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Educare alla pace: ora più che mai

Contributo alle iniziative degli insegnanti e dei dirigenti che guardano al mondo con i propri studenti


Le parole pressanti e accorate di Edith Bruck, nel corso della manifestazione di giovedì 17 febbraio, hanno sottolineato la responsabilità di tutti i cittadini per “fare qualcosa per la pace, perché tutti siamo responsabili”.

Intervista tratta dal portale http://www.vaticannews.va

Ogni giorno noi (e i nostri studenti) sentiamo parlare di “Venti di guerra alle porte dell’Europa” e non possiamo tacere. O meglio, non possiamo rinunciare al ruolo di educatori e di costruttori dei diritti umani attraverso l’istruzione.

Il contesto naturale di questa azione è l’Insegnamento scolastico di Educazione civica, anche se curiosamente , sia detto senza alcuna polemica, il termine “pace” non compare mai né nella Legge 92/2019 né nelle Linee guida.

In realtà sia la Costituzione, all’articolo 11, che l’Agenda 2030, con l’Obiettivo 16, sono chiare nel porre al centro della formazione alla cittadinanza, la promozione della pace.

Un tema rilevante per la nostra Associazione, che fa dei Principi Universali di Educazione Civica il punto di riferimento, come ben espresso nel tema del Concorso Nazionale per i 50 anni dalla fondazione. Perché, riprendendo le parole della presidente Anna Paola Tantucci “nella prospettiva della pace positiva, non c’è una pace da difendere, ma da costruire insieme. L’educazione alla pace presuppone una programmazione curricolare interdisciplinare e trasversale che coniughi gli obiettivi didattici con una attenzione costante a quelli educativi e formativi”.


Tra gli strumenti che suggeriamo per l’utilizzo didattico, di seguito alcune proposte:

Manuali Compass e Compasito editi dal Consiglio d’Europa per la promozione dei diritti umani.


Favole di pace di Mario Lodi, nel centenario dalla nascita. 14 storie che insegnano a ripudiare la guerra e i conflitti e a privilegiare la pace, l’amicizia e la fantasia, immaginando modalità diverse per la costruzione di un mondo non violento.


La pace in marcia, documentario di Giovanni Grasso che ricostruisce le origini della Marcia Perugia-Assisi di cui fu protagonista Aldo Capitini, uno dei fondatori della sezione italiana di EIP Italia.


La pace oltre la guerra, una guida per insegnanti pubblicata da Save the chlidren.


Approfondimento di alcuni studente del Liceo Labriola di Ostia sul rapporto tra l’applicazione dell’articolo 11 della Costituzione e l’appartenenza all’Unione europea, come segnalato anche dall’Ufficio in Italia del Parlamento europeo. Tale approfondimento è ospitato nel sito della Tavola periodica della Costituzione.


Se desiderate, potete inviare segnalazioni di buone pratiche a: eipformazione.1972@gmail.com

Curricolo verticale di Educazione civica

L’Insegnamento scolastico di Educazione civica è al secondo anno di realizzazione, secondo quanto previsto dalla Legge 92/2019.

L’Associazione EIP Italia Scuola strumento di pace, ai sensi del Protocollo di intesa con il Ministero dell’Istruzione rinnovato il 10 maggio 2021, intende valorizzare la progettualità delle scuole, attraverso la diffusione di buone pratiche e la promozione di un costruttivo confronto di idee e proposte.

In questa fase, anche per offrire un contributo significativo al lavoro di accompagnamento per l’attuazione della Legge 92/2019 per l’individuazione dei traguardi e degli obiettivi specifici di apprendimento a livello nazionale, vogliamo promuove la pubblicazione delle proposte di Curricolo verticale di Educazione civica, predisposte in fase sperimentale in questi primi due anni scolastici, dal Collegio docenti.

