Archivi categoria: Eventi

Bollettino annuale EIP Italia

In occasione della Cerimonia di premiazione del Concorso Nazionale è disponibile il Bollettino annuale EIP Italia


Si tratta di un appuntamento fisso che ha caratterizzato l’Associazione Scuola strumento di pace sia a livello italiano che internazionale.

Per l’edizione del 2025 trovate i contributi istituzionali della Presidente Anna Paola Tantucci e dei Vicepresidenti Ottavio Fattorini e Italia Martusciello.
Inoltre, hanno prestato la loro voce Francesco Amoretti, Giuseppe Natilli, Anna Paudice e Francesco Rovida con i referenti delle regioni Molise, Lazio e Campania.
Insieme al racconto degli eventi che hanno caratterizzato l’anno 2024-2025 ci sono contributi tratti da alcuni lavori del 53° Concorso Nazionale.
Le immagini sono volti e storie della nostra Associazione.


Per chi desidera è possibile acquistare l’edizione cartacea al seguente indirizzo: https://amzn.eu/d/ct7owSF

L’eternità di Basile rivive in italiano

A Napoli la presentazione de Lo Cunto de li Cunti riscritto da Elio Pecora


Il 22 ottobre 2025 alle ore 17:30 si terrà a Napoli, presso l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici (Via Monte di Dio 14), la presentazione del volume Lo cunto de li cunti di Giambattista Basile nella riscrittura in lingua italiana contemporanea curata dal poeta Elio Pecora, edito da Bibliotheka Edizioni.
L’evento, organizzato in collaborazione con l’Associazione Eleonora Pimentel e La Tela del Mediterraneo, vedrà gli interventi di Peppe Barra, Esther Basile, e Daniela Marcheschi.
Lo cunto de li cunti overo lo trattenemiento de’ peccerille, considerato da Benedetto Croce “il più bel libro italiano barocco” , è una raccolta di cinquanta fiabe scritte in napoletano da Giambattista Basile (1566-1632). L’opera, nota anche con il titolo postumo de Il Pentamerone, ha influenzato scrittori di fiabe come Perrault e i fratelli Grimm.

Un libro bellissimo, ma ignorato
Nonostante la sua importanza, l’opera di Basile resta oggi un “libro bellissimo, gustosissimo, famosissimo… ma ignoto proprio in quanto libro”: noto di nome ma non di fatto in Italia, a differenza di paesi come la Germania e l’Inghilterra.
Il testo originale, scritto in un dialetto napoletano di ardua comprensione anche per i napoletani stessi, risulta di difficile lettura. Già Benedetto Croce, traducendolo nel 1925, si proponeva di toglierlo dall’angusta cerchia degli eruditi per farlo entrare nella letteratura nazionale.

La scelta di Elio Pecora: restituire il godimento ai “peccerille”
Il poeta salernitano Elio Pecora, amico di EIP Italia e Presidente di Giuria per diversi Concorsi indetti dalla nostra associazione, ha accettato la “sfida di italianizzare il napoletano del cunto basiliano” , riscrivendo le 50 fiabe nella lingua italiana di oggi. Il suo intento non è competere con i testi precedenti, ma consegnare al lettore moderno il proprio godimento per queste straordinarie narrazioni.
Pecora ha sottolineato che il titolo originale scelto da Basile, Lo cunto de li cunti overo lo trattenemiento de’ peccerille, indica che l’autore “non si rivolgeva ai grammatici ma ai bambini, ai ragazzi”. La sua riscrittura mira a restituire fedelmente questo proposito, confidando nel piacere della lettura che travalica la napoletanità barocca e ogni dotto riferimento, senza note o dissertazioni filologiche.

Osceno, riso, e l’eternità dell’uomo
Le storie di Basile sono descritte come “oscene e allegre, divertenti e maledicenti, meravigliose e orrende”, che vogliono solo spaventare e divertire, senza la pretesa di istruire o migliorare il lettore. La lingua usata da Basile è “lussuosa, spregiudicata, sfolgorante, colma di umori e di invenzioni”, dove “l’osceno e il riso si confondono”.
L’opera contiene un “gran divertimento” ma anche tragedia, dramma, crudeltà e la concretezza del corpo (organi sessuali, sangue, viscere, feci) e l’abbondanza di cibo: elementi mantenuti nella loro immediatezza anche attraverso la scelta di utilizzare i termini più espliciti, così come doppi sensi e allusioni.
Per Pecora, in Basile non c’è attualità, ma l’eternità dell’uomo, delle sue paure e delle sue gioie. I suoi racconti “insegnano a superare terribili paure… per arrivare al lieto fine, alla metamorfosi salvifica”.
La parola, quando usata nel modo più originale, è “educatrice, pedagogica, purificatrice”.
La riscrittura di Pecora, quindi, rende accessibile al lettore di oggi un libro di ieri e di sempre , rispettando la sua meravigliosa sostanza.


