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53 CONCORSO NAZIONALE EIP Italia

Comunicazione alle scuole partecipanti


Facendo seguito alle numerose e reiterate richieste ricevute in ordine all’assegnazione dei Premi del 53° Concorso nazionale EIP Italia “Fidati della Pace. Rispettare i diritti per costruire il futuro INSIEME”, promosso in attuazione del Protocollo d’intesa tra Ministero dell’Istruzione e del Merito e EIP Italia (Prot. 25/2024) e diffuso dalla Direzione generale per lo studente, l’inclusione, l’orientamento e il contrasto alla dispersione scolastica (Prot. 347/2025), comunichiamo che è stata effettuata nei tempi previsti l’attività istruttoria da parte dell’Ufficio studi EIP Italia, che ha preso visione di tutti i 92 lavori pervenuti da 17 regioni diverse.

Ai sensi dell’articolo 5 del Bando di Concorso, la valutazione dei lavori deve essere effettuata dalla Giuria composta dai membri del Comitato paritetico EIP-MIM coordinato dalla Direzione generale per lo studente, l’inclusione, l’orientamento e il contrasto alla dispersione scolastica, secondo quanto previsto dall’articolo 4 del citato Protocollo di intesa.

Attualmente tale Comitato paritetico è in attesa di essere nominato e, pertanto, non è stato possibile rispettare la consueta scadenza nella comunicazione dei vincitori (nel 2024 il 19 giugno, nel 2023 il 13 giugno, nel 2022 il 9 giugno).

Per ulteriori informazioni e aggiornamenti, invitiamo tutte le scuole partecipanti a seguire le prossime pubblicazioni sui siti web http://www.eipformazione.com e http://www.eipitalia.it

Roma, 8 luglio 2025

La lingua che unisce generazioni, successo per il XIII Certamen “Amice, latine discere”

dal sito web http://www.primopianomolise.it


Quello che l’Istituto Comprensivo “I. Petrone” e la città di Campobasso hanno vissuto il 19 maggio 2025 resterà impresso nella memoria collettiva della comunità scolastica nazionale come una giornata straordinaria, capace di coniugare cultura, emozione e partecipazione. In un auditorium gremito in ogni ordine di posti, professionisti della scuola, studenti, famiglie e amici dell’Istituto hanno condiviso la cerimonia di premiazione della XIII edizione del Certamen nazionale di lingua latina “Amice, latine discere”, svoltosi lo scorso 10 maggio.
Un evento dall’alto valore educativo e simbolico, che ha confermato ancora una volta il ruolo di riferimento dell’Istituto “Petrone” nell’ambito 

dell’innovazione didattica e della promozione del patrimonio culturale classico anche nella Scuola Secondaria di primo grado. Prima della proclamazione dei vincitori, a catturare l’attenzione e accendere la riflessione dei presenti è stato il seminario dal titolo “Così lontani, così vicini. Il latino parla di noi… Adolescenza ed emozioni nella cultura latina”, un appuntamento formativo di spessore, capace di collegare la tradizione del pensiero latino con le sfide relazionali, identitarie ed educative degli adolescenti di oggi.
Il seminario – inserito tra le attività di accompagnamento al Certamen e organizzato in collaborazione con il Liceo Classico “Mario Pagano” di Campobasso – ha offerto numerosi spunti di confronto tra la scuola e il mondo accademico, affrontando in modo coinvolgente e immersivo il valore della cultura classica come strumento per leggere il cambiamento, approfondire la dimensione emotiva, educare al pensiero critico e restituire profondità alla comprensione della realtà. Il latino, ancora una volta, si è rivelato una chiave preziosa per parlare ai ragazzi di oggi con il linguaggio della logica, della sensibilità e della consapevolezza.
La manifestazione – promossa con il patrocinio di E.I.P. Italia – Ecole Instrument de Paix, in sinergia con l’Ufficio Scolastico Regionale per il Molise e il Liceo Classico “Pagano” – ha visto tra gli invitati anche il Ministro dell’Istruzione e del Merito, prof. Giuseppe Valditara. A dare avvio ai lavori è stato il dirigente scolastico dell’Istituto “Petrone”, dott. Giuseppe Natilli, seguito dai saluti del prof. Giovanni Paolo Maggioni, docente di Filologia mediolatina e Letteratura latina medievale e umanistica all’Università del Molise, della dott.ssa Maria Chimisso, direttrice dell’USR Molise, del dirigente del Liceo “M. Pagano” e presidente del Certamen, ing. Antonello Venditti, e dell’assessore comunale alla Cultura, Mimmo Maio.
A moderare l’incontro, il prof. Francesco Rovida, dirigente scolastico e coordinatore nazionale della formazione E.I.P. Italia, che ha introdotto i contributi degli autorevoli ospiti: Anna Paola Tantucci, presidente nazionale dell’associazione internazionale E.I.P.; Emanuela Andreoni Fontecedro, già ordinaria di Letteratura Latina all’Università “Roma Tre”; Loredana Perla, ordinaria di Didattica e Pedagogia Speciale all’Università di Bari, vicepresidente del Comitato d’indirizzo della Scuola di Alta Formazione dell’Istruzione e consulente ministeriale; Marco Filippi, ordinario di Teatro Latino all’Università del Molise; Mario Lauletta, docente del Liceo Classico “M. Pagano”.
Al termine dell’incontro, dopo la consegna degli attestati a tutti i partecipanti e i saluti delle delegazioni scolastiche presenti, si è svolta la cerimonia di premiazione. La Commissione valutatrice, composta dalle professoresse Angela Gentile, Carmela Ruscitto e Verdiana Schipani del Liceo “Pagano”, ha attribuito sei menzioni di merito e tre premi principali.

