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Tamburi per la pace a Roma

Evento nazionale al Teatro Argentina con Elio Pecora e Edith Bruck


Il sorriso fermo di Edith Bruck mentre intona il grido “Pace! Pace” dal palco del Teatro Argentina resterà nella memoria di questo 29 marzo 2023.

Come le parole del poeta Elio Pecora, capace di rivolgere a tutti, dai bambini della scuola dell’infanzia, il suo messaggio gentile e ispirato.

Oltre 250 tra studenti e docenti delle scuole di Roma Capitale riuniti nella splendida cornice del Teatro Argentina a dire parole semplici e dirette, come quelle della poesia, per provare a cambiare i suoni del mondo.
Parole, suoni e immagini nati dalle capacità creative e dai talenti personali e diventate vita della scuola, tra i banchi, nei laboratori o nelle diverse esperienze che le comunità hanno saputo realizzare.

La mattinata si è aperta con le voci degli studenti dell’I.C. “W.A. Mozart” e le bandiere dell’Ucraina a rendere concreto il desiderio di convivenza pacifica.

Poi le parole di saluto della presidente nazionale di EIP Italia, Anna Paola Tantucci, anima della manifestazione, insieme a Lina Sergi Lo Giudice, presidente dell’Accademia Italia di Poesia e Claudia Pratelli, Assessore alla Scuola, Formazione e Lavoro di Roma Capitale.

Gli interventi di Elio Pecora, sul valore della poesia come strumento di pace, e di Edith Bruck sui cinque punti di luce che hanno accompagnato la sua esperienza nei campi di concentramento, sono stati accompagnati dalle poesie e dalla musica di studentesse e studenti, dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di II grado, quasi a dire che chiunque sarebbe in grado di capire il valore della pace.

A chiudere il grido “Viva la libertà”, intonato dalla Beat Band dell’IC San Valentino Torio (SA), che ha liberato

EIP Italia esprime un grande ringraziamento a quanti hanno reso possibile la giornata, in particolare il Teatro di Roma con il Commissario straordinario e tutti i tecnici e il personale di servizio, l’Assessorato alla Scuola, Formazione e Lavoro nella persona di Beatrice Centi e i collaboratori del Comitato direttivo EIP Alessia Lo Bosco, Catia Fierli, Anna Paudice e Silvia Scipioni.

Tamburi per la pace a Napoli

Le iniziative delle scuole della Rete EIP


Il 29 marzo 2023, a Napoli, nel Parco Buglione, hanno risuonato i Tamburi per la Pace, su iniziativa di EIP nazionale e del gruppo Campania.
Alunni e docenti di tante scuole, dai piccoli della primaria ai grandi dei licei, alla presenza dell’Assessore all’Istruzione Maura Striano e di gran parte della Giunta della V Municipalità guidata dalla Presidente Cozzolino, di moltissimi genitori e di tante persone che si sono fermate ad ascoltare, hanno fatto sentire la loro voce a favore della Pace, contro ogni violenza, esprimendosi con la musica, la poesia, il disegno e liberi messaggi di pace.
Le scuole partecipanti, infatti, hanno ciascuna realizzato una performance spontanea e diversa l’una dall’altra.

Abbiamo potuto così ascoltare l’orchestra e una poesia recitata in francese da alunni dell’IC Minucci, i canti, le poesie e le profonde riflessioni delle scuole primarie S.Ignazio da Loyola e Pavese , i fiati della Musto-Nazareth, le canzoni e gli appelli del Liceo Vittorini, accompagnati da applausi di una classe del Liceo Mazzini. Il finale è stato affidato ai percussionisti della D’Ovidio-Nicolardi, che hanno fatto scatenare anche danze e girotondi. Insomma una bellissima mattinata, una folla allegra,  colorata e pacifica, un’esperienza straordinaria, che noi di EIP Campania abbiamo volentieri dedicato alla Pace!

In città anche in  altre scuole, in quartieri lontani e diversi tra loro hanno risuonato i Tamburi per la Pace: al ITE Galiani alla Doganella,  alla Pirandello-Svevo di Soccavo, alla Casanova-Costantinopoli del Centro storico, alla Errico-Sauro- Pascoli di Secondigliano, al 35^ Circolo Scudillo ai Colli Aminei, al 3^C.D. De Amicis nel quartiere Chiaia. 