Le proposte possono essere inviate a:

eipformazione.1972@francescorovida

Concorso Nazionale EIP Italia

50esima edizione

L’associazione EIP Scuola Strumento di Pace, sezione italiana di E.I.P. Ecole Instrument de Paix indice la cinquantesima edizione del Concorso Nazionale, nell’ambito delle celebrazioni per il cinquantesimo anniversario dalla propria fondazione nel 1972.

Destinatari del Concorso Nazionale

Il Concorso Nazionale è aperto alla partecipazione delle scuole di ogni ordine e grado statali e paritarie .

Tema del Concorso Nazionale

Il Consiglio direttivo ha scelto di dedicare il 50° Concorso Nazionale ai Principi universali di Educazione civica, elaborati a Ginevra nel 1968 dai fondatori dell’Associazione Jean Piaget e Jacques Muhlethaler.

Sezioni del Concorso Nazionale

1. Premio nazionale “E.I.P. Una lezione europea”, dedicato alla memoria di David Sassoli, Presidente del Parlamento europeo, prematuramente scomparso, e di cui si intende esaltare la figura e la passione profonda per l’Europa, in collaborazione con l’Ufficio per l’Italia del Parlamento Europeo.

2. Premio internazionale “E.I.P. Jacques Műhlethaler”, intitolato al fondatore di E.I.P. internazionale.

3. Trofeo Nazionale “E.I.P. Guido Graziani”, intitolato al fondatore di E.I.P. Italia, con assegnazione annuale della Coppa itinerante.

4. Premio nazionale “E.I.P. Marisa Romano Losi – CISS Centro incontri stampa scuola”, in collaborazione con la Federazione Nazionale della Stampa.

5. Premio nazionale “E.I.P. FIDIA” per le arti figurative e plastiche, in ricordo del Maestro Alfiero Nena.

6. Premio nazionale “E.I.P. Il Teatro nella Storia”, offerto dalla Presidente del Gruppo Storico Teatrale di Napoli.

7. Premio nazionale “E.I.P. Luigi Petacciato – Sicurezza a scuola” XI edizione, in ricordo del piccolo Luigi, morto nel crollo della scuola “Francesco Jovine” di San Giuliano di Puglia (CB) nel 2002 ,di cui quest’anno ricorre il Ventennale.

8. Premio nazionale “E.I.P. Valerio Castiello per la sicurezza stradale”, in ricordo del giovane Valerio morto in un incidente stradale nel 2015 a Cervinara (AV) nel 2015.

9. Premio nazionale “E.I.P. la voce dei minori in carcere”, in collaborazione con il Dipartimento della giustizia minorile e di comunità del Ministero della Giustizia.

10. Premio nazionale “E.I.P. Salva la tua lingua locale”, in collaborazione con UNPLI.

11. Premio nazionale “E.I.P. Musica giovane”, dedicato a Enrico Bartolini, esperto della Biblioteca Nazionale, in collaborazione con il CSC della Biblioteca Nazionale.

12. Premio nazionale “E.I.P. Salvo d’Acquisto – I ricordi della memoria”, dedicato al martire Salvo d’Acquisto, medaglia d’oro al valor militare per essersi sacrificato, il 23 settembre 1943, per salvare un gruppo di civili durante un rastrellamento delle truppe naziste.

13. Premio nazionale “E.I.P. Michele Cossu – Valerio Castiello Poesia giovane”.

Regolamento di partecipazione

Per partecipare al Concorso nazionale occorre presentare lavori individuali e/o di classe, in forma scritta, grafica, plastica, musicale, multimediale, per una  SOLA SEZIONE, tramite pacco postale o corriere entro il 30 aprile 2022, al seguente indirizzo:  E.I.P. Scuola strumento di Pace via Edoardo Maragliano 26  – 00151 Roma

N.B.  Per la stessa scadenza è richiesto l’invio all’indirizzo dell’ E.I.P. dei lavori  su supporto informatico (CD-rom, pendrive) per consentire l’inserimento nel filmato della Premiazione  e la pubblicazione sul sito www.eipitalia.it previa autorizzazione delle scuole.

