ): Domenico Fusari
3° PREMIO PROSA ex-aequo
Liceo Classico “Maria Luigia” – Convitto Nazionale – Parma – Emilia Romagna
1° e 2° Liceo Classico, per il componimento “La fola ad l’omen ad Pan ad pevor” (dialetto parmigiano)
D.S.: Adriano Cappellini
Docente coordinatore: Maria Letizia Nicoli

MUSICA

1° PREMIO MUSICA
I.C. “A. Manzoni”, Lizzano (TA) – Puglia
Classe 2a C Scuola Secondaria di primo grado, per il brano “Nui di Lizzanu” (dialetto lizzanese – salentino). Musica di Fabrizio Martino.
D.S.: Lucia Calò
Docente coordinatore: Antonella Caroppo
Pro Loco Lizzano (TA): Giuseppina Acquaviva
2° PREMIO MUSICA
IC “San Pio da Pietrelcina”, Pietrelcina (BN) – Campania
Classi 1a A, 2a A, 3a Scuola Secondaria di primo grado di Pesco Sannita (BN), per il brano “Lu Prucessu” (dialetto di Pesco Sannita). Musica di Orazio Fioretti.
D.S.: Maria Gabriella Fedele
Docente coordinatore: Orazio Fioretti
Pro Loco Pesco Sannita (BN): Guglielmo Laudato
3° PREMIO MUSICA
Istituto Comprensivo “L. Vanvitelli” – Airola (BN) – Campania
Classe 2a A Scuola Secondaria di primo grado, plesso di Paolisi (BN), per il brano “Sient dduje fatt” (dialetto beneventano della “Valle Caudina”)
D.S.: Giovanna Falzarano
Docente coordinatore: Elisabetta Affinito
Pro Loco Paolisi (BN): Vincenzo Ferraro


Le scuole presenti nell’elenco riportato sono pregate di mettersi in contatto con il segretario del Premio, Gabriele Desiderio, all’indirizzo giornatadeldialetto@unpli.info o al telefono 06.99223348 (int.2) per concordare presenza alla cerimonia poiché i posti a disposizione sono limitati.


Riconoscimento Genius Loci

Per essersi distinti per la diffusione del Premio e la collaborazione con le Scuole del proprio territorio:

  • Valter Querini, Presidente Pro Loco Forgaria del Friuli (UD)
  • Melissa Gnuva, Pro Loco Villette (VCO)
  • Giuseppina Acquaviva, Presidente Pro Loco Lizzano (TA)

MENZIONI PER PRO LOCO UNPLI
Per la diffusione del Premio
e il coinvolgimento degli Istituti scolastici

Abruzzo
Pro Loco Tornimparte (AQ); Comitato provinciale UNPLI Chieti
Calabria
Pro Loco Mandatoriccio (CS); Pro Loco “Neaithos” – Rocca di Neto (KR); Pro Loco Carfizzi (KR); Pro Loco San Pietro Apostolo (CZ)
Campania
Pro Loco Civitella Licinio (BN); Pro Loco Paolisi (BN); Pro Loco Pesco Sannita (BN); Pro Loco Fragnetana (BN); Pro Loco Villaricca (NA); Pro Loco “Terra delle Sirene” – Meta (NA)
Emilia Romagna
Pro Loco Finale Emilia (MO); Pro Loco Santarcangelo di Romagna (RN)
Friuli Venezia Giulia
Pro Loco Forgaria nel Friuli (UD)

Lazio
Pro Loco Ferentino (FR); Pro Loco Cave (RM); Pro Loco Valmontone (RM)
Liguria
Pro Loco Sesta Godano e Frazioni (SP)

