Riceviamo e volentieri pubblichiamo
“Un piccolo sorriso è l’inizio della PACE”
Madre Teresa di Calcutta
Tra le numerose manifestazioni sul tema tenutesi nel corso dell’anno, degna di nota quella organizzata da alcune comunità religiose del Cilento collinare con una Marcia della pace ed un evento di preghiera. un appuntamento che nasce per coinvolgere i bambini e i ragazzi sul tema della pace, ma che vede la presenza anche di giovani, adulti, famiglie. Circa cinquecento i partecipanti intervenuti per testimoniare l’importanza di costruire insieme un mondo più giusto e solidale.
L’evento, che ha avuto luogo a Capaccio Capoluogo, ha visto la partecipazione di numerose parrocchie della Diocesi di Vallo guidata dal Vescovo Vincenzo Calvosa. Tra queste ho avuto modo, in particolare, di conoscere la bella esperienza di Perdifumo, suggestivo borgo cui mi legano motivi familiari, attraverso il racconto della Signora Gina, ivi impegnata nel corso di Catechismo agli alunni del locale Istituto Comprensivo “Castellabate”, diretto dalla Prof.ssa Gina Amoriello.
Per l’occasione, ogni parrocchia aveva avuto il compito di approfondire la conoscenza di un personaggio simbolo di pace, e Perdifumo ha scelto Madre Teresa di Calcutta, premio Nobel della Pace, che ha dedicato l’intera vita con amore e compassione ai più deboli e bisognosi. I bambini hanno descritto le sue esperienze di vita in un cartellone presentato nel corso della manifestazione finale.
Per la preparazione dell’evento, sotto la guida attenta del Parroco Don Antonio Lubrano, del Viceparroco Don Ciro De Vito e delle catechiste Gina Baccaro, Clara Bruno e Donatella Conte, i bambini e le bambine, dimostrando interesse e creatività, si sono impegnati nella realizzazione di diversi prodotti a tema: disegni, cartelloni, coccarde, e, soprattutto, si sono cimentati nella scrittura di poesie, pensieri e messaggi di pace.
Ed è giunto così il giorno della tanto attesa Marcia della Pace. In un emozionante clima di gioia e condivisione, tenendo stretto un filo a cui avevano attaccato il proprio messaggio di fratellanza amicizia, amore, I bambini e i ragazzi hanno attraversato le strade del borgo in una lunghissima fila con preghiere e canti fino al conclusivo incontro in chiesa per una preghiera conclusiva.
L’evento ha avuto un significato profondo, poiché ha permesso ai partecipanti non solo di riflettere sui valori della pace e della solidarietà, ma, soprattutto di interagire con ragazzi di altre realtà locali, promuovendo così un nuovo senso di condivisione. L’iniziativa ha sottolineato, quindi, l’importanza della pace nel mondo e ha incoraggiato i più giovani a diventarne ambasciatori nelle proprie comunità.
Napoli, 31 maggio 2025
Prof.ssa Elvira D’Angelo
Delegata EIP Napoli