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Cyberbullismo: il 30 maggio la premiazione del concorso “Tienilo sempre acceso”


da “Primo Piano Molise” del 20 maggio 2025

BOJANO. L’Istituto di istruzione secondaria superiore di Bojano si prepara a ospitare l’attesa cerimonia di premiazione della quarta edizione del concorso “Tienilo sempre acceso”, in programma venerdì 30 maggio, presso l’Aula Magna dell’Istituto.
L’iniziativa, ormai appuntamento consolidato nel panorama scolastico regionale, si propone di sensibilizzare studenti, docenti, famiglie, istituzioni e l’intera comunità locale sul tema del cyberbullismo, affrontando il fenomeno attraverso un approccio educativo, creativo e profondamente civile.
Il progetto si è snodato lungo tutto l’anno scolastico e ha coinvolto centinaia di studenti delle scuole del territorio in un percorso di riflessione consapevole e partecipata, che ha dato vita a elaborati originali, slogan incisivi, lavori multimediali e prodotti digitali.
I giovani partecipanti hanno saputo coniugare impegno personale, capacità comunicativa e spirito critico, offrendo letture autentiche e coraggiose del mondo digitale in cui vivono.
L’edizione 2025 del concorso è stata promossa e coordinata dalla prof.ssa Italia Martusciello, referente del progetto, in sinergia con un appassionato gruppo di docenti: Antonella Cofelice, Clementina Columbro, Lucio Fatica, Patrizia Iannetta, Marina Leone, Daniele Muccilli, Giusy Simeone, Claudio Spina, e con il supporto dell’animatore digitale prof. Antonio Delli Carpini. Il lavoro di squadra ha permesso di valorizzare le diverse forme espressive degli studenti, favorendo al contempo il dialogo e la costruzione di una cultura della responsabilità e del rispetto in rete.
L’evento finale sarà anche un’occasione per fare il punto sul fenomeno del cyberbullismo con il contributo di esperti del settore, rappresentanti delle istituzioni scolastiche, civili e militari, nonché di enti e associazioni che da anni operano nella prevenzione e nel contrasto di ogni forma di prevaricazione online.
L’iniziativa si avvale del patrocinio e del sostegno di numerosi enti e realtà associative di rilievo, tra cui l’Ufficio scolastico regionale del Molise; l’EIP Italia, Scuola strumento di pace; l’associazione Stop Bullismo; il Moige – Movimento italiano genitori Molise; l’Unicef Molise; l’associazione nazionale MaBasta; il Comune di Bojano e l’associazione nazionale GS Flames Gold, nonché della collaborazione del Capitano Luca Palladino della Compagnia dei Carabinieri di Bojano e della dott.ssa Elena Ferrara, promotrice della Legge 71/2017, prima norma italiana dedicata alla prevenzione e al contrasto del cyberbullismo.
Tra gli interventi previsti durante la cerimonia figurano quelli della prof.ssa Maria Teresa Imparato, dirigente scolastica dell’IISS di Bojano; della dott.ssa Maria Chimisso, direttrice dell’Ufficio scolastico regionale del Molise; del prof. Carmine Ruscetta, sindaco di Bojano (o in sua rappresentanza la vicesindaca Raffaella Columbro); della ds Anna Ciampa, dirigente scolastica dell’IC Matese di Vinchiaturo; del ds Giuseppe Posillico, dirigente scolastico dell’IC San Giovanni Bosco di Isernia; del Capitano Luca Palladino, Compagnia Carabinieri di Bojano; del dott. Fabio Forgione, Immersive Tech Creator; della dott.ssa Antonella Iammarino, Moige Molise e della dott.ssa Elvira Battista, Unicef Molise.
L’iniziativa rappresenta un esempio virtuoso di educazione alla cittadinanza digitale, unendo scuola, famiglie, istituzioni e mondo dell’associazionismo in una comunità educante attiva e responsabile, capace di fornire risposte concrete e condivise a un tema che coinvolge profondamente le nuove generazioni.
“Tienilo sempre acceso” non è solo uno slogan, ma un invito ad accendere l’attenzione, la consapevolezza, la solidarietà: perché una rete sicura nasce prima di tutto da persone consapevoli.



Così lontani, così vicini. Il latino parla di noi… Adolescenza ed emozioni nellacultura latina

Lunedì 19 maggio a Campobasso la Cerimonia di premiazione del Certamen Amice, latine discere


Il bellissimo tema scelto dalla Commissione per la XIII edizione del Certamen è dedicato all’animo e alla sensibilità dei ragazzi delle scuole secondarie di I grado, che si cimentano già con il latino insieme ai loro docenti mentre altri, forse, vorrebbero cominciarne lo studio dal prossimo anno scolastico.

Questo tema spinge a cercare in alcuni autori latini classici alcuni passi in cui sentimenti  quali amicizia, paura, coraggio, orrore della guerra, sono espressi in modo autentico, poetico e ce li fanno sentire vicini.

“Il futuro ha un cuore antico” diceva Carlo Levi. 
Ed è ormai è sotto gli occhi di tutti che il Latino non è per niente una “lingua morta”, ma una palestra ricca di strumenti che guidano gli studenti ad acquisire competenze, che vanno ben oltre il semplice studio di una lingua antica. Attraverso il Latino si rafforzano le capacità linguistiche, si sviluppa il pensiero logico e la capacità di analizzare e risolvere problemi, si potenzia la memoria e la concentrazione, si diventa più consapevoli della storia e dell’identità culturale. 