Premi per il Personale della scuola

In occasione della Cerimonia di premiazione, il Consiglio direttivo assegnerà i seguenti premi per il Personale della scuola

1. Premio “E.I.P. Jean Piaget” per dirigenti scolastici – IV edizione

2. Premio “E.I.P. innovazione didattica” per docenti

3. Premio “E.I.P. cooperazione scuola” per il personale ATA

Di seguito il Bando di concorso completo, reperibile anche sul sito ufficiale del Ministero dell’Istruzione:

Per partecipare, occorre compilare la scheda allegata:

I dati ISTAT sull’inclusione a scuola

La dimensione inclusiva è “costituzionalmente” parte dell’azione didattica.

A fronte di una crescita continua degli studenti con disabilità, che rappresentano oggi il 3,6% degli studenti frequentanti, aumenta ulteriormente il numero dei docenti di sostegno, mantenendo purtroppo una significativa quota di “assenza di specializzazione”.

I dati segnalano una buona azione organizzativa della scuola, che ha saputo intervenire per il coinvolgimento nelle attività di didattica a distanza, anche attraverso le dotazioni informatiche e con la partecipazione in presenza degli studenti con Bisogni educativi speciali.

L’indicazione della scarsa diffusione dei modelli inclusivi tra i docenti, basata apparentemente sulla frequenza di specifiche attività di formazione, avrebbe potuto essere almeno parzialmente compensata con l’azione sistematica di formazione proposta dalla Normativa, ma rischia di restare prigioniera delle dinamiche legate alla discussione sulla obbligatorietà (è obbligatoria? è un invito? è parte della formazione strutturale?) ovvero di una impostazione generalizzata in percorsi “di massa” che possono lasciare uno spazio relativo ad interventi di tipo realmente innovativo.

Francesco Rovida

Teoria e prassi per la governance della scuola del futuro – EDIZIONE ESTIVA

Corso di formazione e crescita professionale per il concorso per Dirigente scolastico

IN PARTENZA IL 18 GIUGNO


EIP Italia Scuola strumento di pace, storico Ente di formazione accreditato dal Ministero dell’Istruzione ai sensi della Direttiva 170/2016, con pluriennale Protocollo di Intesa con il Ministero dell’Istruzione, organizza un percorso di formazione e crescita personale, funzionale al superamento del prossimo Concorso a dirigente scolastico.

EIP Italia ha lunga esperienza nella organizzazione di numerosi ed efficaci corsi di formazione per il concorso a Dirigente scolastico (QUASI IL 70% DEGLI ISCRITTI HA SUPERATO IL CONCORSO). Propone un format didattico originale sulle tematiche concorsuali, volto ad abilitare e ottimizzare i tempi dello studio autonomo, per renderlo significativo e funzionale al risultato, garantendo l’acquisizione del punto di vista del Dirigente scolastico.


I punti di forza del corso sono: 

Format metodologico-didattico efficace e sperimentato con successo in occasione del precedente concorso, con alte percentuali di promozione alle diverse prove e di punteggio complessivi nella graduatoria finale.

Taglio pratico-operativo basato sugli studi di caso, ispirato ai modelli del Problem-based learning (Barrows e Tamblyn,1980) e dell’apprendimento trialogico di impronta nordeuropea (K. Hakkarainen – Ligorio, Sansone e Cesareni, 2018), che garantisce apprendimenti significativi, rispondenti alle esigenze concorsuali. 

Costruzione progressiva di una comunità di pratica come strumento operativo ed efficiente di supporto nel percorso di apprendimento, per affrontare con sicurezza e competenza la prova concorsuale.

Il “coraggio dell’essenziale”, cioè la proposta di tutto e solo ciò che sarà funzionale a superare la prova concorsuale, evitando logiche additive che riversano sul discente una mole non gestibile di materiale di studio, con esiti inefficaci se non dannosi.

Significatività degli apprendimenti partire dall’esperienza, finalizzati all’acquisizione di terminologia, punto di vista, logica e forma mentis, teorica e operativa, del Dirigente scolastico.


