Appuntamento il 14 maggio a Campobasso per la cerimonia di premiazione del Certamen “Amice, latine discere”
Si terrà il prossimo martedì 14 maggio dalle ore 16.00, nell’ambito del ciclo “Seminarinsieme”, l’incontro sul tema “Latino, lingua logicamente viva”, promosso dall’Istituto Comprensivo “Igino Petrone” di Campobasso con il contributo di EIP Italia.
Il pomeriggio di studio si inserisce nel progetto di valorizzazione dell’insegnamento della lingua latina che l’Istituto propone in dimensione curricolare curricolare a partire dal primo anno della Scuola Secondaria di I grado.
Il Collegio dei Docenti ha ritenuto opportuna la scelta riconoscendo che dal punto di vista metodologico il latino non è solo una lingua antica ma favorisce l’esercizio della logica e del pensiero favorendo: l’ordine: nella struttura ordinata della frase latina anche la posizione di un vocabolo può aiutare la traduzione; la costanza: un costante studio della grammatica latina permette l’acquisizione della capacità di discernimento di desinenze, declinazioni ecc.; la logica: la ricostruzione della relazione tra una parola e un’altra, la distinzione di un verbo da un sostantivo o la “caccia” al soggetto possono considerarsi una vera palestra logico-mentale.
La lingua italiana affonda le radici nel latino e lo studio di questa lingua classica, è uno dei modi migliori per difenderla e per potenziare le abilità di scrittura e di lettura degli studenti.
Nell’ambito dell’incontro sarà effettuata anche la premiazione della dodicesima edizione del Certamen “Amice, latine discere” rivolto agli studenti delle classi terze della secondaria di I grado.
La prova del Certamen avrà luogo il 3 maggio 2024, a partire dalle ore 15.00 alle ore 18.00, presso i locali della Scuola organizzatrice, nella sede centrale di Via Alfieri, 80. La prova consiste nella traduzione in lingua italiana di un testo narrativo latino, seguita da domande di analisi morfo-sintattica, con riferimento ad uno specifico programma riportato nel Bando.
Lo scorso sabato 20 aprile si è svolta con solennità nell’Aula Magna “Santa Caterina da Siena” dell’Università LUMSA la Cerimonia di premiazione della XII edizione del Certamen latinum “Vittorio Tantucci”.
Il Certamen, destinato agli studenti delle classi della secondaria di II grado che studiano lingua e lettera latina e a studiosi e cultori, è dedicato alla figura di Vittorio Tantucci che, grazie alla sua innovativa opera didattica, ha accompagnato e tuttora accompagna generazioni di italiani all’apprendimento del latino.
Inoltre, la Giuria presieduta dal rettore di LUMSA Francesco Bonini ha assegnato il Premio “Vittorio Tantucci” per la diffusione della cultura classica 2024 a Eva Cantarella, per gli alti meriti acquisiti nell’attività di studio e ricerca come Professoressa ordinaria di Diritto Greco e Romano all’Università degli studi di Milano. Il premio sarà ritirato dalla prof.ssa Cantarella nel prossimo autunno in occasione di una manifestazione culturale presso l’ateneo.
Il Convegno di studi è stato aperto da un sentito ricordo per Lina Lo Giudice Sergi, presidente dell’Accademia Italiana di Poesia e vera animatrice del Certamen, recentemente scomparsa.
Gli interventi del poeta Elio Pecora e dei professori Piergiorgio Parroni, Antonio Marchetta e Arduino Maiuri hanno offerto a premiati e partecipanti l’occasione di un approfondimento di valore assoluto.
Premio a docenti e studiosi di lingua latina
a Francesco Grotto per il carme “Lampyrides”, in cui la scomparsa delle lucciole diventa il simbolo di un oscuramento dei fondamentali valori esistenziali
Sono assegnate anche le seguenti Menzioni d’onore: a Mauro Pisini per il carme ”Inquieti animi excercitia” a Marco Sbardella per il carme “Hominis precarii confessiones”
Premio a studenti delle scuole secondarie di II grado con insegnamento della lingua latina
sezione triennio
Primo Premio Nazionale a Andrea Franco, Luca Gragnoli, Giulia Cundari, classe 4E Liceo Classico Goffredo Mameli (IIS Tommaso Salvini) di Roma (DS Maria Urso – referente Prof. Roberta Caradonna) per il lavoro multimediale “Est modus in labore”
Secondo Premio Nazionale a Valeria Villani, classe 3C Liceo Classico Adolfo Pansini di Napoli (DS Daniela Paparella – referente Prof. Maria Rosaria D’Antonio) per il saggio “Labor et amor”
Terzo Premio Nazionale ex aequo a Davide Mario Bonacina, classe 5F Liceo Classico Paolo Sarpi di Bergamo (DS Claudio Ghilardi – referente Prof. Mauro Messi) per il saggio “Robiginis flos”
Terzo Premio Nazionale ex aequo a Giorgia Tramacere, classe 5E Liceo Classico Giuseppe Palmieri di Lecce (DS Lorenza Di Cuonzo – referente Prof. Daniela Nuzzo) per il carme “Floris elogium “
sezione biennio
Primo Premio Nazionale a Giulia Minardi, classe 2B Liceo classico Archita di Taranto (DS Francesco Urso – referente Prof. Tania Rago) per il carme “Non finem transeo“
Secondo Premio Nazionale a Giulia Braglia, Sofia La Barbera, Mirko Maiorino, Sebastian Marazzi, Ludovica Ruozi, classe 2F Liceo Scientifico Piero Gobetti di Scandiano (RE) (DS Anna Maria Corradini – referente Prof. Annamaria Montanari) per il saggio “Ex verbo respondeo”
Menzione d’Onore Speciale a
Paolo Cupelli, classe 5B Liceo classico Cornelio Tacito di Roma per il saggio “Labor omnia vicit”
Giulio Rolli, classe 3P Liceo Classico Lucio Anneo Seneca di Roma per il carme “Susurrus pacis” (referente Prof. Paola Malvenuto e Prof. Gisella Bellantone)
Giovanni Ghisleri, classe 5E Liceo Classico Arnaldo di Brescia per il carme “Promethei epistula ad mortalem” (referente Prof. Claudia Gafforini)
Pietro Biello, classe 5B Liceo Classico Mariano Buratti di Viterbo per il carme “Nostri temporis laboris opus” (referente Prof. Giovanni Corazzi)
Tommaso Patrizi, classe 3C Liceo Classico Publio Elio Adriano di Tivoli (RM) per il carme “De laboris paradoxo” (referente Prof. Telemaco Marchionne)
Nell’ambito del Master di II livello “Governance strategica delle Istituzioni scolastiche”, si è svolto lo scorso 15 aprile, presso l’aula “Teatro” della Lumsa l’interessante convegno di studio annuale dal titolo: “Ragione e Sentimento per una governance umanistica” promosso da Dirigenti Insieme, EIP con il contributo della Lumsa e di Tuttoscuola. Mai titolo è stato più efficace per definire le prospettive future della governance delle istituzioni scolastiche (http://masterschool.lumsa.it/master_secondo_livello_governance_strategica_istituzioni_scolastiche).