Le menzioni di merito sono state assegnate a: Laura D’Agostino, IC “Margherita Hack” di Castellalto-Cellino; Dea Marino e Arianna Perrotta, IC “Petrone”; Pietro Schenal e Pietro Rodá, IC “Catullo” di Verona; Francesco Mignogna, IC “Montini” di Campobasso.
Il terzo premio è andato a Luca Danielli dell’IC “Petrone”, premiato dal dirigente Antonello Venditti.
Il secondo posto è stato conquistato da Sofia Tiberio, anch’ella del “Petrone”, premiata dal dirigente Giuseppe Natilli.
Il primo premio è stato attribuito a Angelica Iacobone dell’IC “Petrone”, insignita del riconoscimento dalla prof.ssa Anna Paola Tantucci.
Visibilmente emozionato e soddisfatto, il dirigente scolastico Giuseppe Natilli ha voluto condividere la propria riflessione a conclusione dell’evento: «Abbiamo vissuto un pomeriggio all’insegna della cultura classica, grazie a un progetto che da oltre vent’anni è uno dei capisaldi dell’offerta formativa del nostro Istituto. Per i nostri studenti della Secondaria, il latino non è solo una delle materie da studiare, ma fornisce una chiave per interpretare con razionalità il presente, allenare il pensiero critico, rafforzare le radici culturali ed orientare le scelte future. Sono orgoglioso del fatto che in questa tredicesima edizione circa sessanta ragazzi, molti dei quali provenienti da tutta Italia, si siano sfidati con passione e dedizione. Ancora una volta, dimostriamo che i veri protagonisti della scuola sono i ragazzi e che fare rete con altre scuole, con il territorio, con associazioni ed istituzioni può rivelarsi una scelta vincente».
Il Certamen “Amice, latine discere” si conferma una delle più significative e rare esperienze di studio del latino nella scuola media italiana. Un progetto pionieristico che anticipa e rafforza l’indirizzo tracciato dal Ministro Valditara, volto a riscoprire il ruolo della classicità come fondamento della cittadinanza culturale. Il seminario e l’intero percorso hanno offerto anche quest’anno un’occasione unica per riaffermare l’attualità del pensiero antico e il suo potere educativo nel dialogo con le generazioni del terzo millennio. Il latino, così lontano ma così vicino, continua a parlare alle coscienze degli adolescenti, a formare menti aperte e critiche, a ricordare che conoscere il passato è il primo passo per costruire con consapevolezza il futuro.




Cyberbullismo: il 30 maggio la premiazione del concorso “Tienilo sempre acceso”


da “Primo Piano Molise” del 20 maggio 2025

BOJANO. L’Istituto di istruzione secondaria superiore di Bojano si prepara a ospitare l’attesa cerimonia di premiazione della quarta edizione del concorso “Tienilo sempre acceso”, in programma venerdì 30 maggio, presso l’Aula Magna dell’Istituto.
L’iniziativa, ormai appuntamento consolidato nel panorama scolastico regionale, si propone di sensibilizzare studenti, docenti, famiglie, istituzioni e l’intera comunità locale sul tema del cyberbullismo, affrontando il fenomeno attraverso un approccio educativo, creativo e profondamente civile.
Il progetto si è snodato lungo tutto l’anno scolastico e ha coinvolto centinaia di studenti delle scuole del territorio in un percorso di riflessione consapevole e partecipata, che ha dato vita a elaborati originali, slogan incisivi, lavori multimediali e prodotti digitali.
I giovani partecipanti hanno saputo coniugare impegno personale, capacità comunicativa e spirito critico, offrendo letture autentiche e coraggiose del mondo digitale in cui vivono.
L’edizione 2025 del concorso è stata promossa e coordinata dalla prof.ssa Italia Martusciello, referente del progetto, in sinergia con un appassionato gruppo di docenti: Antonella Cofelice, Clementina Columbro, Lucio Fatica, Patrizia Iannetta, Marina Leone, Daniele Muccilli, Giusy Simeone, Claudio Spina, e con il supporto dell’animatore digitale prof. Antonio Delli Carpini. Il lavoro di squadra ha permesso di valorizzare le diverse forme espressive degli studenti, favorendo al contempo il dialogo e la costruzione di una cultura della responsabilità e del rispetto in rete.
L’evento finale sarà anche un’occasione per fare il punto sul fenomeno del cyberbullismo con il contributo di esperti del settore, rappresentanti delle istituzioni scolastiche, civili e militari, nonché di enti e associazioni che da anni operano nella prevenzione e nel contrasto di ogni forma di prevaricazione online.
L’iniziativa si avvale del patrocinio e del sostegno di numerosi enti e realtà associative di rilievo, tra cui l’Ufficio scolastico regionale del Molise; l’EIP Italia, Scuola strumento di pace; l’associazione Stop Bullismo; il Moige – Movimento italiano genitori Molise; l’Unicef Molise; l’associazione nazionale MaBasta; il Comune di Bojano e l’associazione nazionale GS Flames Gold, nonché della collaborazione del Capitano Luca Palladino della Compagnia dei Carabinieri di Bojano e della dott.ssa Elena Ferrara, promotrice della Legge 71/2017, prima norma italiana dedicata alla prevenzione e al contrasto del cyberbullismo.
Tra gli interventi previsti durante la cerimonia figurano quelli della prof.ssa Maria Teresa Imparato, dirigente scolastica dell’IISS di Bojano; della dott.ssa Maria Chimisso, direttrice dell’Ufficio scolastico regionale del Molise; del prof. Carmine Ruscetta, sindaco di Bojano (o in sua rappresentanza la vicesindaca Raffaella Columbro); della ds Anna Ciampa, dirigente scolastica dell’IC Matese di Vinchiaturo; del ds Giuseppe Posillico, dirigente scolastico dell’IC San Giovanni Bosco di Isernia; del Capitano Luca Palladino, Compagnia Carabinieri di Bojano; del dott. Fabio Forgione, Immersive Tech Creator; della dott.ssa Antonella Iammarino, Moige Molise e della dott.ssa Elvira Battista, Unicef Molise.
L’iniziativa rappresenta un esempio virtuoso di educazione alla cittadinanza digitale, unendo scuola, famiglie, istituzioni e mondo dell’associazionismo in una comunità educante attiva e responsabile, capace di fornire risposte concrete e condivise a un tema che coinvolge profondamente le nuove generazioni.
“Tienilo sempre acceso” non è solo uno slogan, ma un invito ad accendere l’attenzione, la consapevolezza, la solidarietà: perché una rete sicura nasce prima di tutto da persone consapevoli.



Così lontani, così vicini. Il latino parla di noi… Adolescenza ed emozioni nellacultura latina

Lunedì 19 maggio a Campobasso la Cerimonia di premiazione del Certamen Amice, latine discere


Il bellissimo tema scelto dalla Commissione per la XIII edizione del Certamen è dedicato all’animo e alla sensibilità dei ragazzi delle scuole secondarie di I grado, che si cimentano già con il latino insieme ai loro docenti mentre altri, forse, vorrebbero cominciarne lo studio dal prossimo anno scolastico.

