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Edith Bruck e Andrea Riccardi: l’arte di non odiare

Ai due scrittori, testimoni per la pace, il Premio letterario “Eugenia Bruzzi Tantucci”


Avrà luogo sabato 14 dicembre 2024 dalle 9.30 alle 13.00 presso l’Aula Magna dell’Università LUMSA di Roma (Borgo Sant’Angelo, 13) la Cerimonia di premiazione della dodicesima edizione del Premio letterario internazionale “Eugenia Bruzzi Tantucci”.

Promosso da EIP Italia Scuola strumento di pace, d’intesa con la Maison Internationale de la Poesie «Arthur Haulot» de Bruxelles e in collaborazione con Università LUMSA e Ministero dell’Istruzione e del Merito, il Premio è ispirato a “Storia, Ambiente e Società”, valori che hanno animato la vita e l’opera di Eugenia Bruzzi Tantucci, scrittrice, insegnante, preside, premiata con stella d’argento del Presidente della Repubblica come benemerita della cultura, della scuola e dell’arte.

La mattinata, aperta con il saluto del Magnifico Rettore dell’Università LUMSA Francesco Bonini, sarà onorata dalla presenza di Eva Cantarella, per la Consegna del Premio “Vittorio Tantucci” per la diffusione della cultura classica 2024 per gli alti meriti acquisiti nell’attività di studio e ricerca come scrittrice e Professoressa ordinaria di Diritto Greco e Romano all’Università degli studi di Milano. “Dal mondo antico una lezione per capire il presente” è il titolo dell’intervento che la professoressa Cantarella proporrà ai presenti.

A seguire, una importante Tavola rotonda sul tema L’arte di non odiare, condotta da Anna Paola Tantucci, Presidente nazionale EIP Italia, con la partecipazione di Elio Pecora, Presidente della giuria, poeta e scrittore; Rocco Pezzimenti, Docente Università Lumsa di Roma; Antonio Augenti, Direttore Centro Servizi Educativi Consorzio Universitario Humanitas e la partecipazione straordinaria di Edith Bruck, Scrittrice, poetessa e testimone della Shoah e Andrea Riccardi, Fondatore della Comunità di Sant’Egidio e storico.

La Giuria del Premio, presieduta da Elio Pecora e composta da Antonio Augenti, Pino Colizzi, Rocco Pezzimenti, Roberto Vacca, Anna Paola Tantucci e dai vincitori delle precedenti edizioni, ha assegnato il Premio a Edith Bruck e Andrea Riccardi per il volume Oltre il male (Laterza, 2024).
A partire dalle loro esperienze personali i due autori, alimentando il dialogo con la loro amicizia, si interrogano su cosa sia il male, su come possa essere affrontato e sulla necessità di non rassegnarsi, attraversando temi e domande che interpellano le coscienze in questo momento storico e affermando con chiarezza il primato dell’essere umano, al di là di ogni contrapposizione.
Queste pagine, con il loro messaggio di speranza a partire dalla memoria del passato, possono contribuire a creare un mondo migliore, un mondo in cui pur non odiando chi ci ha fatto del male, non ci si arrenda mai di fronte ad esso.

La Giuria ha assegnato anche due menzioni d’onore a Francesca Carlini per La scuola che verrà, la scuola che vorrei (Casa Editrice Il Filo di Arianna, 2024) e a Gianpaola Costabile per il romanzo Per-dono. Una trama avvincente sul sentimento che rende liberi (Giannini Editore, 2024).

Il Premio prevede una “Sezione speciale per studenti delle scuole secondarie di II grado”, per opere edite o inedite di poesia, narrativa e saggistica elaborate da singoli studenti e/o gruppi di studenti anche con riferimento agli obiettivi dell’Agenda ONU 2030.

Il primo premio è assegnato a studentesse e studenti della classe IVD del Liceo Scientifico “G. Pellecchia” di Cassino (FR) per il saggio Il Latino come Lingua di Eternità.

Il secondo premio a Lorenzo Luiselli, classe III liceo classico dell’Istituto Scuola “San Giuseppe al Casaletto” di Roma, per il saggio La Scuola San Giuseppe al Casaletto. Il terzo premio a Vanessa Apetrei della classe V CL dell’Istituto di Istruzione Superiore “Via dei Papareschi” di Roma, per la poesia Ecologia in aulico.

Sono state assegnate, inoltre, Menzioni d’onore alle seguenti scuole: Istituto di Istruzione Superiore “Cristoforo Marzoli” di Palazzolo sull’Oglio (BS), Istituto di Istruzione Superiore “Federico II” di Apricena (FG), Istituto di Istruzione Superiore “Pujati” di Sacile (PN), Istituto Comprensivo “Noviglio – Casarile” di Noviglio (MI).


La partecipazione all’incontro è libera, previa prenotazione del posto compilando il seguente modulo:
https://forms.gle/cbthdVdxQjgLtWHq6


PER I DOCENTI
La partecipazione all’incontro è un incontro di formazione e aggiornamento, organizzato da EIP Italia Scuola strumento di pace, Ente di formazione accreditato dal MIM ai sensi della Direttiva 170/2016.
Per ricevere l’attestato di partecipazione, è necessario registrarsi al modulo indicato in precedenza e attestare la propria presenza presso la Segreteria dell’evento.


La pace si fa a scuola

L’intervento della Presidente EIP in apertura della Cerimonia di premiazione del 30 ottobre


Le varie divisioni della terra danno a ciascun popolo una diversa patria:
ma il mondo abitato offre a tutti gli uomini capaci di amicizia una sola casa comune: la Terra.
(Diogene di Enoanda, filosofo epicureo del II secolo a.c.)

La nostra Associazione “Ecole Instrument de Paix” ha una storia di oltre 50 anni e siamo qui oggi perché crediamo ancora nei valori che l’hanno fondata.
Nel 1968 Jean Piaget e Jacques Muhlethaler a Ginevra hanno pensato che fosse necessario lavorare per educare alla pace, mettendo la scuola al servizio dell’umanità, insegnando fin da bambini il valore della comprensione reciproca, del rispetto, della tolleranza, dell’altruismo e della solidarietà.
Per queste stesse ragioni, pochi anni dopo, nel 1972 nasce la Sezione italiana, prima sezione nazionale delle 40 esistenti nel mondo, grazie al contributo di persone impegnate per un futuro migliore, come Guido Graziani, Aldo Capitini, Padre Balducci, Marisa Romano Losi, Lea Frattini: ad alcuni di loro sono intitolate le sezioni del nostro Concorso Nazionale.
Se ci guardiamo intorno, in questo 2024, anzi in questo preciso momenti, siamo consapevoli che la pace non è “di moda”. Viviamo un’epoca più che mai caratterizzata dalle guerre e da episodi di spietata disumanità, anche nella dimensione privata delle famiglie e dei piccoli centri nei quali viviamo.
La proposta del tema del 52° Concorso, con il riferimento al discorso di Martin Luther King, significa per noi il coraggio di continuare a sognare e a lavorare nella direzione di un futuro di uguaglianza e condivisione dei diritti.
Dal 1963, anno in cui lo slogan I have a dream è entrato nell’immaginario comune, sono passati 60 anni e in certi periodi ci siamo illusi che l’uguaglianza e la fratellanza si  fossero affermate nelle società umane. 
Come ci eravamo convinti di poter vivere anni di pace, anche grazie alla condivisione dei diritti umani come affermati dalle Nazioni Unite. Purtroppo non è ancora così.

Arrivare alla 52esima edizione di un Concorso scolastico significa, però, continuare a credere nel valore dell’educazione. E noi continuiamo a crederci, perché continuiamo a guardare ogni anno con stupore alla qualità e ai contenuti del lavoro di tanti insegnanti, dirigenti e studenti che insistono con instancabile pazienza a seminare cittadinanza, ponendosi quotidianamente al servizio dell’umanità.
Possiamo essere certi che le rinnovate Linee guida per l’insegnamento di educazione civica si appoggiano su un terreno ben seminato nell’educazione ai valori della Costituzione e ai “diritti e doveri che costituiscono il nostro patrimonio democratico, alimento prezioso e insostituibile di una società imperniata sulla persona”.
L’ E.I.P. Italia prosegue per questo il proprio impegno su diversi fronti:
come Ente di formazione accreditato ai sensi della Direttiva 170/2016 ha maturato una lunga esperienza anche nella formazione dei coordinatori di Educazione civica previsti dalla Legge 92/2019;
ha promosso, anche attraverso il Progetto in progress “Civis sum. La tavola periodica della Costituzione”, la realizzazione di una raccolta di Buone pratiche per lo sviluppo del Curricolo di Educazione civica, con riferimento alle diverse aree, tra cui l’educazione alla cittadinanza digitale;
infine, nell’ambito del Protocollo d’intesa triennale con il Ministero, appena rinnovato, sta dando impulso all’attuazione dell’articolo 10 della Legge 92/2019, con un premio per le migliori pratiche di educazione civica a livello nazionale, che sarà a breve assegnato.