Gli studenti italiani si fidano della pace

Le varie divisioni della terra danno a ciascun popolo una diversa patria: ma il mondo abitato offre a tutti gli uomini capaci di amicizia una sola casa comune: la Terra.
(Diogene di Enoanda, filosofo epicureo del II secolo a.c.)


Avrà luogo mercoledì 22 ottobre 2025 dalle 9.30 alle 13.00 presso l’Auditorium della Biblioteca Nazionale Centrale “Vittorio Emanuele II” a Roma (Viale Castro Pretorio, 105) la Cerimonia di premiazione della 53esima edizione del Concorso Nazionale EIP Italia.
Hanno partecipato al Concorso circa 90 scuole di molte regioni italiane, con progetti e lavori creativi realizzati sul tema proposto per l’anno scolastico 2024-2025: Fidati della pace. Rispettare i diritti per costruire il futuro insieme.

Trenta sono i lavori premiati, selezionati da una prestigiosa Commissione designata dal Comitato paritetico EIP Italia – Ministero dell’Istruzione e del Merito, in attuazione del Protocollo d’Intesa, in cui sono definite le modalità di collaborazione sussidiaria che la storica Associazione per la “Scuola strumento di pace” porta avanti, soprattutto nell’ambito dell’Insegnamento di Educazione civica.

Il messaggio che emerge in modo significativo dalle diverse proposte, che spaziano quest’anno dal podcast al teatro, dall’arte figurativa alla poesia, è che se desideriamo la pace, anche noi dobbiamo, in prima persona, impegnarci a costruirla, prendendoci cura gli uni degli altri e facendo crescere la società della cura e dei diritti. 
In un momento storico travagliato da guerre, stragi, episodi di spietata disumanità, distruzione di intere città e territori e, nella dimensione privata, da violenza familiare, riteniamo essenziale una riflessione sul modo in cui ci stiamo impegnando ad educare le nuove generazioni, in Europa e nel mondo, al dialogo, al rispetto reciproco e alla fratellanza.

Tra i diversi riconoscimenti che saranno assegnati, il Trofeo Nazionale Itinerante “Guido Graziani”, intitolato al fondatore dell’EIP Italia, va quest’anno all’Istituto Comprensivo “D’auria – Nosengo” di Arzano (NA) che, sotto la guida della dirigente Fiorella Esposito, propone un progetto che coinvolge il territorio locale sul tema Ogni bambino è un messaggio di pace, mentre il Premio “Jacques Mühlethaler”, dedicato al fondatore mondiale dell’Associazione per la Scuola strumento di pace, riconosce il lavoro svolto dall’Istituto Comprensivo di Rubiera (RE) che ha realizzato La strada dei diritti.Il Premio FIDIA per le arti e il Premio “Enrico Bartolini” per la Musica hanno offerto borse di studio a ragazzi creativi e ai loro docenti.

Le sezioni “EIP Fidia” per le arti figurative, “EIP Musica giovane – Enrico Bartolini”,  “EIP Antonio Amoretti – La libertà conquistata” e “EIP Il teatro nella storia”, grazie alla generosità di alcuni benefattori, offrono borse di studio agli studenti e ai loro docenti.

In collaborazione con il Dipartimento per la Giustizia minorile e di comunità del Ministero della Giustizia, la sezione “La voce del carcere”, premia le poesie dell’Istituto Penale per i Minorenni di Acireale, il video Semi di futuro della Comunità Ministeriale di Catanzaro, le Lettere a Edith Bruck dei ragazzi di “Casal del Marmo” di Roma e il rap Io mi fido della pace dell’Istituto Penale per i Minorenni di Catania, che sarà la sigla iniziale dell’evento.

Le poesie degli studenti degli Istituti Penali, insieme a molte proposte dalle scuole di quasi tutte le regioni italiane, sono confluite nella pubblicazione Poesia come pace, giunta nel 2025 alla sua 35esima edizione: alcuni giovani poeti saranno premiati con i docenti responsabili dei Laboratori di poesia dal Presidente della Giuria Elio Pecora, poeta e scrittore.
A questo link è possibile acquistare una copia del volume.

La figura del carabiniere e martire Salvo d’Acquisto sarà ricordata nella premiazione dei lavori dedicati al valore della memoria, con il riconoscimento ai podcast Milano è memoria dell’Istituto Comprensivo “Giorgi” di Milano e al sito web dedicato a Salvo d’Acquisto dell’Istituto “Lombardo Radice” di Bojano (CB). 

Il Concorso Nazionale prevede riconoscimenti a Istituzioni e personalità del mondo dell’educazione per l’impegno a favore dei giovani. 

Quest’anno le Prix International “Jacques Mühlethaler” pour la Paix et les droits de l’homme 2025, è stato assegnato à l’Association UCIIM Union Catholique Italienne des enseignants, éducateurs, formateurs “Pour son engagement historique et actuel dans la promotion de l’éducation comme instrument de paix, solidarité et citoyennété globale”.

