Tutti gli articoli di Francesco Rovida

Inclusione e corresponsabilità educativa

Primo volume della collana SCHOLA, nata dalla collaborazione tra Ulrico Hoepli Editore e EIP Italia


Lo spirito che anima la normativa attuale per l’inclusione affida alla comunità scolastica l’impegno di rispondere ai diversi bisogni educativi e di definire la propria identità culturale, educativa, progettuale e curricolare, in osmosi con il territorio di appartenenza, con l’obiettivo di promuovere l’istruzione di qualità disegnata dall’Agenda 2030. Nella corresponsabilità di docenti, dirigenti, studenti e famiglie, la promozione di una scuola inclusiva diviene realizzazione effettiva dei principi universali di Educazione civica. Il volume, nato in contesto di formazione per docenti, analizza gli aspetti applicativi del Decreto Interministeriale 182/2020, con aggiornamento alle disposizioni correttive del Decreto Interministeriale 153/2023, per guidare alla lettura della documentazione clinica in ottica ICF e alla redazione del PEI, aprendo ad azioni di governance condivisa della politica inclusiva di Istituto.

Francesco Rovida, dirigente scolastico, psicologo e coordinatore della formazione EIP Italia, si occupa di progettazione formativa per la scuola. Ha studiato filosofia, teologia, pedagogia e psicologia, accompagnando la formazione didattica con esperienze continuative di analisi individuale e in gruppo e di supervisione professionale.

Intervento del dirigente Francesco Rovida
nel Master Governance strategica delle istituzioni scolastiche


Il volume è disponibile dal 20 settembre.

Ripensare la scuola oltre l’intelligenza artificiale

Il Convegno svolto alla LUMSA lo scorso 6 settembre, in un articolo su TUTTOSCUOLA


E’ possibile ripensare alla professionalità docente oltre l’intelligenza artificiale? Quali prospettive, quali sfide e cambiamenti attendono i docenti nell’imminenza del nuovo anno scolastico? Se ne è parlato in un convegno tenutosi mercoledì 6 settembre presso l’Aula Giubileo della Università Lumsa di Roma, coordinato dal dirigente scolastico Francesco Rovida, responsabile della formazione di EIP Italia.

leggi l’articolo completo su tuttoscuola.com

Costruire il digitale d’Istituto. Dalle Indicazioni nazionali al DigComp 2.2


Gli investimenti del PNRR per la realizzazione del Piano Scuola 4.0 comprendono cinque linee relativi allo sviluppo delle competenze riguardano il digitale, le pari opportunità e la riduzione dei divari territoriali, l’istruzione tecnica e professionale, lo sviluppo delle competenze multilinguistiche e tecnico-scientifiche.

La proposta di formazione prevede un percorso per supportare docenti e scuole nello sviluppo del curricolo di Istituto in rapporto ai framework europei.


“Aprire a tutti i fanciulli del mondo la strada della comprensione reciproca”

Pensieri per l’avvio dell’anno scolastico


Dopo l’avvio dato nella Provincia autonoma di Bolzano lo scorso 5 settembre, nel corso della settimana che si avvia dal giorno 11 settembre, riprenderà a suonare la campanella in tutte le scuole del nostro Paese: un suono di consolante e rassicurante ripresa dell’attività, una sorta di vero “capodanno” che accompagna la vita di tutti.

1 settembre – inizio delle scuole in Ucraina


Il “contesto” che viviamo dal punto di vista dell’organizzazione e della politica scolastica porta con sé alcuni aspetti di novità, che attendono di poter diventare innovazione:

  • introduzione della figura del docente tutor e del docente orientatore negli ultimi tre anni del secondo ciclo;
  • avvio degli acquisti e dei lavori relativi alla realizzazione del Piano Scuola 4.0;
  • presentazione del nuovo Piano Nazionale Scuola Digitale;
  • aggiornamento delle modalità di redazione del PEI (Decreto Interministeriale 153/2023);
  • riforma del sistema di abilitazione per i futuri docenti della scuola secondaria;
  • termine del triennio di sperimentazione delle Linee guida per l’Insegnamento trasversale di educazione civica, che dovrebbe portare ad una nuova stesura delle stesse;
  • entrata in vigore dell’ipotesi di CCNL 2019/2021.