Insomma Napoli Città di Pace!

Paola Carretta
Delegata Regionale EIP della  Campania

Tamburi per la pace al Teatro Argentina

29 marzo 2023 con Elio Pecora e Edith Bruck


Mentre nel mondo sembra prevalere la cultura dell’odio, un messaggio  di pace viene dalle scuole di Roma, con la manifestazione “I Tamburi per la pace”, che si svolge in numerosi paesi d’Europa: nello stesso momento ragazzi e giovani suonano i tamburi e recitano poesie di pace. A Roma, mercoledì 29 marzo dalle ore 9,30 alle 13,00, le scuole di pace di Roma Capitale e Provincia, associate all’E.I.P. Italia Scuola Strumento di Pace, parteciperanno presso il Teatro Argentina ad un incontro con i rappresentanti delle massime istituzioni, che proporranno ai giovani una riflessione per la scuola e la società civile, per la pace e per la lotta all’odio che porta alla violenza e alla guerra, nella Giornata Mondiale per la poesia UNESCO.

Ad introdurre l’incontro saranno Claudia Pratelli, Assessora alla Scuola, Formazione e Lavoro di Roma Capitale, Anna Paola Tantucci, Presidente nazionale E.I.P. Italia, Lina Sergi Lo Giudice, Presidente Accademia Italiana di Poesia. Saranno presenti come testimoni di poesia e di pace, Elio Pecora ed Edith Bruck.

L’evento è organizzato da E.I.P. Italia in collaborazione con l’Assessorato alla Scuola, Formazione e Lavoro, la “Maison Internationale poésie enfance” di Bruxelles con il patrocinio di Roma Capitale e nell’ambito di un Protocollo d’intesa con il Ministero dell’Istruzione e del Merito. Gli studenti delle scuole hanno partecipato ad un bando che prevedeva la scrittura di poesie o di brani musicali incentrati sul tema “Poesia e Musica per la pace e i diritti umani” e sull’obiettivo 16 dell’Agenda Onu 2030. Saranno presenti circa 300 ragazzi che hanno composto poesie e musica che, con la loro creatività, esprimono il messaggio centrale: Pace, per una fraternità per tutti i colori.

Le scuole vincitrici sono Istituto Comprensivo “Fregene–Passoscuro” di Fiumicino (RM), Istituto Comprensivo “Gianni Rodari” (secondaria di I grado) di Roma, Istituto Comprensivo “Leonardo da Vinci” di  Roma, Istituto Comprensivo “Lido del Faro” di Fiumicino (RM), Istituto Comprensivo “Via Guicciardini” di Roma, Istituto Comprensivo “Piazza Sauli” di Roma, Istituto Comprensivo “Pino Puglisi” (primaria “Emanuela Loi”) di  Roma, Istituto Comprensivo San Valentino Torio (SA) , Scuola paritaria “Patrocinio San Giuseppe” di Roma, Istituto “San Giuseppe al Casaletto” di Roma, Complesso scolastico “Seraphicum” di Roma, Liceo scientifico “Newton” di Roma, Istituto di Istruzione Superiore “Giorgi-Woolf” di Roma, Istituto di Istruzione Superiore “G. Lombardo Radice” di Bojano (CB), Istituto di Istruzione Superiore “Via Copernico” di Pomezia (RM), Istituto di Istruzione Superiore “Via dei Papareschi” di Roma.

Alle 12.15 i ragazzi incontreranno anche il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri.

Per informazioni:
EIP Italia Scuola strumento di pace ETS
sirena_eip@fastwebnet.it – 338.1914613

Dirigenza umanistica, modello di governance per la scuola del futuro

Dal sito web tuttoscuola.com


Si è svolto lo scorso 6 marzo presso l’Università Lumsa di Roma, l’interessante convegno di studio “Un nuovo orizzonte per la scuola italiana: la dirigenza umanistica tra teoria e prassi”. Il Convegno organizzato dalla E.I.P. Italia in collaborazione con Lumsa e con Tuttoscuola. 