Per partecipare agli incontri è possibile fruire degli appositi permessi ai sensi dell’articolo 64 del CCNL 2006/2009, per la partecipazione alle attività di formazione promosse da Enti accreditati. 

Articolazione del corso

Il corso prevede complessivamente 50 ore. 

E’ articolato in 10 moduli formativi che riprendono tutti gli aspetti funzionali ad affrontare con successo le varie prove concorsuali. 

Ogni modulo si caratterizza per una sequenza didattica che: parte da studi di caso concreti, prosegue con una prolusione di inquadramento su ciascuna tematica, a cura dei formatori EIP Italia, cui segue una parte laboratoriale con assegnazione dei relativi studi di caso per l’elaborazione autonoma e successiva analisi e condivisione degli elaborati validati.  

E’ articolato in 10 moduli formativi che riprendono tutti gli aspetti del Regolamento, funzionali ad affrontare con successo le varie prove concorsuali. 

Ogni modulo si caratterizza per una sequenza didattica che: parte da studi di caso concreti, prosegue con una prolusione di inquadramento su ciascuna tematica, a cura dei formatori EIP Italia, cui segue una parte laboratoriale con assegnazione dei relativi studi di caso per l’elaborazione autonoma e successiva analisi e condivisione degli elaborati validati.  

Sono previste, inoltre, 2 sessioni di simulazione e verifica (computer based) sul modello della prova concorsuale.


Il corso in sintesi

10 incontri formativi di 2,5 ore25 ore
Esercitazioni autonome su studi di caso10 ore
Approfondimenti tematici (webinar registrati)10 ore
2 incontri di simulazione e verifica di 2,5 ore5 ore

Gli incontri si svolgeranno in presenza presso la sede succursale dell’IIS “Via dei Papareschi”, in via delle Vigne 205 a Roma ovvero in modalità webinar sincrono tramite la piattaforma Google Meet.


Gli incontri formativi si terranno il venerdì pomeriggio e/o il sabato mattina secondo il seguente calendario:

sabato 18 giugno 202210.00 – 12.30
venerdì 1 luglio 202217.00 – 19.30
venerdì 8 luglio 202217.00 – 19.30
venerdì 2 settembre 202217.00 – 19.30

le ulteriori date degli incontri saranno comunicate successivamente

Materiali di studio

Sono forniti tutti (e solo) i materiali di studio funzionali ad esiti di successo (documenti PDF e slide, norme, riferimenti essenziali, studi di caso validati, video di approfondimento). 

I materiali e la documentazione saranno resi disponibili attraverso gli strumenti di condivisione del lavoro, presenti in Google Workspace.

Metodologia

  • sollecitazione della riflessione a partire da studi di caso operativi
  • illustrazione delle tematiche 
  • laboratori per la soluzione concreta di studi di caso 
  • avvio della comunità di pratiche
  • materiali di studio e di  lavoro per perfezionare in modo  mirato ed efficiente la preparazione autonoma
  • analisi, validazione e condivisione dei materiali prodotti
  • sessioni di simulazione e verifica sul modello della prova concorsuale. 

Progettazione e formatori

La progettazione e il coordinamento scientifico del corso è stata predisposta dal dirigente scolastico formatore Ottavio Fattorini, già creatore e formatore dei corsi di preparazione risultati efficaci e ideatore di comunità (scuole Modello DADA, Gruppo Dirigenti insieme,) e format didattici originali, nell’ambito del think tank dell’Ufficio studi EIP Italia.

Direttore del corso

preside Anna Paola Tantucci, presidente nazionale EIP Italia

Coordinamento scientifico e progettazione

dirigente scolastico Ottavio Fattorini

Organizzazione

dirigente scolastico Francesco Rovida

I formatori sono dirigenti scolastici e esperti dell’Ufficio studi EIP Italia: oltre a Ottavio Fattorini, sono Beatrice Benedetto, Emanuela Botta, Silvia Cuzzoli, Vincenzo Lifranchi, Antonio Palcich, Paola Palmegiani, Francesco Rovida, e i Direttori dei servizi generali e amministrativi Barbara Panzini e Giovanna Stillitano.