Ad aprire la giornata di studio il Magnifico Rettore della Lumsa, Francesco Bonini che ha più volte sottolineato la stretta collaborazione dei diversi enti, una collaborazione ormai” rodata e fruttuosa e che- auspica– possa essere foriera di ulteriori sviluppi e collaborazioni”.
Patrizia Bertini Malgarini, Direttore del Dipartimento di Scienze Umane della Lumsa nel suo breve saluto si è soffermata sull’originalità del titolo mutuato dalla celebre opera di Jane Austen. Nel romanzo, sottolinea, “Vi è una dicotomia, ma questo convegno ci offre l’occasione per superarla. ragione vuol dire giustizia ,nel Medio Evo il Palazzo della ragione era il luogo dove si amministrava la giustizia, ma ha anche il significato di contare, calcolare. Per una scuola che sappia cogliere la sfida è importante mettere insieme il calcolo col senso”.
Da remoto sono giunti anche i saluti del Sottosegretario all’Istruzione e al Merito, Paola Frassinetti, per la quale affrontare in questa sede, il tema di quale ruolo possa rivestire la centratura umanistica sulla persona e le relazioni per la formazione del futuro DS, appare fondamentale e valorizza diversità ed inclusione. La sfida a scuola sarà quella di integrare il profilo tecnologico e dell’innovazione con quello culturale ed umano”.
A prendere la parola è stato poi Davide D’Amico, Direttore Generale per i sistemi informativi e la statistica del Ministero dell’Istruzione e del Merito, autore della piattaforma SOFIA e adesso del portale UNICA, per affrontare il tema della trasformazione digitale del MIM. Da tempo la sua Direzione ha attivato un sistema di ascolto delle diverse componenti del variegato mondo della scuola (DS, insegnanti, alunni, famiglie), per disegnare con tutti gli attori quei servizi che loro stessi richiedono al ministero, e che successivamente loro stessi dovranno utilizzare, Si tratta di avviare un sistema di semplificazione voluto dal ministro Valditara in linea con gli obiettivi del PNRR, e cioè integrare in un ‘unica piattaforma tutti i servizi on line. Ogni circolare è accompagnata da un webinar esplicativo. Inoltre, standardizzare i moduli importanti ed essenziali nella scuola, ed inserirli nella piattaforma unica. È in atto un vero cambiamento, una diversa prospettiva culturale. La stessa cosa dicasi per l’utilizzo dell’intelligenza artificiale, Secondo D’Amico l’IA non potrà risolvere tutti i problemi e deve essere utilizzata per specifici ambiti. Per esempio, si sta sperimentando l’utilizzo dell’IA per gestire la mole di contenzioso, oppure utilizzare gli strumenti per sostenere e supportare il personale nella classificazione delle carte e delle bozze di memoria per facilitare la sicurezza. Il direttore ha presentato un quadro tra teoria e prassi di quello che e’ in atto al MIM.
La Preside Anna Paola Tantucci, Presidente Nazionale EIP Italia e condirettore del Master, ha sottolineato la visione di una scuola come comunità educante e ribadito l’importanza della formazione per i docenti e i dirigenti evidenziando la necessità di strumenti agili per completare la formazione. Con questo fine e nata l’armonica collaborazione tra l’Ufficio Studi EIP e la casa editrice Hoepli, per realizzare una Collana di Manuali intitolata SCHOLA, con cui sono già stati pubblicati tre interessanti volumi, compreso l’ultimo a cura del Dirigente Ottavio Fattorini, sulla Dirigenza Umanistica.(http://www.hoepli.it/libro/dirigenza.umanistica/9788836015948.html).
La prof.Tantucci ha introdotto la sua riflessione riferendosi al rapporto dell’UNESCO e al “Contratto sociale sull’educazione”, che rilancia l’idea di un modello organico di formazione e educazione. Un dato è certo la dirigenza del futuro deve essere indirizzata ad una visione teleologica: affinità in termini non solo di impianto normativo ma di afflato etico, anche in riferimento alla recente Direttiva emanata dal Ministero della P.A,( 2023) dove si sottolinea l’importanza della valutazione dei dirigenti non solo come persone ma per il loro impegno nell’organizzazione volto all’interesse del bene pubblico.
