Al Museo Nena l’arte a fumetti contro il razzismo
Sabato 21 marzo, alle ore 17.30, si è svolta con grande successo la presentazione del fumetto “La diversità è la nostra ricchezza” presso il Museo Alfiero Nena, situato in via Edoardo d’Onofrio 35/37 a Roma. L’evento, organizzato da SOS Razzismo e dall’Associazione Fidia-Museo Nena, è stato appositamente fissato in occasione della Giornata internazionale contro la discriminazione razziale, indetta dall’ONU per ricordare l’eccidio di Sharpeville in Sudafrica.
Il progetto editoriale è liberamente ispirato al celebre libro “Il razzismo spiegato a mia figlia” di Tahar Ben Jelloun. L’idea nasce dalla forte volontà di Angela Scalzo, giornalista e presidente di SOS Razzismo (associazione attiva nel contrasto alle discriminazioni fin dal 7 ottobre 1989), che fin dall’uscita del libro nel 1997 sognava di tradurlo in un fumetto da distribuire a ragazzi e famiglie.
Il progetto ha trovato la sua realizzazione concreta grazie all’incontro tra l’Associazione e gli studenti del Liceo Artistico “Enzo Rossi” di Roma, dove è emerso il grande talento di Elena Romagnoli, una bravissima ragazza di appena sedici anni.

Elena, che concilia gli studi liceali con la frequenza del primo anno del triennio accademico al Conservatorio di Santa Cecilia, ha realizzato le 15 tavole che compongono l’opera, arrivando a lavorare anche di notte pur di non sottrarre tempo allo studio. L’obiettivo del fumetto è parlare ai più giovani con un linguaggio all’apparenza semplice ma profondo, supportato da colori vivaci e tratti espressivi che rendono la narrazione immediata e intensa. Come ha raccontato l’autrice stessa durante l’evento, il lavoro le ha permesso di rappresentare un messaggio cruciale in modo diretto, rimanendo molto colpita dalla frase del testo: “il razzista soffre di un complesso di inferiorità o di superiorità”. La copertina, che corrisponde all’ultima illustrazione del racconto, è altamente simbolica: raffigura fasci di luce provenienti dalle stelle che confluiscono sulla testa di ogni ragazzo, a dimostrazione che la diversità non è qualcosa da temere, ma una ricchezza da scoprire.
La presentazione si è svolta in una cornice di grande suggestione, con il pubblico avvolto dall’eleganza delle statue di Alfiero Nena, grande amico dell’EIP scomparso nell’ottobre del 2020. Dopo l’accoglienza a cura del direttore del Museo, Luigi Matteo, sono intervenuti per i saluti istituzionali Annarita Leonbruni, Vicepresidente e Assessora alle Politiche Educative e Scolastiche del IV Municipio di Roma, e il Consigliere Ruggiero Piccolo, circondati da professori, studenti e rappresentanti di SOS Razzismo. Il filo conduttore della serata, un vero e proprio invito alla riflessione, è stato riassunto in una frase emblematica: “Un fumetto può cambiare il modo di guardare il mondo? Noi pensiamo di sì. E vogliamo provarci”.

A chiudere questo incontro sul valore delle differenze c’è stata una straordinaria sorpresa fuori programma: un emozionante momento musicale che ha visto Elena Romagnoli esibirsi alla marimba, accompagnata al pianoforte dalla madre Sara Matteo. La loro esecuzione del secondo movimento di un concerto per marimba e pianoforte, ricca di passaggi di virtuosismo, ha impressionato i presenti, scatenando una lunga ovazione in piedi e la consegna di un bellissimo omaggio floreale.
Il fumetto, autofinanziato da SOS Razzismo Italia, è un’opera piccola nelle dimensioni ma enorme nel messaggio e mira ad arrivare nelle mani di quanti più ragazzi possibile. Attualmente è disponibile nei formati A4 e A5. Chiunque desideri supportare il progetto o acquistare una copia può farne richiesta diretta scrivendo alla mail dell’associazione: sosroma@pec.sosrazzimo.com