Inoltre, la letteratura latina è “alla base della letteratura italiana […] ed europea”, e fornisce “coordinate culturali” fondamentali per capire la storia e il pensiero.
“Il paragone non va fatto” con le cosiddette “lingue vive” ancora parlate, “perché sono proprio due tipi di competenze diverse”.
Lo studio del Latino è “riflessione sulla lingua”, mentre lo studio di una “lingua viva” mira ad “imparare a parlarla”

L’Istituto Comprensivo “Igino Petrone” di Campobasso da circa venti anni ha messo in atto una sperimentazione pioneristica e fruttuosa, destinata agli studenti della Scuola Secondaria di I grado: fin dal primo anno l’ora di approfondimento di Italiano, prevista dalla struttura curricolare, è dedicata alla costruzione di un percorso volto ad approfondire l’apprendimento delle basi della lingua latina, come strumento potente per l’arricchimento lessicale e l’approfondimento delle strutture logiche della lingua madre.

Per motivare i ragazzi e ampliare l’azione didattico-orientativa l’Istituto ha lanciato, ben tredici anni fa, il primo Certamen di lingua latina rivolto agli studenti dell’ultimo anno della Scuola Secondaria di I grado. E’ nato così il Certamen Amice, latine discere, oggi progetto fondante dell’Istituto, che nel corso del tempo è riuscito ad avere sempre più un respiro nazionale, grazie anche al prezioso patrocinio dell’Associazione EIP Italia Scuola Strumento di Pace ETS.
La competizione, organizzata in collaborazione con il Liceo classico “Mario Pagano” di Campobasso, consiste in una prova di traduzione di una versione dal latino con alcune domande e un commento e, negli anni, ha coinvolto un numero crescente di studenti di diverse regioni 

Quest’anno la gara ha visto la partecipazione di circa 100 studenti provenienti da cinque regioni italiane.

Ma il Certamen non è solo una scelta educativa finalizzata ad ampliare l’offerta formativa per gli studenti, ma diventa anche un’importante occasione formativa per i docenti. Ogni anno, in occasione della Cerimonia di premiazione del Certamen, l’Istituto organizza un Seminario di formazione su temi rilevanti per la didattica del latino, aperto anche alle famiglie degli studenti. Quest’anno il Seminario, patrocinato dall’Ufficio Scolastico Regionale per il Molise e da EIP Italia, Ente accreditato per la formazione ai sensi della Direttiva 170/2016, si terrà lunedì 19 maggio alle ore 16.00 e avrà come tema “Così lontani, così vicini. Il latino parla di noi… Adolescenza ed emozioni nella cultura latina”. Saranno coinvolti nella formazione circa 300 docenti della regione Molise che, in dialogo con il mondo accademico, approfondiranno il ruolo della lingua latina come strumento per comprendere e raccontare l’adolescenza e il suo universo emotivo.


Tienilo sempre accesso!

Cerimonia di premiazione del Concorso indetto dall’IISS Lombardo Radice di Bojano


Il Concorso Tienilo sempre acceso!, attraverso la collaborazione con diversi enti, istituzioni e associazioni, ha dato vita a un’azione sinergica che ha prodotto ottimi risultati nella prevenzione del cyberbullismo, poiché l’unione di competenze, risorse e approcci differenti ha permesso di affrontare il problema da più angolazioni, creando un impatto maggiore e più duraturo, con una diffusione capillare del messaggio di sensibilizzazione, garantendo un supporto reciproco che ha reso possibile la sostenibilità e la continuità dell’iniziativa, mentre, grazie alla varietà degli attori coinvolti, il progetto ha raggiunto una moltitudine di destinatari, potenziando l’efficacia dell’intervento e trasformando la collaborazione in una risorsa fondamentale per costruire un ambiente più sicuro e consapevole nel contesto digitale.

Il Concorso, destinato agli studenti delle classi terze di tutti gli Istituti Secondari di Primo grado della Regione Molise, si pone l’obiettivo di sensibilizzare e contrastare il fenomeno del cyberbullismo, una problematica crescente che coinvolge in modo particolare i più giovani, che sono particolarmente vulnerabili e esposti ai pericoli derivanti dall’uso scorretto della rete. 

In un’epoca dominata dalla tecnologia, è essenziale che i ragazzi acquisiscano consapevolezza riguardo i rischi legati alla loro vita digitale e siano adeguatamente preparati per riconoscere e affrontare situazioni di cyberbullismo.

In particolare, gli studenti saranno incoraggiati a comprendere l’importanza di proteggere la propria identità online e a rispettare gli altri utenti di internet, attraverso comportamenti responsabili e rispettosi. 

Un altro aspetto fondamentale è quello della sensibilizzazione, affinché i ragazzi possano non solo riconoscere le situazioni di bullismo digitale, ma anche essere in grado di reagire in modo efficace, cercando aiuto quando necessario.

La promozione di una cultura della cittadinanza digitale rappresenta un obiettivo prioritario: insegnare agli studenti a valutare in modo critico ciò che condividono online, a riflettere sulle implicazioni dei propri comportamenti digitali e a sviluppare una consapevolezza riguardo i pericoli di internet, dalle molestie online alla violazione della privacy.

Il concorso ha chiesto agli studenti a creare uno slogan contro il cyberbullismo, che dovrà essere accompagnato da un’immagine, realizzata tramite strumenti di intelligenza artificiale. 


Elenco dei lavori premiati


L’immagine è una metafora potente del funzionamento della mente e del valore della consapevolezza. Il profilo stilizzato della testa umana rappresenta l’identità, il pensiero, la coscienza. Il cervello evidenziato in giallo è il fulcro dell’intelligenza, della creatività e del discernimento. La sua connessione diretta a una presa elettrica suggerisce un legame imprescindibile tra l’energia mentale e la necessità di mantenerla attiva.
La frase “Tienilo sempre acceso!” non è solo un invito, ma un monito. Significa non spegnere mai la propria capacità di analizzare, interpretare e difendersi. In un mondo digitale sempre più complesso, questa immagine può essere letta come un’esortazione a sviluppare un pensiero critico, a non accettare passivamente informazioni, a riconoscere rischi come il cyberbullismo, la manipolazione online, la disinformazione. L’energia che alimenta la mente non è solo conoscenza, ma anche consapevolezza emotiva. La connessione tra cervello e presa suggerisce che ognuno ha il potere di scegliere cosa alimenta la propria mente: notizie affidabili o fake news, dialogo costruttivo o odio online, creatività o paura. È una rappresentazione visiva della responsabilità individuale nell’era digitale.