Marche
Pro Loco Sant’Ippolito (PU)
Molise
Pro Loco “Quattro Torri” – Santa Croce di Magliano (CB); Pro Loco Campodipietra (CB)
Piemonte
Pro Loco Villette (VCO)
Puglia
Pro Loco Conversano (BA); Pro Loco Mottola (TA); San Giorgio Ionico (TA); Pro Loco Lizzano (TA)
Sardegna
Pro Loco Nuoro
Sicilia
Pro Loco Adrano (CT); Pro Loco Monreale (PA); Pro Loco di Motta Sant’Anastasia (CT); Pro Loco di Ragusa; Pro Loco Licata (AG); Pro Loco “Trappetum Cannamelarum” – Balestrate (PA); Pro Loco Sant’Alfio (CT); Comitato provinciale UNPLI Palermo

Tamburi per la pace a Fiumicino

La delegazione del Lazio con il patrocinio del Comune di Fiumicino


Mentre nel mondo sembra prevalere la cultura dell’odio, un messaggio di pace viene dalle scuole di Fiumicino, con la manifestazione “I Tamburi per la pace”, che si svolge in numerosi paesi d’Europa: nello stesso momento ragazzi e giovani suonano i tamburi e recitano poesie di pace.
Giovedì 21 marzo dalle ore 10,00 alle 12,30, le scuole di pace del Comune di Fiumicino con l’E.I.P. Italia Scuola Strumento di Pace, hanno partecipato presso l’ Auditorium dell’ IIS Paolo Baffi ad un incontro con i rappresentanti delle istituzioni, per condividere una riflessione per la scuola e la società civile, per la pace e per la lotta all’odio che porta alla violenza e alla guerra, nella Giornata Mondiale per la poesia UNESCO.

Ad introdurre l’incontro è stata la dirigente scolastico della scuola ospite Monica Bernard, il vicesindaco Giovanna Onorati, la presidente nazionale E.I.P. Italia Anna Paola Tantucci e Roberto Tasciotti Incaricato politiche educative Comune di Fiumicino con una rappresentanza dei giovani rotariani.

Gli studenti delle scuole hanno partecipato ad un bando che prevedeva la scrittura di poesie o di brani musicali incentrati sul tema “Una fraternità per tutti i colori” e sull’obiettivo 16 dell’Agenda Onu 2030. Presenti circa 200 ragazzi che hanno composto poesie e musica che, con la loro creatività, esprimono il messaggio centrale: Pace, per una fraternità per tutti i colori.

Alle 12.00 i ragazzi delle scuole presenti hanno nel cortile del Baffi un flash mob, lanciando nel cielo messaggi di pace, affidati a palloncini per una fraternità di tutti i colori.

Le scuole del Molise: una rete di pace

I Tamburi per la pace all’IC Petrone di Campobasso il 25 marzo 2024


Un’emozionante giornata di pace e armonia ha colorato l’auditorium dell’Istituto Comprensivo Petrone questa mattina!
Con grande gioia e soddisfazione, desidero ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile l’iniziativa “Tamburi per la Pace – Suoni, Immagini e Colori per la Pace”, che ha coinvolto ben 18 scuole molisane e ha visto la partecipazione di oltre 300 alunni.
Un grazie speciale va alla Presidente Nazionale di EIP Italia Annapaola Tantucci, al Dirigente Francesco Rovida, alla Prof.ssa Rachele Porrazzo, alla Prof.ssa Italia Martusciello, al poeta Elio Pecora e ad Edith Bruck, per le loro preziose parole che hanno reso l’evento così significativo.
La manifestazione, introdotta dalla Direttrice dell’Ufficio Scolastico Regionale Dott.ssa Maria Chimisso, ha visto la partecipazione di oltre 300 alunni prevenienti da tutta la regione.
La loro partecipazione è stata davvero straordinaria. Hanno dimostrato entusiasmo e impegno a voler costruire un mondo di pace, partendo dal concetto di pace che ciascuno ha dentro di sé.
La poesia e la musica hanno saputo trasmettere speranza e unione, dimostrando che attraverso il linguaggio dell’arte possiamo superare le barriere e costruire ponti verso un futuro migliore.
Grazie a tutti voi per aver reso questa giornata indimenticabile. Continuiamo a coltivare e diffondere i valori di pace e solidarietà, perché insieme possiamo davvero fare la differenza.
Grazie di cuore.
Evviva la scuola MOLISANA. Evviva la SCUOLA!