Focus sulla figura del Dirigente scolastico alla luce dei repentini cambiamenti in atto. Quali qualità deve possedere un buon dirigente, quali strategie deve attivare per promuovere una piena collaborazione e il benessere organizzativo, quali azioni deve intraprendere per incidere profondamente sulla comunità educante, quali rapporti deve instaurare con gli enti locali, quali caratteristiche deve avere per costruire una leadership umanistica.

Ha introdotto i lavori il prof. Francesco Bonini, Magnifico Rettore dell’Università LUMSA.  Congratulandosi con la Prof. Anna Paola Tantucci, presidente EIP che ha contribuito all’ organizzazione del convegno, per l’eccellente manifestazione, il rettore ha ribadito l’avvio di una sinergica collaborazione tra Lumsa, EIP Italia e Tuttoscuola, che a partire proprio da quest’anno accademico hanno promosso la prima edizione del Master universitario di II livello sulla “Governance strategica delle istituzioni scolastiche” rivolto agli operatori della comunità educante. “E’ importante – ha sottolineato il Rettore – partire proprio dalla persona per poi pervenire alla comunità. Parola chiave fondamentale, la fiducia, intesa come virtù civica, umanistica e comunitaria”.

Da remoto, si è anche collegata la Dott.ssa Carmela Palumbo, Capo Dipartimento per il sistema educativo di Istruzione e formazione del Ministero dell’Istruzione e del Merito, per un breve saluto ai presenti. La Dott.ssa ha espresso parole di stima e nel ribadire la vicinanza del ministero rispetto ai temi proposti nella mattinata si è soffermata sul concetto di “creatività” nel mondo della scuola. La creatività, soft skill necessaria al sistema di relazioni e alla governance della scuola che il Dirigente deve possedere, intesa non come mera inventiva o velleitarismo, ma come capacità di gestire le novità del mondo circostante per promuovere e sviluppare una comunità educante efficace.

Dopo i saluti delle autorità, ha preso la parola la Prof Anna Paola Tantucci, presidente nazionale E.I.P. e condirettrice del Master. “E’ necessaria una governance attenta alle persone, l’orizzonte dell’ E.I.P. è quello del futuro della scuola. Viviamo – ha sottolineato Tantucci – una crisi insidiosa, che è quella del pensiero”. Rifacendosi ad un recente saggio di Edgar Morin, pubblicato nel 2022 “Reveillons nous”, la presidente Tantucci ha ribadito che ciò che oggi viene meno nella società è la speranza di poter cambiare le cose. “Allora bisogna davvero investire sull’educazione – ha detto -. Le risorse date alla scuola non devono essere viste in termini di spesa ma di investimenti culturali necessari. Bisogna attivare questo cambio di prospettiva. Il leader deve possedere quelle che possiamo definire skills interne come: apertura mentale, flessibilità, senso di responsabilità, motivazione e skills esterne come: capacità di costruire reti e relazioni, di responsabilizzare”.

A seguire la suggestiva proposta del Dirigente tecnico, Ottavio Fattorini, ideatore del costrutto ed estensore anche del Manifesto della dirigenza umanistica. Fattorini in modo originale, forte di una lunga esperienza da dirigente scolastico, lancia la proposta di cinque principi, che a suo dire, dovranno essere alla base delle conoscenze del dirigente prossimo venturo. Ciascun principio esposto dal dirigente Fattorini sarà praticato sulla scorta di quello che lui chiama “coefficiente energetico-emotivo” professionale e anche personale. Secondo Fattorini l’unica via possibile per lavorare con soddisfazione è quella data dalla GIL, acronimo per indicare la Gioia interna lorda, cioè la gioia nel lavorare, che va ben al di là della mera padronanza professionale e la conoscenza dei principi fondamentali della legislazione scolastica. E’ necessario incrementare quello che Fattorini chiama il “Delta del benessere organizzativo”.