Questo tema spinge a cercare in alcuni autori latini classici alcuni passi in cui sentimenti  quali amicizia, paura, coraggio, orrore della guerra, sono espressi in modo autentico, poetico e ce li fanno sentire vicini.

“Il futuro ha un cuore antico” diceva Carlo Levi. 
Ed è ormai è sotto gli occhi di tutti che il Latino non è per niente una “lingua morta”, ma una palestra ricca di strumenti che guidano gli studenti ad acquisire competenze, che vanno ben oltre il semplice studio di una lingua antica. Attraverso il Latino si rafforzano le capacità linguistiche, si sviluppa il pensiero logico e la capacità di analizzare e risolvere problemi, si potenzia la memoria e la concentrazione, si diventa più consapevoli della storia e dell’identità culturale. 

Inoltre, la letteratura latina è “alla base della letteratura italiana […] ed europea”, e fornisce “coordinate culturali” fondamentali per capire la storia e il pensiero.
“Il paragone non va fatto” con le cosiddette “lingue vive” ancora parlate, “perché sono proprio due tipi di competenze diverse”.
Lo studio del Latino è “riflessione sulla lingua”, mentre lo studio di una “lingua viva” mira ad “imparare a parlarla”

L’Istituto Comprensivo “Igino Petrone” di Campobasso da circa venti anni ha messo in atto una sperimentazione pioneristica e fruttuosa, destinata agli studenti della Scuola Secondaria di I grado: fin dal primo anno l’ora di approfondimento di Italiano, prevista dalla struttura curricolare, è dedicata alla costruzione di un percorso volto ad approfondire l’apprendimento delle basi della lingua latina, come strumento potente per l’arricchimento lessicale e l’approfondimento delle strutture logiche della lingua madre.

Per motivare i ragazzi e ampliare l’azione didattico-orientativa l’Istituto ha lanciato, ben tredici anni fa, il primo Certamen di lingua latina rivolto agli studenti dell’ultimo anno della Scuola Secondaria di I grado. E’ nato così il Certamen Amice, latine discere, oggi progetto fondante dell’Istituto, che nel corso del tempo è riuscito ad avere sempre più un respiro nazionale, grazie anche al prezioso patrocinio dell’Associazione EIP Italia Scuola Strumento di Pace ETS.
La competizione, organizzata in collaborazione con il Liceo classico “Mario Pagano” di Campobasso, consiste in una prova di traduzione di una versione dal latino con alcune domande e un commento e, negli anni, ha coinvolto un numero crescente di studenti di diverse regioni 

Quest’anno la gara ha visto la partecipazione di circa 100 studenti provenienti da cinque regioni italiane.

Ma il Certamen non è solo una scelta educativa finalizzata ad ampliare l’offerta formativa per gli studenti, ma diventa anche un’importante occasione formativa per i docenti. Ogni anno, in occasione della Cerimonia di premiazione del Certamen, l’Istituto organizza un Seminario di formazione su temi rilevanti per la didattica del latino, aperto anche alle famiglie degli studenti. Quest’anno il Seminario, patrocinato dall’Ufficio Scolastico Regionale per il Molise e da EIP Italia, Ente accreditato per la formazione ai sensi della Direttiva 170/2016, si terrà lunedì 19 maggio alle ore 16.00 e avrà come tema “Così lontani, così vicini. Il latino parla di noi… Adolescenza ed emozioni nella cultura latina”. Saranno coinvolti nella formazione circa 300 docenti della regione Molise che, in dialogo con il mondo accademico, approfondiranno il ruolo della lingua latina come strumento per comprendere e raccontare l’adolescenza e il suo universo emotivo.


Tienilo sempre accesso!

Cerimonia di premiazione del Concorso indetto dall’IISS Lombardo Radice di Bojano


Il Concorso Tienilo sempre acceso!, attraverso la collaborazione con diversi enti, istituzioni e associazioni, ha dato vita a un’azione sinergica che ha prodotto ottimi risultati nella prevenzione del cyberbullismo, poiché l’unione di competenze, risorse e approcci differenti ha permesso di affrontare il problema da più angolazioni, creando un impatto maggiore e più duraturo, con una diffusione capillare del messaggio di sensibilizzazione, garantendo un supporto reciproco che ha reso possibile la sostenibilità e la continuità dell’iniziativa, mentre, grazie alla varietà degli attori coinvolti, il progetto ha raggiunto una moltitudine di destinatari, potenziando l’efficacia dell’intervento e trasformando la collaborazione in una risorsa fondamentale per costruire un ambiente più sicuro e consapevole nel contesto digitale.

Il Concorso, destinato agli studenti delle classi terze di tutti gli Istituti Secondari di Primo grado della Regione Molise, si pone l’obiettivo di sensibilizzare e contrastare il fenomeno del cyberbullismo, una problematica crescente che coinvolge in modo particolare i più giovani, che sono particolarmente vulnerabili e esposti ai pericoli derivanti dall’uso scorretto della rete. 

In un’epoca dominata dalla tecnologia, è essenziale che i ragazzi acquisiscano consapevolezza riguardo i rischi legati alla loro vita digitale e siano adeguatamente preparati per riconoscere e affrontare situazioni di cyberbullismo.

In particolare, gli studenti saranno incoraggiati a comprendere l’importanza di proteggere la propria identità online e a rispettare gli altri utenti di internet, attraverso comportamenti responsabili e rispettosi. 

Un altro aspetto fondamentale è quello della sensibilizzazione, affinché i ragazzi possano non solo riconoscere le situazioni di bullismo digitale, ma anche essere in grado di reagire in modo efficace, cercando aiuto quando necessario.

La promozione di una cultura della cittadinanza digitale rappresenta un obiettivo prioritario: insegnare agli studenti a valutare in modo critico ciò che condividono online, a riflettere sulle implicazioni dei propri comportamenti digitali e a sviluppare una consapevolezza riguardo i pericoli di internet, dalle molestie online alla violazione della privacy.

Il concorso ha chiesto agli studenti a creare uno slogan contro il cyberbullismo, che dovrà essere accompagnato da un’immagine, realizzata tramite strumenti di intelligenza artificiale. 