Il Dirigente Scolastico
Giuseppe Natilli
Istituto Comprensivo Petrone

Foto: Lorenzo Albanese



https://www.rainews.it/tgr/molise/video/2024/03/tamburi-pace-manifestazione-europea-molise-92fecb09-fae0-4643-9b18-1886c8adf3eb.html

Giornata mondiale della poesia

Da Napoli e dalla Campania nel mese di Marzo 2024 giungono echi di Pace!


Giovedi 21 marzo, per celebrare la Giornata Mondiale della Poesia gli alunni e le alunne delle classi Quarte di vari indirizzi dell’ISIS Elena di Savoia-Diaz sono stati i protagonisti dell’evento culturale “Poesia come Pace, proposto dall’Ass. EIP Italia sezione Campania. E’ stata l’occasione per presentare l’antologia “Poesia come Pace” che contiene le poesie vincitrici del 51^ Concorso nazionale EIP , scritte da alunni di tante scuole d’Italia. Gli allievi dell’istituto si sono esibiti recitando versi, interpretando canzoni e monologhi, e non è mancato un momento musicale classico, con l’esibizione al piano di un allievo della sede Diaz.
Una mattinata di riflessione sui temi della libertà, il sogno, la solidarietà, la pace, la diversità e il valore della poesia. All’evento, coordinato dalle docenti Beatrice Rossi e Daniela Metitiero, hanno partecipato con contributi rivolti agli studenti la Dirigente scolastica Daniela Oliviero, e per l’EIP Campania Paola Carretta, Elvira D’Angelo, in collegamento video la poetessa Elena Opromolla, e la studentessa e scrittrice Natalia Vacca del Liceo Umberto I di Napoli.
Al termine gli alunni di Cucina e Sala dell’istituto hanno allestito un ottimo buffet di saluto per i partecipanti.


TAMBURI PER LA PACE 2024
Anche quest’anno, secondo la tradizione, non sono mancati i Tamburi per la Pace, evento patrocinato dal Comune di Napoli, che, per iniziativa di EIP Campania, si è svolto in numerose scuole in città.
La Municipalità 5, Arenella-Vomero ha collaborato all’iniziativa, che, a causa le avverse condizioni meteo, si è svolta interamente all’interno dell’Auditorium dell’IC S. Minucci, dove , grazie alla sensibilità e alla disponibilità della Dirigente scolastica Maria Conte, sono state accolte delegazioni di studenti del Liceo Vittorini, dell’IC Pavese-Nazareth e dell’IC D’Ovidio- Nicolardi che hanno animato la mattinata, subito con rullo di tamburi del corso di percussioni della scuola Nicolardi e poi con dialoghi, canzoni, poesie, preghiere e pensieri profondi sulla necessità di una Pace immediata e duratura. Il finale è stato affidato al coro e all’orchestra della scuola Minucci, composti anche da ex alunni, una formazione molto numerosa, che ha eseguito musiche da film, musica sudamericana ed infine due brani tratti da Lo cunto de li Cunti, musicati da Roberto De Simone. Un concerto in piena regola!
L’evento, che ha visto la partecipazione dell’Assessora alla Scuola del comune di Napoli Maura Striano, e della presidente della Municipalità Cozzolino accompagnata dalla presidente della Commissione Scuola Siniscalchi, è stato coordinato da Stefania Continillo per EIP Campania. Ma altre scuole al Vomero e in altri quartieri della città hanno suonato i Tamburi, L’IC De Amicis- Baracca , l’IC Piscicelli-Maiuri, la Sc.sec. Pirandello-Svevo e la sc. Sec. Errico-Sauro-Pascoli. Insomma Napoli è sempre presente quando si tratta di celebrare la Pace!

