R3: Rispetto, Responsabilità, Relazione

Proposte di attività didattica per il 20 gennaio


Il 20 gennaio si celebrerà la Giornata del Rispetto, un’occasione per riflettere sui valori del dialogo e della solidarietà. Questa giornata è stata istituita dalla Legge n. 70 del 2024, art. 4.

“Per le finalità di prevenzione di cui alla presente legge è istituita la «Giornata del rispetto», quale momento specifico di approfondimento delle tematiche del rispetto degli altri, della sensibilizzazione sui temi della non violenza psicologica e fisica e del contrasto di ogni forma di discriminazione e prevaricazione. La Giornata ricorre il giorno 20 gennaio…
Nella settimana che precede la Giornata, le scuole pubbliche e private di ogni ordine e grado, nell’ambito dell’autonomia degli istituti scolastici, possono riservare adeguati spazi per lo svolgimento di attività didattiche volte a sensibilizzare gli alunni sul significato della ricorrenza stessa e delle attività previste dalla presente legge”.

La Giornata è stata promossa in memoria di Willy Monteiro ucciso il 6 settembre 2020 a Colleferro da alcuni ragazzi del posto, mentre cercava di difendere un amico.                 
Willy rappresenta un esempio di dedizione, educazione e coraggio, ed è simbolo di impegno nella lotta contro il bullismo e ogni forma di discriminazione.
Tuttavia, è importante ricordare che il rispetto non si limita a un solo giorno.
Ogni gesto, parola e decisione compiuto, dentro e fuori dalla scuola, contribuisce a costruire un ambiente più sereno, inclusivo e rispettoso per tutti.

Possibili piste operative

Dichiarazione del Presidente Sergio Mattarella
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della Giornata Nazionale del rispetto, istituita dal Parlamento nel 2024 e celebrata nel giorno della nascita di Willy Monteiro Duarte, sottolinea l’importanza di promuovere il rispetto come valore universale.
Tale valore riguarda sé stessi, gli altri e il pianeta, costituendo la base per una società solidale, coesa e sostenibile.
https://www.quirinale.it/elementi/125972

Linee Guida Nazionali – Art. 1, comma 16, L. 107/2015
“Educare al rispetto”
Le Linee Guida considerano il rispetto un pilastro della formazione integrale della persona, non un contenuto accessorio. L’educazione alla parità tra i sessi e alla prevenzione della violenza e delle discriminazioni è trasversale a tutte le discipline, coinvolge scuola, famiglia e territorio, e punta a sviluppare consapevolezza critica, empatia e responsabilità sociale.
https://www.mim.gov.it/documents/20182/0/Linee+guida+Comma16+finale.pdf/

Legge 17 maggio 2024, n. 70
Prevenzione e contrasto del bullismo e cyberbullismo
Questa legge rafforza il ruolo della scuola come presidio educativo e preventivo, declinando il rispetto come tutela della dignità personale – in particolare dei minori – contrasto sistemico a prevaricazione, isolamento e derisione, e responsabilizzazione condivisa di studenti, docenti e famiglie.
Essa valorizza inoltre le azioni educative oltre a quelle sanzionatorie, promuove un’attenzione consapevole alle dinamiche digitali (social, chat, gaming) e sostiene la costruzione di ambienti scolastici sicuri, inclusivi e partecipativi.
https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2024-05-17;70

Cosa intendiamo per rispetto?
(Dizionario italiano – Oxford Languages)
Secondo la definizione lessicale, il rispetto è un atteggiamento di considerazione verso qualcuno o qualcosa, il riconoscimento del valore intrinseco dell’altro e un comportamento fondato su attenzione, misura e responsabilità; non coincide con paura, sottomissione o silenzio imposto, ma si esprime attraverso l’ascolto autentico e l’accettazione delle differenze.
https://www.latteseditori.it/images/SACR.1_rispetto.pdf

Area di confronto: Il Manifesto della Comunicazione Non Ostile
Questo manifesto traduce il rispetto in dieci principi comunicativi, fondamentali soprattutto nel mondo digitale, richiamando l’importanza di un linguaggio che può costruire o distruggere, la necessità di ascoltare prima di parlare per favorire empatia e dialogo, il rifiuto degli insulti come forma di argomentazione a favore del pensiero critico e la consapevolezza che anche il silenzio comunica, rendendo ciascuno responsabile del proprio ruolo.
In questa prospettiva, il rispetto diventa cura della parola, perché ogni parola lascia traccia.
https://www.paroleostili.it/manifesto-della-comunicazione-non-ostile