Su questo tema con una visione illuminante è intervenuto Francesco Radicetti, Capo Ufficio Legislativo del Ministero per la P.A. Radicetti ha parlato di un cambio di passo per la pubblica amministrazione dopo il D.Lgs 150. Proporre degli obiettivi che non devono corrispondere alla mera prestazione lavorativa, ma dialettici, tempestivi, concreti, per una positiva ricaduta. Insomma, perseguire l’optimum della produttività attraverso un forte valore sociale. Fondamentale in questo contesto la valutazione intesa come valutazione tout court della persona, dove deve essere assolutamente bandita la competitività. Semmai, sottolinea Radicetti: “La parola d’ordine deve essere differenziare, che in questa nuova visione vuol dire esaltare le capacità di ciascuno, dove il valore degli obiettivi da perseguire dipende soprattutto dalla loro costruzione “.
Ottavio Fattorini, ideatore del costrutto della dirigenza umanistica, con estrema lucidità ha proposto i 5 principi fondamentali del Manifesto della dirigenza umanistica. Ideatore del progetto DADA e del think tank Dirigenti Insieme, ritiene la dirigenza umanistica un costrutto operazionalizzato: padroneggiare una professione e coniugare competenze tecniche e professionali con qualità etiche che possano puntare all’attenzione della persona. Perseguire il benessere di ciascun membro della comunità. Nel manuale dedicato alla Dirigenza umanistica il costrutto è presentato anche attraverso le voci di dirigenti che, nella realtà quotidiana, cercano di andare oltre la «banalità del male» di una impostazione giuridico-amministrativa, facendo leva sull’autonomia come chiave di volta per interpretare la professione con il valore aggiunto del proprio coefficiente energetico-emotivo.
La Senatrice Alessandra Gallone, Consigliere del Ministro dell’Università e Ricerca, ha ritenuto fondamentale il tema della centralità della persona, soprattutto in questo momento di profonde trasformazioni ed innovazioni. “C’è bisogno di una governance attenta e motivata”, ricorda una delle ultime proposte del Ministro Anna Maria Bernini circa la strutturazione di un Erasmus nazionale. Si tratta di un progetto volto ad innescare uno scambio reciproco all’interno della nostra stessa nazione.
Di grande interesse l’intervento di Giuseppe Cerrone Capo Ufficio Legislativo del MIM: “Siamo di fronte ad una fase evolutiva della figura del DS”, ha affermato tracciando un breve excursus della figura dirigenziale a partire dalla Legge Casati, passando poi per la riforma Gentile, e la nascita degli organi collegiali a partire dagli anni Settanta, sino ad arrivare all’affermazione dell’autonomia scolastica e alla nascita della nuova figura del Dirigente con il D. Lgs 165 del 2001. Il DS non può certo essere paragonato alle altre figure apicali della P.A., ha una sua particolare peculiarità, una figura singolare nel panorama delle dirigenze. Il DS, infatti, si differenzia dal Dirigente amministrativo puro e si avvicina di più a quella del dirigente pubblicistico, anche se a tutti appartengono principi ineludibili quali: economia, efficienza ed efficacia. Cerrone si è anche soffermato sul recente dimensionamento scolastico. Si tratta di una misura prevista dal PNRR, che nasce dalla constatazione della diminuzione della popolazione scolastica e che si prefigge un efficace utilizzo delle risorse pubbliche. La conseguenza più evidente vedrà l’assegnazione al DS di più plessi. Ma il Ministro Valditara ha proposto la valorizzazione della figura del Vicario, per il quale sarà previsto l’esonero dalle lezioni, così come una maggiore importanza da affidare alle figure dello staff del dirigente che costituiscono il middle management che dovrà essere incentivato. Si cercherà di valorizzare la capacità di rete, e quindi sempre più il DS sarà assimilato ad un vertice politico amministrativo del territorio. Circa poi la valutazione del DS sono al vaglio del Ministero una serie di parametri opportuni per modificare l’attuale sistema di valutazione. La vera sfida non sarà costruire un’impalcatura di regole specifiche quanto lavorare sui soggetti chiamati a valutare.
L’intervento di Giuseppe Bronzini, Segretario Generale del Movimento Europeo, ha spostato il dibattito verso una dimensione europea, soffermandosi in particolar modo sul Progetto di riforma dei Trattati europei sull’istruzione, votato dal PE il 22.11.23 e trasmesso al Consiglio Europeo. Una modifica sulla quale val la pena di riflettere, soprattutto nella prospettiva di attribuire alla scuola una competenza concorrenziale, e non, come finora è stato, di un mero sostegno di coordinamento. Due gli aspetti più evidenti, secondo Bronzini, la formulazione della Carta dei Diritti Fondamentali col suo art.14 che riguarda l’istruzione, e l’adozione del pilastro sociale di 20 meta diritti, tra cui l’istruzione. Infine, una breve riflessione circa l’IA Act, di recente pubblicazione. L’IA Act si propone di indirizzare la tecnologia più avanzata, in ambito europeo, ma per Bronzini l’approccio più riflessivo e critico non può che provenire dalla scuola. Una scuola di supporto e d coordinamento che sappia essere all’altezza delle sfide future, insomma per intenderci una scuola più europea.
Anche Giovanni Vinciguerra, Direttore di Tuttoscuola, ha ritenuto fondamentale la figura del DS che incide profondamente sulla qualità del servizio proposto. Sicuramente il recente dimensionamento creerà per il futuro delle criticità al Dirigente nella gestione unitaria dell’istituzione scolastica. Per Vinciguerra bisogna salvaguardare quelle scuole, che pur se di piccola entità, sono luoghi di prossimità per la popolazione e rappresentano l’identità culturale di una comunità. Infine, un maggiore sviluppo del middle management consentirà di rendere più attraente la carriera dell’insegnante.