Elenco dei lavori premiati


L’immagine è una metafora potente del funzionamento della mente e del valore della consapevolezza. Il profilo stilizzato della testa umana rappresenta l’identità, il pensiero, la coscienza. Il cervello evidenziato in giallo è il fulcro dell’intelligenza, della creatività e del discernimento. La sua connessione diretta a una presa elettrica suggerisce un legame imprescindibile tra l’energia mentale e la necessità di mantenerla attiva.
La frase “Tienilo sempre acceso!” non è solo un invito, ma un monito. Significa non spegnere mai la propria capacità di analizzare, interpretare e difendersi. In un mondo digitale sempre più complesso, questa immagine può essere letta come un’esortazione a sviluppare un pensiero critico, a non accettare passivamente informazioni, a riconoscere rischi come il cyberbullismo, la manipolazione online, la disinformazione. L’energia che alimenta la mente non è solo conoscenza, ma anche consapevolezza emotiva. La connessione tra cervello e presa suggerisce che ognuno ha il potere di scegliere cosa alimenta la propria mente: notizie affidabili o fake news, dialogo costruttivo o odio online, creatività o paura. È una rappresentazione visiva della responsabilità individuale nell’era digitale.

Premiati i vincitori del Certamen latinum “Vittorio Tantucci” 2025

Cerimonia preceduta da un importante Convegno sull’importanza della pace


Si è svolta lo scorso sabato 12 aprile nell’Aula Magna dell’Università LUMSA di Roma la Cerimonia di premiazione della tredicesima edizione del Certamen latinum Vittorio Tantucci, organizzata da EIP Italia in collaborazione con LUMSA e nell’ambito del Protocollo d’intesa con il Ministero dell’Istruzione e del Merito.

Ad aprire l’incontro il saluto della prof.ssa Maria Pia Baccari, già Professore di Istituzioni di Diritto Romano presso l’Università LUMSA di Roma, che ha avuto anche il compito di leggere il saluto inviato dal Ministro dell’Istruzione e del Merito prof. Giuseppe Valditara.

La preside Anna Paola Tantucci ha poi delineato il significato della competizione e il valore del tema scelto per l’anno scolastico 2024-2025, come elemento di attenzione all’educazione alla pace alla luce del recente documento UNESCO dedicato a questo tema.

Piergiorgio Parroni, Professore emerito di Filologia classica dell’Università “La Sapienza“ di Roma e Presidente della Giuria sezione docenti e studiosi della lingua latina e studenti delle scuole secondarie di II grado ha inviato un contributo poetico e profondo dal titolo L’ aiuola che ci fa tanto feroci.

Il poeta e critico letterario Elio Pecora ha guidato gli studenti presenti ha riflettere sui due nuclei fondanti la giornata, cioè poesia e pace.

Antonio Marchetta, Professore di Lingua e Letteratura Latina dell’Università “La Sapienza” di Roma ha guidato la riflessione su Pace politica e pace interiore nel finale delle Georgiche.

Arduino Maiuri, docente di Latino e Greco al Liceo “Cornelio Tacito” di Roma ed esperto di cultura classica ha guidato ad Un viaggio in cerca di Pax, tra sentieri, autori, immagini e idee.

La mattinata è poi proseguita con la premiazione della prof.ssa Emanuela Andreoni Fontecedro, cui la Giuria ha assegnato il Premio Vittorio Tantucci per la diffusione della cultura classica 2025 per gli alti meriti acquisiti nell’attività di studio e ricerca come Ordinario di Letteratura Latina presso l’Università di Roma Tre.


A seguire la premiazione dei tanti studenti meritevoli che hanno partecipato alla competizione, componendo in lingua latina, cui sono state assegnate le Borse di studio previste dal Bando.

Per la sezione biennio

Primo Premio Nazionale – IIS “M. Rapisardi” (Liceo Classico) Paternò (CT)
DS Maria Grazia D’Amico – DOCENTE REFERENTE Maria Luigia Quagliano
a Marica Laudani (classe IIA) per la prosa latino/italiano Ne erudiri destiteris

Per la sezione triennio

Primo Premio Nazionale – Liceo Classico ”G. Mameli” (IIS Salvini) Roma
DS Paolo Pedullà – DOCENTE REFERENTE Roberta Caradonna
alla classe VE per il poema multimediale Si vis pacem, para pactum

Secondo Premio Nazionale ex aequo – Liceo Scientifico ”G. Pellecchia” Cassino (FR)
DS Salvatore Salzillo – DOCENTE REFERENTE Anna Maria Pescosolido
alla classe IVD per il poema in latino/italiano in 3 atti con Bibliografia di autori classici De pacis umbra cis Paradisum

Secondo Premio Nazionale ex aequo – Liceo Scientifico ”A. Labriola” Roma
DS Margherita Rauccio – DOCENTE REFERENTE Isabella Martiradonna
a Matteo Girolami, Viola Brencoli e Beatrice Alfonsi (classe IIIA) per l’elaborato multimediale in prosa latino/italiano Somnium Pacis

Terzo Premio Nazionale ex aequo – Liceo Classico ”Cornelio Tacito” Roma
DS Patrizia Chelini – DOCENTE REFERENTE Arduino Maiuri
a Giorgia Navarra e Alessandro Pizzuto (classe 5B) per il componimento in prosa Hodie Futuris Saeclis

Terzo Premio Nazionale ex aequo – Liceo Classico ”P.A. Guglielmotti” Civitavecchia (RM)
DS Roberto Ciminelli – DOCENTE REFERENTE Paola Pizzo
a Giuseppe Galeotti (classe IVA) per il carme (metrica distico elegiaco) De pacis fragiliate

Menzione d’Onore a:
Liceo delle scienze umane e musicale “Santa Rosa di Viterbo” Viterbo
a Mattia Fanelli (classe 3EU) per il componimento in prosa De pretiosa pace
Liceo Classico “Lanza – Perugini” Foggia
a Francesco Guerra (classe IVA) per il componimento in poesia Carmen Bucolico
Liceo Classico “D. De Ruggieri” Massafra (TA)
a Michele Bianco (classe VE) per il poema Ultra silentium
IISS “Leonardo da Vinci” Niscemi (CL)
a Salvatore Vicino (IV liceo classico) per il componimento in poesia Pacis Aura

Per la sezione riservata a docenti e studiosi

Premio al Prof. Mauro Pisini per il carme Guttatim. Res meditantibus occurrunt



Salvare la lingua, salvare i valori

Pensieri dalla Cerimonia di premiazione del Concorso Salva la tua lingua locale sezione scuola


Tanti studenti, con docenti, genitori e dirigenti, insieme ai rappresentanti locali e nazionali di UNPLI hanno animato il Salone d’Onore del Museo delle Civiltà nella mattina di giovedì 10 aprile per la Cerimonia di premiazione della decima edizione del Concorso “Salva la tua lingua locale” sezione scuola, ideato e promosso fin dalle sue origini da EIP Italia insieme a UNPLI e ALI Lazio.

