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Giornata Internazionale per la riduzione dei disastri naturali

Si celebra il 13 ottobre su iniziativa dell’ONU


Il 13 ottobre ricorre la Giornata internazionale per la riduzione dei disastri ambientali. La celebrazione, istituita dall’ONU nel 1989, si propone di porre l’accento sull’importanza di contenere i rischi dovuti proprio alle catastrofi naturali e mira a sensibilizzare la popolazione sugli effetti dei fenomeni estremi, sempre più diffusi in tutto il mondo.
Le catastrofi dovute a terremoti, frane, siccità, alluvioni, tsunami, uragani a cui assistiamo con sempre crescente intensità e con maggiore frequenza, per alcuni di questi, sono accentuati dai cambiamenti climatici, processi legati, almeno in parte, ad azioni antropiche quali la deforestazione e l’emissione in atmosfera di gas climalteranti.

Video di ISPRA per l’edizione 2022

In questo contesto, la settimana dal 9 al 15 ottobre 2023 è dedicata alla Protezione civile con l’obiettivo di “sensibilizzare i cittadini sui temi di protezione civile, per un approccio consapevole al territorio che tenga conto anche delle nuove sfide globali poste dai cambiamenti climatici. Un cittadino consapevole, infatti, è un cittadino capace di scegliere, in grado di adottare comportamenti corretti per la riduzione dei rischi e la salvaguardia dell’ambiente.
Cliccando sull’immagine è possibile accedere all’elenco di tutti gli eventi in programma.

Mettiamo a disposizione di docenti e dirigenti due strumenti utili nel tempo per affrontare queste tematiche:
– un Manuale pubblicato dal Dipartimento di Protezione civile per la realizzazione di percorsi sulle “nozioni di protezione civile” previsti dalla Legge 92/2019 nell’ambito dell’Insegnamento di educazione civica;
– l’esortazione apostolica Laudate Deum di Papa Francesco, pubblicata il 4 ottobre 2023 e dedicata ad una seria, franca e diretta disanima di quanto non stiamo facendo per contenere e affrontare il cambiamento climatico.

Aggiornamento documenti strategici della scuola

Nota MIM 31023/2023


Il Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione ha pubblicato l’annuale nota con cui indica alle scuole le modalità di aggiornamento dei documenti strategici.

Quello che si è avviato è il primo anno scolastico del nuovo triennio del Sistema nazionale di valutazione e si tratta, dunque, di possibili revisioni di quanto progettato dalle scuole entro il mese di ottobre 2022 per il triennio 2023-2026, con riferimento agli elementi di novità normativa o di significativo cambiamento di contesto.

In relazione al Rapporto di autovalutazione, punto di partenza nel ciclo di autovalutazione, le scuole possono effettuare aggiornamenti sia delle analisi valutative che dei conseguenti traguardi e obiettivi “solo se necessario ed in presenza di cambiamenti significativi”.

La revisione annuale del Piano triennale dell’offerta formativa deve necessariamente partire dall’analisi di percorsi e azioni messe in atto nel precedente anno scolastico per verificare il raggiungimento progressivo degli obiettivi.
Inoltre, una serie di aggiornamenti normativi e azioni di progettazione, successivi alla definizione del PTOF triennale effettuata tra settembre e dicembre 2022 e costituenti una parte molto significativa dell’attività progettuale e organizzativa delle scuole, devono essere integrate e rese esplicite nei documenti strategici.
In particolare si tratta di:
– descrivere le azioni di orientamento progettate sulla base delle Linee guida, anche con riferimento alle nuove figure di tutor e orientatore, che vanno ad aggiornare organigramma e funzionigramma;
– integrare in modo specifico le azioni di sistema correlate alla Missione 4 del PNRR;
– prevedere spazi di aggiornamento relativi alla pubblicazione delle Linee guida per l’insegnamento delle STEM, all’aggiornamento del Piano Nazionale Scuola Digitale e delle Linee guida per l’Insegnamento trasversale di Educazione civica.

Le funzioni informatiche sono disponibili dal 26 settembre e fino all’avvio delle iscrizioni per l’anno scolastico 2024-2025.


Di seguito la lezione del dirigente scolastico Ottavio Fattorini sull’allineamento dei documenti strategici nell’ambito del Master di II livello Governance strategica delle istituzioni scolastiche.
Se vuoi maggiori informazioni clicca qui.

Il valore educativo dell’attività sportiva

Approvata in modo definitivo il disegno di legge costituzionale n. 715-B che inserisce lo sport in Costituzione.