Le conclusioni finali della proficua giornata di studio sono state affidate a Gianluca Argentin, Professore associato di Sociologia generale dell’Università di Milano Bicocca. Il Professore Argentin ha pubblicato un libro dal titolo “La nostra scuola quotidiana – il cambiamento necessario” dove ha passato in rassegna i molteplici aspetti che connotano la complessità dell’istituzione scolastica. La scuola non può non stare al passo con i tempi, anche se spesso sono tante le critiche: la scuola non funziona, vi è poco riconoscimento sociale degli insegnanti, non rappresenta più un ascensore sociale. La scuola vive sempre tra costanti dilemmi; innovazione e tradizione, eguaglianza e differenza, selezione o integrazione degli alunni. Inoltre, assolve ad una pluralità di funzioni; educazione, istruzione, formazione. Indubbiamente i mutamenti sociali hanno reso sempre più difficile perseguire tutte queste funzioni e a ciò si aggiungono: una forte resistenza al cambiamento, risorse limitate (eccezion fatta per i finanziamenti del PNRR), bassi salari degli insegnanti. Infine una classe docente anziana, la più anziana d’Europa e un susseguirsi di riforme con scarsi risultati . Ogni volta che si presenta una riforma vi è sempre una polarizzazione ideologica. Su cosa agire allora? Puntare sulla formazione degli insegnanti, vero filtro e amplificatore delle riforme. Bisogna deburocratizzare il loro ruolo, meno carte e più didattica. Fare leva su quegli insegnanti, e ce ne sono parecchi, motivati, che svolgono il loro ruolo di middle management a costo zero. Per una scuola che persegua un vero cambiamento è necessaria una formazione continua e rigorosa, la previsione di una vera progressione di carriera e una maggiore attenzione al cambiamento reale che parte dalle scuole.
LUMSA Master School, EIP Italia Scuola strumento di pace e Editoriale TUTTOSCUOLA presentano il Convegno di studio “Ragione e sentimento per una governance umanistica”, che si svolgerà il prossimo lunedì 15 aprile dalle ore 9.30 presso la sede LUMSA di Porta Castello, 44 a Roma.
Ad introdurre i lavori sarà il Magnifico Rettore della LUMSA, Prof. Francesco Bonini, con il saluto dell’on. Paola Frassinetti, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Istruzione e del Merito, della prof.ssa Patrizia Bertini Malgarini, Direttore del Dipartimento di Scienze Umane della LUMSA e di Anna Paola Tantucci, Presidente Nazionale di EIP Italia.
Il Convegno si svolge nell’ambito del percorso formativo della seconda edizione del Master di II livello “Governance strategica delle istituzioni scolastiche” che è rivolto a docenti, dirigenti e a coloro che decidono di impegnarsi in modo operoso e attivo nella vita della propria comunità educante (staff, funzioni strumentali, referenti, coordinatori, middle management in generale).
Il Master si propone, infatti, di formare le alte professionalità coinvolte nella gestione delle istituzioni scolastiche, articolando la proposta formativa lungo le direttrici della gestione e della governance dei processi didattico-organizzativi ed è sviluppato nella prospettiva della “Dirigenza umanistica”, il cui costrutto verrà indagato al Convegno del 15 aprile.
Il percorso formativo è volto a promuovere una piena consapevolezza professionale e umana, fornendo le competenze tecniche per una piena padronanza della gestione organizzava con un’attenzione esplicita alle relazioni educative, alle persone, alla valutazione di ogni questione nel merito, affinché la scelta consapevole e il coraggio professionale siano finalizzati ad esprimere lo spirito di servizio civile di chi lavora per il futuro del Paese.
Nel corso del Convegno sarà illustrato dall’ideatore Prof. Ottavio Fattorini, dirigente tecnico presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito, il quadro dei valori della “Dirigenza umanistica”, volto caratterizzazione del clima della comunità scolastica per ottimizzare i benefici delle varie componenti della comunità educante (studenti, insegnanti, Personale ATA, famiglie, territorio), sul quale è in pubblicazione un volume nell’ambito della collana SCHOLA, nata dalla collaborazione tra EIP Italia e Ulrico Hoepli Editore.
Nel corso della mattinata sono previsti gli interventi di Davide D’Amico, Direttore generale per i sistemi informativi e la statistica del Ministero dell’Istruzione e del Merito, Gianluca Argentin, Professore associato di Sociologia generale dell’Università di Milano-Bicocca, Giuseppe Bronzini, Segretario Generale del Movimento Europeo, Giuseppe Cerrone, Capo Ufficio Legislativo Ministero dell’Istruzione e del Merito Francesco Radicetti, Capo Ufficio Legislativo Ministero per la Pubblica Amministrazione, Alessandra Gallone, Consigliere del Ministro dell’Università e Ricerca, Giovanni Vinciguerra, Direttore TUTTOSCUOLA.
EIP Italia Scuola strumento di pace è un Ente di formazione accreditato per la formazione del personale scolastico ai sensi della Direttiva 170/2016 e ha firmato un pluriennale Protocollo di Intesa con il Ministero dell’Istruzione. Per partecipare al Convegno è possibile fruire degli appositi permessi per la partecipazione alle attività di formazione promosse da Enti accreditati, ai sensi dell’articolo 64 del CCNL 2006/2009. Per iscriversi e partecipare in presenza è necessario compilare il modulo: https://forms.gle/uemh7XP7Q1rTT6AZ6
A Eva Cantarella il prestigioso riconoscimento per la diffusione della cultura classica
Il giorno sabato 20 aprile dalle ore 9.30 si svolgerà la Cerimonia di premiazione della XII edizione del Certamen latinum “Vittorio Tantucci”.
