Per continuare a guardare allo sviluppo della professione
Poiché è noto che chi lavora a scuola “ha tre mesi di ferie” (sì, in effetti c’è qualcuno che ancora la pensa così…) vogliamo aiutarvi a impegnare tutto questo tempo libero, a cominciare dalle pubblicazioni della nostra collana SCHOLA, sviluppata con l’editore HOEPLI.

Bonaventura Di Bello, Intelligenza Artificiale per la scuola. Un approccio umanistico all’uso didattico dell’IA generativa, Ulrico Hoepli Editore, 2023.
Questo testo propone una visione pratica e ottimistica dell’IA nel mondo dell’istruzione, presentandola come uno strumento per potenziare gli insegnanti, non per sostituirli. Fornisce una guida chiara per l’utilizzo consapevole degli strumenti di intelligenza artificiale a supporto della didattica, della valutazione e dell’apprendimento personalizzato. Il volume enfatizza l’importanza cruciale del giudizio umano, dell’ispirazione e dell’empatia, incoraggiando l’integrazione dell’IA in classe pur mantenendo l’autorevolezza e le qualità umane dei docenti. L’obiettivo principale è coltivare un “umanesimo tecnologico”: un approccio equilibrato che, alleggerendo il carico di lavoro degli educatori, permetta loro di dedicare maggiore attenzione a ogni studente, salvaguardando al contempo il ruolo insostituibile dell’essere umano in un’aula potenziata dall’IA.

Ottavio Fattorini, Dirigenza umanistica. Ragione e sentimento per la governance strategica delle istituzioni scolastiche, Ulrico Hoepli Editore, 2024
A cura di Ottavio Fattorini, mente ideatrice del concetto di dirigenza umanistica e animatore del think tank “Dirigenti insieme, per una dirigenza umanistica”, questo volume si rivolge all’intera comunità educante scolastica. Il testo illustra il modello della dirigenza umanistica partendo dall’analisi approfondita dei cinque principi cardine del suo Manifesto. Arricchito dalle voci di dirigenti scolastici che quotidianamente si impegnano per trascendere una mera impostazione giuridico-amministrativa – quella che viene definita la “banalità del male” – il libro sottolinea come l’autonomia sia la chiave per interpretare la professione, aggiungendo il valore inestimabile del proprio “coefficiente energetico-emotivo”.

Paola Parente, Orientamento & Scuola. Percorsi operativi per la didattica curricolare e per il ruolo dei docenti tutor e orientatore, Ulrico Hoepli Editore, 2024
Questo testo presenta un approccio olistico all’orientamento scolastico, concepito come un cammino che accompagna gli studenti fin dai primi anni di scuola. Questo percorso si articola in tre fasi fondamentali
Il Mondo dell’espressività (conoscenza di sé): Aiuta gli studenti a comprendere le proprie attitudini e passioni.
Il Mondo del possibile (conoscenza del mondo): Li apre alle diverse opportunità e al contesto in cui vivono.
Il Mondo del fattibile (sintesi e scelte consapevoli): Li guida a combinare la conoscenza di sé e del mondo per prendere decisioni informate sul proprio futuro.
Per supportare le scuole in questo progetto, il libro offre 40 schede operative. Ogni scheda include una descrizione del tema, suggerimenti per attività pratiche e la loro rilevanza per l’orientamento.
L’obiettivo principale dell’opera è valorizzare la naturale vocazione orientativa della scuola, vista come luogo dove si costruisce il futuro. In questa prospettiva, ogni disciplina contribuisce all’acquisizione di conoscenze, evidenziando il valore della transdisciplinarità. Questo approccio crea un ambiente di apprendimento stimolante, favorendo connessioni significative tra i saperi e sviluppando la capacità di riflettere criticamente su se stessi e sul mondo, indispensabile per un orientamento maturo.