Con le parole di Maria Montessori, vogliamo ribadire che “una educazione che mirasse alla pace dovrebbe essere considerata da tutti un fattore fondamentale e indispensabile, il punto di partenza, una delle questioni che interessano tutta l’umanità”.
Prima di ascoltarci reciprocamente attraverso i vostri lavori che la Giuria del Comitato paritetico ha selezionato, con il coordinamento della Direzione per lo studente del Ministero, voglio invitarvi alla lettura del nostro Bollettino annuale, che abbiamo realizzato anche con una veste grafica rinnovata e arricchita di contenuti che raccontano la vita dell’Associazione, ma offrono anche spunti di riflessione educativa.
Inoltre, siamo orgogliosi della pubblicazione dell’Antologia Poesia come pace. Una nuova edizione che valorizza le composizione poetiche dei giovani e l’impegno dei docenti nei laboratori di poesia: sono occasioni che contribuiscono ad educare l’animo e i sentimenti. Tra le varie ho il desiderio di ricordare le poesie dei giovani studenti degli Istituti Penali per i Minorenni, elaborate con il contributo di educatori e insegnanti: esprimono sogni e sentimenti spesso trattenuti, come ha efficacemente rilevato il Presidente Sangermano nell’introduzione ai loro lavori.

Ringrazio infinitamente la sensibile generosità di coloro che supportano il nostro Concorso attraverso il dono di Borse di studio che da molti anni sono destinate ai giovani che si sono distinti in alcune Sezioni (Sicurezza a scuola, Sicurezza stradale, Teatro storico, Musica giovane, Fidia–Museo Nena e, da quest’anno, Libertà conquistata dedicata ad Antonio Amoretti, un eroe delle 4 giornate di Napoli).

Insieme ai Premi per gli studenti, EIP Italia assegna un riconoscimento per chi lavora al servizio dell’Educazione secondo i valori espressi dai diritti umani.
Quest’anno, il nostro Premio Internazionale intitolato al Fondatore è attribuito dal Direttivo a Giuseppe Bronzini, per il suo impegno per la protezione dei diritti dell’uomo, anche nell’ambito dell’Unione Europea.
Il Premio Jean Piaget per la dirigenza scolastica è attribuito ad Antonio Palcich, un punto di riferimento, anzi un “direttore d’orchestra” nella dirigenza scolastica, docente nel Master che EIP realizza con LUMSA sul costrutto della “dirigenza umanistica” ideato dal Dirigente Fattorini, Vicepresidente e Coordinatore dell’Ufficio studi.
Infine i riconoscimenti per i docenti e il personale ATA sono assegnati rispettivamente alla Prof Silvia Scipioni e alla dottoressa Maria Grazia Capogrossi.

A tutti voi, un sentito ringraziamento e l’augurio che possiamo insieme mantenere vivo il sogno di un mondo giusto che rispetti il diritto di tutti alla pace.


Per visionare e scaricare il servizio fotografico di Luigi Matteo clicca qui

La pace si fa a scuola

La Cerimonia di premiazione del 52° Concorso Nazionale EIP Italia


Avrà luogo mercoledì 30 ottobre dalle 9.30 alle 13.00 presso l’Auditorium della Biblioteca Nazionale Centrale “Vittorio Emanuele II” a Roma (Viale Castro Pretorio, 105) la Cerimonia di premiazione della 52esima edizione del Concorso Nazionale EIP Italia.
Hanno partecipato al Concorso circa 90 scuole di molte regioni italiane, con progetti e lavori creativi realizzati sul tema proposto.
Trenta sono le scuole premiate, selezionate da una prestigiosa Giuria composta dal Comitato paritetico E.I.P. Italia – Ministero dell’Istruzione e del Merito, in attuazione del Protocollo d’Intesa in cui sono definite le modalità di collaborazione sussidiaria che la storica Associazione per la “Scuola strumento di pace” porta avanti, soprattutto nell’ambito dell’Insegnamento di Educazione civica.

Il messaggio che ci viene dagli studenti, dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di II grado, osservando i lavori presentati nelle varie sezioni del Concorso (Poesia giovane, Giornali scolastici, arte, teatro, Ricordi della memoria, Sport e pace, Sicurezza a scuola, Sicurezza stradale, ecc.) è chiaro: diventare cittadini nel rifondare la pace in Europa, nello spirito del Manifesto di Ventotene, e impegnarsi per lo sviluppo sostenibile alla luce della nostra Costituzione e della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. 
La creatività di docenti e studenti si accompagna, in misura crescente e qualitativamente significativa, con lo sviluppo delle competenze digitali, anche attraverso la produzione di videoclip, cortometraggi, articolate presentazioni; pur senza dimenticare l’uso di cartelloni, forbici e pennarelli.

Tra le altre, saranno premiate alcune scuole del Comune di Fiumicino che hanno partecipato il 21 Marzo scorso alla manifestazione “I tamburi per la pace” svolta presso l’Auditorium dell’IPSSAR “Paolo Baffi”.
La sezione “La voce del carcere”, organizzata con la partecipazione del Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità del Ministero della Giustizia, ha premiato i lavori dell’Istituto Penale per i Minorenni di Catania, con poesie, dialoghi e disegni sul tema dei sogni di libertà.
Grande interesse hanno suscitato nei giovani i temi della sicurezza a scuola e della sicurezza stradale. Una proposta che sensibilizza i bambini anche al tema della morte in modo delicato e creativo, in un momento in cui ogni giorno sono di fronte a conflitti e morte.
Il Premio FIDIA per le arti e il Premio “Enrico Bartolini” per la Musica hanno offerto borse di studio a ragazzi creativi e ai loro docenti.
Il Trofeo Nazionale Itinerante “Guido Graziani”, intitolato al fondatore dell’EIP Italia, va quest’anno alla pluriclasse della Scuola Primaria “Ferraironi” di Triora (Imperia,) per un cortometraggio intitolato “Scarpe”, sulla promozione della partecipazione consapevole alla vita sociale della comunità nella prospettiva della solidarietà e del Bene comune, realizzato con la partecipazione delle istituzioni del territorio.

Significativo, per qualità e contenuti, il progetto realizzato dal Liceo artistico e coreutico “De Nittis – Pascali” di Bari, che ottiene uno speciale riconoscimento in collaborazione con Castello Svevo di Bari – Direzione regionale Musei nazionali Puglia sul tema “I ricordi della memoria”, dedicato a Salvo D’Acquisto. Si tratta di un articolato progetto di studio sui luoghi della memoria della Regione Puglia, accompagnato dalla ideazione di un nuovo “Museo della memoria”, presentata anche nella dimensione artistica e architettonica, da costruire nell’area di Punta Perotti a Bari, riqualificata in nome della legalità.

Il Concorso Nazionale prevede, inoltre, riconoscimenti a personalità del mondo della cultura e dell’informazione per l’impegno a favore dell’educazione dei giovani. 
Quest’anno le Prix International “Jacques Mühlethaler” pour la Paix et les droits de l’homme 2024, è stato assegnato al Presidente emerito Corte di Cassazione sezione lavoro Giuseppe Bronzini pour son engagement humain et culturel dans la  protection des droits de l’homme et la dissémination de l’idée de l’Europe parmi les jeunes”.

L’E.I.P. ogni anno valorizza l’impegno del personale della scuola (dirigenti, docenti e personale ATA) per costruire insieme la comunità educante.
La sesta edizione del Premio EIP Jean Piaget intende valorizzare il grande impegno che il ruolo di Dirigente scolastico richiede, particolarmente in questo momento storico: per il 2024 viene attribuito al prof. Antonio Palcich, Dirigente titolare dell’Istituto Comprensivo Anzio III in provincia di Roma, “per la capacità di coniugare dinamismo progettuale e creatività operativa nello spirito della dirigenza umanistica e dei valori dell’E.I.P. Italia”.
Il Premio EIP innovazione didattica per docenti è stato attribuito alla prof.ssa Silvia Scipioni, dell’Istituto Scuola “San Giuseppe al Casaletto” di Roma, mentre il Premio EIP cooperazione educativa per il personale ATA è stato assegnato alla Dr Mariagrazia Giangrossi, DSGA dell’Istituto Comprensivo “ Igino Petrone” di Campobasso.