Costi e iscrizioni

Per iscriversi è necessario compilare il seguente modulo:

https://forms.gle/SfqkZDDqqCoWDmQg9


Il costo per la partecipazione è fissato in € 295,00.

Di seguito tutte le indicazioni per il pagamento


6 gennaio 2022 – Dichiarazione del Presidente Obama nell’anniversario dell’assalto al Campidoglio

Un anno fa un violento attacco al nostro Campidoglio ha dimostrato quanto sia fragile la democrazia in America. E anche se le finestre rotte sono state riparate e molti degli assalitori sono stati assicurati alla giustizia, la verità è che oggi la nostra democrazia è più in pericolo di quanto non lo fosse un anno fa.
Benché inizialmente molti repubblicani disapprovassero le ragioni delle proteste che il 6 gennaio hanno alimentato le fiamme della violenza, adesso una gran parte degli elettori e dei rappresentanti repubblicani eletti, arrivano a ritenerle plausibili.

Le leggi dei singoli Stati della Confederazione non solo hanno reso più difficile votare, ma alcune hanno cercato di modificare procedure di votazione e anche il modo con cui vengono controllati i risultati.
Ed i rimanenti eletti e leader repubblicani che coraggiosamente hanno mantenuto le loro posizioni e respinto questi tentativi anti democratici sono stati ostracizzati, contestati e espulsi dal partito.
Storicamente, gli americani sono stati difensori della democrazia e della libertà in tutto il mondo, specialmente quando queste sono sotto attacco. Ma non possiamo svolgere questo ruolo quando figure di spicco in uno dei nostri due maggiori partiti politici stanno attivamente minando la democrazia in patria. Non possiamo essere d’esempio quando proprio i nostri leader sono pronti a fabbricare menzogne e a insinuare il dubbio su risultati di elezioni libere e corrette.
Il nostro sistema di governo non è mai stato automatico.

Se vogliamo che i nostri figli crescano in una vera democrazia, non solo in senso elettorale, ma una democrazia in cui ogni voce e ogni voto contano, dobbiamo nutrirla e proteggerla. Oggi, questa responsabilità appartiene a noi tutti.

E in questo anniversario nulla è più importante.

(traduzione di Anna Paola Tantucci)

One year ago, a violent attack on our Capitol made it clear just how fragile the American experiment in democracy really is. And while the broken windows have been repaired and many of the rioters have been brought to justice, the truth is that our democracy is at greater risk today than it was back then.

Although initially rejected by many Republicans, the claims that fanned the flames of violence on January 6th have since been embraced by a sizeable portion of voters and elected officials – many of whom know better. State legislatures across the country have not only made it harder to vote, but some have tried to assert power over core election processes including the ability to certify election results. And those remaining Republican officials and thought leaders who have courageously stood their ground and rejected such anti-democratic efforts have been ostracized, primaried, and driven from the party.

Historically, Americans have been defenders of democracy and freedom around the world – especially when it’s under attack. But we can’t serve that role when leading figures in one of our two major political parties are actively undermining democracy at home. We can’t set an example when our own leaders are willing to fabricate lies and cast doubt on the results of free and fair elections.

Our system of government has never been automatic. If we want our children to grow up in a true democracy – not just one with elections, but one where every voice matters and every vote counts – we need to nurture and protect it.

Today, that responsibility falls to all of us. And on this anniversary, nothing is more important.

(testo originale)

Auguri

Si sta chiudendo un ulteriore anno impegnativo per le scuole e per il nostro Paese: la pandemia, lo stato di emergenza e la crescita del conflitto sociale ci interpellano profondamente come educatori “costruttori di pace”.

La comunità delle scuole EIP Italia e il gruppo Dirigenti insieme per una dirigenza umanistica hanno continuato ad essere un riferimento creativo e stimolante per fronteggiare la vita quotidiana, con lo sguardo fermo verso le “platee di futuro” che ogni giorno varcano i cancelli delle nostre scuole, al servizio dell’umanità che la festa di Natale ci fa celebrare con la memoria della nascita di un bambino.