Premiati i vincitori del Certamen latinum “Vittorio Tantucci” 2025

Cerimonia preceduta da un importante Convegno sull’importanza della pace


Si è svolta lo scorso sabato 12 aprile nell’Aula Magna dell’Università LUMSA di Roma la Cerimonia di premiazione della tredicesima edizione del Certamen latinum Vittorio Tantucci, organizzata da EIP Italia in collaborazione con LUMSA e nell’ambito del Protocollo d’intesa con il Ministero dell’Istruzione e del Merito.

Ad aprire l’incontro il saluto della prof.ssa Maria Pia Baccari, già Professore di Istituzioni di Diritto Romano presso l’Università LUMSA di Roma, che ha avuto anche il compito di leggere il saluto inviato dal Ministro dell’Istruzione e del Merito prof. Giuseppe Valditara.

La preside Anna Paola Tantucci ha poi delineato il significato della competizione e il valore del tema scelto per l’anno scolastico 2024-2025, come elemento di attenzione all’educazione alla pace alla luce del recente documento UNESCO dedicato a questo tema.

Piergiorgio Parroni, Professore emerito di Filologia classica dell’Università “La Sapienza“ di Roma e Presidente della Giuria sezione docenti e studiosi della lingua latina e studenti delle scuole secondarie di II grado ha inviato un contributo poetico e profondo dal titolo L’ aiuola che ci fa tanto feroci.

Il poeta e critico letterario Elio Pecora ha guidato gli studenti presenti ha riflettere sui due nuclei fondanti la giornata, cioè poesia e pace.

Antonio Marchetta, Professore di Lingua e Letteratura Latina dell’Università “La Sapienza” di Roma ha guidato la riflessione su Pace politica e pace interiore nel finale delle Georgiche.

Arduino Maiuri, docente di Latino e Greco al Liceo “Cornelio Tacito” di Roma ed esperto di cultura classica ha guidato ad Un viaggio in cerca di Pax, tra sentieri, autori, immagini e idee.

La mattinata è poi proseguita con la premiazione della prof.ssa Emanuela Andreoni Fontecedro, cui la Giuria ha assegnato il Premio Vittorio Tantucci per la diffusione della cultura classica 2025 per gli alti meriti acquisiti nell’attività di studio e ricerca come Ordinario di Letteratura Latina presso l’Università di Roma Tre.


A seguire la premiazione dei tanti studenti meritevoli che hanno partecipato alla competizione, componendo in lingua latina, cui sono state assegnate le Borse di studio previste dal Bando.

Per la sezione biennio

Primo Premio Nazionale – IIS “M. Rapisardi” (Liceo Classico) Paternò (CT)
DS Maria Grazia D’Amico – DOCENTE REFERENTE Maria Luigia Quagliano
a Marica Laudani (classe IIA) per la prosa latino/italiano Ne erudiri destiteris

Per la sezione triennio

Primo Premio Nazionale – Liceo Classico ”G. Mameli” (IIS Salvini) Roma
DS Paolo Pedullà – DOCENTE REFERENTE Roberta Caradonna
alla classe VE per il poema multimediale Si vis pacem, para pactum

Secondo Premio Nazionale ex aequo – Liceo Scientifico ”G. Pellecchia” Cassino (FR)
DS Salvatore Salzillo – DOCENTE REFERENTE Anna Maria Pescosolido
alla classe IVD per il poema in latino/italiano in 3 atti con Bibliografia di autori classici De pacis umbra cis Paradisum

Secondo Premio Nazionale ex aequo – Liceo Scientifico ”A. Labriola” Roma
DS Margherita Rauccio – DOCENTE REFERENTE Isabella Martiradonna
a Matteo Girolami, Viola Brencoli e Beatrice Alfonsi (classe IIIA) per l’elaborato multimediale in prosa latino/italiano Somnium Pacis

Terzo Premio Nazionale ex aequo – Liceo Classico ”Cornelio Tacito” Roma
DS Patrizia Chelini – DOCENTE REFERENTE Arduino Maiuri
a Giorgia Navarra e Alessandro Pizzuto (classe 5B) per il componimento in prosa Hodie Futuris Saeclis

Terzo Premio Nazionale ex aequo – Liceo Classico ”P.A. Guglielmotti” Civitavecchia (RM)
DS Roberto Ciminelli – DOCENTE REFERENTE Paola Pizzo
a Giuseppe Galeotti (classe IVA) per il carme (metrica distico elegiaco) De pacis fragiliate

Menzione d’Onore a:
Liceo delle scienze umane e musicale “Santa Rosa di Viterbo” Viterbo
a Mattia Fanelli (classe 3EU) per il componimento in prosa De pretiosa pace
Liceo Classico “Lanza – Perugini” Foggia
a Francesco Guerra (classe IVA) per il componimento in poesia Carmen Bucolico
Liceo Classico “D. De Ruggieri” Massafra (TA)
a Michele Bianco (classe VE) per il poema Ultra silentium
IISS “Leonardo da Vinci” Niscemi (CL)
a Salvatore Vicino (IV liceo classico) per il componimento in poesia Pacis Aura

Per la sezione riservata a docenti e studiosi

Premio al Prof. Mauro Pisini per il carme Guttatim. Res meditantibus occurrunt



Salvare la lingua, salvare i valori

Pensieri dalla Cerimonia di premiazione del Concorso Salva la tua lingua locale sezione scuola


Tanti studenti, con docenti, genitori e dirigenti, insieme ai rappresentanti locali e nazionali di UNPLI hanno animato il Salone d’Onore del Museo delle Civiltà nella mattina di giovedì 10 aprile per la Cerimonia di premiazione della decima edizione del Concorso “Salva la tua lingua locale” sezione scuola, ideato e promosso fin dalle sue origini da EIP Italia insieme a UNPLI e ALI Lazio.