Inoltre, EIP Italia ogni anno valorizza l’impegno del personale della scuola (dirigenti, docenti e personale ATA) per costruire insieme la comunità educante.

La settima edizione del Premio EIP Jean Piaget intende valorizzare il grande impegno che il ruolo di Dirigente scolastico richiede, particolarmente in questo momento storico: per il 2025 viene attribuito al prof. Giuseppe Natilli, Dirigente dell’Istituto Comprensivo “Igino Petrone” di Campobasso, “per la sua leadership educativa, le sue qualità professionali, umane e relazionali mirate a valorizzare il capitale umano della Comunità scolastica, la sinergica collaborazione con il territorio che esprimono il ruolo dirigenziale ispirato ai principi della Dirigenza umanistica.

Mentre il Premio EIP innovazione didattica per docenti è stato attribuito alla prof.ssa Roberta Caradonna, docente del Liceo “Goffredo Mameli”  di Roma.

Secondo lo spirito dell’articolo 10 della Legge 92/2019 e in attuazione del Protocollo d’intesa tra EIP Italia e Ministero dell’Istruzione e del Merito, sarà assegnato anche un Premio speciale per le “Migliori esperienze di Educazione civica”: per il primo ciclo di istruzione all’Istituto Comprensivo di Ponzano Veneto (TV) che ha realizzato Percorsi di pace, progetto di educazione alla pace; mentre per il secondo ciclo all’Istituto di Istruzione Superiore “Tommaso Salvini” (Liceo Mameli) di Roma per Vince il più forte?, attività di orientamento proposta nell’ambito dell’educazione civica.

Partecipano le autorità patrocinanti il Concorso: 
Anna Paola Tantucci, Presidente nazionale EIP Italia Scuola strumento di pace ETS
Stefano Campagnolo, Direttore della Biblioteca Nazionale “Vittorio Emanuele II” di Roma
Vincenzo Mannino, Consigliere del Ministro dell’Istruzione e del Merito
Davide D’Amico, Direttore Generale del Ministero dell’Istruzione e del Merito
Gen.D. Ugo Cantoni, Comandante della Legione Carabinieri “Lazio”
Cristiana Rotunno, Vice Capo Dipartimento per la Giustizia minorile e di comunità
Angela Daniela Greco, Direttore Scuola di Formazione “Falcone” – Ministero della Giustizia


Festival dell’Educazione Civica 2025

Dal 23 al 25 ottobre a Catania


Catania si prepara ad accogliere un importante appuntamento dedicato alla formazione e alla partecipazione civica: il Festival dell’Educazione Civica 2025, che si terrà dal 23 al 25 ottobre. Un evento, promosso dall’Associazione CCdR-Consigli Comunali dei Ragazzi ETS che mira a promuovere “una cittadinanza inclusiva” ed è patrocinato da Senato della Repubblica e Camera dei Deputati, con il coinvolgimento di Università di Catania, UNICEF e Regione Siciliana.

Un programma ricco di incontri

La tre giorni si aprirà giovedì 23 ottobre alle 15:30 con l’inaugurazione ufficiale presso l’Auditorium “Giancarlo De Carlo” del Monastero dei Benedettini. Dopo i saluti istituzionali, tra cui quelli del Prefetto S.E. Dott. Pietro Signoriello, dell’Arcivescovo S.E. Mons. Luigi Renna, del Sindaco Avv. Enrico Trantino, e del Rettore Prof. Enrico Foti , l’introduzione sarà curata dal Prof. Giuseppe Adernò, Presidente dell’Associazione CCdR.
La giornata proseguirà con una tavola rotonda con Enti e Associazioni attive nel settore dell’Educazione Civica.

Nel corso del Festival, verranno affrontati temi significativi per la formazione del cittadino e inseriti nella Legge 92/2019: dall’Educazione Alimentare all’Educazione alla Salute; dall’Educazione Ambientale alle questioni migratorie.

La giornata conclusiva porterà le testimonianze dei Ragazzi ex Sindaci, tra cui studenti di diversi licei e università e prevede la proclamazione degli “Ambasciatori dell’Educazione civica” con la consegna di Benemerenze e Attestati.

La partecipazione di EIP Italia

La nostra Associazione ha scelto di sostenere l’iniziativa e sarà presente con un contributo specifico sulle “Buone pratiche di Educazione Civica”, anche in relazione agli impegni presenti nel Protocollo d’intesa con il Ministero dell’Istruzione e del Merito in relazionale al Premio per le migliori pratiche di Educazione civica, che sarà assegnato nel corso della Cerimonia di premiazione del 53° Concorso Nazionale EIP Italia, e allo sviluppo di un Albo delle buone pratiche.


