A Roma il Giubileo del mondo educativo
Il futuro della convivenza globale passa necessariamente attraverso le aule, i laboratori e, soprattutto, i principi etici che guidano la formazione delle prossime generazioni. Per questo motivo, l’attenzione del mondo dell’educazione si concentrerà su Roma tra il 27 ottobre e il 1° novembre 2025, in occasione di un importante vertice dedicato alla rigenerazione dei sistemi formativi a livello mondiale.
L’evento, concepito come un crocevia di idee e impegni, mira a rimettere al centro il valore inestimabile dell’istruzione come motore di dignità umana e strumento di pace. Non si tratta solo di un raduno accademico, ma di una chiamata all’azione rivolta a studenti, docenti, ricercatori e operatori della società civile che credono fermamente nel diritto universale a un’educazione di qualità, inclusiva ed equa.
Rilanciare l’Impegno per i Diritti
Il fulcro tematico della settimana ruoterà attorno alla necessità di tradurre i principi ideali in pratiche concrete. In linea con la missione della nostra Associazione, saranno affrontati punti cruciali che si intersecano direttamente con l’educazione ai diritti umani:
L’Educazione come nome della pace: l’incontro vedrà approfondimenti sul ruolo strategico della formazione nel superamento delle disuguaglianze e nella costruzione di percorsi di dialogo. Il mantra “L’educazione è il nuovo nome della pace” fornirà la cornice per discutere come i sistemi educativi possono inoculare la resistenza all’odio e alla discriminazione fin dalle basi.
Etica e nuove tecnologie: In un’epoca dominata dall’Intelligenza Artificiale e dalla rapida evoluzione digitale, una sessione specifica sarà dedicata all’urgenza di stabilire un solido principio etico nell’uso delle nuove tecnologie. L’obiettivo è garantire che l’innovazione serva la persona umana e non la prevaricazione, proteggendo la dignità individuale e la privacy in ambienti di apprendimento sempre più virtuali.
Patto educativo globale: l’evento si propone come momento di rilancio e di concreta implementazione degli obiettivi del Patto educativo globale, enfatizzando la corresponsabilità tra istituzioni, famiglie, scuole e comunità per assicurare lo Sviluppo Umano Integrale. Si tratta di un’occasione per creare nuove “costellazioni educative”, reti interconnesse che possano offrire risposte efficaci alle sfide contemporanee.
Un Atto di Speranza Generativa
Il messaggio che emerge con forza da questo appuntamento è che educare è intrinsecamente un atto di speranza. L’evento non si limiterà a celebrazioni, ma prevedrà un intenso programma di lavoro che includerà sessioni di approfondimento, la condivisione di progetti educativi d’eccellenza da tutto il mondo, e momenti di confronto diretti tra leader istituzionali e giovani protagonisti.
Invitiamo i nostri lettori, educatori, attivisti e sostenitori dei diritti umani a seguire e partecipare attivamente a questa settimana di riflessione. È un momento storico per rafforzare l’impegno collettivo affinché ogni individuo, indipendentemente dalla sua origine o condizione, possa accedere a un’istruzione che non solo trasmetta conoscenza, ma che formi coscienze critiche, responsabili e capaci di costruire un futuro di diritti e giustizia per tutti.
Tutte le informazioni sono disponibili qui.