Il 2022 segnerà anche la celebrazione dei 50 anni dalla fondazione della sezione italiana di Ecole instrument de paix. Un anniversario importante, che vorremmo condividere con tutti gli amici che ci hanno conosciuto e accompagnato in questo tempo.

Per ora, a tutti giunga un caloroso augurio di Buon Natale e Felice Anno Nuovo, con la speranza per tutti di un abbraccio e della pace.

Anna Paola Tantucci

Presidente EIP Italia

Offerta di formazione EIP Italia per l’anno scolastico 2021-2022

Tutte le attività formative hanno format metodologici innovativi con un taglio pratico-operativo, volto a fornire strumenti di riflessione e di azione, per affrontare con consapevolezza, le sfide professionali più urgenti e sentite.

I seguenti corsi attivabili potranno essere adattati e ridefiniti tramite accordi diretti, sulla base degli specifici bisogni formativi e organizzativi :

“CIVIS SUM” – ATTIVITÀ DI FORMAZIONE PER I COORDINATORI DI ISTITUTO E I REFERENTI DI CLASSE PER L’EDUCAZIONE CIVICA

(12 ore complessive di video lezioni, articolate in 5 moduli e corredate da materiali e piste di lavoro)

Attività formativa e di supporto delle istituzioni scolastiche, per programmare e svolgere l’insegnamento di Educazione civica, (introdotto dall’a.s 2020-21 dalla Legge 92/2019), con maggiore consapevolezza e competenza.

Si affronteranno con approccio pratico-operativo, “gli obiettivi, i contenuti, i metodi, le pratiche didattiche, l’organizzazione dell’educazione civica declinata nelle macroaree (Costituzione, Sostenibilità, Cittadinanza digitale), da inserire trasversalmente nelle discipline previste nello specifico corso di studi.”

TEORIA E PRASSI PER LA GOVERNANCE DELLA SCUOLA DEL FUTURO

Corso di formazione per il concorso per dirigente scolastico con modalità di preparazione già dimostratesi efficaci. Si intende affrontare con taglio concreto ed operativo le tematiche concorsuali così da abilitare e ottimizzare i tempi dello studio autonomo affinché sia di qualità e funzionale al risultato .

La formula formativa è quella della “comunità di pratiche” con taglio marcatamente operativo, concreto e immediatamente finalizzato alla preparazione di ciascuna fase concorsuale.

Il Corso si struttura in webinar formativi registrati e giornate in presenza o webinar in diretta (per complessive 25 ore) coordinate dai dirigenti scolastici ed formatori esperti dell’Ufficio, che – basandosi su un approccio metodologico e didattico collaudato ed efficace – guideranno i partecipanti ad affrontare con sicurezza e competenza la prova concorsuale, acquisendo terminologia e sguardo prospettico del Dirigente scolastico.

Nell’ambito delle attività formative verranno affrontate tutte le aree del bando, presentate attraverso casi concreti, situati e stimolanti al fine di trasformare la conoscenza teorica in competenza operativa e capacità di rispondere efficacemente ai quesiti che saranno predisposti dalle commissioni.

BUILD TEAM: POTENZIARE LE SOFT SKILLS DELLO STAFF DEL DIRIGENTE PER IL MIGLIORAMENTO ORGANIZZATIVO

(25 ore complessive tra lezioni e attività autonome, in modalità da concordare: presenza, blended, a distanza)

Sviluppare le competenze (skills) emozionali e relazionali di ciascuno, nell’innalzare il benessere organizzativo, ha una ricaduta positiva nella gestione delle relazioni interpersonali. Ciò è ancor più importante nei team che condividono funzioni “nodali” della scuola (staff del dirigente, coordinatori, funzioni strumentali, referenti di progetto, coordinatori di dipartimento, animatori digitali e team digitale). Un percorso pratico-operativo per acquisire strumenti relazionali, comunicativi e strategici, immediatamente spendibili nella governance quotidiana di una istituzione scolastica.