Il video dei cinque principi della Dirigenza umanistica, dal canale di EipFormazione

La tavola rotonda animata dal Dirigente Francesco Rovida, coordinatore della formazione di EIP Italia e dell’ attività formativa del Master,  si è arricchita  con gli spot sugli articoli del Manifesto della Dirigenza umanistica, e si è poi sviluppata in tre tempi.

I tempo: le ombre

Si è collegato da remoto il prof. Antonio Cocozza, ordinario di sociologia presso l’Università ROMATRE. ”Siamo di fronte ad uno scenario liquido, imprevedibile, multiculturale – ha affermato Cocozza -. Di fronte a questo scenario il DS non può più svolgere il proprio ruolo solo come capo o come burocrate. Bisogna passare dal Dirigente scolastico burocrate o manager, al dirigente inteso come leader educativo, che deve improntare la propria governance ad una logica partecipativa. Il DS, – afferma ancora il professore -, deve avere un’ampia visione del futuro, pensare in termini di innovazione e sviluppo. Caratteristiche del nuovo DS: saper acquisire competenze negoziali, padronanza dei nuovi linguaggi social, conoscenza della legislazione scolastica, saper comunicare e sapere creare reti, motivare ed influenzare i propri collaboratori. Infine sapere investire sulle qualità delle persone e sul miglioramento delle loro competenze. Poiché l’efficienza di un buon DS si vede quando è presente, ma la sua efficacia quando e assente. A specificare meglio gli aspetti trattati del prof. Cocozza è intervenuto con una serie di appropriate di domande Giovanni Vinciguerra, direttore di Tuttoscuola. Per il direttore, bisogna sempre partire da una forte dimensione etico – pedagogica per formare i giovani futuri cittadini del domani.

II tempo: le luci

E’ intervenuto da remoto Massimo Cerulo, ordinario di Sociologia presso l’Università Federico II di Napoli. Il sociologo ha applicato la tecnica dello shadowing, seguendo come un’ombra , per un’intera settimana quattro presidi di scuole secondarie superiori in quattro diverse regioni italiane., raccontando dialoghi, situazioni, comportamenti . Si è trattato di uno studio che Cerulo ha condotto promosso dalla Fondazione Agnelli. “Oggi – ribadisce il sociologo – il Dirigente scolastico è costretto ad assumere mille ruoli diversi, e trova serie difficoltà ad essere un vero leader educativo”. A suo avviso le parole chiave per il dirigente del futuro sono senso della comunità, competenza, coraggio e pazienza. Il dirigente deve sapere come intervenire, quando intervenire, quanto e con chi. Oggi purtroppo gli si chiede spesso di essere più manager e poco leader educativo.

Dopo è intervenuta Anna Maria Palmieri, Dirigente scolastica a Torino e per molti anni Assessore all’Istruzione nel Comune di Napoli. Ha introdotto una suggestiva analisi sulla scorta di un lavoro innovativo e prezioso di interviste ad  un gruppo di 19 Dirigenti scolastiche coordinato da Laura Capobianco, che ha dato poi alla luce un saggio dal titolo: “La difficile via. Cambia la scuola se la dirigente è donna?”. Negli ultimi anni si è ribaltata la percentuale che vedeva la quota maschile più numerosa rispetto a quella femminile. Oggi, invece, le dirigenti donne sono di gran lunga più numerose rispetto ai colleghi uomini. Però osserva la Palmieri paradossalmente, l’incremento del numero delle dirigenti donne è andato di pari passo con uno svilimento del ruolo del dirigente all’interno della società. Pertanto, accanto ad un forte processo di femminilizzazione della dirigenza scolastica e alla crescita del ruolo delle donne nel mondo del lavoro, si avverte parallelamente una diminutio della dimensione dirigenziale scolastica.

E’ stata poi la volta di Maria Pia Bucchioni, già Direttore Generale dell’Istruzione della Regione Lazio, la quale, forte della sua lunga esperienza di contatti con enti locali, provinciali  e regionali nella gestione di fondi nazionali ed europei  e risorse da destinare alle  istituzioni scolastiche, ha sottolineato la carenza di personale con una preparazione adeguata per gestire le risorse. “E’ necessario che gli Enti locali integrino il loro bilancio con un capitolo di spesa da destinare esclusivamente alle scuole, soprattutto nel campo dell’ edilizia – ha detto -. Ma questo non avviene e spesso le istituzioni scolastiche si trovano a mendicare un minimo contributo per superare anche le più piccole difficoltà”.