Francesco Rovida, Inclusione e corresponsabilità educativa. Percorsi di formazione operativi tra nodi complessi e valori condivisi, Ulrico Hoepli Editore, 2023
Il sistema scolastico attuale promuove l’inclusione affidando a tutta la comunità scolastica – docenti, dirigenti, studenti e famiglie – il compito di affrontare le diverse esigenze educative. L’obiettivo è duplice: da un lato, creare un’identità culturale e didattica specifica per ogni scuola, strettamente legata al territorio di riferimento; dall’altro, perseguire un’istruzione di qualità, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030.
La collaborazione di tutti gli attori coinvolti è fondamentale per fare della scuola un luogo realmente inclusivo, mettendo in pratica i principi dell’Educazione civica. Questo volume, pensato per la formazione dei docenti, si propone di approfondire l’applicazione del Decreto Interministeriale 182/2020, aggiornato con le modifiche introdotte dal Decreto Interministeriale 153/2023. Offre una guida pratica per interpretare la documentazione clinica secondo il modello ICF e per redigere il PEI (Piano Educativo Individualizzato), incoraggiando al contempo una gestione condivisa delle politiche inclusive all’interno di ogni istituto.

Damiano Previtali, Le metacompetenze. Per la formazione della persona e la formazione del lavoro, UTET, 2024
In un contesto in costante evoluzione, caratterizzato da sfide sempre nuove nel mondo del lavoro e da una crescente complessità sociale, emerge con forza l’esigenza di preparare i nostri studenti non solo con un solido bagaglio di conoscenze e abilità specifiche, ma anche con qualcosa di più profondo e trasversale. È qui che entrano in gioco le metacompetenze. Questo volume si propone di esplorare proprio questo costrutto: cosa sono, perché sono così cruciali per lo sviluppo integrale della persona e per la sua capacità di affrontare con successo le sfide del mondo professionale. Non parliamo di semplici competenze tecniche, ma di quelle abilità cognitive, emotive e relazionali che permettono all’individuo di apprendere ad apprendere, di risolvere problemi complessi, di comunicare efficacemente, di essere resiliente e proattivo. Il testo guida attraverso una riflessione approfondita su come identificare, sviluppare e valutare queste metacompetenze nei vostri studenti. Verranno esplorate strategie e approcci didattici innovativi, focalizzati non solo sul “cosa” insegnare, ma sul “come” insegnare, per promuovere un apprendimento significativo e duraturo. Siamo convinti che la comprensione e l’applicazione dei principi esposti in questo libro possano arricchire notevolmente la vostra azione educativa, permettendovi di formare individui più consapevoli, responsabili e adattabili, pronti a navigare con successo nel futuro, sia a livello personale che professionale.

Ottavio Fattorini, Il Manifesto delle scuole DADA. La scuola dell’Eppur si muove, Erickson, 2024
Questo volume si propone di esplorare a fondo il Modello DADA (Didattiche per Ambienti Di Apprendimento), fornendo sia le basi teoriche che le indicazioni pratiche per la sua implementazione. Oltre a ciò, il testo offre spunti pedagogici e didattici innovativi per arricchire la comprensione e l’applicazione di questo approccio.
Il DADA non è un semplice progetto, metodo, sperimentazione o tecnica. Sebbene sia chiaramente definito dai suoi dieci principi fondamentali, la sua forza risiede nella sua flessibilità. Ogni scuola è incoraggiata ad adattare e personalizzare il Modello, integrandolo con le proprie specificità strutturali, logistiche e didattiche. La sua adozione dovrebbe sempre essere una risposta concreta ai bisogni specifici di ciascuna istituzione scolastica, garantendo così un’implementazione mirata ed efficace.

Laura Sartori e Marica CInque (Edd.), Gifted. Conoscere e valorizzare i giovani plusdotati e di talento dentro e fuori la scuola, Edizioni Magi, 2020
Un nuovo sguardo sul talento: riconoscere e coltivare la plusdotazione
In Italia, il tema del talento e della plusdotazione sta finalmente guadagnando l’attenzione che merita. È fondamentale adottare una prospettiva ampia e costruttiva sulla plusdotazione, affinché le potenzialità di ogni bambino e ragazzo siano riconosciute, valorizzate e integrate pienamente nella loro personalità. L’obiettivo è favorire uno sviluppo armonico, in linea con il loro vero sé. Questo libro si rivolge a chiunque si occupi di individui con un dono, un talento, o un funzionamento cognitivo superiore alla media – spesso definiti “gifted”. Insegnanti, psicologi, genitori ed educatori troveranno sia le basi teoriche che suggerimenti pratici per identificare, comprendere e supportare al meglio i giovani plusdotati.
Il filo conduttore del libro è la conoscenza e la valorizzazione della giftedness, offrendo una visione completa del fenomeno. La struttura del volume permette diverse modalità di lettura: si può scegliere un approccio globale e sequenziale, oppure una consultazione tematica, concentrandosi sulle aree di maggiore interesse.
La prima parte del libro esplora le principali teorie di riferimento sulla plusdotazione e affronta le questioni aperte e in evoluzione legate a definizioni e terminologia. Vengono approfonditi gli aspetti emotivi e relazionali, con particolare attenzione alle possibili vulnerabilità che possono caratterizzare i gifted.
La seconda parte offre un quadro dettagliato su come individuare, sostenere e promuovere il benessere dei gifted sia in famiglia che a scuola. Include una panoramica sulle normative internazionali e le nuove direttive del Ministero dell’Istruzione italiano per l’inclusione e la valorizzazione dei gifted nel contesto scolastico.
Infine, una sezione di approfondimento esamina la plusdotazione in relazione alla neurobiologia, alle funzioni esecutive, alla metacognizione e al concetto di “doppia eccezionalità”.