IL MANIFESTO DELLE SCUOLE DADA (DIDATTICHE PER AMBIENTI DI APPRENDIMENTO): RAGIONE E SENTIMENTO DELL’INNOVAZIONE DIDATTICA

15 ore complessive tra incontri (10 ore) e attività autonome, in modalità da concordare: presenza, blended, a distanza

Il rinnovamento dei processi di insegnamento-apprendimento passa per modalità innovative di progettazione didattica, con cui strutturare percorsi e ambienti di apprendimento.

In questa direzione è stato ideato e sviluppato, il Modello didattico-organizzativo D.A.D.A. ( Didattiche per Ambienti Di Apprendimento): gli istituti funzionano per “aula–ambiente di apprendimento”, assegnata a uno o due docenti della medesima disciplina e la rotazione dei gruppi classe nel cambio di insegnamento.

Tale facies esteriore è in realtà sostenuta da un articolato costrutto pedagogico-didattico che è illustrato nei principi descritti nel “Manifesto delle scuole DADA” (Cfr. sito http://www.scuoledada.it) quali : “l’ineludibile coinvolgimento corale della comunità”, la scuola come ”incubatore di innovazioni”, “la fiducia come infingimento pedagogico”, l’ “edificio apprenditivo”, l’ ”Io…siamo”, la “serendipity organizzativa”. Il Manifesto descrive pertanto i contorni concettuali di qualsiasi innovazione didattica, pur caratterizzando il Modello DADA in modo specifico rispetto ad altre Avanguardie Educative (raccolte nel manifesto AE dell’INDIRE). Il corso nel mirare alla comprensione della ratio pedagogico- didattica dell’innovazione, illustra i 5 Postulati e le 5 caratteristiche del “Manifesto delle scuole DADA”.

Si favorisce altresì la comprensione e l’analisi della praticabilità del Modello all’interno degli specifici differenti contesti scolastici.

PATTO DI CORRESPONSABILITA’ E STRUMENTI PER UNA RINNOVATA ALLEANZA SCUOLA FAMIGLIA

“Per educare un bambino serve un intero villaggio”

(25 ore complessive tra lezioni e attività autonome, in modalità da concordare: presenza, blended, a distanza)

La professionalità docente è il segreto per costruire alleanze educative funzionali ai processi di crescita e formazione e per rinsaldare la comunità educante. Facendo centro su questa consapevolezza si proporranno riflessioni e strumenti operativi per affrontare in modi sempre più efficaci la relazione con studenti, insegnanti, genitori, anche attraverso study cases. Dai Decreti delegati alla fiducia educativa quali strumenti per un percorso educativo condiviso.

DIDATTICA DIGITALE E NUOVI AMBIENTI DI APPRENDIMENTO

(25 ore complessive tra lezioni e attività autonome, in modalità da concordare: presenza, blended, a distanza)

La sfida della didattica innovativa si gioca nella capacità di passare da un modello trasmissivo centrato sull’insegnamento ad uno centrato sullo studente, con approcci laboratoriali, collaborativi, co-costruiti. Il rinnovamento dei processi di insegnamento-apprendimento passa per modalità “digitali” di progettazione didattica con cui strutturare percorsi e ambienti di apprendimento. Dalla digital competence si deve passare al digital thinking: flessibilità, adattività, capacità di risoluzione di problemi in modo critico e creativo. Il corso illustrerà le più significative metodologie didattiche innovative legate, direttamente o indirettamente al digitale.

LA “DIDATTICA ABILITANTE” PER LA SCUOLA DEL FUTURO.