Il Certamen, destinato agli studenti delle classi della secondaria di II grado che studiano lingua e lettera latina e articolato da quest’anno in due sezione, una per il biennio e una per il triennio, è dedicato alla figura di Vittorio Tantucci. Nasce a Marsciano in Umbria nel 1915, compie gli studi superiori a Firenze presso il Collegio “La Querce” con il ruolo di precettore, studia all’Università di Bologna dove si laurea in Lettere classiche e conosce Eugenia Bruzzi che diventerà la compagna della sua vita e la sua collaboratrice per i libri di latino. A lei (“tibi dilectissima coniunx animae dimidium meae”) dedica nel 1944 La Sintassi latina, pubblicata dalla Casa Editrice Licinio Cappelli di Bologna, prima sintassi del dopoguerra che si afferma rapidamente in tutto il paese e sostituisce i testi fino ad allora più diffusi, lo Zenoni e il Rubrichi. Per il rigore scientifico, l’insuperata chiarezza espositiva della parte teorica e per l’efficacia degli esercizi, è accolta con grande favore anche all’estero, e nessuno pensa che possa trattarsi dell’opera di uno studioso di appena 29 anni. Raggiunge l’apice del successo con la sintassi latina Arethusa diffusa anche in America, Germania, Svizzera e persino in Africa ad opera del presidente del Senegal, l’umanista Senghor, che ne fu un estimatore. A Bologna nascono Anna Paola e Andrea. Nel 1955 si trasferisce a Roma dove nasce il terzo figlio Enrico. Collabora all’Università di Roma “La Sapienza” con il professor Enzo Marmorale, illustre latinista. Fra i numerosi riconoscimenti post mortem ha ricevuto la medaglia d’oro del Ministero della Pubblica Istruzione e la medaglia d’oro della Presidenza della Repubblica per i benemeriti della scuola, della cultura e dell’arte, conferitagli dal Presidente Giuseppe Saragat. Altre sue opere sono Nova Maia, Aurea Roma, Urbis et orbis lingua, Ad Altiora, Analisi Logica, Il mio primo libro di latino, tutte edite dalla Poseidonia di Bologna. Nel 2022 è uscito l’ultimo aggiornamento che l’Editore Mondadori Educational ha voluto intitolare Quae manent, a significare i valori universali della cultura classica, versione più ricca, più digitale, con la curvatura all’Insegnamento dell’educazione civica, “civis sum” nella società romana. Il Parco compreso tra via Raffaele Battistini e via Giulio Tarra nel quartiere Monteverde Nuovo a Roma è stato dedicato a Eugenia Bruzzi Tantucci, scrittrice e Vittorio Tantucci, latinista. Nato su iniziativa di EIP Italia e della famiglia Tantucci, il Parco urbano “tra Natura e Cultura” diventerà un Parco letterario per attività in collaborazione con Roma Capitale e il Municipio XII.
La Giuria, presieduta dal rettore di LUMSA Francesco Bonini, ha assegnato per quest’anno il Premio “Vittorio Tantucci” per la diffusione della cultura classica 2024 a Eva Cantarella, per gli alti meriti acquisiti nell’attività di studio e ricerca come Professoressa ordinaria di Diritto Greco e Romano all’Università degli studi di Milano
Il Certamen “Vittorio Tantucci” 2024 assegna due tipologie di premi:
Premio a docenti e studiosi di lingua latina
a Francesco Grotto per il carme “Lampyrides”, in cui la scomparsa delle lucciole diventa il simbolo di un oscuramento dei fondamentali valori esistenziali
Sono assegnate anche le seguenti Menzioni d’onore: a Mauro Pisini per il carme ”Inquieti animi excercitia” a Marco Sbardella per il carme “Hominis precarii confessiones”
Premio a studenti delle scuole secondarie di II grado con insegnamento della lingua latina
sezione biennio
Primo Premio Nazionale a Giulia Minardi, classe 2B Liceo classico Archita di Taranto (DS Francesco Urso – referente Prof. Tania Rago) per il carme “Non finem transeo“
Secondo Premio Nazionale a Giulia Braglia, Sofia La Barbera, Mirko Maiorino, Sebastian Marazzi, Ludovica Ruozi, classe 2F Liceo Scientifico Piero Gobetti di Scandiano (RE) (DS Anna Maria Corradini – referente Prof. Annamaria Montanari) per il saggio “Ex verbo respondeo”
sezione triennio
Primo Premio Nazionale a Andrea Franco, Luca Gragnoli, Giulia Cundari, classe 4E Liceo Classico Goffredo Mameli (IIS Tommaso Salvini) di Roma (DS Maria Urso – referente Prof. Roberta Caradonna) per il lavoro multimediale “Est modus in labore”
Secondo Premio Nazionale a Valeria Villani, classe 3C Liceo Classico Adolfo Pansini di Napoli (DS Daniela Paparella – referente Prof. Maria Rosaria D’Antonio) per il saggio “Labor et amor”
Terzo Premio Nazionale ex aequo a Davide Mario Bonacina, classe 5F Liceo Classico Paolo Sarpi di Bergamo (DS Claudio Ghilardi – referente Prof. Mauro Messi) per il saggio “Robiginis flos”
Terzo Premio Nazionale ex aequo a Giorgia Tramacere, classe 5E Liceo Classico Giuseppe Palmieri di Lecce (DS Lorenza Di Cuonzo – referente Prof. Daniela Nuzzo) per il carme “Floris elogium “
Menzione d’Onore Speciale a
Paolo Cupelli, classe 5B Liceo classico Cornelio Tacito di Roma per il saggio “Labor omnia vicit”
Giulio Rolli, classe 3P Liceo Classico Lucio Anneo Seneca di Roma per il carme “Susurrus pacis” (referente Prof. Paola Malvenuto e Prof. Gisella Bellantone)
Giovanni Ghisleri, classe 5E Liceo Classico Arnaldo di Brescia per il carme “Promethei epistula ad mortalem” (referente Prof. Claudia Gafforini)
Pietro Biello, classe 5B Liceo Classico Mariano Buratti di Viterbo per il carme “Nostri temporis laboris opus” (referente Prof. Giovanni Corazzi)
Tommaso Patrizi, classe 3C Liceo Classico Publio Elio Adriano di Tivoli (RM) per il carme “De laboris paradoxo” (referente Prof. Telemaco Marchionne)
La cerimonia di premiazione sarà preceduta da un Convegno sul tema “Labor omnia vicit”, aperto dal Rettore della LUMSA Francesco Bonini, con la partecipazione di Piergiorgio Parroni, Antonio Marchetta, Arduino Maiuri, Elio Pecora, Rocco Pezzimenti e un intervento di Eva Cantarella sul tema Dal mondo antico una lezione per capire il presente.