Sono state invitate le autorità patrocinanti il Concorso: 
Stefano Campagnolo, Direttore della Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele II
Paola Frassinetti, Sottosegretario di stato del Ministero dell’Istruzione e del Merito
Francesco Bonini Rettore Università Lumsa Roma
Elio Pecora, Poeta e scrittore
Giuseppe Recinto Capo di Gabinetto del Ministero dell’Istruzione e del Merito
Antonio Sangermano, Capo Dipartimento per la Giustizia minorile e di comunità
Massimo Osanna Direttore generale dei Musei Ministero della Cultura
Francesca Carbone Direttore Generale del Ministero dell’ Istruzione e del Merito
Davide D’Amico Direttore Generale del Ministero dell’ Istruzione e del Merito


Per vedere i lavori delle scuole puoi consultare la playlist ufficiale sul Canale Youtube EIP:
https://www.youtube.com/playlist?list=PLqOSr5tR8boNejqIbYUp5TiWpfWptwz2G

Per acquistare una copia del volume Poesia come pace:
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Per acquistare una copia del Bollettino EIP – 52 edizione:
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Le Quattro giornate di Napoli insegnano

Progetto didattico-educativo associato alla Sezione “La libertà conquistata” del Concorso nazionale EIP Italia


Si svolgerà martedì 22 ottobre alle ore 17.00 nella Sala Consiliare della pace e della solidarietà (Piazza Dante, 93 – Napoli – Municipalità 2) l’incontro di presentazione di un importante progetto didattico-educativo.

Scrive Francesco Amoretti nell’introduzione: “Le Quattro Giornate di Napoli rappresentano un momento storico fondamentale, simbolo di coraggio e resistenza contro l’oppressione nazifascista. Sebbene negli ultimi si sia dato luogo a un significativo impegno di ricerca e di approfondimento di quell’esperienza che ne ha messo in rilievo il significato in relazione al più ampio processo di liberazione nazionale, ancora molto resta da fare perché essa sia invece, come è giusto che sia, (ri)conosciuta nella sua portata metastorica e, soprattutto, sentita dalle nuove generazioni. Quale sia stato e quale possa essere oggigiorno il valore di quelle giornate di lotta; come venga percepito dai giovani il sacrificio di centinaia di combattenti e la mobilitazione di un popolo, richiede senza dubbio uno sforzo ulteriore di analisi e di comprensione storica ma, soprattutto, merita un’elaborazione e un’azione più incisive sul piano culturale. Le Quattro Giornate insegnano al mondo intero: laddove c’è da conquistare libertà e dignità, laddove lievita il sentimento di ribellione contro un potere violento e dispotico, e si è pronti a gridare BASTA, l’epopea napoletana indica che questo è possibile. Restituisce la speranza a chi non ce l’ha. Il progetto prova a dare una risposta a questa esigenza, intendendo non solo e non tanto contribuire a commemorare quell’esperienza, ma ad attualizzarne il significato anche attraverso linguaggi, forme espressive e supporti tecnologici maggiormente in sintonia con i gusti e le sensibilità dei giovani. Più specificamente, esso si articola in iniziative che, da un lato, valorizzeranno il ricco patrimonio di esperienze realizzate lo scorso anno (1) e, dall’altro, ne amplierà lo spettro innovando sia sul piano dei contenuti che delle modalità/metodologie adottate, anche e soprattutto grazie alla capacità aggregativa e di mobilitazione di risorse, sensibilità e competenze che esso riuscirà ad esprimere e di cui riuscirà ad avvalersi. L’adesione di esponenti del mondo dell’arte e della cultura è un punto di assoluta novità e forza del progetto.
Pur potendo essere indirizzato a una platea di destinatari molto ampia, il progetto è rivolto prevalentemente al mondo della scuola in ogni suo ordine e grado”
.

A parlarne, insieme al Sindaco Gaetano Manfredi, al Presidente della Municipalità 2 Roberto Marino e a rappresentanti di ANPI, importanti studiosi.

Poesia come pace

In occasione della Cerimonia di premiazione del 52esimo Concorso Nazionale una nuova pubblicazione dell’Antologia promossa da EIP Italia


Esce in questi giorni il XXXIV volume della Collana di poesia giovane “Poesia come pace”, pubblicata a cura di EIP Italia Scuola strumento di pace come raccolta delle composizioni presentate nell’ambito del “Premio Poesia Giovane Michele Cossu e Valerio Castiello” e della manifestazione “Tamburi per la pace”.

Così Anna Paola Tantucci introduce il significato della raccolta: “Nel nostro tempo dominato dalla tecnologia e che si dipana con un ritmo sempre più affrettato c’è posto ancora per la poesia? E, soprattutto, i giovani sentono la necessità di esprimersi con il linguaggio dei versi? La poesia, nata con la musica e per accompagnarsi ad essa, fatta originariamente per la voce e per essere recitata in pubblico, viene idealmente separata dalla letteratura e posta, paradossalmente, in posizione antitetica.
In tutte le poesie dei giovani il presente è la premessa necessaria. Stretto fra il passato e il futuro, il presente non ha luogo né estensione, il suo darsi è labile, provvisorio e consiste nel volgersi al ricordo di ciò che è stato e nell’attesa di ciò che sarà.

Il presente è un limite, un intervallo privo di consistenza e di durata, è un tempo senza tempo.
L’essenza del testo poetico può essere pensata come esigenza di un mutamento e la speranza dell’avverarsi di ciò che hanno temuto di perdere. Nulla più della poesia inscrive il ricordo e proietta l’attesa. Nulla più della poesia ha gli occhi puntati sul passato e guarda con timore e con insistenza intrepida al futuro”.

80 poesie scritte da studenti di scuole di molte regioni d’Italia, con una sezione specifica, intitolata “La voce libera”, realizzata in progetti di laboratorio poetica presso gli Istituti Penali per Minorenni di Catania, Bari e Pontremoli in collaborazione con il Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità del Ministero della Giustizia.

Le poesie degli studenti sono introdotte da una sezione di poeti del ‘900 e classici.

La raccolta sarà donata alle scuole partecipanti alla Cerimonia di premiazione del 52esimo Concorso Nazionale che si svolgerà il 30 ottobre presso l’Auditorium della Biblioteca Nazionale Centrale “Vittorio Emanuele II” di Roma.

E può essere acquistata anche online al seguente link:
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TRA I BANCHI DI SCUOLA SBOCCIA LA LIBERTÀ

I giovani e le Quattro Giornate di Napoli


Nella sala della V Municipalità di Napoli dedicata a Silvia Ruotolo, vittima della camorra, si è svolta il 1° Ottobre una manifestazione dedicata alle Quattro Giornate.  Invitata come rappresentante dell’Associazione EIP Italia (Scuola Strumento di Pace), ho aperto il mio intervento ripercorrendo i momenti cruciali della genesi della nostra associazione, le ragioni che portarono l’imprenditore francese Jacques Mulethaler  nel 1957 a fondarla, le finalità che, da allora, essa persegue con determinazione. Denunciare sempre gli orrori delle guerre e creare le condizioni perché, anche e soprattutto quando le guerre infuriano, si possa costruire la pace: l’EIP si impegna soprattutto su questo terreno.  La centralità assunta dall’educazione e dal mondo della scuola, nonché il ruolo cruciale di un pedagogista del calibro di Jean Piaget, nasce dalla consapevolezza che è in questi luoghi che si formano le coscienze dei bambini e dei giovani, protagonisti della società futura. La definizione dei Principi Universali di Educazione Civica è alla base del progetto costitutivo dell’associazione tant’è che il fine statutario dell’EIP è proprio quello di diffondere nel mondo la conoscenza di quei princìpi: salvaguardia dei diritti umani, cittadinanza democratica, intercultura, difesa dell’ambiente e, soprattutto, costruzione della pace. Istituita nel 1972 a Roma, la sede italiana ha dato vita a una rete di scuole di ogni ordine e grado, diffusa sul territorio nazionale, che coinvolge centinaia di realtà regionali e cittadine, grazie soprattutto all’impegno di docenti che con passione rendono partecipi migliaia di ragazze e ragazzi. Tra i punti di forza di queste attività va ricordato il Concorso nazionale, che, rivolto a diversi ambiti disciplinari, mira a valorizzare e premiare le buone pratiche realizzate nel mondo della scuola. 

