Il prossimo 14 aprile una manifestazione in città
Mentre nel mondo sembra prevalere la cultura dell’odio, un messaggio di pace viene dalle scuole con la tradizionale manifestazione “I Tamburi per la pace”, patrocinata in Italia dall’Associazione EIP e che si svolge contemporaneamente in numerosi paesi d’Europa: ragazzi e giovani, in vari luoghi lontani tra loro ma uniti dallo stesso sentimento, suonano i tamburi e recitano poesie e messaggi di pace.
La manifestazione deve il proprio nome alla figura dei “tamburini” dei vecchi eserciti, ragazzi o giovanissimi dei reparti di fanteria che, pur non avendo un ruolo diretto nelle battaglie, avevano il compito di dare il ritmo alle truppe oppure di trasmettere messaggi con il rullo dei tamburi. La posizione avanzata, spesso al fianco della prima linea, li esponeva a grandi pericoli, rendendoli vittime della guerra.
Nella seconda metà degli anni ‘70 Arthur Haulot (1913-2005) e sua moglie Moussia fecero propria questa manifestazione e la promossero tra le attività della “Maison Internationale de la poesie” di Bruxelles, legandola poi alla Giornata Mondiale della Poesia (21 marzo), istituita dall’UNESCO nel 1999 e celebrata per la prima volta all’inizio del secondo millennio.
Perché suoniamo i tamburi?
Quando la guerra si faceva senza droni e senza missili, erano i tamburini ad annunciarla, il rullo dei loro tamburi.
Noi, invece, oggi con i Tamburi vogliamo chiedere la Pace!
Per tutti i paesi del mondo dove la guerra e i genocidi non accennano a finire.
Un momento, dunque, assolutamente bello e coinvolgente, segno di una Scuola che a Napoli favorisce una formazione sempre più completa e ricca di momenti di educazione alla Pace.
La Pace deve far rumore e ci auguriamo che il prossimo anno i Tamburi possano risuonare in un mondo del tutto pacificato.
Per quest’anno la manifestazione principale si svolge il prossimo martedì 14 aprile dalle 10.30 alle 12.30 presso l’auditorium e gli spazi esterni dell’Istituto Comprensivo “D’Ovidio – Nicolardi – E.A. Mario” di Napoli, con la partecipazione dell’assessore all’Istruzione del Comune di Napoli Maura Striano.