EIP Italia e Comune di Fiumicino: insieme per educare alla pace e ricordare Salvo D’Acquisto

Giovedì 25 settembre 2025 la Cerimonia che ha premiato le scuole partecipanti al 53° Concorso Nazionale EIP Italia


Il comunicato ufficiale dal sito del Comune di Fiumicino, a cura dell’Ufficio Stampa (25 settembre)

Oggi si è svolto un evento speciale organizzato  per celebrare il prezioso impegno delle scuole del territorio, parlare di pace e ricordare un eroe che ha segnato la storia di Fiumicino e dell’Italia.

Gli studenti sono stati i veri protagonisti della giornata: sotto la guida dei propri insegnanti, hanno partecipato al 53° Concorso nazionale EIP Italia “Fidati della Pace” nell’ambito del protocollo d’intesa con il Ministero dell’Istruzione e del Merito e Patrocinato dal Comune di Fiumicino. Con disegni, musica, idee e parole hanno dimostrato che la pace non è un ideale lontano, ma una scelta concreta che possiamo vivere ogni giorno. Presenti all’evento il Sindaco, Mario Baccini, il Presidente del Consiglio Comunale, Roberto Severini, il vice sindaco, Giovanna Onorati, il Comandante della Legione Carabinieri “Lazio”, il Generale Ugo Cantoni e Anna Paola Tantucci, organizzatrice dell’incontro e presidente EIP Italia ETS.

Credere nella pace significa mettersi in gioco, costruire ponti anziché alzare muri, dialogare e farsi promotori di valori che spesso mancano nel mondo d’oggi. In questo senso, i lavori dei ragazzi non sono stati solo espressione artistica, ma un vero e proprio invito a fidarci della pace e a coltivarla dentro di noi per diffonderla.

La giornata è stata anche un momento di memoria: la Città di Fiumicino ha rinnovato il legame con la figura del vicebrigadiere Salvo D’Acquisto, che il 23 settembre 1943 si sacrificò per salvare 22 vite innocenti durante l’occupazione nazista. 

“Le parole chiave di questo incontro sono: poesia, pace, fiducia e coraggio. La fiducia nel perseguire il valore della pace è per me l’aspetto più importante, perché dobbiamo credere nella possibilità che ci possano essere soluzioni alternative all’orrore della guerra. Da secoli gli uomini si combattono e poi si chiedono perché lo fanno. Noi vogliamo che le diplomazie possano confrontarsi per trovare soluzioni e, anche quando appaiono complicate, dobbiamo insistere, fino a che la mediazione non diventi risolutiva.”

“Quello che sta accadendo nel mondo in Ucraina e a Gaza, sono tragedie che non possiamo tollerare. Non possiamo accettare che bambini, famiglie e civili inermi subiscano indicibili violenze. Vite spezzate da conflitti che siamo chiamati a respingere con fermezza e dignità. E’ essenziale restare uniti e gridare, anche attraverso la poesia, la nostra voce che aspira ad un dialogo che parli di pace.” Queste le dichiarazioni del Sindaco, Mario Baccini durante i saluti istituzionali agli studenti e alle autorità civili e militari che hanno partecipato all’evento tenutosi questa mattina in Aula Consiliare.

“Un ringraziamento agli organizzatori dell’evento, a tutte le autorità civili e militari presenti, e alle insegnanti che hanno accompagnato le alunne e gli alunni in questa giornata dedicata alla pace.” sottolinea il Presidente del Consiglio Comunale, Roberto Severini.

Gli Istituti Comprensivi che hanno preso parte alla manifestazione e presentato i  loro progetti didattici sono: “Fregene Passoscuro”  che hanno ritirato il “Premio speciale della Giuria “EIP – Fidia”;  l’I.C. “Lido del Faro”, G.B Grassi, Porto Romano e “Fregene Passoscuro” i quali hanno ricevuto la menzione d’onore “EIP Poesia giovane”

Per non dimenticare, è stato assegnato il Premio Regionale “EIP Salvo D’Acquisto – I ricordi della memoria”, ai progetti didattici e alle poesie dell’IC “Fregene – Passoscuro”. Inoltre alla sezione coro all’inno, della classe 5E dell’IC “G.B. Grassi”, è spettato il Premio Nazionale “EIP Musica giovane”.


Elenco delle scuole e dei progetti premiati

Premio speciale della Giuria “EIP Fidia”
Istituto Comprensivo “Fregene – Passoscuro” – Fiumicino (RM)
sezione ospedaliera di Palidoro e di Santa Marinella
per il progetto didattico Il grande universo delle donne
Dirigente scolastico: Viviana Iori
Docente referente: Roberta Ara

Menzione speciale “EIP Poesia giovane – Michele Cossu”
Istituto Comprensivo “Fregene – Passoscuro” – Fiumicino (RM)
classe 5A (plesso Passoscuro)
per il laboratorio di poesia Desideriamo la pace
Dirigente scolastico: Viviana Iori
Docenti referenti: Roberta Ara – Cinzia Trevisol – Claudia Murolo – Tiziana Cundari Emanuela Massimi – Alessia Pulino