L’accoglienza del Direttore del Museo, Andrea Villani, è stata calorosa: “Il Museo è vostro!” ha detto a tutti i presenti, sottolineando la specificità del luogo come casa del patrimonio materiale e immateriale e ricordando il lavoro del Presidente della Giuria Elio Pecora che, alla fine degli anni Ottanta, curò e diresse per il dipartimento Scuola-Educazione della RAI una lunga serie di trasmissioni dedicate alla fiaba popolare italiana nelle raccolte dell’Ottocento, partendo proprio dal patrimonio presente nel museo. Le storie per l’infanzia sono confluite in una raccolta pubblicata nel 1992 e da poco riedite.

Ad aprire la giornata i saluti dei promotori e delle autorità. Tra gli altri la Sottosegretario al Ministero dell’Istruzione e del Merito Paola Frassinetti ha sottolineato il valore della tutela dell’italiano e delle lingue locali come veicoli della cultura, seguita dal Presidente di ALI Lazio Luca Abbruzzetti, dalla Presidente della Commissione Bilancio di Roma Capitale Giulia Tempesta, dal rappresentante del Comitato dei garanti del Concorso Bruno Manzi e da Anna Paola Tantucci, coordinatrice della Giuria e vera promotrice del coinvolgimento di scuole da tutte le regioni italiane.

Oltre 20 le scuole premiate provenienti da regioni distribuite da nord a sud alle isole, hanno regalato suoni e significati di tante lingue diverse: friulano e procidano, nocese e napoletano, molisano e siciliano, comasco e romanesco, catanese e boianese, novarese e ladino, tursitano e ciociaro.

La lingua e il linguaggio portano in evidenza i significati, frutto del lavoro didattico svolto in classe che testimonia i temi e i valori a cui studenti e insegnanti si sono dedicati.

Tra gli altri ricordiamo Tra mari e stiddi, struggente brano vincitore della sezione musica, una composizione originale (docente Antonio Putzu) cantata da Giada Di Maria, della classe II B dell’ICS Margherita di Navarra di Monreale (PA) dedicata ai troppi migranti morti nella traversata del Mediterraneo.

Canta forti, canta ancora
Non chiù sangu, chianti e guerra
Troppi ciuri n’funnu o mari
Troppi lacrimi posanu n’terra

Canta forte, canta ancora
non più sangue, pianti e guerra
troppi fiori in fondo al mare
troppe lacrime cadono per terra

O l’ironica Io so’ diverso di Beatrice Bonanni, Manuel Laudonio e Serena Moraru della classe 2 BT dell’Istituto di Istruzione Superiore Via dei Papareschi di Roma che ritrae in modo paradossale alcuni tratti di gentilezza

Io so’ diverso perché dico: “È permesso?”
Prima de apri la porta de ‘na stanza, (…)
Io so’ diverso, quanno arrivo saluto
E parimenti quanno vado via, (…)
Io so’ diverso perché sopra la Metro
M’arzo si quarcuno che abbisogna, (…)
Io so’ diverso ma no de certo mijore,
Me sforzo a usà la bbona creanza,
Faccio tante frescacce e quarche erore
De cui me scuso e chiedo pirdonanza.

E, infine, In therca di pace poesia di Greta Bonato, classe IV B Liceo Scienze umane dell’Istituto di Istruzione Superiore G.A. Pujati di Sacile (PN) che constata amaramente come dopo ottant’anni dall’ultima guerra mondiale si continua a sparare.

El problema l’è voler la pase par davero
canbiar le robe in tel nostro picol,
no continuar a impinir el zimitero.
Par tute le creature, dal pi debol al mondo intiero,
la pase la dovarie eser come un sol
che nol tramonta mai, co tut el cuor ghe spero.

Il problema è volere la pace per davvero
cambiare le cose nel nostro piccolo,
non continuare a riempire il cimitero.
Per tutte le creature, dal più debole al mondo intero,
la pace dovrebbe essere come un sole
che non tramonta mai, con tutto il cuore ci spero.

La pace: un dono per gli uomini

Sabato 12 aprile la Cerimonia di premiazione del Certamen “Vittorio Tantucci” nell’Aula Magna dell’Università LUMSA di Roma


Sabato 12 aprile 2025 dalle ore 9.30 si svolgerà in Aula Magna “Santa Caterina da Siena” dell’Università LUMSA (Borgo Sant’Angelo, 13 – Roma) la Cerimonia di premiazione della XIII edizione del Certamen latinum “Vittorio Tantucci”.
Il Certamen, destinato agli studenti delle classi della secondaria di II grado che studiano lingua e lettera latina e articolato in due sezioni (biennio e triennio), è dedicato alla figura di Vittorio Tantucci, illustre latinista che raggiunge l’apice del successo con la sintassi latina Arethusa diffusa anche in America, Germania, Svizzera e persino in Africa grazie all’opera del presidente del Senegal, l’umanista Senghor, che ne fu un estimatore.
Fra i numerosi riconoscimenti post mortem, ha ricevuto la medaglia d’oro del Ministero della Pubblica Istruzione e la medaglia d’oro della Presidenza della Repubblica per i benemeriti della scuola, della cultura e dell’arte, conferitagli dal Presidente Giuseppe Saragat.
Altre sue opere, che hanno contribuito alla crescita umana e culturale di intere generazioni, sono Nova Maia, Aurea Roma, Urbis et orbis lingua, Ad Altiora, Analisi Logica, Il mio primo libro di latino, tutte edite dalla Poseidonia di Bologna. 
Nel 2022 è uscito un ulteriore aggiornamento che l’editore Mondadori Educational ha voluto intitolare Quae manent, a significare i valori  universali della cultura classica, versione più ricca, più digitale, con la curvatura all’Insegnamento dell’educazione civica, “civis sum” nella società romana.
Il Parco compreso tra via Raffaele Battistini e via Giulio Tarra nel quartiere Monteverde Nuovo a Roma è stato dedicato a Eugenia Bruzzi Tantucci, scrittrice e Vittorio Tantucci, latinista. Nato su iniziativa dell’Associazione EIP Italia Scuola strumento di pace ETS e della famiglia Tantucci, il Parco urbano “tra Natura e Cultura” si propone di poter diventare un Parco aperto ai cittadini per attività in collaborazione con Roma Capitale e il Municipio XII.