In generale, però, il clima di questo periodo risente

  • di un tempo di guerra a cui ci siamo, purtroppo, abituati;
  • dell’ambivalenza tra timori per il cambiamento climatico ormai conclamato e fatica a riconoscere e mettere in atto comportamenti virtuosi di transizione ecologica effettiva (a partire dalle nostra aule e dalle nostre sale docenti);
  • della diffusione di fenomeni violenti che vedono come protagonisti i nostri studenti (anche quelli che abbiamo “perso per strada”).

Elementi che ci portano a riconoscere che il “suono della campanella” è un ricordo di speranza e il richiamo alla narrazione della bellezza per “aprire a tutti i fanciulli del mondo la strada della comprensione reciproca” come ricorda il secondo dei Principi universali di Educazione civica.

Un suono che, in alcune parti del nostro mondo è un desiderio non ancora realizzabile come sanno bene le donne afgane che cercano di resistere nella difesa del loro diritto all’istruzione.

Ascolta l’intervista alla giornalista Lucia Capizzi del quotidiano “Avvenire”, curatrice di un progetto di sostegno a una scuola clandestina, presentato in anteprima al Festival del cinema di Venezia.

In fondo, basterebbe ricordarci che, in fondo, il cielo è di tutti.

Buon anno scolastico

Anna Paola Tantucci
Presidente Nazionale EIP Italia

Modifiche ai modelli nazionali di PEI (DI 153/2023) – un webinar di informazione e confronto

L’atteso Decreto di modifica dei modelli nazionali di PEI è stato pubblicato il 6 settembre.


A scrivere un ulteriore passaggio nell’applicazione del Decreto legislativo 66/2017 ci ha pensato il Decreto interministeriale 153/2023, Disposizioni correttive al decreto interministeriale 29 dicembre 2020, n. 182, recante: «Adozione del modello nazionale di piano educativo individualizzato e delle correlate linee guida, nonché modalità di assegnazione delle misure di sostegno agli alunni con disabilità, ai sensi dell’articolo 7, comma 2-ter del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 66».

Con le sue (poche? tante? parziali? significative?) correzioni a quanto fin qui previsto, offre alle scuole nuovi modelli nazionali e indicazioni di lavoro, che vanno subito applicate nella formale nomina del GLO e nella predisposizione del Piano educativo individualizzato.

Mettiamo a disposizione in allegato il testo integrato con alcune annotazioni e ne parleremo in un apposito incontro di approfondimento insieme ai dirigenti scolastici del think thank “Dirigenti insieme per una dirigenza umanistica il giorno

venerdì 15 settembre

per offrire indicazioni di lettura del Decreto e strategie di azione per dirigenti, referenti per l’inclusione e docenti, con uno sguardo critico, sereno, disincantato e volto al merito delle questioni, nella prospettiva della dirigenza umanistica®.

Le iscrizioni ai due webinar sono chiuse per raggiunto limite delle iscrizioni.

Potete continuare a consultare il nostro sito per eventuali aggiornamenti.


Alessia Lo Bosco


Dirigente scolastico dal 1 settembre 2019, attualmente in servizio presso il Servizio ispettivo dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio.

Dopo gli studi in Fisica, con specializzazione in Fisica sanitaria e dottorato di ricerca in Fisica presso le Università di Roma, ha ricoperto il ruolo di Dirigente sanitario fisico presso il Policlinico “Umberto I” di Roma, svolgendo attività didattica presso la Facoltà di Medicina dell’Università “La Sapienza” di Roma.

