Una nuova iniziativa del settore formazione di EIP Italia
La normativa scolastica a volte sembra una zona d’ombra, un groviglio di commi che faticano a diventare pratica. Ma dietro ogni comma, dietro ogni circolare, ci sono persone, aule e storie quotidiane. La norma non è un muro, ma il perimetro entro cui camminiamo insieme.
Da qualche giorno è online la prima puntata di ChiaroScuola il podcast progettato dal settore formazione di EIP Italia, coordinato dal dirigente scolastico Francesco Rovida, e dedicato all’analisi della normativa scolastica.
Parlarne oggi significa toccare un nervo scoperto. Ci troviamo nel mezzo di un paradosso tutto italiano: da un lato, il lamento corale per una burocrazia soffocante; dall’altro, una resistenza silenziosa e tenace verso ogni reale innovazione.
Si assiste, così, a una sorta di mimetismo burocratico: si adottano formalmente nuovi modelli, si digitalizzano vecchie abitudini, mentre nella sostanza della pedagogia scolastica e, sovente anche del linguaggio (basti pensare alla difficoltà di definire il secondo ciclo “scuola secondaria di II grado” anziché “superiori”), nulla cambia.
Certamente, non viene in aiuto il fatto che “in nessun settore dell’amministrazione pubblica italiana la stratificazione di norme, di istituti, di prassi, si è fatta così spessa e compatta come in quella della pubblica istruzione” (Pototshnig, 1975, 243).
Sorge allora il dubbio se la dimensione amministrativa non sia diventata, paradossalmente, un alibi collettivo dietro cui nascondersi, un ombrello sotto il quale rifugiarsi per non dover affrontare la fatica, ben più grande, di un reale cambiamento epistemologico e metodologico.
Per uscire da questo stallo, è necessario smettere di guardare alla norma come a un nemico e iniziare a vederla come un potenziale dispositivo pedagogico.
Il focus del podcast è proprio questo: decifriamo l’attualità normativa per ritrovare il senso profondo del nostro fare comunità.
Perché la scuola non si legge soltanto: la scuola si vive.
Nella prima puntata di ChiaroScuola, il dirigente scolastico Francesco Rovida ci guida alla scoperta delle novità introdotte dal Decreto Ministeriale 13/2026, dedicato al nuovo Esame di Maturità.
Addio ai materiali a sorpresa: l’esame cambia volto per rimettere al centro lo studente e il suo percorso personale.
Analizziamo insieme come la normativa scolastica possa passare da semplice verifica disciplinare a un vero rito di passaggio verso l’età adulta.
In questo episodio scoprirai:
– L’apertura del colloquio: perché la riflessione iniziale sul proprio percorso (alla luce del Curriculum dello Studente) è la nuova “bussola” per la Commissione.
– Dalla teoria alla pratica: come si articola il colloquio sulle quattro discipline e il ruolo cruciale dei commissari.
– Oltre le materie: Il valore dell’Educazione civica, delle esperienze di formazione scuola-lavoro e il significato del PECUP (Profilo educativo, culturale e professionale).
– Una riflessione pedagogica: perché, come scrive Massimo Recalcati, la Maturità è il momento in cui nessuno può più parlare al nostro posto.
Riferimenti normativi:
DM 13/2026
DM 2/2026
DLgs 62/2017
DPR 89/2010
DPR 88/2010
DLgs 61/2017
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