La Giuria, presieduta dal rettore di LUMSA Francesco Bonini, ha assegnato, inoltre, il Premio “Vittorio Tantucci” per la diffusione della cultura classica 2025 alla Prof. Emanuela Andreoni Fontecedro, per gli alti meriti acquisiti nell’attività di studio e ricerca, come Ordinario di Letteratura Latina presso l’Università di Roma Tre.

La cerimonia di premiazione sarà preceduta da un Convegno sul tema “Pax optima rerum, … quas homini novisse datum est”, aperto da Maria Pia Baccari, già Professore di Istituzioni di Diritto Romano dell’Università Lumsa di Roma con la partecipazione di Elio Pecora, Piergiorgio Parroni, Antonio Marchetta, Anna Paola Tantucci, Arduino Maiuri e un intervento di Emanuela Andreoni Fontecedro.
E’ stato invitato il Ministro dell’Istruzione e del Merito Prof. Giuseppe Valditara.

Nell’ambito del Convegno saranno assegnati riconoscimenti e menzioni agli studenti vincitori delle due sezioni del Certamen “Vittorio Tantucci” 2025:

Sezione biennio
Primo Premio Nazionale – IIS “M. Rapisardi” (Liceo Classico) Paternò (CT)
DS Maria Grazia D’Amico – DOCENTE REFERENTE Maria Luigia Quagliano
a Marica Laudani (classe IIA) per il componimento in prosa latino/italiano Ne erudiri destiteris

Sezione triennio
Primo Premio Nazionale – Liceo Classico ”G. Mameli” (IIS Salvini) Roma
DS Paolo Pedullà – DOCENTE REFERENTE Roberta Caradonna
alla classe VE per il poema multimediale Si vis pacem, para pactum
Secondo Premio Nazionale ex aequo – Liceo Scientifico ”G. Pellecchia” Cassino (FR)
DS Salvatore Salzillo – DOCENTE REFERENTE Anna Maria Pescosolido
alla classe IVD per il poema in latino/italiano in 3 atti con Bibliografia di autori classici De pacis umbra cis Paradisum
Secondo Premio Nazionale ex aequo – Liceo Scientifico ”A. Labriola” Roma
DS Margherita Rauccio – DOCENTE REFERENTE Isabella Martiradonna
a Matteo Girolami, Viola Brencoli e Beatrice Alfonsi (classe IIIA) per l’elaborato multimediale in prosa latino/italiano Somnium Pacis
Terzo Premio Nazionale ex aequo – Liceo Classico ”Cornelio Tacito” Roma
DS Patrizia Chelini – DOCENTE REFERENTE Arduino Maiuri
a Giorgia Navarra e Alessandro Pizzuto (classe 5B) per il componimento in prosa Hodie Futuris Saeclis
Terzo Premio Nazionale ex aequo – Liceo Classico ”P.A. Guglielmotti” Civitavecchia (RM)
DS Roberto Ciminelli – DOCENTE REFERENTE Paola Pizzo
a Giuseppe Galeotti (classe IVA) per il carme (metrica distico elegiaco) De pacis fragilitate
Menzione d’Onore
Liceo delle scienze umane e musicale “Santa Rosa di Viterbo” Viterbo
a Mattia Fanelli (classe 3EU) per il componimento in prosa De pretiosa pace
Liceo Classico “Lanza – Perugini” Foggia
a Francesco Guerra (classe IVA) per il componimento in poesia Carmen Bucolico
Liceo Classico “D. De Ruggieri” Massafra (TA)
a Michele Bianco (classe VE) per il poema Ultra silentium
IISS “Leonardo da Vinci” Niscemi (CL)
a Salvatore Vicino (IV liceo classico) per il componimento in poesia Pacis Aura

Sezione per docenti e studio di lingua latina
Mauro Pisini per per il carme Guttatim. Res meditantibus occurrunt

Sarà possibile seguire la cerimonia anche in diretta streaming,
tramite l’applicazione Google Meet al seguente link:
https://meet.google.com/egs-nptp-mdj


Certamen latinum “Vittorio Tantucci”: annunciati i vincitori

La Giuria ha selezionato i vincitori della XIII edizione del prestigioso Certamen per studenti della scuola secondaria di II grado con insegnamento della lingua latina


Il Certamen Latinum “Vittorio Tantucci” (XIII edizione) è intitolato al celebre latinista, autore della grammatica latina più nota dal dopoguerra ad oggi in Italia e all’estero e si propone di promuovere lo studio della lingua latina e l’approfondimento delle sue capacità espressive, attraverso la riflessione sulla perenne attualità di tematiche esistenziali, che hanno trovato voce e corrispondenza di accenti sia nella poesia latina che in quella moderna e contemporanea.

Prima sezione

Riservata agli studenti del triennio delle scuole secondarie di II grado con insegnamento della lingua latina (liceo classico, scientifico, delle scienze umane e altri indirizzi dove sia previsto nell’ambito del curricolo dell’autonomia).
Il tema scelto dalla Giuria è:

… pax optima rerum,
quas homini novisse datum est
Silio Italico, XI 592 s.