Paola Carretta
Delegata regionale per la Campania


Tra le scuole della Municipalità 5, l’iniziativa  “Tamburi per la Pace” promosso dall’Ass. EIP Italia (Scuola Strumento di Pace), ha visto impegnato anche l’Istituto Comprensivo Piscicelli-Maiuri. Sotto la guida esperta e appassionata della Dirigente Gabriella Talamo, affiancata dalla vicaria Maestra Paola Di Maso, è stato realizzato uno dei più begli eventi degli ultimi anni. Sebbene per motivi climatici non si sia potuto svolgere, come di consueto, nel bel giardino della scuola ma si  sia tenuto nella grande palestra, il cambiamento non ha pregiudicato la riuscita dell’evento. Con encomiabile maestria organizzativa, infatti, tutte le classi dei vari cicli, dalla scuola dell’infanzia alla secondaria, si sono alternate con esibizioni preparate con professionalità e cura dai/le  rispettivi/e  insegnanti.  Allegri cerchi con i colori della pace affissi sulle pareti hanno prodotto una semplice ma efficace scenografia, ideale per tutte le performance in programma. E così, un gran numero di canti, balli, declamazioni di poesie, esposizioni di lavori grafici di accurata fattura, esibizioni musicali con tamburi originali o realizzati dai più piccoli con materiali di riciclo sotto la guida amorevole delle maestre,   hanno trovato in quegli spazi una giusta dimensione espressiva. 
Aspetto particolarmente significativo dell’evento odierno è stata la scelta di ospitare anche i genitori.  Cosa non facile dato l’alto numero di alunni e di classi impegnate. Il loro coinvolgimento è stato, infatti, fondamentale per le finalità educative del progetto. 
Ciascun gruppo è stato accolto dalla Dirigente che ha spiegato loro il significato e le motivazioni profonde dell’iniziativa anche per i più piccini, soprattutto in un momento storico così drammaticamente segnato da guerre e violenza.  Non ha, però, mancato di lanciare un messaggio di speranza, accennando al tavolo di mediazione tenuto da diverse potenze mondiali appena il giorno precedente, per il raggiungimento di un accordo di pace.
Nel corso della manifestazione la Dirigente ha particolarmente tenuto a valorizzare la portata del progetto presentando ai genitori i referenti delle due organizzazioni di pace in esso coinvolte:   l’Unicef, nella persona del dott. Tommaso Montini, che già da anni è presente ed è operativa nella scuola con iniziative educative e didattiche,  e l’EIP Italia,  promotrice del progetto,  nella persona della prof.ssa  Elvira D’ Angelo, che impressionata positivamente dal lavoro svolto, ha speso parole di vivo apprezzamento per l’impegno profuso e per  l’alta professionalità di quanti vi hanno contribuito auspicando future collaborazioni

Prof.ssa  Elvira D’Angelo
Referente Ass. EIP Italia Campania


CONVEGNO LA SCUOLA COSTRUISCE LA PACE

Il 27 marzo 2024 presso il Plesso D’Auria dell’IC Nosengo D’Auria di Arzano si è tenuto un interessante convegno: La Scuola costruisce la Pace, con il patrocinio dell’EIP Italia e in collaborazione con il Movimento per la pace e la salvaguardia del creato nell’ambito dei percorsi di educazione alla Pace ,che tutte le scuole di Arzano hanno unitariamente definito. La dirigente Fiorella Esposito ha sottolineato che “…il convegno vuole sensibilizzare le coscienze sui grandi temi della pace, del rispetto e della convivenza solidale tra gli uomini, le società, le nazioni, affrontandoli dal punto di vista pedagogico, didattico, esperienziale.” Le relazioni sono state tutte interessanti e ricche di suggestioni utili, il pubblico molto numeroso era formato da docenti, alunni , genitori, associazioni, comunità territoriale e politica di Arzano. L’Eip Italia è stata rappresentata da Paola Carretta delegata regionale con una relazione dal titolo: “EDUCARE ALLA PACE: dalla competizione alla collaborazione”. Presenti anche il MIR, il MCE, Un ponte per… con validi contributi. Gli alunni hanno introdotto e concluso con due canti corali ricchi di significato. Dunque un bel pomeriggio ricco di grandi temi, che in questo particolare momento storico , difficile e complesso, sembra aver dato un segnale di fiducia a che crede nella scuola e nell’associazionismo. Questa è la Scuola che ci piace.