Le conclusioni dei lavori sono state affidate a Rocco Pezzimenti, Docente Lumsa e condirettore del master, insieme ad Alberto Lo Presti, del Comitato scientifico del Master .

Sicuramente – ha avvertito Pezzimenti -, nella scuola vi è una forte resistenza al cambiamento, ma la giornata di oggi fa ben sperare per un futuro della Dirigenza della scuola verso la costruzione di azioni incisive e pervasive che possano anche orientare la società per la costruzione di un futuro migliore. Il master in corso per preparare i futuri dirigenti scolastici e le figure di middle management ha questo fine e la seconda edizione che si sta preparando per il prossimo anno sarà ancora più ricca di contenuti relativi alla transizione digitale e al nuovo ruolo di leader come networking manager  nella dimensione della scuola come hub territoriale”.

(articolo del dirigente scolastico Agata Gueli)


Qui puoi trovare le informazioni sulla prima edizione del Master di II livello in Governance strategica delle istituzioni scolastiche di LUMSA Master School.


Per avere informazioni sulla nuova edizione, in partenza nell’anno accademico 2023-2024, puoi scrivere a: eipformazione.1972@gmail.com


Un nuovo Alfiere della Repubblica per la scuola di Bojano

L’impegno nei percorsi di Educazione civica promossi dalla prof.ssa Italia Martusciello, in stile EIP Italia


La Presidenza della Repubblica ha istituito dal 2010 un “Attestato d’Onore” per premiare quei giovani minorenni che, per comportamento o attitudini, rappresentano un modello di buon cittadino.
I premiati si sono distinti nello studio, in attività culturali, scientifiche, artistiche, sportive, nel volontariato oppure hanno compiuto atti o adottato comportamenti ispirati a senso civico, altruismo e solidarietà.
L’Attestato attribuisce il titolo di “Alfiere della Repubblica” ed è riservato ai giovani fino ai 18 anni. Viene concesso ai cittadini italiani, anche residenti all’estero e ai cittadini stranieri residenti, che siano nati nel nostro Paese o abbiano frequentato con profitto le scuole italiane per almeno 5 anni.
L’Attestato è conferito dal Presidente della Repubblica, in un numero massimo di 30 ogni anno, su proposta del Segretario Generale sentita l’apposita Commissione valutativa.
La solidarietà per la pace è il tema prevalente che ha ispirato nel 2022 la scelta dei giovani Alfieri. La selezione
tra tanti meritevoli è stata orientata a valorizzare comportamenti e azioni solidali, ora nell’ambito di un’accoglienza a ragazzi ucraini in fuga dalla guerra, ora attraverso altri gesti di amicizia, cooperazione, inclusione affinché le diversità non diventino mai barriere. I testimoni scelti non costituiscono esempi di azioni rare, ma sono emblematici di comportamenti diffusi tra i giovani, che illustrano un mosaico di virtù civiche di cui, per fortuna, le nostre comunità sono ricche. Le storie degli Alfieri della Repubblica possono anche essere viste, dunque, come la punta di un grande iceberg che rappresenta, in ogni territorio, la vita quotidiana dei giovani.
E tra questi 30 giovani c’è anche Mario Amatuzio, un alunno della IV A ITE, dell’IISS G.Lombardo Radice di Bojano (CB).
Un ragazzo educato, sobrio, garbato, modesto, gentile, con un grande senso di solidarietà.
Doti che sicuramente lo hanno portato a raggiungere questo prestigioso riconoscimento.
Ma quali le qualità scolastiche di questo discente?
Nei quattro anni di frequenza dell’istituto tecnico economico ha sempre raggiunto un profitto encomiabile, sia nelle discipline di indirizzo che nelle materie umanistiche.