Membro effettivo, quale Esperto designato dall’ex Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, presso le Commissioni Tecniche, Ispettorato Nazionale per la sicurezza nucleare e la radioprotezione.

Iscritta nell’Elenco nazionale dei componenti degli Organismi Indipendenti di Valutazione della performance (OIV) fascia professionale 2. presso il Dipartimento della Funzione Pubblica.

Svolge attività di formazione universitaria presso il Corso di Specializzazione alle Attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità (TFA di sostegno) presso l’Università di Roma “Unicamillus”, sui temi della pedagogia della relazione d’aiuto e didattica speciale (codici del linguaggio logico e matematico).

Ha accompagnato la propria formazione didattica con esperienze continuative e di ricerca-azione conseguendo il Master in “Organizzazione e Gestione delle Istituzioni Scolastiche in Contesti Multiculturali”.
Si interessa di normativa scolastica, orientamento educativo, robotica, processi di innovazione didattica e digitale, gestione della classe e dinamiche relazionali ed interculturali con alunni con Bisogni Educativi Speciali, inclusione sociale, prevenzione dei fenomeni di violenza, bullismo, cyberbullismo e discriminazioni, svolgendo attività di formatrice.

Ha curato la pubblicazione del volume La valorizzazione della scuola come realtà multietnica e multiculturale a partire da una ricerca-azione condotta nell’Istituto Comprensivo “Gigi Proietti” di Roma al fine di sostenere una condivisione ampia dei temi dell’accoglienza e dell’integrazione, favorendo una sistematizzazione delle esperienze.

Silvana Antonia Sasanelli


Dirigente Scolastica, Pedagogista, Esperta in processi formativi dal 1998 ho maturato esperienze in ambito universitario e aziendale e in tutti i gradi scolastici dalla scuola dell’infanzia alla secondaria superiore, curando progettazione, docenza, valutazione e formazione dei docenti.
Amo l’insegnamento e la formazione per la loro irriducibile reciprocità, ispirata dalla metafora batesoniana “Il fiume modella le sponde, le sponde guidano il fiume”.
Pratico l’apprendimento cooperativo e fondo il mio lavoro e la mia ricerca sulla matrice ecologica e socio – costruttivista.

Sono membro dell’Associazione “EIP Italia” (ente di formazione accreditato MIUR ex D.M. 170/2016, con Protocollo d’ Intesa pluriennale con il MIUR ora MIM) con compiti di formazione e delega per la Regione Puglia. Sono altresì membro e formatrice in seno a: Dirigenti Insieme – Per una Dirigenza Umanistica, ADI (Associazione Docenti e Dirigenti Italiani, ente accreditato), SD – Solo Dirigenti, Centro Freccia (Formazione, Ricerca, Educazione) e membro del gruppo nazionale di Supporter volontari del programma “Fuoriclasse in movimento contro la dispersione scolastica” di Save The Children.

Sono stata docente nella prima edizione del Master di II Livello presso Università LUMSA in «Governance strategica delle istituzioni scolastiche».
Coordino e svolgo attività di formazione e accompagnamento di docenti e dirigenti scolastici riguardo a diversi aspetti della governance scolastica e dell’innovazione; mi occupo altresì di progettazione e formazione relative a: rapporto tra ambienti di apprendimento e successo formativo, realizzazione del sistema integrato 0-6, inclusione sociale, sperimentazioni metodologiche, valutazione formativa, co-progettazione partecipata e su alcuni di questi temi ho contribuito a riflessioni e scambi di buone pratiche in contesti interistituzionali e internazionali.

Promuovere l’educazione ai diritti umani con COMPASS


“L’istruzione deve essere indirizzata al pieno sviluppo della personalità umana ed al rafforzamento del rispetto dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali” (Dichiarazione universale dei diritti umani, articolo 26).