Con la definitiva approvazione da parte della Camera dei deputati in data 20 settembre 2023, viene inserito un ulteriore comma all’articolo 33 della nostra Costituzione:
“La Repubblica riconosce il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell’attività sportiva in tutte le sue forme“.

L’Associazione EIP Italia Scuola Strumento di Pace fin dalla sua fondazione in Italia, nel 1972, per opera di Guido Graziani, sportivo e pedagogista che aveva studiato in America, grazie ad una borsa di studio all’Università di Springfield, pedagogia ed educazione fisica, ha mantenuto una grande attenzione alla dimensione educative dello sport.
Tornato in Italia, Graziani tradusse in italiano le regole del Basket, Soft-ball, Base-ball e, divenuto presidente e direttore delle attività sportive dell’YMCA Italia, fondò la nostra Associazione, la cui mission individuò proprio “nello sport come strumento di pace”. L’Associazione negli anni, attraverso progetti mirati e una Sezione del Concorso Nazionale ha promosso nelle scuole di ogni ordine e grado la pratica sportiva come elemento formativo nella crescita e nello sviluppo dei giovani.
Lo sport è inteso:
– come strumento di educazione alla salute e alla convivenza civile;
– come impegno al dialogo e alla non violenza;
– come partecipazione ad eventi e manifestazioni di solidarietà;
– come ruolo importante nel processo educativo e formativo dei giovani;
– come un momento ineludibile nel percorso di ricerca che gli adulti intraprendono per aiutare, orientare, sostenere i ragazzi nelle prime “fatiche del vivere”;
– come un vettore di cultura attraverso la pratica sul campo dei linguaggi e dei simboli: dalla socializzazione alla coscienza di sé rispetto agli altri;
– come impegno programmatico delle varie componenti che gravitano nel mondo dello sport: dal Governo nazionale, al CONI, agli enti locali e a tutti coloro che, a vario titolo, promuovono lo sport, di valorizzare il rispetto del principio di legalità enunciato nelle regole sportive del “fair play”.

Modifiche ai modelli nazionali di PEI ai sensi del DI 153/2023

Pubblichiamo la registrazione e i materiali relativi al webinar del 15 settembre


Nel pomeriggio del 15 settembre circa 600 docenti e dirigenti hanno partecipato ai due webinar proposti da EIP Italia per conoscere più da vicino le novità introdotte dal Decreto Interministeriale 153/2023 ai modelli nazionali di PEI.

Pubblichiamo ampi stralci del webinar, con gli interventi dei dirigenti Francesco Rovida, Vincenzo Lifranchi e Ottavio Fattorini, con la conclusione della presidente EIP Anna Paola Tantucci


Per chi desidera, sono a disposizione le slide utilizzate dal dirigente Francesco Rovida e dalla presidente Anna Paola Tantucci


Al termine dei webinar abbiamo raccolto alcuni quesiti. Di seguito una selezione di risposte:


Dal 20 settembre potete trovare il primo volume della collana SCHOLA, nato dalla collaborazione tra EIP Italia e Hoepli editore, dedicato al tema dell’inclusione scolastica e aggiornato ai contenuti del Decreto Interministeriale 153/2023

Uno sguardo sull’istruzione in Italia

Pubblicato il rapporto Education at a glance 2023


Rendiamo disponibile la nota in lingua italiana che fornisce una panoramica delle caratteristiche chiave del sistema di istruzione in Italia, basandosi sui dati della pubblicazione “Uno sguardo sull’istruzione 2023”. In linea con il tema affrontato dall’edizione di quest’anno, essa pone l’accento sull’Istruzione e Formazione Professionale (IFP), pur coprendo anche altri ambiti del sistema di istruzione. I dati contenuti nella presente Nota si riferiscono all’ultimo anno disponibile.