E’ stata invitata l’on. Paola Frassinetti, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Istruzione e del Merito.Sarà ricordata Lina Lo Giudice Sergi e il suo prezioso contributo alla diffusione della poesia e della cultura nella scuola, con un intervento di Anna Paola Tantucci.
La delegazione del Lazio con il patrocinio del Comune di Fiumicino
Mentre nel mondo sembra prevalere la cultura dell’odio, un messaggio di pace viene dalle scuole di Fiumicino, con la manifestazione “I Tamburi per la pace”, che si svolge in numerosi paesi d’Europa: nello stesso momento ragazzi e giovani suonano i tamburi e recitano poesie di pace. Giovedì 21 marzo dalle ore 10,00 alle 12,30, le scuole di pace del Comune di Fiumicino con l’E.I.P. Italia Scuola Strumento di Pace, hanno partecipato presso l’ Auditorium dell’ IIS Paolo Baffi ad un incontro con i rappresentanti delle istituzioni, per condividere una riflessione per la scuola e la società civile, per la pace e per la lotta all’odio che porta alla violenza e alla guerra, nella Giornata Mondiale per la poesia UNESCO.
Ad introdurre l’incontro è stata la dirigente scolastico della scuola ospite Monica Bernard, il vicesindaco Giovanna Onorati, la presidente nazionale E.I.P. Italia Anna Paola Tantucci e Roberto Tasciotti Incaricato politiche educative Comune di Fiumicino con una rappresentanza dei giovani rotariani.
Gli studenti delle scuole hanno partecipato ad un bando che prevedeva la scrittura di poesie o di brani musicali incentrati sul tema “Una fraternità per tutti i colori” e sull’obiettivo 16 dell’Agenda Onu 2030. Presenti circa 200 ragazzi che hanno composto poesie e musica che, con la loro creatività, esprimono il messaggio centrale: Pace, per una fraternità per tutti i colori.
Alle 12.00 i ragazzi delle scuole presenti hanno nel cortile del Baffi un flash mob, lanciando nel cielo messaggi di pace, affidati a palloncini per una fraternità di tutti i colori.
I Tamburi per la pace all’IC Petrone di Campobasso il 25 marzo 2024
Un’emozionante giornata di pace e armonia ha colorato l’auditorium dell’Istituto Comprensivo Petrone questa mattina! Con grande gioia e soddisfazione, desidero ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile l’iniziativa “Tamburi per la Pace – Suoni, Immagini e Colori per la Pace”, che ha coinvolto ben 18 scuole molisane e ha visto la partecipazione di oltre 300 alunni. Un grazie speciale va alla Presidente Nazionale di EIP Italia Annapaola Tantucci, al Dirigente Francesco Rovida, alla Prof.ssa Rachele Porrazzo, alla Prof.ssa Italia Martusciello, al poeta Elio Pecora e ad Edith Bruck, per le loro preziose parole che hanno reso l’evento così significativo. La manifestazione, introdotta dalla Direttrice dell’Ufficio Scolastico Regionale Dott.ssa Maria Chimisso, ha visto la partecipazione di oltre 300 alunni prevenienti da tutta la regione. La loro partecipazione è stata davvero straordinaria. Hanno dimostrato entusiasmo e impegno a voler costruire un mondo di pace, partendo dal concetto di pace che ciascuno ha dentro di sé. La poesia e la musica hanno saputo trasmettere speranza e unione, dimostrando che attraverso il linguaggio dell’arte possiamo superare le barriere e costruire ponti verso un futuro migliore. Grazie a tutti voi per aver reso questa giornata indimenticabile. Continuiamo a coltivare e diffondere i valori di pace e solidarietà, perché insieme possiamo davvero fare la differenza. Grazie di cuore. Evviva la scuola MOLISANA. Evviva la SCUOLA!
Il Dirigente Scolastico Giuseppe Natilli Istituto Comprensivo Petrone
Da Napoli e dalla Campania nel mese di Marzo 2024 giungono echi di Pace!
Giovedi 21 marzo, per celebrare la Giornata Mondiale della Poesia gli alunni e le alunne delle classi Quarte di vari indirizzi dell’ISIS Elena di Savoia-Diaz sono stati i protagonisti dell’evento culturale “Poesia come Pace, proposto dall’Ass. EIP Italia sezione Campania. E’ stata l’occasione per presentare l’antologia “Poesia come Pace” che contiene le poesie vincitrici del 51^ Concorso nazionale EIP , scritte da alunni di tante scuole d’Italia. Gli allievi dell’istituto si sono esibiti recitando versi, interpretando canzoni e monologhi, e non è mancato un momento musicale classico, con l’esibizione al piano di un allievo della sede Diaz. Una mattinata di riflessione sui temi della libertà, il sogno, la solidarietà, la pace, la diversità e il valore della poesia. All’evento, coordinato dalle docenti Beatrice Rossi e Daniela Metitiero, hanno partecipato con contributi rivolti agli studenti la Dirigente scolastica Daniela Oliviero, e per l’EIP Campania Paola Carretta, Elvira D’Angelo, in collegamento video la poetessa Elena Opromolla, e la studentessa e scrittrice Natalia Vacca del Liceo Umberto I di Napoli. Al termine gli alunni di Cucina e Sala dell’istituto hanno allestito un ottimo buffet di saluto per i partecipanti.