L’accoglienza del Direttore del Museo, Andrea Villani, è stata calorosa: “Il Museo è vostro!” ha detto a tutti i presenti, sottolineando la specificità del luogo come casa del patrimonio materiale e immateriale e ricordando il lavoro del Presidente della Giuria Elio Pecora che, alla fine degli anni Ottanta, curò e diresse per il dipartimento Scuola-Educazione della RAI una lunga serie di trasmissioni dedicate alla fiaba popolare italiana nelle raccolte dell’Ottocento, partendo proprio dal patrimonio presente nel museo. Le storie per l’infanzia sono confluite in una raccolta pubblicata nel 1992 e da poco riedite.

Ad aprire la giornata i saluti dei promotori e delle autorità. Tra gli altri la Sottosegretario al Ministero dell’Istruzione e del Merito Paola Frassinetti ha sottolineato il valore della tutela dell’italiano e delle lingue locali come veicoli della cultura, seguita dal Presidente di ALI Lazio Luca Abbruzzetti, dalla Presidente della Commissione Bilancio di Roma Capitale Giulia Tempesta, dal rappresentante del Comitato dei garanti del Concorso Bruno Manzi e da Anna Paola Tantucci, coordinatrice della Giuria e vera promotrice del coinvolgimento di scuole da tutte le regioni italiane.

Oltre 20 le scuole premiate provenienti da regioni distribuite da nord a sud alle isole, hanno regalato suoni e significati di tante lingue diverse: friulano e procidano, nocese e napoletano, molisano e siciliano, comasco e romanesco, catanese e boianese, novarese e ladino, tursitano e ciociaro.

La lingua e il linguaggio portano in evidenza i significati, frutto del lavoro didattico svolto in classe che testimonia i temi e i valori a cui studenti e insegnanti si sono dedicati.

Tra gli altri ricordiamo Tra mari e stiddi, struggente brano vincitore della sezione musica, una composizione originale (docente Antonio Putzu) cantata da Giada Di Maria, della classe II B dell’ICS Margherita di Navarra di Monreale (PA) dedicata ai troppi migranti morti nella traversata del Mediterraneo.

Canta forti, canta ancora
Non chiù sangu, chianti e guerra
Troppi ciuri n’funnu o mari
Troppi lacrimi posanu n’terra

Canta forte, canta ancora
non più sangue, pianti e guerra
troppi fiori in fondo al mare
troppe lacrime cadono per terra

O l’ironica Io so’ diverso di Beatrice Bonanni, Manuel Laudonio e Serena Moraru della classe 2 BT dell’Istituto di Istruzione Superiore Via dei Papareschi di Roma che ritrae in modo paradossale alcuni tratti di gentilezza

Io so’ diverso perché dico: “È permesso?”
Prima de apri la porta de ‘na stanza, (…)
Io so’ diverso, quanno arrivo saluto
E parimenti quanno vado via, (…)
Io so’ diverso perché sopra la Metro
M’arzo si quarcuno che abbisogna, (…)
Io so’ diverso ma no de certo mijore,
Me sforzo a usà la bbona creanza,
Faccio tante frescacce e quarche erore
De cui me scuso e chiedo pirdonanza.

E, infine, In therca di pace poesia di Greta Bonato, classe IV B Liceo Scienze umane dell’Istituto di Istruzione Superiore G.A. Pujati di Sacile (PN) che constata amaramente come dopo ottant’anni dall’ultima guerra mondiale si continua a sparare.

El problema l’è voler la pase par davero
canbiar le robe in tel nostro picol,
no continuar a impinir el zimitero.
Par tute le creature, dal pi debol al mondo intiero,
la pase la dovarie eser come un sol
che nol tramonta mai, co tut el cuor ghe spero.

Il problema è volere la pace per davvero
cambiare le cose nel nostro piccolo,
non continuare a riempire il cimitero.
Per tutte le creature, dal più debole al mondo intero,
la pace dovrebbe essere come un sole
che non tramonta mai, con tutto il cuore ci spero.

Certamen latinum “Vittorio Tantucci”: annunciati i vincitori

La Giuria ha selezionato i vincitori della XIII edizione del prestigioso Certamen per studenti della scuola secondaria di II grado con insegnamento della lingua latina


Il Certamen Latinum “Vittorio Tantucci” (XIII edizione) è intitolato al celebre latinista, autore della grammatica latina più nota dal dopoguerra ad oggi in Italia e all’estero e si propone di promuovere lo studio della lingua latina e l’approfondimento delle sue capacità espressive, attraverso la riflessione sulla perenne attualità di tematiche esistenziali, che hanno trovato voce e corrispondenza di accenti sia nella poesia latina che in quella moderna e contemporanea.

Prima sezione

Riservata agli studenti del triennio delle scuole secondarie di II grado con insegnamento della lingua latina (liceo classico, scientifico, delle scienze umane e altri indirizzi dove sia previsto nell’ambito del curricolo dell’autonomia).
Il tema scelto dalla Giuria è:

… pax optima rerum,
quas homini novisse datum est
Silio Italico, XI 592 s.

Questa sezione è riconosciuta come competizione per la valorizzazione delle eccellenze dal DM 108 del 4 giugno 2024.