Menzione speciale “EIP Poesia giovane – Michele Cossu”
Istituto Comprensivo “G.B. Grassi” – Fiumicino (RM)
classe 1B
per il laboratorio di poesia Piccoli per la pace
Dirigente scolastico: Barbara Durante
Docente referente: Federica Cenci

Menzione speciale “EIP Poesia giovane – Michele Cossu”
Istituto Comprensivo “Lido del Faro” – Fiumicino (RM)
classe 5B (primaria) – 2G (secondaria di I grado)
per le liriche Un mare in tormenta e La pace è…
Dirigente scolastico: Rosalia Licata
Docenti referenti: Simona Renzi e Teresa Ariganello

Menzione speciale “EIP Poesia giovane – Michele Cossu”
Istituto Comprensivo “Porto Romano” – Fiumicino (RM)
classe 2H – 3M (secondaria di I grado)
per il Laboratorio di poesia
Dirigente scolastico: Lorella Iannarelli
Docenti referenti: Genni Fonte – Barbara Forgione – Maria Corallo

Primo Premio Nazionale “EIP Musica giovane – Enrico Bartolini CSC” – SEZIONE INNO
Istituto Comprensivo “G.B. Grassi” – Fiumicino (RM)
Classe 5E
per l’inno Lacrime infinite
Dirigente scolastico: Barbara Durante
Docente referente: Barbara Barugola

Premio Regionale Lazio “EIP Salvo D’Acquisto – I ricordi della memoria”
Istituto Comprensivo “Fregene – Passoscuro” – Fiumicino (RM)
classi 4D-4E-5A (primaria)
per i progetti Per non dimenticare e Salvo d’Acquisto: una persona speciale
Dirigente scolastico: Viviana Iori
Docenti referenti: Roberta Ara – Claudia Murolo – Tiziana Cundari


Un nuovo inizio tra memoria e futuro nel nome di Salvo D’Acquisto

Fiumicino dà il via all’anno scolastico 2025-2026


L’Associazione EIP Italia Scuola Strumento di Pace ETS, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Fiumicino e nell’ambito del Protocollo d’intesa con Ministero dell’Istruzione e del Merito, organizza la Cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico 2025-2026.
L’evento, intitolato “Un nuovo inizio tra memoria e futuro nel nome di Salvo D’Acquisto”, si terrà giovedì 25 settembre 2025 dalle ore 9:30 alle 13:00 presso la Sala Consiliare del Comune di Fiumicino, in Piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa 10.
La cerimonia, che unisce la celebrazione dell’impegno degli studenti con il ricordo di un eroe locale, vedrà la partecipazione di dirigenti scolastici, docenti e studenti di diversi istituti comprensivi del territorio, tra cui l’Istituto Comprensivo “Fregene-Passoscuro”, l’Istituto Comprensivo “Lido del Faro”, l’Istituto Comprensivo “G.B. Grassi” e l’Istituto Comprensivo “Porto Romano”.
Ad accogliere le scuole saranno il Sindaco Mario Baccini, il Presidente del Consiglio Comunale Roberto Severini e la Presidente nazionale di EIP Italia ETS Anna Paola Tantucci. 

Protagonisti di pace e memoria
Il fulcro della mattinata sarà la premiazione degli studenti che si sono distinti nel 53° Concorso nazionale EIP Italia “Fidati della Pace”. Durante l’evento, gli studenti presenteranno i loro lavori creativi e didattici, che spaziano dalla poesia alla musica, dimostrando l’importanza della pace come scelta quotidiana.
Anna Paola Tantucci, Presidente nazionale di EIP Italia ETS, sottolinea il significato profondo di questa giornata: “Un evento speciale dà il via all’anno scolastico 2025-2026, per unire la celebrazione del vostro impegno e l’importante ricordo di un eroe del nostro territorio. Sono gli studenti i veri protagonisti di questa giornata. Numerosi hanno partecipato con entusiasmo e dedizione, sotto la guida dei loro insegnanti, e siamo orgogliosi di premiare il loro lavoro: attraverso idee, disegni e musica dimostrano che la pace non è un sogno lontano, ma una scelta quotidiana”.
La cerimonia sarà anche un momento per onorare la memoria di Salvo D’Acquisto, il vicebrigadiere dei Carabinieri che il 23 settembre 1943 sacrificò la propria vita per salvare 22 innocenti. La sua storia di coraggio e altruismo rappresenta un faro per le nuove generazioni. “La memoria di chi ha lottato per la giustizia e la libertà è uno stimolo per tutti, affinché i valori che animavano Salvo D’Acquisto diventino la guida nel percorso scolastico e nella vita” ha aggiunto la presidente Tantucci.
Nel corso della mattinata sarà anche presentata ufficialmente la nuova edizione del volume Poesia come pace, giunto alla trentacinquesima edizione, che raccoglie ogni anno la produzione dei laboratori di poesia di molte scuole italiane, con una presenza significativa anche dei giovani poeti delle scuole locali.