Ha palesato completa consapevolezza del proprio dovere, rispettando le consegne. Ha dimostrato vivo interesse e ha assunto un comportamento partecipe e costruttivo all’interno della classe, rispettando i diversi ruoli. Infatti ha presentato uno scrupoloso rispetto delle norme disciplinari di Istituto e della convivenza civile, evidenziando una condotta corretta e responsabile, osservando con diligenza le regole e mantenendo rapporti sempre rispettosi nei confronti del personale docente, del personale della scuola e dei compagni.
Ha sempre partecipato poi costruttivamente alle attività proposte, con impegno costante e motivazione, dimostrando originalità e proficuo spirito di iniziativa.
Costante si è rivelata la sua capacità di interagire in gruppo, comprendendo i diversi punti di vista, valorizzando le proprie e le altrui capacità, gestendo la conflittualità, contribuendo alla realizzazione delle attività collettive, nel riconoscimento dei diritti fondamentali degli altri.
Da sottolineare anche la sua frequenza assidua con assenza di ritardi e/o uscite anticipate.
Ma Mario soprattutto si è distinto nei tanti percorsi di educazione civica, proposti dalla prof.ssa Italia Martusciello e in questi suoi quattro anni la sua partecipazione si è rivelata costante e fertile nei molteplici itinerari di:

  • Educazione alla salute
  • Educazione alla cittadinanza, alla democrazia partecipata,ai diritti umani, alla pace e alla convivenza
  • civile
  • Educazione alla sensibilità e pluralità espressiva
  • Educazione alle pari opportunità e all’inclusione sociale
  • Educazione alla memoria
  • Educazione allo sviluppo sostenibile
  • Educazione alla sicurezza
  • Educazione alla cittadinanza europea
  • Educazione alla cittadinanza digitale

Un nuovo orizzonte per la scuola italiana: la dirigenza umanistica tra teoria e prassi

Convegno di Studio nell’ambito del Master di II livello Governance strategica delle Istituzioni scolastiche

Partecipazione in presenza e in modalità webinar


LUMSA Master School, EIP Italia Scuola strumento di pace e Editoriale TUTTOSCUOLA presentano il Convegno di studio “Un nuovo orizzonte per la scuola italiana: la dirigenza umanistica tra teoria e prassi”, che si svolgerà il prossimo lunedì 6 marzo dalle ore 9.30 presso la sede LUMSA di Borgo Sant’Angelo 13 a Roma.

Ad introdurre i lavori sarà il Magnifico Rettore della LUMSA, Prof. Francesco Bonini, insieme ai due condirettori del Master, Prof. Rocco Pezzimenti e Prof. Anna Paola Tantucci ed è previsto un intervento della Dr. Carmela Palumbo, Capo Dipartimento per il sistema educativo di Istruzione e formazione del Ministero dell’Istruzione e del Merito.

Il Convegno si svolge nell’ambito del percorso formativo del Master di II livello “Governance strategica delle istituzioni scolastiche” che è rivolto a docenti, dirigenti e a coloro che decidono di impegnarsi in modo operoso e attivo nella vita della propria comunità educante (staff, funzioni strumentali, referenti, coordinatori, middle management in generale). 

Il Master si propone, infatti, di formare le alte professionalità coinvolte nella gestione delle istituzioni scolastiche, articolando la  proposta formativa lungo le direttrici della gestione e della governance dei processi didattico-organizzativi ed è sviluppato nella prospettiva della “Dirigenza umanistica”, il cui costrutto verrà indagato al Convegno del 6 marzo. 

Il percorso formativo è volto a promuovere una piena consapevolezza professionale e umana, fornendo le competenze tecniche per una piena padronanza della gestione organizzava con un’attenzione esplicita alle relazioni educative, alle persone, alla valutazione di ogni questione nel merito, affinché la scelta consapevole e il coraggio professionale siano finalizzati ad esprimere lo spirito di servizio civile di chi lavora per il futuro del Paese.

Nel corso del Convegno sarà illustrato dall’ideatore Prof. Ottavio Fattorini, dirigente tecnico presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito, il quadro dei valori della “Dirigenza umanistica”, volto  caratterizzazione del clima della comunità scolastica per ottimizzare i benefici delle varie componenti della comunità educante (studenti, insegnanti, Personale ATA, famiglie, territorio).

