Le scuole del circuito EIP per la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne

Il 25 novembre 1960 Patria, Minerva e María Teresa Mirabal, conosciute come attiviste del gruppo clandestino Movimento 14 giugno, vengono uccise dagli agenti del dittatore Rafael Leonidas Trujillo, a Santo Domingo, nella Repubblica Dominicana. Dopo essere state fermate per strada, mentre si recavano in carcere a far visita ai mariti, furono picchiate con bastoni e gettate in un burrone. Gli autori del massacro cercarono poi di far passare quella brutale violenza per un incidente

Al ricordo di questo evento è legata la scelta dell’ONU di istituire questa Giornata mondiale, avvio di una campagna di 16 giorni di iniziative, che culmina con il 10 dicembre, data dell’approvazione della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo.

E’ tempo di mobilitazione, di confronto e di eventi.

Già lunedì 22 novembre, l’Istituto Tecnico Economico “Ferdinando Galiani” di Napoli, ha organizzato un evento in collaborazione con Inner Wheel Club dal significativo titolo “Combattiamo il silenzio”.

Nell’occasione è stata anche inaugurata a ricordo di Ornella Pinto, insegnante uccisa a 40 anni nello scorso mese di marzo.

A Gualdo Cattaneo, in Umbria, la dirigente Carla Felli guiderà la delegazione dell’Istituto comprensivo alla cerimonia di inaugurazione di una panchina rossa nei giardini di San Terenziano in Piazza Vittorio Emanuele ad opera del sindaco. La presenza della scuola servirà a testimoniare “quanto l’educazione e la cultura del rispetto della persona possano diventare arma di difesa e di contrasto contro un fenomeno dilagante e purtroppo ancora troppo diffuso”.

All’Istituto di Istruzione superiore “Via Copernico” di Pomezia, il lavoro di un gruppo di studenti diventa l’occasione di confronto tra compagni e docenti, come accade oggi in moltissime aule.

Il Centro antiviolenza SOS donna del Comune di Roma sarà invece protagonista, con le sue responsabili Sara Pollice e Francesca Zecca, di un incontro telematico per gli studenti dell’Istituto di Istruzione superiore “Via dei Papareschi” di Roma.

Gli studenti dell’Istituto comprensivo “J.F. Kennedy” di Cusano Mutri (BN), saranno tra i protagonisti di “Io non ho paura”, giornata di sensibilizzazione promossa dal Comune in collaborazione con le associazioni locali, il Centro antiviolenza Frida, e la partecipazione della scrittrice Chiara Paciello.

La riflessione sugli stereotipi di genere che hanno caratterizzato la figura della donna in epoca moderna e contemporanea sarà oggetto del percorso di un gruppo di studenti dell’Istituto Comprensivo “San Nilo” di Grottaferrata (RM).

Partendo dalla visione del film Enola Holmes, gli studenti saranno supportati nella riflessione da operatori di una locale Associazione che opera nel campo dell’ascolto e dell’assistenza psicologica e legale a donne vittime di violenza oltre che nella prevenzione e promozione culturale.

Agenda ONU 2030 – Obiettivo 5

Nello spirito del quinto obiettivo dell’Agenda ONU 2030, data che non appare poi così lontana alle soglie del 2022, i principi universali di Educazione civica di Jean Piaget e Jacques Muhlethaler possono essere una chiave di lettura di questo impegno al servizio dell’umanità:

La scuola apre a tutti i fanciulli del mondo la strada della comprensione reciproca.
La scuola educa al rispetto della vita e degli uomini.
La scuola educa alla tolleranza, qualità che permette di accettare, negli altri, sentimenti, maniere di pensare e di agire, diversi dai propri.

Francesco Rovida

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...