Per tutte le informazioni è possibile fare riferimento a:
https://www.oecd-ilibrary.org/education/education-at-a-glance-2023_e13bef63-en

Ripensare la scuola oltre l’intelligenza artificiale

Il Convegno svolto alla LUMSA lo scorso 6 settembre, in un articolo su TUTTOSCUOLA


E’ possibile ripensare alla professionalità docente oltre l’intelligenza artificiale? Quali prospettive, quali sfide e cambiamenti attendono i docenti nell’imminenza del nuovo anno scolastico? Se ne è parlato in un convegno tenutosi mercoledì 6 settembre presso l’Aula Giubileo della Università Lumsa di Roma, coordinato dal dirigente scolastico Francesco Rovida, responsabile della formazione di EIP Italia.

leggi l’articolo completo su tuttoscuola.com

“Aprire a tutti i fanciulli del mondo la strada della comprensione reciproca”

Pensieri per l’avvio dell’anno scolastico


Dopo l’avvio dato nella Provincia autonoma di Bolzano lo scorso 5 settembre, nel corso della settimana che si avvia dal giorno 11 settembre, riprenderà a suonare la campanella in tutte le scuole del nostro Paese: un suono di consolante e rassicurante ripresa dell’attività, una sorta di vero “capodanno” che accompagna la vita di tutti.

1 settembre – inizio delle scuole in Ucraina


Il “contesto” che viviamo dal punto di vista dell’organizzazione e della politica scolastica porta con sé alcuni aspetti di novità, che attendono di poter diventare innovazione:

  • introduzione della figura del docente tutor e del docente orientatore negli ultimi tre anni del secondo ciclo;
  • avvio degli acquisti e dei lavori relativi alla realizzazione del Piano Scuola 4.0;
  • presentazione del nuovo Piano Nazionale Scuola Digitale;
  • aggiornamento delle modalità di redazione del PEI (Decreto Interministeriale 153/2023);
  • riforma del sistema di abilitazione per i futuri docenti della scuola secondaria;
  • termine del triennio di sperimentazione delle Linee guida per l’Insegnamento trasversale di educazione civica, che dovrebbe portare ad una nuova stesura delle stesse;
  • entrata in vigore dell’ipotesi di CCNL 2019/2021.

In generale, però, il clima di questo periodo risente

  • di un tempo di guerra a cui ci siamo, purtroppo, abituati;
  • dell’ambivalenza tra timori per il cambiamento climatico ormai conclamato e fatica a riconoscere e mettere in atto comportamenti virtuosi di transizione ecologica effettiva (a partire dalle nostra aule e dalle nostre sale docenti);
  • della diffusione di fenomeni violenti che vedono come protagonisti i nostri studenti (anche quelli che abbiamo “perso per strada”).

Elementi che ci portano a riconoscere che il “suono della campanella” è un ricordo di speranza e il richiamo alla narrazione della bellezza per “aprire a tutti i fanciulli del mondo la strada della comprensione reciproca” come ricorda il secondo dei Principi universali di Educazione civica.

Un suono che, in alcune parti del nostro mondo è un desiderio non ancora realizzabile come sanno bene le donne afgane che cercano di resistere nella difesa del loro diritto all’istruzione.

Ascolta l’intervista alla giornalista Lucia Capizzi del quotidiano “Avvenire”, curatrice di un progetto di sostegno a una scuola clandestina, presentato in anteprima al Festival del cinema di Venezia.

In fondo, basterebbe ricordarci che, in fondo, il cielo è di tutti.

Buon anno scolastico

Anna Paola Tantucci
Presidente Nazionale EIP Italia

Modifiche ai modelli nazionali di PEI (DI 153/2023) – un webinar di informazione e confronto

L’atteso Decreto di modifica dei modelli nazionali di PEI è stato pubblicato il 6 settembre.


A scrivere un ulteriore passaggio nell’applicazione del Decreto legislativo 66/2017 ci ha pensato il Decreto interministeriale 153/2023, Disposizioni correttive al decreto interministeriale 29 dicembre 2020, n. 182, recante: «Adozione del modello nazionale di piano educativo individualizzato e delle correlate linee guida, nonché modalità di assegnazione delle misure di sostegno agli alunni con disabilità, ai sensi dell’articolo 7, comma 2-ter del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 66».

Con le sue (poche? tante? parziali? significative?) correzioni a quanto fin qui previsto, offre alle scuole nuovi modelli nazionali e indicazioni di lavoro, che vanno subito applicate nella formale nomina del GLO e nella predisposizione del Piano educativo individualizzato.

Mettiamo a disposizione in allegato il testo integrato con alcune annotazioni e ne parleremo in un apposito incontro di approfondimento insieme ai dirigenti scolastici del think thank “Dirigenti insieme per una dirigenza umanistica il giorno

venerdì 15 settembre

per offrire indicazioni di lettura del Decreto e strategie di azione per dirigenti, referenti per l’inclusione e docenti, con uno sguardo critico, sereno, disincantato e volto al merito delle questioni, nella prospettiva della dirigenza umanistica®.

