Salvo d’Acquisto: una morte per la Vita

Il racconto di una giornata in memoria di un eroe


ROMA«Se muoio per altri cento, rinasco altre cento volte: Dio è con me e non ho paura!». Con queste parole vibranti, testimonianza estrema di fede e coraggio, si è aperto il ricordo del vicebrigadiere Salvo d’Acquisto durante l’evento culturale svoltosi giovedì 26 febbraio presso l’auditorium della parrocchia di San Pio X alla Balduina.
L’incontro ha inteso onorare il sacrificio del giovane Carabiniere che, il 23 settembre 1943, offrì la propria vita presso la Torre di Palidoro per salvare ventidue civili innocenti dalla rappresaglia nazista. Un gesto che oggi lo vede riconosciuto come Venerabile dalla Chiesa e come esempio intramontabile di responsabilità civile.

L’evento ha avuto inizio con un momento di profonda commozione: l’esecuzione del silenzio d’ordinanza, un tributo doveroso a Salvo d’Acquisto e a tutti i Carabinieri caduti nell’adempimento del dovere. A fare gli onori di casa è stato il parroco, monsignor Andrea Celli, che nei suoi saluti iniziali ha sottolineato l’importanza di mantenere viva la memoria di figure che hanno incarnato l’amore cristiano per il prossimo fino al dono supremo di sé.

Il cuore dell’incontro è stata la lectio magistralis del professor Pierluigi Guiducci, storico della Chiesa presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore. Attraverso una dettagliata presentazione di slide, il professore ha illustrato il tema “Salvo d’Acquisto. Una morte per la vita”, approfondendo il contesto storico e umano in cui maturò il sacrificio del vicebrigadiere.
L’intervento si è basato sulle ricerche condotte dallo stesso Guiducci per il suo volume omonimo, di cui è stata donata una copia a tutti i presenti come strumento di riflessione e approfondimento. Le immagini proiettate hanno ripercorso i momenti salienti di quel tragico 1943, restituendo al pubblico non solo l’eroe, ma l’uomo animato da una fede incrollabile.

Un altro momento significativo è stata la consegna del premio “Estote parati”, conferito a personalità che si sono distinte per il loro impegno pluriennale al servizio della Chiesa e della comunità. La serata si è conclusa con l’intervento finale di monsignor Celli, che ha ribadito come l’esempio di d’Acquisto debba essere una bussola per le nuove generazioni.

All’evento ha partecipato un nutrito comitato d’onore, a testimonianza dell’importanza della figura di Salvo d’Acquisto: esponenti del mondo ecclesiale, accademico e istituzionale si sono uniti ai rappresentanti delle associazioni culturali e della cittadinanza per rendere omaggio a un uomo che, ancora oggi, continua a “rinascere” nel cuore di chi crede nei valori della giustizia e del sacrificio.

Al martire Salvo d’Acquisto EIP Italia da molti anni dedica una sezione del proprio Concorso Nazionale.
Anche quest’anno è previsto un premio specifico che viene assegnato alla scuola che realizza progetti didattici incentrati sulla “memoria”, con riferimento al tema del Concorso nazionale, anche con un premio speciale “per la Cittadinanza digitale”.
Qui trovate tutte le indizioni.


Per chi volesse rivivere integralmente i momenti della giornata, è disponibile la registrazione dell’evento a questo link: https://www.youtube.com/live/_9MiOjzfu0o

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