“COMPASS è diventato un manuale di riferimento per le molte persone coinvolte in attività giovanili basate su valori e sull’educazione non formale. E’ attualmente disponibile in più di 30 lingue, dall’arabo e il giapponese all’islandese e al basco. In alcuni paesi è diventato parte del materiale per l’educazione ai diritti umani, mentre in altri paesi non è riconosciuto come tale. Le avventure di Compass in Europa spesso sono lo specchio della contrastata realtà dell’educazione ai diritti umani: promossa in alcuni contesti e combattuta in altri, apprezzata da alcuni e disonorata da altri.
Il successo di Compass è stato seguito da quello del suo fratello più piccolo, Compasito – il manuale per l’educazione ai diritti umani per i bambini e le bambine. Entrambe le pubblicazioni supportano l’attuazione della Carta sull’educazione per la cittadinanza democratica e l’educazione ai diritti umani del Consiglio d’Europa” (dal sito web: https://www.coe.int/it/web/compass/home).

Il percorso di formazione, rivolto a tutti i docenti, si propone di promuovere e rinforzare l’educazione ai diritti umani attraverso un laboratorio di buone pratiche condiviso.

Gestione della classe e comunicazione


Il corso di formazione è finalizzato al rinforzo delle competenze cognitive e relazionali dei docenti coinvolti negli interventi, per la gestione della classe nel suo complesso e prevenire situazioni di escalation di violenza e/o bullismo. Le competenze da sviluppare sono le seguenti:

  • sviluppo della capacità di riflettere criticamente sulle dinamiche relazionali del gruppo classe per una progettazione sempre più autonoma e personalizzata degli interventi educativi;
  • consapevolezza che l’azione educativa in contesto formale è sempre intesa come espressione della comunità educante, a livello macro (collegio docenti/consiglio d’istituto) e a livello micro (team docenti e consiglio di classe)
  • acquisizione delle competenze chiave o life skills da parte dei corsisti al fine di mettere in grado lo studente di conoscere se stesso e sviluppare il proprio progetto di vita, personale e professionale, attraverso la valorizzazione dei propri punti di forza;
  • rinforzo delle competenze da parte del docente per un percorso di sostegno alla motivazione e/o rimotivazione dello studente allo studio e alla formazione;
  • riflettere sulle diverse componenti personali e contestuali per la gestione della classe;
  • conoscere gli aspetti metodologici di gestione della classe;
  • riflettere sulle modalità comunicative funzionali e disfunzionali nella gestione della classe;
  • conoscere le caratteristiche essenziali dei disturbi comportamentali con esordio abituale nell’infanzia e nell’adolescenza;
  • acquisizione di strumenti metodologici finalizzati all’osservazione dei tratti comportamentali;
  • progettare interventi individualizzati e rivolti al gruppo classe;
  • apprezzare la dimensione collaborativa nelle azioni professionali.

Dirigenza umanistica: ragione e sentimento per la governance strategica delle istituzioni scolastiche


La dirigenza scolastica italiana si caratterizza come governance atipica che, nel garantire una “direzione unitaria” volta al miglioramento degli esiti, deve coniugare compiti e responsabilità normative e amministrative, con l’esercizio di una leadership che passa per leve strategiche indirette e poco gerarchizzate, in una organizzazione complessa con indefinite variabili, spesso incontrollabili.

Ecco, dunque l’approdo a strategie di governance che portino ad operatività la cifra pedagogico-culturale della “dirigenza umanistica”, in cui le competenze tecniche e professionali si esprimano attraverso una consapevole scelta di leadership innovativa e slancio etico, per realizzare nuovi modelli di scuola volti al benessere delle persone, nel spirito del migliore servizio civile.

Partendo da una visione “olistica” della scuola, che reinterpreta il concetto del “digitale”, si prenderà quale “pretesto” didattico-laboratoriale il paradigma delle scuole Modello DADA (Didattiche per Ambienti Di Apprendimento), come espressione di un’innovazione ineludibilmente corale e pervasiva che saggia le competenze di una “governance” che si riconosca come “umanistica”.