Primo Premio Nazionale – Liceo Classico ”G. Mameli” (IIS Salvini) Roma
DS Paolo Pedullà – DOCENTE REFERENTE Roberta Caradonna
alla classe VE per il poema multimediale Si vis pacem, para pactum

Secondo Premio Nazionale ex aequo – Liceo Scientifico ”G. Pellecchia” Cassino (FR)
DS Salvatore Salzillo – DOCENTE REFERENTE Anna Maria Pescosolido
alla classe IVD per il poema in latino/italiano in 3 atti con Bibliografia di autori classici De pacis umbra cis Paradisium

Secondo Premio Nazionale ex aequo – Liceo Scientifico ”A. Labriola” Roma
DS Margherita Rauccio – DOCENTE REFERENTE Isabella Martiradonna
a Matteo Girolami, Viola Brencoli e Beatrice Alfonsi (classe IIIA) per l’elaborato multimediale in prosa latino/italiano Somnium Pacis

Terzo Premio Nazionale ex aequo – Liceo Classico ”Cornelio Tacito” Roma
DS Patrizia Chelini – DOCENTE REFERENTE Arduino Maiuri
a Giorgia Navarra e Alessandro Pizzuto (classe 5B) per il componimento in prosa Hodie Futuris Saeclis

Terzo Premio Nazionale ex aequo – Liceo Classico ”P.A. Guglielmotti” Civitavecchia (RM)
DS Roberto Ciminelli – DOCENTE REFERENTE Paola Pizzo
a Giuseppe Galeotti (classe IVA) per il carme (metrica distico elegiaco) De fragilitatis pace

Menzione d’Onore

Liceo delle scienze umane e musicale “Santa Rosa di Viterbo” Viterbo
a Mattia Fanelli (classe 3EU) per il componimento in prosa De pretiosa pace

Liceo Classico “Lanza – Perugini” Foggia
a Francesco Guerra (classe IVA) per il componimento in poesia Carmen Bucolico

Liceo Classico “D. De Ruggieri” Massafra (TA)
a Michele Bianco (classe VE) per il poema Ultra silentium

IISS “Leonardo da Vinci” Niscemi (CL)
a Salvatore Vicino (IV liceo classico) per il componimento in poesia Pacis Aura

Seconda sezione

Riservata agli studenti del biennio delle scuole secondarie di II grado con insegnamento della lingua latina (liceo classico, scientifico, linguistico, delle scienze umane e altri indirizzi dove sia previsto nell’ambito del curricolo dell’autonomia).

Il tema scelto dalla Giuria è:

Vitam hominesque schola colere erudit
Terzo Principio Universale di Educazione Civica
(Piaget-Mühlethaler, 1968)

Primo Premio Nazionale – IIS “M. Rapisardi” (Liceo Classico) Paternò (CT)
DS Maria Grazia D’Amico – DOCENTE REFERENTE Maria Luigia Quagliano
a Marica Laudani (classe IIA) per il componimento in prosa latino/italiano Ne erudiri destiteris

Sezione per docenti e studiosi di lingua latina

al Prof. Mauro Pisini per il carme Guttatim. Res meditantibus occurrunt


La cerimonia di premiazione si svolgerà sabato 12 aprile 2025 presso l’Aula Magna “Santa Caterina da Siena” dell”Università LUMSA di Roma (Borgo Sant’Angelo, 13) dalle ore 9.30 alle ore 13.00 circa.
Informazioni e dettagli saranno comunicati nei prossimi giorni

I vincitori della decima edizione di “Salva la tua lingua locale”

Pubblicati sul sito ufficiale della manifestazione tutti i risultati dell’edizione 2024-2025


Premio nazionale di poesia e prosa edita ed inedita in dialetto, indetto da UNPLI (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia) e ALI (Autonomie Locali per l’Italia) in collaborazione con E.I.P. Italia Scuola Strumento di Pace.

La cerimonia di premiazione si  svolgerà a Roma il 10 aprile 2025 presso il Museo della Civiltà (zona EUR) dalle ore 10 fino alle 13 circa.
Per le scuole che parteciperanno sarà possibile (prenotando presso la nostra segreteria) effettuare una visita gratuita al Museo della Civiltà.


I referenti degli istituti scolastici vincitori, citati nel seguente elenco, sono pregati di mettersi in contatto il prima possibile con la Segreteria del Premio per confermare la presenza ed il numero di insegnanti ed alunni che parteciperanno alla Cerimonia di premiazione.
Contatti della segreteria del Premio
Gabriele Desiderio
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giornatadeldialetto@unpli.info


Giuria Sezione Scuola
Elio Pecora (Presidente); Anna Paola Tantucci (Coordinatrice); Catia Fierli, Teresa Lombardo, Luigi Matteo, Anna Paudice, Francesco Rovida, Guido Tracanna ( E.I.P. Italia Scuola Strumento di Pace); Maria Costanza Cipullo (Ministero dell’Istruzione e del Merito – Direzione generale dello Studente); Gabriele Desiderio (Coordinamento Segreteria del Premio).


SEZIONE POESIA

1° PREMIO
IC di Codroipo (UD) – Friuli Venezia Giulia
Classe IV, Scuola primaria di Bertiolo (UD) per il componimento “Rudine Lusinte” (lingua friuliana, variante della Bassa friulana)
Dirigente scolastico: Prof. Erminia Salvadei
Docente Referente: Ins. Massimiliano Ghiro
Pro Loco Risorgive Medio Friuli di Bertiolo (UD): Marino Zanchetta

2° PREMIO ex aequo
IC “1° CD Capraro” di Procida (NA) – Campania
Classe I E – Secondaria I grado per il componimento “Tu mench” (dialetto procidano)
Dirigente scolastico: Prof. Rossella Salzano
Docente referente: Prof. Maria Grazia Manzueto

2° PREMIO ex aequo
IC “Pascoli – Cappuccini” di Noci (BA) – Puglia
Valentina Lacitignola, Sofia Ritella, Carlotta Tinelli, Classe III C per il componimento “A tradzion” (dialetto nocese)
Dirigente scolastico: Prof. Silvana Antonia Sasanelli
Docente referente: Prof. Venere Scarcella

3° PREMIO ex aequo
IIS “Via dei Papareschi” di Roma – Lazio
Giovanni Pizzi, Classe III CS per il componimento “’O moto d’a vita” (dialetto napoletano)
Dirigente scolastico: Prof. Paola Palmegiani
Docente referente: Prof. Silvia Biondi

3° PREMIO POESIA ex aequo
ISIS “G. A. Pujati” di Sacile (PN) – Friuli Venezia Giulia
Matteo Vettorel, classe V B Liceo linguistico per il componimento “Dormi, toxatel” (dialetto della Bassa friulana)
Greta Bonato, IV B Liceo Scienze umane per il componimento “In therca di pace” (dialetto veneto)
Dirigente Scolastico: Prof. Aldo Mattera
Docente referente: Prof. Derna Gerdol