TAMBURI PER LA PACE 2024 Anche quest’anno, secondo la tradizione, non sono mancati i Tamburi per la Pace, evento patrocinato dal Comune di Napoli, che, per iniziativa di EIP Campania, si è svolto in numerose scuole in città. La Municipalità 5, Arenella-Vomero ha collaborato all’iniziativa, che, a causa le avverse condizioni meteo, si è svolta interamente all’interno dell’Auditorium dell’IC S. Minucci, dove , grazie alla sensibilità e alla disponibilità della Dirigente scolastica Maria Conte, sono state accolte delegazioni di studenti del Liceo Vittorini, dell’IC Pavese-Nazareth e dell’IC D’Ovidio- Nicolardi che hanno animato la mattinata, subito con rullo di tamburi del corso di percussioni della scuola Nicolardi e poi con dialoghi, canzoni, poesie, preghiere e pensieri profondi sulla necessità di una Pace immediata e duratura. Il finale è stato affidato al coro e all’orchestra della scuola Minucci, composti anche da ex alunni, una formazione molto numerosa, che ha eseguito musiche da film, musica sudamericana ed infine due brani tratti da Lo cunto de li Cunti, musicati da Roberto De Simone. Un concerto in piena regola! L’evento, che ha visto la partecipazione dell’Assessora alla Scuola del comune di Napoli Maura Striano, e della presidente della Municipalità Cozzolino accompagnata dalla presidente della Commissione Scuola Siniscalchi, è stato coordinato da Stefania Continillo per EIP Campania. Ma altre scuole al Vomero e in altri quartieri della città hanno suonato i Tamburi, L’IC De Amicis- Baracca , l’IC Piscicelli-Maiuri, la Sc.sec. Pirandello-Svevo e la sc. Sec. Errico-Sauro-Pascoli. Insomma Napoli è sempre presente quando si tratta di celebrare la Pace!
Paola Carretta Delegata regionale per la Campania
Tra le scuole della Municipalità 5, l’iniziativa “Tamburi per la Pace” promosso dall’Ass. EIP Italia (Scuola Strumento di Pace), ha visto impegnato anche l’Istituto Comprensivo Piscicelli-Maiuri. Sotto la guida esperta e appassionata della Dirigente Gabriella Talamo, affiancata dalla vicaria Maestra Paola Di Maso, è stato realizzato uno dei più begli eventi degli ultimi anni. Sebbene per motivi climatici non si sia potuto svolgere, come di consueto, nel bel giardino della scuola ma si sia tenuto nella grande palestra, il cambiamento non ha pregiudicato la riuscita dell’evento. Con encomiabile maestria organizzativa, infatti, tutte le classi dei vari cicli, dalla scuola dell’infanzia alla secondaria, si sono alternate con esibizioni preparate con professionalità e cura dai/le rispettivi/e insegnanti. Allegri cerchi con i colori della pace affissi sulle pareti hanno prodotto una semplice ma efficace scenografia, ideale per tutte le performance in programma. E così, un gran numero di canti, balli, declamazioni di poesie, esposizioni di lavori grafici di accurata fattura, esibizioni musicali con tamburi originali o realizzati dai più piccoli con materiali di riciclo sotto la guida amorevole delle maestre, hanno trovato in quegli spazi una giusta dimensione espressiva. Aspetto particolarmente significativo dell’evento odierno è stata la scelta di ospitare anche i genitori. Cosa non facile dato l’alto numero di alunni e di classi impegnate. Il loro coinvolgimento è stato, infatti, fondamentale per le finalità educative del progetto. Ciascun gruppo è stato accolto dalla Dirigente che ha spiegato loro il significato e le motivazioni profonde dell’iniziativa anche per i più piccini, soprattutto in un momento storico così drammaticamente segnato da guerre e violenza. Non ha, però, mancato di lanciare un messaggio di speranza, accennando al tavolo di mediazione tenuto da diverse potenze mondiali appena il giorno precedente, per il raggiungimento di un accordo di pace. Nel corso della manifestazione la Dirigente ha particolarmente tenuto a valorizzare la portata del progetto presentando ai genitori i referenti delle due organizzazioni di pace in esso coinvolte: l’Unicef, nella persona del dott. Tommaso Montini, che già da anni è presente ed è operativa nella scuola con iniziative educative e didattiche, e l’EIP Italia, promotrice del progetto, nella persona della prof.ssa Elvira D’ Angelo, che impressionata positivamente dal lavoro svolto, ha speso parole di vivo apprezzamento per l’impegno profuso e per l’alta professionalità di quanti vi hanno contribuito auspicando future collaborazioni
Prof.ssa Elvira D’Angelo Referente Ass. EIP ItaliaCampania
CONVEGNO LA SCUOLA COSTRUISCE LA PACE
Il 27 marzo 2024 presso il Plesso D’Auria dell’IC Nosengo D’Auria di Arzano si è tenuto un interessante convegno: La Scuola costruisce la Pace, con il patrocinio dell’EIP Italia e in collaborazione con il Movimento per la pace e la salvaguardia del creato nell’ambito dei percorsi di educazione alla Pace ,che tutte le scuole di Arzano hanno unitariamente definito. La dirigente Fiorella Esposito ha sottolineato che “…il convegno vuole sensibilizzare le coscienze sui grandi temi della pace, del rispetto e della convivenza solidale tra gli uomini, le società, le nazioni, affrontandoli dal punto di vista pedagogico, didattico, esperienziale.” Le relazioni sono state tutte interessanti e ricche di suggestioni utili, il pubblico molto numeroso era formato da docenti, alunni , genitori, associazioni, comunità territoriale e politica di Arzano. L’Eip Italia è stata rappresentata da Paola Carretta delegata regionale con una relazione dal titolo: “EDUCARE ALLA PACE: dalla competizione alla collaborazione”. Presenti anche il MIR, il MCE, Un ponte per… con validi contributi. Gli alunni hanno introdotto e concluso con due canti corali ricchi di significato. Dunque un bel pomeriggio ricco di grandi temi, che in questo particolare momento storico , difficile e complesso, sembra aver dato un segnale di fiducia a che crede nella scuola e nell’associazionismo. Questa è la Scuola che ci piace.