(15 ore complessive tra lezioni e attività autonome, in modalità da concordare: presenza, blended, a distanza)

La massima cui si ispira la “didattica abilitante” è:  “il mio spazio didattico è il mondo… il mio tempo didattico è l’oggetto di studio”. Il costrutto concettuale e operativo di “didattica abilitante”,  cambia il modo di concepire e realizzare i percorsi di insegnamento- apprendimento, ristrutturando il ruolo dell’insegnante, sia nella fase di progettazione dell’attività didattica che nella sua traduzione pratica in ambienti di apprendimento. I postulati da cui si parte sono tre: 1. un modo estensivo e “laterale” di concepire il “digitale”; 2. utilizzare consapevolmente gli ingaggi emotivi nei processi cognitivi e la fiducia come “infingimento pedagogico”; 3. perseguire con intenzionalità progettuale il conseguimento delle competenze fondamentali per il futuro dei nostri alunni-cittadini.

EIP Italia propone un corso teorico e operativo con l’ ideatore del concetto di “didattica abilitante”, costituito da 4 incontri di 2 ore ciascuno,  inframmezzati da compiti operativi e momenti di riflessione, autonomamente realizzati dai docenti nelle loro classi. Durante gli incontri, oltre ai presupposti teorici verranno forniti, secondo i modella della ricerca-formazione suggerimenti e i riscontri del lavoro autonomo dei docenti, per valutare l’ efficacia formativa della metodologia utilizzata (L’ unità formativa sarà di complessive 15 ore).

ANIMAZIONE E DIDATTICA LUDICA

in collaborazione con il TEATRO VERDE di Roma

La struttura organizzativa prevede sempre una parte teorica e una pratico-operativa laboratoriale, durante la quale saranno effettuati lavori di gruppo, simulazioni, giochi di ruolo, test, etc…

Si parlerà di : animazione e training teatrale; giochi relazionali e formazione del gruppo. Spunti teorici e pratici per animazione alla lettura attraverso la didattica ludica e laboratoriale con particolare attenzione alle didattiche inclusive per la disabilità o DSA. Il linguaggio del corpo, la prossemica, il movimento e la mimica nelle relazioni spaziali. Le letture ad alta voce e animate. La drammaturgia e le tecniche di costruzione di un copione a partire da improvvisazioni, libri, favole, giochi. Linguaggi alternativi e fantastici: il grammelot, il teatro di figura, il teatro di animazione. L’unità formativa è strutturata su un totale di 25 ore.

Inclusione e corresponsabilità educativa

Percorso di formazione per docenti impegnati nelle classi con alunni con disabilità, finalizzati all’inclusione scolastica e a garantire il principio di contitolarità nella presa in carico dell’alunno stesso.

(25 ore complessive tra lezioni e attività autonome, in modalità da concordare: presenza, blended, a distanza)

Lo sviluppo professionale dei docenti costituisce una delle leve fondamentali per la realizzazione della scuola inclusiva.

Partendo da questa convinzione di fondo, la proposta formativa di EIP Italia Scuola Strumento di Pace è finalizzata ad accompagnare l’implementazione dei principi espressi nel DLgs 66/2017.

La finalità generale è contribuire all’implementazione di un “sistema formativo che garantisca una conoscenza di base relativa alle tematiche inclusive per il personale docente non specializzato su sostegno e impegnato nelle classi con alunni con disabilità. Una preparazione di base di questo tipo è auspicata sin dai primi anni dei percorsi di inclusione e costituisce uno strumento di lavoro per rispondere a tutti gli alunni, in un’ottica di piena inclusione e a garanzia del principio di contitolarità nella presa in carico dell’alunno stesso” (Nota MI 27622/2021)

Il percorso proposto è strutturato come unità formativa di 25 ore (articolata in 7 moduli formativi)  così suddivisa:

  • 17 ore in presenza/a distanza;
  • 8 ore attraverso sperimentazione didattica documentata e ricerca/azione, lavoro in rete, approfondimento personale e collegiale, documentazione e forme di restituzione/rendicontazione, progettazione organizzati anche in modalità laboratoriale gestite in modo autonomo dai docenti, sulla base delle esigenze didattiche delle singole scuole di appartenenza.

Webinar introduttivo del dirigente scolastico Francesco Rovida