Questa sezione è riconosciuta come competizione per la valorizzazione delle eccellenze dal DM 108 del 4 giugno 2024.

Primo Premio Nazionale – Liceo Classico ”G. Mameli” (IIS Salvini) Roma
DS Paolo Pedullà – DOCENTE REFERENTE Roberta Caradonna
alla classe VE per il poema multimediale Si vis pacem, para pactum

Secondo Premio Nazionale ex aequo – Liceo Scientifico ”G. Pellecchia” Cassino (FR)
DS Salvatore Salzillo – DOCENTE REFERENTE Anna Maria Pescosolido
alla classe IVD per il poema in latino/italiano in 3 atti con Bibliografia di autori classici De pacis umbra cis Paradisium

Secondo Premio Nazionale ex aequo – Liceo Scientifico ”A. Labriola” Roma
DS Margherita Rauccio – DOCENTE REFERENTE Isabella Martiradonna
a Matteo Girolami, Viola Brencoli e Beatrice Alfonsi (classe IIIA) per l’elaborato multimediale in prosa latino/italiano Somnium Pacis

Terzo Premio Nazionale ex aequo – Liceo Classico ”Cornelio Tacito” Roma
DS Patrizia Chelini – DOCENTE REFERENTE Arduino Maiuri
a Giorgia Navarra e Alessandro Pizzuto (classe 5B) per il componimento in prosa Hodie Futuris Saeclis

Terzo Premio Nazionale ex aequo – Liceo Classico ”P.A. Guglielmotti” Civitavecchia (RM)
DS Roberto Ciminelli – DOCENTE REFERENTE Paola Pizzo
a Giuseppe Galeotti (classe IVA) per il carme (metrica distico elegiaco) De fragilitatis pace

Menzione d’Onore

Liceo delle scienze umane e musicale “Santa Rosa di Viterbo” Viterbo
a Mattia Fanelli (classe 3EU) per il componimento in prosa De pretiosa pace

Liceo Classico “Lanza – Perugini” Foggia
a Francesco Guerra (classe IVA) per il componimento in poesia Carmen Bucolico

Liceo Classico “D. De Ruggieri” Massafra (TA)
a Michele Bianco (classe VE) per il poema Ultra silentium

IISS “Leonardo da Vinci” Niscemi (CL)
a Salvatore Vicino (IV liceo classico) per il componimento in poesia Pacis Aura

Seconda sezione

Riservata agli studenti del biennio delle scuole secondarie di II grado con insegnamento della lingua latina (liceo classico, scientifico, linguistico, delle scienze umane e altri indirizzi dove sia previsto nell’ambito del curricolo dell’autonomia).

Il tema scelto dalla Giuria è:

Vitam hominesque schola colere erudit
Terzo Principio Universale di Educazione Civica
(Piaget-Mühlethaler, 1968)

Primo Premio Nazionale – IIS “M. Rapisardi” (Liceo Classico) Paternò (CT)
DS Maria Grazia D’Amico – DOCENTE REFERENTE Maria Luigia Quagliano
a Marica Laudani (classe IIA) per il componimento in prosa latino/italiano Ne erudiri destiteris

Sezione per docenti e studiosi di lingua latina

al Prof. Mauro Pisini per il carme Guttatim. Res meditantibus occurrunt


La cerimonia di premiazione si svolgerà sabato 12 aprile 2025 presso l’Aula Magna “Santa Caterina da Siena” dell”Università LUMSA di Roma (Borgo Sant’Angelo, 13) dalle ore 9.30 alle ore 13.00 circa.
Informazioni e dettagli saranno comunicati nei prossimi giorni

Premio letterario “Eugenia Bruzzi Tantucci”: consegnato il premio a Edith Bruck e Andrea Riccardi

La cerimonia si è svolta il 14 dicembre scorso all’Università LUMSA. Premiata anche Eva Cantarella per la diffusione della cultura classica


Si è svolta lo scorso sabato 14 dicembre nell’Aula Magna “Santa Caterina da Siena” dell’Università LUMSA la cerimonia di premiazione della dodicesima edizione del Premio letterario internazionale “Eugenia Bruzzi Tantucci”, dedicata all’importante figura di scrittrice e preside che ha dedicato la sua vita alla difesa dei beni naturali e culturali e alla diffusione della lettura e della poesia tra i giovani.

La prima parte della mattinata è stata dedicata alla consegna del Premio “Vittorio Tantucci” 2024 per la diffusione della cultura classica alla prof.ssa Eva Cantarella, cui EIP Italia e Università LUMSA hanno assegnato il riconoscimento in occasione del Certamen Latinum dello scorso mese di aprile.

Collegata in teleconferenza, la prof.ssa Cantarella ha condiviso alcune riflessioni sul contributo del “mondo antico” alla nostra società contemporanea.

La seconda parte dell’incontro è stata caratterizzata da un riflessione sul tema “L’arte di non odiare”, con i contributi della Presidente Tantucci, di Elio Pecora, Rocco Pezzimenti e Antonio Augenti, membri della giuria del Premio letterario.

Andrea Riccardi e Edith Bruck, autori del volume Oltre il male (Laterza, 2024), cui è stato assegnato il riconoscimento per il 2024, hanno dialogato con gli studenti presenti, lasciando una indimenticabile testimonianza, che interpella la vita quotidiana di ciascuno.

Di seguito alcune immagini della giornata:

Edith Bruck e Andrea Riccardi: l’arte di non odiare

Ai due scrittori, testimoni per la pace, il Premio letterario “Eugenia Bruzzi Tantucci”


Avrà luogo sabato 14 dicembre 2024 dalle 9.30 alle 13.00 presso l’Aula Magna dell’Università LUMSA di Roma (Borgo Sant’Angelo, 13) la Cerimonia di premiazione della dodicesima edizione del Premio letterario internazionale “Eugenia Bruzzi Tantucci”.

