(25 ore complessive tra lezioni e attività autonome, in modalità da concordare: presenza, blended, a distanza)
Si tratta di un percorso formativo fondato sulla visione dell’educazione come strumento trasformativo per affrontare le sfide professionali più urgenti. L’itinerario si pone in sinergia con l’insegnamento dell’Educazione Civica introdotto dalla Legge 92/2019 e si aggiorna alla luce delle nuove Linee Guida di cui al DM 183/2024. Lo sfondo integratore dell’approccio pedagogico è costituito dai sei Principi universali di Educazione civica elaborati dai fondatori dell’Associazione mondiale EIP, Jacques Muhlethaler e Jean Piaget.
L’attività formativa mira a promuovere un nuovo umanesimo che valorizzi la centralità della persona, il rispetto per la dignità umana e l’inclusione. Attraverso un approccio pratico-operativo volto a fornire strumenti di riflessione e di azione, i partecipanti approfondiranno i concetti di pace e diritti umani con riferimento ai principi della Costituzione Italiana e della Carta dei Diritti Fondamentali dell’UE. Particolare attenzione è rivolta allo sviluppo del pensiero critico per il contrasto alla disinformazione e al potenziamento delle abilità di mediazione per la risoluzione pacifica dei conflitti.
Il percorso è articolato in sei moduli tematici che spaziano dall’introduzione alla Cultura della Pace all’analisi della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Si affrontano le sfide della cittadinanza globale e dell’interdipendenza tra i popoli, approfondendo le tecniche della comunicazione non violenta e dell’ascolto attivo. Un modulo specifico è dedicato all’Educazione alla Sostenibilità e alla transizione ecologica in linea con l’Agenda ONU 2030, per concludere con la progettazione di azioni concrete che vedano gli studenti come veri costruttori di futuro.