Paola Carretta
Delegata regionale per la Campania


De parvulo principe

A oltre settant’anni dalla prima edizione italiana, Mondadori Education propone il Piccolo principe in un’inedita versione bilingue italiano-latino. La storia del giovane esploratore interstellare, che, di pianeta in pianeta, scopre il mondo degli adulti e il valore dell’amicizia, ha affascinato milioni di lettori in tutto il mondo. In questa edizione, corredata con le illustrazioni originali di Antoine de Saint-Exupéry, l’elegante traduzione italiana di Eugenia Bruzzi Tantucci è accompagnata, a fronte, dalla limpida traduzione latina di Arduino Maiuri: un modo unico per riscoprire un classico immortale – e avvicinare i ragazzi a una lingua immortale!


Perché una traduzione in latino del celebre testo Il piccolo principe di Antoine de Saint-Exupéry? La risposta è semplice: è un testo universale che nella sua lettura coinvolge grandi e piccini e, in generale, tutti coloro che non abbiano dimenticato come sia il mondo visto con gli occhi del cuore.
Abbiamo immaginato, con questa nuova edizione, una fruizione del libro da parte degli studenti delle prime classi dei licei e delle scuole secondarie di primo grado che abbiano scelto di anticipare l’approccio alla lingua latina. Il felice obiettivo è leggere un testo in cui si parla di esperienze vicine alla sensibilità dei ragazzi: l’importanza delle relazioni; il fatto che per costruirle ci vuole tempo e che è il tempo che si è speso per una persona a determinare la sua importanza; la lezione – forse più importante – che ogni separazione con porta dolore.
La traduzione latina è opera di un esperto, il prof. Arduino Maiuri, docente di latino e greco presso il Liceo classico “Cornelio Tacito” di Roma e dottore di ricerca in Filologia greca e latina e in Storia religiosa presso l’Università “La Sapienza” di Roma. Maiuri ha reso in modo delicato e diretto la profonda semplicità dei concetti che il libro esprime e che ha permesso a miliardi di persone di essere toccati dall’esperienza compiute dall’aviatore e dal piccolo principe narrate nel romanzo. E’ la stessa semplicità che rende il linguaggio dell’opera tanto universale da non porre barriere anagrafiche, geografiche, culturale o sociali: Il piccolo principe è un libro che parla a tutti. (…)

La traduzione italiana scelta in questa sede è opera di Eugenia Bruzzi Tantucci, raffinata scrittrice e poetessa. Nella sua vita ha avuto due grandi passioni: la difesa dei beni culturali e culturali con l’Associazione Italia Nostra e l’amore per la diffusione della lettura e della poesia tra i giovani, come segretaria nazionale dell’Unione Lettori Italiani. Per il suo impegno quotidiano ha avuto importanti riconoscimenti nazionali e internazionali: la sua traduzione de Il piccolo principe (1964), indicata dall’Istituto di linguistica dell’Università Jagellonica di Cracovia come la migliore traduzione in lingua italiana, è stata scelta per le edizioni delle lingue dei Cantoni svizzeri pubblicate nel 2019. (…)

La brevità e lo stile essenziale restano caratteristiche dell’edizione che qui si presenta: semplicità e leggerezza sono il modo migliore per spingere il lettore musicale alla riflessione sul vero senso della vita. Quanto abbiamo dimenticato crescendo? Sappiamo ancora guardare il mondo non con gli occhi ma con il cuore?

Anna Paola Tantucci

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Auguri dalla Presidente di EIP Italia


Le festività della Pasqua cattolica segnano un momento di pausa nelle attività didattiche della scuola italiana e, idealmente, aprono all’ultimo periodo dell’anno scolastico.

La tematica religiosa fondante la fede cristiana come annuncio di misericordia e di rinnovamento della vita degli uomini non è poi così lontana, pur con tutte le distinzioni teologiche necessarie, dall’osservanza del quarto pilastro dell’Islam, mese di benedizione e misericordia, con il suo riferimento alla “notte del destino”, fondamento della rivelazione islamica.