Promosso da EIP Italia Scuola strumento di pace, d’intesa con la Maison Internationale de la Poesie «Arthur Haulot» de Bruxelles e in collaborazione con Università LUMSA e Ministero dell’Istruzione e del Merito, il Premio è ispirato a “Storia, Ambiente e Società”, valori che hanno animato la vita e l’opera di Eugenia Bruzzi Tantucci, scrittrice, insegnante, preside, premiata con stella d’argento del Presidente della Repubblica come benemerita della cultura, della scuola e dell’arte.

La mattinata, aperta con il saluto del Magnifico Rettore dell’Università LUMSA Francesco Bonini, sarà onorata dalla presenza di Eva Cantarella, per la Consegna del Premio “Vittorio Tantucci” per la diffusione della cultura classica 2024 per gli alti meriti acquisiti nell’attività di studio e ricerca come scrittrice e Professoressa ordinaria di Diritto Greco e Romano all’Università degli studi di Milano. “Dal mondo antico una lezione per capire il presente” è il titolo dell’intervento che la professoressa Cantarella proporrà ai presenti.

A seguire, una importante Tavola rotonda sul tema L’arte di non odiare, condotta da Anna Paola Tantucci, Presidente nazionale EIP Italia, con la partecipazione di Elio Pecora, Presidente della giuria, poeta e scrittore; Rocco Pezzimenti, Docente Università Lumsa di Roma; Antonio Augenti, Direttore Centro Servizi Educativi Consorzio Universitario Humanitas e la partecipazione straordinaria di Edith Bruck, Scrittrice, poetessa e testimone della Shoah e Andrea Riccardi, Fondatore della Comunità di Sant’Egidio e storico.

La Giuria del Premio, presieduta da Elio Pecora e composta da Antonio Augenti, Pino Colizzi, Rocco Pezzimenti, Roberto Vacca, Anna Paola Tantucci e dai vincitori delle precedenti edizioni, ha assegnato il Premio a Edith Bruck e Andrea Riccardi per il volume Oltre il male (Laterza, 2024).
A partire dalle loro esperienze personali i due autori, alimentando il dialogo con la loro amicizia, si interrogano su cosa sia il male, su come possa essere affrontato e sulla necessità di non rassegnarsi, attraversando temi e domande che interpellano le coscienze in questo momento storico e affermando con chiarezza il primato dell’essere umano, al di là di ogni contrapposizione.
Queste pagine, con il loro messaggio di speranza a partire dalla memoria del passato, possono contribuire a creare un mondo migliore, un mondo in cui pur non odiando chi ci ha fatto del male, non ci si arrenda mai di fronte ad esso.

La Giuria ha assegnato anche due menzioni d’onore a Francesca Carlini per La scuola che verrà, la scuola che vorrei (Casa Editrice Il Filo di Arianna, 2024) e a Gianpaola Costabile per il romanzo Per-dono. Una trama avvincente sul sentimento che rende liberi (Giannini Editore, 2024).

Il Premio prevede una “Sezione speciale per studenti delle scuole secondarie di II grado”, per opere edite o inedite di poesia, narrativa e saggistica elaborate da singoli studenti e/o gruppi di studenti anche con riferimento agli obiettivi dell’Agenda ONU 2030.

Il primo premio è assegnato a studentesse e studenti della classe IVD del Liceo Scientifico “G. Pellecchia” di Cassino (FR) per il saggio Il Latino come Lingua di Eternità.

Il secondo premio a Lorenzo Luiselli, classe III liceo classico dell’Istituto Scuola “San Giuseppe al Casaletto” di Roma, per il saggio La Scuola San Giuseppe al Casaletto. Il terzo premio a Vanessa Apetrei della classe V CL dell’Istituto di Istruzione Superiore “Via dei Papareschi” di Roma, per la poesia Ecologia in aulico.

Sono state assegnate, inoltre, Menzioni d’onore alle seguenti scuole: Istituto di Istruzione Superiore “Cristoforo Marzoli” di Palazzolo sull’Oglio (BS), Istituto di Istruzione Superiore “Federico II” di Apricena (FG), Istituto di Istruzione Superiore “Pujati” di Sacile (PN), Istituto Comprensivo “Noviglio – Casarile” di Noviglio (MI).


La partecipazione all’incontro è libera, previa prenotazione del posto compilando il seguente modulo:
https://forms.gle/cbthdVdxQjgLtWHq6


PER I DOCENTI
La partecipazione all’incontro è un incontro di formazione e aggiornamento, organizzato da EIP Italia Scuola strumento di pace, Ente di formazione accreditato dal MIM ai sensi della Direttiva 170/2016.
Per ricevere l’attestato di partecipazione, è necessario registrarsi al modulo indicato in precedenza e attestare la propria presenza presso la Segreteria dell’evento.


La pace si fa a scuola

L’intervento della Presidente EIP in apertura della Cerimonia di premiazione del 30 ottobre


Le varie divisioni della terra danno a ciascun popolo una diversa patria:
ma il mondo abitato offre a tutti gli uomini capaci di amicizia una sola casa comune: la Terra.
(Diogene di Enoanda, filosofo epicureo del II secolo a.c.)