Programma dell’evento
La mattinata prevede un programma ricco e variegato con la lettura delle poesie degli studenti premiati e pubblicate nell’antologia Poesia come pace, la presentazione di lavori didattici realizzati dagli studenti e l’esecuzione dell’inno Lacrime infinite, composto dalla classe 5E dell’Istituto Comprensivo “G.B. Grassi”.
L’evento è aperto ai media e al pubblico, offrendo un’opportunità unica per celebrare l’inizio dell’anno scolastico con un messaggio di speranza, pace e memoria storica.


Per informazioni
Anna Paola Tantucci
sirena_eip@fastwebnet.it
+39 338 191 4613


Per una scuola come Laboratorio di cittadinanza

Le motivazioni del Premio Energie per Roma 2025 alla Presidente Tantucci


Una partecipata Cerimonia ha visto come protagonista la nostra Presidente Anna Paola Tantucci che, nel pomeriggio di lunedì 9 giugno, ha ricevuto il “Premio Energie per Roma 2025” su iniziative del Centro Europeo di Studi Culturali (CESC).

Nelle intenzioni degli organizzatori, il Premio intende valorizzare e riconoscere imprenditori, personalità, professionisti, associazioni e Istituzioni che lavorano, spesso di nascosto, per rendere migliore la vita della Città eterna, “tante brave persone che vivono nell’ombra” nelle parole di Fabio Pompei, direttore del CESC, e che possono essere un positivo stimolo ed esempio per gli altri, in una logica di contagio positivo per tutti.

Un modo per avvicinare la “città visibile” e la “città nascosta”, secondo il Consigliere del Municipio XII Alessandro Alongi, metafora antinomica che mette in evidenza il gioco di luci e ombre che attraversa la Città, e obiettivo dichiarato di un progetto che intende innescare un circuito virtuoso di “energia” nel duplice significato di lavoro e azione.

Di seguito la motivazione del Premio assegnato:
La prof.ssa Anna Paola Tantucci ha iniziato il suo percorso come professoressa di Lingua e letteratura italiana per poi diventare dirigente scolastico e partecipare alla Commissione Brocca per la riforma della scuola secondaria superiore. 
Ha collaborato con il Ministero dell’Ambiente e con diverse Università promuovendo l’educazione ambientale. 
Ha coordinato reti di scuole, progetti nazionali e internazionali su cittadinanza, legalità e inclusione. 
In qualità di Presidente dell’Associazione Scuola strumento di pace, è impegnata in iniziative per la pace, la giustizia e i diritti umani.
Grazie a una visione della scuola come laboratorio di cittadinanza, Anna Paola si dedica a realizzare una scuola più giusta, inclusiva e innovativa.


Tra le verdi colline del Cilento germogliano semi di Pace

Riceviamo e volentieri pubblichiamo


“Un piccolo sorriso è l’inizio della PACE” 
Madre Teresa di Calcutta

Tra le numerose manifestazioni sul tema tenutesi nel corso dell’anno, degna di nota quella organizzata da alcune comunità religiose del Cilento collinare con una Marcia della pace ed un evento di preghiera. un appuntamento che nasce per coinvolgere i bambini e i ragazzi sul tema della pace, ma che vede la presenza anche di giovani, adulti, famiglie. Circa cinquecento i partecipanti intervenuti per testimoniare l’importanza di costruire insieme un mondo più giusto e solidale.

L’evento, che ha avuto luogo a Capaccio Capoluogo, ha visto la partecipazione di numerose parrocchie della Diocesi di Vallo guidata dal Vescovo Vincenzo Calvosa. Tra queste ho avuto modo, in particolare, di conoscere la bella esperienza di Perdifumo, suggestivo borgo cui mi legano motivi familiari, attraverso il racconto della Signora Gina, ivi impegnata nel corso di Catechismo agli alunni del locale Istituto Comprensivo “Castellabate”, diretto dalla Prof.ssa Gina Amoriello.

Per l’occasione, ogni parrocchia aveva avuto il compito di approfondire la conoscenza di un personaggio simbolo di pace, e Perdifumo ha scelto Madre Teresa di Calcutta, premio Nobel della Pace, che ha dedicato l’intera vita con amore e compassione ai più deboli e bisognosi. I bambini hanno descritto le sue esperienze di vita in un cartellone presentato nel corso della manifestazione finale. 

Per la preparazione dell’evento, sotto la guida attenta del Parroco Don Antonio Lubrano, del Viceparroco Don Ciro De Vito e delle catechiste Gina Baccaro, Clara Bruno e Donatella Conte, i bambini e le bambine, dimostrando interesse e creatività, si sono impegnati nella realizzazione di diversi prodotti a tema: disegni, cartelloni, coccarde, e, soprattutto, si sono cimentati nella scrittura di poesie, pensieri e messaggi di pace. 