Non è facile conservare la speranza di poter essere “strumento di pace” in questi tempi così ostinatamente oscuri, nella consapevolezza della complessità dei processi economico-politici e, contemporaneamente, della semplicità dei desideri dei bambini: serenità, amicizia, calore, gioia.

Nelle parole del maestro Elio Pecora, amico di EIP Italia e raffinato interprete dell’animo umano, l’augurio di poter ritrovare i colori per dipingere l’arcobaleno che manca alle nostre vite.

Vi sono giorni, ore, in cui tutto è perduto,
ogni gesto inutile, risibile ogni speranza:
il corpo vuoto attende il suo disfarsi
in quel niente che tante volte s’era presentato
– ma era solo una minaccia, un’idea –
come l’ultima definitiva salute.
In quelle ore, in quei giorni ogni storia, tutte le storie
si riducono a un susseguirsi insensato
di conquiste e di perdite e l’intero pianeta
non è che l’abitacolo in rovina
di un’umanità nemica a se stessa.
(Se pure è sogno, questo è il peggiore degli incubi.)

E tutto sarebbe perduto se dal cuore chiuso
non affiorasse inattesa una nube violetta,
l’odore di un cibo, una voce al telefono,
il libro lasciato sul tavolo ancora da leggere.
Così il mondo intero si popola di storie concluse,
di passaggi, di soste, e un dio munifico
disegna nel cielo vasto e chiaro un arcobaleno.

tratto da In margine (congedi e altro), Oedipus, 2011

AI Act: voto finale per il primo regolamento globale sull’intelligenza artificiale.


L’Europa, finalmente, ha varato il primo regolamento sull’intelligenza artificiale. Si tratta dell’ultima votazione di un lungo excursus, affinché il cosiddetto AI Act, diventi legge. Un’ iniziativa unica che pone l’Europa come leader indiscussa sulla regolamentazione dell’AI. Affinché il primo regolamento diventi esecutivo, bisogna che sia pubblicato in Gazzetta ufficiale e che poi decorrano due anni di attuazione. Riveste una particolare importanza, avere organizzato il complesso sistema di norme, attorno ad un nucleo fondante: la visione antropocentrica. La Segretaria Generale del Consiglio, Marija Pejinovi Buri, ha infatti ribadito quanto sarà importante l’uso dell’Ai per colmare le disuguaglianze, soprattutto quelle di genere e per prevenire le discriminazioni. C’è chi però ritiene, che proprio su questo fronte, L’IA potrà fare poco. La costituzionalista Ginevra Cerrina Feroni, Vicepresidente del garante per la privacy ritiene, infatti, che il testo sia invece carente dal punto di vista dei rischi connessi alle discriminazioni che possono derivare dall’uso di AI. Dopo il regolamento per la protezione dei dati (Gdpr) e il Digital Markets Act, l’Europa è la prima al mondo, a dettare regole e a fissare uno standard globale. Questo regolamento si applicherà a tutti i paesi membri dell’Unione. Vengono proibite tutte quelle applicazioni che hanno un rischio, definito “inaccettabile”, come per esempio gli strumenti di polizia predittiva, i sistemi di riconoscimento delle emozioni in ambito lavorativo e scolastico, o i sistemi di categorizzazione biometrica che fanno riferimento a dati personali sensibili, come l’orientamento politico e sessuale o il credo religioso. Un dato importante per quel che riguarda la manipolazione di notizie o immagini e che può interessare le fasce più fragili, è quello relativo all’introduzione di norme di contrasto alla manipolazione di immagini e contenuti audio o video artificiali o manipolati, i cosiddetti deepfake, che adesso dovranno essere etichettati in modo chiaro ed inequivocabile. Sull’uso poi dei modelli di Ai generativa, per intenderci Chatgpt, che è in grado di produrre testi e traduzioni in pochi secondi, si prevede che debbano essere trasparenti sulle fonti utilizzate e rispettare le norme sul diritto d’autore.

Agata Gueli