Da quanto detto, si comprende come sia stato naturale l’incontro, e poi la collaborazione, tra l’EIP e l’Anpi (Associazione Nazionale Partigiani italiani). La comunanza di intenti e la condivisione dei valori costituzionali hanno fatto sì che da oltre un decennio le due associazioni lavorassero 

insieme nel mondo della scuola. A consolidare tale collaborazione, in occasione dell’Ottantesimo anniversario, su iniziativa della sezione Campania, è stato istituito un premio dedicato alla Memoria delle Quattro Giornate e all’ultimo partigiano, Antonio Amoretti.  Una esperienza memorabile quella della celebrazione dell’Ottantesimo, soprattutto se rivissuta attraverso gli occhi dei tantissimi giovani che vi hanno partecipato entusiasti, facendo vivere alla nostra città una delle più belle pagine di scuola degli ultimi anni. L’impegno profuso da tanti operatori del mondo della scuola, dirigenti, docenti, famiglie a fianco di ragazzi e ragazze di tutte le età, dimostra quanto vivo sia ancora oggi il senso di appartenenza ad una storia che ci rende orgogliosi del nostro passato, ma anche responsabili per il nostro futuro. Gran parte di queste esperienze è stata da me raccolta nel dossier “80° anniversario delle Quattro Giornate, Le Scuole in Primo Piano”, volto a documentarle e a valorizzarle.

Si colloca in questo contesto la proposta di dar vita a una serie di attività progettuali finalizzate al coinvolgimento degli studenti stranieri, sempre più numerosi nelle nostre scuole e nei centri di formazione, solitamente estranei a iniziative incentrate sulla valorizzazione della memoria locale e nazionale. La conoscenza e la consapevolezza dell’esperienza delle “Quattro Giornate” potrebbe costituire, quindi, un’importante occasione per favorire o rafforzare i processi di integrazione sociale e culturale di questi giovani. Questa finalità potrà essere perseguita con maggiore efficacia se si avrà la capacità di far sentire a ciascuno di loro il significato profondo e universale di quelle giornate di lotta – difesa dei diritti e della dignità dei popoli ovunque vi sia oppressione, ovunque vengano negati e offesi – utilizzando forme di comunicazione/linguaggi a loro più consoni, o in cui possano più facilmente riconoscersi, come il linguaggio musicale e cinematografico. In una fase storica caratterizzata dall’affermarsi di sentimenti xenofobi e da politiche anti-immigrazione, in Europa e nel mondo, l’auspicio è che le parole chiave del nostro lessico – accoglienza, inclusione, integrazione, intercultura – ispirino con più vigore di prima i futuri progetti e le azioni che permetteranno di realizzarli.

Elvira D’Angelo
Referente EIP Italia – sez. Campania

Il cammino esemplare di una donna del ‘900

Il 30 settembre presso Palazzo Valentini a Roma, il ricordo di Lina Lo Giudice Sergi


Lina Lo Giudice Sergi, giurista, sociologa e psicologa sociale, è stata amica, animatrice e collaboratrice della nostra Associazione.
Ha vissuto una importante carriera professionale al servizio delle Istituzioni, che l’ha vista protagonista come Consigliere e Provveditore agli studi ad Enna, Roma e Terni, come Ispettore generale e Direttore generale al Ministero della Pubblica Istruzione e come Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale dell’Umbria.
Presidente dell’Accademia Italiana di Poesia, è stata fondatrice del Premio Letterario Internazionale “Eugenia Bruzzi Tantucci” e del Certamen Latinum “Vittorio Tantucci” a Roma e dei Certamina “Taciteum” a Terni e “Propertianum” ad Assisi.
Collaboratrice di numerose riviste di cultura e pedagogia, docente presso Istituti universitari e l’Accademia nazionale di Danza, è stata animatrice appassionata di progetti culturali di letteratura, musica, cinema e teatro.
La sua vita è stata espressione di entusiasmo e passione nel cammino della conoscenza, forte e costante sentimento dell’amicizia, impegno civile, chiaro e onesto e fede incrollabile nella Scuola e nell’Università come strumenti di cultura, che conducono alla pace e alla promozione dei diritti per l’intera umanità.

Il prossimo lunedì 30 settembre E.I.P. Italia Scuola strumento di pace ETS e Accademia italiana di poesia, con il patrocinio di Roma Capitale e Città Metropolitana di Roma Capitale, nell’ambito del Protocollo d’intesa con il Ministero dell’Istruzione e del Merito e dell’Accordo di programma con Università LUMSA, organizzano un incontro dal suggestivo titolo Il cammino esemplare di una donna del ‘900.

Alle ore 9.45 sono previsti i saluti ufficiali da parte del rappresentante di Città Metropolitana di Roma Capitale, di Miguel Gotor, Assessore alla Cultura di Roma Capitale e Francesco Bonini, Rettore Università LUMSA di Roma.
Dalle ore 10.00 gli interventi del poeta e scrittore Elio Pecora su La fiducia nella poesia e il profilo di Lina Lo Giudice Sergi tratteggiato da Anna Paola Tantucci, presidente nazionale di EIP Italia.
A seguire, le tematiche costitutive dell’azione di Lina saranno esplorate da Franco Ferrarotti, professore emerito di Sociologia Università La Sapienza di Roma, Roberto Giuliani, musicologo già Direttore del Conservatorio di Musica Santa Cecilia di Roma, Piergiorgio Parroni, professore emerito di Filologia classica Università La Sapienza di Roma, Giampiero Ravagnan, professore emerito di Microbiologia Università Ca’ Foscari di Venezia e Anna Maria Vanalesti, scrittrice.

La mattinata prevede anche un interludio musicale per flauto, a cura del Conservatorio di Musica Santa Cecilia e letture di Anna Teresa Eugeni, attrice e scrittrice, oltre a brevi testimonianze di amici e colleghi.
Saranno presenti studenti e docenti degli Istituti scolastici di Roma che Lina Lo Giudice Sergi ha premiato in Concorsi e Certamina


Qui è possibile visionare i video degli interventi


Alcune immagini di Lina Lo Giudice Sergi in questi anni di partecipazione
alla vita sociale e culturale di EIP Italia


Riconoscimenti al personale della scuola

Nell’ambito del 52° Concorso Nazionale EIP Italia, il Comitato direttivo ha assegnato i prestigiosi premi


Ai sensi dell’articolo 6 del Bando di Concorso, il Consiglio direttivo di EIP Italia ha stabilito di assegnare i seguenti Premi per il Personale della scuola:

Premio “E.I.P. Jean Piaget” per dirigenti scolastici – VI edizione
Il premio viene assegnato dal Comitato direttivo ad un dirigente scolastico, come riconoscimento dell’eccellenza professionale dimostrata nella propria azione professionale, in armonia con i principi fondativi di E.I.P.
al dirigente scolastico Antonio Palcich, titolare presso il Liceo “F. Enriques” di Roma.

Premio “E.I.P. innovazione didattica” per docenti
Il premio viene assegnato dal Comitato direttivo ad un docente, su segnalazione della scuola, come riconoscimento dell’impegno e dei risultati ottenuti in progetti di innovazione didattica al servizio della propria scuola o per una pubblicazione destinata alla promozione di modelli didattici innovativi e alla formazione dei docenti
alla prof.ssa Silvia Scipioni, docente di Storia e Filosofia e coordinatrice di plesso presso la Scuola paritaria “San Giuseppe al Casaletto” di Roma, per l’impegno nell’innovazione didattico-pedagogica, la promozione delle competenze in attività di formazione e aggiornamento per i docenti e l’impegno costante in progetti per la collaborazione della comunità scolastica con il territorio.

Premio “E.I.P. cooperazione educativa” per il personale ATA
Il premio viene assegnato dal Comitato direttivo ad un rappresentante del personale ATA, su segnalazione della scuola, come riconoscimento dell’impegno e dei risultati ottenuti nelle proprie attività professionali, prestate in spirito di cooperazione alla crescita civile delle nuove generazioni
a Mariagrazia Giangrossi, Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi presso l’Istituto Comprensivo “Igino Petrone” di Campobasso, per la dedizione instancabile e la straordinaria competenza nella gestione delle risorse scolastiche, che hanno significativamente migliorato efficienza e organizzazione dell’Istituto. La capacità di risolvere problemi complessi con soluzioni innovative e l’impegno per creare un ambiente lavorativo sereno e collaborativo costituiscono il punto di riferimento nella gestione del personale amministrativo, con professionalità e spirito di squadra, indicandola come pilastro essenziale della comunità scolastica.