Mentre nel mondo sembra prevalere la cultura dell’odio, un messaggio di pace viene dalle scuole di Fiumicino, con la manifestazione “I Tamburi per la pace”, che si svolge in numerosi paesi d’Europa: nello stesso momento ragazzi e giovani suonano i tamburi e recitano poesie di pace.
Giovedì 21 marzo dalle ore 10,00 alle 12,30, le scuole di pace del Comune di Fiumicino con l’E.I.P. Italia Scuola Strumento di Pace, parteciperanno presso l’Auditorium dell’IIS Paolo Baffi ad un incontro con i rappresentanti delle istituzioni, che proporranno ai giovani una riflessione per la scuola e la società civile, per la pace e per la lotta all’odio che porta alla violenza e alla guerra, nella Giornata Mondiale per la poesia UNESCO.
Ad introdurre l’incontro saranno il Dirigente scolastico della scuola ospite Monica Bernard, il SindacoMario Baccini, il VicesindacoGiovanna Onorati, il Presidente nazionale E.I.P. Italia Anna Paola Tantucci, Roberto Tasciotti Responsabile politiche educative Comune di Fiumicino e una rappresentanza dei giovani rotariani: Fulvio Leoni, Presidente Rotary Fiumicino Portus Augusti A. R. 2023/2024 Emma Lavinia Lodi, Presidente Rotaract Roma Foro Italico.
L’evento è organizzato da E.I.P. Italia con il Patrocinio del Comune di Fiumicino in collaborazione con la “Maison Internationale poésie enfance” di Bruxelles nell’ambito di un Protocollo d’intesa con il Ministero dell’Istruzione e del Merito. Gli studenti delle scuole hanno partecipato ad un bando che prevedeva la scrittura di poesie o di brani musicali incentrati sul tema “Una fraternità per tutti i colori” e sull’obiettivo 16 dell’Agenda ONU 2030. Saranno presenti circa 200 ragazzi che hanno composto poesie e musica che, con la loro creatività, esprimono il messaggio centrale: Pace, per una fraternità per tutti i colori.
Le scuole vincitrici sono IIS Paolo Baffi, Istituto Comprensivo “Lido del Faro”, Istituto Comprensivo“Fregene–Passoscuro”, Istituto Comprensivo ”Porto Romano”, Istituto Comprensivo G.B Grassi.
Alle 12.00 i 200 ragazzi delle scuole presenti, realizzeranno nel cortile del Baffi un flash mob, suonando i Tamburi e cantando canzoni di pace, mentre i membri del Rotary Fiumicino Portus Augusti svolgeranno il saluto alle bandiere.
Alla fine della manifestazione lanceranno nel cielo messaggi di pace, affidati a palloncini per una fraternità di tutti i colori.
La GIORNATA DELLA POESIA UNESCO sarà celebrata con la presentazione del volume EIP “POESIA COME PACE”, contenente le poesie vincitrici del 51^ Concorso Nazionale , il giorno 21 marzo 2024, presso l’ISIS “Elena di Savoia”, nella monumentale biblioteca, che accoglierà tutte le terze classi. Parecchi alunni dell’istituto, in questi giorni di preparazione, guidati dalle docenti Metitiero e Rossi, stanno leggendo le poesie e scegliendo quali recitare, legandole soprattutto al proprio vissuto. E’ un modo interessante per far conoscere il volume che contiene i lavori degli alunni, ma anche un modo per ricordare le figure di Michele Cossu e Valerio Castiello, giovani prematuramente sottratti alla vita, a cui il volume è dedicato. Ringraziamo la Dirigente scolastica prof.ssa Oliviero, per aver ospitato il nostro evento, che, siamo sicuri, arricchirà di contenuto il già corposo PTOF della scuola.
Anche quest’anno, restiamo fedeli alla tradizione e rinnoviamo alle scuole l’appello a suonare i Tamburi per la Pace nelle piazze, nelle scuole, nei luoghi aperti dei nostri territori. La manifestazione, che si avvale del patrocinio del Sindaco, si svolgerà il 26 marzo prossimo al Parco Buglione, appartenente alla Municipalità 5, con la quale abbiamo un protocollo di intesa ed organizziamo eventi, nell’ottica di una sempre più stretta collaborazione sul territorio Vomero-Arenella. Le scuole partecipanti si incontreranno al parco, lì suoneranno i tamburi (Gruppo delle percussioni della Scuola D’Ovidio- Nicolardi) , e si esprimeranno con liberi messaggi di pace e poesie. Seguirà una breve marcia della Pace fino all’auditorium dell’ IC S. Minucci, dove si esibirà l’orchestra della scuola, che è di ordinamento musicale. Ma tante altre scuole, in altri territori, si stanno organizzando. Docenti ed alunni sono in fermento, confidiamo nella presenza dell’assessora alla Scuola Maura Striano, che anche lo scorso anno ci ha sostenuto.
Il giorno dopo, il 27 marzo prossimo, presso il plesso D’Auria dell’I.C. D’Auria-Nosengo, parteciperemo come EIP Campania alla giornata “La scuola costruisce la Pace”, alla quale l’EIP nazionale ha dato il suo patrocinio. La Dirigente scolastica prof.ssa Fiorella Esposito ha voluto fortemente questa giornata di riflessione in un momento storico davvero difficile, e la ringraziamo per questo. Ad Arzano molte scuole si sono impegnate negli anni in percorsi didattici di Educazione alla Pace, anche partecipando al nostro concorso ed organizzando nel territorio molte iniziative, come la Marcia della Pace, che si terrà il prossimo maggio.