Le iscrizioni ai due webinar sono chiuse per raggiunto limite delle iscrizioni.

Potete continuare a consultare il nostro sito per eventuali aggiornamenti.


Gocce di didattica digitale

La piattaforma “salva-insegnanti” sviluppata da TUTTOSCUOLA


Tra le tante proposte di dotazioni digitali per il PNRR Scuola 4.0, segnaliamo un vero “salva-insegnanti”: qualcosa che li può realmente supportare nel creare lezioni innovative utilizzando le attrezzature tecnologiche che verranno acquistate.

Si chiama “Teaching drops, GOCCE DI DIDATTICA DIGITALE”: una piattaforma con video brevi e fruibili che guidano passo passo alla costruzione delle lezioni, con suggerimenti chiari e operativi. 

Il know how che serve per rendere questi investimenti fruttuosi, perché “abilita” a una didattica innovativa con il digitale (evitando il rischio che restino in buona parte inutilizzati…).

Trattandosi di contenuti digitali, possono essere inseriti nella voce “Spese per dotazioni digitali” (min 60%). Un aiuto concreto ai docenti, in particolare quelli meno “tecnologici” (e anche un modo per “togliere la scusa” di non essere formati e pronti a utilizzare le nuove dotazioni).

Per saperne di più: https://tuttoscuola.ac-page.com/contenuti-digitali-didattica

Per chi è interessato è possibile organizzare con Tuttoscuola una breve dimostrazione del prodotto via webinar.

“Teaching drops, GOCCE DI DIDATTICA DIGITALE” include anche un modulo per costruire un curricolo digitale integrato da inserire nel PTOF.

Il modulo contiene suggerimenti pratici e operativi, materiali e tracce testuali, che forniscono un supporto alla stesura del curricolo digitale verticale di Istituto previsto dal PNSD (e promosso dal nuovo Documento del MIM propedeutico all’aggiornamento del PNSD, pag. 18), con possibilità di adattarlo alle caratteristiche e alle scelte del proprio Istituto.

Bando di concorso – Premio letterario internazionale “Eugenia Bruzzi Tantucci” – XI edizione

Per opere edite di poesia, narrativa e saggistica, traduzione e sceneggiatura cinematografica, con una specifica sezione dedicata agli studenti delle scuole secondarie di II grado


EIP Italia e Accademia Italiana di Poesia sono promotori, d’intesa con la Maison Internationale de la Poesie «Arthur Haulot» de Bruxelles e nell’ambito degli accordi di collaborazione con Università LUMSA e Ministero dell’Istruzione e del Merito, del Bando di concorso per l’undicesima edizione del Premio letterario internazionale “Eugenia Bruzzi Tantucci”.
Un premio dedicato ad una donna, scrittrice, traduttrice, insegnante, preside, attiva nella protezione dei beni culturali e ambientali e impegnata nella diffusione della lettura nelle scuole.
Le opere che saranno prese in considerazione dalla Giuria dovranno essere ispirate ai temi che ne hanno animato la vita e l’opera: Storia, Ambiente e Società.

Nelle precedenti dieci edizioni sono stati premiati, tra gli altri, Piero Angela, Giovanni Floris, Rita El Khayat, Pupi Avati, Elio Pecora, Pino Colizzi, Giuliano Montaldo, Giovanni Grasso.

Sono previste due distinte categorie di partecipazione:
1. Premio letterario internazionale, per autori di opere edite di poesia, narrativa e saggistica, traduzione e sceneggiatura cinematografica
2. Sezione speciale per studenti delle scuole secondarie di II grado, per opere edite o inedite di poesia, narrativa e saggistica elaborate da singoli studenti e/o gruppi di studenti, anche con riferimento agli obiettivi dell’Agenda ONU 2030.

Per entrambe le categorie, la scadenza di invio delle opere per la partecipazione è fissata al giorno 27 ottobre 2023.
Le modalità di consegna sono indicate nell’articolo 2 del Bando che si trova in calce.

La cerimonia di premiazione si svolgerà sabato 16 dicembre 2023 alle ore 9.30 presso l’Aula Magna dell’Università LUMSA di Roma (Borgo Sant’Angelo 13).

Intervento del Maestro Pupi Avati,
Premio letterario internazionale “Eugenia Bruzzi Tantucci” 2022

Di seguito il Bando di Concorso ufficiale:


Per informazioni:
sirena_eip@fastwebnet.it
formazione@eipformazione.com