Il Convegno sarà arricchito dalla presentazione di due ricerche sul ruolo del dirigente scolastico: una commissionata dalla Fondazione Agnelli al Prof. Massimo Cerulo, professore ordinario di Sociologia dell’Università “Federico II” di Napoli, sul dirigente “equilibrista di Stato”; l’altra, promossa dall’Istituto “Vera Lombardi” di Napoli, su un tema inedito e di grande attualità, la difficile via per le donne nella dirigenza (Cambia la scuola se la dirigente è donna?).

I contributi scientifici e le riflessioni sul ruolo del dirigente saranno proposti dal Prof. Antonio Cocozza, professore ordinario di Sociologia dei processi economici, del lavoro e delle organizzazioni e studioso del “sistema scuola”, del ruolo del dirigente scolastico e della leadership educativa, dalla Dr. Maria Pia Bucchioni, già Direttore generale della formazione Regione Lazio, insieme a docenti dell’Università LUMSA e dirigenti di EIP Italia, con il contributo del direttore di TUTTOSCUOLA, Dr. Giovanni Vinciguerra.


Per informazioni: eipformazione.1972@gmail.com

EIP Italia Scuola strumento di pace è un Ente di formazione accreditato per la formazione del personale scolastico ai sensi della Direttiva 170/2016 e ha firmato un pluriennale Protocollo di Intesa con il Ministero dell’Istruzione.
Per partecipare al Convegno è possibile fruire degli appositi permessi per la partecipazione alle attività di formazione promosse da Enti accreditati, ai sensi dell’articolo 64 del CCNL 2006/2009.
Per iscriversi e partecipare in presenza è necessario compilare il modulo: https://forms.gle/hhxWmZWYDea3n6rW9 


L’evento sarà trasmesso in modalità webinar da TUTTOSCUOLA
per iscriversi e partecipare a distanza è necessario compilare il modulo:
https://register.gotowebinar.com/rt/5403808709087788885


Certamen latinum “Vittorio Tantucci” – undicesima edizione

Un concorso per gli studenti delle classi quarte e quinte delle scuole secondarie di II grado con insegnamento della lingua latina (licei classici, scientifici e linguistici), inserito nel Programma per la valorizzazione delle eccellenze del Ministero dell’Istruzione per l’anno scolastico 2022-2023


E.I.P. Italia e Accademia Italiana di Poesia indicono l’undicesima edizione del Certamen latinum “Vittorio Tantucci”, allo scopo di promuovere lo studio della lingua latina e l’approfondimento delle sue capacità espressive attraverso la riflessione sulla perenne attualità di tematiche esistenziali, che hanno trovato voce e corrispondenza di accenti sia nella poesia latina che in quella moderna e contemporanea.

Il tema scelto per quest’anno è

Il Certamen si articola in due sezioni:

Certamen Latinum “Vittorio Tantucci” destinato agli studenti

Certamen Latinum “Vittorio Tantucci” destinato a docenti e studiosi di lingua latina

Scadenza per la presentazione dei lavori è il 10 marzo 2023.

Di seguito è possibile scaricare il bando di concorso:

Concorso Nazionale EIP Italia – 51° edizione

Pace, giustizia e istituzioni solide: invito ad approfondire il sedicesimo obiettivo dell’Agenda ONU 2030


Torna per la cinquantunesima volta il Concorso Nazionale EIP Italia, svolto ininterrottamente dal 1972 per valorizzare il lavoro e la creatività delle scuole italiane sui temi di educazione alla cittadinanza.

Il Consiglio direttivo di EIP Italia ha scelto di dedicarlo per quest’anno all’Obiettivo 16 dell’Agenda ONU per lo sviluppo sostenibile “Pace, Giustizia e Istituzioni solide”, dedicato alla promozione di società pacifiche ed inclusive ai fini dello sviluppo sostenibile, per fornire l’accesso universale alla giustizia e costruire istituzioni responsabili ed efficaci a tutti i livelli.

Le scuole possono partecipare ad una delle dieci sezioni, che spaziano tra arte figurativa, musica, poesia, giornali scolastici e varie proposte didattiche.