Ed è giunto così il giorno della tanto attesa Marcia della Pace. In un emozionante clima di gioia e condivisione, tenendo stretto un filo a cui avevano attaccato il proprio messaggio di fratellanza amicizia, amore, I bambini e i ragazzi hanno attraversato le strade del borgo in una lunghissima fila con preghiere e canti fino al conclusivo incontro in chiesa per una preghiera conclusiva. 

   L’evento ha avuto un significato profondo, poiché ha permesso ai partecipanti non solo di riflettere sui valori della pace e della solidarietà, ma, soprattutto di interagire con ragazzi di altre realtà locali, promuovendo così un nuovo senso di condivisione. L’iniziativa ha sottolineato, quindi, l’importanza della pace nel mondo e ha incoraggiato i più giovani a diventarne ambasciatori nelle proprie comunità.

Napoli, 31 maggio 2025 

                                                                                                           Prof.ssa Elvira D’Angelo
Delegata EIP Napoli


Un importante riconoscimento per la prof.ssa Italia Martusciello

La vicepresidente di EIP Italia è entrata nell’Ordine degli Ufficiali al merito della Repubblica Italiana con una cerimonia in occasione della Festa della Repubblica


Entrare a far parte dell’Ordine degli Ufficiali al Merito della Repubblica Italiana è un onore che mi commuove profondamente e che sento di accogliere con gratitudine e con un grande senso di responsabilità.


In un’epoca segnata da fragilità diffuse, da smarrimenti educativi e da solitudini emotive questo riconoscimento rappresenta per me non un punto di arrivo, ma un nuovo inizio. Una chiamata ulteriore alla coerenza, all’impegno, alla dedizione totale a quella che considero, da sempre, più di una professione: una missione.

Desidero innanzitutto rivolgere un sincero e sentito ringraziamento al Presidente della Repubblica, garante dei valori costituzionali e custode dell’etica civile, nonché a tutte le Istituzioni che, attraverso questo conferimento, rinnovano fiducia e attenzione nei confronti del mondo dell’istruzione, riconoscendo la scuola come pilastro fondante della nostra democrazia e presidio insostituibile di legalità, equità, speranza e futuro.

Questo riconoscimento è, per me, un tributo collettivo. Nessun traguardo ha mai il volto di un singolo. Dietro ogni cammino ci sono volti, mani, storie, relazioni che si intrecciano.
Ed è con il cuore colmo di emozione che rivolgo il primo e più profondo ringraziamento alla mia famiglia, il mio porto sicuro, la mia rotta nei momenti di disorientamento, la mia sorgente di energia nei giorni più difficili. A loro devo ogni passo, ogni scelta, ogni traguardo. Se oggi sono qui, lo devo anche e soprattutto a chi mi ha insegnato a credere nel valore della cultura, nell’etica del servizio, nell’importanza del bene comune.

Grazie ai miei Dirigenti Scolastici, mentori illuminati e guide visionarie, che mi hanno spinto a osare, a cercare nuove vie, a non smettere mai di interrogarmi. Grazie per avermi dato fiducia, per aver creduto nei miei progetti anche quando sembravano audaci, per avermi offerto spazi di libertà in cui la creatività potesse germogliare.

Un pensiero riconoscente va anche ai Direttori dei Servizi Generali e Amministrativi e al Personale ATA: figure troppo spesso invisibili, ma indispensabili. Dietro ogni aula ordinata, ogni laboratorio funzionante, ogni documento firmato con cura, ci sono loro. La loro silenziosa presenza garantisce il funzionamento quotidiano della scuola, rendendola un luogo sicuro, accogliente, vivo. A loro va la mia stima e la mia gratitudine più sincera.

Un grazie affettuoso e convinto ai miei colleghi: compagni di strada instancabili, con cui ho condiviso non solo attività didattiche e progetti formativi, ma anche sogni, dubbi, valori, sconfitte, rinascite. Insieme abbiamo costruito spazi di confronto autentico, abbiamo creduto nel valore dell’educazione alla cittadinanza, nella centralità della persona, nella possibilità di trasformare l’aula in un laboratorio di umanità.

E poi, grazie agli studenti. A tutti loro. Quelli di ieri, quelli di oggi e quelli di domani. Sono loro il senso profondo del mio impegno. Sono loro che mi spronano ogni giorno a rimettermi in discussione, a reinventare il modo di insegnare, a trovare parole nuove per parlare di probità, giustizia, di bellezza, di solidarietà. In ogni loro sguardo c’è una domanda, una sfida, una speranza. E quando un ragazzo riesce a credere di più in sé stesso, a riscoprire il proprio valore, a trovare il proprio posto nel mondo, allora capisco che ogni fatica ha avuto senso.