Vincitori del 52 Concorso Nazionale EIP Italia

La Giuria ha assegnato i riconoscimenti per i lavori svolti da oltre 90 scuole provenienti da 17 regioni sul tema “I have a dream – 60 anni di sogni per i diritti umani”


In data 19 giugno si è riunita presso gli Uffici del Ministero dell’Istruzione e del Merito il Comitato paritetico EIP-Ministero, costituito con DD n. 2607 del 22.11.2022, con funzione di Giuria per la selezione dei migliori lavori inviati alla segreteria del 52° Concorso Nazionale EIP Italia.

Per ciascuna sezione è stato assegnato, nelle modalità indicate nel Bando, il Premio nazionale e alcuni Premi regionali e/o Menzioni d’onore per rendere merito al lavoro delle scuole.
Il Premio nazionale di ogni singola sezione del Concorso è stato attribuito attraverso un confronto tra tutti i lavori pervenuti da tutte le regioni, pertanto il premio Nazionale viene attribuito al lavoro che eccelle per originalità e creatività, con riferimento ai seguenti criteri:
1. Aderenza tra il prodotto/progetto presentato e i requisiti indicati nella specifica sezione del Concorso.
2. Qualità tecnica del prodotto realizzato e/o qualità didattica e metodologica del progetto, valutate anche in relazione all’età degli studenti e delle classi partecipanti.
3. Originalità e creatività.
4. Partecipazione attiva degli studenti.
5. Ampiezza del coinvolgimento degli studenti.

La Cerimonia di premiazione si svolgerà a Roma nel mese di ottobre 2024: le delegazione delle scuole invitate a presenziare riceveranno una comunicazione individuale e specifica dall’organizzazione agli indirizzi istituzionali indicati nelle schede di partecipazione.

Si ricorda che, ai sensi dell’articolo 4 del Bando di Concorso “i premi che prevedono l’assegnazione di un riconoscimento economico devono essere ritirati personalmente da un rappresentante della scuola vincitrice” e che non sono previsti rimborsi per le eventuali spese di viaggio e soggiorno.

A tutte le scuole partecipanti che hanno inviato le proprie proposte secondo le indicazioni del Bando di Concorso, sarà inviato nel prossimo mese di ottobre 2024 un Diploma di merito.

Di seguito l’elenco dei vincitori per ciascuna sezione.


Premio nazionale “E.I.P. I nostri sogni per l’Europa”
Il premio viene assegnato alla scuola che realizza una proposta didattica riferita allo sviluppo di una “cittadinanza europea”, anche con riferimento allo svolgimento delle elezioni per il Parlamento Europeo che si terranno nel 2024.

Istituto di Istruzione Superiore “Ferdinando Galiani” – NAPOLI
Dirigente scolastico: Antonella Barreca
Docente referente: Simona Saporito
per il progetto I giovani e l’Europa
con il coinvolgimento dell’intera comunità scolastica (video realizzato dagli studenti della classe I AL)


Premio internazionale “E.I.P. Jacques Műhlethaler”, intitolato al fondatore di E.I.P. internazionale
Il premio viene assegnato alla scuola che realizza una proposta didattica finalizzata all’azione di pace per unire le persone e i popoli.

Premio internazionale
Istituto di Istruzione Superiore “Adolfo Venturi” – MODENA
Dirigente scolastico: Luigia Paolino
Docente referente: Eleonora Tumino
per il cortometraggio Ho fatto un sogno
realizzato dalla classe 4M dell’indirizzo Servizi culturali e dello spettacolo

Premio regionale Molise
Istituto Comprensivo “Matese” – VINCHIATURO (CB)
Scuola primaria di Vinchiaturo e di Guardiaregia
Dirigente scolastico: Anna Ciampa
Docente referente: Luciana Mucciaccio
per il progetto didattico Pensieri di pace
realizzato dalle classi 3A-3B (primaria Vinchiaturo) e 1A-4A-5A (primaria Guardiaregia)

Premio regionale Sicilia
Istituto Comprensivo “Margherita di Navarra” – MONREALE (PA)
Dirigente scolastico: Patrizia Roccamatisi
Docente referente: Antonio Putzu
per il video musicale Come stelle
con il coinvolgimento dell’intera comunità scolastica


Trofeo Nazionale “E.I.P. Guido Graziani”, intitolato al fondatore di E.I.P. Italia, con assegnazione annuale della Coppa itinerante.
Il premio viene assegnato alla scuola che realizza una proposta didattica caratterizzata dal coinvolgimento dell’intera comunità scolastica e/o del territorio sul tema del Concorso.

Istituto Comprensivo – TAGGIA (IM)
Scuola primaria “P.F. Ferraironi” di Triora
Dirigente scolastico: Mara Ferrero
Docente referente: Gianna Ozenda con la collaborazione di Anna Maria Mantica
per il cortometraggio Scarpe
realizzato dalla pluriclasse unica


Premio nazionale “E.I.P. Marisa Romano Losi – CISS Centro incontri stampa scuola”, in collaborazione con la Federazione Nazionale della Stampa.
Il premio viene assegnato alla scuola che realizza un giornale scolastico, anche mediante l’utilizzo delle tecnologie digitali e del web, con specifico riferimento al tema del Concorso.

PREMIO NAZIONALE CISS STAMPA
Istituto di Istruzione Superiore “Alpi – Montale” – RUTIGLIANO (BA)
Dirigente scolastico: Clara Parisi
Docente referente: Maria Carmela Lollino
per il magazine AMagazine “I have a dream”

Menzione speciale
Istituto Omnicomprensivo – CASTELFORTE (LT)
Istituto Tecnico Economico “Tallini”
Dirigente scolastico: Polidoro Amato
Docente referente: Marianna Manetta
per il giornale scolastico Il cannocchiale

Istituto Comprensivo – PONZANO VENETO (TV)
per il giornale scolastico
Dirigente scolastico: Marco Bizzoni
Docenti referenti: Monica Mazzotta – Samatha Cipolla
per i giornali scolastici Facciamo rumore (scuola primaria) e PS News Ponzano StudentS’ newS (scuola secondaria di I grado)

PREMIO NAZIONALE VIDEO
Istituto Omnicomprensivo – SANTA CROCE DI MAGLIANO (CB)
Dirigente scolastico: Giovanna Fantetti
Docente referente: Fabrizio Michele Occhionero
per Il TG della pace
realizzato dalle classi 3A-3B (scuola secondaria di I grado)


Premio nazionale “E.I.P. FIDIA” per le arti figurative e plastiche, in ricordo del Maestro Alfiero Nena.
Il premio di € 300,00 viene assegnato alla scuola che, attraverso le arti figurative e/o plastiche, rappresenta il diritto umano alla pace.

Primo premio
Istituto Comprensivo “Darsena” – VIAREGGIO (LU)
Dirigente scolastico: Barbara Caterini
Docente referente: Tiziana Taddei – Laura Meccheri
per il lavoro grafico di gruppo Sogna ragazzo, sogna ragazza
realizzato dalla classe 3A (primaria “Leone Sbrana”)

Secondo premio
Istituto Comprensivo “Fregene-Passoscuro” – FIUMICINO (RM)
Dirigente scolastico: Anna Santaniello
Docente referente: Francesca Garofalo
per il plastico sull’amicizia
realizzato dalla classe 2I (scuola secondaria di I grado)

Terzo premio
Istituto Comprensivo – OGGIONO (LC)
Dirigente scolastico: Pierina Lucia Montella
Docenti referenti: Elisabetta Bianchi – Cristina Bonfanti
per la raccolta I nostri gesti di pace, libertà e uguaglianza
realizzata dalle classi 3A-3B-3C-3D-3E-3F della scuola secondaria di I grado

Menzioni speciali
Primo Circolo Didattico – CAPOTERRA (CA)
Dirigente scolastico: Michela Peretti
Docente referente: Marina De Luca
per Sogno di pace
realizzato dalla sezione B della Scuola dell’infanzia “Poggio dei pini”

Collegio San Francesco – LODI
Dirigente scolastico: Domenica Arrigoni
Docente referente: Loreta Azzolini
per l’installazione Pax 2.0
realizzata dalla classe 1A (Liceo scientifico)

Scuola paritaria “San Giuseppe al Casaletto” – ROMA
Dirigente scolastico: Emanuela Corrao
Docente referente: Alice Marrocco
per l’opera grafica Pedalando sulla via della pace
realizzata dalle classi della secondaria di I grado


Premio nazionale “E.I.P. Il Teatro nella Storia”, offerto dalla Presidente del Gruppo Storico Teatrale” Gli Appassionati” di Napoli.
I premi di €150,00 l’uno vengono assegnati alla scuola primaria, secondaria di I grado e secondaria di II grado che realizzano il miglior testo teatrale di contenuto storico, valutando l’originalità del soggetto e la capacità di scrittura e, qualora fosse stato rappresentato, il video dello spettacolo.