MENZIONI D’ONORE

IC “A. Manzoni” di Cercemaggiore (CB) – Molise
Classe III A, IV A, V A, Scuola primaria – Sepino (CB) per il componimento “Ajera ha chioppate, ogge esce ru sole” (dialetto molisano)
Dirigente scolastico: Prof. Alfredo Di Vizio
Docente referente: Ins. Carmela Rita Capaldo
Pro Loco di Sepino (CB): Nicola Arcari

ICS Margherita di Navarra di Pioppo – Monreale (PA) – Sicilia
Classe IV B, Scuola primaria per il componimento “Chista è la storia d’un picciutteddu” (dialetto siciliano)
Dirigente scolastico: Prof. Patrizia Roccamatisi
Docente referente: Ins. Maria Teresa Novara
Pro Loco di Monreale (PA): Filomena Crisantino

ICS “Mons. L. Vitali” di Bellano (LC) – Lombardia
Classe I U, Scuola primaria di Dervio (LC) per il componimento “El luf e la gulp de mai” (dialetto comasco)
Dirigente scolastico: Prof. Lorenza Martocchi
Docente referente: Ins. Elena Pandiani
Pro Loco di Dervio (LC): Annalia Danieli

IIS “Via dei Papareschi”- Roma – Lazio
Beatrice Bonanni, Manuel Ludonio, Serena Moraru, Classe II BT per il componimento “Io so’ diverso” (dialetto romanesco)
Dirigente scolastico: Prof. Paola Palmegiani
Docente referente: Prof. Silvia Biondi

IC “Gabriele D’Annunzio” di Motta Sant’Anastasia (CT) – Sicilia
Maria Chiara Russo, Classe III A, Secondaria di primo grado per il componimento “Spiranza” (dialetto siciliano)
Dirigente scolastico: Prof. Giancarlo Garozzo
Docente referente: Prof. Monica Sciacca
Pro Loco di Motta Sant’Anastasia (CT): Carmelo Liseo


SEZIONE PROSA

1° PREMIO
Ente di Formazione ARS di Adrano (CT) – Sicilia
Classi I A, I B, I C, I D, I E, per il componimento “U Castiddu de Mille Manu” (dialetto catanese)
Coordinatore: Dott. Antonio Maita
Docente Referente: Prof. Anna Maria Lupo
Pro Loco di Adrano (CT): Nicolò Moschitta

2° PREMIO PROSA ex aequo
IC San Daniele del Friuli – Scuola secondaria di primo grado “Pellegrino da San Daniele” di San Daniele (UD) – Friuli Venezia Giulia
Classe 1 A, per il componimento “Misteri o …” (dialetto friulano)
Dirigente Scolastico: Prof. Tiziana Bortoluzzi
Docente Referente: Prof. Donatella Bello
Pro Loco di San Daniele del Friuli (UD): Stefania Pegoraro

2° PREMIO PROSA ex aequo
IC “Amanzio – Ranucci – Alfieri” – Scuola secondaria di primo grado di Marano (NA) – Campania
Classi Terze per il componimento (sceneggiatura) “Continente Napoli” (dialetto napoletano)
Dirigente Scolastico: Prof Antonietta Guadagno
Docenti Referenti: Prof. Fulvia Giacco e Prof. Antonella Branca, con la supervisione del Prof. Emanuele Coppola per le correzioni al napoletano scritto.
Pro Loco di Marano Flegrea (NA): Fulvia Giacco

3° PREMIO PROSA ex aequo
IISS “G. Lombardo Radice” – Liceo Scientifico di Bojano (CB) – Molise
Classe III A, per il componimento “Cervelli virtuali e gomitoli volanti, la nonna e l’AI” (dialetto boianese)
Dirigente Scolastico: Prof. Maria Teresa Imparato
Docente Referente: Prof. Italia Martusciello

3° PREMIO PROSA ex aequo
ICS Novara di Sicilia – Scuola secondaria di primo grado di Novara di Sicilia (ME) – Sicilia
Pluriclasse I/II e Classe III, per il componimento “U trisoru da Nuè” (dialetto novarese – gallo italico)
Dirigente Scolastico: Prof. Concetta Carnabuci
Docente Referente: Prof. Anna Maria Bertolami
Pro Loco Novara di Sicilia (ME): Angela Puglisi

MENZIONI D’ONORE

ICS “Pieve di Cadore” – Scuola secondaria di primo grado – Pieve di Cadore (BL) – Veneto
Classe I B, per il componimento “Al ial groton e l rospo” (ladino cadorino nella variante di Calalzo di Cadore)
Dirigente Scolastico: Prof. Morena de Bernardo
Docente referente: Prof. Cecilia Fop

IC “Valsinni – Tursi” – Scuola secondaria di primo grado di Tursi (MT) – Basilicata
Classi I A,I B, I C,II B, per il componimento “U lebbre e a Zeone” (dialetto tursitano)
Dirigente Scolastico: Prof. Marzia Magniani
Docente Referente: Prof. Rosa Sarubbi

“Scores Altes la Ila” – IIS di secondo grado delle località Ladine Liceo Linguistico e delle Scienze Umane – La Villa Badia (BZ) – Trentino Alto Adige
Sara Frenademetz, Classe IV ITE, per il componimento “Ladins sunse nos” (ladino)
Dirigente Scolastico: Prof. Elena Pellegrini
Docente Referente: Prof. Magdalena Miribung

ICS “Collecini – Giovanni XXIII” – Plesso Patturelli Scuola Primaria – Caserta (CE) – Campania
Classe V A per il componimento “‘O suonno e’ ‘nu re” (dialetto casertano)
Dirigente Scolastico: Prof. Antonio Varriale
Docente referente: Ins. Anna Ghidelli

IC 4°- Scuola secondaria di primo grado “Campo Coni” di Frosinone – Lazio
Classi Terze per il componimento “Chigli che se tènnetà spusa” (dialetto ciociaro)
Dirigente Scolastico: Prof. Patrizia Danella
Docente Referente: Prof. Simonetta Ferrera