Donella Meadows – Dennis Meadows – Jorgen Renders, I nuovi limiti dello sviluppo. La salute del pianeta nel terzo millenio, Mondadori, 2022
Un Grido d’Allarme Rinnovato: Il Futuro del Nostro Pianeta
Nel 1972, tre giovani e visionari scienziati informatici pubblicarono un rapporto rivoluzionario intitolato I limiti dello sviluppo. Utilizzando modelli di calcolo computerizzati all’avanguardia per l’epoca, previdero le gravi conseguenze della crescita incontrollata su un pianeta con risorse limitate. Decenni dopo, gli stessi autori tornano con un messaggio ancora più urgente. Armati di strumenti informatici notevolmente più sofisticati e di un’enorme quantità di dati statistici aggiornati, confermano le loro previsioni iniziali. Il loro nuovo allarme sottolinea i devastanti effetti dell’attività umana su aspetti cruciali come il clima, la qualità delle acque, la biodiversità marina, le foreste e tutte le altre risorse naturali.
La loro avvertenza è chiara: è fondamentale agire subito, prima che sia irreversibilmente troppo tardi per il nostro pianeta.

Rocco Pezzimenti, Salvezza e filosofia. Riflessioni sul fine della storia, Rubettino, 2024
È innegabile che alcune filosofie storicistiche abbiano lasciato un segno profondo e spesso drammatico nel XX secolo, con conseguenze che ancora oggi si avvertono. Non a caso, proprio in Germania, alcuni teologi cattolici hanno sentito l’urgenza di rimettere in discussione la relazione tra “storia della salvezza e metafisica”. Questa riflessione è diventata ancora più impellente dopo che filosofi come Popper, con la sua opera The Poverty of Historicism, hanno messo in luce i limiti, anche teorici, dello storicismo. Tuttavia, l’analisi di Popper, pur giustamente critica nei confronti dello storicismo dialettico, oggi appare un po’ riduttiva. Questo perché lo storicismo dialettico non esaurisce il problema della storia; anzi, per certi versi, lo esaspera. Permangono interrogativi fondamentali, come legittimamente sottolinea Ratzinger, che nessuno sembra voler affrontare: “Come può divenire storicamente presente ciò che è accaduto? Come può avere significato universale ciò che è unico ed irripetibile?”. Forse dovremmo avere il coraggio di ammettere che, nella prospettiva escatologica, si sono mescolati troppi livelli, danneggiando in primo luogo la visione cristiana. Quest’ultima è stata progressivamente strumentalizzata da diverse prospettive politiche, finendo per essere ridotta a una visione meramente sociale. Ciò ha privato il Cristianesimo della sua prospettiva ultraterrena, relegandolo a uno dei tanti criteri per analizzare la realtà presente. Spesso si dimentica che simili tentativi di “secolarizzazione” hanno sempre accompagnato il Cristianesimo. L’Apocalisse, pur presentandosi come un percorso di salvezza, incontrò subito avversari come gli gnostici, che proponevano vie alternative per raggiungere la salvezza. Questo lavoro intende proprio evidenziare il filo conduttore, sempre presente nella bimillenaria tradizione della Chiesa: proporre una visione escatologica ultraterrena. Questa visione è libera da ideologie e da prospettive politiche, anche se supportate da nobili posizioni sociologiche o filosofiche. Si concentra invece sulla salvezza che trascende il presente, offrendo un significato universale e duraturo.

