Scuola primaria
Istituto Comprensivo “D’Ovidio – Nicolardi – E.A. Mario” – NAPOLI
Dirigente scolastico: Maria Parascandolo
Docente referente: Silvana Capuozzo
per lo spettacolo Eroi non per caso
realizzato dalle classi 5A e 5B

Scuola secondaria di I grado
Istituto Comprensivo “Don Giulio Testa” – VENAFRO (IS)
Dirigente scolastico: Marco Viti
Docente referente: Fabiola Di Sano
per lo spettacolo L’investitura di Riccardo IV di Chiaromonte
realizzata dalle classi 2A-3A (scuola secondaria di I grado plesso Sesto Campano)

Scuola secondaria di II grado
Liceo “Giuseppe Mazzini” – NAPOLI
Dirigente scolastico: Stefano Zen
Docente referente: Adriana Russo
per lo spettacolo L’isola degli schiavi
realizzato con il coinvolgimento di studenti di circa 15 classi


Premio nazionale “E.I.P. Musica giovane”, dedicato a Enrico Bartolini, esperto della Biblioteca Nazionale, in collaborazione con il CSC della Biblioteca Nazionale.
Il premio, di € 200,00, è articolato in tre sezioni:

SEZIONE CORO
per l’interpretazione di brani editi o inediti sul tema del Concorso nazionale, con invio della registrazione video del brano interpretato

Istituto Comprensivo “J.F. Kennedy” – CUSANO MUTRI (BN)
Dirigente scolastico: Anna Filomena De Simone
Docente referente: Bibiana Masella
per il brano Costruttori di pace
realizzato dalla classe 3A

SEZIONE STRUMENTO
per l’interpretazione di brani inediti suonati con qualsiasi strumento sul tema del Concorso nazionale, con invio della registrazione video del brano interpretato. Nella valutazione verrà data priorità all’utilizzo delle percussioni, anche in relazione alla manifestazione “Tamburi per la pace”

Istituto di Istruzione Superiore “Via dei Papareschi” – ROMA
Dirigente scolastico: Paola Palmegiani
Docente referente: Guido Tracanna
per la composizione originale On the same boat: a dream against violence

SEZIONE INNO
per la composizione di un inno inedito sul tema del Concorso nazionale ovvero dedicato a E.I.P. Italia ovvero dedicato alla propria scuola, con invio della partitura originale e della registrazione audio o video.

Istituto Comprensivo “Maccarese” – FIUMICINO (RM)
Dirigente scolastico: Anna Santaniello
Docente referente: Giovanni Mirabile
per l’inno Un paio d’ali
che ha visto il coinvolgimento di tutte le classi dell’Istituto


Premio nazionale “E.I.P. Salvo d’Acquisto – I ricordi della memoria”, dedicato al martire Salvo d’Acquisto, medaglia d’oro al valor militare per essersi sacrificato, il 23 settembre 1943, per salvare un gruppo di civili durante un rastrellamento delle truppe naziste.
Il premio viene assegnato alla scuola che realizza progetti didattici incentrati sulla “memoria”, con riferimento al tema del Concorso nazionale.

Premio nazionale
Istituto Comprensivo “Novella Cantarutti” – AZZANO DECIMO (PN)

Scuola secondaria di I grado “L. Luzzati”
Dirigente scolastico: Liliana Gallo
Docenti referenti: Nazarena Leccese e Marilisa Trevisiol
per il progetto didattico Memorie a colori: alla scoperta dell’articolo 3
realizzato dalle classi 1A – 1D – 2B – 2E

Premio speciale per la didattica ludica
Istituto di Istruzione Superiore “Giovanni Bertacchi” – LECCO
Dirigente scolastico: Stefania Perego
Docente referente: Caterina Bonaiti
per il gioco Caccia a sogni e memorie
realizzato dalla classe 5B SUE (Liceo Economico Sociale)

Premio speciale segnalato alla Direzione Generale Musei
Liceo artistico e coreutico “De Nittis – Pascali” – BARI
Dirigente scolastico: Santa Ciriello
Docente referente: Manuela Carluccio
per il progetto didattico Shalom, un progetto di pace
realizzato dalle classi 5A (indirizzo Architettura e ambiente) e 5E (indirizzo Grafica)


Premio nazionale “E.I.P. Antonio Amoretti – La libertà conquistata”, dedicato al partigiano delle Quattro Giornate di Napoli Antonio Amoretti che, con la sua instancabile testimonianza, ha ricordato a tutti, ma in particolare ai giovani, che dignità, diritti e libertà possono essere difesi e riaffermati di generazione in generazione solo con un costante impegno e una consapevole coscienza storica.
Il premio di €200,00 viene assegnato alla scuola che realizza progetti didattici incentrati sui valori costituzionali ed è articolato in tre sezioni: scuola primaria, scuola secondaria di I grado, scuola secondaria di II grado.

Scuola secondaria di I grado
Istituto Comprensivo “Sabatino Minucci” – NAPOLI
Dirigente scolastico: Maria Conte
Docente referente: Maddalena Cimmino
per il progetto didattico Le quattro giornate di Napoli
che ha previsto il coinvolgimento di tutte le classi terze della scuola secondaria

Scuola secondaria di II grado
Istituto di Istruzione Superiore “Ferdinando Galiani” – NAPOLI
Dirigente scolastico: Antonella Barreca
Docenti referenti: L. Torino – E. Barba – M. Cappetta – C. Di Bernardo – D. Errera
per il progetto Io resisto
che ha previsto il coinvolgimento di studenti delle classi 5A- 5B – 5E – 5F – 5G

Istituto paritario “San Giuseppe al Casaletto” – ROMA
Dirigente scolastico: Emanuela Corrao
Docenti referenti: Daniela di Ippolito – Alice Marrocco
per il manufatto Il giardino dei giusti
che ha previsto il coinvolgimento di studenti delle classi prime del Liceo Classico – Linguistico – Giuridico economico – Scientifico – Scienze Umane


Premio nazionale “E.I.P. Sport come strumento di pace – Articolo 33”
Il premio viene assegnato alla scuola che realizza progetti didattici di Educazione motoria o di Scienze motorie tesi a valorizzare il ruolo educativo dello sport come strumento per “favorire la pace e lo sviluppo e contribuire a creare un’atmosfera di tolleranza e comprensione”, secondo lo spirito della Risoluzione 67/296 delle Nazioni Unite e delle recenti modifiche all’articolo 33 della Costituzione italiana.

Istituto di Istruzione Superiore “Carlo Rosselli” – CASTELFRANCO VENETO (TV)
Dirigente scolastico: Anna Favaro
Docenti referenti: Deborah Pappalardo e Leo Samira
per il progetto didattico Percorsi di squadra. L’amicizia nel gioco del rugby
realizzato dalla classe 4AL


Premio nazionale “E.I.P. Sicurezza a scuola”, in ricordo del crollo della scuola “Francesco Jovine” di San Giuliano di Puglia (CB) nell’anno 2002.
Il premio di € 200,00 viene assegnato alla scuola che realizza progetti, lavori, poesie con riferimento al diritto alla sicurezza nelle scuole.