MENZIONE D’ONORE SPECIALE

IC “De Roberto” – Zafferana Etnea (CT) – Sicilia
Dirigente Scolastico: Prof. Salvatore Musumeci
Progetto curriculare d’Istituto “Dal Siciliano all’Italiano”

SEZIONE MUSICA

1° PREMIO
ICS Margherita di Navarra di Pioppo – Monreale (PA) – Sicilia
Giada Di Maria, Classe II B per il brano “Tra mari e stiddi”
Dirigente scolastico: Prof. Patrizia Roccamatisi
Docente Referente: Ins. Antonio Putzu
Pro Loco di Monreale (PA): Filomena Crisantino

2° PREMIO
“Scores Altes la Ila” – IIS di secondo grado delle località Ladine di La Villa Badia (BZ) – Trentino Alto Adige
Mark Planinschek e Samuel Pizzinini, Liceo Linguistico e IV ITE per i brani “Rap Ladin” e “Identité Ladina”
Dirigente Scolastico: Prof. Elena Pellegrini
Docente Referente: Prof. Magdalena Miribung

3° PREMIO MUSICA
IC “J. F. Kennedy” – Secondaria di primo grado di Nusco (AV) – Campania
Classe III A e III B, per il brano “Giovane Scumbaratora Nuscana”
Dirigente Scolastico: Prof. Antonella Pappalardo
Docente Referente: Prof. Filomena D’Andrea
Pro Loco Nusco (AV): Enzo Della Vecchia

MENZIONI D’ONORE

IC “Padre Pio” – Scuola Secondaria di primo grado di Airola (BN) – Campania
Classi seconde, Scuola di Airola-Arpaia e Paolisi, per il brano “Ninna nanna nunnarella”.
Dirigente Scolastico: Prof. Marica Milanese
Dipartimento di Musica: Prof. Elisabetta Affinito, Prof. Sabrina Amoriello, Prof. Petringa Emidio
Pro Loco Paolisi (BN): Vincenzo Ferraro

Convitto Nazionale Filangieri – IC 3 “Circolo De Amicis” – Vibo Valentia – Calabria
Classi Quinte Primaria per il brano “Calabria Terra d’amuri”
Dirigente Scolastico: Prof. Alberto Filippo Capria
Docente Referente: Ins. Anna Pacifico
Pro Loco Vibo Città, Vibo Valentia: Michele Catania


PREMIO “CULTORI DEL DIALETTO E DELLE LINGUE LOCALI
PROF. TULLIO FARINA – TRIVENTO (CB) – MOLISE

PREMIO “TESTIMONE DEL GENIUS LOCI”
PROF. FULVIA GIACCO
PRESIDENTE DELLA PRO LOCO MARANO FLEGREA (NA) – CAMPANIA


MENZIONI PER LE PRO LOCO UNPLI
Per la diffusione del Premio e il coinvolgimento degli Istituti scolastici

Abruzzo
Pro Loco Tornimparte (AQ); Pro Loco di Vasto (CH); Pro Loco Castellafiume (AQ)

Basilicata
Pro Loco San Giorgio Lucano (MT)

Calabria
Pro Loco Badolato (CZ); Pro Loco San Pietro Apostolo (CZ); Pro Loco Tiriolo (CZ), Pro loco isola di Capo Rizzuto (KR); Pro Loco Vibo Città (VV); Pro Loco Borgia (CZ)

Campania
Pro Loco Paolisi (BN); Pro Loco Solopaca (BN); Pro Loco Meta “Terra delle Sirene” (SA); Pro Loco di Atripalda (AV); Pro Loco “Castrum Cisternae” Castello di Cisterna (Na); Pro Loco Pomigliano D’Arco (NA); Pro Loco Pimonte (NA); Pro Loco “Forum Felix” Cassano Irpino (AV); Pro Loco Solopaca (BN), Pro Loco “Real Sito di San Leucio” di Caserta; Pro Loco Marano Flegrea (NA); Pro Loco Pontelandolfo (BN); Pro Loco di Postiglione (SA); Pro Loco Olevano sul Tusciano (SA)

Friuli Venezia Giulia
Pro Loco Forgaria nel Friuli (UD); Pro Loco Risorgive Medio Friuli di Bertiolo (UD); Pro Loco San Daniele del Friuli (UD)

Lazio
Pro Loco Ferentino (FR); Pro Loco Città di Frosinone; Pro Loco Marcellina (RM)

Lombardia
Pro Loco Dervio (LC)

Marche
Pro Loco Sant’Ippolito (PU)

Molise
Pro Loco Sepino (CB); Pro Loco Vinchiaturo (CB)

Sicilia
Pro Loco Adrano (CT); Pro Loco Monreale (PA); Pro Loco Motta Sant’Anastasia (CT); Pro Loco Menfi (AG); Pro Loco di Novara di Sicilia (ME)

Candidature per i Premi al Personale della scuola

Entro il 16 aprile le segnalazioni da parte delle scuole aderenti al 53° Concorso Nazionale EIP Italia


L’articolo 6 del Bando per il 53° Concorso Nazionale EIP Italia prevede l’assegnazione di riconoscimenti al Personale scolastico.

In particolare, verranno assegnati:

Premio “E.I.P. innovazione didattica” per docenti
Il premio, articolato in due sezioni, viene assegnato dal Comitato direttivo ad un docente
come riconoscimento dell’impegno e dei risultati ottenuti in progetti di innovazione didattica al servizio della propria scuola
– per una pubblicazione destinata alla promozione di modelli didattici innovativi e alla formazione dei docenti.

Le segnalazioni devono essere inviate a E.I.P. Italia dal Dirigente scolastico a nome del Collegio dei docenti, all’indirizzo email:
sirena_eip@fastwebnet.it
formazione@eipformazione.com

Premio “E.I.P. cooperazione educativa” per il personale ATA
I
l premio viene assegnato dal Comitato direttivo ad un rappresentante del personale ATA, segnalato dal Dirigente scolastico a nome della comunità scolastica, come riconoscimento dell’impegno e dei risultati ottenuti nelle proprie attività professionali, prestate in spirito di cooperazione alla crescita civile delle nuove generazioni.
Le segnalazioni devono essere inviate a E.I.P. Italia dal Dirigente scolastico a nome della Comunità scolastica, all’indirizzo email:
sirena_eip@fastwebnet.it
formazione@eipformazione.com

La scadenza è fissata al 16 aprile 2025