Come ogni anno saranno assegnati anche:

Premio “E.I.P. Jean Piaget” per dirigenti scolastici

Premio “E.I.P. innovazione didattica” per docenti

Premio “E.I.P. cooperazione scuola” per il personale ATA

La scadenza per l’invio dei lavori è fissata al 30 aprile 2023.

Di seguito è possibile scaricare il bando, con i moduli da inviare alla Segreteria del Concorso:


Salva la tua lingua locale

VIII edizione del Bando di Concorso promosso da UNPLI e ALI Lazio


L’idea di UNPLI (firmataria di un protocollo d’intesa con il Ministero dell’Istruzione e del Merito) e ALI Lazio di valorizzare scrittori e poeti che si esprimono nelle loro lingue locali, in armonia con la Convenzione UNESCO per la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale, è sicuramente vincente. Grazie alla collaborazione con l’Associazione E.I.P. Italia-Scuola Strumento di Pace, per l’ottavo anno il concorso sarà esteso al mondo della scuola.

Il concorso si inserisce pienamente negli scopi previsti dalla Legge 92/2019, che ha introdotto l’Insegnamento scolastico dell’educazione civica nella scuola italiana, anche per educare “al rispetto e alla valorizzazione del patrimonio culturale e dei beni pubblici comuni” (articolo 3), in cui possono trovare particolare attenzione le autonomie e le lingue locali, come previsto dagli artt. 5 e 6 della Costituzione Italiana.

Nel contesto del progetto “Civis Sum”, promosso dall’EIP Italia con il Ministero dell’Istruzione, che prevede, attraverso la costruzione della “Tavola periodica della Costituzione”, la raccolta di buone pratiche delle scuole sui primi 54 articoli della stessa, l’ottava edizione del Concorso “Salva la tua lingua locale”, si propone di valorizzare e far conoscere le migliori proposte delle scuole di ogni ordine e grado, statali e paritarie, sul tema del concorso.

Il Concorso si propone di stimolare la creatività espressiva dei giovani nell’età della formazione. E’ aperto a nuove esperienze di dialogo con i lavori dei giovani reclusi, scuole in strutture ospedaliere, minori non accompagnati, giovani in aree a forte dispersione scolastica, affinché possano esprimere sentimenti, esperienze, vicende nel loro dialetto e lingua locale, in prosa o in poesia, presentati dalle scuole o da Associazioni sociali e culturali che operano a livello istituzionale.

Premi per i partecipanti

– I primi tre classificati nella Sezione Poesia

– I primi tre classificati nella Sezione Prosa

– I primi tre classificati nella Sezione Musica


I vincitorisaranno premiati con una targa e la pubblicazione dei lavori all’interno dell’antologia che sarà realizzata con le opere premiate.

Riconoscimenti per i territori e le scuole

– I primi tre classificati nella Sezione Scuola “Testimoni del Genius loci” per i Presidenti delle Pro Loco UNPLI che si sono distinti per la diffusione del Concorso e la collaborazione con le scuole del loro territorio (saranno selezionati dalla giuria in base alla documentazione allegata ai lavori pervenuti).

– I primi tre classificati nella Sezione Scuola di “Cultori dei dialetti e delle lingue locali” dell’Unpli e dell’E.I.P Italia che offriranno la loro collaborazione alle scuole del territorio per i lavori e gli eventi per partecipare al Concorso (su segnalazione delle scuole e delle Pro loco che presentano i lavori).

L’E.I.P. Italia, Ente riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione per la formazione, ai sensi della Direttiva 170/2016, rilascerà agli studenti delle ultime due classi della Scuola Secondaria Superiore un attestato di credito formativo ai sensi del D.M. 49 del 24/2/2000, valevole per l’Esame di Stato.

La scadenza per partecipare è stata fissata al 31 marzo 2023.

Per informazioni:
UNPLI (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia)
Segretario del premio: Gabriele Desiderio – giornatadeldialetto@unpli.info
E.I.P. Italia
sirena_eip@fastwebnet.it

Gabriele Desiderio


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