Spazio Agorà: 20 spunti di riflessione
Si tratta di una serie di domande che invitano a riflettere su valori fondamentali come la comunicazione, la gestione delle emozioni, la felicità, il sacrificio, la valorizzazione dei talenti, le relazioni con gli altri, il ruolo del web, l’attenzione verso i problemi altrui e la cura dell’ambiente, aiutando ciascuno a interrogarsi su sé stesso e sul modo in cui vive e si relaziona nella società.
https://drive.google.com/file/d/105NjT3dz_Cv619XfG4J8hZNnhwZbbGvt/view?usp=sharing

Forum – Stimoli per la mente
Questo spazio propone una raccolta di citazioni sul rispetto come sollecitazioni cognitive, invitando a riflettere, attraverso le parole di filosofi, scienziati e pensatori, sul valore del rispetto verso sé stessi, gli altri, la libertà, la dignità umana, le diversità e la responsabilità personale come fondamento delle relazioni, della convivenza civile e della democrazia.
https://drive.google.com/file/d/1x0s6gY9K98ErtHHwfjZbehhXEg-1ciZD/view?usp=sharing

Visione video: Willy Monteiro Duarte (Durata 10:17)
Il video su Willy Monteiro Duarte racconta una tragedia reale che interpella le coscienze: Willy perde la vita difendendo gli altri, senza voltarsi dall’altra parte.
Dal punto di vista educativo emergono il valore del coraggio civile, la distinzione tra forza e violenza e il costo dell’indifferenza.
Il rispetto, in questo contesto, non è neutralità, ma scelta attiva e responsabilità morale.

Video e libro “40 secondi” – Federica Angeli (Durata 47:06)
La giornalista che scrive  “40 secondi” è Federica Angeli, autrice del libro-inchiesta “40 secondi. Willy Monteiro Duarte, la luce del coraggio e il buio della violenza”, che racconta l’omicidio di Willy Monteiro Duarte, e che è diventato anche un film. Angeli è nota per il suo lavoro contro la criminalità organizzata e l’ingiustizia sociale, e il suo libro esplora i tragici fatti di Colleferro
Proprio per le sue inchieste vive sotto scorta dal 17 luglio 2013.

I 4 gradi del rispetto: Rispetto per chi? Per cosa?
Il rispetto si declina in quattro dimensioni: rispetto di sé, con consapevolezza del proprio valore e capacità di dire no; rispetto dell’altro, riconoscendo la dignità altrui attraverso empatia e ascolto; rispetto delle regole, per garantire convivenza civile, giustizia e responsabilità; rispetto dell’ambiente e dei beni comuni, esercitando cura e cittadinanza attiva.
Il rispetto funziona come una catena: se un anello si spezza, si indebolisce l’intero sistema.
https://www.interlogica.it/insight/valore-rispetto/

Il Galateo Online: le 10 regole per vivere bene il web
Il Galateo Online promuove un uso consapevole e umano della rete, invitando a riflettere prima di scrivere, a non ferire gli altri dietro uno schermo, a proteggere la privacy, a segnalare anziché diffondere l’odio e a ricordare che dietro ogni profilo c’è una persona.
Il rispetto digitale rappresenta la continuità del rispetto reale, un esercizio di cittadinanza e una scelta di responsabilità quotidiana.
https://www.generazioniconnesse.it/site/it/2020/01/21/il-galateo-online/?ww-parametri-ritorno=ricerca_fulltext%3D%26ww-off%3D0%26ww-limit%3D80

Noi siamo pari
Il Piano nazionale per l’educazione al rispetto si articola in dieci punti strategici volti a promuovere l’inclusione, contrastare il cyberbullismo e il discorso d’odio, e rafforzare il patto educativo tra scuola e società attraverso la formazione dei docenti e la diffusione dei valori costituzionali.
L’iniziativa punta a trasformare l’ambiente scolastico in un laboratorio di cittadinanza attiva, fornendo a studenti e insegnanti strumenti concreti, come il portale istituzionale e le linee guida ministeriali, per costruire una cultura basata sulla parità e sulla dignità di ogni persona.
https://www.noisiamopari.it/site/it/i-10-punti/

Italia N. Martusciello
Vicepresidente EIP Italia

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