Premio nazionale – sezione primo ciclo
Circolo Didattico “Giuseppe Garibaldi” – Altamura (BA)
Dirigente scolastico: Paola Flora
Docente referente: Angela Lorusso
per il progetto didattico We want to be safe
realizzato dalla classe 4C

Premio nazionale – sezione secondo ciclo ex aequo
Liceo Scientifico “A. Romita” – CAMPOBASSO
Dirigente scolastico: Anna Gloria Carlini
Docente referente: Mariacarmela Adamo
per il progetto 20 anni dal terremoto di San Giuliano di Puglia
realizzato dalla classe 5A

Istituto Omnicomprensivo “Nicola Scarano” – TRIVENTO (CB)
Dirigente scolastico: Beniamino Campese
Docente referente: Raffaele Gentile
per l’articolo Sismi in classe
realizzato dalla classe 4A (Liceo Scienze Applicate)


Premio nazionale “E.I.P. la voce del carcere”, in collaborazione con il Dipartimento della giustizia minorile e di comunità del Ministero della Giustizia.
Il premio è articolato in due sezioni:
lavori creativi realizzati da minori detenuti nelle carceri (poesie, racconti, articoli, testi teatrali, ecc) e riferiti al tema del Concorso Nazionale;
progetti sperimentali innovativi sulla condizione carceraria dei minori realizzati dalla Direzioni carcerarie italiane.

Istituto Penale per i Minorenni – BARI
Direttore: Nicola Petruzzelli
Docente referente: Mariangela Taccogna
per la poesia Sogni ristretti

Istituto Penale per i Minorenni – CATANIA
Direttore: Maria Covato
Docente referente: Giuliana Mastropasqua
per le composizioni poetiche e in prosa sul tema del Concorso

Istituto Penale per i Minorenni – PONTREMOLI (MS)
Sostituto del Direttore: Tiziana Di Donna
Docenti referenti: Giulia Pucci – Alice Vivoli – Simone Andreozzi
per il lavoro creativo Libera dentro


Premio nazionale “E.I.P. Michele Cossu – Valerio Castiello Poesia giovane”.
Il premio viene assegnato alla scuola che realizza progetti didattici di poesia o raccolte di poesie di singoli studenti, gruppi di studenti o classi, con riferimento al tema del Concorso e della sicurezza stradale e prevede anche la pubblicazione dei lavori in una antologia intitolata Poesia come pace.

Scuole le cui poesie sono state selezionate per la pubblicazione
dell’Antologia annuale “Poesia come pace“
Presidente della giuria: Elio Pecora

Istituto di Istruzione Superiore “G. Lombardo Radice” – BOJANO (CB)
Dirigente scolastico: Anna Paolella
Docente referente: Italia Martusciello
per la raccolta Il canzoniere dell’ITE
realizzato dalla classe 3A (Istituto Tecnico Economico)

Istituto di Istruzione Superiore “A. Torlonia – V. Bellisario” – AVEZZANO (AQ)
Dirigente scolastico: Damiano Lupo
Docente referente: Cristina Larosa
per la raccolta Sui sentieri della pace
realizzata dalla classe 2A (Liceo classico)

Liceo Scientifico “Roiti” – FERRARA
Dirigente scolastico: Roberto Giovannetti
Docente referente: Claudia Mirrione
per la raccolta Dopo le mine, solo matite
realizzata dalle classi 2C – 4U

Istituto Comprensivo “I. Petrone” – CAMPOBASSO
Dirigente scolastico: Giuseppe Natilli
Docente referente: Andreina Simeone
per il laboratorio di poesie La pace
realizzato dalle classi seconde e terze

ACOF “Olga Fiorini” – BUSTO ARSIZIO (VA)
Dirigente scolastico: Oliva Boles
Docenti referenti: Andrea Cavallaro – Valeria Di Salvo
Classi 1OG – 2OG

Istituto Comprensivo “J.F. Kennedy” – CUSANO MUTRI (BN)
Dirigente scolastico: Anna Filomena De Simone
Docenti referenti: Bibiana Masella – Angela Colafrancesco
Classe 3A (scuola secondaria di I grado)

Istituto Comprensivo “Mazzini – Fermi” – AVEZZANO (AQ)
Dirigente scolastico: Fabiana Iacovitti
Docente referente: Emma Francesconi
Classe 5A (scuola primaria Mazzini)

Istituto Comprensivo “W.A. Mozart” – ROMA
Dirigente scolastico: Giovanni Cogliandro
Docenti referenti: Roberta Marconi – Carolina Genovese
Classi di tutto l’Istituto

Istituto Comprensivo “Sabatino Minucci” – NAPOLI
Dirigente scolastico: Maria Conte
Docente referente: Maddalena Cimmino
Classi 1B-2D-3F

Istituto Comprensivo “Omero – Mazzini” – Pomigliano d’Arco (NA)
Dirigente scolastico: Maria Barone
Docente referente: Vincenza Guadagni
per la raccolta di poesie individuali e collettive
realizzata dalle classi 4A – 4B del plesso “Don Milani”

Istituto Paritario “San Giuseppe al Casaletto” – ROMA
Dirigente scolastico: Emanuela Corrao
Docenti referenti: Silvia Scipioni – Sofia Di Pirro
Classe 4 (Liceo delle scienze umane)

Premio speciale “Valerio Castiello” per la sicurezza stradale
Istituto Comprensivo “Fregene – Passoscuro” – FIUMICINO (RM)
Dirigente scolastico: Anna Santaniello
Docenti referenti: Francesca Fulco – Claudia Murolo – Francesca Garofalo
per la raccolta Sulla buona strada
realizzata dalle sezioni A-B-C-H (scuola dell’infanzia Passoscuro), dalle classi 2-3-4-5A e 3-5B (scuola primaria Passoscuro) e dalla classe 2I (scuola secondaria di I grado Fregene)


Premio nazionale “E.I.P. I have a dream”
Il premio viene assegnato alla scuola che realizza progetti didattici riferiti direttamente al tema del Concorso della 52° edizione.

Premio nazionale
Istituto di Istruzione Superiore “Lombardo Radice” – Bojano (CB)
Dirigente scolastico: Anna Paolella
Docente referente: Italia Martusciello
per il progetto didattico We have a dream…
realizzato dalla classe 3A (Istituto Tecnico Economico)

Premio regionale Abruzzo
Istituto Comprensivo “Falcone e Borsellino” – Villa Vomano (TE)
Dirigente scolastico: Candeloro Di Biagio
Docente referente: Valentina Arnoni
per il progetto didattico Le ragazze fanno grandi sogni
realizzato dalla classe 2C (scuola secondaria di I grado plesso Basciano)

Premio regionale Basilicata
Istituto Comprensivo “Lentini” – Lauria (PZ)
Dirigente scolastico: Serena Trotta
Docenti referenti: Maria Maddalena Cantisani – Filomena Cristina Cascino
per il libro pop up Se fossi sogno
realizzato dalle classi 2A-2B-2C (plesso Lauria) e 2A (plesso Nemoli)

Premio regionale Campania
Istituto Comprensivo “Costabile – Carducci” – Capaccio (SA)
Dirigente scolastico: Giovanna Tufarelli
Docente referente: Debora Anna Chiaviello
per il progetto didattico I have a dream – Anne Frank
realizzato dalle classi 1-2-3 C

Premio regionale Puglia
Istituto di Istruzione Superiore “Leonardo da Vinci” – Martinafranca (BA)
Dirigente scolastico: Anna Maria Portulano
Docente referente: Maria Losavio
per il progetto Un sorriso senza frontiere
realizzato dalla classe 5O (Istituto professionale: indirizzo Odontotecnico)


Con riferimento alla Nota MIM 602/2024 Cerimonia d’inaugurazione dell’anno scolastico 2024/2025 – Invito a partecipare alla selezione delle delegazioni scolastiche, il Comitato paritetico, allo scopo di “mettere in risalto i lavori più significativi realizzati nel corso dell’anno su tematiche come quelle indicate nell’Agenda ONU 2030 a salvaguardia della convivenza e dello sviluppo sostenibile con la previsione di ambienti di vita, di città e modi di vivere inclusivi e rispettosi dei diritti fondamentali delle persone”, considerando che tutti i lavori presentati per il presente Concorso sono stati inviati in tempi coerenti con quanto indicato dalla citata nota per la presentazione di “attività o esibizioni che offrano una sintesi significativa delle migliori esperienze realizzate nel corso dell’anno”, ritiene di segnalare i seguenti lavori:
Istituto Comprensivo “Margherita di Navarra” di MONREALE (PA), per il video musicale Come stelle.
La canzone affronta il tema della violenza di genere con un testo semplice e profondo e un ritornello musicalmente aperto al sogno di un amore libero. Il video musicale attraverso i volti espressivi delle donne di tutta la comunità scolastica accompagna lo spettatore verso la ricostruzione della coppia nell’incontro gentile e nell’offerta di un fiore.
Liceo artistico e coreutico “De Nittis – Pascali” di BARI, per il progetto didattico Shalom, un progetto di pace
Il progetto, dall’analisi di alcuni luoghi della storia locale, porta alla progettazione dettagliata di un Museo della Memoria, con gli strumenti tecnici delle discipline di indirizzo.
Istituto di Istruzione Superiore professionale per odontotecnici “Leonardo da Vinci” di MARTINAFRANCA (BA), per il progetto Un sorriso senza frontiere
Il sogno di “un sorriso per tutti” passa attraverso la progettazione di un vero percorso di Educazione civica e promozione della cittadinanza attraverso il curricolo disciplinare, in cui si fondono competenze tecniche professionali specifiche, analisi delle dinamiche sociali, attività di volontariato verso le fasce più deboli della popolazione e insegnamento nei gradi scolastici precedenti.


