Il Convegno organizzato dall’Istituto Comprensivo “D’Auria – Nosegno” di Arzano
da “Prospettive”
https://www.redazioneprospettive.it/arzano-un-convegno-da-applausi-su-un-tema-e-lora-della-pace/
La Pace cammina coi giovani. La Pace è sempre giovane, ed è per questo che stamattina, all’appello “È l’ora della Pace!”, lanciato dall’I.C. D’Auria Nosengo di Arzano, più di 500 giovanissimi di scuola secondaria di primo grado dei quattro Istituti comprensivi del territorio hanno risposto affollando gli spalti del PalaRea in via Ferrara.
Si è celebrato un Convegno sui temi della convivenza tra i popoli ormai alla sua terza edizione. Mentre i grandi della Terra si scontrano all’insegna dell’antico assioma “Se vuoi la pace prepara la guerra” scatenando conflitti ovunque nel mondo, i giovani hanno sentito l’urgenza di “ascoltare” i testimoni della pace per sperimentare altre vie per realizzare la Pace. Un anelito che hanno espresso con le loro domande ai vari relatori ed unanime è stata la risposta di costoro: Se vuoi la Pace, prepara la Pace!
Perle che abbiamo registrato degli interventi:
La pace comincia dalle piccole cose e nasce dai semplici gesti quando scelgo di rispettare l’altro (Marco Colurcio, presidente del Consiglio di Istituto della D’Auria Nosengo);
La scuola come scuola di empatia e di pace (prof.ssa Silvana Rinaldi, rappresentante della sezione campana dell’EIP – Scuola Strumento di Pace);
I valori della solidarietà, dell’amicizia e dell’empatia sono la base per costruire la pace (prof.ssa Sabrina Di Lauro, dirigente scolastica dell’IC Ariosto 1).
I giovani migliori degli adulti. A loro il testimone per costruire la pace laddove gli adulti sono riusciti “incapaci”. (prof. Elpidio Del Prete, dirigente scolastico dell’IC De Filippo Vico).
Non sono mancati momenti di interazione tra relatori e studenti: il rappresentante dell’UCEBI, dott. Gerardo Litigio, munito di gessetti bianchi e colorati, ha dimostrato come la pace sia fonte di luce che può risplendere sulle tenebre del male, oggi rappresentato dai conflitti che inquinano il mondo; Agnese Ginocchio, rappresentante del Movimento internazionale per la Pace e la salvaguardia del Creato, ha coinvolto in un momento significativo alcune alunne che avevano realizzato un cartellone che raccoglieva stimolanti riflessioni sull’impegno delle giovani generazioni per la Pace.
C’è stata anche qualche proposta fattiva, concreta: Lanfranco Genito, rappresentante dell’MCE, Movimento di Cooperazione Educativa, ha colpito i ragazzi con l’invito a partecipare a Flotilla dei bambini del mondo: i giovani scrivono lettere ai capi di Stato, all’Onu e ad altri rappresentanti politici con le loro considerazioni e proposte per la pace.
La rappresentante di Emergency, dott.ssa Loredana Mariniello, ha illustrato i progetti di questa associazione nel promuovere una cultura di pace che tenta di rimediare ai disastri che altri hanno provocato in vari Paesi del mondo.
Infine, un ospite di onore, p. Alex Zanotelli, che, non potendo intervenire personalmente, ha voluto essere presente con un videomessaggio puntando la sua breve ma incisiva riflessione sulla sperequazione delle risorse mondiali, per cui ha colpito l’uditorio la sua forte affermazione: Non c’è pace senza giustizia! E in questo la Scuola ha un ruolo fondamentale quella Scuola, però, che affonda le sue radici nella Costituzione italiana, quella che dà diritto di parola anche ai giovani.
Su questo desiderio di Zanotelli, allora, come non ringraziare la dirigente Fiorella Esposito che ha saputo incarnare queste istanze costituzionali di Pace e di Scuola tanto che il Collegio dei docenti della D’Auria Nosengo ha fatto della Pace la mission del PTOF d’Istituto, o tale da proporre una “Una Rete per la Pace” a cui aderiscono gli Istituti Comprensivi Ariosto 1, De Filippo – Vico e K. Wojtyla.
Una grande scuola che guarda lontano partendo dal prossimo quotidiano e il prossimo quotidiano sono gli allievi dell’Istituto, i protagonisti di un futuro mondo di PACE.