La nostra Associazione “Ecole Instrument de Paix” ha una storia di oltre 50 anni e siamo qui oggi perché crediamo ancora nei valori che l’hanno fondata.
Nel 1968 Jean Piaget e Jacques Muhlethaler a Ginevra hanno pensato che fosse necessario lavorare per educare alla pace, mettendo la scuola al servizio dell’umanità, insegnando fin da bambini il valore della comprensione reciproca, del rispetto, della tolleranza, dell’altruismo e della solidarietà.
Per queste stesse ragioni, pochi anni dopo, nel 1972 nasce la Sezione italiana, prima sezione nazionale delle 40 esistenti nel mondo, grazie al contributo di persone impegnate per un futuro migliore, come Guido Graziani, Aldo Capitini, Padre Balducci, Marisa Romano Losi, Lea Frattini: ad alcuni di loro sono intitolate le sezioni del nostro Concorso Nazionale.
Se ci guardiamo intorno, in questo 2024, anzi in questo preciso momenti, siamo consapevoli che la pace non è “di moda”. Viviamo un’epoca più che mai caratterizzata dalle guerre e da episodi di spietata disumanità, anche nella dimensione privata delle famiglie e dei piccoli centri nei quali viviamo.
La proposta del tema del 52° Concorso, con il riferimento al discorso di Martin Luther King, significa per noi il coraggio di continuare a sognare e a lavorare nella direzione di un futuro di uguaglianza e condivisione dei diritti.
Dal 1963, anno in cui lo slogan I have a dream è entrato nell’immaginario comune, sono passati 60 anni e in certi periodi ci siamo illusi che l’uguaglianza e la fratellanza si  fossero affermate nelle società umane. 
Come ci eravamo convinti di poter vivere anni di pace, anche grazie alla condivisione dei diritti umani come affermati dalle Nazioni Unite. Purtroppo non è ancora così.

Arrivare alla 52esima edizione di un Concorso scolastico significa, però, continuare a credere nel valore dell’educazione. E noi continuiamo a crederci, perché continuiamo a guardare ogni anno con stupore alla qualità e ai contenuti del lavoro di tanti insegnanti, dirigenti e studenti che insistono con instancabile pazienza a seminare cittadinanza, ponendosi quotidianamente al servizio dell’umanità.
Possiamo essere certi che le rinnovate Linee guida per l’insegnamento di educazione civica si appoggiano su un terreno ben seminato nell’educazione ai valori della Costituzione e ai “diritti e doveri che costituiscono il nostro patrimonio democratico, alimento prezioso e insostituibile di una società imperniata sulla persona”.
L’ E.I.P. Italia prosegue per questo il proprio impegno su diversi fronti:
come Ente di formazione accreditato ai sensi della Direttiva 170/2016 ha maturato una lunga esperienza anche nella formazione dei coordinatori di Educazione civica previsti dalla Legge 92/2019;
ha promosso, anche attraverso il Progetto in progress “Civis sum. La tavola periodica della Costituzione”, la realizzazione di una raccolta di Buone pratiche per lo sviluppo del Curricolo di Educazione civica, con riferimento alle diverse aree, tra cui l’educazione alla cittadinanza digitale;
infine, nell’ambito del Protocollo d’intesa triennale con il Ministero, appena rinnovato, sta dando impulso all’attuazione dell’articolo 10 della Legge 92/2019, con un premio per le migliori pratiche di educazione civica a livello nazionale, che sarà a breve assegnato.

Con le parole di Maria Montessori, vogliamo ribadire che “una educazione che mirasse alla pace dovrebbe essere considerata da tutti un fattore fondamentale e indispensabile, il punto di partenza, una delle questioni che interessano tutta l’umanità”.
Prima di ascoltarci reciprocamente attraverso i vostri lavori che la Giuria del Comitato paritetico ha selezionato, con il coordinamento della Direzione per lo studente del Ministero, voglio invitarvi alla lettura del nostro Bollettino annuale, che abbiamo realizzato anche con una veste grafica rinnovata e arricchita di contenuti che raccontano la vita dell’Associazione, ma offrono anche spunti di riflessione educativa.
Inoltre, siamo orgogliosi della pubblicazione dell’Antologia Poesia come pace. Una nuova edizione che valorizza le composizione poetiche dei giovani e l’impegno dei docenti nei laboratori di poesia: sono occasioni che contribuiscono ad educare l’animo e i sentimenti. Tra le varie ho il desiderio di ricordare le poesie dei giovani studenti degli Istituti Penali per i Minorenni, elaborate con il contributo di educatori e insegnanti: esprimono sogni e sentimenti spesso trattenuti, come ha efficacemente rilevato il Presidente Sangermano nell’introduzione ai loro lavori.

Ringrazio infinitamente la sensibile generosità di coloro che supportano il nostro Concorso attraverso il dono di Borse di studio che da molti anni sono destinate ai giovani che si sono distinti in alcune Sezioni (Sicurezza a scuola, Sicurezza stradale, Teatro storico, Musica giovane, Fidia–Museo Nena e, da quest’anno, Libertà conquistata dedicata ad Antonio Amoretti, un eroe delle 4 giornate di Napoli).

Insieme ai Premi per gli studenti, EIP Italia assegna un riconoscimento per chi lavora al servizio dell’Educazione secondo i valori espressi dai diritti umani.
Quest’anno, il nostro Premio Internazionale intitolato al Fondatore è attribuito dal Direttivo a Giuseppe Bronzini, per il suo impegno per la protezione dei diritti dell’uomo, anche nell’ambito dell’Unione Europea.
Il Premio Jean Piaget per la dirigenza scolastica è attribuito ad Antonio Palcich, un punto di riferimento, anzi un “direttore d’orchestra” nella dirigenza scolastica, docente nel Master che EIP realizza con LUMSA sul costrutto della “dirigenza umanistica” ideato dal Dirigente Fattorini, Vicepresidente e Coordinatore dell’Ufficio studi.
Infine i riconoscimenti per i docenti e il personale ATA sono assegnati rispettivamente alla Prof Silvia Scipioni e alla dottoressa Maria Grazia Capogrossi.

A tutti voi, un sentito ringraziamento e l’augurio che possiamo insieme mantenere vivo il sogno di un mondo giusto che rispetti il diritto di tutti alla pace.


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