Filiera formativa tecnologico – professionale: approvato il disegno di legge dal Consiglio dei Ministri

Il Consiglio dei Ministri in data 18 settembre 2023 ha approvato il disegno di legge per l’istituzione della filiera formativa tecnologico-professionale e per la revisione della valutazione del comportamento delle studentesse e degli studenti. Analizziamo nello specifico quali le novità proposte in riferimento all’istituzione della filiera formativa tecnologico – professionale.

Le proposte nascono in seno ad un preciso percorso intrapreso da tempo dal Ministro Valditara sulla scia dell’istituzione degli ITS Academy con la L.n.99 del 15 luglio 2022, e per “rispondere “alle esigenze educative, culturali e professionali delle nuove generazioni, e alle esigenze del settore produttivo nazionale.”. È prevista, pertanto, a partire dall’anno scolastico 2024/2025 l’istituzione di una filiera formativa tecnologico – professionale con dei percorsi sperimentali per il secondo ciclo d’istruzione. Si tratterà di percorsi quadriennali sperimentali attraverso i quali sia le Regioni e gli Uffici scolastici regionali possono stipulare accordi con enti terzi, università, ITS per ampliare la propria offerta formativa, in riferimento alle vere esigenze richieste dal territorio. Sono previste istituzioni di rete, almeno all’inizio della sperimentazione, denominate “Campus”. La sperimentazione prevede il ricorso alla flessibilità didattica ed organizzativa, ma anche alla didattica laboratoriale e alle metodologie innovative e la certificazione delle competenze tecniche e trasversali per un migliore inserimento nel mondo del lavoro. Nella sperimentazione sono previsti inoltre l’integrazione dei contenuti anche in lingua straniera (CLIL) e la presenza di un conversatore di lingua nell’ambito dell’attività di indirizzo. I prodotti e le opere di ingegno realizzati saranno valorizzati. Infine, per agevolare la promozione della filiera è istituita presso il MIM una struttura tecnica., composta da esperti nel settore. Sicuramente una maggiore attenzione alle esigenze del territorio, e quindi uno stretto rapporto col mondo del lavoro, un maggiore spazio alle lingue straniere, incentivando il Clil, un’attenta cabina di regia all’interno del MIM, ci sembrano già una buona partenza. Si avverte l’esigenza di dare nuova vita agli Iefp ( Istituti di formazione professionale) come percorsi equipollenti e di pari dignità rispetto agli istituti professionali statali, in modo da creare un percorso di formazione del tipo 4+2 ( quattro di scuola secondari e 2 di ITS Academy), già previsto a suo tempo col DM 567/17. Interessante la scelta del modello organizzativo chiamato “campus”, cioè reti di scuole in cui sarà possibile organizzare un’offerta formativa ampia ed integrata. Ciò che invece ci preoccupa è la quadriennalità del percorso. Ancora non si hanno riscontri sulla sperimentazione quadriennale introdotta per alcuni licei, attendiamo i dati per comprendere se la strada intrapresa sia quella giusta.  

1 commento su “Filiera formativa tecnologico – professionale: approvato il disegno di legge dal Consiglio dei Ministri”

  1. le ultime riforme che riguardano i Professionali soprattutto per i “Servizi per la Sanità e l’Assistenza Sociale hanno creato molta confusione nelle scuole portando la dirigenza a inventarsi corsi come curvatura benessere e cura e socio sanitario.
    Scelte non declinate nei decreti di riferimento, il Ministro dell’Istruzione e il Comitato Tecnico Scientifico dovrebbero fare chiarezza e delineare un profilo dettagliato quest’indirizzo deve consentire gli studenti di fare una scelta dopo il biennio e non lasciare alla scuola che decida per lui.
    il diplomato dei Servizi per la Sanità e l’Assistenza sociale al terzo deve poter scegliere tra Educatore sociale o Operatore sanitario.
    Al momento questo titolo è un ibrido che fa arricchire i corsi regionali OSS che concordano con le scuole sconti economici per pagare dopo il diploma il corso OS e una riduzione di monte ore per gli stage.
    questa segnalazione spero abbia l’attenzione dovuto per meglio delineare un profilo professionale in uscita ben definito e chiaro

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