Un pensiero speciale lo rivolgo agli studenti dell’Istituto Penitenziario di Larino, con cui ho condiviso un tratto di cammino che ha segnato profondamente la mia visione educativa. Con loro ho imparato a guardare oltre gli errori, oltre i muri, oltre le etichette e mi hanno insegnato l’essenza profonda del valore della libertà. In quel contesto ho toccato con mano la forza rivoluzionaria dell’istruzione, capace di restituire dignità, consapevolezza, libertà interiore, anche dove tutto sembra perduto.

Grazie alle associazioni con cui ho avuto il privilegio di collaborare nel corso degli anni. Realtà preziose che credono nella scuola come strumento di emancipazione, di crescita civile, di promozione dei diritti. Tra tutte, desidero citare con profonda riconoscenza École Instrument de Paix, nella persona della presidente nazionale Anna Paola Tantucci, che da sempre si batte con coraggio per una scuola aperta al dialogo interculturale, impegnata nel costruire ponti di pace in un mondo attraversato da troppi conflitti. La sua visione è stata per me fonte d’ispirazione e modello di coerenza etica.

Un omaggio sentito lo rivolgo anche al prof. Luciano Corradini: quanta saggezza e impeto civico ho colto in questa straordinaria figura di maestro, una vera miniera di riflessioni profonde, coraggio e passione educativa. Ogni suo intervento mi ha lasciato qualcosa dentro, come un richiamo forte e lucido al senso più alto del nostro essere educatori.

Questo riconoscimento lo dedico anche a chi lavora ogni giorno nella scuola in contesti difficili, a chi si ostina a seminare anche dove la terra è arida, a chi sceglie di non voltarsi dall’altra parte, a chi lotta contro la dispersione scolastica, l’indifferenza, la marginalità. A chi crede che educare significhi prendersi cura dell’altro, nella sua interezza, nella sua unicità, nella sua complessità.

Lo dedico a tutti quei docenti che credono ancora, ostinatamente, che una buona scuola possa cambiare il mondo, un ragazzo alla volta. Che l’aula non sia solo uno spazio fisico, ma una fucina di sogni, una palestra di democrazia, un laboratorio di coscienze.

Infine, questo riconoscimento è anche una promessa: continuare a camminare, con lo sguardo alto e i piedi ben piantati nel presente, con la consapevolezza che ogni giorno, ogni lezione, ogni gesto, può fare la differenza. Continuerò a servire la scuola con passione, rigore, empatia e coraggio, nella certezza che educare è un investimento d’amore nel domani, è una vocazione civile.

Grazie, con tutto il cuore.

Italia N. Martusciello



Terza edizione della Festa della Pace ad Arzano

“Non possiamo essere indifferenti”


Il 30 maggio 2025, l’Istituto Comprensivo “D’auria-Nosengo” di Arzano (NA) ha celebrato la terza edizione della Festa della Pace. L’evento, che si è svolto presso il plesso “Nosengo” in via Ferrara, è stato organizzato dalla comunità educante dell’Istituto con il patrocinio dell’Associazione E.I.P. Italia Scuola Strumento di Pace ETS e in collaborazione con il Movimento Internazionale per la Pace e la Salvaguardia del Creato III Millennio.

Come sottolineato dalla Dirigente scolastica Fiorella Esposito, promotrice dell’iniziativa, “Non possiamo essere indifferenti di fronte a quello che sta accadendo nella Striscia di Gaza”. Parlare di pace è “una urgenza”, e l’obiettivo della Festa è chiaro e provocatorio: “vorremmo fare la festa alla guerra!”.

Francesco Rovida, in rappresentanza di EIP Italia Scuola strumento di pace ETS e della sua presidente Anna Paola Tantucci, insieme ad una rappresentanza della sezione Campana dell’Associazione, ha sottolineato che l’evento rappresenta un invito a fidarsi della pace: la pace può sembrare “sfuggente”, ma la strada indicata dalle parole chiave dei Principi universali di Educazione civica può rappresentare il percorso da seguire.

La giornata del 30 maggio 2025 ha rappresentato per gli studenti e gli insegnanti una preziosa occasione per presentare il frutto del lavoro annuale intorno al “curricolo della pace”, tra canti corali, rap, balletti, esecuzioni musicali, attività sportive, lettura di dialoghi e poesie. Inoltre, al termine della mattinata, sono stati premiati gli studenti che hanno raggiunto importanti risultati in progetti caratterizzanti le scelte educative della scuola, dalle certificazioni linguistiche alle attività sportive ai gemellaggi internazionali.

Numerose le presenze istituzionali del territorio, tra cui l’Assessore Chiara Guida, il pastore della Chiesa battista e il parroco della Chiesa cattolica, i dirigenti degli Istituti comprensivi della Città e diversi rappresentati delle Associazioni che collaborano con la scuola nelle azioni sul territorio.

La narrazione de “La leggenda dei colori” da parte dell’attore Gennaro Silvestro, ha disegnato una metafora intensa sulla necessità della collaborazione, della comprensione delle differenze come strada per l’armonia contrapposta alla competizione.