Su proposta del Comitato direttivo e impulso del prof. Luciano Corradini, viene assegnato un Premio speciale per le “Migliori esperienze di Educazione civica”, secondo lo spirito dell’articolo 10 della Legge 92/2019 all’Istituto Comprensivo “Igino Petrone” di Campobasso.


Alfiero Nena, lo scultore amato da tre pontefici

Una monografia e una giornata di studi all’Università LUMSA di Roma il 25 maggio alle 9,30


Alfiero Nena è stato un artista molto legato, per committenze e lavori, a tre pontefici, Papa Paolo VI, Papa Giovanni Paolo II e Papa Benedetto XVI.
Una monografia, curata dal critico d’arte Luca Nannipieri, con prefazione del Cardinal Angelo Comastri, Vicario Generale Emerito di Sua Santità per la Città del Vaticano, e del Vescovo Assessore del Santo Padre per la Vita Consacrata Daniele Libanori, pubblicata da Campisano editore, e una giornata di studi all’Aula Magna dell’Università LUMSA di Roma (Borgo S. Angelo 13 – 00193 ) il 25 maggio, organizzate e promosse dal Centro Fidia – Museo Alfiero Nena e dagli eredi, intendono dare nuova luce a questo artista, che è nato a Treviso nel 1933 ed è morto a Roma nel 2020.

La giornata studi avrà i saluti e gli interventi del Cardinale e Arcivescovo emerito di Palermo Salvatore De Giorgi, del presidente del IV Municipio del Comune di Roma Massimiliano Umberti, della prof. Anna Paola Tantucci presidente dell’EIP Italia (Scuola Strumento di Pace) e la prolusione dell’autore Luca Nannipieri.

La città di Roma ospita ed espone opere di Nena, in sede permanente, in vari luoghi iconici per la cristianità, come nella chiesa di Santa Maria del Popolo, nel Museo Tesoro di San Pietro, oltre che in disparati spazi pubblici e nella sede del Museo Nena, dove si trova il corpus più nutrito di lavori dell’Artista. Sue sculture sono conservate ai Musei Civici di Treviso.

“Alfiero Nena è un vero teologo attraverso l’arte” scrive nella prefazione il Cardinal Angelo Comastri.

Scrive Luca Nannipieri nella monografia, soffermandosi su una specifica opera di Nena: “La collocazione della grande statua della Vergine Maria sul promontorio di Capri, prima benedetta in piazza San Pietro da Papa Giovanni Paolo II, poi trasportata con un elicottero della Marina Militare americana, avvenuta nel 1979, fu un evento potremmo dire sociale. Vi fu un’ampia partecipazione pubblica, sia a Roma, in Vaticano, sia nell’isola: si può dire che possa essere stata una delle ultime manifestazioni di arte sacra condivisa dalla popolazione e dai massimi rappresentanti della Chiesa”.
Scrive la sorella dell’artista Francesca Nena, ricordando quel giorno, in cui era insieme a tanti cittadini di Capri venuti per l’occasione: “Essere in piazza San Pietro con la “loro” Madonna che veniva benedetta dal pontefice era un’emozione. Tutti assieme presso il piedistallo con la statua, a fianco al palco papale, senza diaframmi, senza distinzione. Per loro gente di mare quella statua rappresentava il baluardo, la perenne difesa nelle avversità, l’affido incondizionato nelle mani della Vergine. Lo stesso papa, allora giovane e forte, era sceso tra la folla ad impartire la benedizione e si intratteneva con loro. Capri quel giorno divenne centro del mondo, quasi una rivincita di popolo, quello ordinario, normale, devoto, contro il jet set mondano che si dà appuntamento nell’isola”.

Luigi Matteo, che da tempo cura l’archivio dell’artista, scrive: “La ricerca di Dio per Nena va di pari passo con l’essenza stessa della sua arte (che corre verso la verità), un’arte cruda, scarnita, senza orpelli, un’arte-verità diremmo oggi. Alfiero è senza indugi; corre dritto dove deve arrivare. Nella sua arte deve esprimere subito, in fretta, quel che deve comunicare. E usa sempre il mezzo più veloce. Plastilina e terracotta vanno bene. Poi invece quando lavora il ferro è come pervaso da un sacro furore. Lavora con il più difficile dei materiali per l’arte e con il più difficile dei suoi pensieri, Dio. Nell’animo sente fortemente la sua attrazione verso di Lui e sente urgente il bisogno di rappresentarlo. Deve dare un volto all’ineffabile”.

“Il laboratorio di Alfiero era una vera e propria fucina, dove tutte le opere artistiche venivano realizzate dall’inizio alla fine. Le sue creazioni in creta sarebbero diventate terracotta o bronzi e tutti i passaggi necessari – dalla forma in negativo, realizzata in gesso a tasselli, per ottenere il modello in cera, fino alla fusione in bronzo – erano gestiti in prima persona dall’artista, che si avvaleva dell’aiuto di artigiani. Anch’io lo aiutavo parecchio” scrive Giorgio Nena ricordando il cantiere dove nascevano le opere di Nena.

Afferma il Vescovo Libanori: “È un onore per Roma e per la Città del Vaticano avere presenti, in alcuni luoghi simbolici per la cristianità, le opere di Alfiero Nena, un artista che ha saputo rinnovare la lunga tradizione dell’arte sacra con uno stile personale che lo ha contraddistinto e, al tempo stesso, lo ha inserito nell’alveo degli scultori cristiani dell’ultimo secolo. Il volume pubblicato, documentando anche la riconoscenza e la collaborazione che Alfiero Nena ha avuto con tre pontefici – Papa Paolo VI, Papa Giovanni Paolo II, Papa Benedetto XVI – e dando voce ai suoi familiari e a coloro che lo hanno aiutato lungo la sua vita, documenta un’umanità profondamente intrisa di valori cristiani”.

Il volume, promosso dal Museo Nena, da Scuola Strumento di Pace – EIP Italia, con il supporto della Banca Credito Cooperativo di Roma, ospita anche gli interventi di Luigi Matteo che cura l’Archivio Nena, dei fratelli dell’artista, Francesca e Giorgio, e di Anna Paola Tantucci, presidente EIP Italia.

Sono state molte le occasioni di confronto che Nena ha avuto con i tre diversi pontefici, che lo hanno portato a collocare alcune sue opere in luoghi emblematici. Tra tutti, si ricorda la grande scultura Cristo Lux Mundi, in Santa Maria del Popolo. Scrive ancora Nannipieri: “A pochi passi dai dipinti di Caravaggio, del Pinturicchio, del Carracci, di Del Piombo, dalla Cappella Chigi, in mezzo a questo fulcro così significativo dell’arte italiana che è la chiesa di Santa Maria del Popolo a Roma, è stata sistemata nel 1990 l’opera di Nena, Cristo Lux Mundi, una grande scultura in bronzo, ferro e travertino, in cui l’artista converte i simboli dell’immagine sacra, connubiando in una sola rappresentazione il momento della crocifissione e il momento della conseguente resurrezione: il legno della Croce scompare e diventa raggiera, ma i raggi di sole, della Resurrezione, non vengono dal cielo, ma dal basso, dal rocciame, irradiandosi verso l’alto. Nena rappresenta Cristo sia come testimone di vita mortale, sia come anelito alla vita immortale. Un Gesù carico della sua pena, ma con le mani e le braccia non vinte dal dolore, anzi alzate”.

La giornata di studi, ospitata all’Aula Magna della LUMSA di Roma, organizzata dal Centro Fidia-Museo Nena, parte alle 9.30 della mattina ed è ad ingresso gratuito.